Riassumo brevemente una mail che mi ha inviato il nostro amico lodoss.
Premessa: Qualche sera fa, durante una puntata del dottor House, l’intrepido diagnosta ha avuto a che fare con un programmatore di videogiochi affetto come al solito da qualche malattia più rara di una mosca bianca.
Il programmatore stava lavorando ad un videogioco simil-sparatutto in terza persona comandato mediante l’ausilio di un casco-visore e di un controller dalle sembianze di fucile (tipo Wii-Zapper).
Tratto dalla mail di lodoss:
Cosa te ne sembra?? a questo punto il natal non ti sembra già una cosa vecchia prima ancora che esca?? oppure solo io mi sono sempre sognato di poter giocare in questo modo?? passeggiare in mezzo alla vallate di zelda (vedo difficile andare a cavallo pero), camminare in mezzo ai crucchi di call of duty, guardare
fisicamente a destra e vedere il mio compagno di Gears e via dicendo….
per me veramente sarebbe la fine del mondo, certo faticoso e a volte preferirei cmq il pad, ma devo dire che per me sarebbe l’avverarsi di un sogno
Come ho risposto a lodoss via mail, è ovvio che quella puntata strizzasse l’occhio al concetto di realtà virtuale dei videogiochi, argomento che chi come me ha vissuto videoludicamente gli anni 80 e 90 si ricorderà molto bene.
La realtà virtuale sembrava il futuro dei videogiochi.
Tutti speravamo che un domani saremmo diventati parte integrante dei videogiochi.
Le tecnologie sarebbero state sempre migliori e i videogiochi non più sarebbero entrati nella nostra vita, ma saremmo entrati noi direttamente nel videogioco stesso.
In realtà non è stato così.
L’idea di realtà virtuale pian piano si è persa col passare degli anni.
Le tecnologie sono migliorate, la grafica, il sonoro, le console stesse sono diventate sempre più sofisticate ma a quanto pare a nessuno è più importato di perseguire l’ideale della realtà virtuale nei videogiochi.
L’unica che ha tentato di avvicinarsi a questo concetto è stata come sempre Nintendo col suo Virtual Boy, la console considerata da molti una fra le più fallimentari della storia videoludica.
Non c’è un motivo ben specifico del graduale disinteressamento verso quest’idea, ma forse è stato meglio così, perchè se mai il futuro ci porterà a far parte videogiochi, credo che la tecnologia che ci separa da ciò sia ancora piuttosto lontana da come la intendiamo noi.
Per ora accontentiamoci dei nostri schermi ad altissima definizione, dei nostri controller e del -molto probabile, secondo me- passaggio ai videogiochi sviluppati in 3D
Nessuno si ricorda del film “Strange Days”?
Quella per me è realtà virtuale.



primo, ora leggo
secondo, complimenti.
commento poco, un’occasione così capita una volta nella vita, farenz.
neanche guadagnassi miliardi a “commentare” per primo…
proprio perchè commenti poco, farlo in questa maniera credo sia veramente poco proficuo
si infatti e poi ci sono teste di cazzo che ti insultano xche hai scritto primo!!! cmq complimenti reik ma farenz cavoli metti i tuoi articoli negli orari extrascolastici!!!
-.- fai questa richiesta nella speranza di poter essere primo?
In ogni caso,penso che sì ci sia stato un graduale disinteressamento,ma scommetto quello che volete che se domani mi tirano fuori qualcosa del genere,fa il botto di vendite.La gente se l’è dimenticata sta realtà virtuale,ma sono comunque sicuro di quanto ho detto.
E’ un’idea che attira sia giocatori pro,sia i casual.
Come Lodoss, questo è il mio sogno di videogiocatore( insieme a un MMO di cui non vi parlo ora).
Mio dio
senti chi parla XD Ha scritto “SN FIGO 1″, per giunta per terzo. Caro farenz, ma perchè non banni questi cretini?
Comunque è il sogno di tutti
Mi viene da piangere
ah Novecento, tu sei come me, un sognatore
Ma sei stupido o mangi i sassi? Cioè scrivi primo solo per il guto di farlo ( che poi…che figata sono primo eeeeee) e non leggi neanche? Ma davvero te lo dico dal più profondo del cuore: Ma vaf*****o!!! Ti bannerei d’istinto se fossi amministratore. Cmq penso che con il possibile avvneto dei giochi in 3D questa cosa si avvererà perchè in un certo senso sermo dentro il gioco stesso ma anche io penso che non si riuscirà mai a fare una cosa “completa” come tutti sognamo, e penso che in effetti a molti vada bene così com’è oggi e che non gle ne sbatte niente di avere la realtà virtuale
Se come realtà virtuale si intende indossare il casco e pensare l’azione (che poi si compie) OK.
Ma se dobbiamo indossare guanti caschi cagate varie preferisco il vecchio pad e un televisore… oppure mi piacerebbe (magari un giorno) giocare ad un videogioco come controllando un avatar (vedi il film xD).
io mi accontenterei di avere un casino di fili attaccati…secondo me giocare col caschetto e il fucile nn avrebbe prezzo
Lodoss ha ragione: sarebbe veramente bellissimo poter interagire direttamente coi personaggi e le ambientazioni dei giochi.
Tuttavia, per poter giocare ci vorrebbero tantissimi sensori ed una stenza (bella spaziosa anche) solo per poter giocare!
ciao, mi fa piaere trovarti daccordo…
sulla tua osservazione riguardo alla stanza spaziosa faccio direttamente affidamento a quello visto nella puntata (non sto in nessun modo dicendo che quello visto in tv sia reale, tutt’altro), un semplicissimo tapis roulant con un passamano attorno che ti impedisce di sbilanciarti e cadere… quando ti muovi lui scorre e il personaggio cammina…
come ho gia detto anche a farenz, non credo a quello visto alla tv, so benissimo che per il momento e’ pura fantasia, ma l’idea mi ha fatto ricordare tutti i miei desideri da ragazzino, il poter interagire DIRETTAMENTE con l’ambiente circostante ed essere immerso nell’avventura (cazzo provate a pensare di camminare tra i corridoi di dead space o tra la nebbia dei primi silent hill)
per la questione sensori non so se i problemi siano poi cosi lontani da essere considerati utopia (come al contrario succedeva 10 anni fa)… con il natal alle porte che promette una scansione della totalita’ del corpo con una precisione millimetrica dei movimenti di ogni singolo ossicino (a sentire la microsoft), la questione movimenti e’ risolta… per gli spostamenti a me l’idea tapis roulant era venuta fin dai tempi che la sony aveva dichiarato che al natal ci avevano gia pensato da tempo (sara’ vero?) ma avevano il problema di far camminare gli avatar senza avere comandi nelle mani (ai tempi con questa affermazione fui martoriato e deriso… adesso me la vedo in tv)…
come detto nella mail il problema piu grande sarebbe il casco, non tanto x il 3D che come il resto e’ ormai alle porte, ma proprio per il monitor nel casco… quelli attuali ti sfondano gli occhio come fossero burro sotto il sole!!
lo so, sto facendo viaggiare troppo la fantasia, ma del resto come scritto era un mio sogno fin da quando ho messo le mani sui miei primi videogiochi in 2D sul commodore e amiga…
in effetti farenz hai ragione, se facessero con l’attuale tecnologia un videogioco in realtà virtuale costerà minimo 100.000 $ se non di più
se la farebbero domani sì. ma pensa al futuro dove questo tipo di tecnologie sono quotidiane. es: 50 anni fa se li sarebbero sognati televisori fighi come quelli di oggi, invece oggi un buonissimo 32 pollici Full HD con uscite e entrate di tutti i cavi possibili immaginabili costa sui 500.
Io ricordo che in una edizione del fu ‘Future Show’ di Bologna, tanti anni fa, provai la tuta con casco e pistola in un ambiente di realtà virtuale (c’era anche una delle prime versioni di Laser Game). Molto interessante e coinvolgente (anche se la grafica allora era molto spartana), ma dai costi proibitivi, per questo non è stata implementata per le masse. Credo serva ancora qualche decennio per avere una tecnologia a basso costo e tanto miniaturizzata da essere venduta al pubblico. Persino una ‘Sala giochi’ con queste apparecchiature credo abbia costi esosi e non affrontabili. Vedremo cosa ci riserverà il futuro (il ponte ologrammi di Star Trek?)…
purtroppo si ha solo una mentalità prettamente economica, e la ricerca dello sviluppo di nuove tecnologie intese come realtà virtuale “reale” è andata persa.
Cosa interessa ai produttori di videogiochi di raggiungere una simulazione pari alla realtà? niente, hanno solo l’interesse di vendere.
Ovviamente con il progresso delle strutture hardware si arriva alle grafiche fotorealistiche o ai rilevatori di movimento, ma credo che questo sia il limite. (vedi anche solo l’utilizzo di tecnologie avanzate per cagate tipo wii music o lavare vetri con l’eye toy, si punta sul casual e quindi sui soldi).
temo che se raggiungeremo questo passo sarà molto molto lontano.
Farenz complimenti, hai davvero una cultura videoludica incredibile =)
Certo che prima o poi ci sara’!!! E’ un po come il cinema,negli anni 50 aveva preso piede poi non se ne seppe piu’ nulla e guarda adesso….sono i costi proibitivi e la tecnologia che frenano la mente umana e il mercato ma vedrete che e solo questione di tempo…ho sempre sognato di giocare ai videogame a modi film Il Taglia erbe…be di entrare dentro la rete in modo fisico la vedo dura XDXDXDXD
il cinema 3d intendevo XD
concordo siamo ancora troppo lontani dalla realta virtuale.
strange days…. un bel film, certo sperando poi di nn diventare dipendente come molti nel film stesso.
La colonna sonora era molto bella anche.
Cmq non so, io nn rieso a farmi prendere da tuti sti controller tipo, wii, natal, arc(wand), sarò vecchio e affezionato allo stile anni 80, ma credo che il gioco deve essere gioco e vissuto come tale.
Qualche anno fa in una fiera facevano provare un gioco in relatà virtuale, eri allaguida di un robot tripode, tipo quello di robocp, e la postazione anche se più ingombrante era come quella dell’episodio di House.
certo bello girarti a sx e dx, ma n mi stupì più di tanto.
Sarà che adesso sono molto smaliziato come giocatore, ma vi ripeto, non voglio fare la fine di johnny mnemonic ed infilarmi un cavo nel cervello!!!
Ps Certo i pornazzi visti così!! altra cosa bella di strange days!!!!
“Eri una diciottenne sotto la doccia.. ne vuoi ancora?”
Bellissimissimo. E quanto bona Juliette Lewis..
si tesoro ancora!!!
Farenz ma lo sai che per pc ci sono gia i giochi in 3D?
Anche per console? Perchè non so se te ne sei accorto ma non trattiamo giochi per pc.
si lo so ma infatti ti ho detto, per pc ci sono giochi in 3D
E cmq se per pc ci sono gia non penso ci metteranno molto a portarli anche su console…almeno credo XD
E cmq io console non ne ho ma ti seguo lo stesso XD faccio male?
mmm,e gli schermi? Anche su console ci sono già i giochi 3d(vedi Avatar)ma se non ci sono in vendita gli schermi non è molto utile. Sony,per esempio,rilascerà un aggiornamento del firmware per rendere compatibile la ps3 con la tecnologia 3d. Dipende,comunque,dallo schermo. Se non supporta il 3d,allora è inutile avere giochi sviluppati in 3d,almeno attulmente
Anche io ho visto quella puntata del dottor House, nn so cosa darei per avere quel tipo di videogame, sarebbe fighissimo!!!
Anche io sogno la realtà virtuale, farenz, e sono convinto che in un futuro ci arriveremo!
MA per ora, come hai detto te, mi accontento di tutto il ben di Dio che abbiamo!
Penso che un casco che ti dia la possibilità di ruotarti intorno con la visuale in prima persona, pur avendo un controller in mano per le azioni, sarebbe già un bel passo avanti ed una esperienza del tutto immersiva, senza vendere un rene e senza fare danni in casa. Questa ovviamente è un opinione personale. Visuale 360 gradi, sistema dolby audio e microfono tutto nel casco. Ok forse non è proprio IL concetto di realtà virtuale, ma non mi sembra neanche una possibilità tanto infattibile o visionaria.
Io preferisco avere il buon vecchio pad alla mano. Ho apprezzato molto alcune aggiunte dell’evoluzione tecnologica,quali i volanti e simili,e soprattutto il FragPad. Io ho preso tutta la saga di CoD(escluso il 4,poi i successivi non li ho presi)per pc,perchè trovo che il mouse mi restituisca meglio il senso di avere un’arma in mano. Trovo anche che con il mouse si ha più precisione potenziale che con le levette. Cosa hanno pensato? Di fare un mouse per console(in questo caso per ps3,ma penso che uscirà in futuro anche per 360). E’ davvero un’ottima idea. Il prezzo non è certamente dei più contenuti,però è un aggeggino davvero comodo,bello,e soprattutto funziona. Tutti i recensori sono rimasti sorpresi dal’incredibile precisione,poichè pensavano che sarebbe uscito male. Ma da questi controller più “immersivi” all’esclusione totale del pad,ce ne vuole ancora di tempo. Spero che non accada mai.
mah… c’è sempre il caro vecchio laser game
preferisco il solito caro pad
anche io pad lo uso anche su pc
io sono una delle 700000 persone ad avere un Virtual boy…O.O
secondo mè farebe un pò paura cioè immaginatevi che state giocando a resident evil in realtà virtuale come nell’episodio di dott. H. svoltate l’angolo e vi trovate davanti uno zombie allì improviso come se foste nella realtà cazzo!!!!!! c’è da prendersi un’ infarto
Ho visto anchio quella puntata di dr house, e devo ammettere che è sempre stato il mio sogno giocare così!!!
cmq penso che arriveremo a quella tecnologia quando la nintendo riuscirà a vendercela per 250 euro !!
chissà forse fra 20 anni….
Hmm… penso anche io che nel tempo si sia perso molto il concetto di “realtà virtuale”, come intesa negli anni 80/90 (io ricordo ancora il film “il tagliaerbe”… Dio santo… flashatissimo°°).
Il motivo sinceramente non lo so… ma posso fare una ipotesi.
Quando nei videogame la tridimensionalità era un’utopia raggiungibile “nel 2000″, al giocatore era richiesto uno sforzo non indifferente di fantasia per poter godere appieno del gioco. Ma era uno sforzo implicito, direi quasi subliminale. Nessuno guardando per la prima volta super mario ha pensato “ma che grafica di merda”…
Ma era comunque palese che il mondo videoludico era solo una trasposizione mal riuscita del nostro mondo… suoni e grafica non reggevano minimamente il confronto con quanto ci circondava.
Da qui secondo me nasceva il desiderio di potersi immergere all’interno del videogioco, di poterlo considerare a tutti gli effetti come una realtà.
Oggi la grafica ha fatto passi da gigante, così come l’interazione che è possibile esprimere all’interno del gioco. Faccio un esempio sciocco: ai tempi di doom non era nemmeno implementata la possibilità di saltare°° Nemmeno di abbassarsi. E, a dirla tutta, anche il semplice guardare in alto e in basso erano inutili vezzi.
Oggi invece, come sappiamo, cose come il salto e la possibilità di ruotare la vista a 360° sono la normalità assoluta (almeno in ambito fps, il gioco che permette più di tutti di calarti completamente nei panni del protagonista). Non c’è più il bisogno che si avvertiva in passato di voler avere ancora più controllo sulle proprie azioni…
Almeno questa è la mia opinione!
Spero di essermi espresso in modo chiaro…
Davvero ottima riflessione.Non ci avrei mai pensato,eppure è molto credibile come tesi.
Io mi accontenterei dei proiettori di ologrammi che usano in yugioh
scherzi a parte gli anni 80 e primi 90 erano troppo avanti,tutte le cose che fanno sbavare i giocatori ora erano già state pensate allora.
prima del wii la nintendo aveva il power glove,e prima del progetto natal c’era il sega activator.
Idee troppo avanti per la tecnologia di allora…
Già
vi immaginate a giocare ad assassin’s creed o a uncharted in realtà virtuale sarebbe una figata assurda correre sui muri uccidere di soppatto…….
Si ok…schermi in Full Hd,Audio 7.1 Dolby,Adesso schermi 3D ready…va bene….tutto un lusso…però in non sono daccordo che la gente abbia lasciato da parte la realtà virtuale…c’è sarebbe davvero una gran ficata essere “Dentro il Gioco”…
Ma dai lodoss prima critichiamo la gente quando pensa di poter giocare in questo modo dicendo che: “se vabbè vai troppo oltre” e poi si ripete la stessa cosa? sono anni che si parla di questo che palle quando arriva arriva è il sogno di tutti è normale
Il problema del realizzare la realtà virtuale sta “solo” nell’interfacciare macchina e cervello. Sono sicuro che con l’andare avanti della tecnologia ciò sarà possibile, ma chissà se la nostra generazione lo vedrà
Mi segno il film…
La realtà virtuale non credo che possa arrivare prima di almeno 30-40 anni secondo me ed anche lì ne passerà di tempo prima che i giocatori accettino questa seconda generazione di videogiochi.
ma hai dimenticato il wii ? il wiimotion plus ? il prossimo zelda 1:1 (ci sarebbe redsteel 2 cmq) ?? ma… poter finalmente muovere la spada con mano non ti sembra già un evidentissimo passo avanti ?? MUOVI LA SPADA PERFETTAMENTE !! cioè… sarò pure fanboy ma se questo non è il vero passo avanti di questa gen verso la realtà virtuale allora quale è ? l’HD ? che aggiunge solo definizione e poligoni rispetto alla vecchia gen ?? non capisco…
certo, da poter manovrare con mano un volante una pistola o una spada a poter muoverti liberamente in un ambiente ce ne passa… ma secondo me questa è la rivoluzione… è ovvio che il wii non sia nato perfetto, all’inizio era solo un esperimento, ma davvero col WiiMotionPlus la differenza è netta ! io che come te (a quanto mi pare di aver capito) sognerei di integrarmi col videogioco perfettamente, non mi sarei dimenticato del wiimotion plus… non lo hai praticamente nemmeno nominato….. mah