C’è poco da dire…

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Questo è uno di quegli articoli che non hanno senso.
Non perché siano privi di contenuti, anzi… sicuramente è anche più ricco di altri.
Tuttavia è “senza senso” per la pochezza di ciò che c’è da aggiungere.

A volte mi chiedo come si comportino alcuni miei “pseudo-colleghi” youtuber, nel momento in cui si trovino a dover gestire centinaia di migliaia di iscritti, di follower, di persone che magari cercano di interagire con te con messaggi privati ed a cui tu, ovviamente, non puoi fisicamente rispondere.
Perché sono troppi.
Perché non hai tempo.
Perché non hai voglia.
Perché se no passeresti le giornale a rispondere loro.
Da questo punto di vista ringrazio il cielo di avere un bacino d’utenza decisamente più contenuto, specialmente rispetto ai numeri che macinano oggigiorno certi canali.

Il rovescio della medaglia però c’è, ma si tratta di un rovescio più che positivo per me.
Comunicare con me via mail all’indirizzo che utilizzo da anni ed anni credo sia più semplice e suppongo che, idioti a parte, chiunque qui dentro potrà testimoniare che una volta mandata una mail, io risponda.
Magari non immediatamente, ma rispondo.
Se non volessi farlo, non divulgherei il mio indirizzo mail, mi pare ovvio.

Poi però ti arrivano mail come quella di oggi.

E cominci a pensare a te, al canale, all’attività che porti avanti da ormai più di 9 anni.
Ed a tutte quelle persone che nel corso degli anni ho visto, rivisto, stravisto e che in alcuni casi ora considero amici. O nemici.
Ma quante cazzo di persone saranno transitate per l’Angolo? Quante si sono fermate solo al Farenz-youtuber? Quante sono approdate anche sul blog?
Quante sono quelle che sono rimaste? Quante sono quelle che hanno abbandonato? Quanti saranno i nuovi arrivi?

La spensieratezza dell’Angolo e la sua essenza di passatempo/hobby, mi porta a pensare esclusivamente a tutti questi ricordi positivi che mi hanno accompagnato per tanti anni.
Poi la vita ti bussa alla porta e ti ricorda che purtroppo al mondo non c’è solo Super Mario Odyssey e la guerra tra One X e PS4Pro.
E partono i brutti pensieri… figli anche della mail di un ragazzo che mi è arrivata oggi e che appunto mi conferma che tra tutti i ragazzi che seguono l’Angolo c’è anche chi non c’è più.

Non starò qui a far nomi perché non mi sembra il caso.
E’ la mail comunque di un ragazzo che mi ha raccontato di essere giunto sull’Angolo grazie a suo fratello maggiore, che mi seguiva da tempo.
Ora lui non c’è più a causa di una malattia.
Il ragazzo che mi ha scritto poi mi ringrazia per quella piccola parentesi della loro vita insieme passata guardando i miei video, dicendomi che inoltre ora i video nuovi che escono (ahimé rari, lo so) gli servono per sentirsi ancora come quando li guardava con suo fratello.

E io quando leggo queste storie non riesco a mantenere integro quel muro (in realtà esistente) tra me e chi non conosco.

Così come quando un altro utente dell’Angolo, uno che ora seppur raramente frequento ma che posso definire “amico”, mi ha raccontato che un altro suo amico se n’è andato in un incidente stradale alcune settimane fa. Anche lui fan dell’Angolo.

E cosa fai?
Non ci pensi?
Ci pensi?
Piangi?
Reciti un “Eterno riposo”?
Che cazzo fai?

Sì, puoi pensare “è la vita…
Ma il cazzo “è la vita…“.
Puoi rispondere superficialmente “è la vita…” finché la vita non colpisce te.
Ma in questo caso, seppur non direttamente, la vita ti colpisce comunque.
E la voglia di bestemmiare perché “la vita” ha portato via troppo presto persone che nemmeno conosci è alta. Però non lo fai, perché non servirebbe a niente.

Così come non serve a niente questo articolo, ve l’avevo detto.
E’ solo un modo per fissare nella mia mente di non dimenticarmi mai del fatto che qualcuno che non c’è più oggi possa avere comunque riso tempo fa mentre vedeva uno dei miei video scemi.
Ed è una sensazione strana.
Ti dà l’idea di un orologio che continua a scandire i secondi.
Secondi che purtroppo non ritorneranno mai.

Scusatemi per avervi rubato del tempo per una mia riflessione personale, incisa con la tastiera nell’internet.

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Prova a cercare ancora!

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11 Più commentati

  1. Mi hai fatto commuovere.
    Un abbraccio a chi ha perso troppo presto una persona cara.

  2. Nessuno si può mettere contro il destino, e non se ne può fare certo una colpa
    Sicuramente qualcosa di buono l’hai fatto, e lo stai facendo.
    Fa ridere, fare sentire le persone unite nello stesso hobbie non è sempre cosa semplice da fare.
    Video scemi o no, sono momenti in cui uno si sente amico, e vorrebbe non finire mai.
    Momenti è vero che finiscono ma non si dimenticano. L’importante ed esserci stato e averlo vissuto, il resto è memoria, che può e deve essere tramandata, per non dimenticare, per esserci ancora.

  3. A volte penso che per affrontare la vita indenne bisognerebbe dotarsi di un’armatura di egoismo e insensibilità, non piangere nemmeno la propria madre, avere due dita di pelo sul cuore cone direbbero su Tex. Ma non è giusto, perdiana, non è giusto.

  4. Ed è per questo che ammiro Marco. I discepoli sono una di quelle comunità online (e offline, per i piu fortunati) di cui mi sento fiero di par parte. Per l’unità mostrata di fronte a notizie come queste.

  5. La vita ti dà gioie indescrivibili ma toglie molte volte persone speciali, e non si è mai pronti a questo… se mi fermo a pensare a quante volte rimando a vedere persone a me care per mancanza di tempo, e lavoro che porta via tutta la mia giornata ,mi viene tantissima tristezza per tutti i momenti che mi sto perdendo e che non puoi sempre recuperare ….

  6. L’angolo mi ha accompagnato, dalla terza superiore, durante la maturità, negli anni della triennale, durante l’erasmus, per la specialistica all’estero, quando ho deciso di abbandonare l’Italia e durante il mio ingresso nel mer….aviglioso mondo del lavoro.
    In questi anni sono successe tantissime cose e ho avuto una vita movimentata, ma fa male pensare che il giorno in cui, a fine 2008 cercavo una recensione per l’iphone e casualmente ho trovato un ragazzo che sbraitava sulla nuova psp, era un giorno di 9 anni fa, non sono più spensierato come allora.
    Purtroppo il tempo è non risparmia nessuno, ma è bello pensare che per quel ragazzo i tuoi video gli ricordino i momenti passati con il fratello e siano un modo per congelare almeno un po’, per un momento il tempo maledetto, che gli ha portato via una persona così importante…

  7. Quando una persona vuole esprimere e/o “sfogarsi” come in questo caso non è mai una perdita di tempo, ed è giusto rendere partecipi anche quelle persone che direttamente o indirettamente sono coinvolte, come la nostra piccola comunità.

    Un saluto Marco(Farenz) ed un abbraccio al nostro amico.

  8. Questa volta non ce la faccio a leggere senza commentare, perché mi ritrovo nella situazione del ragazzo che ti ha scritto.
    Con mio papà abbiamo passato alcuni momenti a guardare degli YouTuber e a riderci tanto sú e tu eri tra questi.

    Forse l’unica cosa che bisogna ricordare è mantenersi coerenti perché nel mondo sei sempre un pezzo di vita importante di qualcuno anche se non lo sai. Per loro bisogna portare avanti un progetto come questo che regala sorrisi anche quando la vita non te ne regala…
    Ma anche questa è vita ;)

  9. Brividi.
    grazie per la condivisione di questo pensiero farenz

  10. L’articolo è bellissimo.
    Seguo l’angolo dal 2013 e talvolta riguardo un video di quell’annata con un po’ di malinconia.
    Ho guardato pure quelli più antichi, del 2009 o 2010, pensando a quello che io facevo in quel periodo, un po’ come a dire: mentre farenz smadonnava con le collection io andavo a scuola.
    Non sono te, però se lo fossi sarei “onorato” e felice di esser stato parte della vita di un ragazzo che ora non c’è più.
    Quello che hai costruito con l’angolo è una bella cosa, sebbene abbia spesso criticato o mi sia trovato in disaccordo.

  11. Questo articolo tutto è fuorché inutile Farenz, perché non sarà mai tempo sprecato quello dedicato al pensiero per una persona che non c’è più, sia questa un parente, un amico, o qualcuno dietro un nickname. Siamo molto più di ciò che proviamo, siamo anche ciò facciamo provare agli altri, a volte siamo anche il mezzo per unire due fratelli separati da una brutta malattia senza che potessimo immaginarlo. E sono articoli inutili come questo che mi rendono fiero di far parte di questa community.

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