#CioèTube

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Buongiorno cari mangiamorte, come la va? Vi state sciogliendo al sole? Vi state sciogliendo in ufficio? O vi state sciogliendo sui libri? Ovunque vi stiate liquefacendo (so che lo state facendo, i condizionatori sono inefficaci di questi tempi) sappiate che sono con voi e vi voglio bene.

Come saprete ultimamente sto giocando poco, gli argomenti mi scivolano via dalla fronte sudata, quindi di giochi non saprei grossomodo cosa dire, anche perchè sono stato via un sacco e mi pare una troiata rubare la parola e discorsi già iniziati dai miei stimati colleghi, per quanto possano essere stimati un ciccione che mangia mele ed un amante di kirby (benvenuti ragazzi!).

Quindi di che si parla? Ma dell’Internet tutto ovviamente! Non sapete che sta succedendo? Perdonate questo post poco videoludico, se non vi interessa il mondo dell’internet e nello specifico quello di YouTube vi invito a passare ad un’altro articolo che fa caldo e non ho voglia di stare a spiegare “ma no volevo parlare di” e buonanotte.

Dove ero rimasto? Ah si! YouTube sta prendendo una piega tutta particolare, ma questo probabilmente lo saprete già tutti, chiunque apra quel sito per seguire qualche video avrà notato cosa si annida tra i correlati, cose insidiose amici miei. Ma perchè scriverci addirittura un articolo sull’Angolo? Perchè dall’Internet siamo passati alla favolosa carta stampata! Incredibile, il Cioè ha inventato la nuova rubrica #CioèTube!

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Una roba che spacca zio. Ve lo ricordate il Cioè? Ovvio che ve lo ricordate, penso che lo leggesse persino mia nonna facendo venire in mente ricordi alla mia bisnonna di quando lei lo leggeva, il Garibaldi in camicia rossa e barba al vento dell’epoca in copertina lascia fare. Ma chi è finito su #CioèTube (l’hashtag # serve sempre per dare un tono alla faccenda, non vorrei che per un attimo qualcuno qui pensi che stia parlando di cose serie)? Farenz che sleppa parolacce e parla male dei vostri giochi preferiti perchè è un cattivone? Viper con le sue incredibili rubriche mai riprese dalle durate ed improponibili? Però il #CioèTrans sarebbe ficcante. (avete pensato male vergognosi, parlavo dei Transformers) Io? Che faccio video di un certo spessore? 15cm a riposo.

Nessuno di noi, siamo troppo ganzi, troppo alla mano, troppo alla moda, ma decisamente troppo vecchi, infatti ormai il Tubo è nelle mani dei GGGiovanissimi ed io da bravo acculturato ho fatto un gran bel giro e li ho visti TUTTI, uno ad uno li ho guardati, osservati e commentati. No, non avrete miei commenti a riguardo, questo articolo non è fatto per infangare il “lavoro” altrui, ammetto che certe volte volevo suicidarmi dopo 3 minuti di un video di 15 ma non sono io il punto, è il pubblico.

Più o meno questi giovani fanciulli fanno quasi tutti la stessa cosa, i fantasmagorici video Tag, parlano di che hanno fatto, di cosa gli piace, rispondono a domande ecc. In pratica fanno quello che noi vecchi facciamo nei secondi canali oppure tagghiamo come “Extra”, invece il loro canale si basa solamente su queste cose, tipo “La mia prima volta” con lo sguardo da porco e la bavetta apri il video e dopo 2 secondi già vieni castrato da un “no, non intendo QUELLA prima volta, ma di tutte le altre” ingannato e castrato, te lo meriti anche.

Vi giuro che tutti questi fanciulli non fanno video uguali, fanno gli STESSI! Ogni canale ha gli stessi titoli nei video e poi ci sono le stesse facce che passano da un canale all’altro e fanno sti scherzi ste challenge e via così. Bellissimo, voi magari pensate che non se li caga nessuno #EInvece i numeri sono enormi, perchè è una cosa che tira, come i gamplay qualche anno fa.

Ma ora che avete più o meno capito l’andazzo, secondo voi come mai la famosa rivista che scalda le nostre case provviste o meno di caminetto ha deciso di pubblicare gli youtubers tra le sue pagine? Secondo me perchè il mondo finalmente va nella direzione che volevano, ora i giovani sono attirati dai loro idoli che non sono più solo cantanti bensì questi altri ragazzi che sono altrettanto fan dei cantanti, quindi sono idoli di metà strada, si pongono tra l’uomo comune che non conta un cazzo e lo One Direction che è inarrivabile, infatti lo youtuber lo puoi incontrare, lo puoi palpare e se ci sta te lo puoi anche chiavare.

Questo è quello che è diventato YT la possibilità di avere idoli a portata di mano, non serve più nemmeno che sappiano fare qualcosa, non serve che si impegnino a scrivere o a montare un video, la verità è che gli youtuber sono persone normalissime come mia nonna, semplicemente hanno il megafono di internet che è molto positivo in certi casi, in altri deleterio, ma questo è solo il parere di uno che alla fin fine ha scritto questo post perchè è invidioso e vuole finire nella prossima rubrica del #CioèTube.

Voi cosa pensate di tutto questo? Non serve più impegnarsi per “sfondare”? Basta essere visti per essere idoli? Se Michael Jackson da piccolo avesse avuto YT finiva come Justin Bieber?Firma_gatto_3

Prova a cercare ancora!

thegamefatherslive59

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Nintendo… si sa… sa far felici grandi, piccini, mezzosangue, invertiti. Ancor più nello specifico, Super ...

31 Più commentati

  1. Non serve più impegnarsi per “sfondare”?

    Da mò che è così

    • Anche no, io direi come migliore definizione che non è necessario, non che non serve.

      Se non ti impegni ma sfondi molto probabilmente non avrai creato nulla di davvero bello, ma solo commerciale o apprezzato dal pubblico, probabilmente qualcosa di banale. Se invece ti impegni nel creare qualcosa di nuovo, o di bello, o entrambi, qualunque sia il tuo campo potresti raggiungere comunque il successo e contemporaneamente essere molto più gratificato per aver creato qualcosa di valido. Io lo troverei molto più soddisfacente, anche se la strada fosse più ardua

    • BelloFigo insegna. Il migliore. E mi fanno ridere quelli che lo insultano nei commenti, aumentando contemporaneamente le visualizzazioni. Italiani, un popolo unico.

  2. Il discorso secondo me è che negli ultimi anni soprattutto i “giovani” vivono con il costante bisogno di essere al centro dell’attenzione (chiarisco: ho 28 anni quindi mi considero ormai vecchio).

    Su questo argomento c’era un interessante articolo su “Focus” (*spam* ^_^) a proposito del narcisismo\egoncentrismo che ha portato ai fenomeno del Selfie con Instagram ed il punto è che molte persone vivono con il costante bisogno di appararire e di farsi apparire il più possibile.

    Quindi per me il discorso del fatto che “ora i giovani sono attirati dai loro idoli che non sono più solo cantanti bensì questi altri ragazzi che sono altrettanto fan dei cantanti” è vero fino a un certo punto, perchè come immagino capiti anche a Farenz, alcune persone si avvicinano a te solo per avere “la luce del riflettore su di se”.

    Che è di certo più facile da rubare a un “Farenz” che a un “Justin Bieber”, perchè come dimostra Youtube che è un mezzo mediatico di tipo “Video” o sei bravo a intrattenere con qualcosa di concreto altrimenti sparisci nel nulla, il che ci riporta ancora all’eterna questione dei Bimbiminkia che si chiedono perchè non fanno “Views”.

    Spero di esser riuscito a essere abbastanza chiaro… “-_-

  3. Probabilmente questi gggiovani avrebbero bisogno di farsi degli amici veri in carne ed ossa.
    Ricordo l’esplosione di mtv con programmi commerciali/spazzatura basati sul nulla e sulla fighettaggine di ex animatori di villaggi vacanze, questi di youtube mi sembrano un moderno surrogato.
    Qua sull’Angolo scrivono persone con passioni e con una visione ironica delle cose (indice di intelligenza), se volete fare “viuvs” e fare colpo su una certa massa amorfa e mainstream allora dovete cambiare pelle ma non ce la farete mai perchè non siete quel genere di persone.

  4. YT come tutte le piattaforme offre uno spazio, quello che ci metti dentro e chi guarda cosa poco importa, alla fine i soldi li fanno i click, non i contenuti.
    Certo non fa piacere vedere certa mediocrità, ma diciamo pure che in parte riflette la qualità e i gusti di una fascia di giovani (anche del nostro paese).

  5. Una volta li Youtuber di riferimento erano avgn e nostalgia critic, ora è gente come pewdipie. Abbiamo avuto una generazione di youtuber italiani; farenz, yotobi, parliamo di vg, dr game, ecc ispirati dai primi, ora prepariamoci a una generazione di favij influenzata dal secondo. E infatti i risultati si vedono.

    • Commento che ha colto perfettamente la situazione

    • avgn, Farenz, Yotobi, ecc. rimangono il riferimento per chi ha imparato ad apprezzarli, non è che quelli che li seguivano adesso seguono solo pewdiepie e co. La gente cresce e crescendo cambia interessi, non ci sarà mai un monopolio dei gameplayers, specialmente in futuro quando l’età media dello youtubenauta aumenterà. Se per “riferimento” intendi “c’erano solo loro e nessun favij veniva a rompermi le palle in homepage” allora la soluzione è semplicemente ignorarli, a me sinceramente non sembra che i canali che seguo siano mai stati influenzati da questi nuovi fenomeni emergenti ;)

    • “ora c’è gente come pewdiepie”
      >Pewdiepie è l’origine del cancro
      >Nessuno considerava avgn e nostalgia critic cancro a suo tempo
      >Nessuno considera la scorsa generazione di youtube italia cancro
      >Nessuno considera l’attuale generazione di youtube italia cancro

      Tutte le mie affermazioni sono false. Le cellule del cancro sono nate con la prima generaizione (che non si identifica con una fascia demografica particolare, su Youtube e internet in generale sappiamo tutti benissimo che sono altre le regole che dettano un cambio generazionale) e si sono riprodotte. Si riproducono adesso. Continueranno a riprodursi. Non pensate che chi ora segue Favij non farà i vostri stessi discorsi quando una nuova generazione ruberà i rilfettori a quella attuale.

  6. Sono semplicemente altri tempi, la tecnologia si evolve e di conseguenza si evolve il mondo, il tenore di vita ecc. Nel 2015 tutti hanno un computer con internet, ovvero la possibilità di condividere qualunque cosa con chiunque (chiamiamola globalizzazione). Mi pare ovvio che i giovani utilizzino internet più degli adulti, ecco spiegato come mai un favij qualunque (per “favij qualunque” intendo uno youtuber giovane particolarmente influente tra i giovani appunto) ha un tale impatto su youtube. Questo articolo, comunque, non è neanche tanto off topic, in quanto sono i canali di gaming quelli che ultimamente fanno milioni di visualizzazioni con video uguali. Questo discorso ovviamente non è valido solo per l’Italia, basterebbe citare pewdiepie, ksi e altri youtubers che fanno gli stessi video, ovvero il fare il cazzone giocando in modalità fps sul gta v next gen di turno.

  7. Nell’articolo molti concetti elencati sono veri. Nei commenti pure.

    Il punto cui non mi trovo in accordo è il modo di porsi.

    Il fatto che gli Youtubers facciano video uguali/monotoni e senza un minimo di impegno o talento dimostra che non abbiate capito (poiché io penso che vi sia un modo corretto di porsi) nei confronti di questi individui.
    Queste Tag non sono che un altro modo che utilizzare youtube come “diario” aperto, raccontando i fatti della propria vita. Quindi dire che sono banali è come dire che è banale che le persone nascano, crescano, si riproducano e muoiano. Tutti si sono ubriacati, tutti sono andati a scuola e tutti sono andati in vacanza e tutti hanno avuto la prima volta o le prime volte in qualcosa. La differenza fra “loro” e “noi” è che hanno la spontaneità (o la sfacciataggine) di narrarli sul web, ove chiunque possa vedere ciò che fanno.

    Per quanto possano essere banali, la gente è felice di immedesimarsi in questi individui, i quali, riprendendo i tag e format di altri video (che spesso derivano dai canali in lingua inglese) raccontano le proprie esperienze. Qui entra il gioco la capacità dello youtuber come “personaggio” di saper fare views e di attrarre gente, creando un montaggio originale e una storia scorrevole e di facile comprensione. Cose che non vengono considerate.

    Anche tu, Gatto, che hai un canale youtube, non fai altro che esternare considerazioni/sentimenti (e video trash) come i gameplay o i video di cucina. E la stessa considerazione potrebbe essere posta a te.

    Inutile dire, anche, che nei commenti vedere gente denigrare questi individui che non fanno altro che intrattenerne altri di età minorile mi sembra eccessivo. Ma voi, che facevate a 15-18 anni? Credo che anche facevate molte attività idiote o ridicole.

    Poi, anche non essendo fan di questi individui, è evidente che attirino gente coi loro video commerciali/banali e propongo di utilizzare le idee del buon farenz: se una cosa non interessa, fregatevene, a meno che non sia nociva. I video di qualità si trovano nel 2015 come nel 2010, solo che non hanno lo stesso risalto nel pentolone che è ora youtube.

    Infine, mi viene da fare una considerazione alla Yotobi: (che leggo citato nei commenti) mi sembra assurdo credere che nel 2010 non ci fossero video trash o di gattini o che vi fosse la golden age, come se ora ci fosse lo schifo. Per esempio lo stesso Yotobi prima di mostarda non faceva altro che dei commenti a dei film di serie B, se credi che il montaggio, la scrittura fossero quantitativamente superiori, mi sembra improbabile, come improbabile sembra considerarli video culturalmente superiori.

    E per quanto riguarda fare gli stessi video identici, è evidente sapere che la community italiana di YT si è formata in ritardo rispetto a quella inglese/americana o francese, quindi il 90% dei format dei video sono derivati da quella inglese/americana e anche francese. Lo stesso Yotobi disse di essersi ispirato pesantemente ad AVGN e “merda che caga merda” del Vate non è che una frase sempre di AVGN. Ciò non toglie che io segua (e mi divertano) yotobi e farenz.

    Spero di non essermi dilungato troppo

    • Questo commento mi è piaciuto molto, hai esposto giustamente un altro punto di vista, il mio punto voleva essere questo : anche se faccio video di merda penso sempre ad una maniera per intrattenere e mi penso bene un video prima di farlo, ma questo è un altro discorso ora.

      Tu giustamente mi dici “loro hanno la spontaneità di parlare di queste cose su internet” perfetto, ci sta è una cosa diversa, però lo stanno facendo in tanti e stanno tutti dicendo e facendo la stessa identica cosa, com’è possibile che siano tutti così seguiti seppur il contenuto è sempre quello?

      Ma un’altra cosa che mi domando io è perchè idolatrarli come rock star quando il contenuto che danno è lo stesso di un diario? Non voglio essere idolatrato io eh, era solo una domanda che mi ponevo ed aggiungo anche (e questa probabilmente è solo una cosa mia) è che internet è una grande opportunità ma non a tutti fa bene, sopratutto ai più giovani, ti basti guardare quanti canali di gameplay nascono al giorno perchè il bambino X vuole copiare lo Youtuber Y

      • Ognuno segue quelli che gli stanno più simpatici, il contenuto non conta. Un po’ come quando ci si trova tra amici, specialmente in età adolescenziale, per il solo gusto di vedere altri esseri umani e stare in compagnia. La gente (di ogni età) ha sempre avuto il bisogno fisiologico di avere un contatto con altri individui, è l’istinto di aggregazione tipico dell’essere umano. Una volta ragazzini e adolescenti cercavano di trovarsi il più possibile, poi con l’avvento del cellulare si è passati agli sms, poi netlog/facebook e ora grazie a Youtube si ha sempre l'”amico” youtuber a portata di click, il quale deve per forza parlare di cose che i giovani spettatori possano comprendere e condividere, non essendo in loro ancora pienamente sviluppata la capacità di pensiero critico e non avendo per motivi anagrafici la “cultura” necessaria alla comprensione (o all’apprezzamento) di tematiche più complesse (anche la recensione di un film può considerarsi tale, io a 14 anni manco conoscevo la differenza fra scenografia e sceneggiatura). Aggiungiamoci poi che spesso e volentieri nemmeno gli stessi Youtuber hanno una gran cultura, oppure hanno interessi di cui però non possono parlare se vogliono fare numeri, in quanto non condivisibili da tutti. Il rapporto con lo Youtuber inoltre è molto meno stressante di quello con persone vere, non bisogna dimostrargli nulla, se si vuole dire qualcosa lo si può scrivere tranquillamente nei commenti (poco importa se lo leggerà o meno, c’è il beneficio del dubbio), lui/lei sarà sempre gentile con i fans e non li giudicherà mai a differenza di quanto avviene nei rapporti reali. Seguire questi youtubers equivale in un certo senso ad un rapporto di amicizia con tutti i pro (tranne forse il contatto fisico, ma questo di solito non è fondamentale) e senza i contro. Il solo “vedere” la rappresentazione di una persona che si rivolge direttamente a noi rivolgendoci la parola fa scattare un naturale senso di appagamento (per motivi antropologici), e può anche diventare una droga. Ovviamente per provocare questo effetto lo youtuber deve essere simpatico, carismatico, bello (non necessariamente in realtà, ma può aiutare, a patto di non atteggiarsi a fighetti swag) e deve avere una voce gradevole. Alla fine anche qui è una questione di fortuna e talento, se uno non è naturalmente portato per queste cose può impegnarsi quanto vuole ma non sfonderà mai.
        Sul discorso dell’idolatrazione… Non so voi, ma quando andavo a scuola c’era sempre il tizio figo (non necessariamente bello e simpatico, solo molto carismatico) che tutti amavano e rispettavano, poteva essere il più stupido e dire e fare le peggio cose, ma per tutti era un IDOLO. Per i giovanissimi è importante sentirsi parte di un gruppo, ed essere fan di qualcuno o qualcosa è un modo molto semplice per condividere un interesse comune e manifestarlo. Quelli che urlano complimenti ed apprezzamenti in stile rock star cercano più che altro di brillare di luce riflessa (e qui mi collego al commento di AlbyDor) per quel nanosecondo di gloria che un “Sei grandeeee!!11!!1!” può permettere.
        Concludendo: mi sembra che ci si preoccupi di una cosa che in realtà è normale che più normale non si può. E’ normale che i bambini (e ripeto, BAMBINI) vogliano emulare i loro idoli, è normale che ragazzini giovanissimi apprezzino cose adatte alla loro intelligenza, è normale che persone un po’ più grandi ogni tanto abbiano voglia di vedere qualche faccia simpatica che fa cose a caso, è normale che i numeri siano così elevati perché la maggior parte degli youtubenauti incalliti sono giovanissimi, è normale che a nessuno freghi niente dei contenuti dei video perché in questo caso ad essere importante è la simpatia della persona (cosa che a dire il vero vale spesso anche nella vita reale).
        Bisogna smettere di valutare queste cose con gli occhi “da vecchio”, adesso le cose vanno così e se non ci vanno bene, mi dispiace, ma è un problema solo nostro.
        Personalmente non conosco nessuno degli youtubers comparsi su questa rivista; quelli che mi interessano continuo a seguirli senza problemi, quando smetteranno ne arriveranno altri che probabilmente lavoreranno ancora meglio e se non sarà così o mi adeguerò o smetterò di guardare video. Qualcosa da fare la si trova sempre.
        Forse sono andato un po’ off-topic, chiedo scusa. Spero di non essere stato troppo irritante ed “accademico”, buona serata. :)

      • Condivido alcune posizioni Gatto, ma non capisco il tuo stupore.
        Tralasciando le limitazioni di copyright o le censure, YouTube è un posto in cui chiunque può avere un proprio canale dove pubblicare ciò che gli pare e piace.
        Questo ha portato a due categorie di canali: quelli dei veri appassionati e quelli delle zecche.
        Gli appassionati sono quelli che se ne fregano degli iscritti, delle visualizzazioni e della partnership, fanno video su un determinato argomento perchè hanno passione e voglia.
        Le zecche, che purtroppo stanno proliferando, sono quelli che seguono l’onda del momento perchè nella loro testa vogliono sfondare, si definiscono “youtuber emergenti”, chiedono collaborazioni a tutti e organizzano i raduni a Lucca con 50 iscritti.
        Nonostante trovi la seconda categoria il vero schifo di YouTube, non vedo che male possano fare perchè alla fine di tutto, esattamente come hai detto tu, è ul pubblico che sceglie.
        Se fanno visualizzazioni e iscritti, allora vuol dire che è stanno dando esattamente quello che il pubblico vuole, anche se dietro non vi è alcuna preparazione.
        Se il pubblico di adolescenti vuole vedere i propri coetanei sparare minchiate tutte uguali, fanno bene a sparare minchiate tutte uguali.
        Attenzione, non sto dicendo che siano dei bei video, ma come sempre in questi casi, è il pubblico che governa.
        Tornando al tuo commendo, non capisco la tua affermazione secondo la quale ” internet è una grande opportunità ma non a tutti fa bene, sopratutto ai più giovani, ti basti guardare quanti canali di gameplay nascono al giorno perchè il bambino X vuole copiare lo Youtuber Y”.
        Che internet sia una grande opportunità non vi è dubbio.
        Che possa far male ai più giovani non vi è dubbio.
        Ma non trovo un MALE l’apertura di millemila canali tutti uguali da millemila binbiminkia: se sono canali di melma faranno la fine che meritano, diversamente faranno visualizzazioni e iscrizioni.
        Sarà il pubblico a decidere.

        • Mi sono spiegato evidentemente male quando ho parlato dell’apertura random dei canali dei bimbi, non vi è nulla di male in quell’atto ma sono più soggetti a “bullismo” e sono quelli più presi di mira e presi in giro nei commenti, questa le trovo una cosa molto negativa, poi di canali “di merda” ne cicciano fuori anche da adulti che vogliono imitare i ragazzi :D

          • Bhe, perdonami, ma se uno apre un canale su YouTube e si espone personalmente pubblicando video, deve mettere in conto che riceverà anche palate di merda…ma che dico palate, carriolate di merda…ma che dico carriolate, valanghe di merda.
            Se uno pensa di essere un gran fico idolatrato dopo qualche video, è solo un illuso.
            Anzi, saranno proprio i commenti negativi a far capire dove sbaglia, come migliorare, cosa piace e cosa no.
            In merito al bullismo nei commenti, ci sono stati casi anche ecclatanti in passato, ma il problema non è nel canale in se o nello YouTuber, ma nel genitore che non ha sorvegliato su che cazzo stava facendo il figlio.

        • Quoto Zowie, mi sembra abbia riassunto il quadro molto bene.

    • A corollario del tuo ottimo post vorrei dire solamente che probabilmente la gente che denigra questi individui per i contenuti dei video evidentemente non si rende conto di non far parte del target. Chi ritiene che facciano male alla salute mentale dei giovani spettatori è solo un po’ bigotto.

  8. Il gatto ha messo talmente tanti argomenti che la risposta sarebbe davvero lunga da scrivere….
    cercherò di essere sintetico al massimo.
    dopo anni di assenza, ho deciso di riiniziare a comprare riviste cartacee di videogames, probabilmente lo farò anche in altre cose che mi interessano, il motivo? il web è (o forse è meglio dire, era) una bella fonte di informazione, ma ultimamente davvero mi sono imbattuto, in tizi che davvero meritano poco o nulla di essere seguiti.
    non parlo espressamente di videogiochi, li ancora ancora chiudo un occhio, ma purtroppo you tube è fatta per fare soldi, ho visto you tuber mandare all’aria la propria identità, solo in nome di qualche migliaio di visualizzazioni in più.
    davvero se devo spendere 20-30 minuti della mia vita a sentire un tizio che dice cose, anche errate, preferisco accendere la play 4 e farmi mezzora in più di batman.
    poi ovviamente ci sono le eccezioni, sto seguendo doctor game da poco, e davvero i suoi video sono delle gemme, yotobi idem, favj dj lo sento quando non mi viene lo stimolo in bagno.

  9. Non lo so cosa diavolo succede…io so solo che ho un gruppo metal e carichiamo sul tubo video delle nostre serate videoclip e canzoni dei nostri album e se va bene facciamo 120 visualizzazioni uno o due mi piace e il solito commento (se va bene ) dell amico di turno…diavolo non pretenderei ne di fare big Money ne tanto meno di avere la popolarità degli iron maiden ma sarebbe bello che qualcuno commentasse (anche male) per capire se valiamo qualcosa. E fin qui tutto bene poi vedi video di ragazzini di 11 anni che “recensiscono” i loro videogiochi (e per videogiochi intendo gta5 e Call of duty ) ostentando un italiano da bambino di 11 anni appunto e fa 10000 visualizzazioni like e commenti a non finire…contentissimo per loro per carità ma la cosa è molto deprimente (ho iniziato a cantare a 17 anni e ne ho 27 non ho iniziato proprio ieri….)

    • Come si chiama il canale del tuo gruppo?

      • Organic Illusion…non prendete questo mio commento come pubblicità o spam non l’ho mai fatto e non era mio intento era solo uno sfogo personale

        • Se qualcuno te lo chiede esplicitamente non è spam ;)
          Sono stato un grandissimo appassionato di metal e continuo tutt’ora a seguire alcuni dei miei gruppi preferiti, facendo un salto su siti specializzati come Metalstorm e dando un’occhiata alle uscite sembra che ogni giorno spuntino nuove band come funghi, se non si seguono le tendenze del momento e non ci si inserisce in un buon network di contatti e passaparola è statisticamente impossibile farsi vedere. Da quel che ho visto è chiaro che voi sapete suonare e avete le idee chiare su che genere vi piace, purtroppo quello che fate è un groove metal abbastanza convenzionale che mi pare non vada più di moda da un pezzo. L’ultima volta che ho controllato (non molto tempo fa) ho avuto l’impressione che i generi che tirano adesso siano quelli con influenze psichedeliche e ambient, soprattutto derivati del black e del post-metal (Ufomammut, Nibiru, Minsk…), e quelli “alla Periphery”, con le tipiche influenze djent e progressive e le atmosfere “spaziali” (Animals as Leaders, The Contortionist e millemila altri). Ovviamente gli altri generi non sono morti, semplicemente non tirano, ad eccezione di qualche band geniale fuori dal comune come ad esempio i Protest the Hero \m/
          Chiedo scusa per il totale off topic, ma da appassionato non volevo lasciarmi sfuggire l’occasione di fare due chiacchiere sull’argomento :D
          Nel caso non si fosse capito, vi considero un’ottima band, pur non essendo il mio genere preferito ;)

          P.S. Guarda che anche in ambito videoludico ci sono ragazzetti che fanno 10 visualizzazioni scarse, specialmente se trattano giochi vecchi o non mainstream, quelli che fanno giochi famosi prendono un po’ più di visuals perché i bimbetti che li guardano zompano da un video di gameplay all’altro senza criterio e per la legge dei grandi numeri alla fine riescono un po’ tutti a farsi vedere da qualche anima. I commenti poi sono privi di contenuto e scritti solo per dar fiato alla bocca (virtuale). Infine, come è già stato detto in precedenza, la maggior parte degli youtubenauti sono bambini e ragazzetti, che in genere non si interessano di musica (tanto meno di metal), ma si interessano molto di videogiochi e mettono like e commenti inutili sotto a tutto. Niente di strano quindi ;)

          • Bhe già che un altro paio di orecchie abbiano sentito (apprezzato o meno) la mia musica mi rende la giornata migliore…il prossimo disco in uscita verso settembre è un po’ diverso da ciò che facevamo qualche anno fa ma cmq continuerò a fare la musica che mi piace a discapito del mainstreem preferisco trasmettere un messaggio che sento proprio piuttosto che scimmiottarne uno non mio…quindi meglio l’anonimato che una roba che non mi garba la tua analisi però mi ha fatto capire questo e ti ringrazio :) e magari cercheremo di farci una pubblicità migliore :D

          • Mi è venuto in mente che anche stoner e sludge tirano abbastanza attualmente, comunque anch’io sono un fermo sostenitore del fare solo la musica che piace, un mio sogno sarebbe metter su una band funk/jazz (suono il sax, anche se non lo prendo più in mano da un pezzo ormai) o progressive metal e non riuscirei proprio ad immaginarmi a fare canzoncine pop o pseudo-rap XD
            Purtroppo sappiamo bene che la pubblicità è almeno il 50% del successo… Però 1300 e passa “mi piace” su Facebook non mi sembrano male per una band di non professionisti (immagino non facciate solo quello di lavoro, o sbaglio?) :)

          • Assolutamente no…lavoriamo tutti…io faccio l’infermiere (infatti ho scritto il commento durante il turno di notte) ed ogni volta per trovarci tutti (lavoro ad Imola ma i miei compagni sono tutti della mia terra di origine quindi le Marche) per andare a suonare o anche solo per fare le prove è un disastro…poi sono passioni e alla fine il tempo lo trovi (e si ci devi far scappare il tempo anche per uscire per la fidanzata e per i videogiochi…)

  10. Il Gatto dice il vero. Pure io ho guardato video di sti tizi che giocano per lo più a fifa o a giochi che definire “inutili” è un complimento. E poi ancora, sono persone che parlano del nulla e che intrattengono con il nulla.
    Non propongono nulla di critico o di costruttivo. Non parlo per sentito dire, pure io li ho guardati più o meno tutti e li ho trovati irritanti. Mi preoccupano le generazioni di ragazzini che li guardano. Dove andreamo a finire?

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