Del Pad Elite Cazzomene

La questione riguardante il pad, così come altri strumenti di interfaccia al nostro esperienziato videoludico, è intricata.

Da un lato si tratta dello strumento con cui ci interfacciamo ogni giorno, ciò che ci tiene collegati al videogioco FISICAMENTE, costantemente.
Teoricamente una componente sempre presente quindi molto importante.

Dall’altro la si tende a dare per scontata. In fondo se ne trova almeno uno già all’interno della confezione della console, e quindi quello che c’è, è quello che viene preso per buono.

Al pad ci si pensa solo quando lo si deve sostituire per danneggiamento od usura, quindi come una scocciatura, oppure quando si deve acquistarne un altro per le sempre più rare sessioni in multiplayer locale.

Raramente si è pensato ad un Pad migliorativo, specie in ambito console.
Al contrario in ambito PC, anche per via di standard non definiti, c’è un maggior commercio di tastiere/mouse “pro”.

Su console invece raramente si è visto uscire sul mercato un pad migliorativo, ORIGINALE, cioè da Sony o Microsoft.
Il Pad Elite Microsoft quindi ha fatto insorgere un casus particolare.
Anche per via del prezzo, che forse più di ogni altra caratteristica si associa bene al titolo di “Elite” che è stato scelto per questo oggetto.

Nel video quindi descrivo i “Pro” del Pad, lasciando a voi le eventuali considerazioni: se ed in che modo possa valere la pena investire su un oggetto simile.

Viperfritz 2

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  1. Mah… Microsoft cerca un po’ troppo di scimmiottare il mondo PC senza concentrarsi su quello che conta: I giochi. Per me sta roba ha appeal zero.

  2. Ho comprato il Pad nel bel mezzo della Campagna di Doom, devo dire che sembrava di giocare ad un’altro gioco!!
    Costa un botto, 150 euro, anche se in rete si trova a 130, ma la qualità c’è (sia materiale che a livello ludico), sopratutto negli FPS, nei Picchiaduro…e credo anche nei giochi di guida, ho scritto credo perchè non ho ne Forza Horizon 2 ne Forza Motorsport 6….e chiaramente se si gioca online.

    Condivido con Viper la critica sui 4 pulsanti sul retro, sarà che ho le manone, ma in Doom 4 mi sono inceppato li in più di un’occasione.

  3. Se si può’ usare anche su PC ci può’ anche stare,il PRO ha più’ senso in quel ” mondo” ma se e’ solo per console….130€…..a sto punto se sono interessato vendo tutto e passo a PC.
    Un pad per console che costa quasi la meta’ della console stessa non ha molto senso nonostante le migliorie,
    se scelgo il mondo console e’ perche’ voglio divertirmi senza puntare all “agonismo”,al pro.
    E’ come uno che gioca al pallone ed e’ felice di farlo nel campetto di paese,e’ chiaro che non punta al Professionismo altrimenti andrebbe altrove.
    Poi c’e’ chi come me ama le console ANCHE pei i costi contenuti e se adesso andassi a comprare un pad da 130€ piu’ che Pro mi sentirei Rinco…..
    Ciaoz

  4. Ora mi sono ricordato dove avevo già’ visto il nome Elite abbinato a Microsoft,le prime versioni della 360,c’era la Elite nera e le due bianche solo che la differenza erano gli accessori e il colore…

  5. scusa ma il wawebird del N64 ce ne dimentiachiamo sempre? no nè la prima volta quindi.

    • Beh il wavebird era un prodotto totalmente diverso. Era semplicemente un pad senza filo e se non erro aveva in più solo i pulsanti turbo, non si proponeva certo come un prodotto per il pro gaming. In comune con l’elite aveva solo il fatto di essere una periferica ufficiale della casa. P.S. non era per il N64 ma per il Gamecube. ;)

  6. Non hai detto alcune cose molto importanti del pad:

    1) con il software di Xbox / Windows 10 puoi programmare in maniera millimetrica la sensibilità degli stick analogici e dei grilletti, molto utile negli FPS o comunque per adattare il pad a situazioni specifiche (si possono creare profili per cecchino e assaltatore ed intercambiarli al volo tramite il selettore fisico).

    2) Il padle all’inizio spiazzano perché non siamo abituati ad usare le dita anulare e medio per giocare con il pad.. questa sensazione la si ha anche con lo Steam Controller. Basta, in realtà, un po di tempo per abituarsi..a quel punto cambia tutto. Sui giochi di corsa forse non ha tutta questa importanza ma in giochi come gli FPS, avere azioni come salto e cambio arma sui padle permette di non staccare mai i pollici dagli stick analogici.

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