Angry Mario

 

Su un fatto non si può che essere mestamente d’accordo.

Quei fottuti uccellini incazzati sono protagonisti di un gioco veramente divertente.

E divertimento, nell’era dello sdoganamento del Videogioco e della sua apertura alle masse ignoranti, significa automaticamente Successo, con la S maiuscola.

Ma cosa può inoltre comportare il Successo con la S maiuscola?

Ad esempio comporta un ricavo netto stimato intorno ai 70 milioni di dollari, che per un giochino “casualino” costato meno di cento mila euro, non è per niente male.

Ma con uno strepitoso risultato del genere, potrebbe l’uccellino incacchiato rimpiazzare un volto storico, divenendo la nuova mascotte associata al sempre più vasto ed intellettualmente povero popolo videogiocante? A pensarla così è Dan Gonzales, vice presidente del settore vendite dello studio di mobile development Sourcebits.

Il mondo sta cambiando velocemente,” dice in un’intervista con Modojo (ecchiccazzo sono?), “Angry Birds è diventato il nuovo Super Mario del mondo.”

BOOM!

Costui inoltre afferma che i suoi pargoli non possederanno mai un DS o una PSP, poiché ottengono già tutto ciò di cui hanno “bisogno” attraverso tablets e smartphone. Inoltre ha fatto notare che quando viaggia via aereo, non vede mai nessuno giocare con console portatili, bensì una media di 10-15 persone alle prese col proprio telefono.

Mah, come affermazione forse è abbastanza pesante, il guaio è che coi tempi che corrono potrebbe pure avere ragione. La massa incolta di nuovi “gamer” non sembra (e non potrebbe, onestamente) avere grande stima per i classici, non avendoli potuti assaporare fin dalla tenera età come può essere accaduto con uno di noi. E più passa il tempo, più è proprio questa massa incolta che dirige il timone del mercato a suon di denari.

Un giorno, fra non molto, potremmo essere noi la minoranza. E tanti saluti alle nostre icone e ai nostri valori.

Voi che ne pensate? Ce lo vedreste il rotondeggiante pennuto sostituire il fottuto idraulico italiano in tutte le sue trasfigurazioni? Dobbiamo forse prepararci ad un Super Angry Birds Kart e Angry Paper Birds?

Prova a cercare ancora!

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91 Più commentati

  1. sarà che non sono cresciuto nella sua era,ma mario non mi attira particolarmente…

    però ho scaricato angry birds sul telefono ed è un tripudio di bellezza!

    da avere per chiunque,lo consiglio assolutamente…

  2. La leggendaria app emetti scoregge per iPhone ha venduto molte, ma molte copie in più. Period.

  3. Io in aereo alla psp ci gioco XD
    comunque non credo che i cellulari rimpiazzeranno le console cioè sarebbe la rovina del mondo! altro che 2012 U,U
    so che il discorso era “AB sostituirà Mario?” ma non penso che l’ultimo giochino scemo arrivato possa superare un idraulico-mangiafunghivelenosi U,U
    (sono l’unico al mondo che non ha mai nè visto nè giocato ad Angry Birds?!)

  4. Matyas, ti ci vedo proprio come futuro Retogamers!XD
    A parte gli scherzi… tutt’oggi ogni tanto ci ritroviamo a giocare a tetris, ma uncharted è un’altra cosa!
    nei nokia c’è ancora Snake, ma se dico Snake tutti ormai pensano MGS!
    A mio fratello quando dico videogames salta alla mente FROGGER, A noi ormai chissacheccosa!
    non tolgo che questi uccelli cagacazzo potrebbero diventare un icona, in fondo anche il punto rosso della seven up ha avuto il suo quarto d’ora di gloria! (la serie cool spot…. ma forse oggi nessuno la ricorda!)
    nel marketplace X box e sul PSN troviamo ancora oggi giochi come Pacman o space invaders,varii giochini carini della Popcap’s games ma questi non potranno mai soppiantare gear of war, eavy rain e compagnia bella, quindi sarebbe il caso che questi uccelli e il suo creatore cominciassero a volare basso o si troveranno presto ad affrontare qualcuno a cui verrà voglia di rispolverare il vecchio Duck hunt! non so se mi spiego!

  5. Insultatemi e dite quellp che volete, ma credo che Angry Birds sia una merda totale… Non è per nulla divertente, mi fa incazzare quando non riesco a fare un livello e quando riesco la cosa non é molto divertente… Comunque l’iphone NON potrà mai superare le console… I giochi che escono per iphone possono durare al massimo una settimana, poi stancano (anche se apparivano superbi)

  6. Secondo me la cosa è sopravvalutata. Tutto il gioco è sopravvalutato.
    “Angry birds” non è altro che l’ennesimo giochino-passatempo che si fa alla cazzo.
    E fino a qui tutti d’accordo.
    Ma non è stato detto che già ne esistono a centinaia di giochini come questo, su internet. Gratuiti, piccoli e semplici come i cari uccellacci.
    Basti vedere Blocks, the Sleep Box, TNT Demolition, Stickman ed altri.
    Preferisco quelli, gratuiti e con zero pretese di scalare la vetta dei videogames, piuttosto che queste insulse spavalderìe da bambini di 6 anni che fanno a gara a chi ha la Hot Wheels più luccicante!
    E poi (se devo essere sincero) giochini come Raskull o Ilomilo mi hanno divertito di più.
    Almeno uno è simpatico nei video/sketch e nelle battute, l’altro la materia grigia te la mette in moto.

  7. Ma anche no. Mario è mario, lo conoscono tutti, ha una sua storia, è un pilastro imbattibile. Per di più, come già detto, è solo un gioco flash. Troppo semplice, troppo piccolo per poter rimpiazzare un pilastro. E poi, telefoni che sostituiscono le console? Ma per piacere, c’è una bella differenza tra un’oggetto dedicato al gaming e uno dedicato alla telefonia mobile che mi permette anche di farmi una partitella, il primo avrà prestazioni semplicemente migliori del secondo.

  8. Forse altri personaggi come Sonic, sinceramente mi dispiace ammetterlo ma apparte l’ultimo buon colpo di coda con Sonic Colours (ha fatto 760.000 copie su Wii e 710.000 su DS, davvero niente male), rischiano di fare una brutta fine rispetto al mondo del mobile gaming.

    E’ ovvio che i personaggi più collaudati non rischiano niente, infatti mi preoccupo per quelli che hanno risultati altlenanti come ahimè Sonic.

    Nel caso specifico di Sonic la salvezza sarebbe che Sonic Colours fosse il gioco che gli fa capire davvero come fare i Sonic in 3D.

  9. Siamo sempre stati una minoranza, e sempre lo saremo.

  10. i tablet rovineranno il bellissimo mondo dei videogiochi!!!!

  11. vabe non riesco a dar peso a queste dichiarazioni… cosa dovrebbero dire? abbiamo fatto un giochino e ha venduto tantissimo ma Super mario è il gioco del secolo…. ognuno tira acqua al suo mulino…

  12. Non credo avverà ciò per un semplice motivo: Mario piace ai “bimbi”. Ok , probabilmente nessun giocatore sotto i 12/13 anni (quelli che saranno quindi tra un po i principali clienti del videogioco) ha mai giocato il mario per il Nes , ma tutti hanno giocato a Super Mario Galaxy o a New Super Mario Bros… Insomma Mario è Mario, così come i Pokemon sono i Pokemon e le console sono pur sempre le console!

  13. Scusate, ma sono io l’unico che anche 10 anni fa vedeva gente in metro che giocava a Snake?
    Si, magari oggi è più comune perché non c’è più solo snake, ma se è per questo vedo anche molte più console in giro, i vecchi gameboy avevano un mercato quasi esclusivamente under15, o almeno erano solo ragazzini/bambini che se lo portavano in giro, il DS l’ho visto molto più spesso e in mano a persone di tutte le età!

    Quindi, sinceramente, mi pare tanto che ha detto una troiata….

  14. Ciao Maty. (/wave)
    “Un giorno, fra non molto, potremmo essere noi la minoranza. E tanti saluti alle nostre icone e ai nostri valori.”
    Vorrei porre alla tua cortese attenzione un’incresciosa verità: sono un fan dei maggiori brand Nintendo dai tempi del NES, ho imparato a giocare a Mario Bros prima di imparare a leggere e scrivere, praticamente.
    Bene, io, e così come me, tutti i componenti dello storico “zoccolo duro” che ha sempre supportato Nintendo (specie in epoca del flop Gamecube, che pure regalò delle perle videoludiche di gigantesco spessore), ci troviamo GIA’ ADESSO nella situazione di “minoranza”.
    Non che le perle per DS e Wii non ci siano state (poche), ma occorre ogni volta scavare, armati di vanga, fra pile di merda, prima di riuscire a trovarle.
    Ho perso l’amore per la Nintendo nel momento in cui ho visto la “ciclette” per wii, con software annesso.
    Giuro, mi è venuto da piangere.

  15. So che nessuno leggerà qesto commento ma se tu lo stai facendo vuol dire che non lo scrivo per niente.
    Angry birds copia spudoratamente delle meccaniche di gioco da vari giochi flash,tra cui Crush the castle che potete trovare su armor games.
    Soldi buttati al vento che non ritorneranno mai più indietro…mai più…

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