Chi ben comincia

prima della prima voltaC’è sempre una prima volta, e per tutto c’è un inizio.

Tale perla di saggezza d’altri tempi può venire applicata ad un numero incalcolabile di casi e situazioni, tuttavia non essendo, il nostro, il forum di Donna Moderna, stavolta lo adoperiamo parlando di un certo tipo di videogiochi.

Coi tempi che corrono, pressochè ad ognuno di noi è capitato almeno una volta di posticipare l’acquisto di un titolo.

Carenza di fondi, mancanza di tempo, scarsezza di voglia, attesa di una qualche forma di ‘Edizione gioco dell’anno’.. a prescindere dai motivi arriva sempre il momento in cui aspettiamo mesi o anni dal Day1 prima di procurarci un gioco.

Qualche volta, è una cattiva idea.

Situazione di qualche giorno fa: il fratellino recupera quanto di più simile ad una connessione internet e riprende la consueta attività ludica notturna.

Interrompendo un rigoroso digiuno di tutto ciò che non sia Halo (in preparazione al 6 novembre), accolgo l’invito del Lale e, a mesi e mesi e mesi di distanza dall’ultima volta, rimetto su Battlefield 3. E parte uno dei più intensi e colorati valzer di bestemmie degli ultimi anni.

Che Battlefield sia un bellissimo gioco, nessuno lo nega. Che i DICE abbiano voluto rincarare eccessivamente la dose, creando un gioco molto più esigente sul fronte delle ore da dedicarci, lo dico io e lo sottolineo.

Il risultato? Spaesato come Heidi il primo giorno a Francoforte vago gemendo tremante per le mappe di gioco, impossibilitato a rispondere efficacemente al fuoco visto il divario incolmabile fra me e i miei avversari, fuggendo di riparo in riparo come un gigantesco bersaglio con le gambe.

Io, livello 8, Tenentecaporalemaggiorediunacertaimportanzaocheccazzoneso, armi sbloccate 4, a momenti senza nemmeno il mirino a tacche, secondo i DICE neanche quello meriterei, ma allora tanto valeva farmi giocare con sassi e pezzi di legno.

Gli avversari? Ne avrò contati sette che non avessero raggiunto almeno il livello 90, Supergeneralediminchiabrigataconuncazzonetonantearicercadinoob, armati fino ai denti di mitragliette delle dimensioni di un iPad con una potenza di fuoco pari alla Gatling di Vulcan Raven.

F22 che mi si schiantano sulla nuca appena faccio 5 metri allo scoperto. T90 sovietici che mi parcheggiano sulle gambe due secondi dopo che raggiungo l’area critica per conquistare una bandiera. Fottuti camper superskillati che mi shottano da dietro un albero dall’altro lato della mappa mentre disinnesco una carica su una delle basi di difesa.

E la responsabilità? Mia. Non sono gli altri, ma io, che a quasi un anno dall’uscita del gioco, ho giocato talmente poco da essere ancora un noob totale. Non ho sbloccato nulla, non conosco tutti i fottuti angoli nascosti di ogni mappa, non conosco i glitch per sparare attraverso i container, non distinguo un tiratore scelto da un elicottero Apache.

E quel poco di abilità che mi porto dietro dopo due decenni di FPS, senza questo, non conta proprio niente. Se avessi “cominciato” prima e se avessi seguito il flusso, forse a quest’ora potrei perlomeno giocarmela alla pari, ma il treno passa una volta sola, cari ragazzi. Mi sono attardato e adesso, se soltanto mi interessasse minimamente, sarei costretto a squadrare i miei avversari dal basso verso l’alto.

E questo è il mio caso.

Tuttavia il concetto del “chi ben comincia” si può estendere a qualsiasi disciplina videoludica. World of Warcraft? Un qualche FIFA? Simulatori di guida? Rivoltanti giochini filo-coreani Live arcade da 5 euro? Certo, in qualsiasi ambito giochesco possiamo doverci scontrare con l’esperienza di chi si è fatto il mazzo fin dal lontano day one.

Parlatemi di voi, voglio sentire il vostro dolore.

Prova a cercare ancora!

viper5

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64 Più commentati

  1. Questo accade più facilmente con l’ultimate team di FIFA.. Se non si stà al passo con gli altri ti ritrovi con una squadretta a competere contro il 90% degli utenti che hanno una squadra formata da metà Barcellona e metà Real Madrid (che fantasia)..

  2. ahahahahahahahahah………stessa cosa successa anche a me con crysis 2 …io correvo e arrivava il figlio di buona donna che mi killava in 0,000000000000000000000000000000000000000000000000000001 secondi…poi io lo colpivo con un ordigno nucleare e lui mi rideva dietro…ricordo ancora il nome MAD livello 81

  3. Non credo sia applicabile anche con World of Warcraft. Lì ci sono parecchi limiti, come il fatto che uno di livello più alto non possa ingaggiare un duello con te, oppure che all’inizio ti ritrovi ad addestrarti in un’area piena di noob come te.

  4. Sto vivendo un esperienza simile con Unreal Tournament 3, ma lì non ci sono i livelli, solo dei mostri che ci giocano.

  5. Onestamente io ho avuto una esperienza analoga a quella di Matyas.
    Il mio battlefield, che è stato comprato in digital delivery, ha al suo attivo un monte ore di massimo 15.
    Questo implica che il mio studio scientifico del gioco ha passato le seguenti fasi.

    1)curiosità
    2)bestemmie
    3)sconcerto per il comprendere quanto avrei dovuto chiudermi come un cazzo di nerd coreano per poter avere uno straccio di equip valido.
    4)ulteriore sconcerto per i pacchetti di sbloccaggio a pagamento
    5)delusione totale per BATTLEFIELD PREMIUM
    6)uninstall

    Ecco, cosi si può riassumere la mia esperienza in BF3.
    Un titolo tanto esteticamente valido, quanto sporco nel gameplay, nella progettazione del net code e nella fidelizzazione del cliente.
    Col cazzo che compro un gioco e poi oltre a farmi spennare con i dlc (ho comprato solo il primo perchè in offerta su Origin), mi vado anche a vedere che *chi paga è PRO* e chi non paga deve nerdersi l’anima per poter essere un minimo competitivo.
    Sotto questo aspetto, preferivo mille volte il primo Modern Warfare, il migliore della serie per quanto mi riguarda: ipercinetico, semplice, supercasinista e dannatamente divertente.
    Divertimento, questa parola sconosciuta nei giochi che escono da qualche anno a questa parte.

    • nessuno ammette non sono capace? O.o ci sono titoli in cui sono bravo altri in cui sono uno schifo
      BTF non è ne un nerd ne un pay 4 win, chi afferma il contrario è noob perché è verificabile direttamente
      Il vantaggio del premium quale sarebbe? perché delusione? perché lo hanno detto i troll haters coddari?
      il divertimento è relativo ovviamente

    • Io non so come sia messa la situazione su Battlefield 3, ma io gioco a BF:BC2 e mi trovo benissimo. Mi faccio una-due partite al giorno, e quasi sempre arrivo primo nella squadra, e ho iniziato a giocarci da 2-3 mesi. Sono ultra pro io, oppure è il resto del mondo che è scarso? Oppure semplicemente la gente ancora non ha capito come cazzo si gioca a battlefield? Io vedo gente che cerca di fare i 360 no-scope che fa 100 di punteggio. Vedo gente che killa tutta la partita e fa 2000. Io da medico invece non faccio neanche 20 uccisioni, curo come un dannato e rianimo, e mi faccio la botta di 5000 punti. Per l’assalto do le munizioni, per lo scout invece difendo una posizione o copro la squadra, e per il geniere curo i veicoli e levo dai coglioni i mezzi nemici. Ripeto la domanda: sono io ultra skillato, oppure ho semplicemente capito come si gioca?

  6. é quello che dico da una vita, dovrebbero fare cose equilibrate, lv con livello, e se io lo prendo dopo il gioco mica è colpa mia se c’è gente che non ha una vita sociale propia e ha tempo solo per giocare ON-LINE, dovrebbero fare come con PERFECT DARK che ci sono i BOT cosi si può sempre giocare e fare i trofei.

    Si perchè un altra possibilità è che non ci sia più gente a giocare un titolo, e allora che faccio mica è che non voglio farmi il culo e fare esperienza, e che propio non posso, e come potrei fare EXP – KILL – O TROFEI, allora in quel caso dovrebbero toglierli o pensare anche di chiudere i server come quale titolo che già lo fà.

  7. a parer mio il migliore pes è stato pes2006, da li in poi il declino. Ora fifa è su un altro pianeta!

  8. Kainus_Huntmaster

    Io ho sempre mal tollerato i multiplayer che danno ricompense con l’avanzamento di livello. Lo sbloccaggio di oggetti più potenti infatti non spinge il giocatore a migliorare la propria skill, ma piuttosto ad usare solo le armi migliori (non giriamoci intorno, ogni videogioco ha items oggettivamente migliori di altre) e a vincere sfruttando quelle, tagliando fuori in questo modo i giocatori novizi. Questa è la morte della Skill. Io do molto più valore a un Halo, ad esempio, in cui si parte livellati e emerge il giocatore che effettivamente ha più esperienza, conoscenza della mappa, controllo dei veicoli, abilità nell’utilizzo del mirino, rispetto a un gioco in cui emerge un giocatore magari meno dotato ma con oggetti più pompati.

    E sono ovviamente d’accordo che non sarebbe male avere partite per giocatori di pari livello, affiancate ad arene a livello libero, penso aumenti di molto la voglia di giocare anche di chi deve ancora imparare. Però ho notato che spesso i giocatori più forti non amano i videogiochi in cui possano accedere, attraverso canali diversi, anche i nabbi, dimenticandosi che sono stati nabbi pure loro.

  9. Matyas, il tuo articolo fa proprio al caso mio, finalmente in questi mesi riuscirò a farmi un pc come voglio io (ovviamente per il gaming) e ho sempre avuto il desiderio di acqustare World of Warcraft, ma la mia sostanziale paura é: non è che, non avendo mai giocato a nnt che potesse lontanamente paragonarsi a WoW e iniziando per la prima volta in questi mesi, finirei per rimanere praticamente asfaltato da quelli che ormai ci giocano da anni perdendomi tutto il divertimento? é come hai detto tu? ho già “perso il treno”?

  10. Mai comprato un gioco al lancio, non ho tutti quei soldi e se li ho mi ci compro tre giochi “antichi” visto che sono passato a questa gen da febbraio. Ma arriverà il giorno in cui mi lascierò tentare, lo so.

  11. Ho sempre pensato che il multiplayer sia stato inventato per punire il giocatore squattrinato; puoi portarti a casa un gioco alla metà del prezzo o anche meno…ma sarai umiliato a morte alla prima comparsa online. E’ il prezzo da pagare per chi fa il barbone ^^

  12. Per lo più in multy gioco ad halo:reach, e devo dire che ha un buon sistema di “suddivisione” sulla base delle abilità del player… nabbi vs nabbi, pr0 vs pr0.
    A volte però mi capita di far partire i 4 vs 4 e succedono i macelli di matchmaking… Io e un mio amico che giochiamo abbastanza con costanza, riusciamo ad ottenere in 2 (su 4) un totale di 40-45/50 kill… Spesso, proprio per equilibrare le squadre, vengono messi nabbi e pr0 vs nabbi e pr0…
    Il caro e vecchio sistema a scelta delle stanze (halo 1) sarebbe l’ideale… non il matchmaking automatico (per non parlare dei multi-account solo per ottenere un rapporto k/d di 3 o 5… mah)

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