Comprarsi l’Hype

Penso che tutti abbiate letto l’articolo del nostro caro profeta Farenz, e sono sicuro che alcuni di voi sono ancora con la bocca spalancata per quelle cifre esorbitanti, cifre che fanno impallidire anche alcune importanti produzioni cinematografiche, cifre che sembra impossibile siano legate alla “””semplice””” produzione di un videogioco…

Leggendo pero’ le varie news tra un sito e l’altro, mi e’ capitata sotto mano una dichiarazione che mi ha lasciato di stucco, si parlava di un’altro tipo di costo che le varie case di produzione devono affrontare, una spesa  che tutti conosciamo ma che io in primis non mi sarei mai aspettato fosse cosi alta…

In sostanza sto parlando del costo del Marketing!!!!

Tutti noi, ovunque, vediamo pubblicita’ dei giochi o delle console che attendiamo di piu’, in televisione, nelle riviste, alla radio, su cartelloni, sulle panchine…. potrei continare all’infinito…. logicamente tutto questo per la SH ha un costo!!

A parlare e’ John Riccitiello, che non e’ un personaggio de “I Soprano” ma bensi il CEO di Electronic Arts… Mr Joooohn durante una conferenza ha dichiarato che tra Battlefield3 e CoD MW3 si supereranno i 200 milioni di dollari di pubblicita’!!!

Porca puttana!!! Giusto due spicci…
Avete ancora in mente la classifica sopra citata vero? GTA4 primeggiava con un totale di 100 milioni di dollari di produzione… qui stiamo parlando di una cifra che divisa per i due giochi supera i 100 milioni di dollari di sola PUBBLICITA’ a testa!!!

Non so quanto siano stati i costi di produzione di questi due titoli, ma ho paura che il loro marketing sia costato piu’ del gioco vero e proprio… ma a voi non sembra esagerata questa cosa??

Posso ancora capire le spese  di produzione, ormai tra motori grafici sono sempre pui rivoluzionari, i giochi sempre piu’ complessi ed enormi, si usano stuntman professionisti e attori (o sportivi) che regalano i loro movimenti ed espressioni ai personaggi, per non parlare delle voci… i costi sono altissimi e piu’ il gioco e’ complesso piu’ ne ha, un po’ come coi film… ma la pubblicita’ puo’ superare quest’ultimi? Per me assolutamente no!!

Ora chiedo a voi… non si rischia che i budget saranno (se gia non lo sono) investiti maggiormente in questa direzione piuttosto che in quella che dovrebbe essere piu’ logica? La qualita’ del gioco???
Non si rischia che durante una produzione di un gioco, mettiamo dal costo di 50 milioni, si decida di toglierne una quindicina per dedicarli a spazi televisivi, magari qualche fiera, mega-cartelloni e perche’ no, pagare qualche redattore?? Magari il gioco vendera’ di piu, ma il risultato finale su quel titolo???

Aime’ CoD BO insegna, un gioco altamente mediocre, ma con un impressionante Hype generato dal martellamento mediatico, ha venduto piu di 20 milioni di copie cosi da coprirsi tutte le spese (che penso non siano state altissime visto che e’ lo stesso gioco dell’anno prima) ed incassare un bel po’.

Non so voi, ma spero che questa cosa non vada ad influire negativamente sulla qualita’ dei titoli futuri, ma ho i miei dubbi….
Voi come vi ponete davanti a questo trend???

Prova a cercare ancora!

viper5

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63 Più commentati

  1. “non si rischia che i budget saranno (se gia non lo sono) investiti maggiormente in questa direzione piuttosto che in quella che dovrebbe essere piu’ logica? La qualita’ del gioco???”
    parole sante. aggiungerei anche l’ottimizzazione del codice (che renderebbe la vita più facile ai pcisti).

    di contro, è un mondo di markettari, portiamo pazienza :(

  2. Ho finalmente capito perché CoD è un gioco fotocopia!

  3. La cosa piu` triste e` che c’e` ancora gente convinta che i videogames abbiano un costo troppo elevato, quando invece hanno lo stesso prezzo da decenni al contrario di altri prodotti.
    Bimbiminchia che inneggiano alla pirateria con la scusa del prezzo troppo alto.

    Tutta da ridere.

    Riguardo alla domanda principale, non credo che si sprechino energie, finanziarie e non, sul marketing levandole allo sviluppo.
    I costi del marketing sono sempre stati elevatissimi anche quando i giochi avevano un livello qualitativo globalmente piu` alto.

    Perfino ai tempi dell’Amiga le pubblicita` costavano moltissimo, eppure le perle e i capolavori erano senz’altro piu` delel ciofeche.

    • ti sbagli costavano 100/110mila lire, poi 59,90€, poi 64,90 ora 69,90. Questi i prezzi “ufficiali”.

      Poi se vai da mediaworld costano ancora 59,90 :)

      • Appunto, fatti due conti con il cambio da Lira ad Euro e vedi che sono praticamente invariati.

        Final Fantasy VII lo pagai 120.000 Lire, Final Fantasy XIII all’uscita costava 64 Euro, cioe` 123.000 Lire.
        Direi che non ho affatto sbagliato.

        Inoltre, anche fosse, i prezzi dei videogiochi sono bassi, non alti e i bimbiminchia rimangono bimbiminchia.

        • se x costi consideri solo l’Italia come esempio…

          • No, considero tutto il mondo.

            Qui in UK i costo sono sempre stati gli stessi ad esempio, esattamente come in Italia.
            Mio fratello, che sta in USA, compra allo stesso prezzo in Dollari.

            A parita` di cambio naturalmente.

        • si, infatti in italia sono bassissimi i prezzi, ci dobbiamo sentire fortunati, mica come quelli sfigati inglesi che li pagano 40/45 euro al dayone… senza parlare di quei perdenti di americani che li pagano addirittura meno…
          si e’ vero, dovrebbero aumentarli un po’ i prezzi da noi, sono un po’ troppo bassi

          il discorso l’avevi anche iniziato bene, ma la tua ultima frase stona non poco…

          • Guarda che sono Pound, non Euro.

          • Tra l’altro se i prezzi in Italia sono piu` alti, il che non cancella il fatto che sono sempre stati uguali e mai cambiati, non e` certo colpa delel softwarehouse, bensi` dell’Italia stessa.

            Dopo tutto i giochi arrivano in Europa e poi subiscono le tassazioni a seconda del paese in cui entrano, non so se mi spiego bene.

          • no no, sono euro perche se volevo dire pound scrivevo 30/35

            ma ripeto, che siano tasse, sh o qualsivoglia probelama il prezzo resta alto, non si puo’ scrivere i prezzi sono bassi e chi li definisce alti e’ un bimbominchia… in paesi in cui lo stipendio medio e’ molto piu alto del nostro (logico la vita e’ anche piu’ cara) quel prezzo non e’ solo la meta’, e’ molto di meno… poi ripeto, sono le tasse? a me consumatore non interessa, il prezzo e’ alto comunque

        • FFVII per pc al day one gratis, ancora me ne vanto (e no, non è un caso di pirateria)
          confezione e mini-guida ancora intatte :D

          • “Final Fantasy VII lo pagai 120.000 Lire, Final Fantasy XIII all’uscita costava 64 Euro, cioe` 123.000 Lire.”

            Cioè tu ’97 hai speso 120mila lire per FF VII? mi dispiace ma ti hanno ladrato, i costi non erano quelli!!
            Fino a prima dell’euro la media dei prezzi dei giochi era stabile sui 110’000 lire. (quasi 57 € e con l’euro sono passati a 59,90 ripeto)
            Poi 64 *E 90 CENTESIMI* moltiplicato per 1936,27 fa 125’664 lire circa.
            E poi attualmente costano 69,90 e quindi equivale a 135’345 lire circa.

            Sono aumentati di 25’000 lire in 9 anni cioè circa 13€…
            ossia dai 57€ iniziali un aumento del 22,63% altro che aumento inesistente!!

          • be, il 22% si potrebbe definire aumento inesistente se lo confrontiamo con l’aumento medio dei prodotti che, stima fatta sulla mia esperienza, è del 100% negli ultimi 15 anni se non di più…

        • Lodoss,

          ci abito in UK e quei prezzi, che conosco benissimo, sono in pound non in euro.
          Stiamo parlando di negozi non di shop online, altrimenti anche in euro li trovi a meno.

          Poi mi dici dove ho scritto “chi dice di no e` un bimbominchia” per favore?

          @tikkio: mi sa che stai facendo un po` di confusione. Ma va beh, contento tu.

          • Rileggendo l’unica cosa che ho “sbagliato” è stato non scrivere *nel* ’97 ossia l’anno di uscita di FF VII. Insomma era quello che intendevo e si capiva.
            Il resto è giusto sono ragioniere ;)

          • i prezzi sono bassi non alti e i bimbominchia rimangono bimbominchia… non lascia molto spazio all’immaginazione, poi se ho capito male io chiedo scusa.

            io vivo in australia e ti garantisco che in store costano decisamente meno che in italia e in america non ne parlo nemmeno… per quanto riguarda lo store online che c’entra? lo so che i giochi costano meno che in negozio ma in italia, negli store online italiani li paghi comunque un botto, e’ questo il motivo per cui tutti comprano da li

            se poi io vivessi in uk e con un delivery velocissimo posso pagare meno perche’ comprare in store??

          • sarà, ma io ricordo distintamente che all’uscita di gow chain of olimpus per psp mi trovavo in gita con la scuola a londra e lo presi in un negozio alla fantasmagorica cifra di 20-25 sterline, non ricordo di preciso, che è la metà del prezzo medio qui in italia dell’epoca…

          • veramente vivi in australia?!

        • Appunto non lascia spazio all’immaginazione.

          Il significato, palese direi, e` che i bimbominchia giustificheranno sempre la pirateria con la scusa del prezzo alto.
          Da qui:”I bimbiminchia rimarranno sempre bimbiminchia”.

          Direi che da qui a cio` che hai liberamente interpretato ce ne passa, o no?

          Ma probabilmente mi sono espresso male, o forse ho dato per scontato troppo.

          • penso che il punto fosse che tu ritieni che il prezzo dei videogiochi sia basso ( 70 € basso? Il figlio di berlusconi è iscritto a questo sito! ) e lodoss, giustamente, replicava che in altri paesi come gli stati uniti costano la metà…

          • esatto, prophet hai centrato il punto, che siano tasse, negozianti, distributori, a me consumatore non interessa, il prezzo e’ alto e basta, la dimostrazione sono appunto i prezzi all’estero

    • Mai visto un gioco per PS3 a 70 Euro, sempre al di sotto.

  4. Più pubblicità più copie vendute, più copie vendute + soldi.

  5. Considera che da tempo ormai i giochi vendono solo nei primi giorni dopo la commercializzazione, dopodiché interviene il mercato dell’usato, per non dire della pirateria.

    Quindi i soldi spesi per marketing e hype sono più che necessari, altrimenti a nessuno prende la scimmia dell’acquisto al day one, e il gioco va in perdita.

    • Su questo hai ragione in fondo ci sono sempre le case che vendono l’usato. Soltanto chi è un fan o chi si avvicinerà al gioco. La casa più Hype ha più vende mi sembra ovvio. Case Activision Ubisoft, EA, Rockstar insomma la maggior parte anche se fa buon titoli, va avanti grazie al giusto Hype. Case più piccole non possono permettersi l’Hype e quindi se lanciano un gioco anche di buona qualità al day one sarà sconosciuto. Successivamente se sarà un buon titoli alcuni si avvicineranno, ma compreranno il titolo usato e non nuovo. Credo che una buona parte dell’ usato va alle case, non che ci guadagnino molto però è tutto decretato dall’ Hype ormai e i giochi saranno sempre così come Cod e tanti altri esempi…

  6. la domanda che si fanno quelli di Activision è la seguente….. se copiamo ogni anno il gioco dell’anno prima e facciamo record su record di vendite, perchè mai dovremmo investire nuove risorse per migliorare il nostro gioco? chi ce lo fa fare?

  7. Il problema vero e proprio è l’elevato costo che comporta ogni tipo di pubblicità, soprattutto televisiva. cio accade perché bisogna in poche parole organizzarla e produrla, senza dilungare in modo infinito su tutto cio ke bisogna effettivamente pagare, e soprattutto pagare una quota fissa alle case come mediaset (ovveri commerciali) che va poi moltiplicata x il numero di spettattori ke hanno guardato quei tre, quattro, venti, cento minuti di pubblicità, e poiché tali reti mandano appositamente pogrammi terra terra o ke cmnq attirano molta gente e ogni 5 minuti mandato ore di pubblicità. di fatto, pero, se non si fa cio il gioco perde e perde tanto. se si prende x esempio enslaved, di per se non e un ottimo gioco, ma e cmnqun titolo buono, da molti non cagato xk non sanno neanke cs sia. ne consegue ke molto probsbilmente i costi di pubblicità saranno sempre di piu maggiori rispetto allo sviluppo dello stesso e cio fara cadere molte SH minori.

  8. ma le SH che devono fare cioè i casual gamer solo vedendo pubblicità ovunque penseranno e forse compreranno il gioco se tutti i vari milioni di pubblicità fossero usati solo per la produzione verrebbe si un titolo bellissimo ma solo gli hardcore gamer lo comprerebbero e noi sappiamo che (purtroppo) i casualoni comandano il mercato essendo molti di più

  9. battlefield si può anche risparmiare la pubblicità, tanto vincerà anche stavolta cod xD ( a parte gli scherzi, sappiamo tutti che sarà così … )

    • in fatto di vendite lo sospetto anche io.. in termini di qualità credo che stravincerà battlefield :) almeno spero

    • vedi, io metto i due giochi su due piani diversi… come dichiarato bf3 nasce con lo scopo di distruggere CoD e per farlo deve affrontarlo su tutti i fronti, sull’online si sa gia che vince, hanno fatto una gran campanga offline (14 ore mi sembra) e poi devono andare sul campo di battaglia piu’ tosto, quello della pubblicita’…

      percio’ se dico, come altri, che fa a fare CoD una campagna marketing cosi pesante visto che ormai anche i sassi lo conoscono come brand e fara’ numeroni lo stesso?
      al contrario bf3 deve farsi conoscere alle masse, per loro questa campagna pubblicitaria e’ giustificata visto che devono fottere clienti alla concorrenza… poi vabbe’, 100+ milioni e’ comunque una cosa folle imho

  10. Mah secondo me non ha senso che facciano così tanta pubblicità solo per poi fare un gioco meno bello rispetto alle aspettative. Probabilmente hanno tanti soldi da buttare non credo che andrà a inficiare la qualità del titolo.

  11. condivido quel ke dice pennettaro, purtroppo i casualoni sono TROPPI DI +, vedi infatti genitori ke regalano Mortal Kombat o GTA ai figlioletti d 10 anni ke a loro volta manco sanno ke titoli sono….. E d conseguenza devono attirare la loro attenzione in questo modo, xk nn tutti come noi sanno gia com’è il genere e il gameplay d 1 COD, di FF ecc. Quindi basano il loro acquisto sui filmati pompati che vedono in tv.
    Certo che potrebbero anche fare 1 mix, tenere altissimi i costi d pubblicità ma non così alti e indirizzarne 1 parte alla realizzazione del gioco

    Invece d 200 mln potevano spenderne 150 e mettere i restanti 50 a disposizione dei programmatori. Battlefield 3 mi auguro sia 1 bel titolo, credo che prima lo affitterò e poi deciderò se comprarlo. Mentre MW3 non so…. sarà ben fatto come i capitoli precedenti o continuerà a lanciare merda sulla nostra faccia come COD Black Ops???

  12. Bà so solo che non comprerò mai più un CoD poco ma sicuro!!!

  13. Be ovviamente io penso che se vengono spesi così tanti soldi in pubblicità, ovviamente spesso quello che si va a perdere è la qualità stessa del game.
    Esempio stupido se una SH ha come budget 150 milioni e ne spende in marketing 100 e nello sviluppo 50 è ovvio che il gioco uscirà inferiore molto probabilmente, se i costi di marketing e sviluppo fossero stati a parti inverse.

  14. Ma ha senso spendere tutti questi soldi in pubblicità per 2 giochi che,anche solo per il nome che portano, guadagneranno un casino?
    Vabbè tanto fra dlc e stronzate varie i soldi si recuperano in fretta XP

  15. il costo alto del marketing, anche se a molti può sembrare una novità, è così da molti anni, se non da sempre, quindi se incidesse sul budget della produzione del gioco stesso lo farebbe già da tempo. ed essendo così alto ci guadagnano lo stesso quindi a mio parere la pubblicità è essenziale che sia così presente. poi sta a ogni SH equilibrare qualità del prodotto e pubblicità.

  16. Beh la prova che il marketing sia fondamentale viene proprio dall’esempio di cod. Senza non vendi su larga scala, quindi i soldi sono ben spesi. La qualità…non saprei, lo dirà il tempo.

  17. Lodoss, sei sicuro che quella classifica non comprendesse anche il marketing?
    Perché 100 milioni mi sembrano davvero troppi….

    …comunque, se vogliamo parlare di comprarsi l’hype dobbiamo parlare di Avatar:
    costi di produzione 150 milioni di dollari
    costi di marketing 250 milioni di dollari

    IL MARKETING È COSTATO QUASI DUE VOLTE LA PRODUZIONE!

    poi ci credo che incassa 2 miliardi al botteghino….

  18. mi stupirei del contrario, conoscendo come gira il mondo al giorno d’oggi.
    Dato che il successo di un gioco, è spesso correlato dal numer di copie vendute al Day1, per le SH la popolorità ANTECEDENTE all’uscita, l’hype, può contare di più del valore del gioco stesso. Consola il fatto che le migliori saghe, credo, vantino un hype naturale nei fan della saga stessa, potendo concentrare i fondi sul gioco in sè, contando su una popolarità accumulata negli anni.

  19. lodoss vivi in australia??? <3 canguri
    comunque un'azienda che cerca di tirare avanti senza pubblicità è come se qualcuno cercasse di viaggare nel tempo solamente spostando le lancette dell'orologio.
    i costi per la pubblicità sono necessari, beh forse sono un pò alti ultimamente.
    l'unica cosa che spero è di non vedere cali di qualità nei videogiochi proprio per questo motivo… spero anche sapendo che gli sviluppatori fanno il videogioco e poi qualcun'altro pensa a fargli pubblicità qundi non dovrebbe succedere.

    • Joker non c’e’ dubbio su quello che dici, senza pubblicita’ non si vende, il mercato va cosi ed e’ logico che lo sia…
      il punto e’… almeno io sono un po’ “sbalordito” dalle cifre di produzione di certi giochi, per me toccare 100milioni per PRODURRE un videogioco e’ assurdo, ma pensare che addirittura il pubblicizzarlo costa di piu’ mi lascia stupefatto

  20. A mancare un mese mi sono perso Lodoss.

    C’è solo da sperare che sin dall’inizio sia previsto un budget per il gioco ed un budget separato per quello che viene chiamato post-produzione.

    Altrimenti sarebbe veramente la fine.

    Oppure se fossero separati, vuol che non ostante l’organizzazione di un team certi giochi fanno comunque schifo.

  21. lodoss, purtroppo parli di qualcosa di cui io personalmente ero già a conoscenza, anche se non ero mai andato alla ricerca di dati certi. Che i costi del marketing fossero parecchio alti, è un dato di fatto, tuttavia è qualcosa di necessario, per evitare che un buon gioco rimanga nel cestone delle offerte semplicemente perchè nessuno ha mai cagato la sua pubblicità. Per di più mi sembra che ogni SH abbia una divisione marketing, con un suo budget privato, che si occupa appunto di scegliere la metodologia di pubblicizzazione migliore per il prodotto, e hanno voce in capitolo anche per quel che riguarda la data di uscita, fondamentale per far si che un gioco abbia successo. Per cui si, è qualcosa di ingiusto, ma necessario in un mondo dominato dal dio Dollaro.

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