Crash Bandicoot Trilogy N Sane Buy

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Non capisco perché abbiate comprato N’ Sane Trilogy.
Non ci arrivo proprio.
Nemmeno all’epoca ho mai considerato Crash un platfrom imprescindibile. Anzi, l’ho sempre trovato decisamente legnoso a livello di sistema di controllo e gameplay.
Perché l’avete amato in tal modo? Perché osannarlo?
Vi dirò la verità: una risposta me la son data. E’ stato semplicemente l’imprinting videoludico.
Crash Bandicoot è stato il battesimo dei nati dall’89 in poi. E’ una mera questione di imprinting. E’ il gioco che vi ha cullato verso l’inizio della vostra passione videoludica. Non c’è nulla di male. Anzi, è una cosa bellissima.
Ma il gioco in sé non ha alcun merito.
E’ vera però anche un’altra cosa, che mi ha fatto dubitare di questo pensiero.
Io ho 10 anni in più dell’estimatore medio di Crash , e quando il titolo Naught Dog uscì ero tipo in terza o quarta superiore. Ero quindi più attratto da giochi come Metal gear, FF7, Resident Evil.
E si, Mario 64 (totalmente fuori scala ed infinitamente superiore a Crash Bandicoot, per sistema di controllo e level design) ammetto di averlo preso a occhi chiusi ANCHE perché affezionato al MIO imprinting videoludico, ovvero Mario su NES.
Però diciamocelo: il livello qualitativo di Mario è sempre stato anni luce sopra.
Ma proprio per questo non capisco perché molti giocatori, pur ammettendo che Crash Bandicoot (anche la remastered) ha un gameplay legnoso, comandi di merda, hitbox a cazzo + vecchi bug. continuino ad osannarlo.
Fanboi Sonari? Poser? No, secondo me no.
Perché queste persone nel corso della loro vita hanno avuto modo di vedere: mario64,sunshine, i due galaxy, 3d world. Giochi senza la minima sbavatura (forse forse sunshine qualche problema di telecamera in alcuni livelli).
Pero’ oh, c’è crash. E manco un nuovo crash. Lo stesso di 20 anni fa, difetti inclusi.
Come vedete per correttezza non ho messo Sonic nel mezzo, perché anche se sono legato al porcospino blu quanto un ragazzo 10 anni più giovane di me a crash, AMMETTO che dopo i capitoli per megadrive non è più stato all’altezza del suo nome.
Non lo so , aiutatemi a capire.

alvi

 

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29 Più commentati

  1. Mai giocato a Crash da bambino, l’ho comprato per questo motivo. L’ho adorato, uno dei platform più belli a cui abbia mai giocato.

  2. Sinceramente non lo so manco io.
    Capisco la curiosita’ per i (tanti, ormai) che non hanno mai giocato agli originali, ci sta. Capisco che di platform 3D si senta il bisogno, perché semplicemente non escono quasi piú.
    Peró boh, credo sia soprattutto il nome che ha attirato, perché in giro si, c’é di meglio…

  3. L’ho giochicchiato da giovane e, forse, quando il prezzo sarà di 15€, lo ricomprerò.

    Per il resto Crash è un’icona e quindi lo si (ri) compra. Intendo in generale. Icona ps4.

    Però concordo. Io provo pure un fastidio: di chi si disinteressa di Mario (che posso pure capire, dato che è esclusiva Nintendo) ma pure di Rayman, poiché Legends lo vedo superiore al Remake. O chi lo trova difficile o lo considera un mero rage game: può essere, non ne dubito (se fosse facile non sarebbe un platform?) però quanti platform ha giocato negli ultimi 2, ma pure 5 anni? Esatto, 0.

  4. concordo con te, sicuramente questioni come l’imprinting dei giovani degli anni 90′ fanno sì che questo gioco abbia sempre raccolto un po’ di più di quello che meritasse. Non ci dimentichiamo però che il successo di un gioco dipende da fattori che non sono solo la sua qualità, ma anche dall’appeal che ha sul pubblico e dall’ “essere al posto giusto al momento giusto”.
    A me che ho la tua età Crash ha sempre lasciato indifferente, ma in fondo capisco perché abbia il successo che ha. Penso che a presso ribassato lo prenderò considerando che il genere platform, mi piace molto ormai conta pochi titoli.

  5. Ho letto “controlli legnosi per il 1° gioco”, visto farenz bestemmiare per 3 livelli, gente piangere e allora… ho comprato anche io crash per vedere se davvero “nintendo non avrebbe mai fatto uscire un gioco con questi controlli” e la risposta è… “ma vaffancu”, ho finito giusto ieri sera crash senza difficoltà (l’unico forse è stato il 2° del ponte) e non ho avuto assolutamente problemi coi controlli.

    Vedere un giocatore come farenz molto più navigato di me (io ne ho 23) cercare scuse per dei livelli FACILI mi ha fatto un pò cadere un mito, il mito di farenz giocatore che non aveva mai sbagliato un parere in anni e anni e che ora si ritrova quasi al pari di un giocatore di cod xD scherzo ovviamente.

    Comunque per me il valore maggiore di questo gioco è che sta facendo appassionare pure la mia ragazza, 1° gioco in 5 anni

  6. Trovo comunque più insensato chi si è comprato swtich con zelda e mario kart che c’erano anche su wiiU, insomma, la differenza tra €400 e 40, però finchè è nintendo va tutto bene

  7. È la magia del marketing!
    Aggiungici che gli amanti di crash “sonari” (non tutti ovviamente) lo amano perchè mascotte Sony e molto probabilmente sono da sempre legati a quel marchio. Probabilmente i titoli Nintendo non li hanno nemmeno mai presi in considerazione.

    Detto questo nemmeno io capisco questo entusiasmo.

  8. mai giocato un crash quindi per me effetto nostalgia 0. Il mio giudizio?lo trovo un gioco stupendo anche per gli standard odierni.

  9. Anch’io ho giocato crash quando ero alle superiori per ovvie questioni anagrafiche, ma a differenza tua sono un grande estimatore di Crash, e lo sono perchè al netto dei difetti che oggettivamente aveva, e continua ad avere, è comunque estremamente divertente. E lo era per la su formula di gioco che, nonostante non fosse nulla di innovativo, abbinata ad un personaggio che funziona, ad un gameplay abbastanza frenetico, un level design ispirato, una grafica per l’epoca notevole ed un livello di sfida ben calibrato lo rendevano un gioco capace di rimanerti impresso. Il paragone con Mario poi è abbastanza inutile visto che metti a confronto si due platform ma dalla natura estremamente diversa. Paragonare Mario 64 che è un platform con struttura sandbox con crash che invece ha una struttura a corridoi è come paragonare Assassin’s Creed con Uncharted. Non c’entrano una mazza. Ergo, non capisci perchè la gente compri Crash semplicemente per una questione di gusti.

    • che poi mario 64 paradossalmente nonoatante sia stato il platform piu innovativo giocato adesso risulta invecchiato peggio di crash . poi oh la saga di mario è andata avanti migliorando sempre di.piú ( a parte la serie new di cui si salva solo il capitolo wii e ds. fli altri due sono due copia incolla ).

  10. Credo tu ti sia già dato l’unica risposta sensata.
    L’imprinting, come lo chiami opportunamente tu, determina tantissimo della “carriera videoludica” dei giocatori e della visione che questi hanno del mercato e dei singoli giochi.
    Io per esempio a 4 anni, per emulazione, facevo sessioni di ore di Duke Nukem, di Heretic e di Abuse, per cui la mia visione dei videogiochi si è plasmata su quello standard e per me quelli saranno sempre capolavori assoluti. Per il resto del mondo (in quegli anni) il massimo era Crash.
    Comprare QUEL Crash adesso, per motivi diversi da questo, effettivamente mi sa tanto di puro collezionismo, il gioco è quello che è.

  11. Che Crash stia riscuotendo tanto successo dipende da 2 fattori: il primo è la buona pubblicità fattagli da sony, Activision o chi per loro, e il secondo è l’ essere diventato trend su youtube. Non ci si dovrebbe stupire che venga osannato. Infine se posso aggiungere un pensiero trovo alquanto eccessivo questo tuo rancore nei confronti di un gioco comunque apprezzabile, allora come adesso. Personalmente ho giocato approfonditamente solo al 2, e lo ritengo un gran bel gioco

  12. Che Crash stia riscuotendo tanto successo dipende da 2 fattori: il primo è la buona pubblicità fattagli da sony, Activision o chi per loro, e il secondo è l’ essere diventato trend su youtube. Non ci si dovrebbe stupire che venga osannato. Infine se posso aggiungere un pensiero trovo alquanto eccessivo questo tuo rancore nei confronti di un gioco comunque apprezzabile, allora come adesso. Basta poi paragonarlo a quel cazzo di obeso. Sono gusti figa del dio. E personalmente preferisco crash. Personalmente ho giocato approfonditamente solo al 2, e lo ritengo un gran bel gioco

  13. Io ho giocato e rigiocato a crash praticamente a ogni età, da quando avevo 5-6 anni a 20 e passa e non ho mai riscontrato nessuno dei difetti di cui parli (legnosità, hitbox sballate, bug in genere).

    Penserai che io non sia obiettivo essendo appunto uno che ha ricevuto l’imprinting videoludico proprio con crash. Però lo stesso non mi è capitato con altri giochi della mia infanzia; riprendere in mano i primi capitoli di pokemon dopo aver giocato a quelli più recenti me li ha fatti risultare quasi ingiocabili. Con crash invece mi sono sempre divertito e per me non è invecchiato di un giorno.

    Semmai ho trovato un pelo più legnosa questa remastered (remake in realtà), perchè credo che alcune dinamiche siano state leggermente modificate, ma l’ho trovata comunque godibile (anche se per ora ho giocato solo al primo capitolo per cui non posso esprimere un giudizio a tutto tondo).

    Per me paragonare crash a mario non ha senso visto che sono completamente diversi sebbene appartengano allo stesso genere. Penso però che crash in genere sia più frenetico mentre invece mario (specie i capitoli in 3d) sia più basato sul ragionamento e l’esplorazione, e che questo renda possibile considerare superiore l’uno o l’altro in base ai propri gusti.

    • Spunto interessante.

      Forse con Pokèmon ti è successo quel che ti è successo (in maniera piuttosto comprensibile) perchè ci sono state multiple iterazioni della saga, e durante queste sono state apportate un sacco di migliorie/cambiamenti alla formula. Giocare a un vecchio Pokèmon o similia quindi sembra a tutti gli effetti “un passo indietro”.

      Potrebbe essere invece che con Crash il Remake è (ancora) così apprezzato perchè non ci sono stati “veri” successori spirituali negli anni che hanno davvero aggiunto qualcosa alla formula? Può essere che per questo sia visto come un gustoso “ritorno al passato”, più che un “passo indietro”?
      Uno potrebbe obbiettare che di platform successivi ce ne sono stati tanti (e comunque lo stesso varrebbe per il paragone con Pokèmon, di JRPG ce ne sono stati tanti, ma Pokèmon si compara per forza di cose solo a Pokèmon…), ma quanti hanno effettivamente seguito le orme del marsupiale?

      Questa teoria potrebbe essere un’altra risposta alla domanda, almeno secondo me.

  14. Ti aiuto io Omega, anche io sono un vecchio gamer, e parlando solo di PSone (Mario è su un altro pianeta) ci sono stati platform MOLTO superiori) ma adesso, il mondo videoludico è pieno di pattume, piattume, giochi tutti uguali a se stessi e solamente qualche indie a dare respiro all’innovazione e alla voglia di stupire/emozionare, ergo, un titolo del genere, balza subito fuori dall’oblio e si fa notare, e quindi ci sta che abbia successo.

    Detto questo, io torno a godere del platform che mi ha davvero divertito e stupito (sempre su PSone, ripeto che altrove c’è di più), ovvero Pandemonium

  15. concordo con te. ok chi non l’ha provato ai tempi e abbia la curiosità data anche dall’enorme chiacchiericcio che ha creato in rete altrimenti…boh. a me era piaciuto, primo gioco psone insieme a tomb raider e fifa96, quindi graficamente superiore alla generazione precedente, ti affascinava! ma oggi osannarne il ritorno non ha molto senso

  16. madonna quanto ti quoto.
    l’ennesimo amarcord sony osannato a titolo imprescindibile, quando in realtà, penso sia principalmente legato a naughty dog che è la tipica software house “intoccabile”.

  17. Guarda su questo ti quoto e ti straquoto. Io sono classe 88 e grazie a mio fratello fortunatamente la mia prima console non è stata PS1 ma lo SNES nel quale ho giocato titoli platform straordinari, i due super mario world e donkey kong country su tutti. Come detto da uno “youtuber” (nel senso che fa video per lo più uando ha tempo e/o argomenti) Crash Bandicoot è stata una moda, una moda alimentata da quella che era la moda playstation, console che ha sdoganato il concetto di videogioco come passatempo per bambini, facendolo diventare una moda ovvero portando dentro utenza che acquistarono ps1 solo perché era l’oggetto tecnologico di tendenza.
    Non sto in nessun modo offendendo ps1, una console straordinaria, tra le mie preferite, che mi ha regalato e consentito di recuperare giochi epici. Anche io da ragazzino mi sono fatto prendere dalla moda ed ho giocato a due capitoli di questa osannata serie (il 2 e il 3) e sinceramente il mio giudizio è lo stesso di allora: ottimi platform, piacevoli, sicuramente divertenti ma nulla di più. Sto giocando in questi giorni a Rayman Legends ed è miliardi spanne sopra. Poi sentire le generazioni che osannano appunti questi platform insieme a Spyro, ma mai sentito nomare Rayman? Tombi? Klonoa? Oddworld: Abe’s Oddysee? anche se non è proprio platform Castlevania Symhony of the night? Niente ogni volta che mi tocca parlare con qualcuno dei tanti bei giochi usciti su ps1 si va sempre contro un muro, mai e dico mai che si vada oltre crash bandicoot e c’è gente che lo considera tra i migliori platform mai usciti!!!! Ma si, dimentichiamoci super mario 64, tanto chi se ne frega, era un gioco su cartucce e solo gli sfigati comprano il Nintendo 64… Nights into Dreams? ma si girava su Saturn solo gli sfigati e gli idioti comprano il saturn… io sono differente, non seguo la moda, infatti ho la ps1 con crash bandicoot…

  18. Nata con il NES, proseguito con Super NES e arrivata a PSOne. primo gioco giocato Pandemonium, secondo Crash. Hai ragione Alvise, Mario è sempre stato (e lo è ancora) un altro pianeta “tecnicamente” diciamo, ma quanto mi sono divertita a giocare a questi titoli nn immagini! Il motivo è semplice e resto sempre della mia opinione: quando ti diverti il gioco che hai davanti ti resta incollato nella testa!

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