Replay? altra pubblicità al gamestop? No, assolutamente.
Stavolta si parla di videogames, nel senso più lato del termine.
I videogiochi li abbiamo analizzati spesso, in moltissime “salse”. Qua sull’Angolo si parla spesso di divertimento indotto, di gameplay, di controlli e nonostante la mia quasi totale indifferenza, si parla anche di grafica.
Siete andati al cinema a vedere Alice in Wonderland 3D? Con quel Johnny Depp adibito a cappellaio matto? Come dite? Vi è piaciuto da morire? Allora smettete di leggere, perché la Wonderland di cui vi parlerò non è parto della Disney, bensì dalle menti sadiche di EA.
David Jaffe, creatore di God of War e Twisted Metal, ha di recente dichiarato che, secondo lui, le produzioni videoludiche di questo ultimo periodo sono troppo “serie”, a differenza dei vecchi tempi in cui il gioco era sempre scanzonato e spensierato.
A questo punto mi viene da chiedermi, Jaffe ha ragione o no?
Durante il Comic Con a San Diego e più precisamente durante l’annuncio di Capcom riguardo “Super Street Fighter 4 and Beyond” (lo so questi nomi diventano sempre più chilometrici che volete farci) un uomo entra di corsa con una novità. No, non era il Guercio che annunciava la morte dell’uomo ragno bensì Katsuhiro Harada l’esimio
Quest’oggi vi parlerò di una implementazione che c’è in molti giochi, per anni hanno rotto il cazzo ai videogiocatori super hardcore che cercavano di trovarli tutti, altri invece se ne sono completamente sbattuti nemmeno provandoci a cercarli, sto parlando dei collezionabili!
Per millenni l’umanità è stata alla ricerca di gettoni, fumetti, medaglie e via dicendo,
Cari amici miei se davvero volete una 360 slim vi consiglio di aspettare, non fate come l’uomo elettrico. Perché? Semplice! Come fu per Halo 3 Microsoft ha ben deciso di lanciare la Limited Edition Halo Reach version di questa nuova e silente console.
Questo è un sacco. Ci si può fare molte cose! Può contenere monete, caramelle, teste recise, pallettoni SLUG calibro .12, pezzettini di pane..
Oppure lo si può ricamare a dovere e ricavarci un SackBoy, uno degli ormai celeberrimi simpaticissimi protagonisti infiammabili di Little Big Planet, il platform da cazzeggio di gruppo per grandi e piccini
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