Coito interrotto

sexualidad-e1459947180393E’ passato un bel po’ di tempo dall’ultima volta che accesi il PlayStation VR. Mesi.
Non tanto per demeriti suoi, quanto per disfunzionalità genetiche mie.
Da metà febbraio più o meno, da quando cioè finii Resident Evil 7… che comunque giocai per più di metà SENZA visore.

Causa sbocco, come potete immaginare.

Poi va beh, c’è stato Zelda… c’è stato WatchDogs 2, c’è stato Mario Kart 8 Deluxe… insomma…
Se anche avessi avuto a disposizione un fracco di giochi per VR, altri titoli avrebbero avuto la precedenza… soprattutto Watch Dogs 2.

Fra le mie mani c’è stato anche Horizon Zero Dawn, titolo su cui avremo modo di parlare in seguito.
Da una parte mi è piaciuto molto, soprattutto nelle fasi più action. Dall’altro mi ha sfrantegato le palle, con un’enormità di missioni da fare (spesso molto simili fra loro) e con una trama direi poco interessante, ricca di persone che incontri una volta, che ti parlano tanto (che ti fanno perdere tempo quindi) e che non rivedrai mai più.

Ma non è di Horizon che vi voglio parlare oggi.

Partendo però dalla duplice visione del gioco, bella la caccia ma…. che due coglioni, domenica decisi di prendermi una pausa da Aloy e dalle sue bestiacce meccaniche.
Complice poi l’assenza di moglie e figlia, avevo la casa tutta per me…
Perché quindi non spogliarsi e girare per casa nudo?
Perché quindi non isolarsi ulteriormente indossando visore e cuffie (e rimanendo nudo)?

Faccio partire Batman Arkham VR, titolo che ho potuto giocare grazie al mitico Leo.
Lo inserisco.
Sbalorditivo.

Già il fatto che non mi faccia sboccare è qualcosa di sorprendente, se poi aggiungiamo che voi non comandate l’avatar di Batman come nella trilogia Rocksteady ma voi SIETE Batman, cazzo… è davvero il top.

Esplorate la batcaverna.
Indossate la Bat-Tuta “dottore dottore il limone serve a fermare la diarrea?” “Solo se riesce ad infilarlo tutto”.
Indagate su un crimine.
Aiutate un compagno.
E…

….e….

titoli di coda.
Prego?

Titoli di coda?

Sì signori.
Titoli di coda.
Durata totale, siamo sulla mezzora. Non di più.

Certo, uno dice “eh ma si sapeva”.
Un altro dice “eh ma al lancio costava poco”.

Bene.
Io dico anche Beh, ma pigliatevelo un po’ anche in culo.

Perché questo Batman potenzialmente poteva essere il gioco perfetto cazzo per il VR.
O comunque complementare ad un’esperienza horror “alla Resident Evil 7”.

E invece?
Probabilmente causa fretta e causa obbligo di avere un Batman all’uscita del visore, ci han proposto un titolo che aveva potenzialità a parer mio enormi ma che purtroppo si risolve nel giro di troppo poco tempo. Un po’ come quando per qualche ragione a voi ignota vi state per fare la tizia di cui siete innamorati da 10 anni… ma poi vi rendete conto che siete videogiocatori ed è già tanto se durate 3 spinte.

E dopo due secondi dalla vostra prestazione ignobile, state già pensando a Crash Bandicoot.

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Prova a cercare ancora!

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11 Più commentati

  1. A me una sensazione simile accadde con Rage; il bello di arrivarea ad un certo punto al succo del gioco e….? FINITO. Ci rimasi di merda, ma non penso di essere stato l’unico a rimanere col mestolo per aria senza soddisfazione finale.

  2. Forse programmare per VR è molto costoso e richiede un sacco di risorse,
    mancano asset di software consolidati e bisogna fare tutto da zero.
    Almeno è quello che ho capito seguendo una puntata di Ringcast.
    Servirebbero un paio di esclusive pesanti finanziate da Sony, come sarebbero
    servite per la povera Vita.
    Al momento non si vedono ancora grossi gioconi all’orizzonte.

  3. Oltre a RE7 l’unico titoli di peso è Farpoint che non sarà un COD/BF in VR ma offre oggi la miglior esperienza VR su console.

  4. “Complice poi l’assenza di moglie e figlia, avevo la casa tutta per me…
    Perché quindi non spogliarsi e girare per casa nudo?
    Perché quindi non isolarsi ulteriormente indossando visore e cuffie (e rimanendo nudo)?”

    Farenz, nudo e con il VR….
    Dicci la verità. Non è che stavi giocando a qualche giochino giapponese un po “osè” ??

  5. Mi viene in mente the order 1886, all’ epoca criticato per la poca durata, ciò nn mi tange più di tanto ma rimasi di merda il finale troppo frettoloso e che ti lascia un sacco di domande.

  6. stessa mia sensazione alla fine di quel titolo. Ingenuamente speravo, dopo aver visto la storia dei “dischetti” che in un secondo momento avrebbero pubblicato altri dlc con missioni aggiuntive andando proprio a inserire altri dischetti da usare nella batcaverna… e invece un bel niente…
    La soluzione si è proposta da sola a casa di un amico e portava il nome di farpoint, il primo vero fps che ho mai giocato… magnifico, davvero magnifico… La co op poi è qualcosa di spettacolare

  7. Credo che riceverò anche io un coito interrotto con Rez Infinite, dato che è uno dei titoloni cui giocherò per VR, ma non prima di aver finito quel capolavoro di Residen Evil 7

  8. non solo la vr è una tech demo costosa, ha pure pochi giochi.

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