C’era una volta

Certe volte, in uno scritto, si rende necessario fare una premessa.

Prima di intraprendere il percorso cognitivo della scrittura, occorre prenderla un attimo larga e porre delle basi per il discorso che segue, e questa è una di quelle volte.

Avete presente quando manifesto il mio disappunto nei confronti del celebre gioco God of War 3? Sicuramente. Del terzo capitolo della saga dell’omone bianco non mi è piaciuto quasi nulla: trama inconsistente, caratterizzazione banale ed eccessivamente stereotipata, sceneggiatura da cinepanettone.. bene, God of War 3, sempre per il sottoscritto (ben s’intende) ha guadagnato migliaia di posizioni in avanti, dopo aver giocato allo scempio con cui mi sono trastullato negli ultimi giorni.

Nonostante tutti i difetti che gli ho riscontrato, ci rigiocherei per mesi di fila piuttosto che rigiocare un’ora del gioco che ho finito stamattina all’alba, stufo marcio, disgustato e stremato da tanto orrore. E per lo più, incazzato nero per esserci cascato.

C’era una volta Duke Nukem.

Il mondo ha bisogno di icone. La storia si riassume a volti celebri, sculture e dipinti, e noi fiero popolo Nerd abbiamo la nostra collezione di eroi da incorniciare sopra al caminetto.

Fra tutti, uno dei più grandi personaggi maschili che ci sia mai stato è senza dubbio lui, il Duca.

Irriverente, buzzurro, turpe e ignorante ma con autentici lampi di ingenua genialità, l’Eroe con la E maiuscola, una perfetta sintesi di testosterone e potenza fisica senza precedenti né seguiti. Non si può non amare Duke Nukem, e io stesso non posso che annoverarlo fra i più grandi personaggi (ahimé) fittizi di tutti i tempi.

C’era una volta Duke Nukem, nel gioco più brutto che abbia mai giocato.

Vi faccio una domanda. Vi è mai capitato di acquistare un gioco vecchio, storico, vintage ad una somma esagerata? A me si, e la mia copia di MGS: The Twin Snakes fa bella mostra di se nella vetrinetta assieme a molti altri bei giochi di una volta. E quanto si può arrivare a pagare in un’occasione del genere? Il prezzo retail di un gioco nuovo? Ci può stare, e anche di più, se ne vale veramente la pena.

Ciò per cui secondo me NON vale assolutamente la pena è spendere settanta euro per un gioco del 1999, preso così com’era da un gruppo di furboni (2K e Gearbox), riempito alla meno peggio di texture orrende, messo in piedi per girare su PS3, 360 e sistemi informatici moderni e distribuito in tutto il mondo come l’avvento della nuova edizione della bibbia scritta a mano da Gesù di Nazareth in persona. Ecco cos’è Duke Nukem Forever, ecco cosa ci hanno propinato per 70/90 euro, a noi poveri pecoroni schiavi dell’hype. Avrei dovuto capirlo da quando ho visto il livello grafico del gioco durante la demo, avrei dovuto immaginare che qualcosa non andava. E se su PC, come sento dire, è laffigata del secolo, beh su console non lo è. È la fregatura del secolo, piuttosto.

Il Duca mi fa veramente una gran pena. Lui è unico, divino, mitologico, non si può che semplicemente adorarlo e difenderlo come faremmo con un fratello, un amico d’infanzia. E a me piange il cuore, perché lui ce l’ha messa tutta e ha fatto alla stragrande il suo mestiere, ma nemmeno lui poteva risollevare le sorti di quello che ho vissuto come un grandissimo gioco di merda.

Il software design del secolo scorso si respira in ogni attimo del gioco: livelli di interni che a malapena superano i 200 metri quadrati e montati in sequenza per dare la sensazione di un ambiente più vasto, livelli in esterno scarni e con esplorazione limitata al minimo. Ho capito quasi da subito con orrore che gran parte della sfida del gioco non risiedeva nell’affrontare il cammino dell’eroe che si fa strada nei livelli, piuttosto nel trovare la strada giusta all’interno di ambientazioni grigie, monotone e ripetitive.

Vogliamo poi parlare di come variare il gameplay durante una campagna Single Player? Ottimo, ficchiamoci un livello con il giocatore miniaturizzato, poi uno con l’acqua elettrificata.. err.. poi uno di passerelle.. poi uno col giocatore miniaturizzato, poi uno dove c’è acqua elettrificata, poi un inestricabile labirinto di passerelle sospese nel vuoto.. poi che si fa, ma si dai, un altro col giocatore miniaturizzato. E già che ci siamo farciamo tutto di tette (boobies! Wohoo!) e nel bello della festa spezziamo tutta l’azione con un livello ambientato in un night club in cui la missione è trovare un preservativo, dei pop corn e un vibratore per fottersi una stripper. Minchia, che razza di fottuti geni abbiamo alla 2K! Chiamatemi James Cameron, VOGLIO un film su questo gioco, ma no, nemmeno! Su questo distinto passaggio!!

E che dire dei caricamenti di 30 secondi ogni volta che si decede? In uno dei livelli di passerelle sopracitati sono planato nel vuoto almeno OTTO volte di fila cercando il sentiero giusto (abilmente celato dietro tre brufoloni colorati), e nonostante dal caricamento al decesso fossero passati si e no 4 secondi, il gioco ricaricava OGNI VOLTA tutta la sezione. E naturalmente mica mi faceva ricominciare da dove ero arrivato, nah-nah, se sei così sfigato da morire meriti di ripartire da un chilometro più indietro. Elettroencefalogramma piatto, praticamente. E non solo di chi ha programmato sta schifezza, ma anche del mio cavallo dei pantaloni durante le partite.

Momenti di suspance? Non pervenuti. Se nel gioco azionate una leva, giratevi di 180°, perché matematicamente ci sarà il mostrone che vi arriva alle spalle. E una volta ucciso quello, giratevi nuovamente, perché poi ne arrivano altri due tre dall’altro lato della stanza. Gli scontri con i boss invece di essere epici e indimenticabili sono scontati e più banali di uno special di fine anno dei Teletubbies, talvolta talmente semplici da poterli affrontare con una mano sola, altre volte talmente lamerosi da costringervi a ripetere lo stesso. Parlerei poi volentieri dei vergognosi attimi dell’ultimo boss e del finale del gioco.. ma temo che sarebbe troppo. Vi basti pensare che, a confronto, finali come quello di Borderlands sembrano la saga di Star Wars, di Star Trek, Balla Coi Lupi, Titanic e Rocco Super MotHard tutti insieme. Stanotte, alla fine dei titoli di coda, pensavo quasi che fosse uno scherzo. No, non lo era. E se ve lo state chiedendo, si, togliendo il 30% di tempo perso in caricamenti, di ore di gioco ne restano poche, decisamente poche.

Vi sembro più acido del solito? Eccome se lo sono. Mi sento autenticamente fregato, offeso, preso per il culo, cari discepoli. Mi hanno attirato come i moscerini nel vino rosso, mi hanno stordito con belle paroline e trailer d’effetto e mi hanno rifilato la riedizione con qualche texture HD di un gioco di 12 anni fa a NOVANTA euro. Un gioco che non meritava di venire venduto al di fuori dell’ambito degli arcade a nove euro e novanta, che per quanto mi riguarda riesce solo a portare una vergogna immensa al brand del grande, meraviglioso Duke.

2K, Gearbox, vergognatevi.

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

Goodbye, Master Race

Il tempo è giunto. Era da anni che non parlavo delle mie scelte videoludiche, ed ...

197 Più commentati

  1. Ed ecco come si arriva a parlare senza alcune cognizione di causa, senza sapere che “questo moccioso” ha recuperato e giocato tantissimi “veri fps”, tra cui appunto il Duca. Quello che dici sulla scelta postuma non è altro che una bella e buona supposizione, non c’ è niente di scritto o dichiarato a riguardo da 2k games o gearbox. Ho detto cagate? posso darti ragione sul fatto delle due armi alla volta (d’ altronde pure la mia non è altro che una supposizione), ma di certo non le ho dette quando ho fatto notare che il passaggio da engine ad engine ha pesato e gravato pesantemente sulla qualità grafica di DNF, se poi tu pensi ce le abbia dette bon, di certo non mi passerà il sonno per questo.

  2. Mi scusi signor Mucus se la contraddico, ma quelle che dice lei non sono cose per niente “ovvie” e “chiare”. Pensavo che dall’ alto della sua veneranda età non avrebbe avuto la presunzione di imporre un dato frutto della sua mente come parametro di oggettività per questa discussione con “questo mocciosetto” (mi piacciono i diminutivi), dunque se lei non ha un video o uno scritto di 2k games nel quale si esplicita che questa è una scelta postuma e non presa dai vecchi lavori dei 3D Realms questo rimane un, odio ripetermi, “dato frutto della sua mente”.
    p.s. x Dunther: http://drewminh.net/wp-content/uploads/2011/05/michael-jackson-eating-popcorn.gif.

  3. E se di fps non capisci na sega e sei un ritardato mentale non e` colpa mia Mocciosetto.Io non mi baso su cose campate dalla mia mente ma su cose che conosco. .Quale di questa frase non ti e` chiara?”Ho seguito(tramite riviste,visti video,news su internet ecc,,,) lo sviluppo del forever dal 1997 ad oggi.

    Non e` colpa se tu in quegli anni eri ancora uno spermatozoo o dovevi dire la prima parola.

    Puoi anche non credere a quello dico fottesega davvero. La chiudo qua

    Non accettero`piu` confronti con i mocciosetti sparacazzate che devono avere la presunzione, di venirmi a dire loro, come si siano svolti determinati eventi che non hanno vissuto.

    Adesso vado da mio nonno e gli raccontero`(mica il contrario) la sua vita durante della guerra mondiale Tanto sono Snake94mgs

    • Gentile utente, le suggerisco di rivedere il tono dei suoi commenti. Senza dubbio non è ponendosi in questo modo che si rafforza la propria opinione, oltre al fatto che rivolgere ingiurie agli altri utenti è sanzionato con la revoca della facoltà di commentare gli articoli.

      Veda lei, signor Muco. :)

  4. 1)”(…)che devono avere la presunzione, di venirmi a dire loro, come si siano svolti determinati eventi che non hanno vissuto.”

    Mah, mi pareva di aver risposto:

    “(…)posso darti ragione sul fatto delle due armi alla volta (d’ altronde pure la mia non è altro che una supposizione),”; evidentemente il ritardato mentale non è “questo mocciosetto”

    2)”.Quale di questa frase non ti e` chiara?”Ho seguito(tramite riviste,visti video,news su internet ecc,,,) lo sviluppo del forever dal 1997 ad oggi.”

    Ma infatti, se tu mi mostrasti uno di questi video o scritti, io ti darei ragione se l’ avresti.

    3)”Adesso vado da mio nonno e gli raccontero`(mica il contrario) la sua vita durante della guerra mondiale Tanto sono Snake94mgs”

    Wow cazzo (cit.).

    p.s. Non c’ è bisogno di alterarsi in questo modo Mucus, se ne hai le prove di ciò che dici e sai che è la realtà, mostramele e la conversazione continua civilmente, altrimenti la chiudiamo qui perchè tu dici A ed io dico B, mentre con prove concrete se è A dico A.

    Peace and Love, gente.

  5. Sarà come dici tu Matyas ma a me sta divertendo, ci sto giocando tutta domenica e non riesco a staccarmici. E’ vero che tecnicamente è obsoleto, i primi livelli sono la fiera delle texture slavate, però è troppo divertente far volare in mille pezzi una mandria di sbirro-porci incazzati con l’rpg, e sentire Duke esclamare: I guess pigs DO fly!
    E’ una cosa semplice, oggettivamente banale, eppure è sufficiente a farmi andare avanti e a divertirmi. E poi sono d’accordo con Duke quando dice che le armature sono roba per fighette! XD

  6. A tutti quelli che scrivono “Gne gne gne, tu dici così perché sei Nabbo!1!” voglio mandare un messaggio: MA ANDATE A C****E!

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