Da Farenz a Farenz

 

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Anche chi non segue annualmente la rubrica di “Caro Farenz ti scrivo” può avere un’idea sul numero di mail che mi arrivano quotidianamente.
Dalle mail più “normali”, in cui gli utenti mi scrivono impressioni riguardo il titolo X o Y si passa magari a missive ancora più profonde e se vogliamo, più intime… un po’ come se mi vedessero come un fratello maggiore. E ciò non vi nascondo che mi faccia immensamente piacere.

Si passa poi a delle mail che definisco “cicliche“.

Cicliche perché a seconda del titolo del momento, uscito magari da pochi giorni, lagggente mi manda mail per sapere cosa ne penso del titolo in questione, quali sono in sostanza le mie impressioni a caldo. E sono tante le mail di questo tipo. Specie con i titoli di maggior successo e maggiormente attesi dai videogiocatori, come col recente Uncharted 4.

Ogni tanto mi piace fare anche delle specie di resoconti, non solo in previsione del video della Vigilia di Natale, ma proprio come piacere privato, come per fare un mio personale punto della situazione. Ognuno si diverte come può. C’è chi preferisce scopare, io studio statistiche sulle mail che mi arrivano.

Giusto per farvi un esempio, durante uno dei miei ultimi momenti di raccoglimento mistico, mi sono reso conto che nel  degli ultimi 3 anni sono aumentate considerevolmente le mail da parte di ragazzi… stanchi. Stanchi di videogiocare.
Ma forse la parola stanchezza non è la più corretta.
Non ho infatti utilizzato 3 anni come arco temporale casuale, perché questa sensazione di poca propensione al videogaming sembra essersi diffusa con l’avvento delle nuove console.

Non so bene se si tratti di aspettative troppo alte ed in seguito vanificate. Così come non so se ciò sia dovuto ad una sicuramente minore concentrazione di esclusive che caratterizzino entrambe sia PS4 che One. Ma fatto sta, che spesso mi è capitato di leggere mail in cui ragazzi mi chiedevano consiglio sul… cosa fare.

La risposta? Semplicemente niente.
Io sono convinto che nulla vada forzato, specialmente quando si parla di hobby.
Perché se per un determinato periodo videogiocare non ti dà più determinati stimoli, nessuno ci prescrive l’obbligo di videogiocare tot ore a settimana. Datevi al giardinaggio, imparate a fare nodi da marinaio, coltivate nuove passioni… come la figa per esempio.
Prima o poi la voglia di videogiocare tornerà. O magari no. E ciò significherà che avrete trovato qualcosa che, almeno per quel momento particolare, vi interesserà di più.

La domanda successiva di coloro afflitti da questa atroce inedia videoludica era quasi scontata.
“A te Farenz è mai capitato di provare questa insofferenza nei confronti dei videogiochi?”

No, non mi è mai capitato. Non fino ad ora.
Sarà a causa di una serie di videogiochi sbagliati (per me almeno) cominciati e trovati subito particolarmente noiosi ed abbandonati dopo poche ore; oppure sarà a causa del fatto che durante questo 2016 gli unici due titoli che attendevo parecchio sono già usciti e li ho già giocati con gusto (Ratchet e Uncharted), ma non mi vergogno a dirvi ragazzi che l’ultimo mese/mese e mezzo non è che mi abbia fatto disinnamorare di questo medium, sia chiaro, ma sento il bisogno fisico di distaccarmi un po’.

A differenza di poche settimane fa, quando torno a casa la sera verso le 18 dopo una giornata in ufficio, il mio primo pensiero non è rivolto ad agguantare ferocemente un pad, ma piuttosto un iPad e riguardarmi per la ventesima volta una puntata di Friends su Netflix, o una puntata di Ash VS Evil Dead.

Quindi per un po’, credo di seguire i miei stessi consigli.
Non possono far altro che ritemprare il mio amore per questo mondo, che fra qualche mese dovrebbe comunque sfornare diversi titoli che comprerò e giocherò volentieri.

A voi sono mai capitati questi periodi no?

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  1. Come hai detto tu stesso, è un periodo un po’ di magra; e questo contribuisce per un buon 50% al tuo distacco attuale…se non hai niente che ti attiri in cui cimentarti ovviamente lasci perdere.
    Oltretutto da quel che ne capisco hai poco l’animo da retrogamer, cosa che in questi casi può aiutare: a me capitò durante il primo periodo “morto” del Wii in cui non avevo ancora la 360, risultato? Mi riattaccai a vecchie glorie del N64 con l’intento di completare al 100% qualche gioco in più…perchè la guerra contro il backlog non è mai finita :P

    Inoltre ritengo che il media “videogame” sia uno dei più stimolanti in assoluto, quindi un periodo di stanca lo si sente maggiormente; prova ne è ad esempio il fatto che preferisci guardarti una replica di una sitcom piuttosto che rigiocare qualcosa…in entrambi i casi è un rifare qualcosa, ma la puntata tv ha il pregio di essere meno inpegnativa, quindi più facilmente ri-fruibile.

    Personalmente momenti di stanca ancora no; anzi da un po’ di tempo a questa parte mi manca quasi tutto il tempo che avevo prima, col risultato che mi limito a brevi sessioni che non soddisfano la mia voglia di videogiocare. Però se dovessi stancarmi la prenderei esattamente come descrivi tu: è un hobby, un divertimento, e come tale va preso; se diventa obbligo dove sta il divertimento?

  2. A me capita!
    E capita anche spesso!!!!!
    Ma non solo con i videogiochi, diciamo che ci sono settimane della mia vita in cui preferisco fare alcune cose e settimane in cui preferisco farne altre…
    Ad esempio proprio in questo periodo non ho per nulla voglia di videogiocare e sono in fissa con serie TV e quando torno a casa da lavoro mi metto sul letto e guardo 3.. 4.. 5.. infiniti episodi finchè non mi rompo le palle e vado a letto!!
    Tra un paio di settimane può essere che torno a casa da lavoro e la serie TV che stavo guardando magari la interrompo addirittura a metà, a volte sul più bello, proprio per giocare ai videogiochi!
    Sinceramente non capisco perchè ho questi lunghi periodi in cui mi piace fare una cosa e altri periodi in cui preferisco farne altre!!
    MI SENTO UNA RAGAZZINA MESTRUATA!!!!

  3. Credo che questi periodi un po “No” verso il media videoludico sia abbastanza ricorrente nei videogiocatori di tutte le età in un determinato periodo,in cui ci si distacca un po da la nostra passione preferita e si faccia inevitabilmente altro…Il punto focale della situazione è che a me personalmente non verrebbe mai e dico MAI abbandonare definitivamente il videogiocare per il semplice fatto che non mi sentirei più me stesso,come se facendolo perderei parte della mia personalità…dopo aver passato anni e anni col pad in mano,abbandonare questo media che con alti e bassi mi tiene sempre incollato allo schermo per delle ore X alla giornata, mi sembrerebbe tanto impossibile quanto un apocalisse imminente….molto spesso mi capita di giocare merda come ad ognuno di noi credo,ed in quel caso ammetto di diminuire le mie TOT ore che trascorro davanti al monitor…ed il perché è presto detto…Specialmente in panorama estivo e con poche uscite credo che il distaccarsi leggermente dalla classica routine che implementa il gaming sia assolutamente terapeutico…ma abbandonarlo per quanto mi riguarda sarebbe una rovina…xD

  4. sì, questo periodo lo sto passando proprio adesso. fino ad un anno fa avevo programmato di passare a next gen (ormai current) entro natale 2015, ma nel frattempo la voglia e l’interesse di videogiocare se ne erano andate a perdere poco a poco nel tempo, a vantaggio, come dici giustamente te, di altri hobby.

    p.s. ho appena realizzato che era da un sacco che non commentavo un tuo articolo

  5. Io nell’ultimo periodo mi ritrovo con quello che dici. Nel mio caso, diciamo che Netflix ha contribuito moltissimo in questa cosa; ora preferisco quasi di più fare binge watching che videogiocare, ma non credo che sarà così per sempre.

  6. Ho avuto un periodo molto lungo di disinnamoramento dai videogiochi. Non ho fatto il conto preciso ma sono passati anni prima che riprendessi a videogiocare. Diciamo dalla gloriosa PS2. Non per colpa dei titoli, perché in tutto quel tempo non mi sono neanche informato su cosa stesse uscendo di nuovo.
    Semplicemente non avevo più voglia.

    Poi, complice YouTube (con i tuoi video in primis che mettono curiosità su tutti i titoli di cui parli), le innovazioni vere e proprie come la realtà virtuale di Oculus e discendenti, Minecraft (che ne bene o nel male è stato un fenomeno culturale)… mi è tornata la voglia di provare a ri-videogiocare.
    E ora che ho riniziato, dopo questa lunghissima pausa, sinceramente sto benissimo così ma ogni tanto qualche mini pausa me la prendo.

    Vedrai che la voglia ti tornerà… Eccome se ti tornerà…

  7. Io credo che dipenda da due fattori

    -Il fatto che, fine adolescenza-post adolescenza, i videogiochi siano gradualmente abbandonati, poiché l’aspetto ludico viene messo in secondo piano, a discapito di una ricerca della cultura del videogame. Ergo, non si cerca solo di divertirsi, ma anche di coglierne le sfumature e gli aspetti tecnici e il background del videogioco stesso. (Anche se dipende da quali persone ti hanno scritto perché se sono trentenni il discorso un po’ si riduce a se stesso)

    -L’impegno: perché un videogioco propone una sfida, ed è più complicato e più impegnativo di un film. Il film lo accendi e presti attenzione, più o meno, il videogioco invece devi interagire.

    Infine, potrei anche dirti che forse molta gente (e forse anche te, non lo so), ha sempre giocato molto/troppo ai videogames, e quindi ha bisogno di un periodo di stabilizzazione. Ovviamente questo è soggettivo, ma se una persona gioca 3 ore al giorno, probabilmente giocarne 1-2 è più “normale”, ma non sarei sicuro di dire che non abbia interesse nel medium.

    • (Siccome non me lo fa modificare)

      Inoltre, può essere il fatto che attualmente nulla ti aggradi, però potrei suggerirti di recuperare vecchie glorie in attesa che qualcosa si smuova (Come The Witcher 3, che durerà 50+ ore, ma nei momenti di penuria…)

  8. Capita spesso anche a me, anche se difficilmente per un lungo periodo non videogioco. Ci sono diversi fattori in ballo, nel mio caso il non giocare il gioco giusto nel momento giusto (ed il volerlo finire prima di passare ad altro, mi porta a.. dilatare molto i tempi videoludici e giocare poco in quel periodo), il preferire altre attività più passive come guardar film/serie tv, o banalmente impedimenti familiari/logistici che ti frenano un po’.. e poi il caldo, non sottovalutiamo il fattore estivo, di solito mi porta molta più spossatezza e voglia di attività poco impegnative anche a livello mentale

  9. A me capita saltuariamente per fortuna e spesso e volentieri il periodo in cui non ho voglia di giocare combacia con l’estate.

    Il consiglio di Farenz è quello giusto alla fine, smettere di fare questo e magari dedicarsi ad altro…ho provato in passato il retrogaming e col Fattore N (Nintendo), ma nada.

    Quindi credo me ne starò senza giocare fino al 26 agosto, esce The King Of Fighter XIV gioco che mi ha fatto salire la scimmia! XD

  10. L’appetito per gustare le mie passioni è decisamente più alto del tempo libero
    necessario ed il videogiocare è uno di quelli più dispendiosi in termini di risorse temporali.
    Escono tantissimi giochi meritevoli, mondi enormi da esplorare, giochi online infiniti,
    acquistare pc-ps4-one-wiiu-3ds è solo il primo passo per una divertente perdizione digitale.
    Se ci mettiamo libri, film, serie tv, fumetti, modellismo, retrogaming e varie si capisce
    che avremmo bisogno di tre vite solo per il capitolo hobby e divertimenti.
    Secondo me la troppa offerta porta ad una lacerazione interiore ed è quindi molto
    importante scegliere bene su quale cavallo puntare le nostre ore libere.
    Inoltre sto portando avanti un secondo lavoro (sperando che entro due-tre anni diventi
    il mio unico lavoro) ed è difficile giocare bene quando la stanchezza domina.
    Non apro nemmeno il discorso figa a causa di guerriglia boliviana da parte della mia
    ultima fiamma, inutile dire che ho perso la guerra e che mi ritrovo a raccogliere i cocci.
    Nonostante le sfighe mi è arrivata la collector di Odin Sphere ed ho preordinato la limited
    di NMS (facendo un triplo salto carpiato nel buio visto che di solito aspetto le rece) e
    sono felice come un bimbo la vigilia di Natale, quando ancora non sa che riceverà Nintendogs
    invece che Monster Hunter ed il solito tragico maglione fatto a mano.

  11. Finendo il mio discorso, io credo sia un pò anche il fattore età a incidere…insieme alla qualità dei giochi che, non è altissima in linea generale.
    Escono grandi giochi, questo sicuro, ma sono decisamente troppo pochi e poi dopo quasi un trentennio dove ho un pad in mano, sono molto esigente, gioco solo giochi che davvero mi prendono, difficilmente sono per le mezze misure, ecco, ci fossero più capolavori, di conseguenza anche i periodi di scazzamento sarebbero inferiori.

  12. Mi è capitato in passato di abbandonare i videogiochi per periodi più o meno lunghi, credo sia un fatto fisiologici e naturale. Assecondo semplicemente le mie esigenze del momento sapendo che arriverà il momento in cui la voglia di riprendere il pad in mano mi ritornerà. Se mi imponessi di non abbandonare credo che otterrei l’effetto opposto. In questo periodo invece vivo la situazione opposta, nell’ultimo anno avrei voluto giocare molto più di quanto in effetti non abbia fatto a causa di impegni vari. Cercherò di recuperare in questo mese compatibilmente con gli altri hobby e impegni che le vacanze comportano

  13. Io ho 35 anni e due bambini piccoli in casa… tuttavia credo di non aver mai passato più di una settimana o due della mia vita senza prendere in mano un pad da quando mi regalarono il NES per la comunione.

    Ci sono sere in cui non ho voglia di giocare, altre in cui non vedo l’ora di mettere a nanna i pupi per impugnare il pad… anche li ci sono delle sfumature, a volte hai voglia di qualcosa di frenetico alla Doom, altre qualcosa di riflessivo ed emozionante come un avventura telltale, altre di stealth, altre di giochi tranquilli ma time sinker tipo un gioco bethesda…

    Cosa voglio dire? gli unici periodi in cui mi sono sentito “stanco” sono stati quelli in cui mi sforzavo di iniziare e finire un titolo prima di passare ad altro. Una monogamia forzata che non mi si addice proprio, infatti, da quando ho smesso, tornando a portare a compimento un po’ di titoli alla volta, anche parcheggiandone qualcuno per dei mesi, la voglia è tornata e non se ne è più andata.

    Oltre a questo, visto il backlog infinito e le montagne di capolavori che mi aspettano, sono diventato senza scrupoli: non esiste che mi faccia piacere a forza un gioco che non mi prende. mi roderà un po’ per averlo acquistato ed aver buttato dei soldi… ma lo faccio finire sullo scaffale digitale (o in vendita in caso di copia fisica) seduta stante.

  14. Friends viene sempre prima di ogni cosa! Si! Anche della figa XD

    Scherzi a parte devo dire che il malcontento che hai rilevato tu nelle email lo rilevo pure io nel mio piccolo di videogiocatori che sento e conosco. Un po’ capita anche a me, spesso ho più voglia di rigiocare vecchi titoli che di iniziarne di nuovi.
    Credo che questa gen come qualità dei titoli sia calata. Troppi giochi focalizzati sugli online Destiny, Division, Titanfall, Battleborn, Overwatch, Rainbow Six, Battlefield coddiani (di cui spesso molto semplificati nelle meccaniche e poco appaganti, ma che tutti comprano, ogni volta che ne esce uno sul PSN ho una lista lunghissima di gente che li gioca, gente che non ho quasi mai visto giocarci un gioco in single player, e questo fa capire perchè il mercato sta prendendo questa piega) e troppi remastered.
    Sui giochi nuovi se nella scorsa gen c’era stata un’invasione di FPS e shooter vari in un certo momento, in questa c’è un quasi sovraffollamento di open world che ogni tanto ti divertono, ma il più delle volte sono mondi abbastanza piatti per cui vai avanti a ripetizione. Parlo di giochi come gli AC, Watch Dogs, Infamous, Mordor, Mad Max, Just Cause 3, Fallout 4, Far Cry 4, Far Cry Primal, lo stesso MGS V. Per me mancano un po’ quei giochi che fanno colpo e che ti catturano, che una volta finiti ne senti la mancanza per qualche giorno, un po’ come capita con una serie TV come appunto Friends. Quella sensazione di vuoto.
    Troppi dei giochi di quest’ultima gen poco dopo la metà non vedi l’ora di finirli perchè sei stanco, sono spesso troppo uguali. Già solo su PS3 erano usciti Fallout 3, Oblivion (entrambi di maggior spessore a F4), Mass Effect, Dragon Age Origins, Bioshock, Batman Asylum, Dead Space, Castlevania LoS, Deus Ex HR, Demon’s Souls ed altri che erano per i giocatori di console cose nuove, novità e spesso con ambientazioni e storie che ti rapivano e ti lasciavano meravigliato. In questa gen che personaggi nuovi di una carte caratterizzazione sono stati creati? (balle di fieno)

    Questa anche per me è una gen al momento deludente. Quando ci penso gli unici giochi per cui la PS4 mi sia servita sono TW3, Batman Knight (anche se mi è piaciuto meno dei precedenti) e Shadow Warrior. Alien Isolation ci sarebbe stato anche su PS3, Dragon Age Inquisition idem e poi è stato un pelo migliore del II, ma comunque molto inferiore all’Origins. Fallout 4 mi ha deluso assai, è troppo diventato uno shooter più alla Borderlands che agli scorsi capitoli. MGS V a me ha deluso anche lui, sia come storia che soprattutto come struttura (non mi era piaciuto nemmeno PW, sono un amante dello stile dall’1 al 4 non posso farci nulla). Uncharted 4 ce l’ho qua da iniziarlo, The Evil Within c’era anche lui per PS3 ed inoltre anche se qualche capitolo l’ho trovato buono, nel complesso ha troppe cose trash alla RE4 che mi hanno fatto storcere il naso. C’è troppo poco di nuovo per me in questa gen e i seguiti quasi sempre non sono al livello dei precedenti. Troppe remastered e troppi online semplificati.

    Del resto a me piace giocare sin da bambino col Commodore 64 vecchio di mio fratello o l’Amiga 500, non mi sono mai stancato e ancora oggi se becco il gioco in cui mi sento davvero un giocatore più che uno spettatore mi diverto parecchio (lo stesso Styx finito ieri che mi ha ricordato i vecchi giochi stealth), quindi non è nemmeno una fase di stanca, ma appunto di giochi di un livello inferiore, almeno secondo il mio gusto e pensiero.

  15. Ordinaria amministrazione. Lo scazzo va e viene quando ci sono periodi di magra o periodi in cui hai talmente tanto da fare che devi staccare per concentrarti su altro. Io credo che uno debba iniziare a “preoccuparsi” solo quando trovandosi davanti titoli succulenti in un momento della sua vita in cui ha tempo libero, si rende conto che non ha voglia di videogiocare. Lì forse la passione è scemata, vale la pena farsi due domande. Ma sennò tutto regolare.

  16. anche a me è capitato un bel po di volte ed a 28 anni suonati ho capito che non sono cosa da un gioco alla volta, specifico meglio, non mi impongo più di portare a compimento un gioco singolo ma gioco a ciò che mi va al momento senza tanto pensarci su.

  17. Si è una cosa che mi capita spesso complice soprattutto i pochi giochi di mio interesse. Ma è sempre stata una cosa passeggera, del tipo massimo una settimana, ma poi la voglia di giocare torna sempre più forte che mai.

  18. Saranno proprio 3 anni come hai detto tu che non sto più videogiocando, online soprattutto, principalmente per il fatto che più il tempo passava più ho perso quell’attitudine giocatore competitivo (non che ne abbia avuta molta, in fondo) pertanto da appassionato di JRPG vorrei tornare a giocare a un gioco godendomi una bella storia con la massima calma, forse la scintilla si riaccenderà con Final Fantasy XV e soprattutto Final Fantasy VII Remake.

  19. Io smisi di videogiocare nei primi 3 4 anni della 7 gen, più che altro per necessità non potendomi permettere le console nuove. Tuttavia questo periodo di magra mi fece anche passare la voglia di videogiocare, in quanto col tempo soffrivo sempre meno l’allontanamento dal pad. Poi però arrivò Farenz che mi cambiò la vita! Iniziai a seguirlo nel 2010 credo, e proprio i suoi video riaccesero l’amore perduto verso il medium, così iniziai a risparmiare e acquistai una 360. Da lì in poi le uniche volte che mi sono preso una “pausa” dai videogiochi è solo nei periodi di magra proprio come è accaduto a te ora.
    P.S ora sono anche passato al lato scuro della forza: al pc MASTER RACE!!! chiedo scusa al maestro..

  20. Marco, perdonami: visto che mi pare di aver capito che la volontà di prendere una pausa derivi dalla penuria di titoli di tuo interesse in circolazione, perché non riprendere in mano qualcuno di quei giochi che hanno incontrato il tuo gusto ma sono stati abbandonati perché troppo lunghi?

  21. Tra Compagna,2 figli una di 2 anni e mezzo e uno di un mese giocherò molto meno di una volta,ma gioco quando posso,probabilmente non potendo giocare quando e quanto voglio,non riesco a saturarmi e avere periodi di stanca al mondo videoludico

  22. Si a me capitano periodi in cui non ho voglia di giocare, ma non per mancanza di titoli o di tempo, ma prioprio per “l’umore” con il quale arrivo a casa (chi fà lavori di un certo tipo forse capirà).

    Che cosa faccio quindi? tutt’altro, ho già tentato in passato di forzarmi a giocare per rilassarmi ma non mi “divertivo” perchè con la testa sono altrove e di conseguenza gioco male o faccio cappellate che mi innervosiscono ancora di più.

    Per fare un esempio una volta mi sono costretto a giocare a uno Splinter Cell: BL per rilassarmi dopo una giornata di M*** al lavoro con il risultato di ritrovarmi a urlare al televisore… XD

  23. Pure io sono in una situazione di inattività. Tranne le settimane di giugno-luglio trascorse per la beta di Battlefield 1, il completamento di Uncharted e gli esami universitari, non ho ultimamente la scimmia di stare attaccato ore allo schermo: la preparazione per la tesi magistrale (che noia cercare ed analizzare il materiale) e l’assenza di titoli masculi la fanno da padrona…Preferisco quindi trascorrere il tempo cazzeggiando con l’iPad. Lo stesso mese di settembre potrebbe essere un mese simile anche se la presenza di qualche beta e demo potrebbero occupare un po’ di tempo. Di sicuro da ottobre in poi con gli acquisti di Battlefield 1 e Cod4 Remastered il tempo videoludico aumenterà sensibilmente……
    Per fortuna che tra una settimana parto per una vacanza fresca e rilassante……Madrid…………. Mi domando chi me lo abbia fatto fare.
    Buone vacanze a tutto l’angolo!

  24. Fortunatamente no, ancora non mi è mai capitato di perdere la voglia di videogiocare. Personalmente, trovo che il mercato sia ancora in grado d’offrirmi molto in termini di varietà dei prodotti, e di fatto ogni mese dell’anno mi ritrovo con qualcosa di nuovo da comprare o qualcosa della mega pila di titoli presi ma mai iniziati da cominciare

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