Questo è un articolo serio, che esula totalmente dal discorso videogiochi.
Il primo che si lamenta di ciò, si ritenga automaticamente mandato a fare in culo dal sottoscritto.
Ormai l’Angolo è la mia seconda casa e mi fa piacere scrivere anche un po’ di cazzi miei.
Non cose intime o personali, ma riflessioni riguardo qualcosa che comunque coinvolge (o non coinvolge) chiunque di noi.
Tutto è nato da un concetto che ho partorito e postato pochi minuti fa.
“Mi devo sentir in colpa per non provare compassione per una persona che muore praticando un’attività pericolosa a livelli inverosimili e soprattutto pagata milioni di euro per farla?”
Ovviamente sapete tutti a cosa mi stia riferendo.
I commenti a questa mia frase provocatoria sono stati molti, e soprattutto molto variegati.
C’è chi mi diceva semplicemente “no”.
C’è chi mi diceva “sì”.
Ma diversi ragazzi si sono rivelati essere delle persone che mi incutono paura.
Ormai siamo giunti ad un periodo sociale in cui dire “io la penso così, se tu non lo fai sei un coglione” è molto semplice.
Molto probabilmente grazie anche alla presenza di una tastiera e di centinaia di km tra un utente e l’altro.
Ciò, come dicevo mi incute paura.
Prendiamo il caso di Tomizawa.
Io ho scritto semplicemente “mi devo sentire in colpa se non provo compassione per una persona deceduta facendo un qualche cosa di pericolosissimo?”
Ho per caso scritto “Chi non la pensa come me è un coglione!!!?
“Chi piange il pilota è un ipocrita!” “Chi lo piange è un perbenista di merda”?
No, niente di tutto ciò.
Non sono il Padre Eterno e non mi ritengo (ancora) in possesso delle facoltà per decidere ciò che sia giusto fare e cosa no.
Tuttavia gente inorridita da questo post e dal mio pensiero eccessivamente personale mi ha attaccato come fossi un cane rognoso.
Gente che naturalmente motivava il fatto che va provata compassione a prescindere.
Ma perchè?
Perchè era un eroe di 19 anni che è morto per il proprio sogno.
Adesso non ci sto.
Mi sta bene tutto.
Mi sta bene anche prendermi degli insulti perchè non mi strappo le vesti sulla tomba del pilota giapponese.
Mi stanno bene anche frasi piene di significato come “se non ami la moto non puoi capire”.
Ma sentire parlare di eroicità di fronte ad un pilota di motociclismo inorridisco.
Un eroe? Perchè?
Un eroe chi è? Una persona che dà la vita per un ideale? Benissimo.
E allora se l’ideale di una persona è compiere un giro di una pista di Misano nel minor tempo possibile (…), deve diventare anche mio ideale e perciò devo considerarlo eroe?
Mmmm… non credo proprio.
Senza star qui a dilungarmi troppo sulle motivazioni più o meno discutibili da parte mia su cosa o chi debba essere considerato eroe, mi chiedo “Ma dove è finita la libertà di pensiero?”
Ripeto: quando leggo queste cose mi vengono i brividi.
A volte capita anche a me qua sull’Angolo di leggere frasi che ritengo boiate, e magari sono il primo a far notare queste cose.
Però quando in ballo ci sono argomenti di entità leggermente superiore ai videogiochi, come vita, morte, eroicità, mi rendo conto che la situazione non cambia poi di molto rispetto a quando ci si insulta per “Ps3 meglio di 360″.
Tutto ciò è molto triste.
Specie se si parla di eroi della Moto2… quando in Guatemala stanotte 42 soccorritori sono morti per salvare un centinaio di passeggeri su un autobus intrappolato in una frana.
Non volete piangere i 42 morti in Guatemala? Benissimo. Non è affar mio.
Ma permettetemi di storcere il naso quando leggo le parole “eroe” e “pilota” all’interno della stessa frase.

secondo me a questo punto si potrebbe anche chiudere la faccenda…
Apprezziamo l’interessamento, ma se non ti spiace gradiremmo lasciassi certe questioni nelle mani di chi ne ha competenza. Grazie, comunque.
ovvio, ma credo che su questo si possa dibattere all’infinito.. non riesco a capire perchè sia così tanto complicato capire che alcune persone hanno alcuni idoli mentre altri ne hanno altri…
Farenz anche secondo me hai sbagliato nel postare questo articolo su un’argomento così delicato;è ovvio che il sito è il tuo e hai il diritto di pubblicare ciò che vuoi e di chi vuoi però secondo me questa non era la sede adatta per parlarne.
Ma perchè cazzo? perchè?
A parte il discorso di postare ciò che mi pare sul mio sito, perchè non avrei dovuto?
Mi spiace, non te la prendere, ma questa tua affermazione (non motivata) non mi fa nè caldo nè freddo.
Specie da un utente registrato da poche ore che, tra tutti i nick del mondo, ha avuto il buon gusto di scegliere il cognome di un motociclista il cui cadavere è ancora caldo.
Farenz, l’angolo è tuo. È forse scritto da qualche parte che devi parlare solo ed esclusivamente di videogiochi? No. Tra l’altro hai a disposizione un sito perfetto, dove non è permesso ad ogni nabbo che passa di creare topic su topic dai titoli tipo “farenz, quando fai un altro video???????” o “ps3 merda!!!! che è d’accordo posti!!!!!111″
Riguardo al discorso, hai ragione, eroicizzare è eccessivo, ma è comunque ammirevole che una persona dedichi anima e corpo alla sua passione, pericolosa o meno. Poi loro sono a conoscenza dei rischi che corrono.
io sono daccordo con te farenz è giusto ke ognuno abbia la propria opinione, a me dispiace x la morte Tomizawa ma non mi sento di non condividere il tuo punto sul fatto di eroicità gli eroi sono altri per esempio i pompieri morti 11/9sapendo di andare a morire, la gente ke è morta per regalarli la liberta di pensiero e parola che oggi abbiamo e XD chi ha comprato al lancio lost via domus questi sono i veri eroi…. cmq pur condividendo la tue opinione chiudo il mio commento dandoti del maledetto boxaro…. XD
ps non prenderterla se ti criticano vuol dire che hanno a cuore la tua opinione ;)
cazzo quoto farenz, bel cazzo di nick che hai scelto… non so con che intenzioni l’hai fatto però era una cosa evitabile, e di cattivo gusto
madonna quanto cazzo mi possono stare sui coglioni le persone come te! ma argomento delicato cosa? e morto facendo il suo lavoro come tanti altri del resto, mo che vu?
io posso solo dire una cosa: in questo mondo ormai la gente non ha più voglia di sentire dei problemi degli altri…si pensa solo ai propri, e nn ci si rende conto che la coop è molto + facile della campagna a giocatore singolo (x citare i videogames). Se qualcuno di voi ha visto il film dove si passa il favore mi capirà.
Voglio dire, se a me m morisse un caro amico che stimo moltissimo, io soffrirei molto e a voi nn ve ne fregherebbe una beneamata cippa. è normale! voi nn lo conoscevate e probabilmente nn v interessa neanche. è la stessa identica cosa.
Effettivamente è un discorso che ne abbraccia molti altri, però se posso dire una cosa, ultimamente c’è la tendenza ad “eroicizzare” qualcuno solo perchè è una persona nota o famosa.
Sono d’accordissimo con Farenz quando dice “Ma sentire parlare di eroicità di fronte ad un pilota di motociclismo inorridisco” che, anche se un po’ forte, è un parere accettabilissimo.
Oggi sembra quasi doveroso portare un rispetto quasi divinatorio alle celebrità, dimenticando che in fondo sono persone come tutti.
Sono d’accordo anche con Vash per quanto riguarda l’interesse non provato nei confronti di una persona che non si conosce, infatti, è “giusto” che non si piangano le persone che non si conoscono, altrimenti saremmo tutti sotto sorveglianza psichiatrica 24 ore su 24 per depressione totale.
Comunque incorniciare un pilota come eroe solo perchè è morto inseguendo il suo sogno, a mio avviso, scredita tutte le persone morte per motivi molto più gravi, portando sempre rispetto a Tomizawa.
Il fatto è che al giorno d’oggi si stà perdendo generalmente il concetto di gravità delle cose…
Concordo con te Farenz ultimamente eticchettiamo tante persone come eroi quando invece sono tutt’altro, ma purtroppo tutto ciò risiede nella mancanza di buon senso della gente, dal punto di vista sportivo sono molto addolorato visto che sono anchè tifoso di motori( e qui apro una parentesi per chi diceva che la formula uno era troppo meschina in caso d’incidenti gravi e che il motomondiale è più nobile, infatti ieri ho proprio visto neanche la banfiera rossa)ma però tirare queste persone sul gardino di eroi mi da sinceramente dell’inquietudine, perchè di un operaio che lavora come un animale per la famiglia muore bruciato dall’olio bollente in Italia ormai non interessa a nessuno sono gli eroi come Tomizawa, come Taricone come i mercenari che vanno in Iraq ecc….., questi si che meritano il lutto nazionale e tutti gli onori!!
“i mercenari che vanno in Iraq” eroi?
Se leggi bene gli detto si eroi ma fra virgolette quindi????!!!!
Mi dispiace molto per il ragazzo che è morto (avendo 19 anni, 2 anni in più di me), ma come dice Marco non sono d’accordo dargli dell’eroe, non ne vedo il motivo. Invece, per il discorso dei 42 (!) soccorritori per salvare dei passeggeri su un autobus qui siamo d’accordo dargli dell’eroe.
Giaà, gran bel post marco. Purtroppo non c’è libertà di pensiero come prima e devi per forza idrolatare qualcuno appena muore (qualcuno ha detto taricone? mike bongiorno? michael jackson?) altrimenti ti chiamano senza cuore e ti dicono che sono degli eroi che hanno sconfitto il cancro e portato la pace nel mondo.Diventano tutti idoli dei bimbiminkia..
eroe no, cmq non è pagato per correre anzi, li in moto 2 lui pagava per avere un team e per correre e per diventare qualcuno. Può dispiacere perchè stava lottando per farsi un nome e una carriera ed è morto così, ma mi dispiace tanto di lui quanto di un muratore che cade da un impalcatura, ecco quanto…
la gente muore in continuazione e non si ci può fare nulla, essere famoso, bello, ricco, simpatico, sportivo o quello che vuoi… non significa immortale. Questo pilota è morto facendo il suo lavoro, notoriamente abbastanza pericoloso. Ma soprattutto nè Tomizawa, nè MJ possono essere chiamati EROI. i veri EROI, come i soccorritori del Guatemala ormai non li cagano più solo perchè non sono ‘famosi’.
prima di tutto, chiariamo un concetto: Tomizawa NON era un eroe, gli eroi sono ben altri, su questo siamo tutti d’ accordo e l’ abbiamo già detto.
nessuno ti obbliga Farenz ad avere compassione per questo ragazzo, la libertà di opinione non sembra, ma dovrebbe tecnicamente ancora esistere in questa società. e capisco che non provi compassione perchè le moto non ti piacciono, non le segui e non sapevi chi era Tomizawa. ma almeno provi un minimo di dispiacere per un ragazzo di soli 19 anni che è morto facendo ciò che amava?
io seguo le moto, non sono un appassionato, ma mi piace guardarle; non sapevo chi era Tomizawa perchè io guardo poi solo la MotoGP, ma mi è dispiaciuta molto questa notizia, perchè se un ragazzo così giovane muore in questo modo è sempre brutto.
compassione no, ma un minimo di dispiacere per un povero 19 enne investito da 2 moto dovrebbe esserci, siamo esseri umani dopotutto.
che poi i media rendano la sua morte e quella di Taricone più importante di quelle dei pompieri delle Twin Towers (ECCOLI I VERI EROI) è solo una vergogna. ma anche Taricone lascia una moglie, una figlia ed è morto mentre coltivava la sua passione, il paracadutismo. quindi indipendentemente da come era diventato famoso e dalla persona che era deve dispiacere un po’. ma queste sono solo opinioni mie, contestatele pure.
non sono d’ accordo quando dici che se l’ è cercata: un 20 enne che beve come una spugna, prende la BMW del papà e si ammazza contro un muro ai 220 km/h se l’ è cercata, o un 15 enne che annoiato va a fare parkour sui tetti, cade e si ammazza se l’ è cercata; cercarsela vuol dire correre un rischio inutile, stupido e irrimediabile. ma un ragazzo che ha la passione per le moto fin dai 3 anni, che realizza il suo sogno di correre ad alti livelli e muore per un incidente non se l’ è cercata, ha avuto una terribile sfortuna. se ciò che si ama è pericoloso lo si fa consapevoli dei rischi, e lo si fa con passione proprio perchè lo si ama; se giocare ai videogiochi fosse pericoloso saremmo tutti nella stessa situazione.
uno che se la cerca non prende nessuna precauzione, i motociclisti hanno tute che proteggono dalla maggior parte delle cadute, ma se 2 moto ti passano sopra puoi fare ben poco. che poi fosse ben pagato non c’ entra: il motociclismo è uno sport, e come tutti gli sport vengono trasmessi in TV e ti rendono famoso, quindi essere strapagati è prassi. (Tomizawa prendeva sicuramente meno di Valentino comunque).
a meno dell’ essere un serial killer, uno stupratore o un imbecille che guida un’ Audi ai 250 ubriaco, non si dovrebbe mai morire a 19 anni; ma soprattutto, non si dovrebbe mai morire mentre si fa ciò che si ama.
scusate il doppio post, ma devo chiarire una cosa: come mi dispiace per Tomizawa, mi dispiace anche per i vari pompieri delle Torri Gemelle, per i soccorritori in Guatemala e per tutti gli eroi che muoiono facendo il loro lavoro. e per tutti mi dispiace allo stesso modo.
Come al solito troppa gente viene pianta per i motivi sbagliati e moltissime altre persone non vengono neanche menzionate nei notiziari. È chiaro, la gente piange qualcuno solo perchè è famosa e ne parlano i telegiornali.
Come dici tu, prendiamo Taricone e i soccorritori del World Trade Center.
Il primo merita tutto il mio disprezzo in quanto ha fatto milioni nel modo più idiota che la moderna società mette a disposizione. Ovvio che mi dispiace che sia morto, ma ancora di più per i soccorritori. La morte di Tomizawa è pure una perdita, in quanto se ne va del grande talento (voi direte che uno in più o uno in meno non fa differenza, ma se se ne andassero tutti? Non ci sarebbero più 125, moto2 e motogp).
Ti stimo.
la cosa triste è che già in diversi commenti ho letto “i pompieri dell’11 settembre” come esempio di eroi.
per carità, tanto di cappello, ma è un peccato che a quanto pare conosciate solo questi eroi made in usa e il cui sacrificio è stato sfruttato in modo così bieco e stomachevole come quello di giustificare una, anzi due, guerre.
vi inviterei a studiare un po di storia italiana o comunque storia del ’900 in generale.
Si cerca di citare qualche esempio o ,comunque, personaggi che conoscono tutti vista l’età media dell’angolo. Penso che tutti abbiano presente quelle immagini e non c’è bisogno che le ricordi. Tanto di cappello e tutto il mio rispetto a tutti coloro che si sono sacrificati per la nostra patria durante il corso del 900.
ignoro quale sia l’età media dell’angolo (anche se effettivamente sarebbe interessante fare una specie di censimento) come ignoro quale sia la tua età, ma penso che se davvero le persone che commentano abitualmente sono molto giovani a maggior ragione bisognerebbe tirare fuori esempi che possano stimolarli a farsi una ricerchina su internet. no?
Anche se, permettimi, non c’è bisogno di andare a tirare fuori la storia o, almeno, a mio parere sono eroi i medici, i pompieri in generale e molta altra gente che si adopera per la comunità ,rischiando la propria pelle per salvare quella altrui,e comunque, spetta a ognuno utilizzare l’immagine che ritiene più significativa e lampante…
Martin Luther King? Ghandi? Garibaldi? Falcone? Moro? Borsellino? i pompieri sono solo i primo uomini coraggiosi che mi sono venuti in mente. mi dispiace che tu consideri i vigili del fuoco del World Trade Center solo come degli “eroi made in usa e il cui sacrificio è stato sfruttato in modo così bieco e stomachevole come quello di giustificare una, anzi due, guerre”… io ho sempre pensato che quei pompieri fossero entrati in quei 2 palazzi in fiamme e sul punto del crollo solo per salvare più persone possibile… ma se erano tutto un piano di Bush per scatenare una guerra allora mi piego di fronte alla tua straordinaria conoscenza di complotti politici…
niko il tuo sarcasmo è inutile e fuori lugo, la mio era una constatazione non un attacco diretto a te.
se poi ti va di litigare questo è un altro discorso.
forse ho esagerato con il sarcasmo, e ti chiedo scusa. e litigare è l’ ultima cosa che vorrei fare.
resta il fatto che so perfettamente che non ci sono solo i pompieri dell’ 11/09 nella lista degli eroi, solo che sono i primi che mi sono venuti in mente. ma il mio primo modo di fartelo capire non è stato il massimo.
bene, questione risolta ;)
Tanto lo sanno anche in Kazakisthan che il World Trade Center lo hanno buttato giù gli ebrei.
Epic Win di Maty. :D
matyas scommetto che la tua fonte è borat in persona
Effettivamete si tende a “mitizzare” parecchio questi corridori…io personalmente sono poche le persone che considero “eroi”…nella moto, il mio “eroe” è Valentino Rossi, ma non solo perchè guida da Dio…perchè sa comunicare, trasmettere la passione, regala delle forti emozioni quando guida…e soprattutto, la cosa più importante di tutte: sa ammettere i suoi errori!
Questo è l’eroe: uno che fa bene il suo mestiere, qualunque esso sia, e sa ammettere quando ha sbagliato…non so se Tomizawa fosse così, ma sicuramente mi fa molta tristezza sapere che è morto a soli 20 anni…
Non dimentichiamoci una cosa però…il discorso è venuto fuori anche ieri a casa della mia ragazza dopo la gara Moto GP: è morto facendo una cosa pericolosa…perdonatemi, ma non me ne frega un cazzo dove è morto, mi interessa è che è morto…c’è chi dice “un po’ se l’è cercata”(non mi riferisco a te, Farenz)…e i pirati della strada che investono i pedoni, allora? I pedoni se la sono cercata? No di certo…se Tomizawa non fosse stato investito dalle altre due moto, sarebbe caduto e basta, al massimo si rompeva una gamba…è stata una terribile fatalità e non è colpa di nessuno…
Nulla da dire sul pensiero, che può essere condivisibile o meno.
Mi fa piacere soltanto che Marco ora ha realmente capito il mondo di internet.
Ha finalmente capito chi è la gente che lo segue come persona e chi, invece, lo segue solo per i video divertenti che fa.
Tristezza infinita.
Grande yotobi (se sei veramente tu)
La risposta vera, sincera, e moralmente normale alla tua domanda è no.
Penso che un eroe non sia un pilota che muore mentre fa ciò che Ama… penso che la parola eroe sia sbagliata in questo contesto.I piloti che gareggiano a livelli “alti” (indipendentemente da quanto li pagano) sono uomini con le palle, che non hanno paura di ciò che fanno (o non sanno che cazzo fanno), ma non sono eroi.
Però prendiamo casi come Nuvolari o Villenueve… loro non erano particolari? non avevano un qualcosa in più?
A questo proposito, l’unico eroe negli sport motoristici dovrebbe essere Alex Zanardi. Per chi non sapesse chi è, era un pilota di auto, in un incidente gli sono state tranciate di netto le gambe. Non si è arreso, e dopo qualche anno ha ricominciato a correre.
anche ma non hai risposto, tutti loro non hanno qualcosa in più?
Certo, erano l’eccellenza, il meglio sulla piazza (o la pista). Loro avevano quel qualcosa in più che li ha resi grandi campioni, oltre che gradi piloti.
campioni sì, ma l’ eroicità è ben altro.
Nuvolari.
Combattere contro le avversità, contro l’età, contro e malattie, contro la morte dei figli…
Per me è un eroe e un esempio da seguire.
ah, se allora Nuvolari ha vissuto tutte queste tragedie allora posso considerarlo un eroe (di tipo diverso rispetto ai soliti)… perdonate la mia ignoranza di storia dei motori.
Ma perchè DEVE dispiacere! Se me ne sbatto i coglioni perchè devo essere additato come un mostro? Ovviamente non sono contento che sia deceduto, certamente era meglio se fosse riuscito a cavarsela ma comunque nessuno se lo inculava quel pilota (almeno qui in italia). Adesso muore e sono tutti suoi fan numero uno? Chiunque non fosse un suo fan PRIMA della sua morte e ora va predicando la sua vita manco fosse un messia è solo un ipocrita. Se anziche morire, si fosse semplicemente ritirato, quanti VERAMENTE si sarebbero dispiaciuti di non vederlo più?
Il livello di dispiacere che mi provoca è lo stesso di una qualsiasi altra persona a me sconosciuta che muore…
“dal mio pensiero eccessivamente personale”
Ecco, è un tuo pensiero personale, come potrebbe essere personale un pensiero di un altra persona, quindi non capisco perchè bisognerebbe criticarti quando poi c’è gente che ci gode anche dalla morte di qualcuno.
non mi sembra il sito adatto per parlare di questo fatto…già che di videogiochi ne sapete poco…se poi cambiate argomento…
Non mi sembra il sito adatto per te…già ti lamenti sui videogiochi…se poi ti lamenti anche sugli altri argomenti…
illuminaci con la tua luce allora saggio maestro Jedi!
Ti prego, indicami i siti indicati per trattare questo argomento (@DaD: un genio)
illuminami la via, oh sommo maestro.
Scusate, è qui il reply dove i linguacciuti regalano candele? No perchè avrei bisogno di essere irradiato anche io
Gatto i tuoi post sono pieni di stupidità e ironia… ti stimo un casino!
pagliaccio
Quoto kolla
Squoto Kolla. XD
Eroe vuol dire anche essere una persona coraggiosa e non dite che praticare motociclismo sia una cazzata, i milioni che prendo sono meritati al 100%
vorrei vedere te farenz se hai il coraggio di fare una gara con quelle moto e contro quei campioni dove devi avere il coraggio di tenere il gas a tavoletta per 30 giri con la ruota che al quindicesimo giro diventa come il sapone e dove ci sono tanti altri pericoli
Sono degli eroi perché mettono in pericolo la loro vita, per regalare al pubblico che come loro ha una passione per le moto uno spettacolo che regala emozioni
Non so chi è il cogli… che ti ha detto che sei sfigato se non piangi il pilota ma questo non significa che puoi fare lo stesso te dicendoci che chi piange quel pilota senza nemmono conoscerlo è un ipocrita o quant’altro o dicendo per noi chi deve essere un eroe o meno
Onore a Tomizawa
Invito te e chiunque altro a copiarmi parola per parola dove dico che chi piange Tomi. è un ipocrita.
Parole al vento, visto che anche tu, come gli altri non risponderai.
ok allora rispondo perche ho capisco male io o nn hai visto che hai scritto
1 Ma sentire parlare di eroicità di fronte ad un pilota di motociclismo inorridisco.
PERCHE? TE LO SPIEGATO PERCHE E UN EROE ( ALMENO PER ME )
2 Un eroe? Perchè?
Un eroe chi è? Una persona che dà la vita per un ideale?
PERCHE UNA PERSONA CHE DA LA VITA PER IL SUO IDEALE CIOE FAR PROVARE EMOZIONI ALLA GENTE E CHE NELLO STESSO MOMENTO SODDISFA IL SUO SOGNO NON PUO ESSERE EROE?
3 Non volete piangere i 42 morti in Guatemala? Benissimo. Non è affar mio
MA PERCHE DEVO PIANGERE PER LORO? MA KI SONO LORO? SE MUOIO IO CERCANDO DI SALVARE DECINE DI PERSONE MI DEDICHI UN TOPIC? NON CREDO
Sono daccordo sul tuo concetto che molti sono delle pecore che seguono il gregge, ma mettere in ballo un evento così triste non puoi farlo, logico che poi trovi certa gente che ti va addosso, puoi scrivere quello che vuoi ma non ti lamentare se alla gente non va bene quello che dici.
Non sono parole al vento, almeno lo spero, non voglio che cambi il tuo modo di pensare, voglio che almeno cerchi di capire dove sbagli invece di dire a priori ( che cazz. dici )
quoto
Secondo il tuo ragionamento se io ingoio petardi accesi, per regalare al pubblico che come loro ha una passione per i petardi uno spettacolo che regala emozioni, sarei un eroe.
D’altronde metterei in pericolo la mia vita per dare spettacolo… poi muoio in diretta Tv e tutti a piangermi… Eddy_Face era un eroe! Olè!
Non ti offendere ma questi esempi sono da bimbi menomati
e ti dico che se la mia passione di è quello di vedere coglioni farsi sparare con un cannone da circo per me quelle perone sono degli eroi
non mi pare di averti detto “che cazzo dici”.
Tuttavia è molto più facile che mi dispiaccia che tu muoia, visto che fai parte di questa comunità, piuttosto di un pilota giapponese.
Grazie
Attenzione però: sono un bimbo menomato morto da eroe!
quotone per eddy
eroe è colui che è disposto a sacrificare la sua vita per quella di qualcun altro…eroe è chi è disposto a qualsiasi sacrificio per un figlio…eroe è chi si fa il culo e non si arrende cercando sbocchi facili come la notorietà…nell’intrattenimento di qualsiasi forma mi dispiace per te ma non c’è un cazzo di eroico…mio nonno è rimasto sgozzato per salvare una ragazza dallo stupro e non c’erano migliaia di persone a dire che era un eroe…e tu mi vieni a dire che uno che corre con la moto per il divertimento altrui è un eroe?quella vita l’ha scelta lui e sapeva quali erano i rischi…
Un eroe e anche un idolo da cui si prende esempio e si stima, ti consiglio di bruciare quel dizionario fail che hai perche di fronte a queste cose non si puo sminuire la gente perche non vai a dirlo al suo funerale che non e un eroe e poi vedrai ki ce nella prossima bara
biancoblu…fammi un favore: cerca su wikipedia “giovanni falcone” e leggi attentamente tutto quello che c’è scritto.
poi prendi un bel respiro, rilassati sulla sedia e poniti questa domanda: davvero un idolo e un eroe sono la stessa cosa?
grazie…
no,un idolo non è un eroe,un idolo è SOLO al limite un esempio da seguire,mi dispiace ma ti puoi benissimo risparmiare le tue offese del cazzo…io non sminuisco un cazzo di nessuno,ho solo chiamato le cose con il loro nome…e un’ultima cosa,io almeno ce l’ho un dizionario da bruciare,ora se hai finito perchè non vai a dire le tue minkiate da un’altra parte anziche rompere i coglioni a chi esprime la sua opinione liberamente?
“Sono degli eroi perché mettono in pericolo la loro vita, per regalare al pubblico che come loro ha una passione per le moto uno spettacolo che regala emozioni” <– ma vaffanculo!
ma vaffanculo te cazzo
te che cazzo regali al forum insulti? MA TORNA A CAGARE VA…
IN MOMENTI COME QUESTI IL DIZIONARIO CE SOLO UN POSTO DOVE PUO STARE… HO DETTO TUTTO
guarda non ti rispondo più che mi sono rotto i maroni di starti dietro…voglio solo che sia chiaro se non l’hai capito che qui nessuno ha usato il dizionario,ma ho semplicemente usato la testa…se il fatto che una persona usi la testa per te è inconcebile sono e restano affari tuoi…io ho parlato per esperienza diretta E NON leggendo su un libro come EVIDENTEMENTE TU hai frainteso…adesso spero che tu abbia finito con le cazzate e la smetti di battere le dita su una tastiera con la convinzione di risultare pure figo quando sei a km di distanza…detto questo buona serata e vai al diavolo
e bella testa di ca… che hai ahahah xD
Ti aspetto al suo funerale per vedere se avrai da ribatte quando una persona dirà che è morto da eroe
ci mettono 2 minuti a farti la pelle xD
Siminuire una persona che e morta facendo il suo lavoro e per farti vedere mezz’ora di gara a una testa di cazzo come te non è una cosa bella la testa la usate solo x i puntini sulla i? ma va a cagare va
ebbravo…insulta…che figo che sei,adesso guardati allo specchio e di a gran voce di essere un eroe a fare il figo sulla tastiera…perfino il tuo riflesso ti manderà a cagare…
E UNA PISTA NON UNA STRADA
E poi non credo ke lui abbia detto sto morendo da eroe e non lo direi nemmeno io, sono gli altri che lo considerano eroe e in questo mondo non sei te che decidi di essere qualcuno o meno ma lo decidono gli altri
io lo considero eroe x i motivi ke ho detto prima lui e riuscito a fare qualcosa che io vorrei tanto poter fare ma non sono capace lo stimo xk e un eroe del motociclismo che se sacrificato per far vedere uno spettacolo che poi eroe significa un’altra cosa non vedo perche devo cambia idea…kiaro?
Beh Farenz, ora anche a costo di far la figura di quello che si vuole ingraziare i mod (no, non mi ricordo come si chiama)…
Dico che anche io la penso come te.
Mi dispiace ovviamente perché aveva solo 20 anni e una vita davanti, ma è stato lui a voler rischiare. E NON lo reputo un eroe.
secondo me tomizawa va considerato ”eroe”, ma in un altro senso: lui, A 19 ANNI, ha faticato più di tutti noi per arrivare dove è arrivato.
vorrei che tuo padre fosse un minatore che si fa il culo 14 ore al giorno e tu gli dicessi “papà lui sì che ha faticato per arrivare dove è arrivato”
vorrei che tu stessi 7 giorni su 7 a lavorare su un pezzo di ferro a 2 ruote
Già, poveri piloti. Che vita tremenda.
Starsene tutto il giorno in pista.
Vivendo in catapecchie a far la fame.
E venendo ingiustamente perseguitati dalla guardia di finanza.
non ti facevo così bigotto…
Il motogp dura 7 mesi quindi mi pare che piu di tanto non si affatichino durante l’anno. Inoltre non penso che i piloti si mettano tutto il giorno a trafficare con i componenti delle moto anche perche gli ingegneri e i meccanici gli darebbero con una bacchetta sulle dita.
Il loro compito è correre su dei circuiti d’asfalto piu veloci che possono… e poveri, a fine giornata saranno proprio stanchini e senza soldini…
bene,allora basta che dimagriamo un po’ e tutti in pista, no?
I mestieri usuranti sono altri, questo è fuori di dubbio, però va detto che non è esattamente rose e fiori la loro vita.
È comunque gente che sta lontano da casa tutto l’anno e si deve fare il culo in palestra (non basta essere meno di 60kg per correre, se non hai qualche muscolo e non sei allenato a cadere puoi avere tutte le protezioni del caso ma ti rompi il braccio cadendo 50 all’ora, ci sono passato e so quel che dico).
D’accordo che il mondiale dura sette mesi, ma così come un calciatore non gioca solo per quei 90 minuti la settimana, anche i piloti devono comunque allenarsi, migliorare la loro impostazione di guida, provare ogni minima modifica che viene fatta sulla moto (ad esempio, un cambiamento nella carburazione può voler dire una moto perfetta o una che si spegne dopo 10 metri, per variare la carburazione si usano vitine con buchetti grandi decimi di millimetri, non so se mi spiego) eccetera.
Io che lo faccio a livello amatoriale moltissime volte mi sono ritrovato a mettere da parte amici ragazza e scuola (si lo so, l’ultima cosa non andrebbe fatta) perché avevo da lavorare sulla moto, sistemare ogni singolo pezzo, verificare a computer ogni dato registrato dalle componenti elettroniche… insomma, è un casino. Se lo è per me che uso una moto come passione e come hobby, figuratevi che macello è per chi il pilota lo fa di professione.
Sono d’accordissimo che sono comunque iper pagati e hanno uno staff dietro (solo quelli famosi però, finché non sei già lanciato sei da solo ed ogni danno alla moto te lo paghi, altro che sponsorizzazioni milionarie), sono d’accordo che ci sono mestieri molto più pericolosi che vengono sottopagati ingiustamente, però non venitemi a dire che gareggiare su una moto è una passeggiata.
Che ci sia arrivato faticando è un conto, ma paragonarli alla gente comune con dei lavori normali… no.
…ho detto ben 3 volte che ci sono lavori molto più usuranti e sicuramente un operaio qualunque si fa molto di più il culo… leggi bene, chi l’ha mai paragonato con lavori normali? È ovvio che in un certo senso sono privilegiati, pur facendosi comunque il culo.
Ogni giorno muore qualcuno mentre adempie al proprio lavoro. L’operaio edile, il metalmeccanico, la casalinga, il dirigente d’azienda, il vigile del fuoco, il soldato in Irak, ecc… ecc… Di queste persone magari non sentiamo nemmeno una notizia al telegiornale o se la sentiamo l’ascoltiamo distrattamente. Muore una persona famosa… allora tutti a piangere, con qualcuno che l’apostrofa perfino come “eroe”. Mmmm, c’è qualcosa che non mi torna. Almeno per me!
Quoto, riquoto e strariquoto
No Farenz, non va pianto perchè è un eroe (secondo me non lo è assolutamente)
Va pianto perche è una persona punto e fine
Guadagna 2 euro al mese ? E’ una persona e pertanto va compatita la sua morte
Guadagna 10.000.000,00 di euro al mese ? E’ una persona e pertanto va compatita la sua morte
Se poi non lo compatisci affari tuoi
“Va pianto perchè è una persona PUNTO E FINE”
E’ questo l’atteggiamento che mi preoccupa.
Ah, naturalmente aspetto una tua telefonata in lacrime quando alla tele annunceranno la morte di un qualsiasi assassino pedofilo.
Perche un pedofilo è una persona ?
Sto parlando di una persona che non ha fatto nulla di male a nessuno
O se per te guadagnare milioni di euro è far del male…
Questo è preoccupante a mio avviso…
in questo caso non ho affatto tirato fuori il discorso dei soldi.
Io mi baso sulla tua frase filo-cattolica “Va pianto punto e basta” perchè è una persona, allora anche il pedofilo è una persona, anche l’assassino è una persona, anche un terrorista è una persona.
Mi pareva sottointeso intendere “una persona che non aveva fatto nulla di male”
Il discorso dei soldi l hai tirato fuori qua : “Mi devo sentir in colpa per non provare compassione per una persona che muore praticando un’attività pericolosa a livelli inverosimili e soprattutto PAGATA MILIONI DI EURO per farla?”
Ma non è questo che obbietto…
Se allora il motivo del tuo non provar compassione non è ne l attivita rischiosa svolta ne i soldi guadagnati ne le due cose combinate assieme a questo punto proviamo compassione solo per i nostri stessi familiari o conoscenti deceduti…
Ma non mi pare molto interessante
Stavolta ti stai perdendo. Io sono la persona probabilmente meno religiosa del mondo, ma “”allora anche il pedofilo è una persona, anche l’assassino è una persona, anche un terrorista è una persona”" è la cosa più ovvia del mondo. C’è forse qualche deficiente al mondo che augura agli assassini e agli stupratori di vivere felicemente?
Quando una persona muore si tirano le somme della sua vita. Se per esempio muore Bin Laden: “Ora il mondo sarà un posto migliore”. Se muore Rita Levi Montalcini: “Ora il mondo starà peggio”. Chiaro. Non si discute. Il problema è quando se ne vanno persone meno “equilibrate”. Tutti nella propria vita hanno fatto cose buone e cose cattive. I motociclisti sono coraggiosi e temerari, ma sono anche incoscienti.
Un esempio lampante: Micheal Jackson. Quando è morto il mondo si è diviso: chi lo reputava, appunto, un eroe per il fatto che fosse un grande musicista, che avesse combattuto la morte e la vitiligine, chi lo reputava un testa di cazzo per il fatto che era un pedofilo e razzista verso di sè.
La soluzione è semplice, esattamente come la penso io. Era un grande cantante che ha dato un enrome contributo alla musica, ma era anche un nero sbiancato pedofilo.
Lo stesso discorso vale per Tomizawa: era un bravo motociclista, dava spettacolo e infiammava le folle. Purtroppo ha scelto un mestiere pericoloso, e gli è andata male. Non aveva fatto niente di male, è questo il punto. Essere dispiaciuti per la sua morte non dico che sia d’obbligo (ma anche sì), perlomeno non bisognerebbe essere stronzi (sì, stronzi) dicendo “Ah, ma è un pirla se l’è cercata”.
perchè?
Il “perchè” è quello che sottolineava EmperorNiko: non si puó dire che Tomizawa se la sia cercata sapeva i rischi del suo lavoro ha compiuto un errore e purtroppo è stato fatale, comunque, aveva protezioni. Se qualcuno se la cerca generalmente lo fa senza aver la conoscenza dei rischi legati al proprio comportamento.
Allora piangi, perchè anche in questo momento, come in ogni altro istante, ci sono persone che muoiono nel mondo.
ma che cazzo di discorso è? prima dici che una morte va compatita a prescindere e poi subito dopo ti metti a discriminare?
non mi spreco a far capire ulteriormente il mio concetto, se avete capito ne son felice, se non avete capito, stanotte dormo lo stesso
tantissima gente muore ogni giorno, noi siamo abituati a piangere per i nostri cari, per le persone con cui passiamo la vita e a cui teniamo, ma quando non è così le cose cambiano molto. sarebbe giusto piangere per qualsiasi persona, poichè ogni vita umana ha valore, ma questo è impossibile, e si tende a piangere per le morti di persone che sono morte ingiustamente o che hanno fatto qualcosa di importante. mike bongiorno, ad esempio, non può essere considerato un eroe come lo intendi tu, ma nella sua vita quello che ha fatto lo ha fatto come nessun altro, e tutti si sono commossi per la tua morte, perchè era un icona, un idolo. secondo me il problema sta nel distinguere gli “idoli” dagli “eroi”, bisognerebbe scegliere meglio quale di queste due parole usare. in ogni caso apprezzo molto la tua riflessione, è una cosa a cui ho pensato anch’ io certe volte, ma non ti posso votare poichè sei off topic
non era un eroe….assolutamente. che centra l’eroismo con una gara sportiva. al massimo un campione. ma non un eroe. diamo alle parole la giusta collocazione.
è morto un 19enne e dispiace perchè in effetti era un pischello. ma non era un ero.
odio però tutti i coglionacci che scrivono che se la sia cercata. anche perchè quella è una professione, sopratutto a quei livelli. così come i minatori rimasti bloccati in corea. evidentemente lui era bravo in quello, aveva una passione che grazie alle sue capacità si è trasformata in professione e non è giusto e corretto dire che se lo sia cercato. anche perchè quando un ragazzo inseguendo un sogno riece a realizzarlo va rispettato a prescindere.
imparate a crescere perfavore.
il mio sogno è correre contromano in autostrada
vabbè fare il pilota da corsa è una cosa legittima, andare contromano no! è vero che quando il tizio si è messo sulle moto ha accettato determinati rischi (e un alta probabilità di farsi male) ma non puoi paragonarlo ad andare contro mano in autostrada…
essi il ragazzo correva contromano….
aaaaa farenz….ma fammi il piacere!
complimenti, alla veneranda età di 30 anni spari ancora delle risposte da bambino dell’asilo…torna a giocare a Mario farenz che magari in quello ci capisci qualcosa…
Nessuno lo cagava quand’era vivo. Ora è “un grande”, perchè è morto.
E così sarà per tutti i morti che faranno vedere in TV.
I 1.600 morti nell’alluvione, non li caga nessuno.
ma chi dice che è un grande…..scusatemi…chi!
se date retta ai tg…allora siamo messi male…quelli enfatizzano pure se belen si è fatta le unghie, figuriamoci un fatto del genere.
ma non credo che le persone con un po di sale in zucca si mettano a usare parole come eroe o genio.
ammeno che non ne erano legittimamente sostenitori accaniti da prima!
ragazi ripigliatevi un pochino cavolo,dispiace che è morto un ragazzo giovane ma non è giusto chiamarlo eroe.non è giusto nei confronti di chi senza guadagnare niente rischia la vita tutti i giorni e nessun telegiornale se lo incula,non è giusto per tutti quegli operai che rischiano la vita tutti i giorni per mille euro al mese quando va bene.
completamente daccordo…sono tre ore che provo a dirlo.
Dò il mio punto di vista:
1 tutti quelli che dicono, “non mi sembra il posto giusto per parlarne” sono patetici. Farenz ha voluto condividere un suo pensiero su un suo sito, vi ha scritto nel titolo il topic (o meglio il NON topic) e ha fatto una premessa nell’articolo; se non ti piace passa al prossimo articolo, ne escono tanti al giorno….poi si deve pure subire commenti del tipo “già che di videogiochi ne sapete poco…” e siamo all’apice del bimbominkiese…questa è una community senza forum, quindi se ogni tanto si va OFF TOPIC è normale e naturale.
2 questione EROE: un pilota, un cantante, un vip, un politico che per “lavoro” ha avuto la carica X non sono eroi solo perchè hanno questo titolo…. Un tizio, che di mestiere fa il pilota, e ha fatto un gesto eroico è un eroe, ma essere EROE solo perchè si è VIP, personaggi pubblici ecc non è essere EROI
3 questione dispiacere: si ci PUO’ dispiacere che un ragazzo di 20 anni si schianta, sia esso un PILOTA, un VIP, o uno studente che il sabato sera torna a casa… dispiace allo stesso modo di una qualsiasi brutta notizia di cronaca che si sente al TG. Ho detto PUO’ e non DEVE, ognuno ha la sua sensibilità: non va di condannato colui che si dispiace e non va condannato colui che non si dispiace (e se ne sbatte la minchia); semmai andrebbe condannato chi esagera nel lodarlo (magari senza prima cacarlo mai) e andrebbe condannato chi si impegna nell’infangarlo senza motivo o solo per andare contro a quelli che l’elogiano.
4 quoto al massimo il commento di Vince in seconda pagina: la TV tramite il bombardamento mediatico decide facilmente chi è eroe e chi no…una cosa che mi fa incazzare è va bene dedicare 10 ore di TV a MJ perchè era un grande artista, però quando crepa un premio nobel che ha scoperto la valle di roba, voglio 3 documentari di biografia a sera! (In realtà poi entra il gioco in business, la tv è business, MJ morto vende 100 facciamo 200 robe su di lui…; non fatevi prendere in giro da queste TV!)
5 la questione su cui nessuno, mi pare, abbia commentato è il comportamento della manifestazione rispetto all’accaduto… va bene che alle persone a casa può fregare o meno, ma NOI organizzatori MONDIALI dello sport X, se un pilota fa un incidente gravissimo, ritardiamo le gare fino a quando è possibile, fermiamo tutto, e quando si sà qualcosa si reagisce. Se per problemi organizzativi non si può, alla notizia della morte si chiude e si interrompe tutto! Se invece di un giapponese, moriva un italiano nella 250 o moriva un gran pilota famosissimo (Rossi, Stoner, Pedrosa, Lorenzo…) nella moto GP nei primi giri??? continuavano a fare tanto di gara, con festeggiamenti da parte dei meccanici alla fine ecc ?? Trovo assurdo che il “mondo” a cui apparteneva questo pilota se ne sia tranquillamente fottuto della cosa (piccoli commenti, dispiaceri finali ecc, è solo ipocrisia).
Su Italia 1 gli hanno dato 10 secondi (manco un minuto) di silenzio nella telecronaca. Quando hanno intervistato Vale, ha detto che gli dispiaceva molto, che l’aveva visto di recente e che tutto il resto (della gara) oggi finiva in secondo piano. Quando gl’hanno rimesso il microfono vicino (2 secondi dopo) ha detto che cmq era contento, che aveva girato forte e che era soddisfatto. Questa cosa di dire “mi dispiace molto, tutto passa in secondo piano”, e poi dire “sono contento, sono andato forte” nella stessa intervista a me pare poco elegante, anzi mi pare proprio na stronzata.
In definitiva l’accaduto dovrebbe accendere fra di noi il dibattito “Perchè non si sono fermati? Se moriva un pilota più importante era lo stesso????” e non il dibattito su a chi si strappa i capelli, su a chi dispiace e su a chi non dispiace!
in quello che ho scritto sopra non c’è la mia idea personale che vi dò adesso: mi è dispiaciuto come una notizia di cronaca del TG e la spettacolarità negativa delle immagini mi hanno attirato sull’accaduto. L’organizzazione ha una grande colpa, quella di aver snobbato questo pilota: alla notizia della morte si doveva chiudere tutto altrimenti se “domani” muore un big della moto gp, voglio proprio vedere se italia 1 fa solo 10 secondi di silenzio e se la moto gp non si ferma…..
A me il caso Tomizawa non fa nè caldo nè freddo.
E mi sono stufato di sentire ogni volta che una persona muore mentre fa il suo lavoro (in questo caso molto rischioso per di più )e viene pagata milioni subito ovunque lo si chiama EROE.
Per a ciò si collega l’incredibile ipocrisia creatasi appena è morto Michael Jackson… gente che ha iniziato a venerarlo e che ha comprato i suoi dischi solo dopo che è morto… i suoi fan dopo la morte si sono centuplicati… bah
Per me ciò è solo ipocrisia.
quoto tutto
molta e molta gente muore ogni giorno… un’ motivo o per l’altro purtroppo muore… certe volte basta che vediamo una persona e forse la facciamo entrare nella nostra vita… e ci dispiace… farenz… il tuo pensiro nn ha un qualosa di giusto o sbagliato è un tuo pensiero . io posso averlo uguale al tuo ma se ce l’ho diverso nn ho il diritto di dirti che sei un coglione perchè la pensi diversamente da me… nn siamo in dittatura!
un motociclista eroe?ma cosa diavolo dite,vi si è fuso il cervello?solo perchè è un motociclista,ma per favore che se muoiono 30 persone sconosciute in un incidente nessuno se ne fotte,mi può dispiacere che sia morto ma nulla in più…non è nè il primo nè l’ultimo che muore,muore gente tutti i santi giorni…quello ha inseguito un sogno ed è morto.I veri eroi sono altri…il cane che ha salvato il suo padroncino dalle api beccandosi più di 30 punture
mortali(è sopravvissuto per poco)è mooolto più eroe di quanto non lo sia Tomizawa!