Bambini che muoiono!?

E ANDIAMO!

Signore e signori, si profila all’orizzonte una nuova, gustosa avventura da compiere, una eccitante impresa che richiederà dedizione, nervi saldi e sangue freddo.

Ancora non se ne sa molto, grossolanamente le nostre conoscenze si limitano ad un tanto misterioso quanto drammatico (e tecnicamente decisamente interessante) trailer che in un paio di giorni ha già fatto incetta di visualizzazioni.. sto parlando di Dead Island!

Il gioco verrà sviluppato per Windows, Ps3 e 360 dalla casa polacca Techland, conosciuta a noi come creatrice di nientemenoche Call of Juarez, e distribuito da Deepsilver, che più di legarsi a nomi come Cursed Mountain o S.T.A.L.K.E.R. non ha fatto da che è al mondo. L’uscita è prevista per il tardo 2011.

Dead Island sarà ambientato in un simpatico posticino chiamato “Royal Palms Resort” collocato sull’isola di fantasia Banoi, nella più che mai reale Papua Nuova Guinea. Sarà predisposto con un gameplay open world visto in prima persona dove i punti focali saranno il combattimento corpo a corpo, armi personalizzabili, elementi GDR (che includono livelli e albero talenti) e cooperativa a quattro persone. Il realismo e la coerenza la faranno inoltre da padroni, quindi in un paradiso turistico tropicale ci si potrà aspettare tutto fuorché armi da fuoco.. molto interessante!

Gli zombie saranno molto curati, ad ogni colpo inferto gli strati di carne si sfalderanno e li lasceranno storpi e mezzi smembrati, stesso discorso per le nostre armi, che dopo un abuso eccessivo diverranno pressoché inutili usurati bastoncini. Più che un Dead Rising, gli autori lo considerano come “un Oblivion dark, terrificante, malato e logorante”.. e ciò suona MOLTO bene!

Le premesse quindi sembrano particolarmente affascinanti, e se tanto mi da tanto, il trailer lascia presagire un notevole coinvolgimento emotivo. Non a caso sono piovute proteste su proteste proprio a proposito dei tre toccanti minuti mostrati nel video, in cui un’inerme nucleo familiare fronteggia coraggiosamente una famelica orda di non morti, senza tuttavia riuscire a strappare ad una terrificante e straziante dipartita la piccola figlia di rosa vestita.

.. si, avete capito. Nel trailer c’è una bambina che muore! GRANDE GIOVE!!

L’evento è sicuramente un punto di svolta. Che possa essere quindi sancita la caduta del taboo definitivo? Stiamo finalmente uscendo dal tunnel dell’ipocrisia degli innocenti invulnerabili (o a seconda del gioco, totalmente assenti) per timore di ripercussioni e conseguenze politiche?

Vista la software house di cui stiamo parlando, non credo che l’eventuale decisione di inserire bimbi morti/moribili nel gioco possa essere stata presa con leggerezza (per ora nulla dice che la loro presenza sia estesa anche al gioco vero e proprio), e spero si imposti un modo maturo di affrontare tematiche tanto suggestive.. per quanto mi riguarda, più il gioco sarà emotivamente stimolante, più saranno le possibilità di farsi acquistare dal sottoscritto.

Nell’intanto a voi il video, e attenti che è un po’ crudo!


Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

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Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

151 Più commentati

  1. Non lo prenderò di certo, anche perchè vedere bambini che muoiono o posseduti “ovviamente finti” non mi attira per niente oltre al fatto che mi disturberebbe un pò giocarci! Ergo Evito :)

  2. Penso che invece di concentrarci sul gioco (di cui si sa ancora troppo poco) dovremmo cercare informazioni su chi ha ideato questo fantastico filmato.

  3. Trailer-spettacolo, c’è poco da aggiungere. Mi ha veramente invogliato a prendere il gioco.

  4. ma è EPICO! La gloria provata quando il padre della bambina la vendica mozzando arti e infilando accetate sul collo agli Zombies è indescrivibile! Poi l’idea di rivivere tutto al contrario è fantastica.

  5. dal trailer sembra convincente, speriamo bene, io pero sto male quando in un videogioco , film e altro si vedono morire i bambini , mi rendo conto ke e finzione ma mi fa star male lo stesso, p.s vorrei un consiglio da voi mi conviene prendere dead rising 2?

  6. Bambini che muoiono o meno il gioco ha ottime premesse….Zombi e isole tropicali,che figata!!!!!!
    trailer tra i più suggestivi mai visti!

  7. Il trailer è una figata assurda degna di una pubblicità cinematografica e poi mi vado a sentire in giro polemiche o questo e quello sui videogiochi. il trailer come ho gia detto è una cosa bellissima meraviglioso e toccante, questo gioco sarà mio!

  8. il trailer è fantastico…ma non vedo tutta questa felicità nel poter uccidere dei bambini..mica vi cambiava la vita non poterlo fare :|

    • È vero che la cosa in sè non è per nulla motivo d’estasi, ma il concetto che si cerca di far passare è differente… Ossia, piantarla col bigottismo che vuole i bambini quasi intoccabili sia nei film che nei VG. Era quasi impossibile vederli implicati esplicitamente in una scena violenta, per paura che chiesa, MOIGE e paolotti gridassero allo scandalo inneggiando alla censura… ed è ora di finirla! Perchè è ora di capire che se una scena violenta è ben contestualizzata all’interno di una storia, il suo obiettivo non è quello di fare semplice sensazione (il classico: OMG, che schifo! Sto male!), ma di farci vedere una realtà che produce in noi un’emozione (bella o brutta, ma emozione) che non ha senso inzuccherata, lontano alla vista.
      Anche tu stesso (spero) non hai visto solo mutilazioni, spruzzi di sangue, carne strappata a morsi nel trailer, ma quello che ti è rimasto più impresso sarà stata la profonda empatia provata nei confronti dei personaggi e della loro triste vicenda. Credo che sia stato questo a farti dire “fantastico”.
      Ecco, quando ha senso far vedere la violenza… ecco quando non mi urta affatto!

      • Hai ragione TheShoMustGoOn però devi tener conto che l’idea di combattere contro uno zombi e pura fantasia perciò il ragionamento che hai fatto su “una realtà che produce un’emozione” è sbagliata. Comunque il trailer mette i brividi (in senso positivo). Io troverei più giusto se la violenza ad un pubblico infantile la si facesse su un videogioco che parla di tematiche vere tipo guerra ed a altro, allora così si inpartirebbe una realtà al giocatore (ovviamente maggiorenne) su certe violenze che accadono nel mondo anche alle future generazioni per colpa della guerra o qualunque altra cosa violenta… mi capisci?

        Il tuo ragionamento è giustissimo ma questo gioco non esprime una triste realtà, scaturisce a chi lo guarda una sensazione di vendetta nei confronti di quegli stronzi di zombi ke hanno sbranato la bambina… è toccante, invece, vedere il padre vendicarla e tentare di salvarla da una situazione tragica.

        In conclusione… un trailer che mi invoglia a comprare un gioco che so che mi farà cagare addosso dalla paura! Però io ho sempre adorato sparare in faccia agli zombi ;)

        • Penso che ci sia da fare una differenza tra la realtà nattativa e la realtà in senso lato. Per i personaggi del trailer provo comunque empatia perchè quella è la loro realtà -verosimile o meno, ma la loro; vedo come loro interagiscono con essa e mi appassiono del conflitto tra ciò che sarebbe giusto fare razionalmente e ciò che sarebbe giusto fare emotivamente. Nonostante sia finzione, ciò provaca comunque sentimenti che ci fanno sentire essenzialmente umani, aldilà del pretesto usato (in questo caso, gli zombie). Ogni storia è in verità finzione… Non è detto che debba essere verosimile! Ciò sta alla scelta del narratore. Fai conto che il film che mi è piaciuto di più del 2010 è toy story 3… È verosimile? :D Eppure ciò che trasmette è lontano anni luce da una bestia come Avatar, tutta effetti speciali e zero sceneggiatura (originale).

  9. il trailer è bello e ben fatto; ma il dramma umano, contestualizzato in una situazione surreale come quella degli zombie, non mi tocca in egual modo di una contestualizzazione vera e tangibile come è la guerra o qualunque altra situazione non surreale, a differenza di come viene presentata nel trailer.

    • La cosa sta ai gusti ed alla emotività\sensibilità di ognuno… È proprio perchè siamo diversi e con dei gusti diversi che ad alcuni piace un genere e ad altri un altro -e per questa ragione che ce ne sono così tanti su cui spaziare!
      Personalmente, anche io apprezzo cose più verosimili (che perlomeno abbiano una logica ed una spiegazione razionle) rispetto a quelle puramente fantasiose…

  10. Non sembra male.. ma secondo me alla fine finiranno per farci comprare una specie di “Dead Rising 3- Island Edition” …

  11. non è il primo gioco dove ci sono bambini che muoiono.
    se non ricordo male,e senza spoilerare,anche in siren per ps3 ce ne sono,anche in heavy rain uno muore proprio all’inizio.
    anche in dead rising 2,se non si fa attrenzione.

  12. Benvenuti nel mondo vero, dove in un’apocalisse zombie anche i bambini muoiono.
    Del resto, muoiono nella realtà, nei libri, nei film (citiamo per esempio i bambini zombie nel secondo film di Resident Evil, anche se questi non erano presenti nel gioco), non vedo perché non dovrebbero morire nei videogame.
    Oltretutto ho letto su Wikipedia che secondo uno studio, se ci fosse sul serio un disastro del genere, avremmo ben poche possibilità di cavarcela.

    Lasciando perdere che non provo simpatia per i bambini quindi queste scene non mi fanno impressione, sto trailer spacca di brutto. Poi vabè ultimamente sto rientrando in fissa per gli zombie grazie a L4D2…anche se concordo che negli ultimi anni c’è una vera e propria infezione mediatica.

  13. purtroppo per i videogiochi c’è ancora chi li vede come “ragazzate” noncurante del fatto che non ci giocano solo ggiovani (intesi come dai 20 in giu) la cui sensibilità potrebbe essere urtata (questo secondo loro…).
    e quindi i videogiochi non dovrebbero essere violenti ma solo giochi come mario,crash ecc.
    per fortuna nel corso degli anni i giochi si sono evoluti da questo punto di vista e certi tabù sono stati “infranti”.
    solo che ce ne sono ancora da “infrangere” come ad esempio il fatto che i bambini possono morire.

  14. si,come “grand thift oto 4” era il gioco dove si picchiavano tutti,si stuprava ecc.
    o rule of rose era quello dove,ricordo ora il servizio di un tg,vince chi seppellisce la bambina.

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