20 euro sono meglio di 5 euro…

maxresdefault

 

… e grazie al cazzo.
Ottimo incipit per un articolo.

Alcuni giorni fa, mi è capitato di lurkare la chat e di leggere che alcuni fra voi si stavano scannando su un argomento molto interessante, ma combattuto a colpi di stronzate.
E con “stronzate” intendo ovviamente qualsiasi affermazione che differisca da ciò che sostengo io.

Il tutto è partito da un classico lamento circa la valutazione dei giochi usati di GameStop.
“Ma sono dei ladri”
“Ma offrono troppo poco”
“Ti valutano un gioco poco e lo rivendono a tanto”
“Inter merda”.
Solite cose insomma.

Ma due esempi specifici mi hanno colpito (negativamente) e ho dovuto rispondere… non ho resistito.
Calmandomi poi, ho dimostrato come sempre di aver ragione ed ho deciso di condividere qua sul blog le mie idee.

Primo esempio.
Da Gamestop mi hanno valutato Bloodborne 8€, The witcher 3 5€, Gta 5 20€, Overwatch 22€, Infamous 12€
Ok.
La mia domanda è piuttosto semplice. Ma quanto cazzo ve li avrebbero dovuti valutare?
In molti compiono l’errore di pensare a GameStop quasi come ad una persona fisica, ad una persona a cui vendere il proprio usato. Svegliatevi, non è così.
Innanzitutto stiamo parlando di un’azienda, con costi, affitti, personale, eccetera.
Secondariamente stiamo parlando ancor più nello specifico di un’azienda che basa la maggior parte dei propri guadagni proprio sulla compravendita di giochi usati. E’ ovvio che da lì debbano cercare di ricavare il maggior guadagno possibile.

Ma poi, detto fraternamente con una pacca sulle spalle, quanto cazzo volete che vi venga valutato un infamous di 2 anni e mezzo fa? E un The Witcher 3? Cristo è sul sito unieuro DA MESI a 19.90 euro. Volete che ve lo valutino 18.90?
Non dimenticatevi anche della rivendibilità di un prodotto. Quanto può essere venduto oggi un inFamous usato? Sicuramente meno di un GTA V, che infatti vi viene valutato di più.

Ma a prescindere da ciò, GameStop così come OpenGames o più recentemente Mediaworld, offrono delle valutazioni riguardo l’usato. Ok.
Vi valutano un gioco 5 euro? E’ troppo poco per voi? Benissimo, prendete la vostra macchinina e andate in un’altra catena (spesso all’interno dello stesso centro commerciale) e sentite quanto vi valutano lì il vostro gioco del cazzo. E’ ancora troppo poco? Andrete da un terzo. E’ ancora troppo poco? E andatevene anche un po’ a cagare.
Nel senso che è un servizio che vi viene proposto. Potete decidere se la valutazione è valida o no. Se non vi sta bene, tenetevi la vostra copia di Fifa 16 e non rompete i coglioni. Anche perché… giungiamo alla seconda chicca che ho letto…

Mi valutano un The Witcher 3 a 5 euro, mentre se lo rivendo da privato a privato, ne posso ottenere anche 20

Benissimo.
Allora partiamo dal presupposto che il privato sia un coglione.
Perché accetta di comprare su ebay un gioco usato da chissà chi quando alla stessa cifra (+ spese di spedizione, presenti anche su ebay comunque) lo comprerebbe NUOVO dal sito Unieuro.
Ho controllato ora.
Deal with it.

Ma ci si dimentica di un fattore fondamentale (ma anche soggettivo, lo devo ammettere).

Cosa significa vendere ad un privato?
Significa creare l’annuncio su ebay, aspettare che l’eventuale asta finisca o che qualcuno acquisti il gioco col “Compralo subito”.
Poi?
Contatta l’acquirente per l’indirizzo.
Prepara il pacco.
Prendi la macchina, bestemmia per trovare un parcheggio vicino all’ufficio postale (ed eventualmente spendi i soldi per il parchimetro, a meno che tu non sia a Napoli), fatti la coda in posta, spedisci.

Tutto questo tempo perso, che ovviamente varia da persona a persona, da città a città, vale davvero quei 15 euro?
Per carità, sia chiaro. Se trovo 15 euro per terra non li lascio lì, li raccolgo.
Ma non credo che buttar via tutto tempo valga davvero quei 15 euro in più di valutazione. Poi oh… ‘so scelte.

Non capite un cazzo.

farenz2

 

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Lo ammetto. Vi spio. A volte – molto raramente – nella chat di The GameFathers ...

43 Più commentati

  1. Infatti per questo motivo io ho sempre comprato giochi su ebay e non ne ho mai venduti

  2. La conclusione dell’articolo è il riassunto del mio pensiero: so’ scelte. Ho spesso fatto valutare giochi ma soprattutto console e accessori da game stop e altrettante volte ho messo annunci su subito ad esempio. La scelta è sempre stata fatta pensando proprio allo sbattimento/guadagno: lasciare l’xbox360 a GameStop per la PS4 mi è convenuto per entrambi i fattori, così come vendere privatamente il volante. La soluzione che soddisfa maggiormente la mia bilancia sarà quella che sceglierò, senza farmi troppe pippe mentali sulla differenza di 2€ tra una scelta e l’altra 😀

  3. Il tuo ragionamento Farenz avrebbe senso se Gamestop, prendendo sempre come esempio The Witcher 3, ritirasse il tuo usato a 5€ e lo rivendesse a meno dei 19.90 necessari per comprarlo nuovo. invece te lo piazzano usato a 34.90, nuovo a 54.90 se va bene, quando altrove lo trovi come hai detto tu a molto meno. Sono i prezzi della catena intera ad essere fuori parametro, è da qui che nascono le lamentele, perché se mi valutassi un gioco a 5 e me lo rivendessi a 15 nessuno avrebbe nulla da ridire, ma un ricarico del 600% è francamente poco giustificabile. Detto ciò nessuno ci obbliga ad avere a che fare con i GS di turno indi per cui rimango dell’avviso che chi è causa del suo mal pianga sé stesso.

    • Concordo in pieno, overwatch usato sta 54,99 e loro lo valutano 22, non è tanto la valutazione che è sbagliata ma il prezzo a cui lo rivendono dopo. Poi ovvio, se non ti piace il prezzo non rompere il cazzo e vai altrove, non ha senso andare in giro a rompere i coglioni dicendo sempre le stesse cose.

    • Non sono assolutamente d’accordo. Ma proprio nemmeno lontanamente.

      Partiamo dal presupposto che elenchi tu.
      Presupposto tra l’altro falso, visto che ritirano TW3 a 5 e vendono 27.98 e nuovo a 30.98.
      Ma prendiamo che sia vero. Gamestop ritira a 5 euro e rivende usato a 34.90.
      Se io do dentro il gioco, significa che mi stanno bene i 5 euro di valutazione, no?
      Che poi loro rivendano a 10 o a 15… a me cosa interessa?
      Visto che stiamo parlando dal punto di vista ECONOMICO, io sto parlando esclusivamente di ciò.
      Cosa mi interessa se rivendono a 6 volte tanto?

      Quando voi andate a comprare un chilo di mele all’esselunga, protestate perché vi costano 3 euro mentre Esselunga ha pagato solo 1 euro il padrone del frutteto?

      Non solo.

      Tu dici “RIVENDONO” a 34.90. Ma è sbagliatissima concezione.
      Loro BOLLINANO a 35 euro. Loro CERCANO DI VENDERE a 35 euro.
      Sei sicuro che ce la facciano?
      E se anche ce la facessero, non credi che chi compra TW3 usato a 35 euro sia un coglione, calcolando la differenza enorme di prezzo tra Gamestop e l’online?
      E non ti viene in mente che la scelta (ripeto, non vera) di rivendere a 35 euro sia dettata dal fatto che stanno diminuendo i loro introiti e che quindi per poter tirare avanti siano costretti a scegliere una politica di questo tipo?

      Forse siete giovani, non so.
      Però chi parla senza pensare minimamente al fatto che l’azienda agisca… così… alla cazzo… solo perché sono brutti e cattivi e senza pensare ai COSTI dell’azienda stessa, mah… proprio non vi capisco.

      • Non sono giovane purtroppo e capisco perfettamente le dinamiche aziendali. Tralasciando il fatto che proprio la settimana scorsa ho visto l’usato di TW3 a 34.90 al GS di Benevento, lasciamo stare magari non hanno semplicemente aggiornato i prezzi (e qui ci sarebbe anche da discutere perché spesso e volentieri non aggiornano andando in culo ai più sprovveduti), la questione la poni ancora una volta da un punto di vista errato. A me non frega un cazzo di quanto rivendano il gioco che mi hanno ritirato, di certo non lo ricompro, ma se lo do dentro è per comprare altri titoli che a loro volta sono rivenduti con prezzi fuori parametro. Poi proprio il fatto che ritirano il gioco a 5 per rivenderlo a 28 (dico ventotto) usato e 31 nuovo (con 3 euro di differenza ma che politica è) non credo abbia bisogno di ulteriori commenti. Te lo ripeto, hai tutte le ragioni del mondo sul fatto che GS sia un’azienda con dei costi e con lo scopo di guadagnare, per carità, ma il fatto di vendere un usato a molto più del nuovo di altre catene non è giustificabile da nulla.

        • Ma scusa, che ragionamento è? Solo perché un gioco è usato adesso deve magicamente crollare il prezzo? È un dvd (o blu ray), non è che si consuma a usarlo, non è mica una ragazza. Inoltre se i dischi sono rigati e non vanno non li ritirano neanche quindi non vedo il problema, è perché la custodia non è vergine? Perché il libretto non odora di nuovo (se presente, ovviamente)? Pensa al giro che fa il gioco usato: negozio-console-negozio. Tutto qui.
          Ho sempre comprato giochi usati da GS e non ho mai avuto problemi, non ho mai preso infezioni a maneggiare le confezioni, né trovato siringhe nei controller. Semplicemente mi sta bene risparmiare qualche euro per avere un oggetto che infilo nella conole e ripongo in un cassetto.
          Per quello che mi riguarda le uniche lamentele che si possono fare a GS è la pressione con cui ti chiedono la Game Protection.
          Basta, Dio Santo, ho una PS4, non una vecchia 360 che mangia i dischi!

        • Facciamo un altro esempio allora.
          Tu hai una Fiat panda young del 1991.

          Me la vendi a quanto? 500 euro? Benissimo.
          A me sembra un buon prezzo, la compro. Ma la compro non per usarla, ma per rivenderla e farci qualche soldo.

          Cerco di venderla a 2000 euro.
          Tu sei contento perché l’hai venduta a 500, il prezzo che volevi.
          Se io la vendo a 2000 sono contento perché ho guadagnato 1500 euro.
          Se non la vendo, lo prendo in culo doppiamente, sia perché ho speso 500 euro, sia perché ho un chiodo che non riesco a rivendere.
          Saranno cazzi miei, o no, rivendere al prezzo che stabilisco io?
          Così come saranno fatti miei se abbassare o no i 2000 euro richiesti inizialmente.

          A te non deve interessare a quanto decido di rivendere un bene comprato da te, sia perché la compravendita tra te e me non riguarda mie eventuali rivendite successive, sia perché il bene che ho comprato da te a 500 euro… è mio.

          Da quando in qua esiste una compravendita in cui uno decide di vendere a patto che l’acquirente non rivenda poi lo stesso bene ad un prezzo maggiore?

          • Scusami Farenz ma è un discorso il tuo che non riesco proprio a condividere, perché col cazzo che vado a comprare una Panda dal concessionario a 2000€ se so che lui l’ha pagata 500. E sai perché? Perché so che il valore di quell’auto non è 2000€ ma probabilmente 1000. Allora vado da un privato e la compro a 1000, oppure ne spendo 2000 e mi compro una Punto. Oppure, meglio ancora, se non voglio perder tempo in pratiche inutili, vado dal concessionario a fianco e la compro a 1500, così ci guadagna lui e ci guadagno io in tempo e sbattimento. È la stessa cosa. Se poi tu sei felice di comprare una Fiat al prezzo di una BMW, fatti tuoi certo, ma di sicuro il concessionario non verrà ricordato come tra i più onesti. Nessuno ci obbliga a fornirci dal GS, ma io da consumatore informato so che il prezzo di ritiro e vendita dell’usato ha una forbice sensibilmente più ampia rispetto alle altre catene quindi preferisco rivolgermi altrove, sia perché il mio gioco verrà valutato qualcosina in più, sia perché i giochi che compro costeranno qualcosina in meno, ed ho tutto il diritto di non condividere e dissentire circa la loro politica, tutto qui.

          • ” Nessuno ci obbliga a fornirci dal GS, ma io da consumatore informato so che il prezzo di ritiro e vendita dell’usato ha una forbice sensibilmente più ampia rispetto alle altre catene quindi preferisco rivolgermi altrove”

            e io cosa ho scritto nell’articolo?

          • Ma infatti su questo siamo perfettamente d’accordo, la mia critica era alle fondamenta dell’articolo, ovvero sul quanto il GS dovrebbe valutare i giochi. TUTTE le aziende lavorano per ottenere un profitto, ma è il come lo si ottiene che fa la differenza. Le politiche di prezzo del GS non le trovo allineate a quelle dei principali concorrenti, anzi le trovo focalizzate nel far leva sulla poca informazione del cliente medio, e per carità ignorantia legis non excusat, ma a me personalmente questa condotta non piace.

        • Tralasciando il fatto che proprio la settimana scorsa ho visto l’usato di TW3 a 34.90 al GS di Benevento, lasciamo stare magari non hanno semplicemente aggiornato i prezzi (e qui ci sarebbe anche da discutere perché spesso e volentieri non aggiornano andando in culo ai più sprovveduti)

          Questa è un pò tanto una cazzata, perchè quando porti il gioco in cassa ti fanno comunque il prezzo aggiornato. Sono loro i primi a voler aggiornare i prezzi in modo da invogliare gli acquisti grazie al prezzo inferiore.

          • Ho già The Witcher, quindi non ci sono proprio andato in cassa per controllare il prezzo aggiornato, mi limito a riportare quanto ho visto sul cartellino, che mi ha sorpreso alquanto visto che più di un anno fa lo pagai nuovo su Amazon poco più di 40.

          • Non metto in dubbio, ma non era quello il punto del mio discorso, io mi riferivo a questo:
            (e qui ci sarebbe anche da discutere perché spesso e volentieri non aggiornano andando in culo ai più sprovveduti)
            Ma ho citato tutta la frase per completezza, è stato un errore a quanto pare.

          • Ah ok, non essendo un cliente del GS mi sono fatto ingannare dai prezzi esposti sulle custodie probabilmente non del tutto veritieri, faccio ammenda, ma il mio discorso in ogni caso non cambia visto che a quanto pare anche i prezzi aggiornati dell’usato (28€) rimangono abbastanza fuori parametro.

      • Attenzione non stiamo dicendo che bisogna andare li e fare storie e polemiche inutili, e sì ovviamente se mi danno 5 euro e io accetto vuol dire che il prezzo mi sta bene. Hai anche ragione quando dici che loro provano a rivendere a quel prezzo e non è detto che riescano ma il margine che si prendono direi che è piuttosto ampio, nel caso di overwatch parliamo di 32,99 di margine. Ora il prezzo a cui viene rivenduto non è una cosa che mi deve riguardare, però è normale che dopo aver visto a quanto lo rivendono rosico un po’ perché evidentemente portandolo altrove potevo strappare un prezzo migliore tutto qui, non è il mio caso perché al massimo io riporto giochi al mw per i preorder.

        A mio parere però ci sta anche che uno che in generale va lì per vedere se vale la pena comprare qualcosa e vede prezzi dell’usato assurdi(almeno secondo la sua opinione) trovi ridicoli quei prezzi sapendo quei giochi quanto sono stati valutati. Poi ci sono aziende e aziende, Mw da me è l’opposto di gamestop fa cose assurde tipo mise ff type 0 limited a 13 euro quando era in lista, quindi lo compravo e riportavo il gioco per i preorder che mi interessavano, e il bello è che nel foglio di valutazione c’era scritto che lo valutavano 30 euro ma poi lo rimettevano a 13.

        Inoltre è proprio la politica di gamestop che a volte è assurda, tipo un mesetto fa mi recai lì e chiesi se avevano un copia di Dynasty Warrior 8 nuova, la commessa mi diede l’unica copia in negozio che però aveva la custodia rovinata, ho fatto notare come fosse scorretto vendermi per nuovo un gioco con una custodia rovinata, e la commesso(giustamente è solo una commessa) non ha saputo che dirmi, poi vabbè ho chiesto la cortesia di cambiarla con quella di un altro gioco e fine della storia, se mi avessero detto di no l’avrei lasciata lì e me ne sarei andato senza il bisogno di fare inutili polemiche.

      • Farenz, personalmente ho messo una pietra sopra Gamestop già da quasi 10 anni, ricordo ancora il giorno che ero andato a darli indietro per farmi valutare Time Crisis 3 con annessa pistola, pagata da loro €90, venduta la loro a €90 come nuovo nel momento in cui gliela stavo dando per valutarmela.. indovina un po’? Valutazione 10€ per poi rivenderla a 70€!!!
        Chiaramente come dici tu sono scelte, ed io di farmi prendere per il c*** non ci sto più di tanto.. un’altra cosa poi, è verissimo quello che dici per quanto riguarda le spese di un negozio fisico rispetto a quelle online, però adesso senza considerare le loro vendite dell’usato, renditi conto di che prezzi assurdi abbiano sul nuovo rispetto a catene di elettronica qualsiasi Mediaworld Trony Unieuro eccetera… ti pare normale che dopo un anno dall’uscita di un videogioco gamestop lo dia ancora €70 mentre Dal Degan queste catene di elettronica lo danno a €20 in meno (e non parlo di online)!!!
        Ci credo che poi devono alzare smisuratamente i prezzi sulla compravendita dell’usato!!!
        Ma questo secondo me è un modo di fregare le poche persone che ti sono “fedeli” come clienti… perché tutti gli altri credo che non ci mettono più piede da un pezzo e la colpa è loro, perché visto il nome e vista l’esclusività del negozio di vendere solo videogiochi e magari avere accordi con le case produttrici per sconti maggiori sulle quantità acquistate dovrebbero essere loro il punto di riferimento del mercato di videogiochi, invece sono di cazzo di gioiellieri “nosense”
        Parere mio <3 ciauz

  4. ho sempre venduto il mio usato su subito e trattandosi di giochi vecchi che gamestop mi valutava 50 cent li ho sempre venduti a un più onesto 5€, poi certo ne mettevo tanti e magari facevo sconti a chi ne acquistava di più, però a vendere a privato ci vai sempre a guadagnare

  5. Il discorso è sempre quello, nessuno ti obbliga a vendere al Gamestop o in altre catene.
    Io personalmente non vendo mai niente a meno che mi capitano dei doppioni!

  6. Tutto bello, ma spiegami perché un GameStop di New York, vende L’Ombra di Mordor a 12$, mentre in Italia, stesso gioco, sempre usato, mai visto sotto i 25€.

  7. Ho fatto casino con l’app e ci è scappato il doppio post, chiedo scusa

  8. onestamente io faccio prima a spedire un pacco che ad arrivare fino al centro commerciale più vicino e fare la fila a un gamestop, sentendo pure le idiozie sparate dai commessi nel frattempo… guadagno più soldi dalla vendita e impiego anche meno tempo!

  9. premetto che non mi sognerei mai di vendere i giochi acquistati perchè sono stronzo e mi piace collezionarli.
    di gamestop ci si può lamentare di tante cose ma non di questo, devono fare soldi e non ci vedo nulla di male nelle loro politiche non sono una Onlus
    a me mandano in bestia due cose : spesso i giochi nuovi non sono sigillati e li pigliano con le mani dagli armadietti , e la cosa più frustrante è che i giochi nuovi al lancio cor cazzo che li trovi se non li preordini.
    ero andato a prendere dragon quest 7 per 3ds pochi giorni dopo l’uscita pensando che ci sarebbero stati pochi stronzi che l’avrebbero preso e cor cazzo che l’ho trovato , solo due giorni fa ho avvistato una copia e mi ci sono avventato addosso , ho aspettato qualcosa come 3 settimane :O , la cosa triste e che vedo che entrano con i muletti di copie di Fifa 16 , mi cascano le palle nel vedere quanto poco gusto abbiamo in fatto di videogiochi in Italia :(

    • il fatto è che davvero in pochi l’han comprato dq7, ma proprio perché pè un gioco extra di nicchia, se ne fanno arrivare poche copie

      • Ad esser sincero è che la Nintendo è abbastanza un disastro a livello di produzione.
        Ho prenotato 2 giochi in limited con ampio anticipo in modo da esser sicuro di aver una copia e non mi sono mai arrivati e non sono l’unico a cui è successo. A cosa cavolo ti serve prenotare se poi non produci nemmeno le copie per chi ha prenotato?

    • quindi hai atteso 3 settimane per un gioco per il 3ds? prenderlo online no? magari lo pagavi pure meno

      sei un glande! :cinese:

      • Peccato che tu non conosci i corrieri della mia zona , solitamente hanno una/due settimane di ritardo nella consegna , mi lanciano il pacco sul viale di casa e firmano al posto mio sgommando via quando esco di casa bestemiandogli contro.
        Preferisco aspettare anche un mese piuttosto che passare 40 minuti a incazzarmi con il servizio clienti e a compilare reclami o nel peggiore dei casi a rimandarglieli indietro il pacco.

    • Vendere i giochi al GS va bene se fai come alcuni miei giovani colleghi che
      acquistano al day one e rivendono entro un paio di settimane ammortizzando
      il costo elevato, cioè quando il bene da vendere ha ancora mercato.
      Basta utilizzare la rete in modo intelligente e si risparmia un botto, dopo
      pochi mesi i giochi si trovano a metà prezzo se non avete la fregola da day one.
      Io non ho mai venduto un gioco perchè trovo difficile vendere oggetti cui mi
      sono affezionato (al max li regalo ad amici) ma se molte persone si fanno
      “truffare” da GS con valutazioni sballate è solo colpa della loro ignoranza/pigrizia,
      con internet a disposizione non ci vuole un genio ad informarsi.

  10. Farenz ci stai soltanto incitando a dare dentro i giochi a gamestop, questo perchè tu SEI un commesso del gamestop! ;)

    Scherzi a parte io personalmente non ho gamestop sotto casa (il più vicino è a 15 minuti di macchina, per carità non sono tanti) quindi per me fare 15/20 minuti di macchina per vendere a un privato (tramite subito.it solitamente) un gioco a 15 euro in più cambia.. E cambia parecchio perchè sono 15 euro in più che posso investire in un altro videogioco (non avendo la possibilità di poterne acquistare tanti.. anche 15 euro mi cambiano)

    Ma ovviamente questo riguarda SOLO il mio caso.. per altri può essere diverso

  11. La cosa migliore è essere il prossimo in fila quando qualcuno porta al GS usati del genere:
    “The Witcher 3 ti vale 5 euro”
    “Ciao, io te ne dò 10”

    Tu torni a casa con The Witcher a metà prezzo e lui ha guadagnato il doppio. Win win. Ok ci perde il GS, ma chissene :P.

  12. perfettamente d’accordo con Farenz, e rilancio: perchè non create una sezione mercatino nel forum??

    PS: “Da quando in qua esiste una compravendita in cui uno decide di vendere a patto che l’acquirente non rivenda poi lo stesso bene ad un prezzo maggiore?”
    – Nel calcio/sport in genere a volte capita

  13. mi hai conquistato solo con l’immagine iniziale… i fustini cilindrici…..

    io son un tipo emotivo e ci tengo ai 5 giochi che ho per ps4(pc master race nel cuore)e ognuno ha una sua “storia” e,soprattuto, li devo ancora finire (LOL)..
    Ma se mai dovessi prenderne uno così tanto per giocarlo e poi rivenderlo non troverei niente di strano guadagnarci una pizza rispetto all’averlo giocato a scazzo per un paio di settimane,perchè anche se non è neanche un anno che son addentro alle console di nuova generazione( la precedente era un Nintendo 64),capisco come vadino (asd) le cose..
    io non sono il tipo da platinare i giochi (fino all’anno scorso giocavo ancora a Sacred, Diablo 2 e Dungeon Siege), io me lo gioco, quando possibile, mi diverto e se il gioco permette scelte/strade che non ho visto la prima volta semmai ci ritorno una volta successiva, non ha per me alcun senso fare full immersion di un gioco platinarlo per farlo vedere agli amici online che l’ho platinato e poi rivenderlo passando ad altro..

    Gioco nuovo costa 40, usato 30 (ipotesi), il niubbo prenderà a 30 e quello feticista del togliere la plastichina trasparente e lo sniffare la carta quello nuovo.
    70 di guadagno per il negozio,ma:
    – quello usato è stato pagato al Pallino di turno 7
    – il classico commesso ciccione ha il suo stipendio
    – la commessa gnocca per attirare i 14enni ha il suo stipendio
    – la catena ha preso in affitto il “box” all’interno del centro commerciale
    – ecc..

    magari da consumatori piagnoni si batte i piedi isterici perchè da un gioco pagato 70 al lancio ci si ricava un decimo dopo un anno e mezzo,per dire, però anche al ciccione impiegato li dovranno foraggiare i panini al lampredotto quotidiani,no?
    il negozio a 7 minuti in macchina lo dovranno mantenere in qualche modo,no?
    se,appunto parlo per come son fatto io,a quel gioco ci tieni perchè lo vendi?
    (ma semmai è un argomento per un qualche altro post)

    a me sembra un argomento scontato (eheheheheheh……ops) , ma sarà la mentalità…
    alla fine Diablo 2 mi arrivò a casa piratato dai colleghi del lavoro del mi babbo, però qualche anno dopo me lo son comprato originale perchè ci tenevo ad averlo…

  14. Concordo a pieno. Se un servizio non ti piace non ne fruisci.
    Quello che fanno gli altri sono affari loro.

    Comunque io mi sono inventato un nuovo hobby: mi apposto d’avanti al Gamestop. Quando vedo un ragazzo che si fionda verso la cassa lo seguo a debita distanza e cerco di capire cosa vuole fare. Se vuole vendere un gioco che mi interessa e lo capisco mentre è in coda gli do un bigliettino con scritto “Se ti interessa vendere, io ti do 3€ in più di quello che te lo valutano al bancone”.

    Ho consegnato 32 bigliettini in 2 volte due ore al giorno di media e ci ho ricavato una volta un Gears of War 3 a 16€.

    Ai tempi ero un ragazzino che non lavorava e GoW3 costava 40€ usato sempre al gamestop. Avevo 15 anni, non avevo accesso ad una carta di credito per comprare online, ma soprattutto avevo molto tempo da perdere e quelle 6 ore sono valse i 24€ risparmiati.

    Ora che ho un lavoro questa cosa la trovo svantaggiosa, ma per i tanti ragazzini che non hanno soldi possono farlo.

    PENSO SIA ILLEGALE PERO’
    Ma non mi hanno mai detto niente, penso non lo abbiano nemmeno mai capito. e poi avevo solo 15 anni.
    Personalmente quell’affare è stato l’unico. In seguito ho semplicemente notato che i giochi dopo 1/2 anni scendono di prezzo ai miei 20€ che potevo spendere 1 volta all’anno. Giocando solo offline e non avendo altre persone con cui parlare di vg non avevo la premura di giocare un titolo subito.
    Ora che lavoro sto comunque attento a ciò che spendo, ma mi sono fissato il budget di 100€ all’anno.

  15. io personalmente compro giochi spesso usati (tipo oggi tomb raider ps4 a 40 euro) e li rivendo sempre online spesso a 5 max 10 euro in meno di quanto li ho pagati. Sforzo? 0 creo un annuncio su subito mi contattano e lo vengono a prendere sotto casa. Risultato? gioco quasi gratis. Mai venduto (o comprato) un gioco al GS in via mia (nelle utlime due gen diciamo). Poi se ci sono le offerte Unieuro/mediaworld ci sono casi in cui ci guadagno addirittura a rivenderli. Quindi non sono d’accordo con la parte finale in cui si descrive l’esperienza di vendita online come un incubo di parcheggi e pacchi (io vendo solo con consegna a mano e mi trovo benissimo) mentre sono d’accordissimo sulla prima parte…….se andate a vendere al GS LO SAPETE GIA che ve li valuteranno una miseria…..non andateci. Punto.

  16. A parte che andare da Gamestop è la peggior maniera di farsi valutare un gioco, il problema è che neppure ti fanno le valutazioni corrette! Qui intorno ho loro negozi che hanno cambiato quasi tutto il personale e quasi dovunque assunto ragazze giovani, spesso con zero interessi nei VG. Ma prontissime a farti sudare ogni transazione. Ad esempio, hanno introdotto di nuovo, almeno negli ultimi mesi, le supervalutazioni delle novità a 40 euro se le riporti entro quindici giorni. Bene, a terminale il gioco che ho riportato veniva valutato 12 euro, era uscito da una settimana! Ho dovuto insistere con la tipa, perchè non ne sapeva niente! Si è convinta solo quando ha visto il loro volantino precedente. Quindi non è solo una questione di valutazioni basse, ma di essere proprio scorretti. Come può un reso di un gioco novità passare a 12 euro in automatico invece di 40? Quanti ne prendono di giochi ai clienti ignari dell’offerta valutandoli una miseria ?!

  17. Caro Farenz, mi dispiace ma stavolta hai toppato davvero alla grande!!!!
    TRATTO DA UNA STORIA VERA:
    Il negozio Opengames situato in Eboli (SA) proprio ieri ha chiuso i battenti e se ho capito bene, anzi, se hanno capito bene quelli che ci lavorano, è proprio la catena a livello nazionale che sta chiudendo.

    Ma ti riporterò parola per parola quello che mi hanno detto i dipendenti del centro, dipendenti che lavoravano li dal 2010, (2 su 3 con contratto a tempo indeterminato naturalmente se il negozio non chiudeva mai….) anno in cui il negozio ha aperto.

    I profitto del negozio sono sempre stati alti, un gioco a loro costava 50-55 euro per poi rivenderlo al grande pubblico a 71-72, i margini di guadagno su altre cose (action figure, guide strategiche, Blu ray ecc ecc) erano molto più alti.
    A fine mese il guadagno netto del negozio permetteva sicuramente all’azienda di andare avanti, sopratutto nei periodi festivi, quando la gente spendeva di più.

    Sai perchè il negozio ha chiuso e perchè molto probabilmente Opengames chiuderà su scala nazionale?
    Perchè i proprietari (gente di Milano) hanno fatto investimenti sbagliati (il capo del marteking su scala nazionale è uno che di videogames non capisce una virgola) , ma ora per pararsi il cu**, mandano per strada un sacco di gente anche con famiglia e loro si prendono la fetta grossa in modo da rimanere col popò coperto fino a quando campano….

    Questa è l’Itaglia, un paese dove è sempre il buono che paga e il furbo che la fà franca, ah dimenticavo.
    Sono rimaste varie mensilità arretrate che chissà quando vedranno i dipendenti che hanno lavorato li fino a ieri e per la cronaca il mio negoziante di fiducia, un gioco nuovo di 1-2 mesi, me lo valuta 28 euro, ladristop 20.

    Sono la catena più ladra del mondo, gli auguro tutto il male possibile, e per i dipendenti, il 90% lavorano con contratto a termine o mezzi assicurati…..potrei andare avanti ma non mi sembra il caso.

  18. C’è sempre la possibilità di venderlo a mano nella tua città Farenz e si suppone che quel gioco usato, venduto a 5 a Gamestop verrà venduto nella tua città. Quindi se hai preso la macchina per andare al gamestop, tanto vale che la prendevi per venderlo a mano magari a 10? Il loro mercato funziona sì, ma solo quando vuoi le cose pronte, tipo “Oh c’è Mafia 3, do dentro Destiny e Fallout 4 e me lo prendo a 10 euro”

  19. Credo che il problema di GS e di catene di questo tipo sia la politica in sé sull’usato. A mio parere dovrebbero prendere i giochi in conto deposito come in molti mercatini e dare al venditore una percentuale a prodotto venduto che può quindi essere più alto.

    Questo permette a GS di variare il costo del gioco in base all’andamento di mercato, l’acquirente comprerà un usato a prezzi umani ed il venditore prenderà comunque la sua parte proporzionale a quanto tempo il gioco è stato sugli scaffali. A GS quel gioco non è costato nulla quindi non dovrà recuperare un prezzo di acquisto più elevato sul lungo periodo. La sua percentuale servirà a pagare i costi di “magazzino” e a farci il suo ricavo. Certo. E’ ovvio che se GS si tiene l’80% del prezzo di vendita, si rischia di prendere poco. Occorrerebbe sperimentare ma questo è il motivo per la quale nei mercatini si trovano giochi, console e periferiche a prezzi inferiori.

  20. Tralasciando l’inutile commento su Napoli che, a mio parere, potevi assolutamente risparmiarti, hai assolutamente ragione.
    La convenienza nel vendere un gioco ad un privato esiste solo qualora sia un gioco recente. La maggior parte dei privati, purtroppo, non sono stupidi e un minimo di ricerca la fanno sempre prima di un eventuale acquisto. Spesso infatti chiederanno, nel caso di Subito.it, di ritoccare il prezzo evidenziandone uno minore di qualunque sito.
    La svalutazione dei giochi è veloce, tralasciando casi rari, e conviene o venderli subito oppure, a mio parere, tenerseli a quel punto poichè il guadagno irrisorio non vale lo sforzo.

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