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Lo scarso significato dei numeri

Che significano i numeri?
Tutto o niente.

Nei videogiochi spesso non significano nulla.

Un gioco che ha venduto milioni di copie non necessariamente è un gioco fantastico, esattamente come capita (spesso) che un gioco, le cui vendite sono numericamente scarse, sia in effetti un capolavoro (Shadow of the Colossus, ecc…).Tuttavia non voglio parlare di numeri in termini di copie vendute, ma di numeri intesi come votazioni.
Sapete benissimo ciò che penso delle votazioni numeriche: sono la cosa più stupida del mondo dei videogiochi. Le recensioni sono utilissime, sia chiaro, ma reputo che un videogioco abbia in sè così tante caratteristiche da analizzare che sia fortemente riduttivo ricondurlo ad un 6 piuttosto che ad un 4 o ad un 9.

Ancora più ridicoli sono, sempre a parer mio, i siti internet che danno votazioni espresse decimi o peggio ancora in centesimi.

Mi spiegate la differenza tra un gioco che si prende un 7,6 contro un altro che prende un 7,7? Il secondo è un capolavoro mentre il primo è una merda? Quegli 0,2 punti dovrebbero farmi decidere quale gioco tra i due è il migliore?

Ma stiamo scherzando?

Io come videogiocatore mi dovrei vergognare se andassi in giro per forum a sostenere la superiorità di un videogioco da 8 su uno da 7,9… ma state tranquilli… di questa gente ne esiste.

A prescindere comunque dai personaggi sui forum, date un’occhiata a quest’elenco di votazioni tratte dalla rivista americana Game Informer (ottimo compagno di sedute in bagno del sottoscritto):

Resident Evil 5: Gold Edition (PS3/Xbox 360, Capcom): 9,5
Just Cause 2 (PS3/Xbox 360, Square Enix): 9
God of War III (PS3, Sony): 10
Sonic & Sega All-Stars Racing (PS3/Xbox 360, Sega): 7,75
Major League Baseball 2K10 (PS3/Xbox 360, 2K Sports): 7,75
MAG (PS3, Sony): 7
Endless Ocean: Blue World (Wii, Nintendo): 7,5
MLB 10: The Show (PS3, Sony): 9,5
Calling (Wii, Hudson): 4,5
Super Monkey Ball Step & Roll (Wii, Sega): 6
The Misadventures of P,B, Winterbottom (Xbox 360 XBLA, 2K Play): 8,5
Dragon Age: Origins – Awakening (PS3/Xbox 360, Electronic Arts): 7,75

Non notate niente di strano?
Per quanto non abbia ancora giocato nè a God of war 3, nè a Just Cause 2, vi sembrano giochi da un solo punto di differenza?

Vi sembra normale che un gioco come MAG, che per quanto non mi attiri non è possibile non riconoscerne le qualità, riceva 0.75 punti in meno rispetto ad un poco creativo e veramente confusionario Sonic & Sega All-Stars Racing?

Certo, probabilmente non bisognerebbe paragonare le votazioni tra due giochi così diversi, ma prendere ogni valutazione come singolo caso specifico…
Ma allora perchè non limitarsi a recensire i giochi senza doverli classificare in questa tanto vetusta quanto opinabile maniera?

132 comments to Lo scarso significato dei numeri

  • EmperorNiko

    io ho sempre dato maggiore importanza alla recensione scritta e ai video di gameplay rispetto al freddo voto in sè, che come sapete non è mai una media dei sub-voti dati alla grafica, al sonoro, alla giocabilità e alla longevità; ma l’ ho sempre considerato comunque importante, anche perchè, se il sito è competente, il voto (e sotto voti) sono spesso coerenti con la recensione, e ne costituiscono un efficace riassunto. e poi per una persona non appassionata (o per qualcuno che non ha voglia di leggere) il voto da un’ importante informazione sulla qualità del titolo, sempre che (come ho già detto) questi sia coerente con la recensione. sta poi alla persona guardare i propri gusti, per decidere dell’ eventuale acquisto.

    per quanti riguarda i decimi di voto, è ovvio che tra un 8,8 e un 8,9 non c’è differenza, ma sta comunque a significare che il gioco che ha preso 8,9 è “meglio” anche se di un niente di un gioco che ha preso 8,8. questo però vale solo se si guardano 2 titoli dello stesso tipo, e bisogna sempre prendere i voti come valutazioni il più possibile oggettive, ma per spendere 60€ comunque dipende tutto dai gusti (ad esempio, Ninja Gaiden Sigma 2 ha preso 8,5 da Spaziogames, ma io lo preferisco in tutto e per tutto rispetto a Bayonetta, che ha preso 9,0 ed è perciò oggettivamente un gioco migliore, ma a me Bayonetta fa schifo, quindi mi prendo NGS, e chissenefrega se oggettivamente è un gioco peggiore). e poi non bisogna mai guardare il singolo sito, ma soprattutto per i giochi che più ci interessano, bisogna guardare più opinioni; per questo esistono siti come Metacritic e Gamerankings, che facendo una media dei voti dei siti più importanti, mi danno una valutazione oggettiva del titolo che mette d’ accordo tutti.

    P.S. molti siti non danno 10, perchè considerano il 10 come il simbolo della perfezione; ma molti altri invece lo danno, perchè? perchè da loro il 10 non è simbolo della perfezione, ma dell’ ECCELLENZA, cioè che quel gioco è il migliore del suo genere. se ci pensate, è come a scuola: in una verifica si può prendere 10, ma non vuol dire che il tuo compito sia perfetto (e ci mancherebbe, la perfezione non esiste, o almeno, noi non possiamo crearla non essendo perfetti a nostra volta), ma che semplicemente meglio di così non potevi fare (a meno che non sia un compito a crocette – se le fai tutte giuste si può considerare perfetto), che il tuo compito è appunto ECCELLENTE.

    • Ikareth

      non so nella tua scuola, ma nella mia anche se in un problema invece di “25cm” scrivo “25″, me lo da sbagliato e NON mette 10. Se faccio tutto giusto e mette 10, come si può fare meglio di così? è PERFETTO! ho messo tutte le parole giuste

      • EmperorNiko

        non è perfetto, è eccellente. prendi un compito di scienze, io lo faccio tutto giusto (sia parte a crocette che domande aperte) e prendo 10. questo vuol dire che meglio di così non potevo fare, ma poteva essere rifinito (anche se ho preso punteggio pieno in ogni domanda aperta, potevo farla comunque meglio).

        non hai chiaro il concetto di perfezione: perfetto non vuol dire solo tutto giusto, ma tutto giusto ed espresso al suo meglio in ogni parte. a scuola 10 è sinonimo di eccellente, non di perfetto. a meno che, ripeto, non sia un compito a crocette.

  • Farenz,sono d’accrodo con te che per il fatto che un gioco non vada assolutamente giudicato dai voti(i miei giochi preferiti superano mediamente di poco l’8 ).
    Non sono però d’accordo se sostieni che Sonic & Sega all-star racing sia confusionario e poco creativo.Ok è fatto sulla base di wipeout ma se volgiamo dirla tutta anche mario kart è messo nella stessa situazione.

    Ciao,
    Renzo

    • EmperorNiko

      Sonic e SEGA All Star Racing non è basato su Wipeout, ma proprio su Mario Kart; e ne costituisce la copia sputata. il pregio di Mario Kart, il pregio del suo essere confusionario, è che è stato il PRIMO, e la sua confusione è caratterizzata da una qualità e da un divertimento inarrivabili nel genere.

      e poi, Farenz non è il tipo da dare giudizi su un gioco senza averlo provato, quindi, o il suo commento era dettato dallo sdegno nel vedere una così poco fantasiosa copia di Mario Kart, titolo che lui apprezza (e probabilmente ha anche il primo MK per SNES); oppure perchè ha provato la demo, recentemente rilasciata.

      • Quote EmperorNiko

        e poi, Farenz non è il tipo da dare giudizi su un gioco senza averlo provato.

        Ok e anche se lo ha provato..questo gli conferirebbe il titolo di Bibbia?
        Non ho detto che è un cazzaro,ho detto che non sono d’accordo con il giudizio che ha di quel gioco.
        Io lo trovo molto divertente e molto wii-style.Inoltre per chi ha adorato una consolle come la dreamcast è nostalgia allo stato puro.

        Ciao,
        Renzo

  • TheShowMustGoOn

    Un videogioco non può essere assolutamente valutato da un numero.
    I motivi sono molteplici, ma ne analizzerò solo uno -quello a mio parere più importante: NON ESISTONO VALORI ASSOLUTI DI RIFERIMENTO! (piuttosto che l’imparagonabilità dei voti)
    Ad esempio, un videogioco con un gameplay da 8 o 9 non raggiunge il suo culmine. Come mai? Coma avrebbe di più (o di migliore) un gameplay da 10 -preso, appunto, come VALORE DI RIFERIMENTO ASSOLUTO a cui un gioco aspira idealmente ma che ha realizzato e raggiunto solo per l’80, il 90% ideale?
    Ergo, mi ritrovo a chiedermi sempre: ma se i recensori di videogames sono dei programmatori così abili e geniali, tanto da avere in mente un volore ideale, perfetto, iperuranio ed assoluto su come si fa un gameplay, un sonoro, una grafica, ecc., come mai non fanno parte dell’organico di una SH -dato che conoscono bene come sistemare falle e smussare i difetti di un gioco- piuttosto che fare il comodo mestiere degli sputasentenze?
    Ah, già! Forse perchè è più facile dire: “Snake non salta!”
    Spero che qualcuno legga questo commento e mi dica cosa ne pensa… Penso di aver colpito nel nocciolo la questione, no? :D

    • Ikareth

      Mah i giochi da 10 devono esistere, altrimenti perchè si dice “Da 1 a 10″ e non “da 1 a 9,9″? Se il 10 c’è, perchè non usarlo?
      Nel caso dei videogiochi non rappresenta la perfezione assoluta, ma il MASSIMO CHE SI POTEVA FARE DI QUEL GIOCO, imho.

      • TheShowMustGoOn

        Penso che non hai capito bene ciò che intendevo dire, Ika! Cerco di spiegare meglio…
        Tu mi dici che 10 è il massimo che un gioco ti può dare… Ma come fai a valutarlo? Come fai tu a dire che quel gioco non può dare di più o di meno? Un gioco non potrà comunque darti nè più nè meno di ciò che ti da… Quindi i casi sono due:
        1 Sei un genio che dice: “io questo gioco potevo farlo meglio perchè nonostante le buone idee non esprime il suo massimo potenziale (il tuo famoso 10), ma dovrebbe includere questa ideuzza strafiga e sistemare questa cosa”; ma sempre secondo i tuoi gusti! E se sei così bravo, va a proporti ad una SH piuttosto che fare recensioni!
        2 Poni come pietra di paragone un videogioco che per te o la gran parte della popolazione videoludica giudica come il top rappresentativo per quella tipologia di gioco (qualunque essa sia, stealth, FPS, GdR, guida, ecc.). Allora sì che avresti un valore di riferimento assoluto dal quale poter giudicare un gioco! Ma anche in questo caso non funzionerebbe così bene… I tempi cfambiano, ogni gioco -anche se appartenente allo stesso genere- ha comunque un sua identità con dei punti di forza diversa e che non vuole (e non deve) per forza ricalcare le orme di un altro titolone passo passo.
        Un esempio? “MGS o Spliter Cell”? “RpG alla D&D o di altro stampo”? :D
        Ti è più chiaro ciò che voglio esprimere ora?

        • Ikareth

          Quello che hai scritto l’ho capito, ma magari puoi usare il gioco più figo di un genere per fare da paragone ad altri.
          mi spiego meglio: uno degli sparatutto più belli in assoluto è Halo. Spaziogames gli dà come voto 9,6, quindi da quello posso dire “Mmm, beh Cod6 ha un online molto bello, ma migliore/peggiore di halo, grafica migliore/peggiore…ecc ecc”, così puoi dare un voto.

          • TheShowMustGoOn

            Il gioco più figo di un genere non ha il 9,6, ma un 10! Se posso fare un gioco più figo, perchè non lo faccio -così ci guadagno dei soldini? :)
            Cosa manca ad Halo per avere uno 0,4 in più per raggiungere l’eccellenza? Me lo sapresti dire? Il voto, indicativamente, non ti da nulla… Può fare decisamente di più porre un gioco X come paragone ed elencarne le differenze\migliorie o peggiorerie rispetto ad un gioco Y. Ma se, per fare l’esempio di prima, ad uno piacciono le “esagerazioni jappo-trash” di MGS col fatto che può portare tonnellate di armi senza ingombro, ad un altro piace maggiormente uno stampo più “realistico” e meno fantasioso… come fai a dire: “questo è meglio di quest’altro”, “questa è una miglioria e questa no” o “questo è da 9,3 e questo da 9,6″ assegnando un valore numerico alla soggettività?
            Capisci, il succo del discorso è che manca l’UNITà DI MISURA con cui misurare la ficaggine di un titolo (escludento i mega-fonzie)! :D
            Un voto numerico avrebbe realtivamente più senso se prendi 100 giocatori e dici: a tot èil problema di valutare la competenza e la passione di tali videogiocatori verso un determinato genere. :D

  • Kamina

    Vabè farenz,tralasciando il discorso sul fatto che i numeri di norma vengono accompagnati dal testo di una recensione che spiega i PRO e i CONTRO di un gioco….
    Nel caso di lost via domus,cos’é che non ti era chiaro delle recensioni?XD

  • Kamina

    SETTANTESIMOOO!!!!!!!
    WOWOOOOOWWW,COS’HO VINTO?

    • Mr.Nintendo

      un cazzo di gomma!
      lo vuoi?
      naa dai, scherzo eh!!! ^_^

      Cmq, Farenz, io ti appoggio su questo…io ne conosco diverse di persone che magari si aspettano un super voto per un relativo gioco e invece vedendo un voto che non si aspettano in questo caso (più basso) ne restano così —> [....] e in fine non lo comprano più e magari può anche essere un gioco che può anche piacerli tanto a quel giocatore X

      Dovrebbero provarlo un gioco prima di sparare sentenze.

      Ci sono anche quelli che non si aspettano nulla, ma appena vedono un voto alto, dicono: ahhhh! grandioso!! mi ispira, mio al day one!!

      Il giudizio lo danno i recensori, e a seconda di chi lo da, il voto cambia, su diverse riviste multipiattaforma un gioco può avere voti diversi, in una può avere un 4 in un altra un 8…a quel punto a chi bisogna dare retta???? queste faccende dei numeri in parte mettono un pò fuori strada i videogiocatori…quanti giochi da 6 o da 7 avrò provato!!! e mi sono piaciuti più di quelli che prendono 9 o 10….guardare SOLO il voto è troppo superficiale….bisogna anche provarlo un gioco.

      • Kamina

        Certo,così ci cancello il tuo buco del..XD

        Anyway,ricordo il periodo 128 bit,all epoca la mia rivista di riferimento era Game republic…
        La cosa mi mi faceva smacerare i cojones era che ogni volta che usciva un gioco che aspettavo si prendeva sempre”8,5″un voto che ODIAVO.
        8,5 non era ne carne ne pesce…ogni volta sapevo che non potevo lasciare sullo scaffale un gioco che si prendeva quel voto,ma allo stesso tempo ero perfettamente consapevole che non era il capolavoro che aspettavo da anni.

        Bisogna tenere in considerazione che all epoca 128 bit avevo TOTALE fiducia dei giudizi di Gr.

        Cmq se é vero che spesso il voto serve solo ad esprimere con valori numerici il valore di un gioco,é anche vero che per capire se quel gioco merita i nostri soldi bisogna leggere la recensione…ancor meglio per chi come me non si fida dei voti,non posso che consiglare le videorecensioni di Spazio games.
        Durano circa otto minuti ciascuna in cui vengono descritti tutti i dettagli del gioco da loro recensito,in modo da non lasciare spazio al dubbio.

        Sia chiaro non voglio fare spam..il fatto é che a conti fatti al momento i migliori,almeno dal punto di vista delle videorecensioni,sono proprio i redattori di Spaziogames.

  • RASTATROK

    Se a scuola ti mettono 6, non diresti “Ma perchè non ho avuto 7?! Perchè!!!!!”
    Insomma, alcuni mettono da 0 a 100, e lo stesso fanno li, da 0,0 a 10,0.
    Insomma, comunque 9 a Just Cause, oddio, a me la demo non è piaciuta.
    Comunque poi mi sembra anche assurdo dare a 10 a GoW. è un gioco superbo, ma dare 10 è come dire che è il gioco perfetto!

    • Kamina

      Il punto Rata,é che a mettere i voti nelle recensioni non sono dei”professori videolutici”ma dei ragazzi non tanto diversi da noi.
      L’analogia con la scuola non regge…
      A scuola se prendi 6,si é consapevoli di non aver studiato,mentre se un videogioco prende lo stesso voto,dovrebbe essere spiegato nella recensione,cosa che non sempre accade in maniera molto convincente(vedi il 10 che Game pro diede ad Halo 3,tempo fà).

  • qualcuno_

    generalmete prima di acquistare un videogioco leggo varie recensioni per farmi un idea e più che i numeri preferisco leggere un elenco di pregi e difetti. li reputi molto più utili che un 9 o un 6 che non mi dice gran che. i numeri servono a fomentare “battaglie” sui forum.

    • miracle blade

      è assolutamente vero.. infatti se ad esempio leggo che tra i difetti di un gioco c’è la schifosità dell’online ma un buon offline e per questo di guadagna un 7, me ne frego altamente e lo compro!

  • Xtd

    A mio parere i voti possono essere tanto utili, quanto fuorvianti a seconda del contesto.

    Utili nelle varie voci. Inutili come voto globale.

    Un voto alla grafica, al sonoro, alla longevità, alla giocabilità ci può stare.

    Ma il voto globale… nah… se un gioco ha un sonoro di m***a ed è corto ma mi prende molto bene che faccio? 6 7 8 9? Che voto gli do?

    Una cosa che però sarebbe sempre bene sapere è chi questi voti li da (non la rivista, ma la persona, il recensore nome e cognome) in modo da conoscere il “personaggio” rileggendo le sue recensioni precedenti e capendo che gusti questo recensore ha (deve essere sì obiettivo, ma sono certo che leggendo più recensione si riesca a capire da che parte “pende”), e, cosa più importante, se di videogiochi ne capisce qualcosa oppure meno di una mazza.

    Altro modo per non lasciare il destino di un gioco nelle mani di una sola persona all’interno di una rivista specializzata (sia essa online o cartacea) è quella di fare la media voto dei voti di cinque o più persone che lo hanno provato, in modo che non sia una recensione a senso unico. Penso che Kotaku (non sono certo che sia questa la rivista) lo faccia.

    Inoltre ritengo che il voto abbia (putroppo) anche una valenza commerciale: il tal gioco prende dalla tal rivista voto nove.
    Allora avrò sulla confezione del gioco il patacchino con scritto: “Nome Rivista + Voto”. Così il gioco attira di più per il voto, e in nome della rivista avrà molta più visibilità.

    Poi ci sono quelli che vogliono essere “edgy” e segano i giochi, così, tanto per fare quelli fighi, di nicchia e cattivi…

    E ancora ci sono quelli che il voto finale non rispecchia una sega, o quasi, della recensione scritta…

    Insomma io mi affido alla recensione in se che mi spiega (o in teoria dovrebbe spiegare) punto per punto cosa va, cosa non va e perché.

    Preferirei sinceramente recensioni dichiaratamente soggettive che non fintamente oggettive…

    • Mi trovo completamente d’accordo con te per quanto riguarda le recensioni firmate; usare il pluralia maestatis come succede in alcune riviste del settore a mio avviso sminuisce un po’ l’articolo in questione, mentre se l’autore è ben chiaro si sa esattamente a CHI rivolgere le proprie critiche :D

      Non conosco molto bene Kotaku ma credo sia solo un sito web, e che la rivista a cui ti riferissi fosse la “prestigiosa” Famitsu, che utilizza una scala da 1 a 10 per 4 recensori, rendendo quindi 40 il massimo voto possibile.

      Purtroppo molto vera la questione del voto utilizzato nel commercio, in questi ultimi anni in particolare ho notato che alcuni voti puzzano un po’.

      Ultima cosa, le recensioni dichiaratamente soggettive e quelle pseudo-oggettive sono secondo me due modi molto differenti di fare la stessa cosa. Chi aspira a dare pareri oggettivi deve per forza di cose essere una persona capace di scindere il proprio gusto personale dal valore oggettivo di un videogioco, che non è sempre facile, ma è, secondo me, possibile.

      • Xtd

        Grazie Dunther per la correzione, è proprio a Famitsu che mi riferivo.

        (http://scrawlfx.com/wp-content/uploads/2009/10/bayonetta-famitsu-review-scan.jpg)

        Riguardo a quello che dici sulla capacità di scindere gusto proprio e valore oggettivo penso che si corra il rischio di una recensione, per così dire fallata.
        Se, per fare un esempio, da fan ritengo un Final Fantasy inferiore rispetto alle MIE aspettative dovrò dare un voto più alto per essere obiettivo, quando magari la maggior parte della gente interessata sono proprio fans della serie.

        Per questo dicevo che preferivo delle recensioni, o meglio, dei pareri come quelli di Farenz, dove si sottolinea sempre e comunque (e fa bene) che le cose che dice sono esclusivamente secondo il suo parere personale.

        Insomma quelle di Farenz sono opinioni, quelle dei recensori spesso sono sentenze.

        • Bhe infatti penso che bisogna distinguere tra opinioni e “sentenze”.
          Comunque per farti un esempio, io sono appassionato di Final Fantasy, ma non mi va giù quello che hanno combinato dall’XI in poi, e per quanto la critica possa parlarne bene io ne rimarrò sempre schifato e vittima di pregiudizio.
          Quindi se mi dicono “fai una recensione di FFXII” io dovrei abbandonare i miei preconcetti prima di giudicarlo, oppure rendermi conto che forse è meglio prendere una persona più neutra…

  • Kamina

    Qualcuno si ricorda che voti prese Lost via domus?
    XDXDXD

  • Seyo

    Scusami Farenz,ma questo non te lo lascio dire è normale che se mi confronti 2 Generi diversi il Voto a Numeri stona e lascia dubbiosi , il Voto Numerico serve a Prendere Facilmente il Voto Globale su un Genere(Racing,Free-roming,Avventura,Guerra,Fantascientifico,Horror\Triller ecc..) solo su quello il punteggio numerico può valere, ora ti dico solo una cosa Farenz(esempio) Fm3 ha come punteggio Numerico un 9.5 (In media) ed Shift un 9 (In media) come punteggio finale, ti sembrano errati? no, se poi mi confronti un 9.5 di fm3 con un 10 di gow3,allora si che la ,i punteggi lasciano dubbiosi e fanno riflettere

    I GIOCHI VANNO CONFRONTATI CON GENERE UGUALE E NON DIVERSO

  • nuked

    Come scrissi su multi ” mi piacerebbe prendere a calci in culo l’uomo che ha inventato il voto per i videogiochi a fine recensione… se si facesse solo la recensione ci eviteremmo 34232 commenti di bimbi, che ritenendosi offesi ,pensano di essere più bravi di tutti e danno il loro voto come se fosse quello assoluto trattando invece quello degli altri come una bestemmia,solo una cosa: SIETE RIDICOLI! E SPERO VE NE RENDIATE CONTO PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.
    Il voto che do al vostro comportamento è 2,vi piace questo?”
    Ovviamente i commenti continuarono, ma almeno mi ero sfogato xD

  • Più che la questione voto che di certo non descrive un gioco ,a me preoocupa molto la mancata terzietà delle riviste on-line che spesso e volentieri si trovano a dover recensire un gioco di cui mostrano in Homepage la pubblicità.
    Voi sareste capaci di non farvi influenzare minimamente e giudicare con obbiettività il gioco di una casa che permette di mandare avanti la vostra baracca?

    Ciao,
    Renzo

  • akarem91

    caspista pero per i miei standard scolastici sti giochi co sti voti sono un utopia xD

  • paperoga

    credo sia un discorso vecchio e riguardi in generale la questione sul voto ad ogni opera dell’ingegno o artistica che dir si voglia. Film, libri, dischi, tutto viene recensito e poi sintetizzato con un voto. Concorso con farenz nel ritenere la recensione ben più importante, ma non mi straccio le vesti su quei numeri che sintetizzano il giudizio. E’ infatti una componente simbolica, del tutto esemplificativa, che credo si riferisca a tante variabili soggettive (non paragono mai due giochi del tutto diversi come Sonic e GOW, indipendentemente dal voto). Se guardo il voto a Sonic io lo paragono solo a Mario Kart, e già là tutto torna, perchè verifico che trattasi di un gioco notevolmente inferiore. I confronti vanno sempre fatti tra mele e mele, non tra mele e pere, se mi passate la metafora contadina. Se confrontiamo giochi omogenei, anche i voti assumeranno un significato maggiore. Fermo restando che si tratta sempre di impressioni soggettive e non di giudizi divini

  • Gold snake

    Diciamo, quando si parla di longevità di un gioco io trovo che sia essenziale mettere dei numeri (anche se nelle recenzioni sono sempre messi in malo modo, pensate che spaziogames come longevità ha dato a Scribblenauts 9, sarà anche un ottimo gioco, ma non puoi dire che sia più longevo di Tales of Vesperia!).

    Per il resto, mi piacciono molto i marchi delle recensioni di gamespot (non i voti, e nemmeno i marchi che sceglie, ma l’idea dei marchi). Intendo quando mette i marchi positivi come “grandi boss”, “grande stile grafico” o “ottima trama”. Oppure i marchi negativi come “corto”, “troppo facile” o “controlli scomodi”.

  • Skylinethebest89

    Concordo con Farenz…ricordo ancora quando leggevo le recensioni e i confronti tra Burnout 3 e Need for Speed Underground 2…tutte le riviste dicevano che Burnout era migliore…e per quanto fosse un buon gioco io preferivo Need for Speed Underground 2…e la differenza era minima Need for Speed=9.3 e Burnout 9.7…
    I voti sono del tutto inutili…

  • Xator

    cmq secondo me dare 10 quando di potrebbe dire ha un bel gameplay ma c’è di meglio, ha una bella grafica ma c’è di meglio (hanno dato 10 in grafica a kz2, uncharted2 e gow3 ma qual’è la vera grafica perfetta? secondo me nessuna delle tre visto che sono carenti su molti punti), ha un bel sonoro ma c’è di meglio, cioè un gioco come gow3 dove non porta nessuna novità dal punto di vista del gameplay (è come dire che dmc 4 ha un gameplay diverso solo perchè c’è qualche novità o meglio leggera modifica),rimane un gioco lineare (corridoio, arena,corridoio,arena ecc) della durata di 10 ore circa , è spettacolare ma solo in alcuni punti per il resto rimane un mezzo action game con una trama che va avanti solo a colpi di lame se questo è un gioco da 10 quanto dovrebbero prendere giochi con trame più profonde e coinvolgenti, gameplay nuovi, grafica eccellente (non per dire ma lo stile plasticoso di doom3 non mi è piaciuto molto)e con una longevità maggiore?

    i voti vengono messi guardando il nome sopratutto

    • dado93

      Non credo proprio. UN esempio? Il buon Batman Arkham Asylum. Un gioco che nessuno si aspettava si è rivelato essere uno dei migliori giochi del 2009 e candidato a gioco dell’anno. Come la mettiamo con questo?

  • Dark Heart

    I voti non contano niente sono “una cagata pazzesca”. A me non piace MGS4 e quindi gli darei 5, così come MW2 e FF XIII. Però darei 10 a GoW3 o a Dragon Age Origin. De gustibus non est disputandum (come disse quello che mangiava la merda).

  • superfrez

    Innanzitutto premetto che la recensione è un testo assolutamente personale che riflette le opinioni dello scrittore e quindi non è assolutamente possibile determinare criteri oggettivi per definire se un gioco è bello o brutto.
    (Mi sono trovato in condizione di scrivere recensioni di libri e film ed è la cosa più personale che possa esistere poichè un gioco ti colpisce personalmente come un film o un libro)
    Le recensioni devono quindi essere prese con le pinze bisogna sfogliare una pluralità di giornali e andare su più siti per potersi fare una propria opinione riguardo un determinato gioco. Comunque Farenz penso che sia indispensabile un voto finale per riassumere le caratteristiche del gioco medesimo. NON ci si deve però fermare alla lettura del singolo voto ma alla lettura di tutta la recensione. (Il voto inoltre penso che debba essere contestualizzato tra i giochi dello stesso genere). Risulta inoltre molto pratica quella parte in basso con i pro e i contro (come hanno citato già altri)poichè è anch’essa riassuntiva ma molto più esaustiva. Per finire Farenz voglio dire che i giochi non devono essere bollati per un semplice numero per definirne pro e contro ma devono essere portate motivazioni per una determinata valutazione.Quindi leggere le recensioni ma leggerle del tutto.

  • dj_mercury

    Da una parte la gente fa fatica ad esprimere a parole un giudizio, questo pure tra coloro che si spacciano recensori sui vari siti. I numeri invece permettono di comparare facilmente (famose medie punteggio dei vari siti tipo gamerankings). Aggiungiamoci il fatto che il lettore non è più lettore ma solo uno scrutatore e il numero è il non plus ultra della sintesi. Ormai non si dibatte più sui pregi e i difetti di un gioco, è la media voto a farla da padrone.

    @Superfrez: una recensione da parte di un recensore non dovrebbe essere assolutamente personale, ma riflettere l’oggettivo valore di un gioco. Ovviamente risultare totalmente oggettivi non è facile, ma tu come recensore stai svolgendo un compito che è quello di essere capace a valutare un videogioco oggettivamente e senza farti influenzare, perché la tua superiore conoscenza dei videogiochi ti permette di contestualizzare, comparare e valutare il gioco rispetto a quanto è uscito prima e quanto sta per uscire nel prossimo future. Se non sei capace a farlo, il tuo giudizio ha lo stesso valore di quello di un utente qualunque su un forum.

    • superfrez

      beh dj mercury anche a giorni di distanza dal post mi dispiace ma devo contraddirti.
      Come dire un videogame è come il vino. Non puoi dire questo fa schifo questo è sublime ma puoi dire questo mi piace questo non mi piace poichè un vino come un gioco suscita cose in diverse in ogni videogiocatore e recensore.
      Non possiamo mettere al palo uno perchè dice che il gioco X è bello o che fa cagare siamo sinceri ognuno esprime un opinione sulla base delle proprie conoscenze di ciò che il gioco ha suscitato in lui. E di ciò che ha già giocato.
      Ergo non è possibile essere obbiettivi anzi meglio sviluppare un proprio senso critico e pensare a cose piaciute o no del videogioco leggere tutto della rencensione e leggerne di più caro ragazzo…

  • shadamy

    in effetti ognuno ha delle opinioni. un gioco può essere bello per me ma brutto per te… si chiama opinione personale ormai quel valore che si fa condizionare dalle cifre e da questa società basata sui numeri…ve lo dico perchè in mate ho sempre avuto 4 ma le cose le sapevo !
    esempio banale:avtar e il titanic sono i film che hanno fatto più soldi ma non obligatoriamemte i migliori, anche perchè li trovo due palle…

  • MadPlayer95

    Le valutazioni vengono date in base al genere, per questo ci sono queste discordanze…
    Molto probabilmente Sonic & Sega All Racing per il suo genere merita un 7,75, mentre M.A.G. per essere un FPS merita un 7 (e secondo me merita anche di più per il coraggio degli sviluppatori e per il netcode inarrivabile…).

  • bomba-bum-96

    Il voto è personale. Varia da persona a persona.

    Per esempio se a te dovesse piacere Final Fantasy (non lo so è un esempio) invece a me fa schifo.

    Io potrei mettere un 5 o un 6 o anche un 7 ma tu potresti mettere un 10.

    Poi uno cerca di essere il più oggettivo possibile, ma ognuno la pensa come vuole.

  • dj_mercury

    @superfrez. Continuo a non essere d’accordo. Il tuo discorso mi sta bene se vale per una persona qualunque che giudica il videogioco che ha comprato, ma non può valere per un recensore di videogiochi. Una persona che si occupa di valutare i videogiochi dovrebbe essere capace a giudicare un gioco in modo imparziale, senza lasciarsi influenzare dai suoi gusti personali.
    I parametri standard per valutare un videogioco: giocabilità, grafica, longevità, sonoro, etc; vengono appunto utilizzati per avere un metro di giudizio comune e come conseguenza se il recensore è bravo a rimanere imparziale ne uscirà una recensione il più vicino possibile all’oggettività.
    Se un recensore da 4 a God of War e come giustificazione mi dice che Kratos non gli sta simpatico, si sta facendo offuscare dai suoi gusti personali e non sta valutando il videogioco in modo obiettivo. Se un recensore da 6 a Gran Turismo perché non gli piacciono i giochi di guida e dopo due giri di pista si è annoiato, probabilmente ha sbagliato mestiere.

    • superfrez

      Ancora una volta non posso essere d’accordo dj mercury come potrai ben costatare com’è possibile essere oggettivi dicendo mi piace/ non mi piace ?
      Questo è una recensione punto non si scappa non c’è via di uscita non è possibile trovare altre strade. Se si vuole essere oggettivi si devono guaradare le caratteristichhe tecniche a quanto gira etc.
      Ma tornando al discorso precedente io penso che il recensore riesca solo a esprimere un giudizio più approfondito e più da esperto in quanto ha giocato quasi sicuramente più del lettore.
      Se un recensoree da 4 a GOW 3 non può scrivermi Kratos mi sta sulle palle o non è simpatico spero che utilizzi una buona relazione di carattteristiche riguardanti il titolo che porti motivazioni convincenti non che mi dica cio che hai scritto altrimenti è un testa di cazzo. Nelle recensioni ci sono sempre motivazioni precise per un voto. Ultimo aspetto che voglio sottolineare è il fatto che se ci fosse sempre lo stesso voto non ci sarebbe differenziazione ergo ragazzo mio ci sarebbe l’omologazione del voto e quindi il gioco dovrebbe piacere a tutti nello stesso modo… ma mi sembra impossibile non trovi??

      • Questo è verissimo, però di solito le votazioni non differiscono più di tanto.
        Sono sicuro che non sia nè omologazione nè una coincidenza se un gioco come God of War può prendere voti da 7 a 9: ogni recensore da la sua, ma per come funziona la critica videoludica del giorno d’oggi abbiamo semplicemente valutazioni di ciò che il gioco è più che altro a livello tecnico. Per questo solitamente le recensioni si aggirano più o meno su cifre simili…

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