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I Videogames sono opere d'arte?

26092009287Un nostro amico, metbrenn, mi ha inviato questa mail che rigiro a voi perchè sicuramente è un ottimo argomento di discussione.

Mi piacerebbe molto sentire l’opinione anche di Filippo di Gameology ;-)

Pochi giorni fa, in classe (frequento il terzo liceo) è nata una discussione con il proffessore di storia dell’arte: l’argomento era la concezione dell’arte per ognuno di noi. Mi sono sorpreso nel constatare che ognuno ha una concezione diversa dell’arte: per alcuni è la rappresentazione delle sensazioni provate dall’autore dell’ opera, per altri è invece un qualcosa che dà vita alle emozioni di colui che la osserva ecc… Ora non voglio fare un trattato filosofico su questo tema, perciò arrivo al dunque. Da bravo nerd, durante la discussione in classe, ho pensato ai videogiochi. Possono essere considerati una forma d’arte come ormai lo sono anche il cinema, la musica ecc? Secondo me sì, poiché mi schiero tra gli appartenenti alla seconda categoria da me descritta: ci sono giochi che mi hanno emozionato tantissimo e anche perché secondo il mio parere, dato che sono formati da elementi sia visivi che uditivi, sono una “miscela” di più forme d’ espressione. So che per molti sto dicendo un’eresia, ma resto fermo nella mia opinione.
Qual è il tuo parere in merito?

Per come la vedo io credo che i videogiochi siano IN PARTE opere d’arte.
Quando ci troviamo di fronte alla parola “videogioco” diciamo tutto e niente, esattamente come accade per i film.
Alcuni film sono opere d’arte, altri sono delle boiate, ma entrambi sono film.
Certi giochi sono opere d’arte, altri sono delle boiate, ma sono entrambi videogiochi.
Sia chiaro, non voglio dire che un videogioco sia o no un’opera d’arte basandomi sulla qualità del gioco. Non solo, almeno.
Prima di tutto bisogna capire di che GENERE di videogioco stiamo parlando.
Un gioco di ruolo, per esempio, con una trama ben approfondita, con personaggi caratterizzati ottimamente e con ambientazioni curate nei minimi particolare, ha potenzialmente buone chances per far parte di una ipotetica categoria di “opere d’arte”.
Anche FIFA è un videogioco, anche COD è un videogioco, ma per quanto possano essere ottimi titoli, non li inserirei nella medesima categoria.

farenz2

99 comments to I Videogames sono opere d’arte?

  • metbrenn

    Grazie mille Farenz per aver pubblicato la mia mail ;)

  • Ryo Narushima

    shadow of the colossus…ico…metal gear solid….zone of the enders
    queste sono opere d’arte.
    Ti divertono. ti emozionano. ti fanno piangere. ti rimangono qualcosa dentro al cuore e sopratutto…non li dimenticherai mai.
    questo è quando un videogame può definirsi: ”opera d’arte”

  • Legend

    L’arte è qualcosa che suscita emozione e perciò secondo me non si può definire quale gioco sia arte o quale no, un esempio, avevo comprato Shadow of the Colossus e dopo un 2 orette di gioco mi aveva trasmesso davvero solo noia, eppure molti lo definiscono ” opera d’arte”
    Infatti non condivido molto il pensiero di farenz su il gdr e cod, onestamente MW 2 mi ha emozionato moltissimo! e lo considero un opera d’arte e la migliore rappresentazione della guerra moderna sotto forma di videogioco.

  • niago

    PER FARENZ:

    ogni gen. ha il suo metro di paragone è ovvio. e si misura come nel cinema, e cioè considerando l’epoca in cui è stato fatto. prova a paragonare PULP FICTION a INGLORIUS BASTARD. ciò non toglie che il primo rimane artisticamente un capolavoro, anche a livello visivo. per inquadrature, fotografia e scelte stilistiche varie. nonstante il tempo passato

    è ovvio che titoli come PACMAN,ICO, MONKEY ISLAND, GRIN FANDANGO, FINAL F VII, YOSHI ISLAND, ecc.

    rimangono delle opere d’arte anche visivamente..perchè considerata l’epoca in cui son stati fatti, hanno trasmesso eccome. a tratti sopratutto visivamente.

    te lo detto, sec me a livello visivo oggi i videogame, possono essere considerati arte visiva, un unione perfetta tra immagine, suono e storia…è questo che si può definire arte.

    la giocabilità, al massimo puà essere geniale,…ma con l’arte non c’entra nu CAZZU!!!!

  • Okis4

    I VG sono sicuramente una forma d’arte, come la pittura, letteratura, il cinema, il fumetto.
    Sono tutti linguaggi visivi-narrativi scaturiti dalla creatività umana, e sicuramente appartengono ad una precisa corrente artistica, la Pop-art.
    Soltanto da poco tempo il fumetto è stato riconosciuto come forma d’arte, essendo il genere più giovane di comunicazione, col tempo toccherà anche ai videogames un riconoscimento ufficiale.

  • niago

    veramente il fumetto è tra i più antiche forme di comunicazione….
    prendi i geroglifici!!! erano disegni in sequenza. praticamente l’antenato del fumetto!!

  • Reycom

    i videogames per me sono delle opere d’arte , ma questo complimento è un privilegio che si deve guadagnare : ad esempio , final fantasy 10 è un capolavoro e opera d’arte per me , stessa cosa per dragon quest VIII l’odissea del re maledetto per lo stesso genere di gioco , metal gear solid ha una trama mozzafiato e specialmente il primo per ps1 lo reputo un’opera d’arte , poi shadow of the colossus è maestoso , peccato non l’abbia ancora giocato , devo assolutamente farlo …..
    in generale secondo me , per far si che un gioco sia un opera d’arte , deve avere una storia coinvolgente , bella e soprattutto emozionante , una buona caratterizzazione dei personaggi e degli ambienti di gioco , un gameplay solido e divertente , e volendo anche una grafica mozzafiato , ma quest’ultima non è necessaria come gli altri punti =)

  • MetaSlash

    Farenz hai perfettamente ragione, RPG come quelli square enix, quelli li chiamo anch’io opere d’arte. Mi piacciono anche giochi come COD, ma non sono sicuramente opere d’arte, anche se sono bei videogiochi.

  • s.crate

    Pensare ai vieogiochi come opere d’arte è fuorviante perchè se lo sono rappresentano una forma arte del tutto nuova ed innovativa.
    Il primo punto e quello più eclatante, a mio avviso, è che non solo l’artista deve eseguire la sua opera, la creazione del videogame, ma si deve anche essere in possesso di determinati strumenti per fruire dell’opera d’arte stessa come ad esempio: videogioco e console. Diveramente da quello che acadeva in passato l’opera d’arte non si intende ultimata al momento della sua esecuzione. Quindi non solo l’interazione con arte ma l’interazione come parte dell’opera arte! I videogame sono forse la prima arte in cui anche chi fruisce dell’arte può diventare artista a sua volta e contribuire a “completare” (qui inteso nel senso di “unione” con l’arte stessa) l’opera d’arte. Tale unione non si limita ad essere unica ma può anche coinvolgere altri individui che vi partecipino. Negli ultimi anni poi si è estremizzato massivamente questo concetto arrivando a coinvolgere l’intero pianeta! Si potrebbe parlare quindi anche della prima “arte planetaria”.

    Personalmente non credo che quella videoludica possa intendersi quale arte ma se lo fosse sarebbe diversa da qualsiasi forma d’arte l’abbia preceduta.

  • orochipippa93boss

    Siamo d accordissimo sul fatto che alcuni videogiochi siano opere d arte e altri no…la grafica e solo parte della bonta di un titolo,quindi di conseguenza e solo parte del suo eventuale essere arte…non so voi ma il primo gioco che mi viene in mente parlando di arte SHADOW OF ROME,che reputo tutt ora essere la mia migliore esperienza videoludica…

  • Dark666Phemt

    I videogiochi non sono opere d’arte per il semplice fatto che i “giochi”, propriamente definiti, non sono opere d’arte: un giro (o un gioco) di parole, il mio, che pure non ha nulla di artistico ma rende chiara l’idea di quanto sia fine a se stesso il divertimento, anche quando regala emozioni intense.

    Certo, ci sono videogames che portiamo nel cuore da sempre e che ci hanno regalato attimi di gioia o commozione irripetibili (personalmente penso ai primi Super Mario, a Zelda, a Medievil e a tanti altri titoli), ma la magia di certi capolavori è destinata comunque a finire in uno scaffale o nel dimenticatoio del retrogaming: tutto viene irrimediabilmente soppiantato da gameplay sempre più sofisticati, dalla grafica sempre più realistica e da una serie di elementi che difficilmente restano inalterabili.

    Altri giochi – come Lost ad esempio – sullo scaffale (per non dire nel cesso) ci finiscono immediatamente dopo l’acquisto e più che opere d’arte possono essere considerati meri insulti all’ intelligenza umana.

    Forse, tra molti anni, guarderemo ai giochi della Playstation (o delle altre consolle, specifichiamo) come a una forma d’arte o d’espressione videoludica che serviva a ricreare scenari apocalittici o semplici simulazioni sportive allo scopo di aggregare, isolare ma comunque svagare la mente oppressa dei giocatori.

    L’arte è però qualcosa a cui ci si dedica con passione per una vita intera, è sperimentazione, voglia di dare concretezza a pensieri metafisici. L’arte vuole insinuare il dubbio nell’osservatore, così come sa fare un quadro, un bel libro, una poesia o una graphic novel. E stupire sempre negli anni a venire.

    L’arte è fatta dagli artisti. Il cinema ha avuto Kubrick, la pittura ha avuto Caravaggio, la scultura ha avuto Canova… Il mondo dei videogames ha Miyamoto e Kojima che, pur avendo un pò di indole artistica, sono fondamentalmente degli scienziati e dei geni del marketing.

    Quoto Farenz e dico che solo in parte i videogiochi possono essere considerati opere d’arte. Ma non “una parte” dei videogiochi, ma proprio determinati elementi di ognuno. E poi, mi chiedo: l’arte è pure divertimento? Perchè pare che gli artisti vogliano esprimere sempre il proprio tormento e puntino proprio di rado all’ironia…

  • gzp

    salve a tutti,

    mi sono registrato appositamente per rispondere al commento di Dark666 con cui non concordo assolutamente e cerchero’ di spiegare perche’ :)
    premetto che lavoro nell’idustria dei film/videogiochi negli USA come concept artist, quindi ho una visione diversa da quella di un “consumatore” del prodotto e che probabilmente influisce sul mio giudizio.

    la mia idea al riguardo e’ semplice e coincide con quanto scritto dall’autore del post:

    “Alcuni film sono opere d’arte, altri sono delle boiate, ma entrambi sono film.
    Certi giochi sono opere d’arte, altri sono delle boiate, ma sono entrambi videogiochi.”

    non considerare i videogame una forma d’arte e’ a mio avviso causato dall’essere un po’ troppo narrow minded. permettimi di iniziare subito smetendoti su cio’ che scrivi sopra

    “Il mondo dei videogames ha Miyamoto e Kojima che, pur avendo un pò di indole artistica, sono fondamentalmente degli scienziati e dei geni del marketing.”

    errato! probabilmente (e non e’ colpa tua) non sai niente della pipeline dei videogiochi (ma a quanto pare neanche dei film)
    innanzi tutto permettimi di spiegarti che i videogame (esattamente come i film) sono creati da tante persone diverse con ruoli diversi. c’e’ chi si occupa del marketing e c’e’ chi si occupa della parte artistica sia nei film che nei videogiochi.
    ti dice niente il termine “concept artist” ? sono gli artisti che lavorano alla ideazione del film/videogame nella fase di pre-produzione.
    sia film che videogame hanno un art department guidato da lead concept artist, art directors, production designers e cosi’ via. si occupano di creare arte, idee, concept pre e durante la produzione del gioco stesso. e’ arte anche tutta quella sfera che rientra nel 3d/animation.
    tra l’altro io sono dell’idea che se dobbiamo chiamare arte quella porcheria altresi’ nota come “arte moderna” non vedo perche’ un modello 3d non debba essere definito tale. ha un nome, si chiama 3d art.

    nonstante siano abbastanza diversi videogame e film hanno molti punti in comune, ma l’idea che voglio comunicarti dark666 e’ che entrambi sono formati da team di persone che lavorando assieme cercano di creare un prodotto di successo (non sempre accade ahah) ed in entrambi ognuno ha un ruolo diverso. potremmo paragonare il game designer ad un regista, sicuramente sono “meno artistici” ma entrambi si affidano ad un art director, entrambi utilizzano artisti 2d, 3d e cosi’ via.

    “Altri giochi – come Lost ad esempio – sullo scaffale (per non dire nel cesso) ci finiscono immediatamente dopo l’acquisto e più che opere d’arte possono essere considerati meri insulti all’ intelligenza umana.”

    e non e’ la stessa cosa forse per molti (anzi, moltissimi) film ? io sono indeciso su cosa cestinare prima tra Lost e l’ennesimo film di boldi e de sica, tu che dici? :)

    paragonare caravaggio e kubrick a miyamoto e kojima per quanto azzardato in realta’ va piu’ che bene. da come la poni sembra che debbano sapere dipingere o chissa’ cosa. ti risulta che kubrick fosse un grande pittore ? non credo.. e’ stato lo stesso un grande artista? sicuramente si’, un artista visivo che usava il film come metodo di espressione.
    miyamoto non e’ un pittore o uno scultore, ma usa i videogame come forma di espressione.

    inoltre riguardo il “fine” dell’arte tu hai dato una risposta che ok, rispetto ma se ne discute da centinaia di anni di certo non sarai tu o io a dare una risposta definitiva, non ti pare? tu dici “l’arte insinua il dubbio nell’osservatore” – secondo alcuni l’arte non deve avere altro scopo se non quello dell’arte stessa. io non concordo :) in pratica una graphic novel non potrebbe essere considerata arte per questo parametro.

    i videogiochi (ovviamente dipende da quali) ti comunicano qualcosa? ti emozionano? ti fan venire voglia di giocarci? ti piace la loro storia? etc. beh, e’ arte amico mio :) alcuni videogame sono cosi’ ben fatti che possono rientrare in questa categoria.

    come faceva notare farenz, MGS4 e’ letteralmente pieno di cut-scenes, quasi una specie di “film/storia” in cui tu interagisci in punti intermedi. e’ un signor gioco? assolutamente si’! e’ un un esempio di successo di come i due mondi -vg/film- non siano tanti distanti l’uno dall’altro e anzi, si avvicineranno piu’ di quanto tu non possa pensare nell’arco dei prossimi 10/20 anni ;) se consideri i film arte, dovresti rivedere la tua idea riguardo i videogame..

    per quanto mi riguarda io considero alcuni capitoli di videogame come zelda, mario, silent hill, mgs4 arte vera e propria :)

    non scrivevo cosi’ tanto (lol) e in italiano da un bel po’ quindi chiedo scusa in anticipo se ho fatto errori, typo, se la struttura della frase fa schifo e cosi’ via.

    ne approfitto per salutare farenz, i tuoi video mi fan spaccare.

    saluti,

    -g

    • s.crate

      Come ho anche scritto in precedenza, dipende tutto dall’idea che si ha dell’arte per l’appunto. Se si vuol considerare “arte” in un termine “allargato” e sicuramente moderno i videogiochi possono farne parte a pieno titolo come anche il cinema e tante altre forme di espressione. Altrimenti mi limiterei a dire che l’arte è una forma di espressione differente rispetto il piacere videoludico.
      Ad ogni modo non cadrei però nel tranello del binomio arte=successo (un videogioco mi piace quindi è arte…) visto che, citando lo stesso Farenz:” se credi che la grafica in un gioco sia tutto, bhè non hai capito ninete”… :D

    • Dark666Phemt

      Una cosa però non l’hai commentata, e credo che sia quella che riassume meglio il senso di tutto ciò che ho scritto: “tutto viene irrimediabilmente soppiantato da gameplay sempre più sofisticati, dalla grafica sempre più realistica e da una serie di elementi che difficilmente restano inalterabili”.

      A quanti nuovi giocatori viene voglia di rigiocare le prime avventure di Zelda, Super Mario o di Metal Gear? Probabilmente solo a quelli che con certi giochi ci sono cresciuti (“i’ve scored in the 80′s”). Tutti gli altri non badano altro che agli elementi di nuova generazione, come una grafica sempre più strabiliante e situazione coinvolgenti allo stremo.

      E a quanti veri amanti del cinema, invece, viene voglia di rivedere un vecchio classico di Hitchcock o di Chaplin? Praticamente a tutti, se non altro per conoscere le opere di questi grandi artisti visivi e le caratteristiche istrioniche dei loro stili.

      Per il resto, parli con una persona estremamente competente in materia di film e che svolge anche la professione di regista di corti cinematografici: so bene quanto lavoro artistico c’è dietro la realizzazione di un videogame o di un film. I layout, gli screening, i concept alla base dei personaggi, non sono cose nuove per me. Ma un conto è creare un personaggio per una bella favola destinata a far breccia nei cuori degli spettatori un conto è involgarire tutto inserendo mostri e mostriciattoli in contesti in cui bisogna indiscriminatamente massacrare e sparare a tutti.

      Arte troppo uguale, insomma. Non a caso tra i capolavori artistici videoludici annovero quelli realmente innovativi (e quindi oltre ai titoli già citati potrei anche menzionare giochi tipo Katamari, Okami, Ico, ecc.).

      Poi dell’arte ognuno ha la propria concezione: io ho adorato alla follia (e continuo ad adorare) God Hand, per PS2, e lo reputo qualcosa di geniale, ma a molti fa ribrezzo. Insomma, va bene la mercificazione, la massificazione ma solo se funzionale all’introduzione di nuovi concetti di gioco e quando introduce particolarità innovative. L’arte non è un punto statico, è sperimentazione!

      Venire a dire che Killzone 2 o Modern Warfare, ad esempio, siano opere d’arte – per quanto gioconi – è una assurdità bella e buona. A stò punto consideriamo un’opera d’arte anche la Coca-Cola (in un certo senso già Warhol aveva tentato una proposta simile) e non se ne esce più vivi. Se tutto diviene arte allora l’arte non esiste più.

      Concludo dicendo che c’è dell’arte nei videogame (e l’avevo già scritto) ma è sempre frutto dell’operato di artisti in senso stretto che però si dedicano spesso – ahimè – solo all’ideazione di fronzoli scenografici o a particolari tipi di effetti strappa “oh!” . A fare un gioco in cui si ammazza a destra a sinistra e accadono cataclismi immani sono buone tutte le software house, ma nel caso dei videogames il fine non dovrebbe mai giustificare i mezzi altrimenti davvero non si può parlare di arte ma si finisce pure nel limbo osceno della ripetitività.

  • Raziel

    un videogioco reputato opera d’arte nel vero senso della parola si è vero alcuni videogiochi trasmettono grandi emozioni come personalmente Kingdom Hearts forse molti non saranno d’accordo ma per me è un opera d’arte

  • residentsange

    secondo me un opera d’arte è resident evil 4, forse molti saranno contriariati ma per me è l’unico gioco che ogni volta che che ci gioco riesce sempre a darmi la soddisfazione di aver speso bene quei 50 euro …… non solo per la grafica (ps2) o la storia……ma anche per la giocabilita. io sono un grande fan di resident evil tanto che ho tutti i giochi…. e l’unico gioco che miha conquistato è stato proprio resident evil 4

  • nahuel

    per me (dato che vado matto per il rock )una opera d’arte e brutal legend

  • jari619

    no nn ho mai detto niente su brutal legend…..ma ke diavolo mi perseguiti!!!

  • ShikaMac

    Per me i videogiochi possono essere, e sono potenzialmente una forma di arte.

    Recentemente almeno 2 mesi fa ho completato Final Fantasy VII per PS1, se non è arte quella…. musiche stupende e sempre adatte al contesto trama appassionante, personaggi pure, per non parlare del filmato finale del gioco, roba da Fantasia della Disney!

    Per non parlare di God of War, che secondo me dal punto di vista artistico stupendo, livelli e paesaggi meravigliosi, colonne sonore avvolgenti.

    Questo ovviamente IMHO

  • Breezy94

    Mi dispiace vedere come anche questa volta non sia ricordato Klonoa :)

    Uno dei pochi giochi che mi ha veramente catturato, e a distanza di 12 anni risulti bello anche più di allora. Un 2.5 finemente misto ad una trama per quanto si voglia dire semplice, ma certamente bellissima e sincera. Il tutto accompagnato come Dio comanda da una soundtrack eccelsa che accompagna il giocatore nell’immaginario di un gioco troppo sottovalutato. Consiglio vivamente di giocarlo almeno una volta, e sfido a non rimaner ammaliati dalla terra di Phantomile o di Lunatea.

    Insieme a Mario Galaxy e a Zelda nel generale questo è certamente l’opera d’arte più sincera che Namco potesse regalrci. Spero davvero nel remake del secondo capitolo, per tener viva una saga che non arruginisce mai.

  • Breezy94

    Dimenticavo, mi domando molto come sarebbe ora se fosse nata sotto la protezione di Nintendo :D

  • fero

    Parto dal punto che ciò che ha detto Ffarenz all’inizio della discussione è giusto.
    L’opera d’Arte non ha dei canoni precisi, non tutti i quadri sono “opere d’arte”.
    Ed anche i videogiochi , non tutti sono opere d’arte.
    Ma per il videogioco è anche più complesso. Se per un quadro, una canzone, un disegno, una scultura ci si sofferma al quanto e come l’oggetto trasmette emozioni o è recipiente di emozioni, per un videogioco è molto più difficile stabilire ciò.
    Ad un videogioco lavorano diversi reparti, ed in questi reparti ci sono diverse menti, ognuna che ha il suo carico emotivo (chi c’è là si intende). Di un videogioco ci può “rapire” la musica, gli ambienti, la grafica (non parlo di alta risoluzione), il gameplay, la trama ecc…
    e forse per valutare OPERA D’ARTE un gioco, tutti questi aspetti devono coinvolgerci insieme, amalgamandosi in un tutt’uno.
    Poi possiamo definire opera d’arte il singolo elemento, ma ovviamente tutto il gioco non lo è più.

    Ad esempio personalmente Silent Hill 2 per me è un’opera d’arte. Mi ha coinvolto emotivamente. Ho partecipato al disagio del protagonista. Le atmosfere, le melodie, i luoghi, la trama, i mostri (che sono la materializzazione degli stati d’animo del protagonista) tutte cose che mi hanno affascinato ed immerso nel gioco. E secondo me proprio questo deve essere un esempio di videogioco come forma d’arte.

    Concludo o meglio sconcludo affermando che è difficile già di per sé discutere sul concetto di arte e di opera d’arte, figuriamoci stabilire se e quando un videogioco lo è.

    e ripeto che ciò che ha scritto Farenz è una sacrosanta verità.

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