E se Assassin’s Creed non esistesse?

Desmond_Recap_3

La domanda mi è sorta qualche giorno fa, quando  mi è capitato di seguire un dibattito in rete tra alcuni ragazzi che maledicevano Ubisoft.
Per carità… chi è privo di peccato, scagli la prima pietra.
Anche io ho dato il via svariate volte alla campagna “Ubisoft, ma vaffanculo”, soprattutto in casi di snaturamento del concept iniziale di un videogioco che amavo.
Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale.

Tuttavia il motivo del loro (fin troppo prolungato) accanimento contro Ubisoft è risultato per me poco comprensibile.

Il punto di partenza è sempre il solito.
“Che palle! Un Assassin’s Creed ogni anno”
“Che palle! Un Assassin’s Creed più brutto dell’altro”
“Che palle! Se continuano così è meglio che chiudano il brand”

Classiche frasi del cazzo, poco argomentate, che poi si concludono con l’acquisto al dayone di ogni nuovo capitolo.

Tuttavia analizziamo i fatti.
Nel giro di pochi anni, Assassin’s Creed è diventato il brand di maggior successo di Ubisoft.
Nell’ultima generazione, legate al nome di AC abbiamo visto sempre maggiori vendite, sempre maggiori introiti e in certi anni, purtroppo anche investimenti relativamente bassi per poter apportare migliorie significative al nuovo capitolo novembrino.

Voi vi liberereste dalla vostra gallina dalle uova d’oro? Non credo.

I difetti di Assassin’s Creed che non sopporto li sapete. Odio la sua semplicità e l’ostinazione di Ubisoft nel non voler modificare/migliorare la sostanza delle fasi di combattimento.
Detto ciò, non ho mai nascosto l’interesse e la curiosità che mi suscita la trama: il voler saper “come andrà avanti” è un sentimento in me quasi palpabile, sufficiente a spingermi a comprare ogni nuovo capitolo.

Forse solo dopo aver giocato al 4, con la sua trama “poco assassina”, questa smania si è un po’ spenta in me, ma questo è un altro discorso.

Ora pensiamo ad una cosa.
La gente si lamenta della cadenza per alcuni troppo frequente di AC.
Ma mettiamo il caso che Assassin’s Creed non esistesse.
Consideriamo il brand di Assassin’s Creed come un’ip tipo GTA, con un nuovo capitolo ogni 4-5 anni.

Siamo sicuri che gli introiti di Ubisoft sarebbero gli stessi?
Francamente credo di no.
Passiamo allo step successivo.

Se durante l’ultima generazione Ubisoft avesse guadagnato meno dal brand di Assassin’s Creed, siamo certi che altri progetti avrebbero preso vita?
Meno soldi significano meno investimenti.

Siamo quindi sicuri che giochi fighi come Far Cry 3, Rayman Origins e Legends, Splinter Cell Blacklist avrebbero visto la luce senza la presenza massiccia e costante di Assassin’s Creed?

Se la “tassa” da pagare per avere questi titoli è quella di continuare a foraggiare il brand di Assassin’s Creed, come vi comportereste voi?

Shut-up-and-take-my-money

 

farenz

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104 Più commentati

  1. Io sono indietro con AC (sono fermo ancora al 2) ma ho spiluccato qua e la fino al 3 (aiutando mio papà nelle missioni).

    Devo essere sincero il primo AC mi ha annoiato da morire e andavo avanti solo per l’alone di mistero che avvolgeva la trama di Desmond.

    AC2 l’ho apprezzato molto di più, vuoi perchè Ezio è sviluppato meglio di Altair, o perchè il gioco è più coinvolgente come gameplay.

    Ubisoft ha sfruttato giustamente a piene mani la popolarità del brand, però come dicevi tu stesso Farenz in una flop ten, si sono dimenticati del reale protagonista, Desmond, mettendo qua e la a cazzo solo perchè doveva esserci.

    Mi può andar bene sfruttare il brand a piene mani, proponendo un nuovo capitolo all’anno, però non si dovrebbe mai snaturare i punti fermi che hanno fatto apprezzare inizialmente il prodotto.
    Giustamente si faceva un paragone coi telefilm, chi si appassiona alla serie non pretende stravolgimenti tra una stagione e l’altra, ma pretende coerenza con quello che vede.

    Mi sembra, e chiedo conferma, che gli ultimi capitoli abbiano perso le basi su cui si fondava il gioco all’inizio, perdendo quel mistero (e la curiosità nel risolverlo) che lo avvolgeva.

    Dopo mi sa che il mondo tende a essere un pò “l’italiano medio”, che continua a guardare/comprare la stessa roba solo per il nome, anche se ha presso l’appeal iniziale, come le vendite di AC dimostrano.

    Ubisoft avrebbe dovuto bloccarsi perchè non aveva più idee per proseguire la storyline principale?
    e perchè, se ci pensate sono nove anni che sorbiamo le stesse copie di puntate di Don Matteo e c’è gente che non vede l’ora esca quella nuova.

  2. Severus Dumbledore

    Davvero interessante il tuo spunto di riflessione, praticamente concordo con te, si, Ubisoft si autofinanzia praticamente con un AC all’anno, modificandolo in poco o niente, e riuscendo sempre a vendere per motivi diversi.
    Io lo compro, non al dei uan, e possibilmente attendendo versioni con i fottuti DLC (vera piega del gaming) inclusi, anche per questo non mi frega del fatto che sia un titolo a cadenza annuale, ma, nonostante alcune volte mi sia annoiato, l’ho sempre trovato curato in certi aspetti (gli abiti storici e i comportamenti di alcuni personaggi dell’epoca su tutti).
    Alla fine, comunque, se Ubisoft continua così è perchè vende, ergo buon per lei e per noi se poi ci “vendono” dei bei giochi, del resto tanti si lamentano e poi spenderanno 40/50 euro per un prologo di merda solo perchè si chiama MGS

  3. AngryCausalGamer88

    Non capisco il lamentarsi di qualcosa che ogni anno continui a comprare (quante alternative videoludiche ci sono al giorno d’oggi se non ti piace questo brand??). “Insulti il politico e poi lo rivoti” canta Fibra. E non capisco neanche di lamentarsi di qualcosa che non compri e quindi non ti dovrebbe interessare.
    E comunque, ok, continuate a comprare ogni anno AC che io intanto mi godo l’ultimo Far Cry. :D

  4. Gioco mediocre e sopravvalutato dal mi misero punto di vista. Giocato fino a revelation (comprati tutti usati sotto i 20 euro) e poi smesso. Il primo aveva il gameplay peggiore ma forse l’ambientazione migliore, da quello in poi per me il gameplay è migliorato discretamente (non si può certo dire che da quel punto di vista sia un capolavoro di gioco) e la trama e l’ambientazione è andata giù a picco. Si salvano solo i personaggi (e manco tutti) e i riferimenti storici, per il resto nisba sono daccordo con chi dice che è abberrante anche solo pensare di dover dare una tassa a ubisoft, ma neanche tanto quella ma anche solo il fatto di pensare “se questo è il prezzo per quei giochi allora pago volentieri la tassa” ma un cazzo proprio, il prezzo per quei giochi è il prezzo di quei giochi. E dal mio punto di vista la ubisoft (di cui ho appena giocato l’orrendo seguito di una delle mie saghe preferite might and magic) per il 90% dei casi nel portare avanti un brand fa solo danni e schifezze. Quindi no sono abbastanza in contrapposizione con il pensiero dell’articolo. Il tutto imho ovviamente.

    • no, scusa, all’ambientazione italiana del rinascimento preferisci le case di fango e merda?

      • Se con case di fango e merda intendi un ambientazione mediavale
        A) più credibile
        B) più storica
        C) più interessante
        allora si. A differenza del 90% delle persone a me vedere tutti quei luoghi che ho letto su un libro d’arte o ho visto in una gita al liceo non basta ad elevarmi un gioco. In sostanza non do 10/10 a un titolo perchè “guarda quella è firenze”, ne tanto meno gradisco che il personaggio principale da assassino, e con assassino intendo quello che una persona pensa quando gli dici assassino, sia diventato invece un personaggio che va a puttane. Letteralmente a puttane, questa cosa ovviamente qui lo ha fatto sfondare “ambientazione italiana, personaggio che fa battuttine del cazzo (requiescat in pace bastardo, ma sul serio?), che va a mignotte (ci mancava scoreggiasse e sembrava uscito dal peggior cinepanettone)” se permetti a me una cosa del genere fa solo che schifo

        • sè vabbè, se ti avessimo dato retta staremmo ancora a giocare a pong.

          Ma quale assassino come si deve? Ma che ne sai di come sono gli assassini come si deve? Manco erano quelli gli assassini di Masyaf, sai come funzionava? Li drogavano di ashish fino a farli svenire li portavano in città e li buttavano per strada con un biglietto “ammazza caio con il coltello allegato alla lettera se vuoi tornarti a farti di ashish” e i tre quarti delle volte finivano ammazzati.

          Il brand è di ubisoft, il soggetto è di ubisoft, l’idea è di ubisoft, se io fossi l’ideatore di un personaggio e un deficente mi venisse a dire “non fai più I VERI ASSASSINI” gli direi “no, grazie, l’idea è mia FACCIO IL CAZZO CHE VOGLIO” e benedica, Altair come personaggio s’è salvato in calcio d’angolo con revelation, che al contrario di quello che si dice vale l’acquisto solo per l’ottima narrazione, altrimenti da mhò che ce ne saremmo dimenticati.

          E poi ripeto MAI DAR RETTA AI FAN.

          • E’ interessante notare come il tuo post sia un ammasso di insulti e argomentazioni campate per aria, ma il mondo è bello perchè è vario. Procediamo con ordine.

            -sè vabbè, se ti avessimo dato retta staremmo ancora a giocare a pong.
            Questa affermazione non ha senso ma vabbe, facciamo finta e passiamo avanti

            -Ma quale assassino come si deve? Ma che ne sai di come sono gli assassini come si deve?
            Manco erano quelli gli assassini di Masyaf, sai come funzionava? Li drogavano di ashish fino a farli svenire li portavano in città e li buttavano per strada con un biglietto “ammazza caio con il coltello allegato alla lettera se vuoi tornarti a farti di ashish” e i tre quarti delle volte finivano ammazzati.

            Infatti io non posso sapere come è un assassino come si deve, solo tu detieni la verità assoluta, o grande e potente kimimaro. Calmandoci un attimo e ragionando senza avere il sangue alla testa che è abbastanza infantile: la setta degli assassini, a cui si sono ispirati per fare il primo gioco è una cosa che veramente è esistita. (puoi controllare). La maggior parte delle cose citate nel primo gioco di assassin’s creed sono o vere o verosimili, e per lo meno hanno il buon gusto di tenersi a distanza da eventi storici di troppa importanza. In più sono andati a prendere l’unico momento storico in cui assassini e templari esistevano davvero. Nel medioevo potevo incontrare un templare, nel 500 no quella è pura falsità storica. La trama di ac, il primo intendo fino alla storia della mela è molto più credibile perchè anonima, non così influente storicamente. A una qualsiasi persona che abbia una conoscenza basilare della storia (cosa che spero tu abbia) far credere che la congiura dei pazzi sia inframezzata da templari e assassini risulta quanto mai ridicolo, far credere che durante le crociate, fazioni di templari si scontravano contro fazioni religiose locali è molto più credibile.
            Parlando di assassini, dico solo che altair come tu descrivi appunto con tutti i difetti che ha (poca caratterizzazione per esempio) è un assassino, anche qui storicamente verosimile tranne alcuni punti. E’ il medioevo, siamo in arabia durante le crociate è abbastanza credibile.
            Che un fiorentino nel rinascimento, un ragazzotto italiano che va a mignotte e fa battute da film di serie b sia un assassino è oltre che poco credibile (dal mio punto di vista) anche poco interessante.

            -Il brand è di ubisoft, il soggetto è di ubisoft, l’idea è di ubisoft, se io fossi l’ideatore di un personaggio e un deficente mi venisse a dire “non fai più I VERI ASSASSINI” gli direi “no, grazie, l’idea è mia FACCIO IL CAZZO CHE VOGLIO”

            Questo è un capolavoro di nosense. Tralasciando gli insulti personali su cui sorvolo, sono sintomo solo di poca intelligenza e capacità di argomentare, se adesso ubisoft facesse gli assassini in tutù rosa e ti dicesse “faccio il cazzo che voglio” andrebbe tutto bene secondo il tuo ragionamento. Non fa una piega, spero facciano una cosa del genere, del tipo che gli assassini sono pianisti e ballerini a broadway, e che i templari sono registi del cinema. E per inciso sarebbe meglio di quello che stanno facendo ora.

            – e benedica, Altair come personaggio s’è salvato in calcio d’angolo con revelation, che al contrario di quello che si dice vale l’acquisto solo per l’ottima narrazione, altrimenti da mhò che ce ne saremmo dimenticati.

            Come la gente possa apprezzare un personaggio che va in giro a fare il tamarro, prendere a insulti i nemici e subito dopo va a puttane, per me è un mistero. Praticamente la gente apprezza un personaggio uscito da un film comico trash anni 80 italiano protagonista di un gioco di “assassini” e “templari”, forse è questo che agli altri lo ha resto cosi interessante. Per me anche il fatto che lo conosciamo dalla sua nascita non me lo fa apparire migliore, se si comporta come un cretino e sminuisce idee interessanti come quella del “requiescat in pace” che era il momento nel primo ac in cui il nemico metteva in dubbio il fatto che ciò che facevi era giusto alla fin fine, con robe tipo “requiescat in pace bastardo”. Ripeto se li ci aggiungeva “sucami sta fava” era de sica dei cinepanettoni, ne piu ne meno.

            -E poi ripeto MAI DAR RETTA AI FAN.

            E qui lasciatelo dire, cè il capolavoro del tuo post. In una frase praticamente distruggi tutto quello che hai detto, dato che tu come hai dimostrato nel bene o nel male, sei un fan sfegatato di assassin’s creed, quindi non ti si dovrebbe dar retta… Mentre per me è un gioco mediocre quindi sempre secondo te sarei più degno di essere ascoltato sulla questione.
            Tanta coerenza e capacità argomentativa è rara da trovare ai giorni nostri.

          • sì vabbè “E’ interessante notare come il tuo post sia un ammasso di insulti e argomentazioni campate per aria, ma il mondo è bello perchè è vario. Procediamo con ordine.”

            e cosa pretendi? che ti prenda sul serio? abbiamo il nuovo cazzo di Platone. Ma per favore.

          • Cercare coerenza storica mi sembra un’atteggiamento piuttosto ingenuo: semplicemente non siamo noi il target, ma l’americano medio, e l’americano medio è ignorante come una scarpa.
            Volendo ambientare in Italia, hanno semplicemente optato per qualcosa di meno storicamente accurato e più mozzafiato, visto che con la “verosimiglianza” probabilmente riesci a vendere a quella nicchia che ci sballa, non alle grandi masse andando contro l’idea di base.
            Poi può essere (o è) un gioco mediocre per mille altri motivi (a partire dalla realizzazione tecnica, finendo dall’impoverimento graduale di interesse nel protagonista che da assassino di sorta è passato a balla coi lupi e al pirata popò), ma puntare il dito sulle inesattezze storiche mi sembra voler davvero cercare l’ultimo problema per cui non piace a chi non piace.

          • ma che americano, più europeo di assassin’s creed non c’è nulla per ora, se fosse stato americano sarebbe stato solo in america, avrebbero fucili a pompa e il loro obbiettivo principale sarebbe stato “proteggere l’america sotto attacco”…tipo Halo per intenderci, invece Assassin’s Creed è tutto meno che fascista mi pare “agire nell’ombra per servire la luce” è poco fascista.

            E il punto è proprio questo: siccome non esiste “il vero assassino” o meglio, sono esistiti, ma NON sono quelli di ubisoft, allora è una cosa idiota a livelli esorbitanti; e non mi riferisco solo a quella scimmia di Drake ma a tutti i sapientoni che “eh, no, altair è il VERO ASSASSINO quelli dopo sono solo puttanieri e coglioni che non CENTRANO NULLA CON LA STORIA”.
            La storia non è vostra, i personaggi non sono vostri, se andate alla marvel a dire “questo non è più wolverine” quelli ti mandano a fare in culo e fanno bene! Wolverine è roba loro ci fanno quello che voglio, ci fanno cose belle? bene, ci fanno cose brutte? pazienza, MA NON È ROBA VOSTRA ubisoft con il suo soggetto può e deve fare il cazzo che vuole non quello che dovrebbe fare secondo voi, che poi voglio dire, quando si è d’altra parte si è tutti grandissimi esperti di desing, grandissimi scenografi, grandissimi sceneggiatori ed eccelsi programmatori, ma ringrazio dio che facciate altro.

            Tutt’altra questione è dire “la trama del primo mi è piaciuta quella dei capitoli dopo no”, questo sì ma non è quello che stai dicendo, quindi, ok, non ti piace assassin’s creed? non sei evidentemente andato oltre il secondo capitolo? OK allora non ne parlare visto che stiamo all’ottavo e ti sei perso un bel pezzo, soprattutto se poi ti ci riferisci in generale e generalizzando (questo è per il simpatico Drake non per il buon sabnock)

          • Trovo strano che puntassero principalmente a noi europei, contando relativamente un cazzo come mercato, per cui personalmente mi han dato più l’idea di puntare prima a qualcosa di “esterofilo”, solo come inizio, anche rischiando un pochino ma con una buona certezza di intrigare, e di dover fare il minimo sindacale in termini di idee sull’ambientazione (copiando il possibile a man bassa), per poi gradualmente svilupparsi verso le loro coste con pochaontas e il pirlata.
            Alla fine anche sti cazzi, infondo sono unicamente sensazioni personali e potrei tranquillamente aver preso un abbaglio.

          • no no, per carità, non metto in dubbio che anche in America possano esistere non-fascisti in grado di apprezzarlo, dopotutto il presidente è Obama, ma le tematiche sviluppate in assassin’s creed, soprattutto negli ultimi capitoli, sono molto più europee che americane, non ha caso Ubisoft è francese, e non smette di dimostrarcelo, per nostra(o solo mia a quanto pare) fortuna.

  5. bho forse dirò una doppia bestemmia, a me Assassin’s creed piace, e lo giocato dal terzo capitolo. Non capisco questa smania quando esce, capisco che forse esce troppo spesso e sembra una mungitura forzata, ma almeno c’è una bella trama sotto e una ricostruzione storica maniacale, si può conoscere fatti storici divertendosi pure, certo non ti può aiutar a superar un esame di storia, ma almeno t’incuriosisce su fatti storici veramente accaduti. Poi come hai detto tu Farenz, senza il successo Assassin’s creed, Ubisoft non sarebbe la casa che è adesso, e non avremo titoli come Rayman legends, Splinter Cell, Zombie U ed ecc..

  6. Heh, bella domanda… In passato avrei detto, anche in quanto quasi-estimatore della saga, che tutto sommato era un brand molto valido, e che anche le sue mungiture più tirate (come il Revelation) mantenevano una buona qualità portando tanti dineros a mamma Ubisoft che poteva così creare nuovi titoli interessanti. Ma oggi non la penso più così…. Perchè dopo la fine della trilogia la cosa non ha più senso, perchè se avessero fatto un gioco non troppo diverso di gameplay (che so, un adventure o uno stealth o anche un RPG) ma totalmente esterno alla saga e ci avessero scritto sopra a caratteri cubitali “dai creatori della saga di AC”, io penso che non avrebbe avuto meno successo di AC4…. Supponendo che avessero comunque mantenuto un certo livello di qualità, eh. Questo per dire che ormai proprio questa annualità con trama del tutto sfilacciata non la approvo più, perchè i dineros potrebbero raccattarli più intelligentemente sfruttando sapientemente il lascito di fama del brand… AC4, gioco sui pirati? Bene, leva gli assassini, cambia un paio di meccaniche e chiamalo Black Flag. Non penso avrebbe venduto meno. AC5, si parla di Giappone feudale? Bene, fai un cazzo di gioco di samurai che non c’entra nulla con gli Assassini. Non penso venderebbe meno. Facendo così oltre agli AC-ari giurati raccatti da terra i fan disillusi (tipo me) più quelli che da tempo aspettano un gioco su epoche simili (tipo me di nuovo). Imho, ovviamente.

  7. Ho un mio caro amico che è un grande appassionato di questa saga,per farmi avvicinare mi ha prestato i primi 2,che dire li ho trovati semplicemente orrendi.Va bene la trama,ambientazioni,,ma io in un gioco la prima cosa che guardo è il gameplay e sotto questo punto di vista Assassin è stato un incubo,ho finito anche il 2 perchè a detta del mio amico è il migliore,ma se quello è il migliore non oso immaginare gli altri,difficoltà zero,combat system penoso(fra lui e Ryse non so chi sia il peggio)davvero non capisco come questo gioco venda cosi tanto,non me lo spiego.

  8. Se la “tassa” da pagare per avere questi titoli è quella di continuare a foraggiare il brand di Assassin’s Creed, come vi comportereste voi?

    se lo “foraggiate” voi, mi sta benissimo! LOL
    ho preso un solo AC (il 2 a 19 euris, il primo me l’hanno prestato) sono arrivato fino al 50% (più o meno) poi per qualche motivo strano ho smesso di sbloccare trofei (nonostante completassi le sequenze) e l’ho mollato. a me piace AC? si e no. la bellezza di AC è l’esplorazione. le missioni vere e proprie fanno alquanto cagare. onestamente il successo di AC non so a cosa sia dovuto, ma sicuramente alla Ubisoft sono dei gran geni. sono usciti 5/6 capitoli in 5/6 anni… e nonostante la moltitudine di difetti (ogni anno presenti)… se ne parla sempre (male o bene che sia poco importa) e praticamente tutti se lo comprano al D1!

    • “il successo di AC non so a cosa sia dovuto” di averne azzeccati un paio su cui han lavorato su trama ed ambientazione, e poi unicamente di rendita.
      Il fatto che ti piaccia AC tra il sì e il no, dicendo poco prima di aver mollato il secondo capitolo per i trofei, non si può leggere xD

  9. A me piacciono tutti gli AC e non sono d’accordo sul fatto che siano tutti uguali, il secondo è migliorato tanto dal primo e il black flag è molto diverso dai precedenti. I combattimenti secondo me non sono fatti cosi male, e se poi a novembre ci sarà qualcosa di più originale o interessante che ben venga, altrimenti sarà di nuovo AC al day one, perchè oltre a voler continuare a seguire la trama sono anche sicuro che sarà ambientato in un altro periodo storico e per me sono già motivazioni sufficienti per l’acquisto del gioco.

  10. Sono d’accordo con la riflessione di Farenz ma non qui quadra una cosa o, ma se è così redditizio sfornare un ogni anno un ac nuovo perchè rockstar ad esempio ne sforna uno ogni 3/4 anni idem Bethesda e naughty.
    Tra l’altro notizia di ieri Rockstar ha annunciato che non è sua intenzione e non lo sarà mai sfornare un gta l’anno eppure parliamo di 2 titoli a 5 stelle…io penso che molti fans/gamer aprezzino molto più la qualità della commercialità , per qualità non intedo solo qualità tecnica ma anche a livello di storia e gameplay…x tutto il resto c’è sempre EA Activision e appunto Ubisoft

  11. Farenz ma qual’era sto dibattito che ti ha stimolato la domanda?

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