Amore a terza vista

Che animali fottutamente complessi, siamo.

Un semplicissimo disco di plastica e alluminio è capace di farci innamorare, incazzare a bestia, scatenare autentiche guerre con altri nostri simili.

E talvolta, facciamo altri due passi, e abbiamo un’idea completamente diversa di due passi fa.

I gusti cambiano, le idee si sfaldano, si adattano e si ricompattano a seconda delle esperienze che viviamo. Capita che ci si rifiuti arbitrariamente di considerare un’opzione solo per non dare la teorica soddisfazione ad altre persone che non conosciamo, la cui esistenza non dovrebbe uscire dall’ambito empirico ed è di assai difficile dimostrazione pratica.

Oppure, più semplicemente, non approfondiamo a sufficienza un qualche argomento, per poi magari scoprirsi meravigliati ed esterrefatti di fronte alla nostra stessa ingenuità. Per anni viviamo esclusivamente di pasta al ragù, poi all’improvviso capiamo che anche la pasta al tonno non è così male, chiedendoci come mai non l’abbiamo provata prima.

A me è capitato, diverse volte.. tipo con Dead Rising 2. Un gioco che è stato sull’orlo del sacchetto per la restituzione per molte settimane, fino a quando il sant’uomo di mio fratello mi dava le sue impressioni tutt’altro che negative, trasformandolo in un titolo colmo di soddisfazione e che sto tutt’ora giocando con sommo gusto.

Il disco nel mobiletto non si è modificato magicamente nella notte, il che significa che l’errore stava unicamente nel mio approccio.

Cosa è cambiato nello specifico? Facile: invece di addentare il pad ogni cinque minuti di fronte alla mia incapacità di salvare tutto e tutti durante il primo run, ho accettato l’eventualità di non riuscire a completare ogni obbiettivo al primo colpo, ho abbracciato l’ipotesi di fare “quel che riesco”, accettando anche la triste possibilità di contemplare la totale disfatta. Tutto qui, un semplicissimo click nella mia mente.

In questo modo, affronto le mie orde di zombie con serenità Zen, conscio che se salto qualcosa, il gioco mi permetterà di ricominciare da capo, più forte, più determinato, più expato che mai. Con la dovuta pazienza e dedizione, sarò il flagello dei non morti del mondo intero.

Pertanto, non ho vergogna di affermare che (tolta la questione dei caricamenti abbastanza pallosi e dei salvataggi spietati) ero quasi arrivato a disfarmi di un gioco che, con l’approccio giusto, mi sta invece regalando attimi di pura felicità videogiocante.

A quanti di noi può essere capitato un caso simile all’esempio dei Morti Rialzanti? Condividete, potenti discepoli.

Prova a cercare ancora!

viper5

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61 Più commentati

  1. Tempo fa comprai 2 titoli assieme pagandoli circa 40 euro grazie alla carta del GS che fa lo sconto sull’usato. Questi 2 titoli erano Bordelands e Mass effect 1. Allora per il primo all’inizio ero gasato da tutte le armi, dalla Co-Op e dal mondo da esplorare, poi però col tempo l’ho riconosciuto cper l’FPS mediocre che è in realtà (con un’ottima Co-Op però). Al contrario per Mass Effect 1, a quel tempo giovane ed ingenuo come ero non sospettavo minimamente che dietro al quel RPG-TPS tattico si nascondesse uno dei titoli che più mi avrebbe attirato in futuro(più di Halo, più di Gears, più di MGS) e dopo un iniziale abbandono in favore di Borderlands ho deeciso di giocarlo, finirlo e poi giocarlo di nuovo per ben 3 volte. Che c’è da dire? Ben poco, sempicemente date sempre una possibilità ai giochi che vi sembrano mediocri o strani, oppure ai giochi che non capite subito. Tanto male che va giocate con della merda, ma non ci perdete nulla.

  2. con fallout 3 e AC..e pure con ff13 che ora sono 3 dei miei giochi preferiti

  3. Mi è capitato nella prima ora di gioco di Deadly Premonition. Il mio pensiero è stato: “non riesco neanche a comandare bene i movimenti di questo cazzo di omino legnoso. Che merda, non si riesce nanche a mirare ad un nemico”.
    5 minuti dopo è diventato uno dei miei giochi preferiti.

  4. Io stò giocando tutt’ora a dead reasing 2, è stata dura dover ripartire ma alla fine una volta accettata la “sconfitta” e ripartito da capo, il gioco mi stà dando soddisfazione! Non credevo ma anche ripartire da capo e riaffrontare la sfida può essere divertente! Condivido a pieno quanto detto da maty!

  5. a me è capitata la stessa identica cosa con split/second. l’ho sempre trovato un gioco frustrante per via del gameplay, che me l’ha fatto abbandonare dopo svariate imprecazioni. successivamente, però, lo ritiro fuori e lo finisco tutto d’un fiato, sarà che ho capito le mecaniche di gioco.

  6. mi è capitato con splinter cell pandora tomorrow, l’odiavo perchè per colpa di un bug non si riusciva a finire una missione, poi sono riuscito a superare il bug e l’ho finito, ora splinter cell è una delle mie saghe preferite e gli ho finiti tutti al massimo livello di difficoltà, completamente stealth, la prima volta che li giocavo.
    comunque bellissimo articolo matyas :D

  7. Mi è capitato con Monster Hunter Tri-, volevo esplorare tutto ed ogni cosa in ogni missione poi l’ho mollato 15 giorni e poi l’ho ripreso in mano e sono anche riuscito a finire la campagna offline perchè ho capito il concetto di rifare una missione per ottenere più dello stesso oggetto e così ho potuto forgiare cose più potenti che mi hanno permesso di, piano piano, andare avanti.

    Un concetto faticoso, ma godibile se preso in quest’ottica anche perchè mi ha portato di più alla sensazione della scoperta e del ragionamento.

  8. Ultimamente con metro 2033… Mi sono reso conto che non è un gioco da affrontare alla halo a livello facile cioè buttandosi nella mischia e uccidendo tutti.. ho capito che dovevo anche evitare i nemici e no ucciderli tutti necessariamente…

  9. Io ho adorato la modalità nazi-zombi di COD 5… in pratica il gioco lo comprai per quel motivo, mi divertivo, passavo serate cn il mio amico a spaccarci di non morti fino allo sfinimento… poi con Black Ops… (anke se la modalità zombi, è migliore) non mi ha regalato le stesse emozioni, anzi, non ci ha regalato le stesse emozioni. Forse in un vidogioco le prime impressioni sono quelle che lo fanno apprezzare al pubblico.

  10. Fallout 3. E’ talmente grosso che quando completi la prima fase di gioco non sai cosa diavolo fare, rimani spiazzato e inerme davanti a quell’enorme landa desolata dove c’è TANTISSIMO da fare. Ma questo il novellino non lo sa. Gira due minuti a cazzo, si fa uccidere dai predatori perché non capisce il sistema di combattimento, si rompe le balle e lo molla. Lo rimette dentro qualche mese dopo e se ne innamora. E’ successo a me (che venivo già dai due vecchi Fallout) ed è successo ai miei amici che ci hanno giocato. Consideravo cacca pure la saga di Metal Gear, poi, grazie a peacewalker, riuscii ad appassionarmi e vederlo in maniera diversa e ora sta nell’olimpo dei miei videogiochi preferiti insieme alla Saga di The Elder Scrolls e di Fallout.

  11. io ho abbandonato fallout new vegas sebbene il fallout precedente l’abbia amato. non mi dà niente questo nuovo capitolo…

  12. Dead space 1:una demo a dir poco merdosa e poi il gioco intero si è rivelato essere un capolavoro e se non fosse stato per la top 10 del Farenz non l’avrei mai preso;se faranno come si deve anche questo secondo capitolo,DS diventerà la mia saga horror preferita.

  13. a me è successa ultimamente la cosa inversa. In tanti mi hanno detto di non prendere bioshock 2 quando uscii perchè decretato una cagata. Io, all’epoca senza liquidi, seguii questi consigli. Ora invece, dato che un’amico ha comprato il 2, ma non ha mai giocato all’1, ho avuto la possibilità di uno scambio temporaneo. io gli ho prestato l’inizio della saga, e lui mi ha prestato il seguito. E devo dire che sono molto soddisfatto di questo titolo, che non tradisce il predecessore se non per alcune dimenticanze e una forse troppo forzata linearità della storia che nel precedente non si avvertiva. La pecca più grossa che ho notato è stata la mancanza della tenenbaum, personaggio storico, che ci accompagna solo nelle battute iniziali, per poi dileguarsi misteriosamente in un silenzio radio. Mah :|

  14. m’è successo anche a me con [Prototype] n riuscivo ad uccidere elizabeth greene e per bene 3 mesi e mezzo ho odiato a morte quel gioco . Dopo i 3 mesi e mezzo è scattata la scintilla: era meglio non distruggere tutto come dovresti fare ma agire d’astuzia e di tranquillità zen in caso di morte. ora è il mio 3° gioco preferito.

  15. Io invece con il primo Splinter Cell,era la prima volta che giocavo a un gioco stealth e dopo 5 minuti stavo gia per spegnere la play, poi però un qualcosa mi ha fatto continuare e l’ho finito in 2 giorni.
    Tutt’ora oggi Splinter Cell è una delle mie saghe preferite

  16. a me è successo cn splinter cell conviction.. xD non l’ho compravo perchè sentendo le critiche di Farenz nei video.. comunque anche un amico mi diceva sempre di comprarlo anche x il prezzobasso.. allora un giorno mi sn imbattuto al GS in splinter cell conviction.. l’ho preso su e l’ho portato a casa.. mi è piaciuto abbastanza anche se nn trovo la voglia di ricominciare da capo le missioni x gli obbiettivi restanti

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