C’è sempre un problema

Articolo veloce per una riflessione molto semplice e concisa riguardo i DLC.

Fin troppo si è scritto di quanto siano il sale della terra, il male assoluto, di come vi rubino i posti di lavoro e non paghino le tasse ma non è di questo che voglio parlare.

Quando un gioco esce e si sa già all’uscita, se non addirittura prima, che ci saranno dei DLC si grida sempre allo scandalo perchè “hanno preso un pezzo di gioco e messo da parte a pagamento”.

In linea di massima sono d’accordo con questo pensiero ma in questi giorni, posto davanti all’unica alternativa a questo modello, mi son domandato se sia meglio o meno.

Infatti, se il DLC non è già pronto all’uscita ma viene cominciato a sviluppare da zero in un secondo momento, vuol dire che il suddetto contenuto aggiuntivo uscirà vari MESI dopo. Abbiamo la garanzia che sia contenuto “originale”, nel senso che non è stato “tagliato” dal gioco completo, ma veramente è meglio avere una mini espansione magari 6-9 mesi dopo che il gioco è uscito? Quando magari abbiamo già cominciato a dimenticarlo o, almeno, l’esaltazione derivata dal gioco è scemata parecchio?

I casi particolari a cui mi riferisco in questi giorni sono Bioshock Infinite e Borderlands 2.

Per quel che riguarda il primo, di cui ho anche preso il Season Pass per la smania di vedere tutto il possibile di Columbia, in questi giorni il buon Ken Levine ha sinteticamente detto “il DLC uscirà quando sarà pronto, lo stiamo facendo da quando il gioco è uscito, non scassateci la minchia chiedendoci a nastro quando arriva. E non ci sono screenshot perchè è ancora tutto a metà, gnè”. Comprendo bene il discorso ma, da appassionato, ammetto che le due settimane dopo aver finito Bioshock avevo la bava alla bocca per ogni nuova goccia di informazione aggiuntiva mentre oggi, a qualche mese di distanza, “l’hype” è infinitamente meno.

Stesso si può dire di Borderlands 2, anche se il caso è un po’ diverso. I DLC di Borderlands sono vere e proprie espansioni, l’ultima (Bunkers and Badasses, alla Gearbox sono dei geni e io voglio vivere con Tiny Tina) pare abbia una longevità di 8 ore. Ci sono dei giochi interi che non durano 8 ore. In questo senso posso comprendere il tempo necessario per l’uscita ma comunque dopo 9 mesi mi lascia perplesso.

Il tutto è per dire che, per un motivo o per l’altro, c’è sempre qualcosa di cui lamentarsi per i DLC.

Per quel che riguarda la mia preferenza specifica, io sono più contento quando i DLC (intesi sempre come mini espansioni, scene aggiuntive, storie, non “il pacchetto skin delle armi di staminchia”) escono diciamo al massimo 1-2 mesi dopo l’uscita del gioco. Oltre secondo me si comincia a perdere un po’ di mordente, a meno che non si utilizzino come ponte tra due capitoli di un brand (un po’ come fece Mass Effect).

Voi invece, dovendo scegliere, cosa preferite? DLC immediato col dubbio che sia stato tagliato fuori dal gioco ad arte oppure una lunghissima attesa col rischio di perdere interesse (che in origine invece avevate)?

E il primo che risponde “non scelgo niente, i DLC devono morire” verrà schernito, deriso e additato come l’infame che porta via il pallone e se ne va a casa quando sta perdendo.

firmadrom

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53 Più commentati

  1. Parlare di DLC dopo MESI di uscita dal gioco mi sembra un po’ strano. Anni fa c’era un termine bellissimo per indicare questa cosa: espansione. :)
    Se un gioco è bello non si perde certo il mordente per una bella espansione, anche se bisogna aspettare mesi (o anni). Per quanto riguarda i contenuti aggiuntivi/mondezza dei veri DLC che escono durante il lancio del gioco stesso, beh, li lascio a chi ha soldi da buttare. :)

  2. io rispondo senza neanche pensarci troppo, preferisco il DLC inteso come espansione di gioco creata una volta terminato il titolo di base… se il gioco mi e’ piaciuto non importa se il “seguito” esce 7/8 o 9 mesi dopo, lo ributto dentro e via… i motivi sono principalmente due

    primo… come hai detto te io sono uno di quelli a cui da fastidio per principio il fatto che al day1 esca una parte del gioco che poteva stare benissimo gia dentro al disco (o che a volte lo e’ gia)… lo vedo piu’ come presa per il culo che altro

    secondo motivo lo imputerei alla mia eta’ videoludica, io sono cresciuto nel periodo in cui i DLC venivano chiamati “espansioni di gioco” e venivano venduti scatolati con la loro bella scritta “hai bisogno del gioco base per farlo partire” percio’ questa e’ una formula a me piu’ famigliare… se ai tempi non mi dava problema alcuno aspettare lunghi periodi tra un baldur’s gate e la sua espansione non vedo perche’ mi dovrebbe dar fastidio oggi

  3. Semplice, non compro mai DLC! Al massimo prendo la goty del borderlands o skyrim di turno…

    • Esatto è quello che faccio pure io. Mi armo di pazienza e aspetto.perché prendere un gioco incompleto e pagarlo fino a 3 volte il suo valore?per esempio ho un hype pari a 0 per gta perché è assolutamente certo che faranno mille mila espansioni.ora sto aspettando che scenda ancora il prezzo della leggendary di skrim (che fatalità il giorno dell’uscita era al secondo posto in vendite in Inghilterra).
      Per il tuo discorso Drom il mio problema è che se finisco un gioco il mio interesse crolla inevitabilmente , preferisco fare tutte le cose secondarie e tenermi le missioni finali per ultime , è come un immane spoiler che ti rovina l’esperienza di gioco , per me è questo lo schifo dei dlc .

      • Allora non sono l’ unico a non aspettare GTA5! Ho ancora il 4 da iniziare :/

      • mi sa che ti stai confondendo con qualche altro gioco tipo gta….gta millemila dlc è la cazzata più gigantesca del secolo….nel 4 hanno introdotto i primi dlc che sarebbero 2 giochi a parte che raccontano la storia di altri 2 protagonisti di gta 4….the lost and damned dura circa 10 ore più missioni secondarie e the ballad of gay tony dura circa 12 ore + altre cazzate che ci sono nel gioco….pensate prima di sparare merda su una cosa per far vedere che le sapete le cose dio santos!!!

        • Puntualizzo. Io ho detto espansioni di gta , il problema non cambia assolutamente , il mio è un fastidio di natura economica.
          hai ragione ne hanno fatte due di espansioni per gta4 ma se le sono fatte strafottutamente pagare se non ricordo male circa 20 euro a testa … Quindi gioco day 1 70 euro + 2espansioni 40 euro , totale 120 euro (se ci metto le limited qua stacchiamo assegni).
          Io invece aspetto tranquillamente un annetto o due e me lo porto a casa per 30/40 euro COMPLETO. non sto sparando merda , non ho criticato la qualità delle espansioni di gta stavo semplicemente facendomi i conti in tasca di un gioco che sarà quello devinitivo solo dopo 1 anno.
          Poi se la gente vuole comprare i dlc fate come cazzo vi pare in sta generazione c’è stato un incremento abnorme di questa pratica commerciale, nella prossima avremo probabilmente i dlc dei dlc.
          io mi rifiuto di comprare giochi al day 1 per questo motivo , salvo qualche rara eccezione.

          • ma tu avrai tutte le ragioni sull’aspettare del tempo per comprare i giochi dopo un po di tempo ma nel caso di gta non sono proprio espansioni perché il gioco in sé c’è…le due espansioni in quel caso sono uscite una 2 anni dopo gta 4 l’altra 3….e sono quasi giochi in sé che espansioni…ma in giochi dove c’è una storia che si conclude con un finale chiuso dove non c’è più niente da fare allora si non te li compri subito i dlc ma ti prendi l’edizione con tutto dentro…ma quando sono espansioni coi contro coglioni come nel caso di gta per me non c’è nulla di male a farli uscire

  4. “veramente è meglio avere una mini espansione magari 6-9 mesi dopo che il gioco è uscito? Quando magari abbiamo già cominciato a dimenticarlo o, almeno, l’esaltazione derivata dal gioco è scemata parecchio?”

    Questo è un problema che tange i videogiocatori da day1. I “risparmiatori” come me (ma chi prendo in giro, “quelli che non hanno manco le lacrime per piangere” sarebbe una definizione più adeguata) i giochi li prendono 6-9-12-24 mesi dopo l’uscita, magari con tutti i dlc già disponibili. È chiaro che nella mia situazione preferisco uno sviluppo a parte, a gioco già uscito.

  5. Il problema odierno è che non sono tanto i DLC in sè e per sè ad essere fastidiosi, quanto l’utilizzo che poi viene fatto di essi da chi li ha creati.
    Il modello da te descritto, esattamente come detto anche sopra, equivale alle vecchie espansioni di gioco, pertanto nulla di nuovo e nulla di insopportabile: aggiunte di missioni, anche in multiplayer, sono una cosa che non mi preoccupa ed anzi mi fa piacere (se il gioco mi è piaciuto molto anche a distanza di tempo), il problema sono tutti gli altri tipi di DLC che sono praticamente il 95% di tale mercato.
    Però, per quanto riguarda il mio modo esclusivo di videogiocare, i DLC sono comunque abbastanza inutili, perchè esce una quantità talmente tanto alta di titoli che voglio giocare, o che mi sono perso per strada ed ho recuperato, che semplicemente non acquisto l’espansione perchè ormai sono passato ad altro ed ho davvero tanto da giocare.
    Quindi per me sono comunque poco utili, però ammetto che se uscissero a breve distanza rispetto all’uscita del gioco, probabilmente ne comprerei più di quelli che compro adesso, ovvero nessuno.

  6. Il problema non è il quando, ma come esce il DLC. Borderlands 2, Bioshock, indipendentemente dal tempo di uscita sarebbero stati buoni lo stesso. Un chiaro esempio di DLC penoso sono le classiche mappe dei CoD e Battlefield di turno, che potrebbero benissimo essere integrate nel gioco standard, ma posticipate di qualche mese soltanto per massimizzare le entrate.

  7. a me piace dedicarmi 1 volta sola e completamente al gioco, per cui preferisco tutto subito.

  8. Sono d’accordo col fatto che i DLC usciti contemporaneamente all’uscita siano una presa per il culo, e anche per me è la stessa cosa se escono troppo tardi. Mi è capitato però, quando ho rigiocato a Prince of Persia (l’anno scorso) che è uscito nel 2008 che una volta finito mi andava di continuare e comprai con i MicrosoftPoints il DLC dell’epilogo che nonostante il finale senza alcun senso mi piacque lo stesso. La stessa cosa mi capitò con DeadSpace 1 e 2, avendoli giocati 8-9 mesi fa, quando erano ormai già abbastanza datati mi pare, avrei comprato i DLC (anche se poi non l’ho fatto per motivi economici). Comunque io penso che l’idea del DLC valga per i giochi usciti già da un po’ e quindi già carichi di espansioni in modo che chiunque voglia giocare un titolo un po’ vecchiotto possa avere un’ampia scelta e magari sapere già quale prendere.

  9. non scelgo niente, i DLC devono morire, accetto tutte le derisioni del caso ma è come la penso sui dlc

    SE io fossi il tipo da comprare DLC comunque sceglierei tempi più lunghi d’attesa ma almeno dlc fatti con i controcoglioni, quelli insomma che di solito fanno avere ad un gioco quella GOTY con in mezzo di tutto e di più

    Questo comunque solo ipoteticamente, i DLC sono una piaga per il panorama videoludico tranne rare eccezioni

  10. Per quanto mi riguarda sono a favore del dlc dopo parecchio tempo che diventa una mini-espansione, preferisco lasciare spazio a developer ed artisti di maturare e sviluppare qualcosa di figo, anche se magari diverso dal contesto originale del gioco (Esempio: Shivering Isles è uscito parecchio dopo, eppure è ad oggi l’ espansione che preferisco in assoluto di qualsiasi gioco. Era un capolavoro). Poi sta tutto nel contenuto, è ovvio che se arrivano casi di giochi con 40 dlc di cui 15 al lancio ti incazzi. P.S.: Comunque le software house hanno menti geniali, ti fanno pagare 50/60/70 € per un gioco “completo” che poi ha le stesse meccaniche di un F2P.

  11. Ma di Borderlands c’è anche da dire che il gioco è si uscito quasi un anno fa, ma nel frattempo sono usciti diversi DLC, oltre all’ultimo da te citato, quindi l’hype non si è mai abbassato definitivamente. Detto ciò, a me non interessa se i DLC escono subito dopo il lancio o mesi dopo, l’importante è che siano contenuti con un buon rapporto qualità-prezzo e che non siano stati palesemente tagliati dal gioco completo (Vedasi “I falò delle vanità” di AC2)

  12. Io dividio i DLC in :
    Espansioni: quelle che escono mesi dopo e di solito aggiungono almeno 6 ore di gameplay ( con una storia a parte) a giochi già ampi (Skyrim, Borderlands etc etc)
    DLC: intesi come: missione aggiuntiva o peggio ancora “il vero finale”, questi mi danno i nervi poichè per 15 euro danno una missione o due per un totale di un’ora o due di gioco e tolgono solo del contenuto al gioco base.
    Map pack: costano troppo, 15 euro D:, però non mi danno fastidio, uno li compra se li vuole, non tolgono niente a nessuno e con season pack come bf premium danno un buon rapporto qualità prezzo.
    Contenuti aggiuntivi: costumi (inutili ma non danno fastidio), skin (idem come detto prima) o auto (questo già mi dà più fastidio, potrebbero darli gratis almeno a chi spende il sessantello al D1.

  13. e già finita la crociata “anti-DLC”? siete passati al ”quale dlc preferite”? Fico.
    vabè, nonostante odi a morte i dlc (infatti mai compratto uno) e considerato che ce li avremmo fino alla fine del mondo e le proteste degli utenti non ne metterano fine (eh microsoft?) preferisco assolutamente i dlc che aggiungono poco o nulla al gioco e intendo quindi le skin, le armi extra, mappe del cazzo etc. indipendentemente se escono un giorno o un anno dopo. proprio perchè non li comprerò mai.

  14. il mio pensiero in merito si sintetizza con riferimento ad un dlc ben preciso: Epilogo di Prince of Persia a 9 euri

  15. Eh diciamo proprio che se esce un bel DLC (come l’esempio di borderlands 2) ma è passato un botto di tempo, o stai giocando ad altri, o magari l’hai addirittura dato dentro… se magari ci mettessero un po meno a farli uscire…
    Ah dimenticavo “non scelgo niente, i DLC devono morire”

  16. Si parla di DLC come se fossero una cosa nuova degli ultimi 10 anni. I DLC sono sempre esistiti, solo che prima si chiamavano Extension Pack o Espansioni. Ora si ottengono in digital download, anziché comperare un supporto fisico.

    La cosa che turba me personalmente sono i mini-add-on, quelli che ti danno un’arma, un avatar, un gadjet del cazzo di cui non ti farai niente e che ti fanno pagare anche 5 euro. 5 euro per avere il pisello più lungo di un centimetro, ci rendiamo conto?

    E anche i DLC “seri” sono più corti di prima. Un tempo usciva un’espansione che era quasi un mini-seguito, un 1.5, con l’aggiunta di meccaniche che perfezionavano il gioco rendendolo davvero, non tanto completo, quanto perfetto. Il caso più importante che considero è Lord of Destruction per Diablo 2. Puoi giocarti Diablo 2 e arrivare alla fine senza problemi, non senti di aver perso qualcosa, ma LoD ti dava una campagna aggiuntiva e tante cose utili ANCHE al gioco base.

    Oggi quindi ci troviamo davanti a tre versioni differenti di “espansione”:
    – Add-on contenuti di minore importanza (costo 2-5 euro)
    – DLC con livelli aggiuntivi (costo 15-20 euro circa)
    – Espansioni stand-alone, senza bisogno del gioco base, come Far Cry 3 Blood Dragon (costo dai 30 euro in su)

  17. Scusate la pigrizia intellettuale, ma continuo a pensare che se non ci fossero i DLC, gli sviluppatori non avrebbero scuse per creare titoli più longevi e rigiocabili.

  18. In generale i dlc non li calcolo se non mi danno quel qualcosa in più che non sia la mera ripetitività di alcune missioni.
    Per esempio ho preso tutti quelli di Mass Effect perché davano a livello di trama opzioni in più, ma non ho cagato di striscio quelli di un borderlands perché fare missioni così in più e senza scopo per me non ha molto senso.

    • Hai ragione secondo me, però magari in un Saints Row 3 o in un gioco come SW3 ci pottrebbe anche stare il DLC delle armi, costumi alternativi, auto nuove … se costano poco. Non 400 MP per 1 arma

    • Sono d’accordo (nonostante abbia la GOTY di Borderlands, ma non ci ho mai giocato per cui XD). Bioware tendenzialmente fa buoni DLC riusciti che aggiungono qualcosa alla storia, idem per Bethesda. Poi c’è chi fa le arene o le mappe casuali solo per spillarti un po’ di soldi. Ma un gioco prima di tutto è: storia.

  19. è inutile essere contro i dlc a priori, è perfettamente sensato invece essere contro le rapine legalizzate. Se il DLC ti aggiunge 6/8 ore di gioco ed è un contenuto di qualità ben venga..in giochi tipo borderlands poi è studiato per tenerti incollato di mese in mese e non toglie niente al gioco principale. se invece fai uscire un gioco breve, con la storia tagliata e poi mi fai uscire il dlc una settimana dopo allora mi arrabbio. sarei anche contro i dlc alla battlefield: il classico 10 armi di cui un paio overpowered che vengono nerfate solo 2 mesi dopo e un paio di mappe/skin/amenicoli vari da celoduristi, però c’è anche gente che si compra la play solo per cod o bf e il dlc bimestrale gli serve per avere qualcosa in più da fare. Io questi giochi non li compro più, ho capito che non mi perdo molto.

  20. I DLC annunciati con l’uscita del gioco devono morire, punto e basta.

    Quelli che vengono sviluppati a mesi di distanza dall’uscita del titolo, una volta si chiamavano ESPANSIONI ed avevano un senso.

    Quindi per rispondere alla tua domanda, sono favorevole alle espansioni, che sen ben fatte possono aggiungere molto al gioco originale.

  21. Secondo me se sono DLC con storia aggiuntiva dipende anche dal finale del gioco. Se è un finale abbastanza aperto OK ma se non c’è bisogno di DLC per via del finale secondo me non c’è bisogno dei DLC. Se, invece, si tratta di armi aggiuntive, costumi, eccetera… potrebbero anche farli costare moto ma molto di meno non per esempio 400 MP per 1 arma ed 1 costume alternativo ma se fossero sui 50 MS non sarebbero male.

  22. i Dlc non sono il male assoluto, sono un male quando dipendono sa software house incopetenti o che vedono solo $.
    vi porto i miei esempi
    Assassin’s creed 2 – 2 sequenza merdose pagate circa 8 euro
    Assassin’s creed Brotherhood – la scomparsa di Da Vinci- circa 10 euro – mio dio lasciamo perdere
    Assassin’s creed Revelation – l’archivio perduto- 10 euro – forse il peggior DLC della storia

    GTA4 Episode from liberty city – soldi ben spesi
    Red Dead Redemption Undead Nigtmare -10 euro e forse il miglior Dlc mai creato (per me)

    sono sicuro che rockstar lo fa solo per soldi,ma non solo , quando compri un prodotto rockstar sai già che avrai una certa qualita…per gli altri ..meh

  23. preferisco di gran lunga aspettare alcuni mesi per un dlc fatto bene piuttosto che avere tra le mani un gioco che, sappiamo tutti, lo lasciano incompleto per sfruttare il “HEY compra la limited NOW così avrai subito dlc fighi e non sarai uno sfigato con il gioco a metà hell yea”

  24. Effettivamente, attendere a lungo un DLC può far perdere l’interesse, soprattutto se nel frattempo ci si è dedicati ad altri giochi che hanno attirato l’attenzione e magari ci hanno tenuti “attaccati allo schermo” per un buon periodo ( è quello che mi è successo recentemente, sempre restando inerenti all’esempio di Borderlands 2, gioco del quale non ho esitato ad acquistare il season pass), però è stata anche una buona occasione per fare qualcosa d’interessante ed interrompere un po’ i rapporti con le “esplorazioni di Pandora” riprendendole poi qualche giorno fa divertendomi con un paio di amici per completare anche la più recente DLC. Io preferisco le DLC più attese ma con la possibilità di vedere qualcosa di nuovo e capaci di donare più ore di gioco. Aggiungo solo che sono anche appassionato di “Fallout” e vorrei usarlo come esempio per questo argomento: le DLC di questo titolo vanno sì attese ma sono solitamente, a parer mio, ottime espansioni. L’ultimo titolo del brand contiene inoltre alcune piccole espansioni con oggettistica e sfide, del tipo superfluo ma carino. In conclusione se una DLC vale l’attesa e sa come farmi “reinteressare” ad un titolo sono anche contento di aspettarla per qualche mese.

  25. mai comprato un DLC in vita mia, se non un’espansione di Battlefield 3 su PC (non so se potesse definirsi DLC) per giocarci online con gli amici, introduceva nuove mappe, armi e mezzi)

    il DLC sono il male

  26. Mh…Io sono sempre stato per l’ “I want it all, I want it now”, nel senso che se prendo un gioco al d1 raramente compro DLC in seguito (proprio perchè perdo interesse e archivio il gioco), però se prendo un gioco uscito già da un po’ di tempo mi assicuro di prendere una versione con tutti i DLC disponibili fino a quel momento (come ho fatto con Borderlands 1 o Civ V). Della maggior parte dei DLC messi in commercio me ne sbatto altamente, come i vari Map-pack, le varie skins e cazzate simili (che a volte sono anche ben studiati e funzionali, ma che costano sempre un casino rispetto a ciò che offrono), ma alcuni meritano davvero e se l’originale mi è piaciuto e il DLC offre delle cose allettanti non esito a comprarlo…Certo è che in questo secondo caso la tempistica mi influenza molto, e mi influenza ancor di più il “periodo videoludico”: in periodi piatti in cui non è uscito nulla alcuni DLC mi hanno tenuto una buona compagnia, mentre in altri periodi usciva talmente tanta roba allettante che alcuni DLC succosi me li sono dovuti perdere con mio grande rammarico (come quelli per Mass Effect, sigh…). Per concludere dico solo che per me il DLC che conviene davvero è quello che aggiunge roba nuova e originale e molte ore di gioco (come a Skyrim, Fallout, Borderlands, RDR…), ma che questi DLC con i controcazzi ormai sono sempre più rari e peculiari di pochi studios…E questo non può che farmi rimpiangere le espansioni di un tempo, perchè ho la certezza che in questa generazione non rivedrò mai un Diablo II LoD, un Warcraft: Frozen Throne o un CoD: United Offensive, e soprattutto perchè vedo che nessuno è interessato a prendere esempio da questi monumenti al DLC….E questo è triste.

  27. Giuste osservazioni, tuttavia non risolvono il problema di partenza: perchè farmi uscire un mese dopo un DLC che poteva essere incluso tranquillamente nel gioco? In questo modo 1) non vieni preso per il culo 2) risparmi soldi 3) l’interesse è ancora più vivo perchè questa espansione la giochi subito dopo aver finito la storia principale e quindi si tratta di un puro “integrare la trama”
    A questo punto quindi io preferisco le espansioni che escono 8-9 mesi dopo, che mi danno più l’idea di “voler espandere” che non di “prendere per il culo i gamers spillando quanti più soldi possibile”. Inoltre consentono di riprendere in mano un gioco in cui magari avevi già fatto tutto e non sapevi più cosa fare e che quindi avevi scaffalato. Calcola inoltre che non sempre le espansioni sono fortemente legate alla trama principale, quindi spesso il problema “memoria” non si pone

  28. Sono tra coloro che non apprezzano i DLC.. non bisogna generalizzare ma nella maggior parte dei casi vedo solo SH che vendono contenuti piccoli/brevi o di scarsa qualità a prezzi eccessivi. Ovviamente ci sono anche DLC ben fatti, che guarda caso ricordano da vicino quella che definiamo “espansione” di un gioco, e ben vengano quelli rilasciati a distanza di tempo che testimoniano (a volte) l’impegno profuso nel realizzarli.
    Raramente compro al day-one, mai i DLC usciti a pochi giorni dallo stesso, in genere comprando un gioco a mesi di distanza dall’uscita se non 1/2 anni gradisco molto le GOTY che mi permettono, se voglio, di provare anche i DLC subito dopo aver finito il gioco.

  29. Non compro DLC ma solo espansioni su disco quando queste aggiungono una fetta molto corposa di single player. Sono chiamate GOTY edition in questi anni turbolenti. Le migliori per me? Shivering Isle di Oblivion e Undead Nightmare di Red Dead Redemption. La prossima sarà la goty di skyrim. La roba solo scaricabile viene bellamente snobbata dal sottoscritto.

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