Come sono morti i MMORPG?

Me lo stavo chiedendo proprio ieri.

Quando mi sono avvicinato al PC gaming , nel 2006, non ho avuto il minimo dubbio su quale dovesse essere la tipologia e il genere di gioco con cui iniziare. Mi fiondai senza pensarci sui mmorpg.
Fino ad allora avevo sempre e solo giocato offline. Non avevo internet in casa , prima del gennaio 2006.
I miei ultimi sistemi da gioco erano Gamecube e Playstation 2, e ricordo perfettamente che gli ultimi giochi che giocai sulle suddette macchine furono Killer 7 e God of War.

Adesso (allora) era venuto il momento di fare un salto qualitativo, di provare un nuovo modo di giocare. Ho sempre pensato che i mmorpg rappresentassero lo stadio ultimo del media videogioco. L’idea di avere a disposizione un enorme mondo di gioco fantastico e di interagire con persone reali e non npc, mi pareva un sogno che si realizzava, la giusta evoluzione o addirittura la meta finale di un percorso videoludico iniziato con le 200 lire di double dragon.

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Non nascondo che rimasi sotto Lineage 2 (ma anche un pochino Aion, Tera e FF14) per molto tempo, quasi 5 anni. Snobbando tre quarti di generazione ps3 / 360 (per poi recuperarla dal 2011 al 2013).
Fu un periodo davvero bello, ma ancora oggi mi chiedo come mai questo genere abbia conosciuto il declino.
Non capisco per quale motivo si sia voluti ritornare ad interfacciarci con IA scriptate e mondi di gioco “pilotati”.

Secondo voi cos’è successo?

omegashin

Prova a cercare ancora!

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Sette.

Partiamo da una premessa. E vi prego di sedervi, perché ciò che sto per raccontarvi ...

15 Più commentati

  1. Quindi la tua storia videoludica è fatta da console, periodo da pc gamer (2006-201?), periodo console e di nuovo pc gamer?

    Per il resto, tu stai parlando di tutti i mmorpg, concludendo “Non capisco per quale motivo si sia voluti ritornare ad interfacciarci con IA scriptate e mondi di gioco “pilotati”. ”

    Quindi anche World of Worcraft? O ti riferivi solo a Lineage 2?

  2. I motivi per me degli mmorpg sono 3
    1) Sono ripetitivi, anche se sono giochi molto lunghi le possibilità che questo tipo di giochi offre è molto limitato e se non fosse per la componente online la maggior parte dei giochi di questo genere verrebbero a noia in pochissimo tempo
    2) È necessario grindare un sacco e più il gioco avanza e più risulta difficile attirare nuovi giocatori finendo poco a poco con l’esaurire la propria playerbase
    3) L’ascesa dei MOBA e degli eaports, gli MMORPG a causa della loro forte barriera d’entrata per competere nel pvp (di solito arrivare almeno al level cap e la necessità di possedere determinate build) non sono accessibili abbastanza per creare una buona scena competitiva mentre in giochi come dota o overwatch hai tutti i mezzi a disposizione per competere sin dal primo minuto di gioco

    Detto ciò gli mmo non sono morti del tutto e giochi come ffxiv sono l’esempio perfetto sul come fare un mmorpg moderno

  3. mah, saranno le meccaniche legnose e difficili da svecchiare e la tassa mensile che fa desistere molti… ma probabilmente è la GGGGGRAFICA!11!1!

  4. I MMORPG non sono morti, si sono evoluti in due generi:

    1) I MOBA et similia (stile Overwatch per intenderci)
    2) Gli MMO fps/tps, tipo The Division, Destiny, Star Citizen, Ark etc…

    E non dimentichiamoci che deve uscire Sea of Thieves, che per me promette molto, è una grossissima strizzata d’occhio ai fan come me di Monkey Island.

    Semplicemente il fantasy non tira più tanto come prima (notare il fiasco del film di Warcraft o Lo Hobbit, mentre all’epoca di World of Warcraft eravamo in piena tempesta Lord of the Ring/Harry Potter e derivati, come Eragorn). Ora è tornata di moda la fantascienza (Star Wars, Mass Effect, Horizon) e quindi l’MMORPG non vende più come all’epoca (tanti saluti TESO o Neverwinter).

    I pirati, quelli reggono sempre, citando un famoso DM “Everything is better WITH PIRATES.”

  5. sono rimasti schiacciati dalle loro meccaniche ripetitive come farming, endgame….tutto sempre uguale. Parlo da giocatore di WOW che in ogni espansione ha sempre fatto ALMENO un paio di mesi…..poi mi veniva a noia. L’altra grave criticità degli MMORPG è che sono troppo troppo TIME-CONSUMING. per fare felice la fetta di quelli che ci giocano 8 ore al giorno 7 giorni su 7 si instaurano meccanisimi che richiedono troppo troppo tempo!

  6. boh io mi sono fermato a Daoc che era un incubo per grindare fino al 50 ma appena ci arrivavi ti chiudevi in frontiera a fare RvR , purtroppo dopo Daoc e a causa di Wow ci sono stati solo noiosissimi morpg orientati al Pve

  7. Semplicemente i mmorpg non sono più divertenti da giocare per tutta una serie
    di motivazioni :
    – trama del gioco dispersiva e poco soddisfacente
    – necessitano di troppo tempo per le noiosissime fasi di grinding (da notare come per il
    pubblico orientale questo non sia un difetto)
    – la maleducazione dilagante e persone che giocano con il solo e unico scopo di rovinare
    il divertimento altrui
    – la creazione di gilde con strutture gerarchiche tipo Terzo Reich piene di capi e capetti….
    no grazie, ho già un lavoro e con i videogiochi mi devo rilassare
    – la competizione come unico scopo, gradirei degli spazi più rilassanti dove la cooperazione
    superi la competizione a tutti i costi

  8. Secondo me è successo che la potenziale nuova clientela dei MMORPG, è finita per andare a giocare a quei titoli online console da una partita e via e ai giochi per smartphone.
    Un MMORPG ti richiede proprio tempo e attenzione costante. Una partita a Fifa/CoD, Overwatch od altra robaccia simile che permette di poterti piegare il collo continuamente anche sul cell di cui molti oggi sono dipendenti.

  9. “Ho sempre pensato che i mmorpg rappresentassero lo stadio ultimo del media videogioco”

    Madonna che roba brutta che ho letto. Farò finta di non avere visto.

  10. Io penso che non siano più mainstream (il che non vuol necessariamente dire che siano morti) perché oramai è troppo tempo che ristagnano.
    Al netto di tutti i pro e contro che gli MMORPG presentano intrinsecamente, e che secondo me li rendono un genere meno appetibile alla massa rispetto a molti altri ora come allora, semplicemente è veramente troppi anni che non si vedono innovazioni di fatto nel genere. E a forza di vedere le stesse meccaniche che, per quanto vengano via via limate, sempre le solite rimangono, penso la gente alla lunga si sia stufata, sia i lealisti della prima ora che i curiosi che sono passati dal genere per caso.

  11. Ipotesi: la tua generazione ha meno tempo e predilige ora giochi “mordi e fuggi”, come action adventure et simili. Le nuove generazioni hanno trovato nel settore mobile i giochi di cui parli.

  12. Parlando da ex giocatore assiduo di mmorpg (più o meno 2000 ore minimp in svariati titoli, ho 27 anni e ho dato abbastanza) non ce la faccio più. Ora sto tipo giocando a Tera una volta ogni due settimane con le mie amiche giusto per fare stupidaggini, ma se devo dirti che mi diverto per il gioco.. No. Noia, basta, è sempre la stessa storia… Puoi esser fan quanto vuoi, dopo anni di gioco le balle se ne vanno in un altro continente.

  13. “Ho sempre pensato che i mmorpg rappresentassero lo stadio ultimo del media videogioco.”
    Wow tu sì che sei un visionario.

  14. I MMORPG erano una figata, complessi, non noiosi e offrivano il vero gioco di ruolo.
    Poi è arrivata Blizzard con quella chiavica di WoW che NON E’ un MMORPG ma un MMOG e ha rovinato tutto.
    Nessun gioco massivo online ha più obbligato a giocare di ruolo.
    Peccato.

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