Evolution

Vi siete mai tolti dal naso una di quelle caccole super adesive? Di quelle che potete facilmente appallottolare e sparare grazie alla buona coordinazione tra indice e pollice! Che c’entra con l’articolo? Nulla, solo che ho appena fatto un headshot su un poster di Justin Bieber di mia sorella. Quest’oggi non parlerò di videogiochi (mah che novità).

Oggi parlerò di un argomento più vasto, che probabilmente prenderà parte del vivere comune. Sto parlando di Pc, o nello specifico di tablet! Si quel figa di iPad, come voi sapete io ho l’iPad 1 perché non sono particolarmente ricco, Drom ha il 2 perché troppa gente gli vuole bene da svenderglielo e Farenzo, bèh Farenzo ha una merda.

Oltre ai vari giochini giochetti e cagatine che può fare, secondo il mio modesto parere di gatto, l’iPad potrebbe diventare un giorno la base per ogni studente e studentessa (sèxy!), in che modo? Grazie alla mia gran voglia di fare sono ancora in quarta superiore (tranquilla mamma sono 4 anni che ho voti magnifici e non mi perdo più), cosa succede in molte scuole in quest’anno? Si leggono libri, si studiano cose complesse eccetera.

Molti che fanno il liceo (come ho fatto anche io) conosceranno Candido di Voltaire letto in prima, ecco noi lo stiamo leggendo quest’anno, ma che c’entra? Semplice, con 3 euro mi sono comprato l’e-Book da iBooks (fantasia portami via), qual è la figata? Non tanto il peso (Candido è un libro microscopico) ma la possibilità di evidenziare le parole, crearci delle note quando le tocchiamo e sopratutto la ricerca! Figa cercate voi una parte di testo che non vi ricordate su un libro cartaceo è una cosa magnifica.

Quest’oggi (motivo per cui scrivo) mi son trovato ad aver bisogno del famoso Manuale Dell’Architetto, mille e passa pagine di tomo, cosa tremenda ma molto utile, ora? Tiè il pdf! E ce l’ho sempre dietro a portata di mano con ricerca!

Ora la mia domanda è, secondo voi in futuro i libri a scuola verranno sostituiti da questi mezzi? Vedete anche voi il grosso potenziale di tutto ciò? Addio libri di storia dell’arte fottutamente pesanti, addio antologie della madonna, addio foglietti e note scribacchiate qui e là, benvenuto ordine, leggerezza e buon gusto. Un’altra domanda è, se questa sarà l’evoluzione, in Italia quando arriverà? Noi facciamo fatica ad avere internet (ora presente solo in aula insegnanti).

Ah si, sono candidato a rappresentante d’istituto, molte cose cambieranno :|Dio

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

110 Più commentati

  1. Probabilmente si, noi abbiamo già la LIM (Lavagna interattiva multimediale) che é praticamente un PC, perciò con Internet e altri vantaggi

  2. PS: Piuttosto di un iPad del cazzo o simili preferirei usare una tavoletta di argilla + martelletto.

  3. Gatto e l’ottimismo(like Candido)…a scuola farebbero bene sostituire i libri fisici con gli ebook, per risparmiare tutti quei soldi che si vanno a spendere ad inizio anno, senza contare i vari abbonamenti del bus, tasse scolasti e cazzi e mazzi; i libri per pure piacere di lettura invece li continuo a preferire “veri”.

  4. In america lo stanno già facendo. Ma in Italia piuttosto che investire si tagliano le palle

  5. Non mi sembra un cambiamento necessario

      • LoL, già, ti sembra più comodo portare mille libri da persi a distrutti a scarabocchiati dovendo scrivere tutto a mano piuttosto che scrivere tutto da una tastiera e poter avere qualunque testo o robba ti serva in un unico, comodo, tablet???

        • Non parlo in termini di comodità.
          Oltre al fatto che prima di farli andare a scuola dovresti insegnare ai ragazzini come usarlo, ce li vedi bambini in prima elementare col loro tablet?
          O lo inserite solo da una certa età in poi?
          E se si rompe? Ripeti l’anno da capo perché hai perso tutti gli appunti di tutte le materie? (oltre a tutti i libri)
          E i compiti per casa? Non puoi consegnare il quaderno all’insegnante perché se ti prende il tablet non puoi far altre materie.

          Per rispondere al commento tanto approfondito e interessante fatto da Flagello, sono andato a scuola e frequento l’università, tu magari impara a parlare degli argomenti proposti invece che criticare altri utenti.

          • a parte che ci sono bambini di 4/5 anni a cui vengono regalati palmari e usano quotidianamente i tablet dei genitori (per guardare cartoni animati o disegni vari) e tra un po’ li usano meglio di loro… detto questo si, io li metterei da una certa classe in su tipo dalle medie o poco prima…

            se si rompe ripeti l’anno da capo? hai mai sentito parlare di backup? chi non ha in casa un pc, anche scrauso ai giorni d’oggi… esattamente come per tutto il resto, backup e nel nuovo dispositivo (o sul vecchio aggiustato) ci ricarichi tutto… per i libri lo stesso discorso, non e’ che se oggi compro un nuovo iphone o ipad perdo li e-book scaricati nel vecchio modello, li trasferisco tramite il mio account o pc

            i compiti per casa? consegnare il quaderno? Puro e semplice trasferimento file, magari pdf, e via… dove sarebbe il problema? Anzi guarda, potresti consegnare i compiti per casa DIRETTAMENTE da casa una volta completati… ancora piu’ semplice e veloce…

            io poi vorrei mettere anche il prezzo… un tablet costa ma mica bisogna avere per scuola l’ultimo modello uscito, basta che abbia le funzioni base e alla fine anche ricomprare i libri anno dopo anno (piu’ il costo di quaderni e penne varie) ha un costo non indifferente, senza parlare del peso sulla schiena…

          • s icerto il tablet costa, ma come i libri cartacei che ti fanno comprare per 1 SOLO ANNO, quindi gli altri 10 anni di scuola (supponendo id partire dalle medie e finire all’uni) sono tutto di guadagnato…

    • Dalle medie è abbastanza ragionevole, perchè prima oltre al “insegnare a usarli” bisogna educarli a trattarli bene, bambini di 4/5 anni non credo abbiano l’accortezza necessaria^^

      Se si rompe ok, puoi ricomprarne uno nuovo, ma quanto viene a costare? Non è come si strappasse un quaderno o si rompesse un compasso.

  6. Aspetta e spera di vederli a scuola e soprattutto in italia…

  7. Nel istituto tecnico della mia città ad alcune prime danno ad ogni studente un tablet con tutti i libri già dentro, e gli inviano i compiti la dentro. Da quello che mi dicono è molto comodo, e ci credo…

  8. sarebbe utile ma non con l’ipad. quando la tecnologia e-ink diventerà piu accessibile (va bene, gli ebook reader con l’e-ink costano meno di un ipad però ci fai molte meno cose) avrà un senso passare all’elettronico, senza affaticare la vista (dite quello che volete ma io a studiare su una tavoletta retroilluminata per ore non mi ci trovo)

    • Non con l’eInk.
      È vero che non affatica la vista, ma è troppo lento per stare dietro alla scrittura a mano libera.

      Ci sono 2 tecnologie, per la verità, che eliminano il problema, una che porta un eInk alla velocità di un lcd (Mirasol) e l’altra che alza il contrasto dell’LCD talmente tanto da poter spegnere la retroilluminazione, che è quella che da fastidio, ovvero il Pixel Qi.
      Peccato che gli schermi Mirasol non siano mai usciti sul mercato, e i Pixel Qi costino sui 5/600€ per un 10″ – molto più di un super AMOLED.

      Quando queste tecnologie saranno alla portata di tutti e i tablet non costeranno l’ira di Dio – adesso si iniziano a vedere i primi tablet decenti sotto i 300€ – allora sì che potranno essere usati massivamente.
      Ma non vi aspettate che arrivino nei licei, eh!

  9. secondo me predera piede prima o poi cosi col cazzo ke sendero 300 euro AL ANNO PER I LIBRI DI un mio ipotetico figlio/a….saranno costose ma ne varranno il prezzo…e se si rompe rompo il mio ipotetico figlio/a

  10. Con la scuola piena di fondi come in questo periodo secondo me sarà questione di settimane..
    Ma che scrivo? Di giorni! -.-

  11. A me basta che queste cazzo di tecnologie non sostituiscano la scrittua a mano, a 20 anni a causa del mio troppo battere a tastiera quando scrivo in corsivo sembro malato di parkinson perchè sto disimparando a scrivere per colpa delle tastiere, ricerche su tablet si, ma la scrittura cari miei va fatta con carta e penna. E conoscendo l’andazzo di questo paese di sicuro lo faranno, ma ovviamente col culo perchè non si è minimamente capaci di sfruttare le nuove tecnologie in questo paese delle banane.
    Per quello che mi riguarda per me è fuori discussioe leggere da iPad, e-book, notebook, netbook e qualunque altro book cagheranno sul mercato, io sono all’antica e il mio mastodontico manuale di programmazione di PHP ne è la prova: appunti, sottoloneature, fogliettini e note varie, che dinosauro che sono :D AH già, poi a me queste cose mi scivolano di dosso anche per via di un mio problema alla vista, mi affatico di meno a leggere nero su bianco su carta che a strizzarmi gli occhi su schermi luminescenti! D:

  12. Per una volta, Gatto, sono in parte d’accordo con te….. però io pensavo a tablet veri, non a cagate su cui non puoi scrivere!

    • In che senso non puoi scrivere?

    • Preciso: è da quando ho visto i prima tablet e i primi palmari (parliamo di 10 anni fa) che ho sempre immaginato che saremmo arrivati a usare quelli per leggere e SOPRATTUTTO scrivere (da cui il mio odio profondo per i tablet stile iPad, perfettamente inutili), ma fino ad adesso ci sono sempre stati due problemi di fondo:
      1) prezzo
      2) fastidio dato dalle ore e ore passate a 2 cm da un lcd

      Il primo problema è ormai praticamente superato, c’è un tablet di HTC con pennino attivo che in america viene venduto a 300$, i prezzi ormai sono di quell’ordine di grandezza.

      Il secondo, che poi magari è un problema relativo, sarebbe superabile con degli schermi particolari chiamati Pixel Qi, ma considerando che costano 400€ l’uno…

      Io entrambi questi problemi li ho risolti comprando un Asus eeeNote, che è praticamente un lettore di e-book con pennino attivo, ma di difetti ce ne ha, più che altro perché come scrittura stiamo a livelli da carta e penna, ma come potenza stiamo ai livelli di un cellulare di fascia bassa…

      • Dimenticavo: non puoi scrivere perché non c’è supporto al pennino attivo (che equivale a scrivere con carta e penna), e i pennini passivi di iPad e simili non sono neanche vagamente paragonabili.
        Come scambiare un Acer economico con un Alienware!

  13. Io vorrei comprare un Reader di e-book ma non sò quale scegliere,voi cosa mi consigliate?
    P.S.Ignorerò commenti relativi ad I-Pad

    • I Sony in genere sono i migliori, oltre che i più costosi, e ti consiglio di evitare il Kindle di Amazon, perché non legge il formato standard degli ebook (l’epub).

      Se ti passasse in mente di scrivere/disegnare/prendere appunti/sottolineare oltre che leggere l’unica alternativa possibile è, come ho scritto sopra, l’eeeNote di Asus, che invece dello schermo e-ink ha un LCD retroilluminato, per cui puoi scrivere come se fosse su carta, ma puoi avere difficoltà nella lettura per via del riflesso.

      Per il resto, Google is the way!

      Un appunto, però: sappi che gli ebook reader hanno un processore che fa ridere, non pensare di poterli usare con la velocità con cui si usa un tablet o anche uno scrausissimo telefonino!

  14. Sarebbe una cosa bella ma io penso che non cambieranno le cose per i prossimi 20 anni pensate a quanti soldi girano attorno i libri scolastici .chi è che si prenderebbe la briga di far fallire le case editrici per una cosa comoda ma tranquillamente evitabile?

  15. e Farenzo, bèh Farenzo ha una merda. EPICA

  16. comunque ora che ho finito di leggere l’articolo posso dire che è la stessa cosa che ho pensato anche io molto tempo fa, idea geniale

    • Quando hanno inventato i tablet su cui leggere,hanno pensato anche al fattore di fatica oculare ed hanno progettato e costruito schermi che lo riducono molto e permettono un abbastanza lungo periodo di lettura.Non sono così scemi da non prevederlo ;-)
      Per il resto quoto.

  17. Dì la verità gatto, quante volte hai ripetuto?

  18. Gatto, scusa per la domanda, ma il manuale dell’architetto quanto l’hai pagato e dove l’hai preso come ebook?? ._.

  19. ci deve arrivare una lim in classe e prossimamente se tutto va bene anche dei tablet personali per ogni studente di 5° io già dispongo di file word su iPod di cose multimediali di italiano/storia perchè la nostra prof vuole fare la moderna e ci invia alcune cose via posta, e quindi ecco qui che l’ iPod in questo caso mi viene in aiuto. Btw non mi interessa più di tanto ormai sono in quinta e se il cielo me la manda sono nel mondo del lavoro.

  20. Magari con un Kindle, non certo con uno schifo di iPad che costa 10 volte di più.

  21. Si potrà avere solo se ogni studente sarà in grado di potersene permettere uno.
    la mia scuola non ha nemmeno i fodni per ritinteggiare le pareti e pagare un prof i musica, figuriamoci lavagne interattive e tablet.
    PS faccio Perito Informatico su computer pentium3 -.-(grazie gelmini)

  22. “Ah si, sono candidato a rappresentante d’istituto, molte cose cambieranno :|”
    la mia teoria sui rappresentanti d’istituto trova un’ulteriore conferma.

  23. gatto io non ti voterei LOL

  24. Sarà molto dura ragazzi, ma ve l’immaginate le case editrici specializzate in libri scolastici? faranno pressioni assurde allo Stato per impedire una cosa del genere

  25. Sono abbastanza vecchio per essere fuori dal circuito scolastico medio-superiore, ma sono ancora abbastanza giovane da starmene ripiegato sui banchi universitari.

    Ovviamente tecnologie come iPad e LIM erano lontani anni luce nel mio liceo, che aveva una connessione a 56Kb e solo in aula computer.

    Per quanto riguarda l’università di Verona abbiamo tre tipi di tecnologie:

    1) aula computer, divisa in aula Mac e aula Linux. Carine per coloro che ricercano contenuti semplici come avvisi e Facebook;

    2) wi-fi grauito per coloro che sono dotati di numero di matricola. è piuttosto lento, ma ben servito quasi ovunque negli edifici;

    3) i microfoni nelle aule, tecnologia sconosciuta, che funzionano a singhiozzo e che alcuni professori ignorano del tutto.

    Insomma, non posso lamentarmi più di tanto.

    Il tasto dolente arriva concentrandomi sull’argomento del tuo articolo, Gatto. Gli e-book. Non posseggo tablet né cellulari di ultima generazione. Ma anche se li avessi, sarebbero inutili per il mio studio. I tomazzi o i bigini che ci vengono affibiati sono introvabili in formato digitale, epub o pdf che sia. E dato che ogni corso richiede dai due ai cinque libri (con un picco allucinante di dieci) sia il portafogli che la schiena gioirebbero per formati digitali di cotante opere. Eppure niente… La colpa non è imputabile all’università ovviamente, bensì alle case editrici.

    Penso che noi italiani siamo molto portati verso queste nuove tecnologie. Tuttavia, questa curiosità non è coadiuvata da una degna campagna di e-publishing.

    • io non vorrei dire una cazzata, penso pero’ che le case editrici, se questa cosa prendesse piede, sarebbero “costrette” a infilare i loro tomi in un leggerissimo pdf… io oramai sono fuori da ogni scuola o universita’ ma ne serei stato ben felice ai miei tempi…

    • ” Ma anche se li avessi, sarebbero inutili per il mio studio. I tomazzi o i bigini che ci vengono affibiati sono introvabili in formato digitale, epub o pdf che sia”

      ma scusa, che facoltà frequenti? io senza e-book non riuscirei a lavorare, ordinare ogni volta un libro da 100$ e più e dovere aspettare la spedizione sarebbe assolutamente infattibile… gli ebook si trovano facilmente, almeno nel mio settore.

      • Facoltà di Lettere Moderne. Purtroppo alcuni professori si riferiscono solo a libri da loro scritti, dunque piccola editoria. Difficile trovare questi testi in formato e-pub.

        Per il resto viaggio da manuali (specifici, naturalmente) della lingua italiana siamo a secco. Ci riferiamo ancora a copisterie e biblioteche per cercare di risparmiare qualcosa.^^

        • “Purtroppo alcuni professori si riferiscono solo a libri da loro scritti”
          spesso da cani. è una cosa senza senso, lo capisco.
          immagino inoltre che i testi non scientifici e non in inglese si trovino con difficoltà, dato che sono destinati ad un mercato ristretto. beh, buono studio :)

  26. secondo me potrebbero produrre un tablet apposta per gli studenti…per esempio che abbia solo il necessario, ciò che serve allo studente(e-book con la possibilità di sottolineare, sriverci ecc. come se fosse un libro,calcolatrice, memoria espandibile, internet e basta). ovviamente con la possibilità di poter scaricare apps, per esempio se faccio un istituto grafico mi posso scaricare photoshop o altre cose….
    in questo modo il costo del tablet non dovrebbe superare i 150€…se poi fai il calcolo: 300€ di libri ogni anno confrontati con massimo 150€ che se tratti bene ti dura per anni….

  27. Io sono fiducioso, purchè si faccia con ragione e si dimentichi una volta per tutte l’iPad… Certo, onore al fatto di aver riaperto una scena dimenticata da 10 anni, ma leggere su un LCD è il male, e scrivere su un capacitivo è impossibile…

    Ma al futuro io ci credo, E-ink e NoteSlate (goggle it) per tutti!

  28. Hem cof cof , Molti che fanno il liceo (come ho fatto anche io) ma nessuno dice che suona male.

    Detto questo io spero che ci si evolva in questo senso, altro che zaini spacca schiena come quelli che ho portato io per anni e che spesso non avendo lo spazio mi costringevano a lasciare a casa qualche libro o che puntualmente dimenticavo, dovendo poi sperare di poter leggere la spiegazione del giorno con qualcuno.

    L’unica cosa che mi viene è: attenti che magari faranno un progr per i professori per vedere cosa stanno facendo gli alunni in quel momento, con rischio inculate a sale, o poter controllare all’istante chi copia.

    E cosi eviterete di fare comè ha sempre fatto un mio amico che se li portava dietro un pò tutti pur di non dover rifare lo zaino ogni volta coi rischi che ho ben descritto.

    Ok lui lo faceva per pigrizzia però poter portare tutto senza preoccuparsi del peso è davvero utile.

Lascia un commento