Cari ragazzi, ve lo comunico ufficialmente.
Siamo alla frutta.
Dopo aver scritto di avvocat e presidenti degli Stati Uniti, ora ci si mettono pure i politici italiani.
Una donna politico, per l’aggiunta.
Stiamo parlando di Sonia Alfano, membro del parlamento europeo.
L’onorevole Alfano ha fatto la sua personale sparata contro la violenza nei videogames… ma quale videogames?
Bulletstorm? No.
Resistance 3? No.
Gears of war 3? Nemmeno.
Piccola premessa.
L’Alfano fa parte delle Associazione Italiana delle Vittime di Mafia, tanto di cappello per questo motivo, ma proclamarsi pubblicamente offesa dai contenuti di Mafia 2, mi sembra leggermente fuori luogo.
La signora ha così dichiarato: “Questi giochi trasformano la mafia, una realtà di morte e distruzione, in un intrigante passatempo. Anche se solo momentaneamente, i giocatori si identificano con killer brutali; per noi che abbiamo vissuto queste esperienze in prima persona, tutto questo è agghiacciante”
I motivi per cui personalmente reputo questa polemica assolutamente da evitare, sono:
1) mi sembra strano che la signora Alfano abbia preso in mano il pad e si sia messa a giocare a Mafia
2) posto che non abbia provato in prima persona questa offesa, ma che si sia fatta portavoce di qualcun’altro, mi sembra quantomeno emblematico cercare di gettare fango non su un videogioco IN USCITA, ma su un titolo che è nei negozi da svariati mesi
3) la storia ci insegna (CI = A NOI, evidentemente non alla Alfano) che più parli male di un videogioco, come di qualsiasi altra cosa, più ciò suscita interesse in chi ti ascolta, ergo grazie a quest’uscita in molti avranno pensato “Wow cazzo, ne parla male l’Alfano, ora me lo compro per provarlo”.
4) A che è servito fare ciò se non a fare bella figura con la massa ignorante? Assolutamente a nulla.
Mi domando quando la Alfano condannerà film come “Il Padrino”, “Quei bravi ragazzi” o qualsiasi altra forma di intrattenimento (libri, videogiochi, serie tv) che parlino di cosche mafiose.
Come dice il titolo… ma mi facci il piacere!
Ah, dimenticavo.
Come credete che abbia risposto Take Two?
Tramite Alan Lewis, vice presidente della compagnia, “Mafia II narra una storia interessante che descrive il crimine organizato in america. Un soggetto utilizzato per decenni in film, show televisivi e libri di successo”.
Grazie Capitan Ovvio.
A domanda stupida, risposta scontata.



beh dopotutto, viste le ultime rivelazioni circa le stragi del 92/93, è normale che questi si mettano a strillare di altro per non dover affrontare l’argomento.
ma, anzi, la Alfano (che non ha nulla a che vedere con Angelino Alfano) non è proprio tipo da cercare di nascondere la mafia vera, anzi!
Ha detto una cazzata, senza dubbio, una tipica frase da politico ignorante in materia per attirare i giornalisti, ma vista la sua storia, dubito sia per coprire quella vera di mafia!
Come al solito è più facile e conveniente denunciare chi parla di mafia piuttosto che denunciare la mafia stessa..tra un po torneranno a dire ‘la mafia non esiste’.
Caro Farenz è più facile puntare il dito verso un videogioco più che pensare al problema stesso …………………. ma questa è l’Italia …………..
infatti, se in un videogioco ci sono mafiosi, ganster,e criminali di ogni tipo subito si parla male del videogioco , pero nessuno dice nulla dei film o serie tv dove i mafiosi sono i protagonisti, se invece di perdere tempo a parlare male di un videogioco ke sicuramente non hanno giocato si occupassero del vero problema a quest ora la mafia sarebbe quasi estinta
I nostri politici, invece che parlare nella merda in cui riversa il paese per la loro incompetenza cercano sempre di aggrapparsi a queste scemenze, una sola parola RIDICOLI.
Questa donna mi fa davvero tanta ma tanta pena.
Ben detto Farenz!
W l’italia! E W i nostri politici.
E’ dell’italia dei valori.
Questo spiega tutto.
cioè?
Che è un Italia di merda in qualsiasi frangente la guardi ………………
Queste sparate sono ormai una costante,periodicamente qualcuno spara a zero su quello o questo videogame(ogni riferimento al moige NON è puramente casuale).
E’ piu facile sparare qualche cazzata che affrontare i problemi di petto.
Qui dentro ci vorrebbe un pò di più di conoscenza e meno ignoranza, sul serio.
Sonia Alfano è una splendida persona, uno dei migliori parlamentari che l’Italia potesse eleggere (grazie a Di Pietro che l’ha iscritta nelle liste). Ha racimolato un numero veramente grande di preferenze proprio per la storia che si porta dietro (figlia del giornalista Beppe Alfano, ucciso dalla Mafia) e per le battaglie che porta avanti proprio in Europa contro la Mafia.
Basterebbe dire di non essere d’accordo con un’affermazione invece di mettersi a ridicolizzare una persona che vale più di tutti noi messi insieme.
Io non mi trovo d’accordo conoscendo il mondo dei videogiochi ma potrei mettermi nei suoi panni e se avessi avuto un famigliare ucciso dalla Mafia probabilmente sarei pure d’accordo con le sue parole.
Spegnete le console ogni tanto ed iniziate a vivere che c’è un intero mondo là fuori.
se avessi un parente ucciso dalla mafia me la prenderei con tutti meno che con un giochino che serve per l’intrattenitmento come un film o una serie televisiva
invece di dire cose serie sti politici si mettono a parlare di mafia 2
Beh, Sonia Alfano non è proprio il tipo da mettersi a coprire la mafia con dichiarazioni del genere, anzi…
Questa più che altro mi pare la tipica sparata da politico fatta per attirare giornalisti e (di conseguenza) consensi, senza sapere esattamente di cosa si parla….
perché effettivamente, se dobbiamo criticare Mafia II, allora dobbiamo prima pensare a tutti i film, serie tv e fumetti che ti mettono dalla parte del cattivo da Fantomàs in poi….
Ho recentemente letto un articolo che dice che secondo un recente studio la violenza nei videogame non è correlata ad abitudini violente.
Fonte: http://www.destructoid.com/new-study-game-violence-doesn-t-predict-violent-behavior-189925.phtml