Anni di storia non servono

Non importa chi tu sia.
Non importa cosa abbia apportato al mondo videoludico.
Se non fai quadrare i conti, se non sei abbastanza produttivo, chiudi bottega.
Senza A nè BA, come si dice dalle mie parti.

I più smaliziati avranno già capito a chi mi stia riferendo.
Al fallimento dichiarato di THQ e alla situazione similare di Atari, ma vorrei soffermarmi sulla prima compagnia.

Siamo tutti a conoscenza della situazione economica mondiale, della PRECARIA situazione economica mondiale.
Il mercato videoludico naturalmente non è esente dalla crisi e questi avvenimenti, oltre ad essere carichi di tristezza, sottolineano l’enorme difficoltà delle software house (non di tutte, per carità) per “rimanere a galla”.

THQ non ce l’ha fatta.

Abbiamo letto tutti la notizia.
THQ dichiara fallimento e i giochi che al momento aveva all’attivo (e relativi studi di sviluppo sotto l’ala di THQ) sono stati messi in vendita al migliore offerente.

Si parla di Metro 2034, del gioco di South Park, più tutta la serie dedicata alla WWE… e sicuramente di altri che al momento sto dimenticando.

Questo è un dato di fatto. THQ non esiste più.
Accettiamo la situazione ma contemporaneamente cerchiamo di porre attenzione ad alcuni particolari aspetti di questa faccenda.

Come fa una società dall’altisonante nome come THQ a fallire?
La risposta più naturale ed ovviamente più superficiale che mi  viene in mente è “Non vende abbastanza”.

Nonostante lo sviluppo delle sopracitate IP a cui aggiungerei i due capitoli di Darksiders, ciò non è stato sufficiente per poter “portare a casa la pagnotta”.

Allora mi chiedo… Come è possibile vendere di più?
Capirei benissimo se stessimo parlando di una società X che produce titoli qualitativamente pessimi e che non vendono nulla, ma ripeto stiamo parlando di THQ.

Io non seguo il wrestling. Non ho mai comprato un gioco dedicato alla WWE. E fin qui ok.
Io ho comprato Metro 2033. Non mi è piaciuto, per carità, ma a molti sì… e comunque i miei soldi li hanno avuti.
I due Darksiders invece credo siano i due giochi recenti che più mi abbiano divertito della loro compagnia.

Due ottimi titoli, dietro cui si può notare facilmente sia l’impegno sia l’evidente budget investito.
Ebbene… Non han venduto praticamente un cazzo.

Non stiamo parlando di titoli sconosciuti, perchè le campagne di marketing/pubblicitarie erano più che insistenti e soprattutto non stiamo parlando di due titoli di bassa qualità, magari massacrati dalle recensioni sparse sui siti internet del settore.

Non stiamo nemmeno parlando di titoli di nicchia, anzi… dopo gli fps e gli sportivi credo che gli action siano il genere più diffuso nell’era moderna dei videogiochi.

Lo so, mi ripeto.
Perchè han venduto poco?
Come avrebbero potuto fare per poter vendere di più ed evitare la situazione in cui si sono ritrovati, cioè con le chiappe a terra?

Secondo voi si tratta solamente di investimenti troppo esosi mal ripagati poi dall’utenza finale, oppure le motivazioni possono essere diverse e di conseguenza vi sareste mossi in maniera differente?

 

 

Prova a cercare ancora!

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146 Più commentati

  1. Beh, il problema più grosso è che le aziende del mercato videoludico hanno paura. Analizziamo gli eventi:

    – primi anni 2000: PS2 è la regina del mercato videoludico. Sulla console Sony sono giunti titoli meravigliosi, tantissime nuove IP. Il mercato era così florido che Microsoft, un’outsider, si è permessa di creare una console quasi dal nulla, imponendosi immediatamente davanti a Nintendo e subito dietro Sony. I giochi si producono a ritmo serrato, sia quelli di merda che quelli meravigliosi. L’hardware ha un potenziale enorme e lo si sfrutta con costi che possono essere affrontati. Per sei anni le case videoludiche hanno vissuto nella bambagia del buisness redditizio.

    – 2006, oggi: arrivano Xbox 360, arriva il motion control di Wii, arriva il blu-ray per contenere i giochi di PS3. Ma ecco che inizia il declino. L’hardware delle nuove console porta un salto qualitativo pari a quello che ci fu fra PS1 e PS2.
    Le aziende riescono a partire con buoni titoli al lancio, ma poi giungono ad un problema: tra regia, grafica, storia e longevità, c’è da diventare matti a fare giochi così vasti e complessi. Dunque, o fai come Kojima, che lanci un gioco ogni 3 anni, o come Rockstar, oppure devi snellire il processo di creazione. Ovviamente, le aziende hanno optato per quest’ultima via, ripulendo, diluendo e inquadrando ogni titolo sotto lo stesso genere. Azione, azione, azione. Spara, spara, spara.
    Questo vortice ha inghiottito grandi saghe come Residel Evil, Final Fantasy (che dal XIII si fanno con lo stampino, per abbattere i costi di produzione), Diablo, Devil May Cry (Capcom ha ridotto di 800.000 unità le aspettative di vendita del titolo) e molti altri che non sto a citare.
    Tutti giochi decenti, discreti, carini o orribili, che si ammucchiano nel limbo del: sì, bellino, passiamo al prossimo. Le aziende, spaventate dalla crisi economica e dal calare di vendita, hanno preferito l’omologazione all’invenzione. Oggi non si fidelizza più il cliente, si lancia un gioco sperando che superi il milione di vendite, così da campare fino al prossimo lancio. Oggi non esiste quasi più la “caratteristica catartica”, quella per cui ancora prima di leggere il titolo riconosci il/i personaggi. Oggi uno come Marcus Fenix sembra un mostro di carisma. In questo discorso penso a Dead Space: il terzo episodio è un bel sparatutto in terza, nulla da dire, ma dov’è finito l’horror che era la caratteristica della saga? Adesso Dead Space è un qualsiasi sparatutto in terza con una buona regia ed una storia interessante a fargli da sfondo. Ma visto per trailer e spezzoni, cos’ha da dire di più rispetto a Gears? O Resident Evil 5?
    Activision lo sa bene come reiterare all’infinito qualcosa pachi solo i “primi cinque minuti” e di conseguenza Blizzard l’ha capito, che sta maledicendo il giorno della fusione. Activision ha spremuto, strizzato e succhiato ogni rimasuglio di guadagno dall’IP Call of Duty, fino a nauseare gli utenti. Activision spende ciò che guadagna e lentamente è finita in perdita, tanto da far smuovere la monolitica Blizzard, adagiata sul monte WoW, a rilanciare le vecchie saghe pur di differenziare gli introiti.

    – Arrivando a THQ, pensiamo ad IP di medio successo, come Metro, a giochi fotocopia che hanno introiti direi scarsi, almeno in Europa, come WWE, ma che escono con la stessa frequenza di FIFA.
    Poi c’è la mosca bianca, Darksiders. Il primo è stato un titolo passato in sordina: poco pubblicizzato, poco comprato, ma ha fatto abbastanza rumore da richiamare l’attenzione sul seguito. Gioco veloce se giocato in modo lineare e dispersivo se giocato a fondo, con questa costante sensazione di ” Ma Morte si lascia usare in questo modo?”. Personalmente, poi, il finale mi ha fatto abbastanza incazzare, sembra masticato e incollato lì. Insomma, un buon titolo che si è perso in un bicchiere d’acqua.
    Ah, c’è Warhammer 40k… mah, ha davvero venduto in modo decente questa saga, tra Dawn of War e Spacemarine? Non penso.
    Aggiungiamo i costi di produzione elevanti con l’attuale hardware e abbiamo il quadro totale di come può essere che THQ sia fallita. Già un gioco come FFXIV può causare voragini di 125 milioni di dollari in bilancio ad un’azienda così vasta (ricordo che Squaresoft rischiò il fallimento “solo” per 78 milioni di buco), pensa come può passarsela un’azienda che fa lavori decenti, ma non di più.

    Mi dispiace un po’ che THQ sia stata brutalmente smembrata, sarebbe stata più carina un’acquisizione in stile Eidos, ma evidentemente non c’erano gli estremi…

  2. Beh come hai scritto c’è crisi per tutti, hanno venduto poco perchè magari non tutti possono permettersi il gioco appena uscito a 70€, c’è chi punta all’usato, chi va con i prestiti o chi aspetta un pò che cala di prezzo (magari ad un prezzo abbordabile e più giusto per un determinato gioco, perchè parliamoci chiaro, non tutti i giochi valgono la stessa cifra) e quindi le vendite sono più scarse.

  3. Bè semplice il wrestling piace a giocatori di vecchia data,e non è un genere per cui rischiare soldi.

    Per quanto riguarda il fatto di fallire, posso solo dirti che è matematico quando sviluppi tanta spazzatura insieme ad un bel gioco, ma che potrebbe essere fatto meglio.

    Di questi domandati quanti ne hai nello scaffale e quanti sono gioconi.

    A [modifica]
    The Adventures of Jimmy Neutron Boy Genius: Jet Fusion
    Alter Echo
    Alex Rider: Stormbreaker
    Aidyn Chronicles: The First Mage
    Avatar: The Last Airbender (video game)
    B [modifica]
    Banjo Pilot
    Banjo-Kazooie: Grunty’s Revenge
    Barnyard
    Big Mutha Truckers
    Big Mutha Truckers 2
    Blaze and Blade: Eternal Quest
    Bob the Builder: Fix it Fun!
    Bratz Babyz
    Bratz: Forever Diamondz
    Bratz: Rock Angelz
    Broken Sword: Il Segreto dei Templari
    Broken Sword II: La profezia dei Maya
    Broken Sword: Il sonno del drago
    Broken Sword: L’angelo della morte
    C [modifica]
    Cars – Motori ruggenti
    Company of Heroes
    Conan (video game)
    Constantine
    D [modifica]
    Danny Phantom: The Ultimate Enemy
    Danny Phantom: Urban Jungle
    Darksiders: Wrath of War
    Destroy All Humans!
    Destroy All Humans! 2
    Disney Princess
    Drake & Josh
    Deadly Creatures
    Darksiders 2
    E/F [modifica]
    everGirl
    Evil Dead: Regeneration
    The Fairly OddParents
    The Fairly OddParents: Breakin’ Da Rules
    The Fairly OddParents: Clash with the Anti-World
    The Fairly OddParents: Enter the Cleft
    The Fairly OddParents: Shadow Showdown
    FreeSpace
    FreeSpace 2
    Frontlines: Fuel of War
    Finding Nemo
    Finding Nemo: Nemo’s Underwater World of Fun
    Finding Nemo: The Continuing Adventure
    G/I/J [modifica]
    Games Explosion
    The Incredibles
    The Incredibles: Rise of the Underminer
    The Incredibles: When Danger Calls
    Jimmy Neutron: Boy Genius
    Jimmy Neutron: Attack of the Twonkies
    Juiced
    Juiced: Eliminator
    M [modifica]
    MX 2002
    MX Superfly
    MX vs. ATV Alive
    MX vs. ATV On the Edge
    MX vs. ATV Unleashed
    MX vs. ATV Untamed
    MX vs. ATV Reflex
    MX Unleashed
    Monster House
    Monster Inc.
    MotoGP 06
    MotoGP 3: Ultimate Racing Technology
    Metro 2033
    MotoGP 2
    MotoGP (videogioco)
    MotoGP 07
    N/O/P [modifica]
    NHRA Championship Drag Racing
    Nicktoons: Battle for Volcano Island
    Nicktoons Unite!
    The Outfit
    Paws & Claws Pet Resort
    Paws & Claws Pet Vet
    The Polar Express
    Power Rangers: Dino Thunder
    Power Rangers: Ninja Storm
    Power Rangers: Space Patrol Delta
    Power Rangers: Time Force
    The Punisher
    R/S [modifica]
    Red Faction
    Red Faction II
    Red Faction: Guerrilla
    Road Rash 64
    Rugrats All Growed Up
    S.T.A.L.K.E.R.: Shadow of Chernobyl
    Sabre Wulf
    Saints Row
    Saints Row 2
    Saints Row: The Third
    Scooby-Doo! and the Cyber Chase
    Scooby-Doo! Mystery Mayhem
    Scooby-Doo! Night of 100 Frights
    Scooby-Doo! Two: Monsters Unleashed
    Scooby-Doo! Unleashed
    Scooby-Doo! Unmasked
    Scooby-Doo! Who’s Watching Who?
    Sonic Advance
    Sonic Advance 2
    Sonic Advance 3
    Sonic Battle
    Sonic Pinball Party
    The Sopranos: Road to Respect
    Spirit: Cavallo selvaggio
    SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom
    SpongeBob SquarePants: Creature from the Krusty Krab
    SpongeBob SquarePants: Employee of the Month
    SpongeBob SquarePants: Lights, Camera, PANTS!
    The SpongeBob SquarePants Movie
    SpongeBob SquarePants: Revenge of the Flying Dutchman
    SpongeBob SquarePants: Supersponge
    SpongeBob SquarePants: The Yellow Avenger
    Spring Cars Road to Knoxville
    Star Wars: L’attacco dei cloni
    Star Wars: Flight of the Falcon
    Summoner (videogioco)
    Summoner 2
    Supreme Commander
    T/U [modifica]
    Tak and the Power of Juju
    Tak 2: The Staff of Dreams
    Tak 3: The Great Juju Challenge
    Tetris Elements
    TETRIS Evolution
    Tetris Worlds
    Titan Quest
    Titan Quest: Immortal Throne
    Unfabulous
    W [modifica]
    Warhammer 40.000: Dawn of War
    Warhammer 40.000: Dawn of War – Winter Assault
    Warhammer 40.000: Dawn of War – Dark Crusade
    Warhammer 40.000: Dawn of War – Soulstorm
    Warhammer 40.000: Space Marine
    Worms: Open Warfare
    WCW Nitro
    WCW/nWo Revenge
    WCW Thunder
    WCW vs. nWo: World Tour
    WCW vs. the World
    WWE All Stars
    WWE Crush Hour
    WWE Day of Reckoning
    WWE Day of Reckoning 2
    WWE Legends of WrestleMania
    WWE RAW
    WWE RAW 2
    WWE SmackDown! Shut Your Mouth
    WWE SmackDown! Here Comes the Pain
    WWE SmackDown! vs. Raw
    WWE SmackDown! vs. RAW 2006
    WWE SmackDown vs. Raw 2007
    WWE SmackDown vs. Raw 2008
    WWE SmackDown vs. Raw 2009
    WWE SmackDown vs. Raw 2010
    WWE SmackDown vs. Raw 2011
    WWE ’12
    WWE ’13
    WWE WrestleMania X8
    WWE WrestleMania XIX
    WWE WrestleMania 21
    WWF No Mercy
    WWF SmackDown!
    WWF SmackDown 2: Know Your Role
    WWF SmackDown! Just Bring It
    WWF WrestleMania 2000
    Z [modifica]
    Zoey 101
    Zoo Tycoon DS

  4. Lasciando perdere DARCKSIDER e BROCKEN SWORD e TETRIS dimmi quali sarebbero i titoli degni di nota.

    Di 180 salvarne 5 o 6 non vuol dire andare avanti sperando di guadagnare.

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