DRM?? Inutili

Molti li definiscono una calamita’ naturale, uno dei mali moderni di questa era videoludica, una noia, una frustrazione, un impedimento al gioco in single in qualsiasi condizione e in qualsiasi luogo… per altri invece, e con altri intendo chi i giochi li fa, sono la salvezza, un’arma importante per affrontare il nemico naturale delle software house, il mercato dell’usato (pensavate dicessi la pirateria???)…

Ovviamente sto parlando del fenomeno DRM.

Spiegazione veloce per quelli non ferratissimi sull’argomento…
Il DRM e’ un sistema di protezione dei file protetti da diritti d’autore che svariano in diverse categorie ma visto che noi parliamo di videogiochi concentriamoci su questa… e’ un sistema di controlli online che vive principalmente sul PC, nelle console non e’ ancora entrato anche se, sempre se i rumors fossero confermati (ho i miei dubbi), la prossima Xbox fara’ da apripista.
Ci possono essere vari sistemi di DRM, su Steam per esempio quasi la totalita’ dei giochi li sfruttano ma in alcuni casi e’ un unico controllo al momento del primo avvio del gioco, in altri ad ogni avvio del gioco e, in alcuni casi, vedi Diablo 3 o SimCity la connessione deve essere attiva in modo costante per tutta la sessione di gioco, pena disconnessione dal titolo anche se giocato in single player… cosa piuttosto seccante.

Detto cio’ veniamo alla notizia, The Witcher 3

Il game designer del titolo prodotto dall’ affermata CD Projekt, Miciej Szczesnik (come cazzo si pronuncia??) ha confermato, udite udite, che in questo capitolo della serie non ci sara’ traccia di DRM… queste le sue parole

“Stiamo cercando di eliminare del tutto i DRM tanto non hanno senso di esistere, chi vuole piratare un gioco lo fa in ogni caso, e’ solo questione di tempo percio’, seppur cosa negativa, non ci si puo’ fare niente, tanto vale lasciare tutto come e’ ora. Vogliamo fornire ai giocatori la migliore esperienza possibile e rischiare di ritrovarci nella situazione di un Diablo o di un SimCity sarebbe un problema. Quando abbiamo iniziato a toglierli sui siti torrent alcuni utenti hanno chiesto alla community di evitare il download del nostro gioco proprio per la nostra politica adottata”

Ecco, credo poco nell’ultima affermazione, pero’ effettivamente i’impronunciabile dice il giusto, stessa cosa detta anche dal nostro Cloro nell’ultimo podcast dell’angolo, il DRM in se e’ inutile poiche’ chi vuole piratare aspetta la classica crack nei siti, rilasciata alle volte il giorno stesso, dopo una settimana o dopo un mese, tanto chi non lo vuole pagare non lo paga e non ha fretta… questo sistema va a penalizzare al contrario i compratori onesti, quelli che il gioco lo pagano e si trovano castrati nel momento di una mancata connessione internet e non sto parlando del solo gioco in Digital Delivery, SimCity e’ venduto anche scatolato e il DRM e’ identico… questi onesti acquirenti in molti casi si vedono costretti, a loro malgrado, ad informarsi a loro volta per una qualche crack in grado di bypassare questa funzione di controllo cosi magari da poter giocare al loro titolo preferito sul portatile fuori casa.

Qui il mio punto precedente, il DRM non e’ fatto contro la pirateria, quella vince lo stesso, il DRM nasce per il mercato dell’usato, te registri il gioco e solo te lo puoi usare, semplice… ma nel mondo PC questa cosa ha senso? Oramai tra siti esteri con prezzi piu’ che competitivi, ricordando che gia di suo un gioco PC costa meno rispetto alla controparte console, e nei siti di DD, con Steam come portabandiera, trovare giochi a prezzi stracciati e’ facilissimo e anche piuttosto veloce.

Io non sono un gran PC gamer percio’ mi rivolgo a voi, esiste un mercato dell’usato in quell’universo? Comprate o conoscete chi compra titoli usati per PC?
Io personalmente no, ne li compro ne conosco chi lo fa.

Allora la vera domanda, secondo voi hanno senso questi controlli cosi tanto invasivi? Pirateria o usato, qual’e’ il loro vero scopo?

Mentre voi rispondete io faccio i complimenti a questa fantastica SH che oltre ad offrirci giochi sempre di altissimo livello dimostrano di non aver paura di andare contro corrente e di mettere le esigenze degli utenti come vera priorita’… brava CD Projekt

Prova a cercare ancora!

viper5

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Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

112 Più commentati

  1. Adoro sempre di più la CD Projekt. Datemi il numero di telefono che la stalko!

  2. I DRM sono un flop, è un dato di fatto. Penalizzano l’utente che ha comprato il gioco, invece di quelli che lo piratano. Inoltre non mette al sicuro il gioco nel tempo: se il server dell’autenticazione viene chiuso, l’utente onesto non gioca più, quello disonesto si.
    Non credo ci sia altro da dire ;)

  3. Mah, credo che non esista proprio il mercato dell’usato per i giochi pc, se provi ad andare al GS per esempio e provi a vendere un gioco per PC usato non te lo accettano, penso per via del codice seriale; se uno lo ha già usato come fai a vendere un gioco che non può essere attivato?
    L’online pass è un caso diverso perché può essere comunque comprato a parte, mentre la key no (anche se esistono i siti che le vendono, ma deve essere comunque scaricato il gioco e non ha senso comprare il gioco in un negozio e la key online).

  4. Lodoss, splendida notizia che mi dai, adoro la saga del Witcher e questa cosa è un motivo in più per amare i giochi e la SH. Ad ogni modo, io sono sempre stato un giocatore più su pc e soltanto ultimamente su xbox e di mercato dell’usato sui titoli su pc se ne vedeva soltanto anni fa, quando per un titolo era sufficiente un key all’installazione e senza il controllo su internet. Due anni fa mi è capitato di trovare a 50 centesimi il vecchissimo ma bellissimo Age of Mithology, in uno scaffale polveroso di una fumetteria, ma comunque sia di mercato dell’usato ad oggi non ce n’è, e viste le offerte di Steam.. direi che forse è meglio cosi.

  5. A me basta che facciano un cofanetto con la trilogia per ps3 T.T gliela compro pure limitedpowahperilpoteredigrayskull edition!basta che non sia tradotta in polacco :O

  6. Per dovere di cronaca, anche Steam è un DRM.

  7. Non sapevo che uscisse the witcher 3.
    Il mercato dell’usato su pc non esiste per un semplice motivo:ogni copia ha una chiave di attivazione,che una volta legata all’account steam,origin o games for windows live (che microfrost vega fulminata per quanto fa schifo quel servizio) non può più essere riutillizata.L’unico modo per poter vendere il proprio gioco come usato sarebbe quello di vendere l’account su cui il gioco è stato registrato,il che è ovviamente ridicolo.

  8. Come fa il DRM ha bloccare il mercato dell’usato se è solo su PC e lì è praticamente tutto in DD, e i pochi scatolati che ancora vengono comprati hanno dei codici di attivazione da legare a un profilo fisso ?

  9. no, ma prova ad andare da gamestop e chiedi se hanno uno scaffale con i giochi usati per pc, se ti va bene ti chiedereanno cosa sia un pc.

    Per quanto riguarda il DRM, come ho sempre detto, è un mero pretesto per fotterci soldi, c’è una crisi economica mondiale in corso e il mercato dei videogiochi è rimasto una granitica colonna da più di un miliardo di dollari l’anno, uno dei settori più floridi dell’economia mondiale, e mi riferisco soprattutto al mercato console, inserire i DRM è solo un modo per spillare altri due quattrini e come dici tu (o Cloro, o entrambi) e del tutto inutile, chi i giochi se li pirata continuerà a piratarseli e anzi, secondo me aumenterebbero anche chi se li pirata, giustamente.

    Si vedrà…

  10. oh yeah! bella notizia :D e the witcher 3 credo, forse sbaglio, ci sarà anche su ps4 (o 3) :D oh yeah! un’altra esclusiva tolta all’xbob

  11. In realtà SI, esiste un mercato dell’usato pure per i giochi del computer. Dato che le grandi catene normalmente non ritirano usati per computer, che i piccoli negozi di videogames sono quasi del tutto morti e che il DD trova largo consenso, il fenomeno si è ridotto drasticamente.

    Se però vai sui maggiori siti di annunci (come Subito ed eBay annunci per citare i più noti in Italia) di gente che vende giochi per PC ce n’è a bizzeffe. Questo perché di gente che non può (linea scrausa) o non vuole (collezionismo, diffidenza) servirsi di Steam & compagnia ce n’è ancora parecchia.

    Certo, si parla magari dell’1% del totale dei pc gamer, ma questo 1% è comunque un bel numero di persone. Quindi, direi proprio che esista un mercato per l’usato pc: non florido come quello console, di nicchia, ma esiste.

    Detto questo, sentire che una SH -rappresentata dal nostro impronunciabile dipendente- decide di eliminare un DRM è sempre una buona notizia. Anche se fosse stupido, inutile, obsoleto. Tanto avrebbe causato problemi solo ad un acquirente legittimo (che abbia comprato il titolo usato o nuovo non cambia niente), non certo a chi i giochi li pirata.

    Quindi: BEN VENGA CAZZO! E speriamo che altri seguano il loro esempio.

    • Si, ok, ma come fanno?
      Se io ti vendo adesso il mio Skyrim, io potrò continuare a scaricarlo dal mio account Steam, e tu ti ritroverai la frase “questa key è invalida” o una cosa simile, perchè tanto ormai il gioco è legato a quell’account.
      Ora, a parte CDprojeckt, tutti gli altri fanno uso di DRM, quindi forse il mercato dell’usato esiste…ma è un retro-mercato oppure è illegale.
      Altrimenti non capisco come faccio a venderti un gioco…

      • Sono tutti giochi BOXED. Non da scaricare con Steam o vattelapesca. Metti il disco, installi, giochi, fine.

        Se metti lo stesso seriale di un’altro, nella maggior parte dei casi (= giochi senza attivazione online forzata) puoi giocare offline senza nessunissimo problema.

        Anche online i problemi non ci sono: il venditore il suo key non lo usa più perché il gioco non ce l’ha più. Quindi resti l’unica persona ad usare quel key online, come tale non ti fanno problemi (se invece usi un “doppione”, i rischi ci sono).

        In caso di problemi comunque basta contattare il servizio clienti. È successo un paio di settimane fa ad un amico che ha comprato un gioco per pc usato (Dirt 3), in pratica non gli uppava i video su YouTube usando l’editor ingame perché quel key era associato ad un altro account di YT. Spiegata la situazione, si è risolto tutto in un attimo.

        • Ma anche no.
          Boxati o non boxati non fa differenza.
          Ti si apre steam, ti chiede di connetterti al tuo account, ti connetti ONLINE, inserisci il seriale, se il seriale non l’ha mai utilizzato nessuno (non puoi decidere di privartene, altrimenti sarebbe facilissimo prestare a destra e a sinistra un gioco) allora ti da l’ok, altrimenti il gioco non ti parte a meno che non lo cracki.
          Steam non i applica solo alle copie digitali, MA A TUTTE LE COPIE DEL DETERMINATO GIOCO, che siano in DD o in retail.
          Senza L’autenticazione di steam, il gioco non ti si installa e ti manda a quel paese, anche da disco
          E io vorrei sapere chi è il genio delle tartarughe che compra un gioco che se non cracka non potrà mai usare

          • Trovo difficile credere che basti contattare l’assistenza clienti in quanto nel CONTRATTO DI LICENZA E’ ESPRESSAMENTE SCRITTO CHE NON TI E’ PERMESSO PASSARE ALCUN CHE, NEMMENO PRESTARE L’ACCOUNT PER POCO TEMPO.
            Pena la cancellazione dell’account.

          • Aridaje con sto account.

            Parlo di giochi che NON RICHIEDONO ACCOUNT per essere giocati. Niente Steam, niente menate varie. Ne esistono ancora oggi, per fortuna.

            Maestro Muten a rapporto comunque, per AC2 sono stato costretto a farlo, e l’avrei fatto pure per GTA IV se la RockStar non avesse messo una procedura d’attivazione offline…

  12. Ah Lodoss, ti segnalo una piccola imprecisione: nelle console i DRM ci sono eccome.

    Il banale meccanismo per il quale un disco masterizzato da un comune PC casalingo non viene riconosciuto dalla console come “originale” è a tutti gli effetti un DRM. E c’è dai tempi della PS1 (se non da prima, ma sono troppo giovane…)

    • Tommy, non centrano una sega i cd masterizzati, il DRM serve per i giochi usati.

    • Si be’ lo so, pero’ il fenomeno DRM per come e’ inteso qui, percio’ come controllo di sicurezza online, e’ un altra cosa… onestamente non sapevo neanche che i controlli anti-pirateria usati nel passato venissero definiti DRM ma quelli ben vengano, erano tutto tranne che invasivi e all’utilizzatore finale non incasinava niente, semplicemente il gioco masterizzato non girava, che sia da pc o su console

      poi sono entrati, nel mondo pc, i seriali per i singoli giochi, sicuramente anche quelli per contrastare la pirateria ma al tempo stesso hanno dato fastidio all’usato tranne per quei titoli in cui il controllo non veniva fatto online, percio’ mettere il codice vecchio era piu’ che sufficiente.. questo fenomeno che io associo maggiormente al DRM odierno, praticamente solo online, riguarda solo il mercato PC, non ho mai visto un gioco console con un seriale da inserire per farlo partire.. ovvio il tutto cambia con i giochi live o psn

      • Se ti ricordi in molti giochi del passato dovevi usare il manuale allegato al gioco (tipo Monkey Island o Indiana Jones a citarne 2) per rispondere alle richieste iniziali e poi poter giocare.

        Non erano proprio DRM ma il senso era quello, e c’erano prima dei seriali, solo che, chiodo schiaccia chiodo, e quindi da allora si è sempre trovato un modo per girare intorno a questi problemi, prima facendo girare le copie o le “soluzioni” di quei volumetti, poi i Serial e i Crack quando le protezioni aumentarono.

        Comunque queste cose furono uno dei tanti fattori scatenanti che mi portarono a giocare poco o nulla sui PC e passare definitivamente alle console.

  13. Io sono un PC gamer ferrato e l’ultimo titolo che sono riuscito a farmi prestare da un amico era il vecchio Call of Duty:United Offensive…Ma nostalgia a parte, nutro una certa avversione per i DRM per diversi motivi. Il primo e il più ovvio è che hanno ammazzato il mercato dell’usato su PC da molti anni per quanto ne so (io ci ho rinunciato da un pezzo), e così facendo anzichè fermare la pirateria l’hanno istigata, perchè tanto con gli ultimi sistemi di controllo inseriti nei giochi l’unica cosa a cui i novelli pirati devono rinunciare è la componente online (dunque si, scaricarsi un CoD è pressocchè inutile, ma se si parla di uno Skyrim? O di un Fallout? o di un Dishonored? Il novello pirata magari avrebbe desistito dalla tentazione se avesse potuto prendere suddetti giochi usati a basso prezzo e in tempi ragionevoli). Il secondo motivo, ancor più serio del primo, è che i DRM necessitano sempre di programmi cloud che, se mal congegnati, sono una spina nel fianco indicibile…Vengo in soccorso di Steam, che anche se ha i suoi brutti momenti è moooolto utile soprattutto per la sincronizzazione, ma altri che ti costringono a stare sempre online, o si sincronizzano male, o interferiscono con i giochi stessi peggiorando l’esperienza di gioco (soprattutto quella online, e a maggior ragione se si ha una linea scrausa come me) secondo me non hanno motivo di esistere (se non quello di penalizzarci, è ovvio…). Ho vissuto per esempio il fantomatico “Errore 37” con Diablo III, ma anche convivere con Origin che crashava il PC di continuo e che su BF3 mi autokickava dai server appena entravo era l’inferno…Cavolo, in quei periodi bui Steam me lo sognavo la notte…

  14. Sinceramente non so quanto possano essere efficaci questi sistemi studiati dalle software house, certo è che se ci perdono TEMPO, SOLDI E DENARO per studiarli un motivo ci sarà…
    Dal punto di vista dell’utente è innegabile che meno scazzi si ricevono e meglio è, quindi mi accodo a te Lodoss e a tutti coloro i quali ti danno ragione quando elogi la CD Projekt per le sue scelte…

  15. Necrum Davengers

    “Stiamo cercando di eliminare del tutto i DRM tanto non hanno senso di esistere, chi vuole piratare un gioco lo fa in ogni caso, e’ solo questione di tempo percio’, seppur cosa negativa, non ci si puo’ fare niente, tanto vale lasciare tutto come e’ ora”, è per questo che adoro alla follia questa software house perchè è una delle poche che usa la testa.

  16. http://thecomicninja.files.wordpress.com/2012/08/the-mouse-trap-the-drm-monster-large.jpg

    Detto questo sono assolutamente daccordo con cd projekt, il drm è una scelta inutile e forse anche dannosa. Magari di primo impatto può scoraggiare un sistema di autenticazione online, sia compratori di usato (mercato che credo sia irrisorio su pc), sia pirati. Ma un buon pirata in breve tempo ti aggira il drm e rende disponibile la sua crack a tutta la rete, mentre il mercato dell’usato non credo faccia questi grandi numeri quindi anche attaccarlo col drm (dando per scontato che il tizio X non potendo comprare il gioco usato per pc lo compra nuovo, e non è sempre cosi…) non porta tutti questi risultati. Una cosa invece sicura è un calo di livello dell’apprezzamento veramente palpabile, quello si ovunque e in modo consistente.

  17. Non conosco nessuno del mondo PC che compri usato.
    Ma se è per questo nemmeno che presti un gioco.
    Io gioco PC da anni ormai, e i miei giochi hanno tutti DRM vari.
    Da Steam a Origin, passando per Uplay, fino a Battle.net
    Con un’altrettanta infinità di account e password da ricordare (che poi io sono scrupoloso e non ho 2 nick e 2 password uguali)
    Alla fine il DRM classico problemi non me ne da.
    Quello di Steam e Origin quasi non lo sento.
    Con entrambi puoi giocare offline quanto ti pare, e il connettermi quei 2 secondi per autenticare il tutto non mi crea problemi (escluse rare eccezzioni, tipo SimCity).
    Il problema sorge con DRM invadenti come quello di Blizzard con Battle.net
    Se mi cade la connessione anche per mezzo secondo, nè Steam nè Origin mi rompono il cavolo (mi avvisano che non sono più connesso e che se voglio giocare online devo riconnettermi), ma Battle.net mi scassa le braghe anche in modalità single player.
    Ma quello più odioso è stato uno dei primi con Assassin’s Creed 2.
    Questa storia che i salvataggi erano online è stata una cosa che ho odiato.
    Confesso che la tentazione di installare la crack mi è venuta 1000 volte.

    Inoltre rompe un po’ il cazzo aver installati nel PC tutti sti programmi che a volte fanno pure a cazzotti fra loro

    Qualunque tipo di DRM però, blocca i prestiti.

    Un sacco di volte il mio migliore amico mi ha chiesto di prestargli Skyrim e io sono stato costretto a dirgli che non potevo.
    O meglio, se lo faccio, devo prestargli direttamente l’account di Steam e contemporaneamente l’80% dei giochi degli ultimi anni.
    Dunque anche il gioco che magari sto giocando in quel momento.
    E’ come se per prestare un gioco dovessi prestargli l’intero PC.

    Non esiste (e non a caso) un pulsante “passagli la licenza per xx giorni”.

    I DRM servono principalmente a questo (anche se non sono convinto servano allo scopo, in quanto in genere la cosa che mi rispondono è “vabbè, allora lo scarico”)

    Se quello i soldi per il tuo gioco non li vuole spendere alla fine se lo crackerà al grido di “tanto me lo avrebbe prestato l’amico, è la stessa cosa”

    • Tra i miei amici si usava molto il rito dell’acquisto in cooperativa.

      Mi spiego: escono due giochi belli nello stesso periodo a 50 euro l’uno. Io e te ne mettiamo 50 a testa e li compriamo entrambi. Io gioco subito ad A, tu intanto giochi a B, poi quando li abbiamo finiti ce li scambiamo. Risultato: due giochi al prezzo di uno.

      Non è un metodo perfetto (es: e se non li finiamo in contemporanea?) ma si possono trovare soluzioni amichevoli (es: vabbé io riprendo in mano quel gioco lasciato a metà, così tu hai tempo per finire quello e io non mi annoio nel frattempo).

      In una situazione come quella che descrivo, un DRM castrante o l’obbligo di subordinare tutto ad account personali è o non è un notevole ostacolo?

      • Ma infatti i DRM sono espressamente studiati perchè tu e i tuoi 2 amici vi compriate una copia a testa.
        E la SH ha triplicato il guadagno.
        La logica sarebbe questa

      • Ecco, ed è QUESTO che scazza.

        Senza DRM castrante alla SH gli arrivavano i soldi di una copia. Ci giocavamo in due ma almeno quei soldi entravano.

        Se invece continuano a mettere misure più retrittive, uno si rompe il cazzo e si mette a scaricarseli i giochi. Così la SH non si becca più neanche i soldi di una copia.

  18. mi sn sempre kiesto xke gli utenti pc si facessero inculare da ste merdate qua

    • Forse perché l’unica opzione è diventare dei pirati.

      Oppure, comprare un gioco e poi crackarlo lo stesso. Che è un controsenso, ma l’ho fatto anche io molto spesso (a volte per comodità, a volte per necessità). Che per la legge è comunque un reato.

      • In realtà no,molti non sanno che in Italia il download di giochi/programmi/musica ecc. non è illegale.
        Questo perchè nella legge che regola il p2p (ovvero i download in cui si ha sia download che upload di dati) è stato modificata la dicitura “trarne profitto” in “scopo di lucro”.
        Per “trarne profitto” si intendeva ovviamente sia a livello economico,sia a livello personale,mentre lo “scopo di lucro” indica puramente un guadagno,il che significa,in parole semplici:
        Puoi scaricare quel che ti pare,però non puoi venderlo.
        Sia chiaro che non voglio istigare nessuno a piratare,si tratta solo di informare in maniera corretta le persone.

        • Scaricare FORSE non è illegale (è un punto ancora molto, molto, molto controverso causa ignoranza da parte della PA sull’argomento).

          Tuttavia se tu cracki un gioco, anche pagato, commetti un reato: quel prodotto lo hai solo in licenza d’uso, puoi usarlo ma non è tuo. Non puoi modificarlo o alterarlo in nessunissimo modo, crack -e si, mods- incluse.

          È ridicolo? Si. Ma che ci possiamo fare? Rimane una cosa illegale.

          Io l’ho detto, in alcuni casi ho dovuto crackare un gioco pagato per giocare (AC2 per esempio), in altri casi l’ho fatto per comodità (evito di alzarmi e prendere il disco ad esempio). Sia chiaro però che lo faccio assumendomi le responsabilità della cosa, e che non la incoraggio minimamente.

        • Ma è proibito alterare materiale protetto da copyright, il materiale di un gioco sono i file, la crack è un file che altera il funzionamento del programma protetto da copyright…2+2

    • Sinceramente, finché Steam mi fa pagare giochi a poco prezzo con le sue offerte, mi evita dover smadonnare alla ricerca di patch perchè mi aggiorna automaticamente all’ultima versione, e non mi incasina il PC per ogni installazione come invece succede per i giochi stand-alone che disseminano file e chiavi di registro ovunque che rimangono dopo la disinstallazione
      …. beh, ben venga avere tutti i miei giochi legati ad un account come “prezzo” da pagare.

      • stand alone e incasina i registri????
        ehm…forse nn hai idea di cosa significhi stand alone :)

      • hei amico il psn fa la stessa cosa senza istallare nessun registro o avere l’enorme possibilita di avere virus come su steam(visto che ad oggi non c’è un solo virus per ps3 mentre per win miliardi)

          • Allora per la legge italiana, un Software si può modificare e non vendere fino, mi pare, al 70%, dopo di che è possibile registrarlo e venderlo come se si possiede anche la proprietà intellettuale.
            Quindi no, le mod sono legalissime fintanto che non c’è giro di soldi sopra.
            Lo so perchè al corso di Programmazione mobile abbiamo fatto un’approfondimento sul diritto informatico italiano, per altro, veramente arretrato. Sapete che se hakero una pagina web, il reato viene considerato come violazione di proprietà privata?

          • Mi spiace dirtelo ma i tuoi docenti avranno bisogno anche loro di un piccolo corso d’aggiornamento. O quantomeno di un ripasso.

            Se la licenza d’uso di un gioco ti VIETA espressamente di modificare un gioco, tu NON PUOI farlo, punto e basta. Se lo fai stai violando le condizioni d’uso, che equivalgono secondo la legge ad un contratto vero e proprio.

            Inoltre, il reato chiamato “accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico” viene descritto dal terzo comma dell’art 615 cp, mentre la violazione di domicilio è nel 614. Sono reati completamente diversi e sono previste pene diverse. Fanno entrambe parte della sezione chiamata “dei delitti contro l’inviolabilità del domicilio”, questo si, ma è MOLTO diverso da quello che hai detto tu.

          • Minchia… Mucus è il fanboy del pc ma tu gli tieni testa con le console.

          • era riferito a Rosen, non Dib.

          • Tommy mi fido di te perché a quanto vedo la sai lunga, comunque è strano che i professori ci hanno dato queste regole per fare il progetto da presentare non solo all’esame ma anche a dei rappresentanti di una azienda di Software.

          • Purtroppo mi è capitato raramente di trovare docenti preparati a puntino. Ma a volte è normale e comprensibile.

            Di solito succede questo: ti piace un certo ambito e studi a puntino ciò che lo riguarda direttamente, mentre tutti gli argomenti che c’entrano solo di sbieco ti fai solo un’infarinatura. Quindi diventi un docente preparatissimo negli argomenti principali, ma per il resto avrai qualche lacuna.

            Nel tuo caso specifico: qualche cantonata sul diritto da parte dei tuoi prof è capibile, dopotutto se insegnano in un corso di programmazione mica avranno studiato giurisprudenza, e non penso gli importi sapere più dei concetti base legati al mondo dell’informatica.

            Io stesso, non è che la sappia poi così tanto lunga sul diritto XD Hai beccato un argomento in cui sono informato per pura passione personale; altre cose le conosco molto bene, ad esempio, per lavoro (molti articoli del CdS per esempio). Ma di tutto il resto sono ignorante totale, perché non è una materia che mi interessa particolarmente…

  19. A parere mio l’idea nn era quella di fermare l’usato su pc, ma proprio quella sui download sia con il perennemente online sia con i vari pass key solo che tra keygen e hack varie sti qua si sono rotti i coglioni di criptare un fottio di roba senza ottenere risultati (e li capisco) e quindi hanno detto meglio lasciar fare va… Certo che io vorrei vedere tutti quelli che scaricano giochi se andassero a lavorare senza ricevere un soldo in cambio che fanno bha…

    • Infatti piratare un gioco equivale a fottere il raccolto di un agricoltore dopo mesi di sudato lavoro, nè più nè meno.
      Il fatto che l’agricoltore ti venda le sue mele a 100 euro non ti autorizza a fottergliele.
      Il videogame non è un diritto inalienabile dell’uomo.
      E’ un diritto inalienabile di chi lo produce farselo pagare

        • Lì la SH ha già guadagnano i suoi soldi grazie al primo acquirente, cioé colui che ti ha venduto il gioco.

          È un po’ come comprare le verdure al supermercato anziché direttamente dal contadino: non è che i soldi li dai direttamente a chi ha fatto il gioco, li dai ad un intermediario che a sua volta ha già dato al contadino il dovuto. Ma il contadino comunque viene pagato, ed è contento così.

          (tralalsciamo la differenza nel fatto che coi giochi usati ogni passaggio fa calare il prezzo, mentre nella filiera alimentare è il contrario… è il concetto che conta)

          • ma che minchia di discorso è???
            supponiamo che io compro un gioco…lo cracko e lo condivido
            lo scaricano in 1000000, ma la sh è contenta lo stesso…io l’ho pagato -.-‘

            ipotesi 2 siamo in 10 amici e compriamo 1 gioco a testa da scambiarci…potevamo aver comprato 100 giochi… la sh ne ha venduti 10….è contentissima lo stesso

            ipotesi 3 (ma nemmeno tanto ipotesi) compro il gioco e lo rivendo a gs (che mi incula sul prezzo)lo compra un altro ragazzo, che a sua volta poi lo rientra, lo ricompra un altro…e successivamente lo rientra…e via così.
            la sh poteva aver venduto 30 copie…ma scoppia di gioia xkè l’ho comprato solo io (GS intanto piange vero?)

            e ora dimmi…i giochi li sviluppano le sh o gs???

            e giusto x farti render conto di quanto l’esempio qua sopra sia alla cazzo:sei mai andato al supermercato a riportare la merda che hai cagato e gli hai chiesto quanto te la valutavano xkè era la verdura che hai comprato il giorno prima???
            magari il contadino di quella merda se ne sarebbe fatto qualcosa..ma il supermercato dubito

          • szandor, è il tuo un discorso un po’ della minchia (scusami se mi permetto).

            Se tu compri e rivendi usato, quanti giri potrà fare? 2, 3, 4 persone? Dubito più di così. Se compri e condividi sui circuiti p2p, come hai detto tu stesso, magari lo scaricano in 1000000.

            Capisci che non c’è proporzione? Il mercato dell’usato di un gioco per PC non sfiora neanche lontanamente il numero di copie illegali. Certo, è un mancato guadagno in entrambi i casi, ma c’è una ABISSALE differenza.

            Senza contare poi che comprando usato bene o male i soldi circolano: i tuoi soldi vanno o ad un altro giocatore privato (che comprerà altri giochi) o ad una catena di negozi (che paga stipendi ai suoi dipendenti). Con la pirateria questo non esiste, salvo rarissime eccezioni (host a pagamento per dire).

            Ecco perché c’è una netta, notevole differenza.

          • ovvio che ho fatto esempi provocatori..ma non hai risposto alla mia domanda (se pur retorica)

            ergo…l’usato danneggia come e forse + della pirateria, in quanto chi pirata nella maggior parte dei casi non sborserebbe niente x il gioco, mentre chi lo compra usato già lo sta pagando, e non a chi sviluppa il gioco, ma a chi ci guadagna (e tanto) con l’usato (rientra un gioco a gs..e il giorno dopo va a ricomprartelo…quanto costa in +??)
            a sto punto al posto di pagare 30-40€ un gioco usato aspettate un paio di mesi e compratelo allo stesso prezzo pagandolo alla sh!!!! oppure DD o amazon.

          • Si, ma chi pirata lo fa perché ve ne è la possibilità, non per altro. Bisognerebbe valutare la situazione in un ipotetico ambiente privo di pirateria (cosa impossibile, ovviamente). Chi lo sa che in mancanza di possibilità di copiare, qualcuno non decida di investire più attentamente i suoi risparmi informandosi meglio sui prodotti e, soprattutto, non acquistando i giochi al D1?

          • @szandor
            Ma anche no, l’usato non danneggia “come e forse + della pirateria”, ma MOLTI meno.

            Inoltre smettiamola di pensare solo al GS, c’è un sacco di gente che i giochi usati li compra e li vende online, tra privati (io per primo: ultimi due acquisti settimana scorsa).

            @Il Giubba: ipotesi suggestiva, ma irrealizzabile. Se un sistema è considerato impenetrabile diventa una sfida bucarlo a tutti i costi. Quindi anche progettando un sistema ipoteticamente infallibile, prima o poi te lo scardinano.

          • o fai finta di non capire….
            se li compri usati la SH non ci guadagna un cazzo!!!!
            questo è il punto

            è vero che la pirateria influenza molto il mondo pc….ma x le console (dove hanno introiti nemmeno paragonabili al pc…nemmeno se non esistesse pirateria) il danno maggiore è l’usato

            ti faccio una domanda…nella cerchia dei tuoi amici videogiocatori (su console) ci sono + giochi piratati o usati???

          • Mi sa che sei tu che non capisci il punto…

            Usato: per ogni 2,3,4,5 persone che giocano ad X, la SH becca i soldi di una copia.

            Pirateria: per ogni 2,5,10mila persone che giocano ad X, la SH becca i soldi di una copia.

            Che con entrambi ci sia un mancato guadagno è ovvio. Ma è la disparità tra le cose che crea una importantissima e notevolissima differenza. Altro che “il danno maggiore è l’usato”, come dici tu!

            Non capisco dove tu voglia andare a parare, ma nell'”archivio giochi” mio e degli amici di cui conosco le abitudini da videogiocatore, ci sono sicuramente più giochi piratati che usati. Anche perché io mi affido sempre più spesso al “try&buy” in caso di indecisione, quindi…

          • ah!
            nella ristretta cerchia mia nessuno ha ps3 o 360 ‘taroccati’
            boh…vivrò fuori dal mondo io

          • posto un paio di articoli…datati..ma attuali allo stesso tempo

            ht tp://local.tomshw.it/cont/news/crytek-detesta-il-mercato-dell-usato-e-vorrebbe-ucciderlo/37135/1.html?pag_commenti=3

            ht tp://www.tomshw.it/cont/news/lionhead-i-giochi-usati-sono-peggio-della-pirateria/31492/1.html?pag_commenti=2

          • Ma cosa cavolo c’entrano PS3 e 360? Qua si parla di giochi per PC! >.<

          • La questione dell’usato è un molto più semplice di quanto possa apparire.
            Mi chiedo come mai ambiti differenti non frignino miseria come quello videoludico, anzi rimboccandosi le maniche per offrire incentivi all’acquisto del nuovo, sia mondi come quelli cinematografici in cui il prodotto costa poco sia quello automobilistico in cui il prodotto di base costa molto ci sia un tasso quasi totale di rivendita dell’usato.
            No, la soluzione del mondo videoludico è quella di estorcerti soldi per l’online pass ad un prezzo per il quale gioco usato + onlinepass = gioco nuovo, piuttosto che fornire content nel tempo, cosa che ti spinga a tenerti una copia e farsi soldi su dlc a costo veramente basso.
            Sicuramente parte del problema deriva dalla scelta di aver fatto diventare una malattia il fatto di platinare un gioco per mostrare la lunghezza del proprio pene virtuale agli amichetti, ovvia conseguenza del voler usare un mezzo veramente bieco come gli achievement/trofei per la longevità del gioco, per cui risulta naturale vedere gente che per arrivare “uno” tra gli amici, è capace di comprare Anna Montana con in culo una banana™ per platinarlo e darlo immediatamente dentro per altro.
            Usato o pirateria che sia, la soluzione in realtà è la stessa: dammi qualcosa di qualità, qualcosa che venga seguito nel tempo e spingerai quanta più gente possibile ad averne una copia originale e a tenersela (non tutti, la pirateria e chi rivende il gioco perchè ha bisogno di soldi/non ha gradito il gioco esistaranno sempre e non ci puoi fare niente).

          • Complimenti, null’altro da aggiungere.

          • no…si parla di drm non di pc!!!! (tralaltro la mia domanda era chiara e specifica!!!!) “nella cerchia dei tuoi amici videogiocatori (su console) ci sono + giochi piratati o usati???”
            la pirateria c’è ovunque (su pc di +), ma è altresì vero che ultimamente le sh raramente sviluppano x pc, ma fanno prima i giochi x console e poi fanno porting.
            le esclusive pc bisogna anche dire che non sono molto piratate, in quanto x la maggior parte sono rpg online (wow e compagnia bella), naturalmente escludendo i giochi del cazzo che vendono a 2€

            poi ripeto…vengono venduti moooooooolti + giochi x console che x pc (e anche contanto i giochi piratati!!!), sembra quindi logico che le sh si parino il culo dove ce n’è + bisogno

          • @szandor
            Il punto non è tanto di rispondere o meno alla tua domanda, il punto è rispondere alla domanda generale sui drm (pc o console è inutile stare a specificare per ovvie ragioni) capendo il perchè siano stati messi (pirateria/usato), quali siano strategie idiote per batterli (quelle attuali) e come risolverli meglio.
            Il comportamento di una cerchia personale non è statisticamente rilevante, oltre a questo il fatto che si parino il culo dove ce n’è più bisogno in che modo li autorizza ad arrecare maggior fastidio a chi le compra onestamente, rispetto a chi le scarica illecitamente? Il discorso generale dell’articolo è un po’ questo eh…

    • Piratare non equivale minimamente a fottere il raccolto ad un agricoltore, visto che non stai prendendo qualcosa che un altro non potrà usufruire, ed è altresì impossibile stabilire se sia un mancato guadagno da parte dell’azienda visto che è difficile stabilire se il pirata di turno avrebbe acquistato una copia del prodotto, non se la fosse procurata gratis.
      Questo non lo dico per difendere i pirati, ma per evitare di esagerare troppo e di berci troppo quelle che sono le tipiche cazzate da campagna anti pirateria delle SH, tanto più che molte che ci marciano o c’hanno marciato sulla pirateria (vedi al tempo della Playstation la stessa Sony, la Microsoft per alcuni mercati come quelli della Cina), oltre al fatto di usarla come scusa universale.
      Ci fosse un minimo di etica da parte delle SH ti darei anche ragione a condannare in tot la pirateria, ma tra i giochi non finiti venduti a prezzo pieno, i giochi non funzionanti/testati venduti in ogni caso a prezzo pieno, la richiesta di spese addizionali per lo sblocco di contenuti già presenti sui giochi, la vendita del prodotto praticamente a scatola chiusa sino all’uscita, il fatto che non ci sia chissà che regolamentazione per quanto riguarda la qualità del prodotto finale e tutto il resto della serie di comportamenti più che scorretti che hanno, a parte rarissimi casi trovo assolutamente ridicola qualsiasi frignata sulla pirateria da parte di questa gente, visto che l’unico modo vero di batterla è puntare ad un livello di qualità che la maggior parte del mercato per scelta non può darti.

      • Posso quotarti ma anche dire che a loro gli tocca fare così….si ok c’è chi prova 3 giochi e uno se lo compra perchè gli è piaciuto particolarmente, resta il ftt che nn lo fa su tutti i titoli che gioca, parlo di cho scarica abitualmente, io nn posso dire che le sh fanno bene a mettere infiniti pacchetti e roba varia sta di ftt che loro hanno trovato un modo per arginare il problema dell’usato/piratato, che inoltre ha avuto ,secondo loro, pure un ottimo feedback e come aziende se la gente compra continuano a farne

      • Si, programma un gioco per anni, poi guarda mentre te lo piratano fino allo sfinimento.
        Lì ti sfido a dire che non è la stessa cosa.
        L’ho creato io?
        E’ una mia creazione?
        E’ mio diritto concedertelo in licenza come voglio, al prezzo che voglio, se te lo copi me lo stai rubando senza il mio permesso, e a me stai rubando il diritto di non concederti la mia opera se non me la paghi.
        E’ rubare Sabnock, pochi cazzi.
        Le giustificazioni con l’etica e robe varie sono fuffa

        • Non è la stessa cosa, visto che nella definizione di rubare hai il fatto di privare un’altra persona dell’uso di un oggetto, mentre qui potenzialmente puoi copiarlo un infinità di volte senza avere alcun costo nell’operazione di copia. E’ scorretto? Sì.
          E’ rubare inteso in senso tradizionale? No.

          Chiarito questo il mio discorso non era “andate e scaricate!” o la benchè minima difesa di un comportamento simile, bensì voleva dare la giusta ottica al problema, dando un taglio a questo bersi ottusamente tutte le cazzate che ci vengono cacciate in gola senza ragionarci sopra neanche un attimo, come fossero oro colato.
          E l’etica in realtà è parecchio importante, a maggior ragione se prendi per buono il genere di cagate del “è la pirateria/mercato dell’usato a danneggiarci!!!11111” visto che personalmente non mi sento di tutelare minimamente compagnie che per prime “ci provino” oltre ad avere reiterati atteggiamenti scorretti, ma anzi mi sembra più che giusto che chiudano i battenti e che siano da monito alle altre SH su come non bisogna comportarsi.

          @nick93
          Decidi cosa quotare, perchè non puoi quotare tutto e il contrario di tutto.
          Meglio ancora, non quotare niente ma esprimi nei dettagli quello che pensi, sicuramente ne giova meglio la discussione :)

          • Io a te ho detto che potevo quotarti come dire il contrario sull’etica delle sh, e si capisce dal messaggio … A lui gli ho dato completamente ragione perchè dire che è sbagliato prendere una cosa scaricandosela gratis quando c’è gente che ci lavora per anni sopra mi sembra ovvio… Nn mi sembra che i due argomenti siano tutto il contrario di tutto, da una parte si parla di etica dal lato sh e dall’altro si dice che piratare un gioco è sbagliato, sono due argomenti distinti e se leggi i miei messaggi si legge la mia opinione.

            tornando al succo ok magari è sbagliato il termine “rubare”, ma rimane un appropriarsi di una cosa in maniera illegittima, anche se non danneggiasse nessun sh sarebbe comunque sbagliato

  20. Che io, utente pagante, me la debba trovare nel culo a causa di DRM che mi impediscono di giocare in single player senza internet o di prestare per un pomeriggio un gioco ad un mio amico, mentre i piratozzi ottengono un’esperienza di gioco oggettivamente più piacevole e senza inghippi, la trovo una presa per il culo immonda per me che ho pagato.

    E sì, pur essendo reato, ho più volte crackato un gioco comprato, in quanto è inammissibile che se io voglio farmi una decina di minuti di partita veloce, devo smadonnare il pc perché una volta non è connesso, una volta devo collegare l’account, una volta succede questo, una volta quest’altro, ecc…

    Ben venga questa politica, la maggior parte dei DRM, eccetto Steam, mi sono sempre stati d’intralcio e basta

  21. In parte mi sento preso in causa visto che sono Pcista da anni e di questi DRM ne ho visti a bizzeffe,posso dire questo,a seconda del launcher (programma per avviare i giochi)legato ad un determinato gioco possiamo trovarci in casi dove il DRM non si sente per niente quindi metto e gioco oppure in casi dove metti il DRM e stai sempre online o se no lo prendi in quel posto.I DRM esistono per ora su Pc e non su console perché se vediamo come va il mercato i giochi su pc vendono poco sopratutto se sono multi piattaforma, di conseguenza poco guadagno per le SH,mettiamo caso che ci fosse l’usato su Pc alla fine le SH non beccano nulla,però c’è da dire che a favore di questo cosa i giochi su Pc vengono 20 euro in meno al pari di un usato su console di un gioco uscito da poco.

  22. Il DRM è fatto per la pirateria, punto e basta, non certo per il mondo dell’usato, specie in ambito PC dove è inesistente, visti anche prezzi molto più abbordabili e il fatto che con il tempo scendano, cosa non ovvia nel mondo console.
    Il fatto che mezzucci simili siano totalmente fallimentari non ha purtroppo mai impedito in alcun modo alle case di provarci, il colmo lo si raggiunge una volta che hai comprato un gioco originale e senti la necessità di bazzicare siti con crack no-cd e simili per bypassare controlli invasivi.
    Al posto di buttare inutilmente risorse in questo genere di limitazioni controproducenti è sicuramente più saggio per le case prendere atto che la pirateria esista, e che il vero modo per batterla è far vedere di avere un prodotto da supportare e che quindi verrà comprato, piuttosto che uscirsene con giochi fatti a metà con budget milionari, per poi piangere sangue quando non vende quanto ci si aspettava soprattutto per inadeguatezza prima di ogni altra scusa universale come appunto la pirateria.
    Un modello simile l’hanno adottato da tempo anche un sacco di gruppi musicali, come i Nine Inch Nails, che addirittura mettevano su sito alcune tracce del nuovo album assolutamente free per poi vendere cd, merchandising e versioni limited. Dimostrando che si riescono a fare un sacco di soldi ugualmente, nonostante il materiale gratuito e i prezzi più contenuti. Cosa che il mondo delle console dovrebbe provare, ma che non farà mai perchè puntare alla qualità (che è l’unico vero modo per battere la pirateria, insieme a dei prezzi più contenuti) vuol dire tagliare la testa a produzioni mediocri di cui è pieno il mercato…guardate i limiti che i giornalisti del settore hanno nel fare recensioni prima dell’uscita (pena il fatto di venir inseriti nella “lista nera” e non ricevere più i promo) tanto basta per concludere che sono i primi a non aver fiducia nel proprio prodotto, motivo per cui fare preorder che prima aveva il senso di supportare una casa, è diventato un comportamento da pecore raramente giustificabile.

  23. Le ultime statistiche del mercato musicale dicono che la maggioranza delle “copie illegali”non vengono scaricate da internet,ma dagli amici che ti copiano il cd o creano gli mp3.
    I drm su pc penso servano a questo:a eliminare il p2p offline.
    L’usato è quasi inesistente e i pirati al massimo non giocano al D1

  24. Per la cronaca, il nome Maciej Szczęsny ha una pronuncia vicina a “Macei Scesni”

  25. Lodoss non oso esprimere il mio disappunto per quanto riguarda i casi di Sim City o di Diablo che ho sperimentato sulla mia pelle. Le software house si possono inventare duecentomila scuse al secondo, non le giustifico affatto per i disservizi che hanno creato in questa gen con queste scelte poco ragguardevoli. Sulla pirateria, il mio pensiero è molto simile a quello descritto su da sabnock e come lui non giustifico il gesto in quanto sappiamo tutti a cosa corrisponde, ma non certo ad un mancato guadagno imho.
    Per concludere, i CD Projekt sono una delle poche software house che meritano il pienissimo supporto da parte dell’utenza, punto e basta.

  26. io credo che tentano di creare delle verie e proprie piattaforme. Mi spiego:
    Obbligando il giocatore a rimanere sempre connesso si potrebbe in teoria usare il gioco per veicolare varie cose di marketing (pubblicita’,info sui nuovi giochi,dlc,statistiche,controlli vari).

    http://www.freepatentsonline.com/y2013/0007892.html

    guardate guardate !
    Questa e’ il brevetto SONY del chip NFC integrato nei BLURAY! questo chip permetterebbe di scrivere una determinata chiave (serial della console, profilo giocatore ecc.) e lo rende IRRIPRODUCIBILE su un’altra console… LOL

  27. vi siete mai chiesti perchè a noi non propinano ste merde su console e li mettono solo su pc?

    • Perché le console per definizione devono (dovrebbero) essere “ficchi il disco e giochi”.

      Se ti chiedessero di mettere un seriale, poi ti facessero installare un programma inutile che occupa spazio ma è fondamentale per giocare, poi ti obbligassero a registrare un account su un servizio specifico anche per giocare OFFline… insomma mille rotture prima di giocare, non diresti “fanculo a sto punto facevo prima a comprare un PC”?

      Su computer invece uno ormai lo sa, sono le regole, se vuoi giocare almeno l’installazione e l’immissione di un seriale devi beccartela. Poi si è andati degenerando inventando stronzate sempre più complesse che danneggiano solo chi i giochi li paga, ma questa è un’altra storia…

      Tra parentesi, dire che a “voi” (“voi” chi? esiste un “noi” e un “voi” ora?) non “propinano ste merde” è errato: gli online pass sono un tentativo di azzoppare il mercato dell’usato, visto che a quanto pare la maggior parte della gente ama il gioco online.

      • hai ragione! il problema e’ se molte cose diventano hw come il chip su disco… comunque azzoppare l’usato e’ davvero una zappata sui piedi! secondo me puo’ essere attuato solo se si mettono d’accordo (visto che tutti pensano che ci sia una “WAR” tra sony,nintendo,microsoft mentre secondo me la torta e’ gia’ spartita da tempo).

      • il problema è questo voi pcisti avete accettato ste cose ,noi se lo fanno facciamo fallire tutti visto che il mercato console è la maggiorparte del mercato videoludico(notizia di oggi la sq sta in rosso colpa di hitman e tomb raider),il boicotaggio è un arma potete(vedere i flop di sfxtekken dmce mgrr)
        attenzione l’online pass serve solo per giocare online quindi offline ci puoi giocare lo stesso,e dimmi in titoli come god of war o dead space che ti frega dell online?
        secondo visto che si possono avere a 40 euro al lancio e a meno di 20 dopo pochi mesi i giochi uk con il pass non ha senso(propio non conviene) prendere i giochi usati salvo offerte incredibili,se poi te compri da gamestop è un problema tuo.

        • Non è che “abbiamo accettato”: è stato imposto. E ci sono fior di iniziative per boicottare una certa SH o una serie, petizioni online e non, richieste su forum dedicati eccetera.

          Il problema è che la stragrande maggioranza delle SH pensa che la pirateria vada combattuta a qualsiasi costo, anche a costo di dar noie agli utenti leggittimi. Se così non fosse, un articolo come quello di Lodoss non avrebbe senso: sarebbe la norma, non una (graditissima) eccezione.

          Io non gioco online punto, anche in giochi dove “ci sta” (guida ad esempio), quindi inutile che fai il discorso a me. Ho tirato in ballo l’online pass per far notare che anche su console ci sono “ste merde” (come le hai chiamate tu).

          Secondo me conviene ancora comprare giochi usati. Ti faccio un esempio reale, risalente alla settimana scorsa: volevo Ratchet&Clank Trilogy, sul PS Store costa 29,90€, nei negozi online attorno ai 35-40, al GS neanche c’era. Con 25€ compresa la spezione ho preso la Trilogy più R&C Armi di distruzione, entrambi usati, da un privato trovato su Subito. E volendo ti posso fare decine di esempi simili, tutti veri e personali…

        • Ridurre a fazioncine il discorso mi pare un modo molto triste ed infantile per volerlo affrontare, visto che nell’angolo c’è unicamente una categoria: quella dei giocatori.
          Chiarito questo, i DRM sono una piaga per tutti, già presenti nel mondo console e vedrai come migliorerà la situazione nella nuova generazione di console tra l’online sempre presente etc.! Poi sorrido sempre quando si parla di boicottaggio visto che anche riuscendo ad organizzare un boicottaggio totale italiano di un prodotto, questo conti poco meno di zero nei numeri generali e per il peso che possa avere la produzione di un gioco, visto che per ogni italiano che non compra il tal CoD avrai Viperziollini di americani pecore che giù a comprarlo. Oltre al fatto che per quanto sia un’ideale bello e nobile, sappiamo un po’ tutti che la situazione reale è totalmente diversa…prendi anche solo l’angolo come punto di riferimento: gente che viene fregata prendendo qualcosa al lancio, sputa sangue e disperazione e prende a scatola chiusa la successiva magari in versione limited sdentonando ovunque. Ci fosse veramente la voglia di vedere i propri diritti rispettati, si inizierebbe smettendo nella quasi totalità di fare preorder non essendo più un atto di fiducia nei confronti della casa, ma un modo per avere la cazzatina di turno al costo di avere un gioco che sia una fregatura…e di fatti il mercato dei preorder è più florido che mai.

          • È la seconda volta che ti faccio i complimenti per quello che dici. Sottoscrivo tutto al 100%.

            In particolare un plauso per la premessa che hai fatto è proprio ciò che intendevo dire pochi post più su con <>?”.

            Smettiamola con queste inutili divisioni interne, mi sono rotto di gente che snobba chi preferisce una piattaforma diversa, o peggio minimizza i problemi seri dell’industria videoludica dicendo “ah tanto succede solo a voi, a me che me ne frega”… siamo tutti videogamer!

          • Ricordiamoci anche che sull’angolo c’è la maledizione delle “” XD

          • LOL, credo che WordPress mal tolleri i doppi …

            Correggo:
            è proprio ciò che intendevo dire pochi post più su con ”esiste un “noi” e un “voi” ora?”

          • dire che chi gioca su console su pc ha la stessa mentalità è una balla clamorosa e lo sai pure te lo dimostrano tutti i blochhi che mettono al pc e che non mettono alle console,la question steam ,il mercato dell usato,l import ecc.
            ma basta gli online pass(diffusi in pochi giochi delle solite case) non sono come le drm sono una cosa superflua che non obbliga a stare online,inoltre come gia detto su i siti uk si trovano giochi nuovi a prezzi piu bassi del gamestop usato quindi non ha senso prenderli usati salvo rare eccezioni e questo è un fatto oggettivo,visitate amazon uk o zavvi e vedrete i costi.
            l online sempre presente non esiste e non esisterà mai su console l obbligo di stare online per giocare offline(simcity).
            voi dite che il boicotto non serve ecc vi cito 5 esempi
            1 thq compagnia gia ne guai che punta tutto su darksiders 2 e ci mette il season pass,su console ste cose stanno sulle palle e quindi il gioco vende pochissimo e la thq prende la mazzata finale e fallisce
            2 sfxtekken oltre che essere una commercialata mette 12 pg su disco bloccato e ci dicono che lo fanno per noi,risultato?flop di vendite perdita considerevole di soldi per la casa
            3 mgrr vro propio insulto ai videogamer oltre al fatto che è una commercialata dura 3 ora a normale con i filmati,anche qui flop di vendite
            4 dmc un gioco che ridicolizza dante,mossa non apprezzata da me e da molti fan storici,risultato?le venditeiu basse della saga molto piu basse del 4 che aveva una base di almeno 6 volte inferiore
            5 square enix dopo averci propinato giochi come hitman e tomb raider,giochi che vendono per il nome e infarciti di pass e dlc,ha scoperto che ai fan non piaciono gli strupri di saga(dopo ff e kh)e la compagnia ha chiuso il bilancio in enorme negativo ed è a rischio fallimento se il prossimo anno non fa miracoli

            e sul pc invece?diablo 3 ha forse venduto poco?e sim city?dite che siamo uguale come metalita noi ste cose non le accettiamo figuarsi i drm ,se domani esce cod con i drm non vede nulla su console ve lo assicuro

          • dimenticavo voi del pc avete questa voglia innata di pagare per cose che dovreste avere per diritto,mi riferisco al fatto che state zitti e muti quando vi chiedo di pagare un abbonamento per giocare online(cosa che fa solo ms che stranamente viene dal mondo pc) per esempio a wow,è un abomio(oltre ad essere uno dei motivi del semi fallimeno di square enix se non ll sapete dragon quest x) il gioco online gratis è un diritto inalienabile di ogni videogiocatore che deve essere garantito all acquisto della console o del gioco

          • In che modo hanno mentalità differenti? Da quello che vedo io hai pro e contro in entrambi i settori, da una parte hai drm su drm che sono un fastidio ma con giochi bene o male completi, dall’altra hai il fatto che se vuoi piratare devi far modificare fisicamente la tua macchina (se non è un drm questo…), probabilmente accorciandole la vita, oltre ad avere un mercato di giochi che difficilmente sono completi ma sempre mancanti di un pezzo presente come dlc esclusivo.
            Aspetta a dire che l’online sempre presente non avverrà mai su console, la stessa xbox mi pare non abbia smentito fin qui che per giocare da loro dovrai sempre essere online o almeno registrare la copia (probabilmente smentiranno, ma non griderei ai 4 venti come se il mondo console fosse un mondo “libero”).
            Solo un bamboccio può credere realmente che con il boicottaggio si riesca a fare qualcosa di positivo, a maggior ragione se è italiano e creda che il fatto di non comprare un gioco o supportare una casa possa avere un qualche peso, quando non l’avrebbe manco se fossimo tutti d’accordo in italia. Citi della roba un po’ a caso, ovvero la thq non è fallita per quello, mentre il resto quelo poco che si riesce a capire mi sembra ugualmente inconcludente.
            E un comportamento del “voglia innata di pagare per cose che dovreste avere per diritto” lo si fa di più nel mondo console dove generalmente si compra a prezzo maggiorato un gioco con parti mancante vendute come dlc, cosa che generalmente non esiste come concetto nel mondo pc.
            Citare il caso di CoD è stupido: CoD è già come un diablo3 che ti richieda l’online, visto che il core del gioco è appunto l’online.

            Davvero, basta con questo atteggiamento infantile da tifo calcistico e con le arrampicate sui muri perchè non si sa cosa dire.

          • mi spiace molto tu sia cosi ignorante sulle console che pensi che per un arma o un costume i giochi non siano completi(dlc che spesso il pc nemmeno ha).
            non capisco perchè uno dovrebbe piratarsi la console,la console va tenuta originale come il giocvo metterlo come punto a sfavore delle console e ridicolo la pirateria è reato.
            ms nn ha confermato e per ora e come dico io.
            il boicataggio serve e servito e servirà se in tutto il mondo milioni di persone lo fanno e la pensano come me(piuttosto che subire come fai tu) abbiamo risultati.
            ma sai leggere thq e fallita anche per darksider 2 che li ha affossati definivamnete mentre doveva essere il loro final fantasy,se non sai le cose non parlare.
            tutti gli esempi oltre a essere veri sono comprovati da i dati di vendita se te non vuoi vedere la verità è un probelma tuo.
            ma te hai mai giocao a cod?mi sa di no cod si gioca per decine di ore online ci sono un sacco di clse da fare oltre alla campagna
            se te che non capisci e parli senza sapere senza dati di vendita senza nulla di nulla solo sul sentito dire cresci amico.

          • Quando si arriva alla fiera dei luoghi comuni è in genere segno che non si sa cosa dire e quindi ci si arrampica sugli specchi.
            Ad ogni modo, il download di giochi coperti da copyright (che è una cosa diversa dalla pirateria, è quello che nel 99% dei casi intendi quando si parla di pirateria ed è un equivalenza che le sh vogliono fare benchè non sia la stessa cosa) non equivale a rubare, è un reato fin quando lo stai vendendo, viceversa un uso personale non è al momento messo sullo stesso piano; chiarisco questo punto non a difesa di un comportamento scorretto, ma occorre un attimo ragionare sulle cose, evitando di ripetere a pappagallo le paraculate delle software house.
            Quanto al modificarsi la console, generalmente, lo si farebbe per giocarsi gratuitamente giochi scaricati da internet (procedura poco presente nelle console del passato che ha fatto il boom grazie alla Playstation, messa sul mercato dalla Sony – che non guadagnava direttamente coi giochi – per massimizzare le vendite della console sfruttando il fatto che fosse piratabile) quindi non capisco cosa tu non abbia capito.
            Il boicottaggio tirato in ballo da un italiano che conta per sè stesso non conta un cazzo, non conterebbe un cazzo allo stesso modo se parlasse a note dell’italia intera, mi spiace fare quello che dice che babbo natale non esiste, sia perchè il singolo non conta un tubo e perchè il mercato italiano (e spesso anche quello europeo in toto) non conta assolutamente nulla in sede decisionale di una grande campagna. Deal with it.
            Thq non è fallita per boicottaggio quindi cortesemente evitiamo di inventarci le cose.
            CoD non richiede direttamente una connessione online come lo richiede diablo3, ma è un gioco in cui il single player generalmente non viene neanche giocato, ma ci si butta subito a giocare online, visto che è l’unica parte che abbia senso. Ergo ti richiede eccome di essere connesso per design.

            Ps.: nel prossimo reply, cortesemente, spendici 2 minuti per esprimerti in italiano anche vagamente corretto, addobbando tutto con un minimo di punteggiatura, perchè già è dura dover leggere un’assenza di contenuti pari solo all’ignoranza e immaturità con cui vengono espressi, ma anche mettendo la buona volontà di prenderti sul serio e risponderti, non aiuta certo il lettore il fatto di vederti esprimere come un profugo che stia usando Google translator. Grazie.

  28. ok che nelle nuove console vogliano cercare di rendere la parte social molto importante, ma se ciò comporta che per giocare e godermi un gioco in single player dovrò accertarmi che la console sia online (ricordando che il gioco da gamestop lo compri “offline”)cambio passione e mi do al tango argentino che almeno non richiede internet..per ora

  29. w the witcher e viva la SH questo è parlare e decidere seriamente la strategia per distinguersi.

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