Bisogna sparare per vendere

ResidentEvilHD_Hero

Ti conosco, mascherina.
Avete presente quando qualche VIP del settore videogaming afferma qualcosa in un’intervista, ma le sue parole vi giungono a dir poco strane?
Sarà vero ciò che dice?
Sarà stato costretto a rispondere in quella maniera?
C’è qualcosa da leggere FRA le righe?
Tutte domande le cui risposte sono in mano solamente ad Adam Kadmon e al suo #mistero.

Oggi è Shinji Mikami a parlare, il famoso creatore della serie Resident Evil.
Durante un’intervista ha svelato i motivi, o meglio IL motivo, che giustificò il passaggio del brand ad una deriva decisamente più action/sparatutto, a scapito della concezione originale (quasi) puramente da survival horror.

“Il remake di Resident Evil è a tutti gli effetti uno dei miei preferiti della serie. Ma non ha venduto molto bene. Forse, non c’erano molte persone pronte ad accettarlo. A causa della risposta del pubblico al remake di Resident Evil, ho deciso di mettere un po’ più di azione in Resident Evil 4Resident Evil 4 sarebbe stato un gioco più spaventoso, più incentrato sull’horror, se il remake avesse venduto bene.” (fonte Spaziogames.it)

Mmm. Ok.
Partiamo dal presupposto che non ho idea di quanto Capcom possa aver investito in un remake e di quali fossero le loro aspettative di vendita.
Basandomi sul buon senso, correggetemi voi se sono in errore, un remake dovrebbe essere in teoria sviluppato investendo un budget decisamente inferiore rispetto a quello da dedicare un nuovo capitolo di un brand. Certo, non tutto il mondo è paese ed è difficile applicare questo concetto a QUALSIASI caso/gioco, ma francamente reputo che un remake di Ocarina of time per 3DS sia costato meno rispetto allo sviluppo sia dell’Ocarina of Time originale, sia di un Twilight Princess o di uno Skyward Sword.

Ma restiamo su Resident Evil.

Indipendentemente dal costo di sviluppo del remake, quali erano le prospettive di vendita? Superiori all’originale? Non credo proprio.
Si tratta pur sempre di un remake, che per definizione, dovrebbe vendere meno di un gioco uscito anni prima, seppure quest’ultimo sia diventato col tempo una pietra miliare nel mondo dei videogiochi.
Anche in questo caso ovviamente non bisogna generalizzare, ma la storia videoludica ci insegna ciò.

A questo punto mi chiedo: sviluppate un remake di un gioco che ha venduto un casino, il remake non vende quanto si sperava e si decide di cambiare il DNA del brand?

Mi viene molto facile fare un paragone con Zelda, saga a cui sono decisamente più affezionato rispetto a Resident Evil.

Esce Ocarina of time, vende.
Esce Majora’s Mask, vende.
Esce The Wind Waker, vende (anche se meno del solito).
Esce Twilight Princess, vende (probabilmente supportato dal lancio del Wii).
Esce il remake di Ocarina of time per 3DS… non vende (non è vero, ma poniamolo come esempio) secondo le previsioni…
E fai diventare Zelda un FPS?

Francamente mi sembra una stronzata.

“A causa della risposta del pubblico al remake di Resident Evil, ho deciso di mettere un po’ più di azione in Resident Evil 4Resident Evil 4 sarebbe stato un gioco più spaventoso, più incentrato sull’horror, se il remake avesse venduto bene.”

A causa delle poche vendite del remake, metti più azione?
Un conto è aumentare le fasi action, un altro è far diventare RE4 un tps.
Ma poi giustifichi il tutto con le scarse vendite del remake di RE?

Se fossi Mikami, probabilmente avrei esposto le mie idee in questa maniera.
“Ragazzi, siamo sinceri. Lavoro da anni in questo settore e credo di aver sviluppato un odorato non poco sensibile. Ho capito che RE, come qualsiasi altra serie, avrebbe dovuto diventare molto più incentrata sulle fasi di shooting per poter saziare la mai satolla bocca dei videogiocatori di oggi, in costanti crisi bulimiche da spara-spara-spara. Bisogna sparare per riuscire a vendere.
O Resident Evil diventa un tps, oppure ciao ciao Resident Evil.”

Avrei sicuramente apprezzato la maggiore sincerità.
Perché per un remake andato male (almeno secondo le aspettative), non giustifica un cambio del genere videoludico del brand stesso.
Almeno secondo Shinji Farina.

farenz

 

 

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59 Più commentati

  1. Sono daccordo sulle tue conclusioni e aggiungo dicendo (probabilmente in controtendenza con la maggior parte delle persone) che il 4 e il 5, per quanto molto diversi dai precedenti, mi sono anche piaciuti… mi chiedo però quale malattia celebrale abbia invaso le menti in Capcom per partorire una merda come l’operation racoon city e il 6 (almeno per ora dato che ho fatto solo la parte con Leon). La mia impressione è che non solo abbiano del tutto snaturato la serie, ma stiano sfruttando il marchio per fare giochi del cazzo e venderli lo stesso.

  2. tutto giusto, ha tentato di fare la vittima per mascherare il fatto che ha semplicemente seguito il mercato. Remake o no avrebbe fatto la stessa scelta secondo me.

  3. A mio parere la saga di Resident Evil è finita al 3° capitolo. Dal 4 in poi (non ho giocato al 6) non si respira più quell’aria di tensione-horror che un vero survival horror deve contenere, ma è diventato, come giustamente detto da Farenz, un TPS anche piuttosto bruttino secondo me. La cosa che più di tutti mi ha fatto andare in bestia è il non poter mirare e camminare insieme, una cazzata gigantesca. Ora non so se sul 6 le cose siano cambiate, ma la saga di questo brand per me si è conclusa con Nemesis.

  4. L’avevo letta anch’io.Mah,secondo è più una scusa per far parlare di se e del suo nuovo gioco che ritorna alle origini di re

  5. Il remake di RE è IMHO il Resident Evil più bello mai creato. Se ha venduto poco è perchè era solo un esclusiva Nintendo.. Su Ps2 avrebbe potuto vendere come il 4 se non più.

  6. Che si può dire… se non che hai ragione ? La cosa clamorosa è che per antonomasia RE è stato uno dei capostipiti del genere survival horror, a parte Dead Space e Alone in the dark non vedo una gran concorrenza in quel genere di giochi, sbaglio ? Se si, consigliatemi anche qualche titolo!

  7. Magari ha venduto poco perchè era esclusiva nintendo o.o ?

    • XD Lo sapevo che qualcuno prima o poi lo avrebbe fatto notare. Comunque non credo, anche perchè RE è un gioco che serve per far vendere anche la console e siccome RE lo si trovava gia dal principio… poi se ti fai qualche gireto su eBay, trovi un sacco di gente (forse ormai non più come prima) che si vende il cubo con allegata la saga di RE. Renditi conto, c’è gente che si è comprato il Gamecube solo per RE e conosco personalmente una persoa che ha comprato il cubo per la saga di RE, dato che l’avevo accompagnato io a comprarsela.

      Poi è chiaro che se fosse stato un multipiattaforma sarebbe stato un altro discorso, ma questo potrebbe valere per qualsiasi gioco.

      • Gamecube è stata una delle mie console preferite, per diversi anni ho avuto solo essa (niente ps2) e mi sono davvero divertito, però c’è da dire che vendette davvero poco. Credo di ricordare che anche RE4 dovesse essere esclusiva Nintendo, inizialmente, ma dopo qualche mese uscì per PS2 e PC (dicono fossero conversioni scabrose, ma non lo posso sapere perchè ci giocai sul cubo XD), Poi magari mi sbaglio ed era solo esclusiva temporale…

        • Tralasciamo le vendite globali del Gamecube che non danno giustizia alla console…
          Sicuramente RE4 era un esclusiva temporanea, solo che non sono andati a dircelo, capita spesso con Nintendo (evito di fare la grande lista) e meno male che non vanno a dirle subito certe cose.
          Mi domando quanta gente si sia comprata il Gamecube solo per RE4… se invece avessero detto da subito che fosse stata un esclusiva temporanea le cose sarebbero state diverse.

          Però RE4 su PS2 uscì un anno dopo, non qualche mese dopo.

          A proposito di esclusive, ora parlo in generale:
          Che senso ha un esclusiva “temporanea” se questa viene addirittura annunciata temporanea?
          E’ ovvio che a questo punto trovi non so quante gente che sta li ad attendere che un relativo gioco esca sulla console cha ha gia.
          Se invece viene spacciata subito per esclusiva, l’impatto cambia… infatti RE4 veniva annunciata subito come esclusiva per il cubo e meno male aggiungerei.

          Io ancora non capisco il senso di queste esclusive temporanee.
          O mi fai un esclusiva o me lo fai multipiatta.

        • Anzi, quando avevo saputo che RE4 veviva portato su PS2, avevo letto una vecchia dicharazione che svelava il perchè RE4 dovesse arrivare su PS2.
          A Nintendo veniva detto: “Se RE4 non riesce a piazzare tot vendite entro un certo tot di tempo, salta l’esclusiva”

          Bho, ma cosa vuol dire? Io certe cose non le capisco… ti pago non so quanto per farmi un esclusiva poi vieni a dirmi cose così? C’è qualcosa che non mi torna.

          In seguito avevo pure sentito dire che Capcom voleva portare anche RE0 e RE Rebirt su PS2, ma vari accordi hanno bloccato l’idea del team.

          • Per quanto riguarda le esclusive temporali già annunciate tali, anche io le trovo un po’ prive di senso. Bisogna anche vedere quanto tempo intercorra tra l’uscita sulla console con esclusiva e quelle senza; magari se il tempo è appunto di un anno, nel caso il gioco sia un prodotto da hype mostruoso, può darsi che molti cedano alla tentazione di prendersi console e gioco (cosa magari probabile a fine generazione).
            Poi non so, magari anche sviiluppatori e distributori hanno un ricavo da un punto di vista sicuramente economico, ma anche temporale (per ottimizzare gioco e distribuzione ?).

            Per quanto riguarda il caso RE4, ricordo che ai tempi compravo NRU e ricordo le pagine e pagine di servizi e speciali sul gioco, con esaltazione del fatto che fosse esclusiva (ci rimasi un po’ male quando scopri che non lo era più XD).
            Probabilmente è come dici anche tu, senza che i consumatori lo sapessero (“giustamente”), capcom e ninteno avevano preso l’accordo che se quest’ultima non avesse piazzato abbastanza pezzi, l’esclusiva sarebbe saltata. Oppure capcom ha fatto tutto per i cazzi suoi.

            In ogni caso immagino che prima o poi il gameplay della serie andasse rinnovato, magari poteva essere fatto diversamente (anche se RE4 è uno dei giochi che più mi ha divertito in assoluto). ;)

          • Si pure io a quei tempi compravo NRU, non spessisimo però.
            Pure io ci rimasi male del passaggio al multipiatta… insomma, diciamolo chiaro e tondo, se le esclusive esistono una ragione ci sarà, giusto? E a cosa servono lo sappiamo bene. asd

            Peccato però che ogni tanto escano queste esclusive temporane… e comunque Capcom spesso fa sempre un po per i cavolacci propri secondo me. ._.

            Pure a me RE4 mi ha divertito parecchio nonostante inizialmente lo odiassi a morte per il fatto che non mi proponesse più la stessa esperienza di gioco dei primi RE.
            Mi ricordo che ai tempi, ogni qual volta che entravo in un sito dove si potevano votare i giochi, mettevo 0 a RE4… ero proprio furioso a livelli estremi XD
            Poi però mi sono ricreduto, alla fine me ne sono fatto una ragione e l’ho aprezzato per quello che è: un gioco da 10. Nonostante la formula sia stata stravolta, il gioco di per se, (se fai finta che nella custodia non ci sia scritto Resident Evil 4) ci sta TUTTO.

  8. Avevo letto qualche giorno fa questa notizia, forse due giorni fa e aspettavo di trovarmi qua sull’Angolo una discussione a riguardo. XD

    Hai ragione Farenz, non so magari chi potrebbero essere le persone che gli potrebbero dar retta, ma secondo me e te e tanti altri, quanto detto da Mikami sta solo cercando di nascondersi dietro un dito.
    Tra l’altro RE4, inizialmente doveva essere un vero Horror, più familiare ai vecchi RE, probabilmente su Youtube girano ancora dei video del prototipo di come sarebbe dovuto essere RE4… il punto è che il mercato tirava più sugli action spara spara e dunque per dare nuova linfa al brand si è visto costretto a fare così… a seguito il gregge… e vabbè.

    Poi se non ricordo male, non so chi lo avesse detto, però ricordo chiaramente che in un intervista veniva detto che il genere Horror sta morendo. Non vorrei dire una cacchiata ma mi pareva che fosse proprio Mikami a dirlo… perchè se fosse stato lui allora ne era ben conscio e di fatto qualche anno prima quando doveva fare RE4 aveva gia preso coscenza del fatto e ha seguito la strada dello spara spara.

    • per quanto riguarda il discorso di Farenz non penso che ci sia molto da dire ha ragione.
      l’intervista che ha rilasciato Mikami sembra autosmerdarlo ma penso anche che si sia leggermente rotto le balle del brand e non abbia più molte idee , Resident Evil è un gioco parecchio vecchio pensato per la psx…
      ora sta lavorando a The Evil Within che da quel poco che ho visto (compresa la parola Evil :D ) sembra essere un survival horror abbastanza cazzuto
      purtroppo nei sequel dei brand importanti la parola d’ordine è non rischiare , c’è molta più libertà nelle nuove PI (almeno è questa l’impressione che ho quando gioco con un titolo con il numeretto lammer di fianco)

      • Però il primo RE è uscito su PC, attenzione :)

        Sisi, ho visto la sua nuova opera, proprio ieri ho visto quel nuovo video gameplay.
        Però ripeto, non so se fosse stato Mikami a dire ciò che ho riportato, però qualcuno lo ha detto… tra l’altro gli Horror sono uno dei miei generi preferiti, per cui è chiaro che spero non abbia ragione.

        Non a caso poi RE Rebirt è uno dei miei giochi preferiti in assoluto… almeno una volta all’anno me lo gioco, sperando di ritrovarmi fra le mani un altro RE in vecchia scuola. Chissà… magari… un giorno D:

  9. io non so cosa si aspettasse Mikami, un remake difficilmente vende piu’ del gioco originale ma poi ricordiamo anche dove e’ uscito, su GameCube che seppur sia stata un ottima console (ce l’ho e aveva ottimi giochi) non si puo’ nemmeno paragonare alle vendite HW della play1… se voleva e ci teneva a fare numeri doveva farlo multi, se era quello che cercava e si augurava.

    Io la vedo come una pressione “superiore”, secondo me Capcom ha messo dei paletti sulla serie spingendo il tutto verso un gameplay piu’ redditizio in termini di popolarita’, anche se inferiore come qualita’… Mikami a quel punto si e’ visto costretto a cambiare strada, o cosi o probabilmente avrebbe dovuto lasciare il posto a qualcun altro

    La scusa del remake e’ una scusa, non credo neanche di sfuggita che la questione sia andata cosi

    • Poi inoltre se si vanno a vedere le vendite del Remake su Game Cube e quelle del 4 non sono molto diverse, mi pare che il 4 su GB abbia venduto tipo 300 mila copie in più e visto che l’altro è un remake non è che la differenza sia così grossa.

      Mikami o è un paraculo o un uomo stupido, penso più la prima; alla fine si è messo a dire questa stronzata in vista del suo prossimo gioco.

      Piccola postilla, il Rebirth per me rimane il miglior RE di tutti seguito poi dal 2.

  10. Secondo me non costa MOLTO meno dell’ originale un remake , comunque risparmi qualcosina , ma devi anche sforzarti a modificare , ( se no vendi lo stesso identico gioco )
    I remake rosso fuoco e verde foglia della serie pokemon vendettero un casino se non ricordo male .
    Poi la questione delle dichiarazioni di facciata sinceramente non mi fa ne caldo ne freddo ( sono cose ovvie , non diranno mai : si facciamo fps e tps perchè vogliamo i vostri fottuti soldi.. TUTTI ) …. comunque i videogiochi sono prodotti commerciali e si stanno uniformando come i film hanno già fatto , a ciò che vuole la maggior parte dell’ utenza … Ormai è difficile avere le palle per proporre qualcosa di nuovo , è un salto nel buio che di questi tempi può costare molto caro ….

  11. Basandomi sul buon senso, correggetemi voi se sono in errore, un remake dovrebbe essere in teoria sviluppato investendo un budget decisamente inferiore rispetto a quello da dedicare un nuovo capitolo di un brand.

    Quello vale per le HD collection che sono semplicemente rimasterizzazioni (e li si prende bellamente il gioco vecchio, si cambia la risoluzione e si svecchiano un po’ i modelli poligonali partendo da quelli base). Nei remake è diverso perchè il gioco viene riprogrammato tutto da capo (quindi si disegnano nuovamente tutti i poligoni, si va a rimaneggiare qualcosa anche a livello di gameplay e spesso ci scappano pure aggiunte rispetto alla versione originale). Il citato Ocarina of Time 3d ha subito un trattamento del genere (e se non erro ci hanno pure schiaffato sopra un remake del Master Quest giocabile dopo la fine del gioco).

    Esce Ocarina of time, vende.
    Esce Majora’s Mask, vende.
    Esce The Wind Waker, vende (anche se meno del solito).
    Esce Twilight Princess, vende (probabilmente supportato dal lancio del Wii).
    Esce il remake di Ocarina of time per 3DS… non vende (non è vero, ma poniamolo come esempio) secondo le previsioni…
    E fai diventare Zelda un FPS?

    Francamente mi sembra una stronzata.

    Capcom però non è Nintendo e non è la prima volta che ammazza o chiude un brand perchè non è più profittevole. Tieni in considerazione che è anni che tengono una IP come MegaMan a morire e su Kickstarter Mighty No. 9 (che ne è il seguito spirituale, sempre ad opera di Inafune) ha raccolto in un mese una cosa come 4 milioni di dollari (dati sulla fiducia, perchè finanziare su Kickstarter non ti da la stessa sicurezza che fare il preordine su Amazon o chi per lui).

    A me francamente il discorso di Mikami non stupisce, anche sapendo come si è evoluto poi il suo rapporto con Capcom a seguito di flop commerciali tipo God Hand

    • Presumevo la stessa cosa riguardo ai remake…. sai dirmi quanto costano in percentuale rispetto all’ originale i remake ???
      Si ricicla giusto la storia e qualcos’ altro giusto ??? Alla fine potrebbero costare di più certi remake rispetto ai titoli originali secondo te ?

      • Non c’è una percentuale “fissa” perchè dipende tanto da come si fa il remake e da quanto si ricicla (di sicuro comunque il costo è decisamente più alto rispetto ad una rimasterizzazione in HD dove il grosso del lavoro è convertire il codice per altre piattaforme e pulire un po’ l’immagine).

        Quanto alla seconda domanda mi viene in mente il remake di Metal Gear Solid per il Cubo (The Twin Snakes) che a naso credo sia costato più del Metal Gear Solid originale visto che hanno rifatto il gioco da capo in quasi tutti i suoi aspetti (gameplay, doppiaggio, filmati, musiche…).

  12. Non lo so Farenz, però non vorrei che si dimenticasse che prima di RE4 uscì anche RE0 con la stessa formula dei classici RE, e anche quel capitolo non ricevette una grossa accoglienza. Poi se cercate sul tubo RE3.5, vedrete che il cambio di direzione RE4 è stato fatto in corsa, forse rendendosi conto che con la formula classica (vista anche i dati di vendita di quei due titoli) non sarebbero rientrati degli investimenti fatti (tanto è vero che da esclusiva GC è diventato poi multipiattaforma).

    Ritengo che quello che, secondo te, avrebbe dovuto dire Mikami, sia in realtà quello che Mikami ha detto, ma con altri termini. La questione sono sempre i soldi. Mikimi dice che non ha visto un ritorno economico adeguato dal remake (e forse anche dallo 0, aggiungo io), e quindi hanno deviato sull’action, perché evidentemente pensavono che un tps vendesse di più. Delle esigenze del pubblico le SH se ne fregano fino ad un certo punto; finché un titolo vende rimane più o meno immutato, quando non vende più o si cambia o si chiude. Con nostra somma tristezza hanno deciso per il cambio, ed evicentemente a loro è andata bene, perché il franchise è ancora vivo alla faccia dei vecchi fan della serie che ci sputano sopra e poi si comprano il gioco lo stesso.

    • “(tanto è vero che da esclusiva GC è diventato poi multipiattaforma)”

      Infatti probabilmente RE4 non è mai stata una vera esclusiva fin dal principio… è stata la classica esclusiva temporanea non annunciata.

      • Una situazione del genere l’abbiamo vissuta pure con RE Revelation se non sbaglio.

        • Guarda a caso poi parliamo sempre di Capcom.
          Ad inizio anno ne sono saltati su dicendo che su Wii U non avrebbero più portato porting di giochi vecchi, poi dopo qualche settimana si scopere che su Wii U e non solo, dovette uscire RE Revelation (esclusiva annunciata per 3DS, uscito appena l’anno prima) e, nel corso dell’anno è saltato fuori anche l’annuncio di Monster Hunter G Frontier, uscito nel lontano 2007 in esclusiva 360 nel territorio jappo… senza contare poi Monster Hunter 3 Ultimate, riedizione di un gioco gia uscito nel 2009 ._.

          In casa Capcom devono rispolverarsi le definizioni di “esclusiva” e “gioco datato”

          • Purtroppo è crapcom e loro sono dei maghi a dimostrare quanto siano coerenti con la loro incoerenza e pure io da poco ho saputo che a questo giro Ultra Street Fighter salta il turno su wii u e tutto ciò è veramente oscena come scelta, specialmente se conto quello che hai detto tu, non vogliono portare giochi vecchi su wii u ma da quando la console è uscita, la crapcom ha pubblicato solo giochi gia usciti anni fa. Forse per Stereet Fighter hanno deciso di seguire quello che dicono, però è anche vero che hanno detto di avere altri progetti per wii u, staremo a vedere.

          • È un po’ più di una riedizione perchè a parte la trama ( importantissima su mh ) ha tipo mille mila cose in più, poteva già essere questo il 4 con la roba in più che ha…. ( parlo solo di mh3u ovviamente )

  13. Secondo me l’esempio che fai non calza molto: Zelda 3ds è un porting della controparte per 64, mentre REmake è praticamente un altro gioco, sia per alcune aree inedite inserite che per gameplay.
    Se Zelda 3DS non avesse venduto, amen, avremmo imputato un eventuale insuccesso al fatto che i fan non erano interessati all’acquisto di un gioco pressoché identico all’originale, con qualche miglioria grafica.

    Il REmake è invece da considerarsi ‘quasi’ alla stregua di un nuovo capitolo della saga, molto survival, che viene accolto in modo freddo, e che spinge Capcom a cambiare la formula verso un gioco più action.
    Questo secondo me è il ragionamento esposto da Mikami.
    Di mio, ci aggiungerei che se tale gioco fosse stato multipiatta, o perfino esclusiva ps2, le cose sarebbero andate molto diversamente, visto che il GC non aveva certo la diffusione della console Sony (elemento secondo me cruciale nell’insuccesso di questo ottimo remake).
    Infatti, RE4 è uscito dapprima su GC, per poi approdare su ps2 con un’edizione ampliata con nuovi contenuti.

    Però mi chiedo: se REmake fosse uscito su più console e avesse venduto un botto, sicuri che non avrebbero cambiato comunque stile di gioco? Non ne sarei così sicuro.
    Credo che avrebbero comunque cambiato formula giustificandosi con l’enorme ondata di tps di successo che sono spuntati nel corso di questa gen, infischiandosene dei fan, come Capcom è abituata ormai da un bel po’ di tempo.

    • Come sarebbe non calza? i remake delle volte sono concepiti tali anche se hanno solo un rivestimento grafico rimodernizzato, come è gia capitato con i 3 giochi di super mario usciti su NES per poi rivedere l’edizione SNES. C’è remake e remake, ma sempre si tratta di remake. Ed inoltre ho visto anche ottimi giochi floppare pur essendo usciti su più piattaforme, per cui non so quanto sia valida la scusa della base installata del gamecube.

      • Ma tu non distingui tra remake e porting. Zelda 3DS è un porting, cioè una versione ‘portata’ su un’altra console, magari con qualche miglioria, ma sostanzialmente è lo stesso gioco.
        Naturalmente non volevo intendere che il multipiatta è un successo a prescindere, ci mancherebbe: è però noto a tutti che le terze parti su Nintendo non se la passano bene più o meno da sempre, e che quindi non è la sede migliore per (ri)lanciare un brand.

        • Certo che so distinguere la differenza.

          Ma OoT e ora mi riferisco alla versione speciale che uscì su un CD per gamecube, che lo si trovava nell’edizione speciale di WW o pure lo si poteva recuperare con i codici stella. Quello era il vero Remake di OoT che portava la modalità master quest e implementava diverse cose in più, cose che poi hanno riportato nella versione del 3DS. Però di fatto il vero remake di OoT è esistito, anche se non è quello del 3DS, quello del 3DS ha solo una rivisitazione grafica.

  14. Secondo me è la cosa più logica, tu fai un remake di un titolo e cmq hai un budget di vendita, se quel budget non viene raggiunto e anzi le vendite sono molto inferiori allora qualcosa non attira il pubblico e quindi il prossimo prodotto ovviamente sarà condizionato da ciò e andrà cambiato.
    Tu hai preso zelda come esempio, ma perchè pensi che i due cap per ds con toon link sarebbero usciti se ww non avesse venduto decentemente?
    Secondo te un azienda come lo stila il budget di vendita? Si guarda in primis lo storico del prodotto e se ciò non è andato bene allora non puoi riproporlo

    • Si ma si tratta di un remake di un gioco uscito pochi anni prima, che aveva venduto tantissimo su PS, ma che veniva rilasciato solo su Gamecube, che aveva venduto pochissime unità, cosa si aspettavano ?

      • Ma mica ho detto che doveva vendere milioni se avevano un budget che prevedeva x vendite ( che magari non sono tante tipo 100.000 , numero a caso ) e poi hanno venduto x-y ( tipo 10.000 , sempre un numero a caso) è ovvio che pensano che ci sia da cambiare qualcosa ( da considerare che il remake non è stato l’unico titolo in quello stile ci fu pure 0 e outbreak che non hanno venduto molto )

  15. E poi il remake non faceva neanche schifo, tutt’altro…

  16. Remake+esclusiva+sul gamecube=poche vendite
    Niente di nuovo,gli avrei creduto se avesse detto qualcosa tipo”Capcom mi aveva detto che RE doveva vendere di più quindi l’ho reso un TPS”. È solo una paraculata per giustificare Capcom

  17. Partiamo dal presupposto che a me RE4 è piaciuto e comunque era sicuramente snaturato, ma conservava qualche piccolo elemento dei precedenti RE.
    Trovo l’avvermazione di Mikami non condivisibile per 2 motivi.
    Numero 1: Era un remake, che può tranquillamente non vendere a causa dell’esistenza della versione precedente.
    Secondariamente, oggi i survival horror (che pian piano come genere stanno resuscitando) vendono molto bene.
    Ma prima ancora c’era Dead Space che vendeva bene.
    Insomma, non l’ho mai veramente visto sto calo di interesse per i survival horror che potesse giustificare un cambio di stile come necessario.
    La mia opinione è che semplicemente avevano annusato che il TPS avrebbe cominciato a vendere di più.
    Numero 2: Ma vuoi fare un TPS? Crea una IP che sia un TPS. Che bisogno c’è di creare un ibrido che non fa veramente bene nè l’uno nè l’altro?

    Concludo dicendo che a me sono piaciuti sia RE5 che RE4 (Il 6 non l’ho giocato, e il 5 mi è piaciuto mille volte meno del 4), tuttavia avrei mille volte preferito 2 saghe diverse che fossero state una survival horror fatta per come deve essere, e una TPS fatta per come deve essere, non un ibrido caruccio si, ma che alla fine aliena tutti.
    Ma in fondo è come discutere del sesso degli angeli perchè la cosa è e rimane una.
    Gli costava di meno e faceva guadagnare di più così

  18. Il tps vende perché in linea di massima non comporta alcun impegno più “gravoso” o che richiedono particolari abilità.
    Tralasciando RE5 mandato a quel paese per via del gameplay, ho giocato i primi 3 e se non erro presentavano momenti in cui “scappare” era quasi d’obbligo e momenti in cui dovevi risolvere un determinato enigma…Insomma, roba old school.
    Abbassandosi il range di utenza e la mancanza di voglia di impegnarsi, ritengo sia d’obbligo al livello di marketing fare sempre e solo determinate tipologie. Non cercherei altre spiegazioni di sorta.

  19. RE4 è meno horror e più action ma è dannatamente fatto bene. Mikami è un fenomeno oltre ad essere un paraculo.

  20. A me sembra un discorso estremamente semplice e lineare. Prima di impiegare tempo e soldi per un progetto, vedo se tale progetto potrebbe riscontrare il favore del pubblico. Nel caso specifico prima di impostare la direzioen che avrebbe preso il nuovo RE, hanno investito poco tempo e poco denaro per un remake appunto per capire se il genere tirava ancora e se i giocatori avevano ancora interesse. Il remake non ha riscontrato il successo atteso, quindi i giocatori non erano più interessati nel genere. Ovvio che non entro nel merito di COME sia stata la realizzazione, il marketing e tutti i cazzi vari, o di come poi sia stato sviluppato il seguito, ma l’idea di base è estremamente condivisibile.

  21. In realtà penso che Mikami abbia voluto “giustificarsi” dando la colpa agli utenti che in quel periodo dimostrarono,
    sia a voce che con i fatti (ovvero le vendite mancate di cui parla il buon Shinji), di essere stanchi di una serie
    che in sostanza era rimasta invariata..
    Da una parte gli do ragione,tutti ad invocare un cambiamento, e quando questo arriva si parla di morte di una
    serie ecc..
    La verità è propria quella del titolo di questo articolo,Capcom voleva vendere alle masse, e per farlo ha cambiato genere a RE deludendo i fan storici della saga (che però, come per ogni saga,diventano una minoranza nel momento stesso in cui tale gioco raggiunge una grande notorietà).

    postmetto che RE 4-5-6 mi hanno divertito tantissimo, infatti ciclicamente li rigioco molto volentieri.

    Io inoltre aprirei un’altra discussione..
    ma i survival horror, esistono ancora??

  22. Io personalmente collegherei le due cose, cioè le vendite del remake con i gusti commerciali/fpssari dei molti. Il remake vende meno anche per un gusto da action sempre più diffuso, allora snaturiamo pure il brand. Il problema principale è che avvicinando RE al genere fps si corre un rischio ben maggiore che quello di erodere le vendite restando nel genere survival. Infatti se gli fps vendono di più tutti convergono verso questo genere >>>> è maggiore la concorrenza, quindi il rischio di fallire miseramente se mancano spunti originali o questi non sono colmati da un grasso marketing. Tra la scelta di rimanere nel survival puro e quella del puro action qual’è quella meno rischiosa ? Nessuna delle due, bensì un terza, cioè quella della diversificazione e del mosaico di generi. Procediamo quindi con la contaminazione graduale del survival puro mediante elementi action, fino a trasformare del tutto il brand in un action. In questo modo si distrugge il brand precedente e si ottiene un nuovo brand che dovrebbe sopravvivere con più facilità nell’inflazionato mondo degli action/fps. Quindi io e altri nostalgici dobbiamo cedere il passo ai vari cod nutellosi….. prima o poi però dal nulla emerge un indie di uno sviluppatore sconosciuto che per fortuna vuole soddisfarre quella nicchia di nostalgici. Il consenso per quello e altri indie di nicchia aumenta, quindi le precedenti case che si erano date all’action più puro iniziano a creare mosaici che includano anche un falso omaggio ai puristi, spazzando via con la loro promozione quei piccoli sviluppatori; se questo non accade e i piccoli sviluppatori, ormai grandi, sopravvivono, anche loro iniziano il percorso verso l’action per non uscire dal mercato.

  23. Il remake del primo Resident Evil è stato un titolo davvero ottimo!
    Hanno aggiunto molte cose,mantenendo l’atmosfera inalterata.
    E’ stato spesso argomento di discussione con un mio amico,ha fatto un mezzo flop per via del fatto che è uscito unicamente su GCN,e non su altre piattaforme.

    Sono sicuro che,se dovessero pubblicarlo oggi,sulle altre piattaforme (anche su quelle attuali) venderebbe uno sproposito…ovviamente IMHO… ;)

  24. E’ secondo me importante capire anche alcuni aspetti del mondo dello sviluppo games, per capire perchè alle volte questi sviluppatori sembrino impelagarsi in scelte infelici.
    Alla fine del progetto Final fantasy 7, licenziano l’autore della soundtrack, quello della storia e vari altri personaggi di spicco in sede di sviluppo; è il genere di cosa che farebbe chiedere ad una persona normale “ma sei ritardato a fucilare i tuoi cavalli migliori?”, in realtà è quel genere di scelte corporative in cui logica o altri artifizi non hanno alcuna base di sviluppo, quel genere di logiche che gli fa trasformare tutto in fps se in quel momento l’fps è qualcosa che tira, il tutto senza vergogna alcuna o senza alcun interesse se il processo in sè possa ferire il brand.
    Lo stesso franchise di RE ha inutilmente provato a cambiare nel corso del tempo, collezionando fallimenti su fallimenti più a causa delle suddette imposizioni da parte degli investitori che altro. Che poi è il motivo per cui un bel po’ di questa gente si è rotta i maroni, ha mollato lì RE e si è messa a creare un titolo (di cui ora mi sfugge il nome che è in lavorazione ma si vedono già dei footage di gameplay) ci ridà le atmosfere di RE 2 (per me il migliore della serie), sostanzialmente provando a dare al fan, quello che il fan vuole. Caso analogo per Mighty 9 in cui l’autore di Megamen ci ridà Megamen, ha tirato su e vinto un bel kickstarter e fanculo alla Crapcom che l’avrebbe tenuto lì nel cassetto a fare muffa (in realtà ci rimarrà con quel nome, perchè sebbene ne fosse l’autore ovviamente non ha i diritti su Megamen).
    Sinceramente mi fa piacere che molti autori del genere si stiano mettendo a cercare differenti fonti di investimenti per darci quello che vogliamo e non quello che da contratto devono fare.

  25. Io sono d’accordo con quelli che dicono che se il remake del primo capitolo fosse uscito anche sulle altre console rivali, molto probabilmente avrebbe venduto un botto di copie in più (considerando comunque che si tratta di un remake, non di un gioco completamente nuovo). Comunque sia, guardando come sono andate le cose, sono comunque contento che RE4 sia il RE4 che conosciamo tutti perchè secondo me, pur essendo diventato più action, conservava comunque lo spirito di Resident Evil e rappresentava la giusta svolta per questo brand (prima di mandarlo nel cesso iniziando l’opera con RE5 e dando il colpo di grazia con RE6). In questi giorni, però, ho visto delle notizie riguardanti un ritorno alle origini con RE7 (vedremo, trattandosi di Capcom): se fosse veramente così, spererei che si avvicinasse il più possibile a RE1 e sopratutto a RE0 (il mio preferito sotto tutti i punti di vista).

    • Bhe grazie è ovvio che se esce su più piattaforme c’è una VAGA possibilità che venda di più. Ma loro avendolo fatto uscire in esclusiva dovevano aspettarsi qualcosina di meno e poi dovremo pure vedere quanto esattamente avrebbe venduto poco rispetto alle loro aspettative.

      • Probabilmente si aspettavano chissà cosa, bastava solo PS2 per vendere cinque volte tanto rispetto al Gamecube! Ma tanto Resident Evil avrebbe preso la stessa piega di adesso, considerando che sono i tps/fps di solito a vendere, Capcom non avrebbe avuto pietà lo stesso…

  26. A sto punto attendo con ansia Final Fantasy Black Ops :)

  27. premettiamo che a me il remake ha fatto pena vista la facilità estrema di quest’ultimo rispetto al vero e puro re96 (mio dio le armi d’auto difesa non si posso vedere,senza contare che si poteva giocare a facile,avevo preso il gamecube solo per i re(e diciamoci la verità oltre a valanghe di conversioni e remake e i soliti mario e zelda che c’era?)però stiamo sempre parlando della CONSOLE FISSA PIU FALLIMENTARE DEGLI ULTIMI 20 ANNI in termini di vendita(vi sfido a provare il contrario) con le sole E RIDICOLE 20 milioni di unita ,quando ps2 ne ha vendute 130 forse più.
    mi chiedo francamente perchè mikami abbia investito tempo e soldi su una console nintendo con giochi only nintendo lo 0 e il remake(entrambi fallimenatari rispetto agli altri in vendite)

    • gia nella gen precedente si era visto quando scarsa fosse la nitendo sul mercato rispetto al nuovo e potente marchio sony che senso ha fare esclusive per una console semi morta(stesso discorso del wiiu)?gente furba e furba davvero come kojima ha ben pensato di puntare tutto su ps2 facendo il 3 capitolo in esclusiva e relegando ad una conversione su xbox il 2 e uno scialbo remake(uno dei molti su gamecube) del primo metal gear anche questo strafacile e nemmeno full ita(o qualsiasi lingua vogliate non inglese).
      farenz francamente l’esempio più giusto sarebbe questo,ea diventa matta e fa esclusiva wiiu dead space 4 il gioco non vende un cazzo giustamente e diventa dead cod space.

  28. speriamo che pes quest’anno non venda: non vedo l’ora di giocare a PES FPS!!! ahahahahahah.
    perdonate l’ot.

  29. Mi viene da fare due osservazioni sulla cosa:
    1) Resident evil rebirth (e ci metto anche RE 0) era un prodotto davvero spaccaculo, bellissimo, sia tecnicamente sia a livello di gioco vero e proprio. Tuttavia la domanda da fare è un’altra, su che console è uscito? Su GameCube, console valida quanto vuoi, ma che a suo tempo vendette mooooolto meno rispetto alle aspettative. Quindi facendo due più due, se non un GameCube, logicamente io non compro Resident Evil Rebirth, per cosa me lo compro a fare? Per amor di patria? Direi proprio di no. Se lo stesso gioco fosse uscito su PS2 avrebbe venduto se non il doppio, giù di li.
    2) Shinji Farina mi dici “Ragazzi, siamo sinceri. Lavoro da anni in questo settore e credo di aver sviluppato un odorato non poco sensibile. Ho capito che RE, come qualsiasi altra serie, avrebbe dovuto diventare molto più incentrata sulle fasi di shooting per poter saziare la mai satolla bocca dei videogiocatori di oggi, in costanti crisi bulimiche da spara-spara-spara. Bisogna sparare per riuscire a vendere.
    O Resident Evil diventa un tps, oppure ciao ciao Resident Evil.”
    Ma vista il ferreo orgoglio del Giapponese medio (con Campcom e Nintendo in prima fila), con un’affermazione del genere non sarebbe stata un’inammissibile dichiarazione di sconfitta? Sempre parlando di Giappo medio…si intende

  30. lo spara spara dei videogiochi ha cambiato di parecchio la mentalità dei videogiocatori, sopratutto quelli che hanno vissuto sono questa generazione e cosi le case di produzioni cambiano il brand dei loro titoli videoludici per adeguarli di conseguenza, però ad essere sincero è soltanto un luogo comune, il fatto e che queste case non hanno più le palle di rischiare o rimanere fedeli ai generi a cui erano attaccati.
    The Last of Us quest’anno è stata la prova evidente di come un titolo totalmente atipico dal genere spara spara spara riesce a coinvolgere milioni dii videogiocatori raggiungendo il top, ci vorrebbe solo un po di coraggio, perchè forse i videogiocatori si stanno un po rompendo gli zebedei di BANG BANG BANG & BOOM BOOM BOOM e forse provare adesso qualcosa di diverso non sarebbe più un’utopia!

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