Ieri sera, di fronte ad un’ubriacante serata a base di “coca cola-con-limone-e-senza-ghiaccio-grazie”, parlavo con Avo di un aspetto che sta dilagando nei videogiochi moderni e che mi lascia in certi casi un po’ perplesso.
La questione degli sparatutto e dei relativi metodi di ricarica della propria energia.
Ormai l’idea comune è che il protagonista del videogioco che state giocando abbia un’energia potenzialmente infinita.
Se veniamo colpiti ormai basta nascondersi per qualche secondo che …. fup! torniamo sani e baldanzosi, pronti a ricevere un’altra sventagliata di proiettili nel muso.
La domanda che mi pongo io è: fino a che punto ciò è giustificabile?
So benissimo che questo procedimento di autoricarica altro non serve che a non spezzare il ritmo di un gioco, specie se adrenalinico come un gears of war o un recentissimo modern warfare 2.
Ma a livello di contenuti come la mettiamo?
Diamo un’occhiata a vari esempi.
1) Master Chief si autoricarica perchè, non vorrei dire un’eresia (ma come sapete non sbavo di fronte ad Halo), mi sembra che essendo uno Spartan abbia una sorta di rigenerazione eseguita da nanomacchine
2) L’energia di Nathan Hale di Resistance si autoricarica in quanto è metà umano e metà chimera.
Perfetto. Diciamo che questi sono 2 esempi in cui l’energia autoricaricante è giustificata.
Ma ci sono altri casi in cui ciò mi pare veramente impossibile da concepire.
Gears of War… UNCHARTED!!! Ma cazzo sono umani!
Come viene giustificata l’autoricarica?
E se ancora ancora concepisco Gears (visto che parliamo di fantascienza e soldati che lottano contro mostri extraterrestri), non riesco a capire come mai la saga di COD, contraddistinta da giochi che puntano molto sull’adesione alla realtà, non dia una minima spiegazione su questo aspetto.
Qual è la vostra idea?
Io non so cosa sia meglio. Ripeto, l’auto-ricarica non spezza i ritmi di gioco e conferisce al videogiocatore un senso di continuità altrimenti difficile da gestire, ma devo ammettere che giocare ad Halo ODST, con i suoi bei punti di ricarica, mi ha dato quel “che” di retrò di cui sentivo parecchio la mancanza.


ottima domanda..
beh sinceramente posso ancora giustificare gears per è ambientato in un futuro, e cio’ non toglie che i danni vengano assorbiti dalle tute caxxute che hanno addosso i membri del team, e che ovviamente donino un certo pot rigenerante..
per quanto riguarda cod mw2 beh è realissimo invece…basti pensare che se si gioca ai deathmatch in veterano bastano massimo due colpi di per ucciderti..(io difatti consiglio questa modalità a chi vuole giocare seriamente)…
detto cio’ vorrei fare pensare a un gioco che secondo me è il massimo in questo(nei medi-kit) ovvero la serie L4D..mi ha stupito moltissimo perchè si ha una barra della vita che si puo’ essere ricaricata tramite medi-kit, ma per farlo occorre un periodo per l’utilizzo di quest’ultimo, e in + c’è anche l’effetto benda in vista XD, e poi anche le pillole che ti donano quella “spinta vitale” che ti permette di completare la missione o di arrivare al medikit + vicino…quindi secondo me L4D è il top sotto il punto di vista medi-kit
lavorando tanto con la fantasia, si puo avere una spiegazione su modern warfare 2(ma bisogna lavorare tanto, ma tanto con la fantasia).
Il buon vecchio Max Payne usava gli antidolorifici e non i medikit, qualcosa per tenersi in piedi e non guarire (anche se poi l’effetto era quello). Però suona meglio “antidolorifico” rispetto a medikit.
Bè basta guardare left 4 dead che di reale ha ben poco eppure ci sono i medikit.
I cari vecchi medikit sono stati messi da parte perchè la ricarica vitale infinita rende il gioco molto più facile.
Marketing: gioco più facile->più gente ci gioca-> più soldi
Io la trovo una cosa ridicola la ricarica della vita, se prendi un proiettile ti rimane meno vita e devi continuare con meno vita fino a che non trovi un medikit.
Cazzo se ti sparano e stai per morire ti metti al coperto e aspetti… che gusto c’è?
si ma non c’è nemmeno gusto ad avere la vita sotto forma di barra e quando sei a 1/10 di vita ti muovi e fai cose come se fossi al 100%
si ma che senso avrebbe nel multyplayer andare alla metà barcollando??
non mi interessa che in alcune cose un gioco non sia reale, se deve essere irreale che almeno svolgano il loro scopo adeguatamente.
Io non parlo di realtà della cosa, io parlo di queste cose come fini al gameplay del gioco.
come ho già scritto nel mio posto, ripeto L4D è il migliore sotto questo punto di vista
c’è di meglio di L4D :sisi:… gioca ad ArmA e poi ne riparliamo XD
ERETICO! Le locuste non sono extraterrestri. <_<
CoMunQue ti do ragione, la vita a ricarica è un'espediente usato ormai in tutti i giochi attuali un po per moda e un po per evitare che il giocatore debba andare a cercare medikit vari a ritroso nel livello o arrivi a una sparatoria trascinando i propri brandelli di carne in seguito allo scontro precedente. Quello però che mi fa più imbestialire è ascoltare i discorsi di un certa gente ignorante che ha da sempre schifato gli sparatutto a favore di altri generi fino a un paio di anni fa, come un mio amico che si è avvicinato agli sparatutto grazie a Gears, che gli ho presentato io a una fiera ^^, e ora da sapientone fa ragionamenti tipo "e giusto così, con i medikit sarebbe uno scazzo, se non ti si ricarica la vita diventa ingiocabile" o cacate tipo "gears ha inventato la copertura contro le superfici/la visuale in terza persona", affermazioni subito smentite anche dagli uccellini sugli alberi.
A questa gente risponderei "ma fatti una partita a GRAW2".
Ma probabilmente non saprebbero di cosa sto parlando.
C'è un altro piccolo dettaglio che devo aggiungere: ho notato che il sistema a "barra + medikit" ha più senso in giochi in cui è più facile schivare i colpi, vedi unreal tournament.
Paradossalmente anche in gears, se non avessero la vita così corta, avrebbero potuto evitare il sistema a ricarica e piazzare medikit a ogni punto di sosta o dopo ogni "script-arena" (e ce ne sono tanti).
In un gioco come halo3 invece, in cui anche le merdine con pistolina laser ti beccano in testa al volo in salto da 500 metri, uno scontro aperto con un gruppo di nemici ti costringe subito a metterti al riparo per non essere ucciso, quindi senza ricarica il giocatore avrebbe dovuto cercare medikit ogni 2 passi.
Dovrebbe essere tutto…
hai ragione Farenz dovrebbero dare tipo ke so tot ricarike di vita sotto forma di medikit oppure siringhe o qualcosa di simile però quando ti beccano in faccia muori all’istante oppure se hai culo ti si fa solo lo schermo tutto rosso almeno a me è così a COD5
Chi si ricorda i cari vecchi arcade in sala giochi?!?!??!
IO SI!!! ^______^
….e chi si ricorda che all’epoca l’idea di Medikit altro non era che la bastarda scritta sul display “INSERT COIN”?!?!??!
IO ANCOR DI PIU’!
quello che è successo poi con le macchine da salotto è una specie di evoluzione, credo io… ovvero il meccanismo si è adattato all’esigenza di non inserire più la monetastra nella buchetta fino all’autoricarica..
però, un po di rimpianto ce l’ho… forse un bel Halo con stazioni di ricarica lo giocherei con un po’ piu’ di strategia invece del solito corri-e-spara-finchè-non-senti-bip-bip-e-poi-nasconditi…
infatti in giochi come delta force o altri che riguardano la guerra moderna il kit medico era necessario in quelli un po futuristici invece la rigenerazione è consentita
non è una questione di realtà o meno, è una questione di funzionalità del gameplay!
Con la rigenerazione (vale solo per single player) si vengono a creare problemi dovuti all’eccessiva “semplicità” che la rigenerazione comporta!
Così per sopperire a ciò hanno inventato i checkpoint ad esempio
Hai ragione cazzo, ora che ci penso passavo ore a girare per il laboratorio in Dino Crisis con Regina sanguinante…
Ora che me l’hai fatto notare, anche Killzone 2 ha questa modalità di ricarica…
Teoricamente è una cagata mostruosa però non si deve neanche scordare che si rischierebbe di morire più spesso…
E se uno di questi giorni facessero uscire un nuovo gioco con i Medikit? Saremmo tutti fottuti o ci sapremmo riabituare? :)
Gli spartan, Farenz, sono dotato di uno scudo protettivo, che gli protegge dai colpi dei nemici per un pò (anche se ci sono armi ingrado di far collassare lo scudo). Questo scuso era in grado di ricaricarsi.
Nel primo HALO c’era comunque una energia vitale limitata, che andava ricaricata con dei kit medici, spesso proveniente da cadaveri di soldati, poco fortunati.
Lo scudo era utilissimo quando avevi 2 o una tacca di energia, ti permetteva di resistere.
Comunque preferisco i medic kit :D
Io cito un gioco di nicchia, piccolo capolavoro di genere, cioè Disaster: Day of Crisis che dove non c’è autoricarica, per riprendere energia devi mangiare, svariati cibi tra l’altro con diversi effetti, ed a differenza dei gusti del tuo personaggio ti cura di più o meno.
Cioè, intendo dire, che è questo che fa vedere la cura di gioco, per me quando mettono l’autoricarica è solo per accellerare i tempi produzione ed arginare un aspetto che in passato è stato anche un problema.
E mi fa tristezza perchè anche se in CoD la barra vita magari può essere assurda, un bel indicatore percentuale di salute sarebbe perfetto.
E se c’è chi dice che può essere irrealistico, ti puoi sempre curare con gli antidolorifici in stile Max Payne primi tempi.
il caro vecchio medkit, compagno di mille avventure in Dino Crisis, era stupendo il pensiero del combina per cercare di creartelo o di pontenziare quelli ke già avevi (a parte la Resurrezione che quella era abbanstanza inverosimile), però diciamo che la rigenerazione dell’energia solo perchè si è abbassati oppure appoggiati ad un muro come accadeva in The Gateway è abbastanza irreale soprattutto se in giochi che non hanno nessun fattore fantascientifico, in parte sono anche utili perchè con i titoli attuali si rischierebbe solamente di avere frustrazione infinita in alcuni titoli, però diciamo che come ogni aspetto di qualsiasi videogame può essere migliorabile
secondo me la ricarica automatica e utile nei casi di poca energia e che si ricarichi solo fino ad un certo punto e da li in poi ti devi trovare o il medichit o del cibo quel ke e …….