Calcola o Muori.

Quanti di voi sognando ad occhi aperti, hanno immaginato di poter giocare liberamente in classe? No, non dico le garette clandestine a Mario Kart, quanti tornei ho vinto prendendo comunque un buon voto in storia! (purtroppo non siamo mai arrivati a 8 giocatori, ma soltanto a 4 sig.), non parlo nemmeno di giocare a LocoRoco sotto al banco. (il miglior gioco da giocare in classe è Pokémon, è a turni, non si è obbligati a seguire costantemente lo schermo che è facilmente occultabile. ndr.).

Sto parlando di veri e propri videogiochi ideati per imparare in classe! Ma non i pc per bambini di Barbie e della Chicco, veri e propri videogiochi. L’idea arriva dai nostri importatori preferiti, l’UK, dove Michael Gove il segretario di stato britannico per l’educazione (mica cazzi) ha illustrato l’opera di Marcus Du Sautoy (professore di matematica a Oxford, mica gran cazzi 2).

Con profondo entusiasmo Gove ha definito i videogiochi come un “enorme potenziale” per facilitare lo studio della matematica e della scienza, ecco un estratto del discorso:

“Quando i bambini hanno bisogno di risolvere le equazioni al fine di ottenere altre munizioni per sparare agli alieni, è incredibile quanto velocemente possono imparare. Sono certo che questo campo di giochi educativi ha un enorme potenziale per l’insegnamento della matematica e della scienza”

Il dipartimento di Gove sta collaborando con la Hong Kong Li Ka Shing Foundation (che cazzo di nome figa) e la Stanford Research Institute (U.S.A.), per lo sviluppo di giochi per migliorare la matematica.

E se questa incredibile rivoluzione divenisse realtà? Gli studenti di domani risolveranno i calcoli più improbabili per salvare il culo ai loro personaggi preferiti? Ma nell’agitazione che ti viene quando stai per schiattare e non hai colpi riusciranno a fare certi calcoli? Avranno tale sangue freddo? O saranno dei camper da CoD, che stanno sulla collinetta irraggiungibile a contarsi le dita? Già mi vedo la nuova generazione di crackers che hackerano i loro punteggi come i trofei e i punti gì (non quelli delle donne per diana! Anzi quelli pochi sanno dove sono, io lo so :| )

Una visione assurda della scuola, ma perché no, potrebbe prender piede, voi che dite? Non dite si solo per giocare a scuola, alla fine potreste farvi bannare, oppure perdere sia nel gioco che essere bocciati!Dio

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

62 Più commentati

  1. Mi pare una metodo simili a quello che si usa per addestrare i cani….

  2. Scena uno: [Esercizi classici da svolgere] “Che barba, e chi le vuole fare queste funzioni…”
    Scena due: [Esercizi da completare ber sbloccare il livello successivo, sezione sotto incessante fuoco nemico] /*sfoglia nervosamente* “Porca troia, porca troia, PORCA TROIA, DOVE CAZZO E’ IL TEROREMA DI LAGRANGE???”

    Secondo me può funzionare XD

  3. Fategli giocare Lochness e la serie di Secret Files, con le avventure grafiche non c’è bisogno di creare.

    Ah, valgono anche gli RE dallo 0 al 2, che contengono enigmi con numeri e calcoli (quante menate).

    L’idea mi piace ma vorrei avere 5 anni adesso per vederla realizzata in Italia fra 10 anni, ma ormai il mio periodo è passato…quindi, che sfiga.

  4. a me pare una stronzata … i giovani sono un po’ troppo svogliati e ditratti… si dovrebbe studiare di piu’ punto e basta … ci sono troppe distrazioni che ai miei tempi non c’erano (tipo cellulari , internet , facebook videogiochi etc etc).
    ok un approccio “giocoso” con metodo “occasionale” per imparare e studiare … ma un metodo “sistematico” … me pare na strunzat! :D

  5. grande gattone nazionale,sei tornato con una picture degna dei tempi migliori!

  6. Io dico che per imparare bene la matematica basta mettere una insegnate come quella nella foto, che all’inizio di ogni lezione mette in competizione i ragazzi, offrendo le proprie
    prestazioni sessuali a chi si dimostra il più meritevole durante il corso della lezione.
    Penso che sarebbe un successone, e molti tornerebbero nuovamente a scuola per migliorare
    la loro conoscenza matematica :)

  7. l’immagine mi distrae troppo non riesco a leggere l’articolo!

  8. gatto, ma perchè continui a mettere quelle immagini?

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