Doppio schermo delle mie brame…

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Ciao a tutti amici, ormai la fine del WiiU è vicina e quindi con questo articolo vorrei non tanto fare una panoramica delle migliori esclusive uscite per questa console, quanto piuttosto analizzare a posteriori l’effettiva utilità del GamePad e più in generale della feature “doppio schermo”, così da tirare le somme sull’impatto che questa funzionalità ha avuto nella generazione corrente.

Con il progetto WiiU Nintendo si era prefissa l’obiettivo di rivoluzionare il mondo del gaming, così come aveva fatto con i motion control del Wii, puntando questa volta su un controller dotato di schermo che permettesse sia di streammare sul pad il gioco trasmesso sulla Tv, sia di accedere istantaneamente a mappe e menù, così da rendere l’esperienza di gioco più immediata e coinvolgente.

Durante la presentazione del gioco Nintendo Land, la grande N aveva altresì reso noto al pubblico l’intento di spingersi oltre sul fronte dell’innovazione, introducendo meccaniche totalmente nuove basate sull’interazione tra lo schermo del Pad e quello della Tv.

Secondo voi Nintendo è riuscita nel proprio intento? E’ valsa la pena rinunciare ad una maggiore potenza per una feature come il Game Pad? Un primo passo verso la risposta a questi quesiti potrebbe essere l’analisi delle esclusive Nintendo: quante di queste hanno sfruttato a dovere lo schermo del Pad?

Sappiamo che il punto di forza di Nintendo sono i platform e per WiiU ne sono usciti tantissimi, tutti di qualità eccelsa:  Super Mario 3D World, New Super Mario Bros. U, Yoshi’s Wolly World e Donkey Kong Country: Tropical Freeze. In tutti questi titoli, tuttavia, lo sfruttamento del Gamepad è stato pressoché marginale. Non c’è stata l’introduzione di alcuna meccanica che prevedesse l’interazione tra lo schermo del televisore e quello del controller, ma solo l’introduzione di pochissimi minigiochi da svolgere sul pad o tramite il pad.

A peggiorare la situazione, tutti questi titoli sono stati percepiti come dei more of the same di giochi usciti la generazione precedente, privi quindi di particolari elementi innovativi, compresa l’assenza di interazione col Gamepad.

Nell’ambito platform, gli unici giochi che hanno avuto un’accettabile interazione col secondo schermo del controller sono stati Super Mario Maker, Rayman Legends, Captain Toad: Treasure Tracker, Kirby e il pennello arcobaleno. Come già scritto in un precedente articolo, quest’ultimo titolo, tuttavia, non può considerarsi come valido esempio di interazione, perché è giocabile solo tenendo gli occhi inchiodati al pad.

Quanto a Rayman Legends, forse l’unico platform ad aver sfruttato in modo interessante il controller, c’è da dire che questo titolo ha perso gran parte del suo appeal a causa del lunghissimo ritardo ricevuto e della perdita dell’esclusività, ma di questo Nintendo non ha tutte le colpe.

Chiudendo il capitolo platform e passando alle altre grandi esclusive, quali Bayonetta 2, Mario Kart 8, Pikmin 3Splatoon e Xenoblade Chronicles X, anche in questi casi non si può dire che il Gamepad abbia introdotto chissà quali innovazioni al di là della visualizzazione della mappa e della gestione dei menù.

Rimangono, quindi, The Wonderful 101, Zombi U, Fatal Frame: Maiden of Black Water e il recentissimo Star Fox Zero.

The Wonderful 101 sembrava sulla carta la nuova ip che avrebbe trainato le vendite del WiiU, invece è bastata la demo per capire che il sistema di controllo e l’utilizzo del gamepad erano troppo macchinosi per riuscire nell’intento di conquistare le grandi masse. Tanto per capirci, ho trovato più veloce ed immediato l’utilizzo dello stick destro del controller piuttosto che tracciare le linee sul secondo schermo del pad.

Allo stesso modo, Fatal Frame, benché sfrutti egregiamente il controller, rimane comunque un titolo mediocre e prescindibile, perché troppo lento, legnoso e ripetitivo.

E che dire di Star Fox Zero? Tutto sommato un titolo divertente, l’unico che tra tutte le escluse WiiU abbia previsto un’interazione costante tra lo schermo della TV e quello del Gamepad. Tuttavia proprio il motion control e l’assenza di un vero lock on sul bersaglio costituiscono una barriera per chi si approccia per la prima volta a questo titolo. Una volta acquisita una certa dimestichezza con i comandi, Star Fox risulta comunque divertente e appagante, peccato che sia uscito davvero troppo tardi, quando ormai il destino di WiiU era già stato scritto.

Quindi in definitiva non si può dire con certezza se l’introduzione del doppio schermo sia stata un passo falso di Nintendo, perché non abbiamo sufficienti elementi di giudizio. Quel che è certo è che Nintendo ha commesso l’errore madornale di non aver saputo valorizzare una feature dal grandissimo potenziale, che probabilmente avrebbe dato il meglio di sé in giochi quali Metroid Prime.

Voi che ne pensate? Nintendo avrebbe dovuto abbandonare il Gamepad per una console più potente in grado di reggere il confronto con la concorrenza, oppure avrebbe dovuto sfruttare maggiormente controller e rivoluzionare il mondo del gaming così come aveva fatto con il Wii? Scatenate il Micheal Patcher che è in voi e fatemi sapere.

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13 Più commentati

  1. Il WiiU è stato un bel flop per tanti motivi anche se il principale è stato rivolgersi ad
    una fascia di mercato (i casual) che ormai era scappata verso il mobile.
    Qua dentro sappiamo tutti quanto ci sarebbe piaciuta una console Nintendo con
    una discreta potenza, sufficiente a far girare le terze parti, con il plus dei suoi
    marchi storici. Purtroppo i dirigenti giapponesi ragionano in maniera troppo “nipponica”,
    basta vedere la fine che stanno facendo Sega, Capcom e la simpatica Konami.
    Per non parlare dei casini di Square Enix con i Final Fantasy.
    Il mondo è cambiato e loro, una volta fieri pionieri dell’innovazione, sono rimasti indietro.

  2. Per me l’errore di WiiU è stato cercare di porsi in un limbo.
    Non è una console solo per vecchi fan nintendo, non è una console solo per casual gamers come lo fu il Wii e nemmeno per hardcore gamers.
    Non è una console con un pad classico, ma nemmeno con un controller bislacco come quello del wii.
    Non è una console potente come PS4 o One, ma non le cui prestazioni non sono poi così inferiori come lo furono tra ps3/360 in confronto col Wii, specialmente se si gioca a titoli che non necessitano di particolare dettaglio grafico (un Kirby è formato da molti meno poligoni rispetto ad un Nathan Drake).
    Senza contare l’errore fondamentale di comunicazione nel momento dell’annuncio, in cui il gamepad venne scambiato per la console.
    In molti criticano Microsoft per il suo annuncio disastroso di One, ma in altrettanti si dimenticano di quello di Wii U.
    Vogliamo poi parlare del lancio avvenuto troppo tardi rispetto a ps3 e 360 (e te credo… con quel che vendeva ancora il Wii) e solo un anno prima di PS4 e One. Era ovvio che la gente preferisse aspettare 12 mesi e comprare delle macchine che avrebbero cagato merda liquida in testa alla nuova console Nintendo.
    Ed è questo il mio timore.
    Che Nintendo ripeta lo stesso errore con NX.

    • Condivido in toto il pensiero di Marco, timore-NX compreso.. e aggiungo la confusione creata dal nome della console, con catene di negozi costrette a correre ai ripari con cartelli del tipo “I giochi Wii U non funzionano su Wii.. il Wii U non è Wii.. il Wii non è Wii U.. col Wii U non puoi tostare il pane.. il paddone non è un racchettone da spiaggia hi-tech.. una rondine non fà primavera.. non ci son più le mezze stagioni..”
      Poi sulla qualità dei titoli.. di sicuro medio-alta, però purtroppo marketing e comunicazione rappresentano tristemente (quasi) tutto

  3. Dò ragione un pò a tutti quelli che sono intervenuti, a Paolo come a Farenz e atorac.
    Io la penso grossomodo come voi.
    Ma andiamo con ordine.
    Paolo io penso che il controller/schermo di Wii U, sia (in teoria) un’idea geniale, purtroppo come tu stesso dici è stata sfruttata in poche occasioni e in modo tutt’altro che brillante.
    Io ho posseduto Wii U 2 volte, al Day One o giù di li….e un anno dopo…mentre la prima volta ero abbastanza giustificato nel venderla, la seconda volta fui troppo precipitoso e me ne pento moltissimo…
    Vado controcorrente, il problema non è Nintendo, o almeno non del tutto, il problema sono i giocatori di oggi. Chiediamoci perchè vende di più Knack che non Super Mario 3D World, chiediamoci perchè l’online viene messo ormai in giochi dove praticamente non c’entra un’H, chiediamoci come come mai Favidj ha 2 milioni e 300 mila iscritti e fà il testimonial della Playstation…
    Facciamoci queste domande e traiamo le risposte….il problema non è solo Nintendo, che non si vuole aggiornare, che non vuole mettersi in diretta competizione con Sony e MS, ma è un problema anche di giocatori a mio avviso…una volta i VG erano per pochi, ora sono per (forse) troppi.

    Detto ciò non sò se acquisterò in futuro console Nintendo, trovo scandaloso che Wii U costi ancora 300 euro come Xbox One e Play 4 (che si possono trovare anche a meno in Internet), tuttavia i giochi di mio interesse ci sono, probabilmente la comprerò dopo l’estate o in vista del cambio con NX quando costerà almeno 100 euro in meno.

    ps: ad un cambio di strategia con NX, rispetto a Wii U ci credo poco…

  4. Ciò che mi dispiace maggiormente è che con WiiU Nintendo è riuscita nell’impresa – che pareva quasi impossibile – di allontanare anche gran parte dei suoi fan più accaniti.

    Io sono uno di quelli.

    • Be se però si valutano i giochi che è la parte principale direi che i titoli sono tutti di ottima fattura io non mi sento di essere critico verso il Wiiu in generale anche perché lo scopo dell articolo è parlare del paddone e del suo reale effetto sui giochi… È qui mi trovo d’accordo con farenz e pabe… Non serve quasi a nulla lo schermo sul pad tranne per qualche funzione minore o x lo streaming… Ma per i giochi sono sempre i soliti marchio Nintendo che si protraggono negli anni cosa ha sfornato di meno Wiiu? Manca Zelda ma arriverà

    • ecco, bravo, uno in meno. levati dalle scatole definitivamente e resta su Pc. no nsentiremo la tua mai sentita mancanza su machcine nintendo-

  5. Analisi praticamente ineccepibile…il conto dei titoli validi/potenzialmente validi per la console è pressochè completo, il che rende l’idea anche di come di base siano state proprio le Ip come quantitá a scarseggiare.
    Manca solo Smash, ma anche li il paddone non fa la differenza.

    E quindi? E quindi in questo caso N ha proposto un’idea secondo me interessante, perchè gli usi “fuori dall’ordinario” potevano esserci; inoltre già per usi molto basilari ed intuitivi come la mappa o l’inventario potevano prendere maggiormente piede.
    Ma attenzione, interessante si ma NON innovativa; una cosa simile l’aveva già proposta N stessa ai tempi del collegamento tra GC e GBA, ma parliamo ormai di 15 anni fa; inoltre vari giocatori hanno visto negli anni esempi di interazione anche fuori dall’ambito vg, seppur cose semplici come ad esempio il proprio cellulare trasformato in telecomando tv; come poteva quindi il paddone risultare così tanto innovativo agli occhi della massa?

    Inoltre la feature principale aveva un grosso difetto: se il paddone viene usato come schermo di gioco, il plus dello schermo aggiuntivo si riduce ad un mero “riesco a giocare anche se la moglie/fidanzata vuole guardare la tv”…bello eh per carità, ma non una cosa che possa spingere le vendite di una console.

    Che eredità ci lascia il WiiU? Quella di una console anche sfortunata, già azzoppata da N stessa con un evidente errore di marketing al lancio. Non avrebbe fatto sfracelli, ma in mano al marketing Sony avrebbe di sicuro fatto meglio.
    Speriamo più che altro che sia N a far tesoro degli errori commessi, e che quindi NX non debba condividerne lo stesso destino.

  6. Per quel che mi riguarda, nintendo ha lanciato malissimo la console. Non ha avuto un boom di preorder e questo gli ha fatto cambiare strategia e programmazione puntando sulle vecchie ip per salvare il salvabile.
    Il progetto wiiu era veramente splendido, ma di fatto non ha mai visto la luce.
    Nintendoland era un pritotipo di tutte le potenzialitá che la console aveva. Il gioco asimmetrico, dove in 4 condividevano lo schermo e un quinto giocatore faceva da game master, o comunque da nemico, era un’idea davvero geniale e rivoluzionaria, ma chi ha mai visto uscire qualcosa del genere? Pensate a quante cose si sarebbero potute fare.
    Zombi u aveva delle meccaniche bellissime, peccato che all’uscita fosse strabuggato… È mai uscito un’altro titolo sul genere?
    Vedendo le scarse vendite iniziali avranno pensato “buttiamo fuori un mario, un donkey kong, e portiamo a casa la pagnotta”
    È stato un bruttissimo cambio di rotta, non hanno osato fino in fondo, questo ha dato come risultato un meh… Nè alto nè basso

  7. Peccato peccato veramente perchè forse questo “gameplay asimmetrico” avrebbe potuto dare di più. Ma era troppo contorto e troppo poco chiaro fin dal principio. Mancava secondo me l’immediatezza (di comprensione ma anche di utilizzo) e questo si può notare in un gioco come Star fox che fa del doppio schermo la sua unica novità.
    Dell’eredità di questo paddone salvo l’off-screen tv, che mi è servito veramente un casino. A tal punto che quei giochi che non lo supportavano mi facevano quasi girare il cazzo a volte perchè dovevo aspettare un momento in casa in cui nessuno usava la tv. e poi i film in streaming andavano molto meglio sul pad wiiu che sulla mia smart tv.
    Tutte le altre feature (esempio : gioco in 2 uno su tv e uno su pad, oppure mappa interattiva su pad, o gameplay alla star fox o qualunque altro gimmick per cui è stato sftruttato il paddone) se non verranno riproposte su NX non credo ne sentirò la mancanza, ma le ricorderò certamente come un’esperienza interessante che potrò (ri)provare soltanto su wiiU.

    P.S nell’elenco delle buone esclusive che sfruttano il paddone hai dimenticato Lego city e ZombiU, certo il primo è dei lego e il secondo non è più esclusivo, ma sfruttano in modi diversi e interessanti (anche se non sempre) sto benedetto paddone.

  8. Io credo che Wii U abbia semplicemente seguito il trend di Nintendo post SNES. Wii è stata un fenomeno unico, impossibile da ripetere, nel quale la Nintendo si è trovata col prodotto giusto nel momento giusto. L’utenza Wii però è cambiata radicalmente nell’arco di 3/4 anni perciò con Wii U Nintendo si è ritrovata a riprendere il cammino precedentemente ed eccezionalmente abbandonato, fatto di console che vendono sempre meno a da un’utenza interessata alle proprie esclusive sempre più ristretta. Se si leggono i numeri, dal N64 il trend è stato perennemente in discesa in controtendenza ad un mercato in crescita, eppure sul lato software la qualità è sempre stata eccelsa, Wii U compreso, quindi credo che l’unico vero errore di Nintendo sia essere appunto Nintendo.
    Gli errori di Marketing di Wii U sicuramente hanno influito in modo pesante, ma non sono l’unica determinante del fallimento, altrimenti Ms dopo la disastrosa presentazione di One non avrebbe dovuto vendere neanche una singola unità mentre nonostante tutto, benchè sia doppiata da Sony, fa comunque numeri di tutto rispetto.

  9. Visto che di nx non se ne sa niente ed essendo solo interessato a zelda e a qualche altra esclusiva particolare (xenoblade, bayonetta 2 ecc) ed avendo ancora alcuni giochi wii a cui sono affezionato (the last story, pandora tower) ho deciso di acquistare adesso la Wiiu a 120€ cosi, avrò qualcosa da giocare della grande N in questi anni in cui NX dovrà farsi le ossa,creandosi una
    nuova raccolta di titoli, visto che, difficilmente sarà retrocompatibile

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