COCACOD Senza Caffeina

Possibile che prima di parlare di un videogioco sull’Angolo, debba sentirmi psicologicamente sudditato?

Sì, se il videogioco in questione è Call Of Duty.

Vorrei esprimere la mia sull’ennesimo capitolo della saga, con i suoi pro e contro, eppure titubo all’approssimarsi della tastiera.
Non è solo questione di “fregherà a qualcuno?”. Qualcuno a cui frega ci sarà.
Si tratta piuttosto di una questione spinosa per quello che COD, agli occhi di molti utenti oggi, rappresenta.

Rappresenta il videogioco prosciuga-menti, il videogame che procura dipendenza nelle frange più giovani (ma decisamente non solo giovani), la ripetitività fatta business, il gameplay senza storia, perchè il multiplayer una storia non ce l’ha (ed il single è regalato).
Rappresenta le multinazionali, la coca-cola dei videogames che globalizza tutto e toglie sapore ed individualità alle piccole realtà territoriali.

Ma sapete cosa?

Nonostante io apprezzi la cultura del vitigno autoctono (Riesling Angolare),  sebbene io adori la cultura del buon cibo e della caciotta della piccola malga, detesto la prevaricazione nei confronti dell’opposto.
Se ami lo slow-food, se sostieni un’alimentazione sana, non per questo devi far finta che la Coca-Cola o McDonald non esistano.
Limiterai le tue escursioni al minimo in questo ambito del junk food, ma non morirai di sete se ti trovi in un luogo dove l’unica cosa potabile sono le bibite gasate, o non starai a casa da solo se per una volta tutti i tuoi amici desiderano andare a mangiare al Mac.

Così per me vale in ambito videoludico. Ambito in cui tra l’altro dovrebbero applicarsi ancora meno i concetti riguardo l’etica e la salute, dato che di prodotti puramente commerciali, dediti all’intrattenimento si tratta.

Ecco che quindi dell’ostracismo nei confronti delle saghe tripla A, delle major che lobotomizzano le menti dei videogiocatori con fritto misto, me ne sciacquo le pudenda.
E se volete conoscere la mia in proposito all’ultimo capitolo della saga dalle uova d’oro di Activision, date un’occhiata al video.

Voi che ne pensate?
E’ giusto manifestare contro? Si devono sabotare queste saghe, deprecandole pubblicamente?
O siete per il “gioca e lascia giocare”?

Qual’è l’ultimo COD che avete acquistato?
E se avete acquistato quest’ultimo Black Ops III, vi ritrovate d’accordo con la mia impressione?

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15 Più commentati

  1. Il franchise è così da anni, dal botto commerciale mostruoso di MW1. Premessa: parla uno che ha giocato a tutti i cod sulle varie piattaforme nel passare degli anni dal primo capitolo su pc, al Cubo, xbox ecc. quando Activision era ancora sconosciuta o quasi. L’ultimo capitolo acquistato dal sottoscritto è proprio il titolo centrale dell’articolo su PC. Io continuo ad acquistarlo, nonostante le meccaniche si ripetono ogni volta (si ok abbiamo gli specialisti EE ma il succo resta quello), perché la campagna SP, con alti e bassi, mi ha sempre saputo intrattenere sin dal fottutissimo Thompson, e perché (per me) il multiplayer è sempre fonte di grande dipendenza. Quindi è giusto per me che COD si ripeta di anno in anno, anche perché se non ci fosse COD, a standardizzare le meccaniche degli FPS, ci sarebbe qualche altro titolo, per es. battelfield e compagnia briscola ; le alternative ci sono tipo the new order, spetta agli utenti scegliere dove investire i soldi in base ai loro gusti: non ti piace? Non rompere e gioca ad altro, ti piace? non fare il COD-Faggot e gioca in silenzio. Poi se lo compri, e non ti piace già la saga, solo perché qualche tuo amico ci gioca e poi te ne lamenti, che dire? Sei un coglione.

    • “quando Activision era ancora sconosciuta o quasi” ? sconosciuta a chi ? Activision è nata nel ’79, sconosciuta non lo è mai stata, forse per qualche nutelloso under 15 che conosce Activision solo per COD. A molta gente, me compreso, se dici Activision ti risponde Pitfall e Atari 2600 pensando a 30 anni fa.

  2. L’ultimo (e per quanto mi riguarda Unico) COD giocato è stato MW3 acquistato in bundle con PS3 arrivata in casa in ritardo rispetto alla 360. Che dire, non giocando praticamente quasi mai in multiplayer devo dire che la storia in singolare non era malaccio e nel complesso è stato divertente. Comprerei un’altro COD? direi di no, ma solo perchè il titolo da il meglio di se nel multiplayer on line che ripeto, non è il mio modo di videogiocare.

  3. Non mi piace il trand futuristico.
    L ‘ online ne perde enormemente (x me il top resta mw2).
    In quanto alla parte offline, l’ho trovata più lunga del solito…e forse anche mediamente più difficile (probabilmente perchè non usavo le abilità…giocavo come se fosse cod2 lol).
    Dal punto di vista visivo è una gioia x gli occhi, ma tecnicamente è ottimizzato da culo su pc, soprattutto x la richiesta di ram (i log mi davano 8gb di ram usati costantemente…c’era meno carico su cpu e gpu).
    Alla fine della fiera: campagna migliore del solito, ma online stuprato dalle nuove insulse abilità.
    Ripensandoci forse hanno pensato: oh…i server sono pieni di cheaters con wallhack…mettiamo che sia un’ abilità così nessuno spazza il cacco.

  4. Viper fai dei video davvero fighi, fattelo dire, posso non essere d’accordo con te su alcune cose, ma davvero ce ne fosse di gente che parla così di Vg su youtube :)
    COD, ho preso il capitolo precedente, questo non credo di prenderlo onestamente.
    Sono un giocatore prettamente offline da credo 3-4 anni ormai, la passata generazione l’ho passata giocando spesso online, cod come molti altri fps.
    Le modifiche che dici tu, alcune ci sono già dal capitolo precedente (tipo il salto alla titanfall) e ci sta anche che qualcosa venga scopiazzata da altri fps….ma qua si corre il pericolo di sbagliare cmq, nel senso che: se cod rimane alle origini, è brutto perchè deve rinnovarsi, se innova, bhe scopiazza da altri giochi ed è brutto cmq….bisogna vedere come il tutto è stato implementato e la community come reagisce.
    Un’ultima cosa la voglio dire sulla commercializzazione dei giochi.
    Và un pò di moda dire: cod, fifa, assasin creed sono giochi fatti per monetizzare escono ogni anno e sono destinati ai bimbiminghia, ma attenzione a non fare di tutta un’erba un fascio.
    Bisogna “testare” secondo me i giochi e provarli in fondo…ad esempio ammetto di essermi dovuto ricredere su Assasin Creed, non l’ho giocato moltissimo, ma a mio avviso almeno “una ventata” di aria fresca rispetto a unity c’è stata…okey non sarà un Capolavoro come lo è stato il 2 (a mio avviso il migliore in assoluto), ma le novità introdotte e l’assenza di bug di sorta ne fanno un gioco quantomeno “rinnovato” rispetto a unity.

  5. Io di mio CoD non l’ho mai acquistato, li ha sempre comprati mio fratello dall’1 fino al Ghost (saltando BO2), gli ultimi 2 non li ha più comprati visto che l’ambientazione futuristica non gli è mai piaciuta. Io come saga non l’ho disprezzata fino all’avvento di MW1. I primi tre mi piacevano nel singolo, anche se preferivo i vecchi MoH (giocati tutti tranne gli ultimi due nelle guerre moderne che di fatto hanno ucciso il brand), meno caotici e su una struttura meno ambia ed esplosiva dei primi CoD.

    Oggi come saga mi sta sulle palle perchè purtroppo il suo enorme successo ha portato alcuni giochi a rivedere il proprio gameplay per essere più coddizzati, la stessa saga di Battlefield dal 3 in poi ha sempre preso più sfumature da CoD, dagli spawn veloci, all’alta freneticità perdendo un po’ di tatticismo, dalle armi con un danno elevatissimo e rinculo nullo. Quindi da amante dei Battlefield il vederlo coddizzato mi ha dato dispiacere, anche perchè così facendo l’utenza è peggiorata parecchio, non me ne vogliano male i giocatori di CoD, ma una grande fetta d’utenza è fatta di bambini e imbecilloidi, infatti la community di BC2 era anni luce migliore, gente più matura che giocava per vincere le partite, se ne fregava del ratio personale. Mentre su BF3 i bambini erano aumentati di parecchio, la community era diventata piena di esaltati e idioti sempre a litigare sui post dei report facendo il gioco de chi ce l’ha più lungo, gente con i pad modificati per il rapid-fire, gente che teneva torrent per laggare e avere un vantaggio. Oppure sul 4 dove magari la tua fazione perde o vince di 400-500 ticket perchè quella che perde ha metà gente su tetti o torri a cecchinare inutilmente invece che conquistare, tanto non gli frega se la partita si perde, una volta che fanno 3-4 uccisioni inutili sono ugualmente contenti.

    Per il resto mai fatto cordate contro i giochi, se mi fa schifo non lo compro, se mi sta antipatico o ha preso una vita che non mi piace e vengo a sapere che ha deluso molti o venduto poco non me ne dispiaccio di certo. Gli unici giocatori che non sopporto sono quelli che comprano una console per giocare in 5 anni solo al CoD/BF Fifa/PES di turno e poco altro, se invece uno gioca anche ad altro e nel mezzo ha questi giochi niente di contrario.

    • Madonna, se penso a come erano belli i primi Call of Duty… il 3 purtroppo fu solo console e non ho mai saputo se fosse bello, ma il primo, United Offensive e il secondo sono CAPOLAVORI. Storia avvincente, colonna sonora da film di Spielberg, poi ammazzare i crucchi è sempre un piacere. La saga di Modern Warfare ha i suoi alti e bassi e se ne sta amabilmente al secondo posto. Black Ops (con il “prequel” World at War) portò l’innovazione di un protagonista parlante e di una trama molto intricata, infatti a livello di storia vera e propria, tipo quella di un film, è il migliore secondo me.

  6. Modern Warfare 2, ed è stato anche l’unico. Mentre giocati sono arrivato a Modern Warfare 3 e poi ciao.

  7. Sono per il “gioca e lascia giocare”.
    Io sono proprio old school, i giochi multi proprio non mi piacciono e gli ultimi cod che ho esperienziato sono
    stati MW1 e MW2 rigorosamente in campagna singolo e mi sono pure divertito.
    Ora che la maggior parte degli fps hanno virato al multi mi consolo con roba tipo GOW, Metro Redux o Wolfenstein ed aspetto il buon Doom 4. Mi piange il cuore che Battlefront non abbia una campagna in singolo e quindi scaffale.
    Vedo i miei colleghi giovincelli che giocano solo online e li prendo in giro dicendogli che non capiscono niente di videogiochi e di provare Demon’s Souls. Ma se si divertono fanno solo bene.

  8. Lo faccio partire prima della buonanotte, ultimamente fatigo a prender sonno…

  9. Ho giocato solo CoD2 e CoD4, trovandoli entrambi dei bei giochi, e non ho giocato gli altri capitoli semplicemente perchè gli fps li stanco abbastanza facilmente.. Alla fine è la stessa situazione di Assassin’s Creed, solo che verso quest’ultimo c’è più tolleranza. Non so perchè, magari perchè CoD è diventato sinonimo di bimbominkiagine. In ogni caso ognuno vivi e lascia vivere, personalmente non mi piace giocare online, ma capisco benissimo che per un appassionato, l’appuntamento annuale con CoD possa essere imprescindibile.

  10. Bella viper! No, no e no. Non posso concordare. Cod è lammerda. Perche? Presto detto. Rappresenta tutto quello che un videogioco idealmente non è per me: non ha storia, non ha poesia, non ha gameplay, non intrattiene e, soprattutto, non ti lascia niente una volta finito. Manca di fattore wow, manca di novità. Ultimo ma non ultimo, tratta dell’argomento guerra, ma lo fa desensibilizzando il giocatore dalla violenza e dalle conseguenze di tutto ciò, psicologiche e fisiche… E insomma, lo trovo inaccettabile. Meglio diventare omo a suon di Zelda tri force heroes.

  11. Mannaggia. Articolo giusto, periodo sbagliato per me. Vabbè.
    Comunque, in linea di massima sono d’accordo con te su quasi tutto. Premessa: io sono un coddaro per eccellenza, mi sono giocato tutta la saga originale su PC (più il 3 su PS2, vabbè) ed è un brand a cui sono affezionatissimo, sia perchè è molto legato alla mia infanzia sia per via di anni e anni di giocate in LAN. Sono sempre stato per il “gioca e lascia giocare”, quelli che spalano merda sui brand tanto per passare il tempo li trovo solo dei poveri coglioni, e CoD penso sia diventata la vittima non plus ultra di questo hipsteresimo internazionale solo perchè smerdarlo è diventato un fenomeno mediatico, una meme, un qualcosa di mainstream-contro-la-roba-mainstream. Che poi in realtà molte critiche centrano perfettamente quelli che secondo me sono i punti in cui il marchio scricchiola, il problema è che le critiche costruttive e non fatte per “fanboyismo al contrario” sono veramente pochissime… ma vabbè. Se più giocatori o perchè no, magari anche più recensori avessero il coraggio di impuntarsi più spesso e dire “mah, secondo me qui avete scazzato perchè questo, questo e quello” penso che il feedback negativo sarebbe effettivamente utile a qualcosa, ma ora come ora è solo una macchietta condita da tanta ipocrisia (perchè se poi se lo comprano un godzilliardo di giocatori, allora qualquadra non cosa nei numeri di gene che fa la voce grossa sul web). Ecco, più che la community latrante di gente che addita al casualonesimo mi infastidisce molto di più la posizione della critica internazionale: e NON per i voti/giudizi complessivi che danno, che più o meno secondo me CoD merita in quanto sparatutto militare che IMHO offre la miglior qualità generale, quanto più che altro per le ragioni che adducono, premiando cosette che fanno massa/scena e basta senza invece criticare fastidi tangibili (e quindi si premiano due campagne anche se fanno tutte e due schifo, si premia il motore di gioco perchè è “nessgen” anche quando è pesante quanto lammerda, si premiano i movimenti aumentati perchè “wow, non ci si annoia mai” anche quando snatura il gameplay tipico, ecc.). Ma vabbè.
    In generale negli ultimi anni ho molto spesso pensato alla parola che tu hai pronunciato, “snaturamento”. Non sentivo più il tocco di cui mi ero innamorato, e la priorità su single-player fatti in un certo modo e soprattutto su un gameplay basato sulle armi e sull’abilità e stop, e non su tutto il ricamino intorno, me la sentivo mancare. Se poi ci aggiungiamo la corsa a rendere il gioco più frenetico possibile, spesso anche inutilmente, e specialmente nei Black Ops, mi sono sentito spesso spiazzato. Ma questa era una cosa personalissima, basata esclusivamente su soggettivi gusti personali. Ecco, da quest’anno questo snaturamento l’ho visto molto, molto più oggettivo. Ho visto uno spezzatino di Titanfall, Crysis, Destiny e MOBA, ma ben poco di CoD, e la cosa mi lascia pensare sul mio futuro rapporto col brand. Questo Black Ops 3 per ora mi convince poco. Mi sarebbe piaciuto parlarne più approfonditamente, come avrei del resto potuto fare per qualsiasi CoD passato in questi stessi giorni degli anni scorsi, ma dei lavori che mi distruggono la connessione unite a delle prove in itinere mi hanno rallentato parecchio (per questo dicevo periodo sbaglaito per me). In ogni caso, la campagna è scialbissima: storia che si pone di essere mindblowing ma che è solo un casino messo lì, missioni clamorosamente ALLUNGATE anche troppo per contrastare le critiche alla The Order e con un level design che per implementare… beh, Crysis, distrugge tutta l’adrenalina del passato per sostituirla a una sequela di stanzoni pieni di nemici in cui andare a destra o a sinistra, il tutto con zero varietà. La seconda campagna Incubi non l’ho finita ancora, ma anche se mi sembra meglio perchè più caciarona la trovo comunque pallosa, perchè è un riciclaggio bello e buono di una storia che già secondo me è troppo tirata per le lunghe. Davvero molti passi indietro da Black Ops 2. Per gli Zombies, beh, li ho giocati solo poco, ma la modalità nuova completamente rivista mi è sembrata ben fatta e carina nei dettagli, con un’ambientazione niente male… ma un po’ incasinata. Non mi pronuncio perchè anche Tranzit in BO2 mi era sembrato parecchio incasinato all’inizio, e poi è finita col diventare la mia modalità Zombie preferita di sempre… quindi boh, vediamo. Quello che posso dire è che il luogo “aperto” della città e la storia dei rituali del cazzo con Cthulu and Friends mi sembra spostino molto la priorità da “sopravvivi” a “fai l’easter egg”, e quindi sto provando meno magnetismo che in passato… ma ripeto, vedrò. Peccato che come al solito la mappa sia solo una perchè le altre te le devono vendere separatamente (ovvio), ma almeno stavoltaè giustificabile perchè è davvero grande, anche troppo. Per il Multigiocatore, l’ho provato pochissimo ma mi aspetto ben poco. Come ho detto, la serie Black Ops di Treyarch mi sta molto sul cazzo, perchè per ora gli scorsi due multigiocatori mi hanno fatto proprio cagare. Sono stati proprio loro a lanciare l’idea delle mappe sempre più piccole e sempre più del cazzo, in cui non devi fare altro che correre e sparare come un matto perchè “eh, ma sennò sei un camperone”. Beh, per paura dei camperoni hanno creato un esercito di sprayer, bel guadagno… ma d’altronde questa tendenza ora è quella che piace, e Treyarch ha soppiantato Infinity Ward come campione del brand, quindi la mia è clamorosamente un’opinione di un appartentente a una minoranza… comunque, BO3 in multi mi sembra in linea con gli altri due PER QUEL POCO CHE HO VISTO, anche se mi mancano le mappe che per ora non mi sembrano malaccissimo, ma devo vedere. La cosa degli specialisti invece mi sembra una gran stronzata, ma dovevano cavalcare l’onda di Overwatch e quindi vabbè… Quindi in fin dei conti per ora BO3 mi entusiasma poco. L’ho preso più che altro perchè è un gioco tranquillo da alternare allo studio, e perchè sebbene mi aspettassi poco dalla campagna e ancor meno dal multi, almeno posso giocare agli zombies con gli amici. E ho il sentore che sarà questo quel che mi rimarrà: relax dopo lo studio e partitelle con amici agli zombies. Poco altro. Ah, forse l’amaro in bocca. Eh, per l’ennesima volta vabbè. Scusate il poema.

  12. A me il multiplayer di COD è sempre piaciuto. Frenetico, divertente e bestemmie assortite, e un botto di gente che ci gioca. “andare a fare il culo ai mangiarane” è sempre doveroso, se hai un gruppo di animali come quelli con cui gioco di solito. la campagna devo essere sincero.. non la gioco dal primo black ops.

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