Digital Delivering: ottima scelta…

…Talmente ottima che probabilmente anche Sony, che con la sua PSP GO ha puntato in maniera molto incisiva su questo tipo di diffusione dei giochi, sembra voler far marcia indietro.

Se non proprio marcia indietro, dire che, come auspicavo io mesi fa, probabilmente si stan rendendo conto che non siamo ancora pronti per un passaggio del genere.

A parlare di ciò e del rapporto tra DD e le prossime generazioni di console, è Shuhei Yoshida di SCEA, che fa un previsione sull’ipotetica Playstation 4 (discorso tratto da everyeye.it)

Ritengo che sia più facile distribuire contenuti in via digitale su sistemi portatili come PSP e iPod. E’ più veloce, più facile e più comodo che farlo su CD. Discorso diverso per le  le console casalinghe dove la dimensione di un gioco oscilla tra i 5 e i 30 GBrendendo meno comodo il download e la fruizione dei giochi[…] Gli sviluppatori adesso devono utilizzare l’intera capacità di un Blu-Ray. […] Continueremo ad offrire titoli più “piccoli” su PlayStation Store, ma i titoli di punta – i blockbuster – continueranno ad uscire su disco.”

Giustissimo. Prevedibile direi.
Tuttavia non trovo corretto fare questa separazione tra console casalinghe e console portatili.
Entrambe hanno ancora bisogno del supporto fisico, per come la vedo io.

La giusta distinzione secondo me andrebbe fatta proprio tra giochi “normali” a giochi “più leggeri”, quelli solo sullo store e che occupano pochissimi mega. Quelli per forza di cose bisogna venderli in quella maniera… non avrebbe senso pagare 20 euro un gioco di cui 5 sono per il gioco in sè e 15 per il packaging+la distrubuzione.

Insomma, a quanto pare sembra proprio che il DD sarà un fenomeno  che riguarderà un futuro non proprio imminente.

E per fortuna, aggiungerei.

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