Devil May Like

Pochi convenevoli che ultimamente sono per gli articoli diretti.
DMC mi piace. I like Devil May Cry (da cui l’infelicità del titolo, I’m sorry).
Ma non mi piace il Devil May Cry conosciuto sino al 2012.

Non ho mai sbavato per Dante nelle sue varie interpretazioni. L’uno, il due, il tre, il quattro.
A prescindere dal capitolo, ho sempre trovato la caratterizzazione di DMC pacchiana, tamarra, truzza. Oddio, due pistolettate in aria, mentre si congiungono combo ninja da circo, in un primo momento possono anche attrarre, ma poi, alla lunga, la caratterizzazione del gioco mi è rimasta sempre un pò troppo sopra le righe, sempre un pò troppo occhi a mandorla.

Anche il gameplay non mi ha mai entusiasmato. Ma dal punto di vista personale eh.
Non entro nel merito della qualità perchè non si tratta di un genere, quello degli “action-combo-pigia-pigia-based“, di cui io me ne intenda. Ne ho giocati tanti, ma sempre superficialmente, non apprezzando, io, il tipo di azioni da compiere.
Eppure anche da questo punto di vista, questo ultimo DMC mi sembra rinnovato, rinfrescato, occidentalizzato (ah, già…stiam pur sempre parlando di quella Capcom che di orientale ormai sembra aver rimasto solo il quartier generale dove arrivano i soldi).
In particolare mi sembra migliorata l’architettura dei livelli, più aperta e meglio adattata ad un action di questo genere, rispetto agli elementi più labirintici di Devil May Cry 4.

Ma sul gameplay mi limito a dire che mi è sembrato più vicino ai canoni dei classici God Of War/Dante’s Inferno/Darksiders, dal punto di vista dell’azione.
Per il resto lascio la parola agli esperti.

Quello su cui mi volevo soffermare invece è la caratterizzazione di questo nuovo DMC.
Ora, io non ho seguito tutto l’iter dell’hype riguardo le anticipazioni di questo titolo; non lo faccio per i miei preferiti, figuriamoci su quei giochi che mi interessano di striscio.
Tuttavia mi ricordo che qualche tempo fa (poco più di un annetto) scattò la polemica del nuovo look di Dante. Dai rumor sembrava un Dante più effeminato, meno zarro…
Forse erano primi rumors male intercettati, oppure era stata malintesa Capcom….dato che questo nuovo Dante ha tutto fuorchè dell’effeminato. E perde buona parte della zarraggine orientale, anche se più dal punto di vista del design, che non delle azioni che lo vedono protagonista (veramente weirdo la scena dove viene sorpreso a letto nudo e si veste mentre è in volo, con tanto di pisello al vento oscurato furbescamente da oggetti che svolazzano per caso proprio sul punto desiderato).


Lo stesso team di sviluppo riesce ad auto-sperculare il Dante delle origini, rinnegando il parrucchino albino durante una scena iniziale.

E, sebbene una certa truculenza nel parlato, ed un certo voyeurismo mi sembrino un tantino spinti, sicuramente lo stupore nel vedere un Dante con qualche pelo in più sulla lingua (sullo stomaco no, perchè comunque alle ragazze piace depilato) ha procurato sensazioni positive.
La tresca a tre introduttiva, con le tipe che atteggiano una fellatio (lo si “intuisce” appena, attraverso un fotogramma-lampo, non correte a comprare il gioco solo per vedere Dante spompinato per poi venire a protestare delusi) ed il protagonista che si produce in un “A-Style”  sono solo la punta dell’iceberg (la scena di sesso ad inizio gioco ultimamente va di moda…God Of War, The Witcher 2…chissà perchè…). Dante poi proseguirà esercitando un vocabolario forbito fatto di figli di puttana, zoccole e vaffanculo assortiti.

 

Pur sentendomi spalmato in faccia di uno stile trash volutamente marcato, pur sentendo che stanno attingendo a strumenti di bassa lega (un pò come le battute sulla cacca nei cine-pamettoni, o alle scene splatter degli horror) pur di trascinarmi…non ho potuto che esclamare spontaneamente…“Uao Cazzo!”.
Finalmente questa pletora di bagashini-emo, di troccoloni jappo-style, sta venendo sostituita da interpretazioni più mature.

 

Ok, non certo “mature” in chissà quale senso aristotelico, ma comunque sempre meglio che un qualcosa di adatto ad un pubblico 12/14+.
Se si deve trattare di un protagonoista che squarta mostri, affetta demoni e si sporca di viscere putrefascenti, non può agire e parlare come un efebo illibato.

Giusto qualche giorno fa, continuando le mie esperienze su GTA IV e Max Payne 3, mi commiseravo di come mi dovessi aggrappare a Rockstar per vedere una sana caratterizzazione con un pò di pelo sullo stomaco sui personaggi dei videogame.
Con DMC non siamo certo a quei livelli…rimaniamo a qualcosa di più pacchiano simile a Gears Of War, però è già qualcosa.

Insomma, come avrete capito, ho apprezzato il cambio di registro di questo nuovo DMC. Rimane pur sempre un action-pigia-combo-pigia, con demoni e astrazioni oniriche, quindi non credo che mi terrà incollato per essere finito a breve, tuttavia mi ha instillato la curiosità sul personaggio, mi ha stupito. E questo farà si che il disco di gioco abbia più opportunità di rientrare più spesso nel tray del dvd della console. Molto più spesso di quel DMC 4 che invece temo finirà nell’oblio.

 

 

Prova a cercare ancora!

nNsmaEp

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182 Più commentati

  1. Carissimi colleghi dell’angolo, ci tengo anch’io a scrivere poche righe in merito a questo titolo. Per me ha rappresentato il titolo che di più in assoluto nei miei ormai 20 anni di carriera videoludica ha deluso.
    Per comprendere quelli che sono i miei motivi bisogna aver giocato tutti i titoli precedenti della serie (sopratutto il 3°). Vorrei porre la mia argomentazione su alcuni punti secondo me critici:

    Innanzitutto il nome “Devil May Cry”; chi non è nuovo alla serie saprà che si tratta del nome dell’agenzia di ammazzademoni di Dante. Si chiama in questo modo perchè Dante (in DMC3) versa delle lacrime per la morte di Virgil. Avendo in precedenza Dante abbracciato la sua natura demoniaca e rinunciando a gran parte della sua umanità per difendere l’umanità stessa da suo fratello e dal mondo demoniaco. Quelle lacrime fanno capire che nonostante Dante riversi ormai nella condizione di demone, il suo cuore è ancora umano. Perciò anche i demoni possono avere un cuore (e piangere di conseguenza). In questo nuovo capitolo non riesco veramente a trovare un solo motivo per cui la frase “Devil May Cry” possa trovare utilizzo. Questo Dante non versa una lacrima, non soffre, non è nemmeno umano. Non ci pensa due volte tentare di far fuori Vergil (che sicuramente è stato il personaggio che è stato completamente distrutto in questo DmC. Davvero non ho parole!) e il rapporto con Kat non è nemmeno paragonabile a quello che il vero Dante ha nei confronti di Lady, figuriamoci di quello con Trish. Vi dirò che il vecchio Dante non era solo tamarro, ma anche sensibile, romantico e pieno di pietà. Aver visto Dante piangere per Virgil alle porte dell’inferno, aver ritrovato dopo tantissimi sforzi Yamato e alla fine deciso di lasciarla in custodia a Nero (come se in lui vedesse di nuovo suo fratello) per me ha davvero significato che anche un demone può avere un anima. Questi nuovi Dante e Virgil per me non sono altro che personaggi qualunque di un gioco ormai (putroppo) qualunque. Questo è il mio personalissimo cartellino.

    • Addirittura il più deludente ?!? Rispetto la tua opinione ma credo che il peggiore della serie rimanga il 2.

      • Signore Del Vuoto

        Secondo me il punto della discussione è vicino al tuo commento.
        Come si deve valutare Devil May Cry?
        Partiamo da un presupposto che, secondo me, è fondamentale: DMC è un Hack&Slash.
        Quindi è un gioco d’azione che nasce, vive e muore d’azione.
        Questo è l’aspetto fondamentale di un gioco del genere, questo è il banco di prova per valutare il titolo.
        Prendiamo Splinter Cell Convinction: la trama è carina, il personaggio si è evoluto…Ma il gioco?
        Splinter Cell è una saga stealth e come stealth Conviction non vale un fico secco, ergo: SPC è un gioco mediocre.
        La trama importa un cazzo se il gioco viene stravolto dalle fondamenta, perchè la trama conta poco SEMPRE rispetto al gameplay.
        Prendiamo Soul Calibur, o Mortal Kombat, o Tekken, o Street Fighter: a qualcuno importa qualcosa se Ryu diventa africano o se la trama di Soul calibur viene stravolta?
        No.
        Conta solo il gameplay.
        DMC presenta una trama dignitosa ma, purtroppo per i criticoni, un Dante diverso.
        SACRILEGIO!
        No, giammai.
        Il gioco è lo stesso, anzi, è addirittura migliorato rispetto al 4 ed è uno dei migliori H&S in circolazione.
        Che cosa volete di più?
        E non è questione di gusti, è questione di onestà intellettuale: DMC è un ottimo titolo sotto ogni aspetto che si deve tenere in considerazione per valutare un videogioco.
        La grafica è bella, con scelte stilistiche molto interessanti.
        La colonna sonora è in linea con la serie.
        La trama è funzionale all’azione e non è noiosa.
        Il gameplay è superlativo.
        La longevità è assicurata dalla rigiocabilità dei livelli e dai gradi di difficoltà crescenti.
        Critichiamo DMC perchè “dante non è dante” e Virgil è cambiato?
        Francamente è riduttivo ed ingiusto per il titolo.
        A questo punto DMC2, che sul lato gameplay è scandaloso, dovrebbe essere stramassacrato.
        Francamente criticare DMC su questi aspetti è come criticare un ottimo gioco di guida perchè c’è una ferrari verde pistacchio.

        • Mi spiace ma non condivido assolutamente il tuo punto di vista. Non critico il gameplay di DmC perchè il gioco effettivamente non lo merita. Ti dico invece che essendo molto legato alla trama di un gioco a me si, se Ryu diventasse africano e cambiasse completamente importerebbe. E anche tanto.
          Sono uno di quei giocatori che quando gioca ad un titolo non finisce lì (ad esempio se esistono film, anime o manga legati a quel titolo me li vedo tutti per cercare di entrare nel contesto di quel gioco. Per capirlo meglio insomma).
          Sarà che forse io e te siamo tipi di giocatori diversi (e probabilmente veniamo da generazioni diverse), ma ti dirò che preferisco un buon gameplay e un’ottima trama rispetto ad un ottimo gameplay ed una trama mediocre. Caso lampante a mio avviso di questo episodio di DmC verso il quale non nutrivo altro che speranze e non pregiudizi negativi. E ti giuro che l’ho valutato senza aspettarmi che combaciasse tutto rispetto agli episodi precedenti. Ma a questo punto ti vorrei fare una domanda:

          Se un bel giorno nella saga di MGS, Snake venisse sostituito da una sua versione che impreca a destra e a manca, magari spia del KGB, e il gioco non presentasse nessun minimo riferimento (neanche lontano) ad un qualsiasi Metal Gear (inteso come arma), tu continueresti a chiamarlo “Metal Gear Solid” o questo gioco perderebbe un suo contesto?

          Per me questo episodio di DmC poteva essere uno spin off tranquillamente. E chiarisco ancora una volta che il mio giudizio non è sulla tecnica e sul gameplay dove se proprio dovessi dire la mia ti direi che per me aver reso le combo così estremamente facili da realizzare non è assolutamente sintomo che il gameplay sta cambiando in positivo. Poi se a te è risultato migliore è questione di gusti e non di “onestà intellettuale”.

          • Quoto Endragor, poco importa se il gameplay è buono o eccellente, un gioco con una trama importante e ben scritta non deve essere stravolto in quanto ai tratti caratteristici della serie. Se Mario, Snake, Sonic cambiassero completamente nell’aspetto e/o nel comportamento, sarebbe come distruggere un’intera serie costruita appunto su di loro.

          • Guardate ragazzi che ci sono modi peggiori di fare un gioco/seguto pessimo, ovvero mantenere i personaggi classici ma tirarla per le lunghe. Ora vi chiedo una cosa, dato che non ho giocato Devil May Cry 4: la trama aveva una conclusione o piazzava un finale aperto per eventuali seguiti?

          • Quello che voglio dire è che (e ce ne siamo accorti tutti) Capcom non è più quella di una volta. Siamo proprio sicuri che non avrebbero rovinato anche il classico Dante (perché, di fatto, questo è un ALTRO Dante)?

          • Può darsi, Giubba, può darsi, ma avrei preferito a sto punto se l’avesse rovinato Capcom piuttosto che Ninja Theory che non c’entra un cazzo. E poi scusa, sul fatto del tirarla per le lunghe posso anche essere d’accordo, ma non gli conveniva fare un personaggio da zero oppure cambiare il nome del protagonista? No, dovevano tenere Dante per vendere quelle dieci copie in più (ma forse neanche) mandando a quel paese la credibilità.
            Almeno con Resident Evil non hanno cambiato i personaggi che sono la cosa più importante di tutte.

          • Io credo che sapessero che sarebbero andati incontro ad una frattura tra i fan, il fatto è che fare un nuovo brand dello stesso genere cambiando personaggio avrebbe suscitato ulteriori polemiche in quanto sarebbe risultato una copia di Devil May Cry (o Bayonetta). A questo punto, se la mettiamo come una questione di principio, tanto vale che Capcom non faccia più giochi?

          • A questo punto potevano tenere il “vecchio” Dante e accontentare sia i vecchi fan che le nuove leve. Oppure potevano creare un nuovo personaggio da zero, ma che andasse a intrecciarsi con la storia di Dante e Nero, così almeno si sarebbe potuto chiamare veramente Devil May Cry.
            Cioè, alla Capcom non han capito che cambiare il PG principale non aiuta le vendite…

          • Signore Del Vuoto

            @Endragor:

            Probabilmente veniamo dalla stessa generazione, visto che ho iniziato con un atari 2600 :P
            Riguardo alla tua domanda:
            Probabilmente hai scelto l’esempio sbagliato :P
            MGS è una saga che non ha mai fatto del gameplay il suo punto di forza (nonostante i vari capitoli siano sempre realizzati in maniera ottima), è una saga che si è sempre basata sulla forza della trama e dei personaggi tanto che giocavo a MGS per la trama e a Splinter Cell per il gameplay…
            Piuttosto sono dell’idea che la trama sia un extra, la ciliegina sulla torta, quello che trasforma un buon titolo in un capolavoro.
            Parliamoci chiaro: almeno l’80% delle trame dei videogiochi sono scontate, semplici, a volte infantili e spesso tirate via di fretta.
            Devil May Cry non fa eccezione a mio avviso, visto che non ha mai avuto una trama particolarmente articolata o profonda.
            Ecco perchè, tutto sommato, stravolgere trama e personaggi non è stata una gran perdita, al netto delle questioni affettive che possono legarti ad una interpretazione piuttosto che ad un altra.
            Riguardo la “semplicità” delle combo: io francamente non ho notato differenze rispetto ai vecchi capitoli se non nella facilità delle missioni segrete.
            DMC è sempre stata una saga “a strati”, dove potevano cimentarsi sia il novizio che l’esperto di giochi action.
            Discorso MOOOOLTO diverso invece si può fare con Ninja Gaiden 3.
            Ecco, li si è arrivati al disastro passando dall’iper tecnicismo del secondo capitolo next gen all’aborto dell’ultimo dove addirittura hai solo la dragon sword e 4 combo messe in croce.

            @Bigleo:
            Anche tu, esempi sbagliati.
            Mario e Sonic sono mascotte, è come se fossero dei loghi.
            Cambiarli è impossibile oltre che controproducente, anche perchè si fa prima a creare una nuova mascotte piuttosto che stravolgere una vecchia.
            Certo, parlare di trama per mario e sonic sinceramente fa un po’ ridere.
            Quei giochi sono giocabilità pura e semplice…Motivo per cui Mario è ancora vivo e vegeto.
            E comunque la capcom è l’unica software house giapponese che ha davvero capito dove soffia il vento.
            Il giappone ha dominato la scena per 25 anni, sfornando i giochi migliori e decidendo le sorti del settore praticamente da sola. (parlando di game su console, su pc invece il discorso è l’esatto opposto)
            Nell’ultima generazione invece, diciamocelo, il giappone non c’ha capito una fava.
            Giochi tecnicamente arretrati soprattutto, sia dal punto di vista tecnico che dal punto di vista dell’interfaccia utente, passando per abomini come i vetusti save point o le cutscene non skippabili….
            La capcom invece ha preso di petto la situazione e si è modernizzata guardando ad occidente sin da subito.
            Prendete Dead Rising, che è un dannato capolavoro, e paragonatelo alla media dei giochi sfornati dai giappi negli ultimi 5 anni.
            Quindi la nostalgia può andare anche bene, ma fino ad un certo punto….

          • Ciò che non vedi è che, probabilmente, tu e molti altri giocavate il titolo esclusivamente per il suo gameplay, ma c’è chi lo giocava anche per trama, atmosfera e caratterizzazione dei personaggi, per quanto embrionali e infantili queste potessero essere: non capisco perchè negare a questa parte, fosse anche minoritaria, il diritto di storcere il naso davanti al titolo.

            Che non sia stata una gran perdita per te, non significa che non lo sia stata per gli altri.
            Prima di Devil May Cry non avevo mai giocato un Hack&slash, quindi non mi sono di certo avvicina al titolo per quel motivo. Non avendo un genere preferito, il gameplay non mi basta affatto a decidere su quali giochi investire il mio tempo e su quali meno: l’attrattiva di Devil may cry in questo DMC per me è venuta del tutto a mancare, non escludo a priori che la serie possa tornare a essere interessante, ma credo che le persone siano pienamente in diritto di dire che giudicano fallimentare la gestione di questo reboot.

            Capcom in fatto di reboot dovrebbe imparare qualcosa da Square Enix con la sua gestione della Eidos, ed è tutto dire.

        • “a qualcuno importa qualcosa […] se la trama di Soul calibur viene stravolta?
          No.”

          il cazzo, ciò che distingueva sc da tutti gli altri era proprio la modalità principale che si fondava sulla narrazione di una storia… ed infatti è proprio per questo che sc 4 e 5 sono una vergogna per il brand di sc… che poi abbiano mandato in culo anche il gameplay è solo l’altra metà della merda…
          quindi non è che se un gioco si basa sul gameplay possono poi mandare a puttane tutto il resto…

          • Quoto Stray, sante parole! A mio parere è più importante la coerenza della trama piuttosto che un cambio radicale del gameplay.

          • Signore Del Vuoto

            Se non avessero mandato a donnine della notte anche il gameplay probabilmente non avrei abbandonato la saga…
            Per me Soul Calibur oggi è come gira la moda, niente di più.
            Sostanzialmente ad un picchiaduro chiedo un gameplay superlativo, non una trama coi controcazzi.
            Se ti faccio un picchiaduro con la super trama ma con un gameplay orribile stai tranquillo che non lo giochi.
            Il contrario invece avviene praticamente SEMPRE.

          • Io ho qualcosa da dire sui reboot.
            E’ un po’ che girano.
            Molte serie stanno azzerando per ripartire da capo sempre con la scusa che “la trama precedente era raccontata male”.

            Ecco…
            Non c’è mica bisogno di azzerarla per raccontarla bene.
            Infatti sto DMC è corto come i precedenti, con una trama linearissima come i precedenti (e pure meno carismatica, almeno per me) ma con spunti oggi riconosciuti “più profondi”.
            Ragazzi, banchieri e televisioni lottizzate…
            Ci vuole davvero un genio oggi per immaginare banchieri corrotti e televisioni lottizzate?
            Ai tempi del primo DMC non c’era la crisi economica, e non c’era la sfiducia nelle banche, punto.

            Se volevano cominciare a dare alla trama più spessore, potevano tranquillamente farlo, il reboot ha un altro scopo.
            Mandare a cagare i vecchi fan, che cominciano a diventare vecchiotti, e fare leva sui 12enni di oggi con una trama tutta nuova.
            Solo che se te lo dicono in faccia perdono copie vendute

          • Signore Del Vuoto

            E che c’è di male scusa?
            Le software house non sono mica enti di beneficenza, sono società commerciali.
            Biasimarli perchè vogliono cambiare target lascia il tempo che trova.
            I reboot hanno esattamente questo scopo e non lo nega nessuno.
            Noi, da videogiocatori, possiamo solo apprezzare o meno il reboot.
            Per quanto mi riguarda ho molto apprezzato il reboot di Castlevania ed aspetto con ansia il nuovo capitolo.
            Come avete avuto modo di capire ho apprezzato anche DMC, tuttavia concordo sul fatto che la serie in se non aveva necessità di un reboot…Sta da capire se ci sono altre ragioni oltre al marketing, ma questo non è un nostro problema.
            Tomb Raider sembra interessante e la serie aveva DECISAMENTE bisogno di un reboot. :P
            Al momento non me ne vengono in mente altri :P

          • Esiste anche la possibilità di fare un gioco con un gran gameplay e una grande trama così da far contenti tutti, non vedo perchè l’uno debba inesorabilmente escludere l’altro.

          • Bravo Yumemiru, continuo a quotarti. Hai dannatamente ragione!

  2. Se cercate un hack ‘n slash di qualità lasciate perdere questo DMC e tenetevi i soldi per Metal Gear Solid Revengeance, che uscirà il 21 febbraio.
    Provata la demo, è semplicemente stratosferico.
    Mi ha letteralmente spiazzato, gameplay da urlo, tecnico come pochi, stile da vendere.
    Tritolo puro,

  3. La verità è solo 1: chi sbavava follemente per il vecchio Dante non sopporta il cabiamento, anche nonostante il nuovo DMC sia proprio un bel gioco, punto. Non esiste altra giustificazione, non si possono mettere assieme parole ad avvalorare la teoria secondo la quale quelli di Ninja Theory non avrebbero dovuto sviluppare tale gioco,perchè questo gioco merita di esistere. Non fraintendetemi, non lo reputo chissà quale capolavoro, ma è un buon gioco.

    Io ho giocato a tutti i primi tre Devil May Cry, e francamente non ci trovo tutta questa profondità di trama o tutta questa suspance nel sapere come proseguiva la storia del nostro eroe.
    Il primo è un gran gioco, ha fatto nascere il genere, grande Hideaki Kamiya!
    Il secondo un flop spaventoso, uno dei peggiori sequel di un capolavoro nella storia dei videogame.
    Il terzo ha riaddirizzato il binario della saga, e per me l’ha anche conclusa.
    DMC4, che come ho detto non ho giocato, non mi ha fatto ne caldo ne freddo, non mi interessava più la saga di dante, per me andava rinnovata e l’idea del reboot è stata perfetta.

    Non prendiamoci in giro, meglio un reboot di una saga, che non significa sputtanare i vecchi giochi, che continuare malamente la saga, questo sì che significa sputtanare i vecchi giochi.
    Due casi Capcom a confronto: Devil May Cry & Resident Evil, quale dei due sta venendo sputtanato??
    Sarebbe meglio che i rebbot entrassero con più decisione nel mondo videoludico. Spesso si parla della necessità di titoli nuovi, ma i reboot sono anche questo, sono la migliore mistione tra preservazione di vecchie e gloriose saghe ed uno sguardo in avanti in qualcosa di nuovo. Sarebbe bello un reboot di resident evil diciamo la verità.

    P.S.
    Sulla trama non potete dire nulla, perchè la trama dell’attuale DMC è quello che ci voleva. Basta trame seriose che non emozionavano proprio per niente visto il genere, meglio una trama cazzuta ma a tratti comica. Quanto a Virgil che è cambiato, siamo proprio sicuri e poi non si riveli un traditore? Non sto spoilerando nulla anche perchè non lo so, ma a me l’idea di trovarmi il leggendario nemico (che io so esserlo il leggendario nemico) come un amico mi piace, mi stuzzica, perché mi fa venir voglia di sapere quale è la sua vera natura.
    Bravi i Ninja Theory!

    • “meglio una trama cazzuta ma a tratti comica” ehm, sicuro di aver giocato i capitoli precedenti XD?

      • Forse son stato troppo duro sì, ma anche col cuore in mano salvo veramente e pienamente solo il primo DMC. Poi lo ripeto, chi rispetto a me si è fatto catturare maggiormente dalla serie ha vissto un colpo. Ma meglio un reboot che uno sputtanare la serie precedente come stan facendo con RE.
        Non ho giocato a DMC4, ma non mi dire che già l’introduzione di Nero x te che forse sei un fan non ti stava sui cosiddetti…

        • Nero non mi piaceva particolarmente come personaggio, ma non ha mai minacciato di intaccare l’intero universo del gioco e c’era comunque Dante a ridimensionarlo. Sinceramente non vedevo premesse per un abbruttimento della serie e avrei corso il rischio, ma pace, è andata così.

    • “Quanto a Virgil che è cambiato, siamo proprio sicuri e poi non si riveli un traditore?”
      Non confermando nè smentendo questa tua affermazione nell’ambito di questo reboot di DmC, ma come giustamente dice Yumemiru: sei sicuro di aver giocato i capitoli precedenti?
      Te lo chiedo perchè non mi è mai parso che Vergil, in nessuna delle sue apparizioni, sia stato un traditore. E’ sempre stato contro Dante perchè semplicemente lui ha abbracciato da subito il suo lato demoniaco e ormai corrotto da esso è sempre stato alla ricerca di sempre più potere.
      Al di là di tutto quello di cui sono sicuro è che questo DmC è un ottimo titolo, ma ormai ho perso la voglia di sapere come prosegue la storia ora che si trova su questo binario. Non mi è piaciuto un singolo elemento di questa trama, non solo la caratterizzazione dei singoli personaggi. In più senza voler fare alcun spoiler, quello che ho notato io è che il boss finale è stato un’emerita stupidaggine da battere. Nessun metodo particolare per eliminarlo…perde energia velocemente e senza che vi sia un qualche meccanismo per fargli danno. E pensare che è il re dei demoni…era sicuramente più difficile da battere Jasper.

    • Ah un’ultima cosa:
      “Sulla trama non potete dire nulla, perchè la trama dell’attuale DMC è quello che ci voleva”
      Sinceramente una trama basata su quanto sia “zoccola” la madre di questo nuovo Dante e su quanto Dante sia un puttaniere e che pratiche sessuali gli aggradano non mi ha colpito in nessun modo e non ne sentivo davvero alcun bisogno. In più ad ogni bossfight mi è sembrato che ognuno dei boss fosse sempre al di sopra di Dante: erano loro a prendersi gioco di lui!! Vi ricordate il Dante che se ne stava seduto sulla coda di Berial a guardarsi il Savior, prendendolo in giro perchè gli ha fatto prima prendere fuoco la giacca e per poi averlo notato? Questo secondo me è carisma. Cosa che oggettivamente manca a questo nuovo Dante. E non è solo un problema suo, sono così anche Vergil e Mundus. Non mi meraviglierei se nel seguito di questo reboot il personaggio principale diventi Vergil, perchè effettivamente è mooolto più carismatico di Dante.

  4. gunsofthepatriots

    Top 5 Devil May Cry Games.

    1o posto: Devil May Cry 4.
    2o posto: Devil May Cry 3: Dante’s Awakening.
    3o posto: Devil May Cry.
    4o posto: DMC Devil May Cry.
    5o posto: Devil May Cry 2.

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