Fenomenali poteri cosmici, in un minuscolo spazio vitale.

Codename-STEAM

Lo scorso mese ho dedicato una ventina di ore a Code Name: S.T.E.A.M., una nuova IP per Nintendo 3ds realizzata da Intelligent System.

Parto, quindi, col raccontarvi di questo gioco per poi arrivare ad un discorso più generale.

Come alcuni di voi già sapranno, Code Name: S.T.E.A.M. è un videogame steam-punk dove una task force di agenti speciali viene reclutata da Abramo Lincoln per difendere la  terra da un’invasione aliena.

Il gioco è uno strategico a turni su mappa 3d a griglia, in stile Valkyria Chronicles, che mischia gli elementi di un rpg tattico a quelli di uno sparattutto in terza persona.

A mio parere Code Name S.T.E.A.M è, tutto sommato, un titolo divertente ed impegnativo, nonché il buon inizio di una nuova e promettente serie.

Tuttavia, la scelta di Nintendo di sviluppare questo gioco su 3ds anziché su Wii U si è rivelata, per certi versi, limitante per i motivi che adesso vi spiegherò.

Per muovere la telecamera ed il mirino delle armi è, infatti, necessario utilizzare il pennino del 3ds sullo schermo inferiore della console, cosa che, da un lato, limita di molto la giocabilità e, dall’altro, sacrifica totalmente il secondo schermo, che può essere utilizzato solamente per gestire queste due funzioni e poco altro.

La compatibilità del gioco con il Circle Pad Pro e con lo stick analogico del new Nintendo 3ds è sicuramente un’ottima soluzione al problema, ma non risolve i limiti del secondo schermo, sul quale non è neppure possibile visualizzare la mappa del livello!

Oltre a questo aspetto, il gioco è graficamente molto scarno e presenta un set di animazioni veramente povero e scarsamente diversificato, tanto che quasi tutti i nemici, anche se di specie diverse, si muovono alla stessa maniera.

Tutte queste problematiche non sarebbero mai nate se il Code Name fosse stato realizzato su WiiU, anziché su 3ds, perché il gioco avrebbe avuto una resa grafica migliore, sia in termini di texture che di animazioni, ed il secondo stick nativo del

paddone avrebbe evitato ad Intelligent System di sacrificare il secondo schermo per la gestione della telecamera e del mirino, permettendole di inserire feature essenziali come la visualizzazione della mappa.

Solitamente non do molta importanza alla resa di visiva di un titolo o alla console su cui lo stesso verrà distribuito, tuttavia quando la realizzazione tecnica o i limiti di un sistema compromettono la giocabilità e, più in generale, l’esperienza di gioco, sono il primo ad avere le palle girate!

Sì perché Code Name S.T.E.A.M. è veramente un bel gioco, una nuova IP originale ed impegnativa i cui limiti dipendono solo dalla console su cui è stata realizzata. Un vero peccato.

Ho usato questo gioco come esempio, ma avrei potuto citare altre situazioni, anche ben più gravi.

Quanti di voi sono stati dal fisioterapista dopo aver completato Kid Icarus Uprising? Ecco, questo è un altro esempio di un ottimo titolo che è stato fortemente limitato dai controlli del 3ds ed avrebbe dato il meglio di sé se giocato col wiimote o con un pad tradizionale.

Lo stesso dicasi per Luigi’s Mansion 2, un vero capolavoro che, tuttavia, ha sofferto tantissimo la mancanza del secondo stick analogico e sarebbe stato una vera bomba su WiiU.

Potrebbe far parte di questa categoria, anche se per altri motivi, Kirby and the rainbow curse, titolo per WiiU giocabile esclusivamente sullo schermo paddone. Questa scelta, più che apprezzabile, perché dimostra lo sforzo di Nintendo di sfruttare le peculiarità del controller della propria console casalinga, mal si concilia con la durata dei livelli, decisamente troppo estesi per essere giocati con la testa china sul pad, e con la bassa risoluzione del controller, che impedisce di godere al meglio della realizzazione grafica, uno dei pochi punti di forza di questo gioco.

Concludo la carrellata con Chaos Rings, la serie di rpg realizzata da Square-Enix per dispositivi mobile. I titoli di questa serie sono tutti di buona qualità, ma non sono fatti per essere giocati su un cellulare, per quanto grande questo possa essere.

Ogni capitolo dura almeno 30 ore, ha una forte componente esplorativa intervallata da battaglie non proprio velocissime. Per esperienza personale posso dirvi che se questa serie fosse stata distribuita su console ora avrei ancora 10/10 per occhio e non soffrirei di cervicale.

Detto questo, mi risparmio di chiedervi quali siano gli oscuri disegni dietro a queste scelte, perché ahimè li conosciamo tutti. Vi chiederò, invece, se anche voi avete provato questi titoli, riscontrando le stesse mie problematiche, e se conoscete altri giochi che secondo voi sono nati sulla console sbagliata.

 

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10 Più commentati

  1. Premetto che finora ho giocato solo la demo di Code Name Steam, ho un’obiezione:
    spostare la telecamera col pennino non mi è sembrato scomodo o difficile (come Kid Icarus per esempio, ma ne riparlerò dopo), visto che poi è pur sempre a turni e quindi puoi stare lì a mirare senza fretta.
    Per quanto riguarda lo sfruttamento del secondo schermo, il fatto che lo si usi per la telecamera non impedisce di mettere la mappa (basta vedere Monster Hunter per 3ds). In ogni caso, non ricordo bene, ma c’è davvero bisogno della mappa sempre a schermo in questo gioco? Non era proprio uno strategico in prima persona e quindi senza la visuale dall’alto tipica del genere? Il bello non era in un certo senso “esplorare” in prima persona? Chiedo, eh! Potrei dire una cazzata.
    Sulla grafica lasciamo perdere che è meglio, anche se la scelta stilistica tipo fumetto è interessante. Comunque si tratta pur sempre di un primo capitolo di una nuova IP: c’è sempre tempo per migliorare con i seguiti (che non ci saranno perchè non se lo è cagato nessuno, purtroppo)

    luigi’s mansion 2, a differenza del primo sul Gamecube, è stato realizzato in modo tale da non soffrire la mancanza del secondo analogico, in modo molto efficace imho.

    Su Kid Icarus concordo che sia scomodo come sistema di comando, ma è stato fatto su 3ds per poter godere al massimo dell’effetto 3D (superlativo in questo gioco). Detto ciò, una volta imparato (personalmente non ho mai usato nemmeno la basetta), diventa il sistema di controllo migliore e inoltre il più preciso in assoluto, cosa che un secondo analogico avrebbe imho impedito. Solo il wiimote poteva essere più preciso.

  2. Concordo con Kid Icarus davvero scomodo (e noioso a parer mio), ma qualcuno di voi ricorda Metroid Prime Hunters per DS? Il gioco in sé non era affatto male ma i controlli erano agghiaccianti, portarlo a termine era una tendinite assicurata! No davvero, mi si infiammò il tendine del polso sinistro. -.-‘

  3. Il 3ds è una console che ho e adoro, certo se fosse un pelo più potente di un tostapane non sarebbe così male. Per quanto mi riguarda ho il circle pad dal primo giorno in cui ho avuto il 3ds xl (xl perchè gli schermi del normale per me son troppo piccoli). In ogni caso dipende da gioco a gioco, io ho un emulatore psx sul cellulare, e alcuni giochi dopo 10 minuti mi fan venire il mal di testa, altri posso giocarci per ore (e non dipende dall’intensità/velocità del gioco).
    Per quanto riguarda il discorso che fai tu però cè da aggiungere, che un titolo che ha un determinato “appeal” su console portatile, potrebbe non avere lo stesso appeal su console fissa. Io per esempio non ho mai capito chi giocava all’epoca i pokemon col super game boy, mi sembra “”innaturale””, a meno che questo come dici tu non porti a un notevole miglioramento dei controlli.

  4. lostrozzacavalli

    Le cacce subacquee su Monster Hunter 3 sono scomodissime su 3ds senza circle pad pro, e infatti nel 4 le hanno levate del tutto, cosa che probabilmente non avrebbero fatto se il gioco fosse uscito su una console con due analogici di base.

    • Si ma il 95% della gente che possiede monster hunter possiede anche un circle pad, quindi non credo sia quello il problema, penso le abbiano tolte perchè su un hardware con così poca risoluzione si faceva effettivamente fatica a valutare la profondità e la distanza rispetto al mostro nella caccia acquatica. Peccato perchè su wii (nonostante il 3 fosse peggiore del 3U) me le ero godute, e l’idea di farla in 4 con altri 3 giocatori mi garbava non poco.

      • lostrozzacavalli

        Non sono d’accordo, il fattore risoluzione è vero faceva sbagliare qualche colpo rendendolo quindi un po’ meno godibile ma la mancanza di un analogico per il controllo della telecamera lo rendeva praticamente ingiocabile in quelle fasi. E che il 95% dei giocatori di Monster Hunter abbia il circle pad la vedo un po’ dura considerando che è una periferica tra le più sovrapprezzate e anche difficili da trovare (specie la versione xl)

        • Sisi senza analogico era ingiocabile e su questo concordo, anche se per me la grafica (almeno io) non faceva mancare qualche colpo, ti faceva proprio attaccare i mulini a vento, carica della lancia a parte. Per quanto riguarda il circle pad:
          La maggioranza delle basi installate sono 3ds versione liscia non xl.
          Il circle pad pro costa 5 euro per 3ds, e circa una ventina per la versione xl, e si nel secondo caso è effettivamente sovraprezzato, ma non di così tanto. Voglio dire per essere una periferica il cui unico scopo non è farti giocare meglio a un gioco (o meglio in senso lato si) ma farti giocare decentemente a un gioco perchè senza è impossibile, è veramente troppo. Ma con questo ragionamento l’unico prezzo giusto sarebbe stato regalarlo a chi comprava un 3ds XD
          Si trova su qualsiasi store online, io lo presi da amazon insieme all’xl in bundle, e a tutt’ora due click e in 3 giorni te lo porti a casa, è ovunque negli store online sia nuovo che usato. Forse nei negozi fisici è più difficile da trovare? Ma di nuovo tra gamestop/qualsiasi negozio di elettronica probabilmente lo trovi, non mi pare sia questo accessorio introvabile. Tralasciando mh4U che è stato il primo vero esempio di mh che ha “sfondato” nella massa, sia in oriente (dove vabbe ogni mh lo fa) sia in occidente (è il primo che vende così tanto), mh3u era ancora un gioco per chi gia sapeva cos’era mh, e già sapeva di quanto schifo facesse senza pennino. Diamine penso che l’intero progetto circle pad sia nato al 99% per le necessità dei giocatori di monster hunter XD

          • lostrozzacavalli

            In effetti sulla versione normale hai ragione, si trova più o meno ovunque e spesso fortemente scontata rispetto al prezzo base. Ma la versione xl è un altro paio di maniche, io l’ho preso circa sei mesi fa e la situazione era questa:
            -nei negozi fisici nessuno lo aveva, ricordo di essere andato da gamestop, opengames, mediaworld, trony, unieuro e forse altri. Al mediaworld (e forse anche al gamestop, ma non ci metterei la mano sul fuoco) mi hanno detto che non lo hanno proprio mai avuto in stock come catena.
            -su ebay e sui vari siti di annunci si trovava poco o nulla e a prezzi improponibili
            -amazon era l’unico a venderlo nuovo e al prezzo “normale” (22€) ma in quel momento non era disponibile per cui ho dovuto aspettare un paio di settimane circa.
            Poi ripeto, mi baso sulla mia esperienza di circa sei mesi fa, ora la situazione potrebbe essere cambiata (anche se ne dubito).

  5. Tutt questi giochi non sarebbero MAI potuti uscire su WiiU perchè per avere il comparto tecnico come lo voi te sarebbero costati il doppio e avrebbero venduto la metà dato la base installata della consol. Non è complicato da capire.

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