Ancora su Hatred

Rieccoci a distanza di quasi due mesi a parlare di nuovo di Hatred, il titolo che ha diviso in due anche l’utenza dell’Angolo, in cui c’è chi dice che si tratterà di un titolo violento come tanti altri già sul mercato e chi lo definisce non solo disturbante, ma pregno di una violenza a dir poco insensata.

Rivediamoci il trailer:

Ora direte: perchè riparlarne?

E’ semplice: proprio due giorni fa il gioco è stato rimosso da Steam Greenlight, la piattaforma dove vengono approvati i futuri giochi che poi verranno rilasciati su Steam.

Il motivo: Valve  non se l’è sentita di approvare questo “simulatore di genocidio”. Il portavoce Doug Lombardi ha chiaramente detto: “sulla base di ciò che abbiamo visto su Greenlight, abbiamo deciso di rimuovere il gioco”…

Un’affermazione che lascia davvero poco spazio a discussioni o contestazioni.

Ma attenzione, notizia dell’ultimo minuto (di stamattina): il megapresidente galattico di Valve Gabe Newel , ha scritto oggi una mail al CEO di Destructive Creations che recitava questo:

“Hi, Jaroslaw,

“Yesterday I heard that we were taking Hatred down from Greenlight. Since I wasn’t up to speed, I asked around internally to find out why we had done that. It turns out that it wasn’t a good decision, and we’ll be putting Hatred back up. My apologies to you and your team. Steam is about creating tools for content creators and customers.

Good luck with your game.

Gabe.”

Praticamente Valve è tornata sui suoi passi.

Secondo voi perchè? E perchè invece prima era stata così categorica?

Che tutto questo faccia parte di una mera operazione commerciale per pompare ancora di più la pubblicità che si sta facendo a questo gioco?

Nell’attesa di avere un parere da Adam Kadmon, chiedo a voi.

Un abbraccio,

Alvise

omegashin

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49 Più commentati

  1. Semplicemente si sono accorti che censurare questo gioco era pura ipocrisia. Nello store di Valve ci sono molti altri giochi violenti.

    • Non penso gli interessi molto essere ipocriti.
      Subito pensavo che l’avessero tolto per evitare le solite lamentele sulla violenza, che di sicuro arriveranno e ricadranno su steam; visto però che era facile capire che ci sarebbero state lamentele da parte degli utenti, penso che sia stata una mossa commerciale.

  2. Io credo che a prescindere da tutti i discorsi che si possano fare sul gioco in questione la risposta sia nella mail di Gabe “Steam is about creating tools for content creators and customers.”

  3. Secondo me Valve si è parata il culo in anticipo, non volendo passare come rivenditore “bigotto”, in questo periodo in cui i videogiocatori sono particolarmente contro questo tipo di cose (vedi Gta5 in Australia), quindi credo che l’abbiano fatto principalmente per non intaccare la loro immagine, e non far scacazzare sotto gli sviluppatori (molti indipendenti) che potrebbero temere il “Ban” del loro prodotto. Poi in Hatered non ci vedo nulla di grave, ti ispira? giocaci, non ti ispira? non giocarci. L’ondata di indignazione che si è creata attorno al gioco non la capisco.

  4. come è gia stato fatto notare non avrebbe senso censurare questo gioco quando la stessa steam vende giochi come postal 1-2-3 e manhunt…

  5. La censura in questo caso non ha senso, e` l`utenza che sceglie cosa promuovere e cosa no. E poi si deve essere liberi di creare un qualsiasi contenuto, finche` cio` non reca danno a qualcuno

  6. Parlare di operazione commerciale mi sembra un’affermazione azzardata visto che le due software house non c’entrano una mazza tra di loro

  7. Nah, non c’è nessuna operazione commerciale, solo buon senso.
    Continuo a sostenere che chi odia Hatred (capito? odio – Hatred lololol) è un’ipocrita.
    Non è il primo nè l’ultimo gioco in cui si commettono massacri.

  8. ci ha ripensato perchè ci sono giochi altrettanto violenti su steam, talvolta anche sugli scaffali e perchè venderà un sacco facendo guadagnare anche Valve.
    I videogiocatori sono contro in questo momento? non direi proprio visti i risultati di vendita dei vari GTA&c.

  9. Ottima mossa Gabe.
    Ora muovi quel sederone e fai uscire Half Life 3

  10. Ho il vago sentore che di questo gioco ne sentiremo parlare molto di più prima che esca che dopo.

  11. semplicemente avrà avuto dei feedback negativi, sappiamo che steam fa le pentole ma non i coperchi, quindi a fronte di un futuro pazzoide che va al supermercato nel massacciussetsx, compra un revolver vicino ai cerotti per neonati e lo scarica sulla prima scolaresca che passa, avrá pensato bene di non essere complice della sua sponsorizzazione. il gioco arriverá lo stesso e farà parlare di se anche senza steam.soprattutto quando il titolo non ti da la liberta di non uccidere..ma é la prassi se vuoi portarlo a termine.

  12. Quanto mi fa incazzare questa censura e ipocrisia, quando invece c’è tutto e di più in un film della domenica sera.
    Vi faccio una domanda provocatoria: secondo voi, a cosa serve un videogioco ? Mi spiego meglio, immaginatevi il film “Atto di forza”, quando ad Arnold viene chiesto cosa vorrebbe essere, e lui propende per un agente segreto, ebbene perchè mai in un maledetto videogioco non posso essere chi voglio ? Voglio essere un venditore di hamburger, bene, voglio essere un paracadutista, bene, voglio essere un soldato americano con la bandiera infilata nel deretano che stermina i cattivoni terroristi, bene; ma no, non posso essere un assassino, uno stupratore, un terrorista antiamericano etc…, altrimenti do fastidio a qualcuno. A chi dovrei dare fastidio ? C’è forse qualcuno che mi guarda nella testa mentre dormo ? Esiste qualcuno che mi spia mentre defeco nel bagno, o espleto altre attività prettamente private ? C’è qualche differenza fra immaginare di vivere 1000 vite (a colazione un eroe, a cena magari un pazzo omicida) e poterle vivere (finalmente) in un videogame ?

    A tutti gli ipocriti moralisti: ad oggi potete censurare quanto volete, potete distruggere qualunque prodotto, emarginarlo, ricordatevi solo che il “popolo” vuole essere ciò che vuole, da quello che si vede nel mondo forse il popolo è in realtà molto sadico, e prima o poi questo bisogno di “sadismo” sarà soddisfatto pienamente, furbo è il primo che coglie quest’occasione. A suo tempo lo fecero quelli di Rockstar, con quel capolavoro di Manhunt, ora arriva Hatred, che venderà una marea di copie, a quel punto, accanto alla figura dell’assassino puro, immacolato, buonista come quella di Assassin’s Creed, potrebbero emergere in grande quantità giochi in cui finalmente il protagonista è “realmente umano”, che non deve essere necessariamente buono o redento, ma che può essere anche semplicemente psicopatico. Gli psicopatici piacciono, gli psicopatici vendono molto, chissà, spero di impersonare in futuro i panni di Hannibal Lecter ^^.

    • Dire che Hatred venderà un botto di copie mi sembra un tantino arrogante come ipotesi. Non tanto per la violenza dei contenuti, (per cairtà, io odio la censura) ma per la mancanza degli stessi. Da quello che si è visto per ora il gioco è un twin-stick-shooter (credo sia questo il genere a cui appartiene) senza una trama o un senso dietro alla violeza che mostra. In pratica manhunt (nonostante non sia il mio genere di gioco) è 47 volte meglio. Aspettiamo e vedremo se avrà successo, in ogni caso censurarlo non è la soluzione. Se il prodotto sarà uno schifo saranno gli utenti stessi a “censurarlo” non comprandolo.

      • @dario Trovi arrogante l’ipotesi che venda troppo (probabilissimo peraltro), io trovo arrogante che tu sappia giá adesso che Manhunt sará “47 volte meglio”. Azzardato esprimersi e fare paragoni con un gioco solamente dai trailer.

        • Lo so, probabilmente ho sbagliato ad esprimermi in quel modo. Quello che volevo dire l’ho scritto meglio in un commento sotto(almeno credo): Se il gioco non avrà una trama oltre alla violenza estrema sarà un gioco squallido.
          Questo mi sento abbastanza sicuro ad affermarlo anche solo dal trailer dato che vale per qualsiasi gioco (Se non racconti una storia che cosa crei un gioco a fare? Va bene, devi divertire il pubblico, ok. Ricorrere alla violenza estrema senza un briciolo di trama è squallido)

          P.S.
          Ho notato adesso una cosa. Ho scritto “47 volte meglio” senza pensarci tanto ma…

          -47
          -Agente 47
          -Hitman
          -Assassino

          Coincidenze? Non credo.
          Un abbraccio Adam.

    • Trovo parecchio interessante ció che dici e anzi aggiungo una riflessione: Un tempo le persone volevano essere eroi, oggi psicopatici assassini.. Un tempo il sogno era salvare il mondo, oggi sterminare la popolazione sfogando la propria repressione: Cosa é andsto storto? Tutto ció é sintomo di una societá troppo stressata e dalla mentalitá sempre piú borderline?

  13. Premetto che ho giocato a Manhunt e a tutti gli episodi di GTA, ma quando è troppo è troppo. Consiglierei a chi come lavoro programma video games, di sviluppare prossimamente un simulatore di materia grigia e di come utilizzarla, e regalarlo ai programmatori di sta roba.

  14. puro marketing.
    ‘Un gioco talmente violento da esser tolto dagli stores’ —>lo voglio subito.

    un po come all’epoca fu rapelay (simulatore di stupri).
    Mai e poi mai me ne fregherebbe di un gioco simile…ma vista la pubblicità gratuita che ne scaturì, ero troppo curioso x non cercarlo su lidi alternativi :-)

    PS: se anche questo hatred sarà poi come rapelay…ne uscirà una cagata!!!

    • …Hanno fatto davvero un simulatore di stupri??? Certi sviluppatori non hanno piú dignitá: Con che faccia tornavano a casa dalle mogli e magari dalle figlie? Sotto shock.

      • E’ un gioco giapponese… stupirsi di quello che fanno laggiù è come stupirsi che nei porno gli attori sono nudi… fidati…

        • @szandor: il paragone è un po’ azzardato, visto che sono due giochi molto differenti: Rapelay è un gioco hentai, il termine con cui in jappolandia definiscono tutto il materiale pornografico di natura cartoonesca, quindi già abbastanza di “nicchia” mentre qui abbiamo un action? Shooter? Quel che è. E’ come paragonare un film porno di stupro con un film di Tarantino. Capisco comunque il tuo pensiero che ci sta dietro.

          A titolo informativo, tutta la shitstorm di Rapelay è nata per colpa di un pirla che ha deciso di vendere la sua copia su Amazon (se non ricordo male), attirando così le attenzioni dei comitati delle mamme, e apriti cielo. In realtà la compagnia che ha prodotto il gioco ha come policy il divieto assoluto di vendere o distribuire i suoi giochi al di fuori del giappone, questo già da prima (come anche molte altre, del resto… sono molto pochi i giochi che vengon distribuiti in occidente su licenza). Se quel pirla non avesse messo la copia in vendita non se ne sarebbe accorto nessuno.

        • Mi fido, tuttavia per loro non é una scusante. I jappo hanno qualcosa che non va, e certe cose son intollerabili. Se un limite va posto, se un limite esiste, questo gioco sarebbe parecchio oltre quella linea immaginaria.

  15. Ma dai é palese che é un gioco di merda! Non ha alcun senso. Io non lo prenderei mai

  16. Perché tutti si soffermano su un aspetto secondario ? abbiamo capito che è un gioco violento ma oltre a quello?magari ci mettono pure tratto da una storia vera e prodotto dallo zio di Tarantino -.-
    per quanto riguarda Valve credo che la rimozione sia dovuta ai recenti casini successi dal Gamergate in poi , nel trailer vengono ammazzati un po ‘ tutti ma in maniera particolarmente brutale una donna che chiedeva pietà e vista la sensibilità del pubblico sulla violenza delle donne si sarà pensato di evitare possibili shitstorms.
    Fossi stato in Gabe avrei licenziato il tipo che l’ha tolto ma non avrei rimesso il gioco su Greenlight perché dimostra insicurezza nei piani alti su come gestire questi temi e perché vista l’attenzione che si sta creando su questo gioco avremo milioni di giochi clone (pessimi) che invaderanno il mercato.
    Ot. Ma Greenlight non doveva chiudere?!

  17. The end of The End

    Il vero complotto è che sotto l’articolo mi è partita una pubblicità con il faccione di peppa pig e scritto “i migliori giochi per bambini” lol

  18. Una trovata pubblicitaria, tutto qui…

    Tra l’altro a prescindere dalla violenza è un gioco senza senso,che potrebbe davvero disturbare alcune persone sensibili.

    Oddio già immagino youtube sommerso di video di gameplay,con annesso youtuber sghignazzante al microfono -_- “

  19. ho visto per la prima volta adesso il trailer , qualcuno può spiegarmi dove sia questa violenza assurda? cose gia viste e riviste .

  20. si sono accorti che non è radicalmente diverso da un qualsiasi gta o saints row

  21. Rasoio di Occam:

    Lombardi sensatamente ed eticamente l’ha rimosso. Gabe invece è uno che vuole fare solo soldi e ha cancellato la sua decisione.

    • Mah, è un rasoio di Occam un po’ di parte… e poi riguardo l’etica: è più giusto rimanere coerenti con le proprie scelte offrendo un servizio come Greenlight per permettere agli sviluppatori di diffondere le loro creazioni se queste interessano agli utenti, oppure fare distinzioni solo perchè personalmente si disgustano i contenuti di un tal gioco? Secondo me, professionalmente è più “giusta” la prima.

      • Nelle regole di Greenlight dicono però esplicitamente che se vuoi sottomettere un gioco quello non deve avere contenuti offensivi.
        Quindi Lombardi ha agito professionalmente da quel punto di vista.

        • “Contenuti offensivi” non vuol dire “contenuti violenti”.
          Un qualsiasi GTA è di per sè violento, ma dubito che chiunque sia un minimo nel mondo del gaming lo reputi “offensivo”, se non magari per delle frecciatine un po’ a ridere.
          Ma se tipo si trattasse, che so, di un gioco in cui sei un razzista che va a caccia di negri per sport, o di uno in cui viene presa di mira pesantemente una qualsiasi minoranza, beh, allora sì che sarebbe offensivo. Io credo che la regola vada intesa in quel senso.

          • Mi sembra che qui stiamo confondendo un pò le cose.

            Il mio commento era in merito a quello che avevi detto riguardo alla coerenza e io dicevo che sono stati coerenti con le regole di greenlight.

            Riguardo al resto, proprio perchè offensivo e violento non sono la stessa cosa, io non penso che Hatred sia stato tolto perchè “violento”, ma proprio perchè “offensivo”.
            Cioè non è stato tolto perchè quando spari a qualcuno a quel qualcuno esplode la testa in una nuvola rossa, ma perchè quel qualcuno è un innocente che implora pietà.

            Ovviamente nel giudicare cosa è offensivo o no, si può fare solo un discorso soggettivo, ognuno disegna la sua riga per terra e bisogna vedere quando la si sorpassa.

          • Sì, d’accordo, ognuno è diverso ed ha quindi diverse reazioni di fronte a scene forti di questo genere, però la “riga per terra” non la può decidere un portavoce, la deve decidere un’azienda, anzi, la deve decidere il mercato. In altre parole, bisogna attenersi agli standard globali… e visto che in molti altri titoli anche non tripla A, come che so, un This War of Mine, puoi in teoria trucidare gente che implora pietà e che non ti ha fatto niente, ne consegue che Hatred debba rientrare nella categoria dei giochi “violenti”, e magari anche forti da vedere, ma “non offensivi”. E penso che ciò che Lombardi ha fatto, ossia anteporre i propri standard a quelli del settore e a quelli di casa Valve, non sia stato professionale. Poi oh, questa è la mia opinione.

  22. Ok c’ é questo tizio, psicopatico, che prende le armi e ammazza gente innocente. Esattamente come in mille altri titoli, non ultimo GTA: Sicuramente Hatred ha delle atmosfere piú forti, toni e colori che ricordano Sin City e un protagonista probabilmente troppo macabro, ma il concept di base é quello. Perché fa scalpore? Penso perché la violenza, al contrario di GTA per esempio, non é contestualizzata e sembra essere lo scopo primario, e le situazioni son estremamente vicine alla realtá. Ma non usate due pesi e due misure: Se questo é troppo, siate coerenti e togliete GTA dalla play.

  23. Non saprei. Se salta fuori che il gioco non ha una trama o un senso dietro allora può essere violento/non violento quanto volete: farà cagare lo stesso

  24. devo dire che da quello che ho letto sono un po’ deluso
    – south park per contenuti censurati ha avuto una pioggerellina primaverile di shitstorm
    -hatred per contenuti manco vagamente censurati è di libero accesso ed è difeso a spada tratta con trombe d’aria di merda e immani maelshitstorm che si generano in mare
    c’è qualcosa che non mi torna :(((

  25. “oggi sterminare la popolazione sfogando la propria repressione: Cosa é andsto storto? Tutto ció é sintomo di una societá troppo stressata e dalla mentalitá sempre piú borderline?”
    Secondo me la società ha sempre avuto voglia di interpretare assassini o stupratori, l’unica differenza rispetto al passato è che qualcuno sostituiva i coltelli con i lecca lecca ed il sangue con vernice verde, preferendo che il male sociale crescesse dentro l’individuo (con esiti pericolosi), anzichè sfogarlo in un banale, ma probabilmente utile, videogame.
    Purtroppo non possiamo farci niente, che lo si voglia o no, dentro l’uomo convivono Dottor Jekyll e Mr. Hyde, e sopprimere uno dei due vuol dire tapparsi gli occhi e le orecchie.

    • “Secondo me la societá ha sempre avuto voglia di interpretare assassini o stupratori”. Magari assassini si, ma stupratori… Un pensiero argomentato bene, ma che non posso condividere: I videogiochi servono a divertirsi, ora servono a sfogare mentalitá contorte frutto di una societá costruita su principi sbagliati e senza un’etica. Ecco l’unica cosa cambiata. Passi che ognuno é un dr. Jekyll e un mr. Hyde… Ma da qui a dire che molti di noi sotto sotto vorrebbero essere un killer o uno stupratore ce ne passa. Poi ok, son solo giochi… o forse non sono SOLO giochi?

  26. Nell’ottica di valve, ha fatto bene gabe.
    Fuori dall’ottica di valve ha fatto bene gabe.

    Il discorso su hatred si è già abbastanza esaurito nel precedente articolo: gioco con molte probabilità mediocre (se non meno) che punta tutto su altri fattori per intrattenere, in questo caso la violenza.
    Violenza che è gia vista e rivista e rivista in altri giochi, mi pare che in gta puoi fermare uno all’incrocio, tirarlo giu dall’auto e farlo a pezzi con una motosega, non mi ricordo nessuno si sia mai fatto problemi perchè quel tizio poteva essere un innocente padre di famiglia.
    Al di la di questo il discorso sul gioco rimane identico: chi lo vuole comprare lo comprerà, gli altri lo possono bellamente ignorare nessuno andrà a casa loro costringendoli a comprarlo, la censura nel 99% dei casi è un precedente che non va creato quindi sono contento della scelta di valve.

  27. La news è interessante ma la domanda retorica che poni a fine articolo non sta in piedi.
    Allora io ti posso dire che egualmente il tuo doppio post abbia il mero obbiettivo commerciale di pompare il titolo in previsione dell’uscita.
    Diccelo, sei pagato dagli sviluppatori vero? E’ tutto un complotto XD

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