Final Fanservice

World-of-Final-Fantasy

Ciao a tutti amici, oggi vorrei parlarvi di un gioco che ho trovato veramente carino e sfruttare l’argomento per discutere di un tema più generale, cioè di quanto il character design di un viodeogame possa incentivare o disincentivare l’acquisto del titolo stesso.

Ma andiamo con ordine, durante le feste natalizie mi hanno regalato World of Final Fantasy per Playstation Vita. Il titolo è stato presentato come un tributo a tutti Final Fantasy, tanto che nei vari trailer potevamo vedere in azione i protagonisti di svariati capitoli del passato, quali il Warrior of Light ed i celeberrimi Cloud, Squall, Lightning e compagnia bella.

Tanto per essere chiari, i personaggi delle passate edizioni di Final Fantasy non sono giocabili in World of Final Fantasy, ma si limitano ad intervenire in battaglia come una Summon, danneggiando i nemici o supportando i membri del party. Questa cosa mi ha un po’ deluso, come immagino abbia deluso molti altri che hanno acquistato World of Final Fantasy nella speranza di vedere Cloud e Squall combattere insieme nel medesimo party. …Pazienza.

Quindi chi sono i protagonisti? In questo World of Final Fantasy i main character sono due fratelli gemelli sbucati praticamente dal nulla, che devono salvare il mondo dalla classica calamità oscura. Ovviamente i due non ricordano praticamente niente e riacquisteranno frammenti di memoria solo col progredire della trama. Fin qui tutto nei canoni, ma adesso viene il bello e non in senso sarcastico.

Il sistema di combattimento è ancora basato sui turni e con incontri casuali, ma ci sono interessanti elementi innovativi che traggono ispirazione ed da celebri titoli quali Ni No Kuni e Pokemon. Il due protagonisti potranno, infatti, catturare ed arruolare nel party i vari mostri che riusciranno a sconfiggere nel corso dell’esplorazione. Una volta catturata, la creatura potrà essere potenziata e migliorata tramite un reticolo di cristalli, simile a quello visto in Final Fantasy XIII, e potrà evolvere e cambiare dimensione esattamente come nei titoli che vi ho citato poc’anzi.

Ma non finisce qui. In World of Final Fantasy le dimensioni contano, nel senso che i due protagonisti, per poter agilmente sconfiggere i nemici, sono costretti a creare con i mostri catturati una sorta di totem con alla base un mostro di grandi dimensioni (taglia L) ed in cima uno di piccole dimensioni (taglia S). Nel mezzo dovrà esserci un terzo personaggio, di taglia M, affinché la pila sia completa.

I due protagonisti devono necessariamente fare parte della pila e, per consentire una maggiore possibilità di combinazioni, possono cambiare forma a piacimento e passare dalla taglia L alla taglia M, mediante un apposito comando.

Questo sistema di combattimento, che può sembrare un po’ strano di prima battuta, è in realtà ben strutturato perché consente di sbloccare nuove magie ed abilità speciali. Tanto per fare un esempio, impilando due mostri con la magia Fire è infatti possibile ottenere la magia Fira, oppure abbinando due elementi opposti si può ottenere una terza abilità o una magia del tutto nuova.

Durante le battaglie è importante mantenere salda la pila, perché alcuni attacchi nemici possono distruggerla e far cadere i componenti al suolo, causando gravi danni.

Quanto all’esplorazione, è importante precisare che non esiste una world map, ma singoli livelli divisi tra loro ed accessibili tramite un apposito menu. Questo sistema ben si concilia con la portatilità del gioco e si adatta a sessioni di gioco brevi e frequenti. Da un certo momento momento in poi, per progredire nella trama è, invece, necessario completare semplicemente una serie di quest selezionabili da uno specifico hub.

Quindi, World of Final Fantasy è sostanzialmente un buon Jrpg classico con interessanti elementi innovativi, ma non si discosta molto dai canoni classici del genere.

I protagonisti dei precedenti capitoli di Final Fantasy appaiono qua e là nella trama con scenette abbastanza divertenti, ma il sentore è che siano stati inseriti più per mero fan service che per effettive esigenze narrative. Purtroppo il loro ruolo è a davvero troppo marginale, anche nei combattimenti.

Viste tutte queste premesse, vale la pena acquistare World of Final Fantasy?

Nonostante lo stile chibi (deformed) del titolo, World of Final Fantasy sembra più indicato a giocatori nostalgici di una certa età (vecchi Jappominchia come il sottoscritto per intenderci), più che per i neofiti della serie. Questo perché molti dei personaggi vengono estrapolati da capitoli appartenenti all’epoca Nes e Snes ed è maggiormente probabile che le loro scenette strappino un sorriso più ai vecchi che ai giovani. Quindi consiglierei l’acquisto di questo titolo solo ai fan della serie.

Altro aspetto è lo stile chibi. Non a tutti piace, anzi per molti può essere un elemento discriminante. La progressiva ascesa dei videogames occidentali, che ha influenzato anche lo stile grafico dei Final Fantasy dal capitolo X in poi, colloca necessariamente questo World of Final Fantasy nei giochi di nicchia per i fan.

Quindi vorrei sapere, quanto è importante per voi il character design in un videogioco? Uno stile che non amate è un deterrente tale da farvi desistere nell’acquisto di un titolo, nonostante questo abbia una buona giocabilità? Oppure uno stile che amate alla follia è sufficiente per farvi chiudere un occhio su evidenti magagne nel gameplay?

Fatemi sapere :)

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4 Più commentati

  1. Faccio parte della seconda categoria: premetto che iol gioco in questione non l’ho ancora acquistato ma vedo di rimediare nel bereve periodo perché a me il gioco piace anche grazie al suo stile chibi. Lo stile e la direzione artistica sono importanti in un gioco ma non determinanti, il gameplay la reputo la cosa principale che prima di tutto deve sempre essere curata per prima, ma ci sono stati giochi che per il loro stile e lato artistico ho apprezzato tantissimo come il primo Zone of the enders e White knight chronicles, che, nonostante i loro difetti, le loro ambienazioni e stile anime me li hanno fatto aporezzare tantissimo.

  2. Io ho provato la demo e mi è veramente sembrato una cagata. A partire dal combattimento si a turni ma non certo tattico come quello di un finale fantasy 7 o 8 . Poi la scopiazzatura dei pokemon ? Bah. Niente , il limite è stato raggiunto quando dovevo fare le torrette con i mostriciattoli, chiuso il gioco e cancellato .

  3. effettivamente anche a me la demo aveva deluso e scemato l’interesse. l’ho però acquistato comunque, anche io per vita. sono in un periodo di invasamento per i jrpg, dopo ff X hd, ff15 e tales of zestiria ora sto goocando a world of ff. il ritorno alla barra atb è un piacevole incontro, e mi sto ricredendo anche sull’impilare i pok…ehm, i mostri. avrei preferito qualcosa di più realistico ma è pur sempre un fantasy, ci sta dai. lo sto però trovando troppo poco sfidante nei combattimenti e sempliciotto nella storia (ma sono ancora alle prime 5/6 ore di gioco.
    quindi impressioni positive su combat system grafica e ambientazioni, meno su sfida e trama. sullo stile grafico…passa in secondo piano, non mi ha disturbato

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