Die, user, DIE

Un'immagine decisamente cazzuta di DiabloCerte volte ci sono notizie che mi danno un alito di rinnovata speranza nei confronti della nostra sciagurata specie.

Questa, cari Discepoli, è una di quelle.

In parole povere, Blizzard Entertainment con un’abile mossa ha dimostrato di avere, se non per forza un’anima, un bel paio di palle grosse e rotondeggianti come mongolfiere ricche di tanti piccoli Blizzard Entertainment.

Nella giornata di ieri infatti venivano recapitate milionate di mail simili a quella che è pervenuta alla mia casellina:

Ciao Matyas!

Scriviamo per comunicarti un’importante cambiamento in Diablo III: stiamo per rimuovere l’asta a gold e a soldi reali dal gioco.

Quando abbiamo inizialmente progettato ed implementato il sistema auction house, lo scopo finale era fornire un conveniente ed affidabile sistema di scambi, ma dopo lunghe revisioni e un mucchio di feedback dagli utenti è divenuto sempre più chiaro che nonostante i benefici del sistema e il fatto che molte persone in tutto il mondo la usino, va a rovinare il gameplay fondamentale di Diablo: uccidi mostri per beccare drop fighi.

Stiamo ancora lavorando ai dettagli di come la auction house verrà disattivata, ma era nostra intenzione condividere la notizia non appena abbiamo preso la decisione, in modo da dare a tutti il maggiore anticipo possibile. Lo spegnimento finale avverrà in data 18 Marzo 2014. Terremo ognuno informato mentre lavoriamo a questo processo, ma sentiti libero di andare a vedere il nostro blog in proposito, oppure resta connesso a Diablo3.com per ulteriori dettagli.

– Il Team Diablo 3

Sacro sudore di puzzola. Prima di tutto, per coloro a cui il concetto di auction house non fosse familiare: su Diablo c’è un mercato di drop di gioco tipo eBay. Anzi, due: uno che si paga con gli ori presi in game, un altro dove si paga con MasterCard e Visa di mamma e papà. Oramai tutti i più famosi giochi di ruolo di massa online integrano una casa d’aste, il più eclatante forse è ciò che rimane del sempre-Blizzard World of Warcraft, uno dei molti altri ad esempio si trova su Star Trek Online.

Ora vi chiederete: “Perché mai qualcuno dovrebbe dirsi entusiasta di una notizia che con tutta probabilità distrugge i sogni di molti?

La risposta è semplice: Blizzard con questo gesto guadagna un bel po’ di stima da parte del sottoscritto. Pur di salvaguardare l’identità del proprio gioco, storpiata da una feature che ne altera non tanto gli equilibri, quanto il sentimento, prende l’impopolare ed economicamente svantaggiosa scelta di chiudere la stramaledettissima asta dei drop. E dopo aver visto come talvolta certi farmer riescono a rivoltare un gioco come un calzino, droppare l’impossibile e vendere in asta guadagnandoci lo stipendio di un mese, non posso che sentirmi lusingato dalla scelta morale di Blizzard.

Me li voglio immaginare li, nella loro saletta riunioni, con la voce rotta e gli occhi arrossati mentre esaminano i dati del gioco, mentre vedono che il loro prodotto sta inesorabilmente andando alla deriva alla mercé di qualche centinaio di coreani (di nascita o di spirito d’appartenenza). Il loro figliolo prediletto è ormai marcescente a causa dell’indebito sfruttamento di una feature pensata per il bene, ma come spesso accade sfruttata in tutt’altra maniera. E quindi si amputa, fine del mercatino.

Ora, il mio rapporto con Diablo è andato in stallo ben prima che iniziassi ad aver bisogno dei servigi della succitata piattaforma di scambio, ma conosco piuttosto bene le dinamiche di questi mercatini degli utenti. Non posso che andare con la mente al celebre caso del recente MMORPG free to play Neverwinter, dove gli sviluppatori di Cryptic si sono visti costretti a resettare tutto il server perché si era creata una microeconomia impazzita che stava bloccando il progresso globale di tutto il reame.. ma qui le cose stanno diversamente.

Il gesto di Blizzard magari non è altro che un modo di ridurre le entrate per alleggerire il carico fiscale, per quanto ne sappiamo, ma a me piace pensare che a questo mondo ci sia ancora chi è disposto a prendere misure drastiche pur di salvare l’anima e l’integrità dei propri prodotti.

Certo, ciò implica che ci sia anche chi al contrario venderebbe anche l’ano di milioni di giocatori pur di guadagnarci due soldi, ma oggi penso al bicchiere mezzo pieno, suvvia.

Che ne pensate, diabolici discepoli? A voi la parola.

Firma Maty 2

Prova a cercare ancora!

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41 Più commentati

  1. Credo che questa decisione sia stata presa anche dopo aver visto il riscontro positivo delle versioni console, nelle quali la casa d’aste non era presente fin dal lancio. Hanno visto che la cosa era piaciuta sia agli utenti che alla stampa e, siccome sicuramente già erano pressati dagli utenti per rimuoverla anche su pc, alla fine hanno preso questa decisione. Finalmente ha vinto il buon senso. Cioè io non sono un giocatore di Diablo, probabilmente comprerò la versione Ps4, ma sicuramente lo spirito del gioco è ammazza i mostri e ottieni le cose fighe, non paga per averle senza mai aver visto un mostro! Ottimo, Blizzard

  2. se modificano la versione pc e la portano come la controparte console, con la possibilità di giocare offline lo prendo. Altrimenti aspetto che arrivi ai livelli di prezzo dell’Humble bumble

  3. Sei propio romantico a pensare che l’abbian fatto solo per cercare di riportare il gioco a livelli decorosi. Sono contento che abbiano fatto questa scelta e spero non facciano più boiate del genere. Detto questo in Diablo 3 purtroppo ci sono anche altre cose da sistemare, altrimenti i veri fan non li riacchiappano comunque.

  4. “ma a me piace pensare che a questo mondo ci sia ancora chi è disposto a prendere misure drastiche pur di salvare l’anima e l’integrità dei propri prodotti”

    Drastiche per me significa entro fine 2012. Diablo 3 è un gioco praticamente ancora in via di sviluppo, e non mi capacito del fatto che provenga dalla stessa azienda che ha creato Starcraft 2. Una delle delusioni peggiori degli ultimi anni.

  5. penso che NON abbiano perso economicamente nulla perché:
    1) dopo l’annuncio vedrai che abbassano lievemente il prezzo e vendono qualche altro milione di copie (fra cui la mia)
    2) hanno già stabilito che il pubblico gradirà->fedeltà al brand
    3) pubblicità a manetta
    4) ………….è tempo di un bel DLC a 30 euri (starcraft docet)

    bentornato Maty, era un po’ che non ti si vedeva attivo o perlomeno non per elogiare giochi merdosi

  6. c’è un mio amico che lasciò il gioco proprio a causa delle aste…adesso sta gongolando alla faccia degli sviluppatori, che avevano creato un sistema evidentemente di merda

  7. In realtà la notizia mi ha lasciato piuttosto perplesso. Il primo è il commercio parallelo che si andrà a creare: esattamente come c’era in diablo 2 insomma, ci saranno i siti che COMUNQUE ti venderanno gold o oggetti in cambio di cash. Cosa cambia allora? cambia che le transazioni sono date in mano a esterni, con i rischi che ne conseguono,non capisco proprio perciò l’esultanza.
    Per il resto la comunity di diablo 3 è piuttosto attiva e ben frequentata. Tutt’ora vedo molti giocatori con tempo giocato > 500 ore e io stesso ho un gruppo fisso nel quale giochiamo abbastanza frequentemente divertendoci molto.

    Ho grosse aspettative per l’espansione e per il loot 2.0

    • Guarda premetto che non conosco il gioco e la casa d’aste, ma sinceramente detta come l’hai detta tu io la differenza ce la vedo eccome. Una cosa è avere la Blizzard che si giostra il codice come vuole e crea oggetti e affini da rivendere, senza limiti potenziali di quantità. Un altra è avere la possibilità di rivendere, anche per denaro vero, i propri oggetti ottenuti evidentemente con il gioco e non semplicemente pagando. Insomma con questa nuova differenza anche i prodotti acquistati nelle aste parallele sarano COMUNQUE il frutto del “lavoro” di qualcuno, dimmi un po’ se non è differente…

      • No infatti non funziona cosi. La blizzard, ad ora, ti da un’infrastruttura dove tu , giocatore, puoi rivendere i tuoi oggetti. La blizzard non ti da oggetti , altrimenti sarebbe un negozio non un’asta, ma solo la possibilità di scambiarli per denaro reale o fittizio. Gli oggetti li mettono in asta i giocatori e sono loro a riceverne il guadagno.

      • per assurdo è proprio l’opposto. Con l’asta blizzard tutti possono guadagnarci, con i siti , ci guadagnano solo loro.

  8. Bella notizia, e faccio i complimenti agli sviluppatori, nonostante sospinti dalla deriva del gioco.
    Ecco, ora potrei anche pensare all’acquisto.
    Se non fosse per un DRM troppo invasivo persino per un utente PC abituale

  9. io non sono un amante e non mi interesso granché di questo genere di giochi, o di generi similari, però da quanto ho letto di qua e di là posso dire solo una cosa, per fortuna,non so bene come funzioni quest’asta ma se da come ho letto serve per comprare con i soldi di Papà armi ed equipaggiamenti super fighi allora già perdo interesse per il gioco, non riuscirei ad accettare che durante la mia partita da nabbetto che livella, si prende il meglio equipaggiamento il tutto andando con calma e senza fretta e poi trovarmi lo stronzo shoppone davanti che come un pavone ti gira intorno perché ha speso su quel gioco 3 mesi di stipendio del papà, non riesco ad accettare una cosa simile, ma qui ho citato solo le aste ma in altri titoli di questo genere o similari, diciamo quelli incentrati sull’online dove ci sono questi sistemi stile asta non li sopporto, ed ovviamente non sto parlando specificamente di Diablo 3 per carità mi riferisco in generale ai giochi che hanno presente all’interno un sistema simile a quello di Diablo 3.

  10. Le versioni console si conferamano le migliori sopratutto quella ps3 con un sacco di extra in piu :D
    cmq è un ottima cosa aver tolto le aste nelle versioni pc del resto nella versione console non erano presenti e anche questo è stata la carta in piu di queste versioni :D

  11. Normalmente ti direi che è una mossa dettata da esigenze solo finanziarie.
    MA…

    Due altre novità si sono aggiunte alla scossa che ha investito Diablo 3:

    – L’abbandono di Jay Wilson, essere che io ho odiato dal profondo del mio cuore fin da quando lo vidi la prima volta
    – Reapers of Souls, l’espansione in uscita l’anno prossimo, si presenta come un ritorno alle origini: ambienti cupi, molto scuri e gotici e un personaggio che sa tantissimo di Paladino: il Crociato.

    Detto questo, forse veramente la Blizzard ha imparato la lezione.

  12. Da appassionato di gdr (ma non di diablo) so solo che qualunque upgrade non ottenuto con il sudore della fronte( esplorazione combattimento e quest in generale) non ha senso di esistere.e un po’ snatura tutta l’impalcatura tanto apprezzata in questo tipo di giochi.se poi parliamo addirittura di pagare….odddddio inorridisco

    • Ciao! Da appassionato di gdr anche se non di Diablo, dovresti comunque sapere che gli items di D2 ad esempio, venivano venduti a soldi reali in “nero” attraverso altre piattaforme. L’asta a soldi reali funge anche da strumento per l’utente di facilitazione e protezione da malintenzionati. Comunque l’asta ormai è un po’ ovunque negli MMO, e non solo.

  13. qualcuno ha già detto che è colpa di Gta5?probabilmente stanno tutti migrando sul gioco rockstar e
    per richiamare le pecorelle all’ovile hanno tirato fuori sta news anche perchè per coerenza se la Blizzard toglie l’auction su Diablo dovrebbe farlo anche su wow ma non lo farà perchè wow è ancora redditizio mentre diablo no.
    in questi giorni credo che gta sia la domanda e risposta a qualsiasi problema-soluzione videoludico xD

  14. Bravi quelli della Blizzard. Finalmente hanno capito cosa vogliamo. E così Diablo III merita la mia attenzione.

  15. Presa la Collector Edition dopo anni di attesa e di hype.
    Giocato una volta e chiuso il tutto nell’armadio senza manco aprire gli extra.
    Sono ancora troppo deluso e non so se lo riprenderò in futuro.

  16. Cosa ne penso?
    Penso che Diablo III è andato rovinandosi pian piano, sia con l’auction House, che con il calo di difficoltà drastico.
    Ho giocato e finito la modalità inferno varie volte.
    Dopo la patch, con la potenza dei mostri, sono arrivato a farmare a potenza 6, ma non avevo più stimoli per continuare fino alla 10.
    Se aumenteranno i drop, in modo che, non facilmente, si possa ottenere un equip con i controcazzi, potrei anche pensare di tornare.
    Naturalmente sono felicissimo che disabilitino l’auction house, perchè come detto nella mail, rovinava il gioco e molto.
    Mi ricordo che su Diablo II era un piacere farmare, essenzialmente perchè non sapevi mai cosa poteva dropparti anche un mob scarso.
    In Diablo III i drop erano del tutto assenti o quasi, quindi non c’era davvero un motivo per continuare a giocare, se non farmare gold, ma a me non piace farmare gold, piace rendere più potente il mio personaggio.

    Un cambiamento che apprezzo insomma e che, forse, mi farà tornare su Diablo dopo vari mesi di inattività.

  17. Ed ecco che parliamo di Blizzard, altri succhiasangue, forse anche peggiori di quelli di EA. Prima di fare la statua a questa azienda vorrei semplicemente citare uno dei più importanti motivi, naturalmente economici, per cui hanno eliminato quel mercato: dal momento in cui è uscita la versione per console, priva di mercato con soldi suonanti, non avrebbe avuto senso mantenerlo su pc perchè ne avrebbe risentito solo la popolarità di B (per la quale non sono periodi molto rosei, in termini di posizionamento di mercato, considerata anche la drastica riduzione degli abbonamenti a wow, forse in previsione di The Elder Scrolls Online).

  18. l’asta non è il problema meggiore; il problema è lo scelleratissimo algoritmo di drop totalmente randomici che Diablo3 ha su pc dove al giocatore normale ( e per normale intendo che non ne fa un lavoro 24/7) semplicemente non droppa mai un cazzo di lontanamente utile o vendibile, costringendolo quindi a farmare gold per comprarsi in asta l’equip che gli serve. Levando l’asta si risolve il problema? NO, anzi, i giocatori sarebbero ancora più bloccati nello sviluppo del pg, ed è per questo che la prossima patch, detta loot 2.0,renderà i drop rate di Diablo3 pc esattamente come quelli della versione console (almeno così ho letto in giro )

    C’è qualcosa che non quadra, e siccome Blizzard non fa mai le cose gratuitamente, temo che le motivazioni siano ben diverse da quelle scritte nella mail che hanno mandato

  19. Sveglia, ma dell’espansione di Diablo III, reaper of souls, ne avete sentito parlare?

    E’ ovvio che vogliono riportare più clientela possibile a giocare in vista dell’espansione.

  20. La casa delle aste era lezza. Hanno fatto solo bene ad eliminarla

  21. La notizia mi lascia piuttosto indifferente. Si, è vero, Blizzard guadagna punti stima, ma non sarà questa modifica a farmi rivalutare il gioco. Detto questo, la casa d’aste non era neanche male (quella con i gold nel gioco eh, quelle a soldi veri non le sopporto), il fatto è che era “troppo comoda”, gli oggetti in vendita non costavano molto ed eclissavano i loot sotto tutti gli aspetti… Ammazzava un po’ il gioco, ecco, ma non a tal punto da dover suscitare un improvviso interesse o disgusto per la sua chiusura. Secondo me, eh, poi de gustibus…

  22. faccio uno sforzo per non rispondere a tutte le baggianate che alcuni hanno scritto nei commenti. Detto ciò, la mossa della Blizzard è funzionale per l’espansione che renderebbe comunque le aste meno importanti di quanto lo sono state in passato. Personalmente, ho usato le aste un bel po’ di volte, venduto e acquistato, e non ci ho mai visto chissà quale pecca anzi. Il problema vero risieda nell’assegnazione dei loot e difatti prontamente arriverà un’espansione che si presume tenterà di risolvere il problema. Però non venitimi a dire che Blizzard è una sh da quattro soldi come altre spacciatrici di dlc e prodotti merdosi, perché mentireste. Io sono di parte perché adoro e gioco a tutti i giochi Blizzard, ma il rapporto col cliente che hanno loro non ce l’ha nessuno, lasciatevelo dire col cuore. E questa è una piccola dimostrazione.

  23. Io non sono proprio d’accordo, se uno fà un PVP non mi piace perchè è giusto dare a tutti la possibilità di combattere ad armi pari (ruter permettendo), ma se uno gioca contro il PC e non c’è una gara a premi a chi fà più punti, il fatto che qualcuno possa giocare e guadagnare mi piacerebbe parecchio, pensa al potere di acquisto che i videogiocatori avrebbero, potendo così rimpinguare le casse delle SH.

  24. E in più le case ci guadagnerebbero da ogni transazione.

  25. Personalmente ho accolto di buon grado questa notizia.
    Sono contento abbiano deciso di cilindrare l’asta a soldi reali, che premiava non i giocatori e non l’impegno nel giocare, ma chi aveva la carta di credito del papino più grossa. Sempre stato dell’idea che le cose a pagamento debbano essere solo si estetica, senza che vadano ad incidere sul gioco.
    Credo che l’asta a gold potessero invece lasciarla, volendo. I gold te li fai farmando e ammazzando mostri su mostri, e se ti ritrovi pieno di gold ma con equipaggiamenti osceni perché hai avuto sfiga nel drop, allora può starci che li spendi all’asta, non sarebbe diverso dallo spenderli con un mercante in game.
    Detto questo, io la vedo come un passo indietro sensato: si sono accorti di aver toppato e hanno avuto le palle e l’umiltà di ammetterlo senza scuse e fare retromarcia. Tanto di cappello.
    Che poi sia anche una manovra commerciale Blizzard per attirare più giocatori sull’espansione, non mi sembra nulla di scandaloso: sono sempre e comunque un’azienda che vende il suo prodotto, non un’associazione di volontariato a servizio del giocatore.

  26. Penso che non me ne frega una mazza della rimozione dell’AH a soldi reali, non è quello il problema. Il problema è solo uno, il loot…sto gioco non droppa un cazzo, e quel poco che droppa è pensato per favore esclusivamente l’AH, 1 drop su 100 (se ti dice culo che droppi, ovviamente) è buono per il tuo personaggio, tutto il resto ha statistiche sballate o è roba che a te non serve e finisce direttamente in AH.

    Possono pure togliere l’AH a soldi veri, ma è fondamentale che rivedano il loot-system perchè se continua a favore l’AH a soldi virtuali stiamo punto e accapo. E se dovessero sistemare pure quello, mi spieghi che diavolo di stima uno dovrebbe provare? Sistemano un gioco DOPO 2 ANNI dalla sua uscita, l’ultimo capitolo di una saga stupenda che hanno rovinato…ma che stima vuoi avere?

    • Tra l’altro l’anno prox esce l’espansione con 1 personaggio in più,,,,1 CAZZO DI PERSONAGGIO??? le espansioni dei primi due capitoli avevano 2 personaggio, questa qui dopo lo schifo che hanno fatto col gioco base dovrebbero farne minimo 4 di personaggi, e invece si presentano col CROCIATO?

      omg

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