Armi reali? Ma facciamo davvero?

Dopo una faticante e frustrante giornata lavorativa sono tornato a casa pochi minuti fa e leggendo una news direttamente da multiplayer sono rimasto praticamente shockato, al punto tale di credere si trattasse di una semi cazzata, ma aime’ non lo era… era tutto vero, tutto serio, tristemente serio….

Inizio facendovi una domanda diretta…
Qual’e’ la “guerra” che noi videogiocatori stiamo combattendo oramai da troppi anni e che nell’ultimo periodo si e’ incarognita ulteriormente?
La risposta e’ semplice…
La guerra sul fronte “videogiochi violenti che incentivano la criminalita’ e la violenza”

Noi sull’angolo abbiamo toccato questo argomento piu’ e piu’ volte (come praticamente ogni sito videoludico), riportando dichiarazioni delle solite teste pensanti capitanate dai giornalisti, solitamente personcine che di questo settore non hanno praticamente nessun tipo di esperienza e conoscenza ma che non perdono occasione per riempire pagine di giornali, o edizioni di TG, con notizie pompate all’inverosimile ovviamente con i videogiochi come nemico comune…

In questo articolo vorrei ringraziare personalmente EA per garantire a queste persone nuove ispirazioni di attacco al nostro “mondo” con una trovata che probabilmente solo una mente veramente idiota potrebbe concepire

Sfruttare un suo famoso videogioco di guerra come “portale” per l’acquisto di armi VERE!!!!!
Si, avete capito bene, EA, se tutto fosse andato in porto, vi avrebbe messo in condizione di acquistare armi REALI semplicemente possedendo una carta di credito

Il meccanismo era semplice, il sito ufficiale del loro nuovo Medal of Honor: Warfighter e’ altamente sponsorizzato da distributori di armi da fuoco (e non solo) questo perche’ l’EA ha stiputalo appunto con questi distributori un accordo di partnership, sul sito del gioco si potevano trovare tranquillamente informazioni e link diretti alle promozioni e quant’altro…
Ovviamente le polemiche non sono mancate e in un lasso di tempo abbastanza breve EA ha rimosso i link diretti ma i marchi e gli sponsor sono rimasti li in bella vista.

Ma ci siamo completamente rimbecilliti? Cioe’ parliamo di videogiochi, una pratica che dovrebbe fare divertire, appassionare, mettere alla prova, magari anche con scene FINTE di guerra…  e’ da anni che combattiamo contro le false notizie e questi idioti mettono in piedi una buffonata del genere? Va bene che in America e’ abbastanza semplice comprare un arma semplicemente entrando in un supermercato, ma vogliamo tenere la finzione distaccata dalla realta’? Va bene il marketing, va bene la pubblicita’, ma ci sono limiti che non si dovrebbero superare, soprattutto quando ci sono persone che non vedono l’ora che la corda, tirata fin troppo, si spezzi lasciandogli tutto lo spazio necessario per creare polemiche e, ovviamente, problemi per noi semplici videogiocatori…

Ma facciamo un esempio con un fatto successo non troppo tempo fa… vi ricordate Breivik? Il killer di Oslo?
Era ovviamente un malato mentale con problemi sociali difficili da spiegare… vi ricordate le news dei nostri telegiornali? Si focalizzarono sul fatto che lui giocava a CoD e imputavano il videogioco come detonatore della sua violenza…. ecco, immaginatevi se oltre alla copia del videogioco in se il killer avesse dichiarato di aver acquistato armi e materiali direttamente tramite link del sito ufficiale Activision… “ho usato le armi nel gioco per verificare la loro duttilita’ e, trovato la mia preferita, l’ho potuta semplicemente ordinare dal sito stesso”… immaginatevi una dichiarazine del genere… e ora pensate alle conseguenze….

A me non piace fare il moralista forse proprio perche’ non mi considero tale, ma certi limiti dovrebbero essere rispettati, per quanto un gioco cerchi la realta’ in modo sempre piu’ ossessivo, certe cose dovrebbero essere ben delimitate da una linea tutt’altro che sottile… se no, dal mio punto di vista, il tutto diventa uno schifo….

Che l’EA a forza di sentirsi descritta come il “quarto reich videoludico” se ne sia convinta veramente e ora stia pian piano creando le basi per la sua invasione personale??
Per il resto boh, io personalmente mi sento disturbato da questa cosa… non so voi…

 

Prova a cercare ancora!

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76 Più commentati

  1. Poco tempo fa Maty (mi sembra fosse Maty) ha scritto un articolo sul fatto che la EA stava perdendo fondi. Evidentemente alla EA rode e ha architettato questa trovata geniale per fare in modo che falliscano tutte le case videoludiche insieme a lei

  2. bah, mi dichiaro più sorpreso che indignato.
    Sul discorso che questa bravata possa fornire materiale fresco con cui i media andranno a nozze per attaccare il mondo videoludico sono d’accordo ma per il resto…

    sinceramente l’acquisto di armi da fuoco non è certo influenzato da un videogioco. Cioè, mi spiego meglio, se il nuovo MoH venderà bene il mercato bellico reale incrementerà le vendite? I quindicenni gireranno con le 9mm in tasca? Suvvia queste faccende sono comunque regolamentate dalle leggi dei vari paesi non penso che questa “sponsorizzazione” sortisca un vero e proprio effetto.

    Moralmente sbagliato? Sicuramente si.
    Potenzialmente dannoso? mah, non credo.

    Nei paesi in cui è legale l’acquisto d’armi continuerà ad esserci questa possibilità, negli altri non cambierà nulla.

    Comunque è anche possibile che le critiche siano nate in ambito concorrenziale, magari un altro produttore ha approfittato di questa discutibile scelta di EA per agitare le acque o simili.

    E’ un po’ come dire, se in un gioco di guida c’è una Ferrari non significa che io me la comprerò, se in un FPS c’è una pistola è lo stesso. E’ una questione di possibilità, solo le menti disturbate confondono la realtà con i videogiochi e solo quelle ignoranti attribuiscono a questi ultimi i mali del mondo, gli altri guardano oltre.

    • Quoterei il tuo discorso, tuttavia sulla parte “potenzialmente dannoso? mah, non credo” hai ragione sul fatto che le armi vere non venderanno di più, ma il danno potremmo averlo noi videogiocatori che saremmo attaccati ancora di più dalla tv, dai giornali, ecc. Già la figura del “nerd” creata dagli ignoranti in materia non ci aiuta, se i media continueranno ad attaccarci con notizie del genere allora la discriminazione totale sarà assicurata

      • sul discorso dei media, come già detto, sono d’accordo. Mi riferivo ad un danno di tipo materiale che è anche ciò che sembra spaventare parecchi anche qui sull’Angolo, ovvero gente che si mette a sparare alle persone, lo trovo improbabile.

    • Ma come diavolo fai a dire una cosa del genere? c’è gente che si aliena completamente dal mondo reale con questo genere di giochi, se a gente di quel tipo in quello stato, parcheggi sotto il naso un bel menù di armi reali da acquistare, non pensi che potresti far danni? ma anche il solo fatto di associare le armi vere (roba che uccide, e con le quali si possono commettere reati NELLA REALTA’) ad un videogioco in modo così diretto, non ti pare raccapricciante o quantomeno preoccupante? …francamente A ME la cosa preoccupa parecchio.

      • E a questo punto chi se ne fotte dell’opinione dei media, preferisco non giocare più che vedere questo genere di follia cercare di far breccia nei desideri dei bimbominchia rincoglioniti…perchè dite quello che volete ma facendo quello, cosa cercano di fare se non vendere le armi a chi gioca ai giochi di guerra? e solitamente chi gioca ai giochi di guerra? non i soldati, non i poliziotti, non le guardie giurate ma i ragazzi…

      • un po’ bizzarra come decisione lo è anche per me, ma non capisco su quali basi si possa pensare in un incremento della vendita delle armi.
        Non è contrabbando quindi per acquistare è comunque necessario avere la stessa documentazione che sarebbe richiestain un acquisto normale, senza poi contare le differenti leggi di paese in paese, che si rispecchiano anche sull’ipotetico trasporto (non è che ordini su internet e magicamente compaiono in casa tua) tra dogane e tutto quanto.

        puoi non credermi ma per fare un esempio concreto mi hanno bloccato per quasi 3 mesi una pen-drive USB a forma di proiettile a Istambul, tra i vari controlli per verificare che non fosse un ordigno, pensi che farebbero passare vagonate di armi tranquilli? se va bene mettono di mezzo anche l’ambasciata.

        che sia sbagliato sotto il punto di vista morale , lo ribadisco, sono d’accordo, ma gli psicopatici non hanno bisogno di armi da fuoco per fare del male, né aspetterebbero tante beghe per ammazzare qualcuno, poco ma sicuro.

      • neanche tu hai tutti i torti, ma calcola in primo luogo che i pazzi che non distinguono la realtà dai videogiochi ci sono ma sono in percentuale minore rispetto alle persone normali. In secondo luogo, io (ma credo la stragrande maggioranza dei videogiocatori) per informarmi su un gioco guardo dei gameplay sul tubo o leggo recensioni, a che mi serve andare sul sito ufficiale? E anche se ci andassi, me ne sbatterei degli sponsor. E anche se invece cliccassi sugli sponsor, non posso andare da mia madre e dire “mà, dammi la carta di credito che devo comprare un AK-47”

  3. Mamma mia cosa assurda, cioé è da pazzi una cosa del genere, come rovinare maggiormente il mondo videoludico… senza parole

  4. non so che dire mi sembra una cosa completamente assurda. Cioé come fanno anche solo a pensare una trovata del genere?

  5. poco fa ho letto che la EA sembra essere in vendita….tutto combacia

  6. stronzate e polemiche da bar, se uno vuole andare a provare un arma vera e poi comprarla va al poligono di tiro (10 euro a pallottola + noleggio arma a propria scelta+ corso di 500 euro obbligatorio), quindi fate due conti; se EA va in patnership con dei “mercanti di morte” non vedo nulla di malsano o di davvero preoccupante; in cod vedi forze speciali e mercenari e via dicendo mica uno dice da grande voglio fare il killer, vi ricordo che i videogiochi in questione hanno un rating 18+ e quindi questo genere di videogiochi sono per adulti “normali” e non per decelebrati o per chi soffre di vari disturbi, sono un po’ come i porno mica li si guarda coi figli, invece a natale il babbo regala il cod al figlio…

    • guarda che non solo i bambini sono “disturbati”

    • d’accordissimo!
      e lo dico per essere uno (facente parte del 90% delle persone, aihmè) che del PEGI se nè sempre fregato. E non è che ora accoltello, rubo auto o investo gente come nei videogiochi, né eseguo fatality sui miei professori nonostante la tentazione

      • esatto, stessa cosa che penso io, gioco praticamente da quando sono nato e oggi non sono ne un killer, ne un pilota di gare clandestine, ne un “temibile pirata”… ma quanti articoli leggi su politici, giornalisti, professoroni del sociale e via discorrendo che creano montagne di fumo su quanto il videogioco faccia male e corrompa la mente?

        gia si attaccano a psicopatici che nella loro vita hanno videogiocato, si attaccano a video su youtube di poveri deficenti che danno pugni ai muri perche’ sono nabbi e perdono a CoD, a gente che tira monitor a terra presa da ira furente… fanno di tutta un erba un fascio e cercano di far credere ai piu’ che noi videogiocatori siamo tutti cosi, o almeno lo possiamo diventare… non credi che dare un “aiuto” del genere, vendita di armi reali su un sito visionabile e messo sotto gli occhi di chiunque sia una cosa stupida?

        io vivo in australia e qui anche se sei maggiorenne a certi giochi non puoi giocare perche sono proprio banditi dal paese (dicono che forse a gennaio sta legge sparirà finalmente) e in germania se non erro e’ lo stesso… vuoi che in caso di scandalo la stessa cosa capiti anche in altre parti del mondo? magari anche in italia? c’e’ certa gente che non vede l’ora che questo accada e gia da anni spinge a questo…

        e’ questa la mia vera paura se anche altre SH scelgono soluzioni idiote come ha fatto l’EA

        • eh sicuramente il peso dell’opinione giornalistica si farà sentire, un po’ come accadde come Rule of Rose anni addietro, ma poi?
          Onestamente io continuerò a giocare, in ogni caso: bloccano le vendite in Italia? compro dall’estero. Certo mi darebbe molto fastidio, ma una soluzione la si trova.

          Sulla parte di altri sviluppatori con idee analoghe, beh, dipende se sono interessate alla pubblicità ad ogni costo, buona o cattiva che sia

          • i giornalisti sono dei pagliacci e lo si sà da tempo.
            Il tema principale cmq è che il gioco è un pegi 18+ e quindi EA fa bene a vendere armi perchè il prodotto è per maggiorenni.
            Che dopo succeda un fatto di cronaca nera è soggettivo varia da soggetto a soggetto: uno può vedere dei film horror dalla mattina alla sera divertendosi e magari un altro invece ne guarda uno e vomita. Quindi non bisogna generalizzare ma prendere i casi univocamente; certo che se si rispettasse il pegi la cosa secondo me aiuterebbe…

    • Stronzate da bimbominchia o da venditore di videogiochi…non importa quale sia il rating di una cosa quando non ti chiedono i documenti per farla (soprattutto attraverso internet), certo non ti mettono in mano un’arma, ma associano le armi VERE al divertimento di un gioco violento nel quale le armi hanno un ruolo centrale (e che, di quello che ti pare, viene adoperato soprattutto da ragazzi e bambini) e alimentano il desiderio di possederne una…nemmeno la propaganda nazista ha mai ucciso un’ebreo, ma questo non significa che sia una cosa accettabile vederla in tv.
      Ma non ci si vergogna nemmeno un pò ad assumere certe posizioni solo perchè è stato toccato il nostro passatempo? ci sono cose più importanti, e ci sono limiti che non vanno per nessun motivo oltrepassati…e vi garantisco che non sono uno che apprezza la censura.

      • se uno compra online un arma ti chiedono prima di procedere con l’ordine l’invio di tutta la documentazione necessaria e prevista per legge, io ho aperto un conto online alla snai e mi hanno chiesto di mandargli via fax i documenti ed il contratto firmato;
        io penso che il videogioco in questione sia un videogioco per adulti e quindi posso importare l’esempio degli hentai giapponesi che sono dei manga erotici o porno, pur essendo fumetti sono dedicati agli adulti e nelle pagine pubblicitarie secondo te cosa possono contenere?
        Lo stesso esempio va fatto con le riviste di annunci, se guardi nelle ultime pagine che trovi? trovi gli annunci delle escort, mica il giornalio o la casa editrice è imputata al reato di favoreggiamento alla prostituzione…

  7. “Buon senso”, EA non sà cosa sia.

  8. A me disturberebbe di più se lo avesse messo con altri giochi non di guerra,tipo il prossimo di Batman visto quello che è successo poco tempo fa…
    Ma poi le polemiche che danno reale hanno comportato?
    Hanno chiuso per sempre COD dopo la tragedia?non mi pare
    Se il problema è solo “una questione di reputazione” per me è un non problema

  9. Sono giochi di guerra: già solo il fatto che ci sia gente che ci si diverte per me non è comprensibile, il resto non mi sorprende più di tanto… in passato sono stati anche finanziati dalla forze armate quindi, il passo era breve.

  10. Non vedo cosa ci sia di strano…. semplicemente EA non è un’ente benefattore, ma un’azienda con in mente un unico obiettivo: il profitto. E come fare per massimizzare il profitto di un sito dedicato ad un gioco di guerra? Semplicissimo, si fanno accordi con sponsor attinenti all’argomento. E naturalmente non c’è nulla di illegale dato che medal of honor è dichiaratamente PEGI ( o ESRB) 18, quindi rivolto UNICAMENTE a maggiorenni, che negli usa sono leggittimati ad acquistare tutte le armi che vogliono.

    Certo, l’intero discorso è un’enorme puttanata se lo vediamo da un lato etico o rivolto all’autoconservazione mediatica del settore, ma questo è un altro paio di maniche: come tutte le grandi imprese americane, ad EA interessa solamente il dollaro, non le possibili polemiche. Anzi, forse pure quelle: non importa se male o bene, basta che se ne parli….

    • esattamente quello che sostengo io, riassunto un po’ meglio rispetto al mio walltext di cui sopra…

      se i giochi di auto sponsorizzano case automobilistiche e quelli di calcio le squadre, che diamine dovrebbero sponsorizzare gli fps?

      malsano, ma sicuramente coerente col sistema dei 3 punti fondamentali del successo: cash, cash e ancora cash

    • Ma cazzo dite sul serio? ma cosa me ne frega se non si è violata alcuna legge? E’ OVVIO CHE EA POSSA TRAFFICARE ILLEGALMENTE ALCUNCHE’ ALLA LUCE DEL SOLE, nessuno sostiene che EA stesse facendo qualcosa di illegale, ma legge e morale non sono mai state la stessa cosa, non potete rispondere a uno che dice che è una vergogna e uno schifo “ma è legale!”…ma chi se ne fotte!
      Anche io sono cresciuto con mortal kombat, grand theft auto e resident evil, ma nessuno di questi ha mai tentato di farmi acquistare delle armi vere o degli strumenti per forzare le serrature, nei loro siti.

      • Ma nessuno tenta di venderti nulla eh! Semplicemente non c’è da stupirsi che in una società deviata come quella statunitense pubblicità di armerie siano messe allo stesso piano di altri tipi di campagne…. Le armi in quel paese sono beni di consumo come tanti altri. Quindi è ovvio che le pubblicizzino su siti a tema in cui il target di utenza è maggiorenne (o almeno dovrebbe esserlo). Certo,ci sarebbe da scandalizzarsi per l’intera cultura USA di liberalizzazione delle armi, ma quello è un altro discorso che ha radici molto più vecchie di un medal of honor qualsiasi.

        • Avresti pure ragione cloro, se non fosse che la EA detiene pure i marchi di Madden e Fifa, marchi che macinano milioni su milioni l’anno,. Io, Ditta intelligente, vado a chiedere sponsorizzazioni a case sportive se voglio vendere pure dei prodotti on line. Magari, chessò, potrebbe fare una sponsorizzazione con la Nike per vendere merchandising della Juventus per dirne una.

          Oltre ad essere una mossa più remunerativa e capibile (anzi mi sembra strano che non l’abbia già fatta, essendo proprio un’azienda dedita al profitto), ti tiene al riparo dalle critiche. Questa mossa è stupida in ogni senso, pure in quello di puro marketing inteso come guadagno.

          • Proprio per una questione di marketing non avrebbe senso mettere banner sportivi in una pagina di un gioco di guerra. Per quanto malata, l’operazione è molto coerente….

          • Ovviamente, andrebbero messi su giochi sportivi. E non ti sto parlando di Banner, parlo di un vero e proprio e-shop in cui comprare merchandising sportivo. Converrai con me che il mercato sportivo sia ben più ampio e socialmente accettao di quello delle armi.

            I giochi di guerra li lascio come stanno, EA attualmente ha tutto fuorchè bisogno di una shistorm mediatica nei suoi confronti.

          • Si ma è un altro discorso… Mica EA si è messa a vendere armi sulla pagina di MoH! Qui si parla di pubblicità e banner. Non credo che comunque venderanno noi direttamente altri prodotti che non sia blando merchandise strettamente correlato a qualche loro videogioco. Oh, se poi vorranno mettersi a vendere abbigliamento sportivo sono affari loro ma di certo non venderanno armi!

          • be’ cloro, non e’ proprio vero, o almeno non lo e’ totalmente…
            EA non ti vende armi direttamente, ci mancherebbe altro, ma erano andati oltre ai classici banner e pubblicita’… chi acquistava la limited edition del gioco aveva diritto ad alcuni sconti nei negozi armaioli “patner” e se non sbaglio altri sconti riguardavano i preorder… percio’ no, non ti vendevano le armi in prima persona, ma erano particolarmente attivi al riguardo…

            p.s. please, non paragoniamo un pallone da calcio o una maglietta sportiva con un ak47

          • Ok, ma rimane il fatto che finchè la cosa è circoscritta agli USA o comunque paesi in cui le armi sono accettate e vendute a cani e porci resta comunque legittima. Il problema non è EA, o almeno non totalmente, il problema sono quei governi la cui legislazione permette di paragonare un ak 47 a un pallone da calcio….

          • alupo: EA lo ha già fatto, con Adidas. Ma non su Fifa né su Madden, bensì su Nba Live. Ogni volta che avvio il gioco vedo il logo dovunque, fai conto che su Nba Live 09 prima di ogni partita c’era da aspettare per forza 3-4 secondi con il logo adidas davanti perché partiva dagli spogliatoi.

  11. ti faccio una domanda…te sei più infastidito dal fatto che se i media lo vengono a sapere attaccheranno il mondo dei videogiochi o dal fatto in se, ovvero che la EA sponsorizza e permette di comprare armi solo con carta di credito? Sembrerebbe più la prima, quando in realtà è scandaloso il marketing della EA a prescindere che i media ucciderebbero il mondo videoludico

    • onestamente? un po’ entrambe le cose… come ho detto mi da fastidio che in un sito dedicato ad un videogioco ci siano vere e proprie promozioni su acquisto di armi reali… se non sbaglio se acquistavi la limite di MOH avevi uno sconto su un fucilone… questo onestamente non mi piace per nulla

      in secondo si, visto che quasi quotidianamente il nostro settore e’ attaccato da “stronzate”, si, sono particolarmente infastidito dal fatto che una casa come EA che di suo gia deve fare i conti con questa gente, metta a loro disposizione un argomento di discussione cosi condivisibile e pericoloso per il futuro del nostro amato mondo videoludico…

      • Il problema qui lodoss è che parliamo del mercato statunitense, una realtà in cui un ragazzino può andare al supermercato per comprarsi il suddetto videogioco e trovarsi accanto il mercatino delle armi in saldo. EA si è comportata come ci si aspetta da un’azienda che opera sul mercato statunitense: una cosa così anche solo superato il confine con il Canada non avrebbero mai nemmeno pensato di farla. Il dramma sta più nel mercato che considera normalissima una cosa del genere (e leggendo molti dei commenti alla notizia sui siti americani ce ne si rende purtroppo conto) che non nell’azienda che decide di assecondarlo.

        Io sinceramente sono più che contenta che i giochi di guerra vengano visti sotto una cattiva luce perchè non ne posso veramente più: se questa faccenda può contribuire a spostare gli investimenti verso altri generi videoludici (tra l’altro in un gioco di guerra mi devono spiegare cosa ci sia di ludico), per me possono benissimo continuare a scavarsi la fossa.

  12. Vi immaginate se tutti quelli di COD fossero stati tutti degli ipotetici Breivik?!? terza guerra mondiale mi fai una pippa!

  13. Ma più che altro: ma qualcuno c’è mai andato sul sito ufficiale di Medal of Honor?

    Io credo sia peggio del deserto del Sahara.
    Ah, sicuramente dopo questa “polemica” il contatore delle visite sarà salito alle stelle, aumentando la visibilità del titolo e facendo raggiunere a EA migliaia di Click che fan sia bene a lei (per la visibilità del titolo) sia agli sponsor, che vogliono quel tot di visite.

  14. Geniale.

    È evidente che il piano di EA fosse quello di pubblicizzare il gioco in questione, e quale modo migliore se non la polemica? Soprattutto se il tuo miglior cliente è una società ipocrita dipendente dalle armi da fuoco.

    Soldi facili.

  15. Più jRPG e meno FPS! Almeno se si dovesse comprare un’arma al massimo questa sarebbe l’ultima weapon anzichè un FA-MAS o un AK-47.
    Scherzi a parte, nulla da aggiungere se non quotare Farenz

  16. non riesco a capire per quale motivo certa gente cerca di coprire di merda il mondo dei videogiochi ma so per certo che la EA gli ha appena fornito un occasione d’ oro per farlo

  17. l’EA è e rimarrà la peggiore casa di produzione di tutti

  18. Non sono i videogiochi a rendere la gente violenta, la colpa è del LAG!!!! ;)

  19. a me non disturba troppo, tanto chi vuole comprarle non decide di farlo perché l’ha visto sul sito di moh, più che altro potrebbe urtare più la trovata della ea anziché l’utilizzo

  20. Figata! Seguendo l’esempio della EA, per concorrenza, con il prossimo GTA la Rockstar ci farà avere comodamente a casa puttanoni con un semplice click!

  21. se volevano scuotere le acque ci sono riusciti benissimo nel senso:
    si non significa che io perchè gioco ad un gioco violento o dove si usino armi da fuoco io debba impersonare il gioco ma al contempo stesso se già i videogiochi ,il nerd,ed il mondo video-ludico in se è stato sempre visto come un male perchè soggioga i ragazzi li fa diventare violenti ecc. ora se questa cagata per fare pubblicità mediatica andrà in porto non oso immaginare quanto fango verrà gettato nuovamente dai media sul mondo dei videogiochi e chi ne gira attorno ma per carità.
    Mi sta bene che la notizia può,in un primo momento sconcertare un pò pensando che al mondo c’è gente con problemi mentali e che può confondere il falso dalla vita reale ma signori miei non credo perchè io gioco a Gears me ne vada in giro con la copia del Lancer a tagliare legna con mio padre
    solita bomba mediatica che farà nuovamente cattiva luce sui videogiochi

  22. Io non sono disturbato da questa cosa caro Lodoss….Sono schifato,ormai non c’é moralità più in niente,non é possibile che un gioco incentivi in qualche modo l’aquisto di armi , per fortuna in italia ti fanno un mazzo così anche se hai 3 caricatori invece di due ( e non sto scherzando ho un amico che ha l porto d’armi e non può sparare fuori dal poligono ) ma questo é veramnete il colmo , noi poveri videogiocatori sani prendiamo solo merda da queste cose , perché paradossalmente più vorremmo un panorama videoludico ampio , variegato e che si rinnovi in continuazione , puntialmente lo prendiamo in quel posto perché ormai é solo un business , interessano solo i soldi e il bello é che noi non possiamo neanche dire niente , basta farsi un giro su youtube e vedrai centinaia di nabbi del cazzo con i loro cod , battlefield e madol of honor , L’EA giustamente spinge sull’hype che ceano questi titoli e ha avuto questa idea della minchia che per me ripeto altro non é che un’offesa verso di tutti noi che amiamo i videogiochi .

  23. EA pur di fare soldi è disposta a tutto. Cavolo anche io sono un pò disturbato da questa notizia.

  24. Ed e’ cosi’,che come quando in passato recente sentii di videogiochi creati per addestrare fin da giovani a crudelta’ e alla guerra per eventuali conflitti……….ecco che forse uno spiraglio di verita’ sta’ saltando fuori.

  25. ma perchè non avete boicottato gia dai tempi dell’online pass? io l’ho detto in lungo e in largo di farlo affinchè non avesse assunto la potenza che attualmente ha la EA…. se ne sono fottuti tutti prendendolo al culo comprando fifa e bf3 nuovi,hanno arricchito sta merda di multinazionale e ora guardate cosa abbiamo di fronte… ce l’hanno loro il mercato videoludico in mano, ficcatevelo in testa, o boicottate o tra poco comanderanno tutto loro.

  26. ma non li avrebbe venduti direttamente nel suo store… erano solo link ai distributori veri e propri, io non ci vedo nulla di male, sapete che per inserire il nome di un’arma all’interno di un gioco bisogna pagare? con questo accordo sicuramente avranno risparmiato denaro… mica stupidi! E poi per comprare un’arma non basta solo la carta di credito… almeno nel web “superficiale”… Sarà deplorevole quanto vuoi, ma è business

  27. scusate se mi intrometto ma se la EA voleva magari una sponsorizzazione, e fin li mi va bene , invece delle armi REALI non poteva farsi sponsorizare da produttori di repliche per paintwar o softair,guerra ludica per guerra ludica mi pare più decorosa come situazione….
    poi vabbè sarò strano io
    ma per me un conto è passare una partita a COD/BATTLEFIELD etc etc ad un torneo di softair o wargame che dir si voglia

    Un altro è fare il salto e comprarsi un fal per uccidere qualcuno!
    troverei “poco educato” consigliare tali acquisti.
    Dai! non sta bene!

  28. Uhm…… In un eventuale prossimo Silent Hill potrebbero includere un link per acquistare bambole gonfiabili con le sembianze delle infermiere, o magari per “noleggiare” una escort travestita come tale

  29. un uomo entra al gamestop e chiede al commesso e il commesso risponde hahahahahahaha

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