Free to play The Movie

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Ho letto una notizia su una cosa di cui non conoscevo assolutamente l’esistenza e non posso fare a meno che rimbalzarla a voi.

Tra un mese e’ in uscita un film col titolo “Free to Play” prodotto da Valve.

Come dicevo non ne sapevo nulla fino a ieri sera quando stavo cazzeggiando sulla rete nell’attesa che il mio nuovo video venisse caricato dal lentissimo youtube.
Il film uscira’ direttamente su Steam il 19 Marzo… be’, effettivamente il day1 sarebbe il 18 di Marzo ma da quel che ho capito la prima e’ a San Francisco al costo di 25$ circa… al contrario su Steam il film dovrebbe essere distribuito in formula gratuita per tutti.

Dico dovrebbe perche’ non e’ detto che lo sia ma, almeno personalmente, se fosse a pagamento ad un prezzo piu’ che accettabile (diciamo 2 o 3 $) pagarlo non sarebbe un problema per il sottoscritto.

Il film in questione e’ una specie di documentario sulla vita di 3 hardcore players e sulle loro famiglie mentre questi ragazzi si preparano per un grande evento che potrebbe cambiare le loro vite, le finali del primo torneo internazionale di DOTA 2, con il suo montepremi di 1 milione di dollari.

Chi ha gia’ avuto modo di visionare il film in questione dichiara che il tutto risulta veramente interessante, non solo per gli amanti del cinema in generale, considerandolo un buon prodotto in questo senso, ma soprattutto e, mi verrebbe da dire ovviamente, per i videogiocatori.

Io non so voi ma sono impaziente di vederlo soprattutto dopo aver visto il trailer che postero’ a fine articolo.
A livello personale non conosco nessuno cosi estremista nel frangente videoludico, conosco per ovvie ragioni persone che spendono un enorme numero di ore settimanali davanti ai videogiochi, considerando anche che uno sono io, pero’ nessuno che praticamente vive in cameretta avendo piu’ conversazioni con gente a centinaia di km da loro piuttosto che con gente che si trova nella stanza accanto.
A questo punto voglio essere sincero, non sono solo interessato a loro, il punto di vista dei genitori e’ una cosa che mi interessa non poco, qui si parla di vere persone che hanno un figlio/a che effettivamente vivono questa esperienza e non di persone estranee che parlano per sentito dire e che si lavano la bocca con la falsa moralita’ ma che nella realta’ non ne sanno proprio nulla.

Ultimo, ma non poco importante, e’ simpatico vedere una finale di un torneo videoludico cosi importante dagli occhi dei giocatori, con i loro dubbi e i problemi pre-torneo fino a giungere all’adrenalina e alle emozioni delle finali vere e proprie.

A questo punto si e’ ben capito quanto sono in attesa di questo film-documentario, voi che ne dite, una visione pensate di dargliela?
Cosa importante, pensate di dargliela anche se fosse a pagamento?
Finche’ e’ gratis sono tutti capaci a dire si.

firma lodoss

 

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27 Più commentati

  1. Per questo tipo di film ( nonostante sia un assiduo giocatore di dota 2 e conosca per “fama” i players in questione ) non credo che spenderei i soldi nel conto steam per un “film-documentario” sulla vita di questi ragazzi.

    Comunque sia lo visionerò, tanto si sa che tutto è gratis anche quando è a pagamento.

  2. Sarei molto più contento di pagare per vederlo al cinema piuttosto che su steam… Ma tant’é…

    Dici che steam lo mette in offerta a natale, o bisogna pagare il prezzo pieno del day1?

  3. yes, credo che gli darò una chance perchè mi intriga, forse anche a pagamento

  4. Se è gratis allora me lo vedo,a pagamento non ci spendo neanche 1 centesimo, però sono curioso di vedere le reazioni dei familiari dei pro-gamers

  5. Interessante…. Ma condivido il pensiero “se è gratis bene, se è a pagamento chissene perchè c’è di meglio”.

  6. Sinceramente secondo me l’idea non è molto originale, semplicemente perchè è tutto già visto e trattato ampiamente su tutti i canali possibili e immaginabili. Mi spiego meglio, basta guardare ad esempio youtube per rendersi conto che la vita di un giocatore pro gamer o meno è ripresa quasi 24 h al giorno, ci manca solo una telecamera nel bagno……
    Viceversa ho apprezzato di più il tema videoludico sotto l’aspetto “psicologico”, inquadrando la capacità di fuga e se vogliamo “terapeutica” del videogame, un esempio è il film ben x(anche qui ci sono delle banalità, tuttavia l’idea non era male).

  7. Credo proprio che lo vedrò, mi attira molto l’idea

  8. Lo guardo sicuro, il documentario sui NiP (cs:go) che è andato in onda e potete trovare su tv6.se mi era piaciuto molto.

  9. Da giocatore di Dota lo guarderò sicuramente.

    Credo che i MOBA siano il genere videoludico più competitivo che ci sia (anche più dei FPS) e vedere un approfondimento sulla preparazione mentale e sul rapporto con i compagni di team prima di competizioni così importanti deve essere molto interessante per chi segue il panorama.

  10. Bhà, dipende da come verrà sviluppato, presentato così mi sembra un’idiozia.
    Ricordo a tutti la triste esistenza de “il piccolo grande mago dei videogames”, che sostanzialmente ha la stessa trama di questo film ma non è un documentario. E anche quello è stato prodotto da un’importante casa di sviluppo come lo è oggi steam, ovvero Nintendo.

    • La questione è un po’ diversa: il film non venne prodotto da Nintendo, divenne semplicemente il più grande caso di product placement della storia del cinema (più che altro, mi pare d’aver letto che Nintendo pagò per far si che i prodotti Sega non comparissero nel film).

      • incredibile che nintendo abbia avuto paura di segano ha mai combinato nulla anche anche ai tempi psx (di una casa emergente e poco conosciuta ai tempi nel mondo dei videogames) è stata umiliata

      • nono, i film lo ha prodotto nintendo…cio ha messo la grana eh, tutto lì, ma di fatto è un publicità, nient’altro, guardati la versione in inglese e vedrai quanto scandiscano bene “nintendo” “powerglove” e “supermario”.

        • Infatti per questo dicevo product placement: i produttori hanno ideato il film che – essendo basato sul mondo dei videogames – doveva per forza includere una delle due case più note all’epoca. È a quel punto che è entrata in gioco Nintendo con prepotenza. Ovvio che siamo a livelli assurdi di pubblicizzazione, ma effettivamente Nintendo non è elencata tra produttori o finanziatori di vario tipo. Forse è per questo che il film è ancora più ridicolo: se Nintendo avesse prodotto direttamente il film, quest’ultimo non sarebbe neanche stato criticato così tanto per il fattore pubblicità, dato che sarebbe stata una naturale conseguenza dell’operazione.

    • il piccolo grande mago dei videogame è un film dove un bambino, con dei problemi dati da un trauma infantile, viaggia per l’America con il fratello e una ragazza recuperando i soldi che gli servono grazie alla sua bravura coi videogiochi, inseguito da un tizio assoldato dai suoi genitori…opinioni a parte sul film in questione, anche per tutte le polemiche che si porta dietro non mi pare proprio la stessa cosa…

  11. Voglio fare alcune precisazioni visto che conosco abbastanza bene la scena e i giocatori di Dota 2. Il film si riferisce al primo International che c’è stato parecchio tempo fa (quasi 3 anni, questa estate ci sarà il 4°) e dei giocatori presi in questione. I giocatori seguiti sono Fear, Hyhy e Dendi di cui attualmente solo quest’ultimo ancora in attività (o per lo meno l’unico a giocare ancora ad alti livelli).

    Questo per dare giusto un pò di background a chi è interessato, anche perchè essendo ciò che viene narrato non recente la situazione adesso sia per quei giocatori, ma soprattutto per quanto riguarda l’ambiente e l’International stesso, è molto diversa (al TI3 il montepremi è salito a più di 2 milioni se non ricordo male e dovrebbe salire ancora al TI4).

  12. Dopo aver visto il trailer devo dire che l’argomento non mi ispira granché. Preferisco ancora i film con le donnine nude ;)

  13. Oooh la, finalmente un pò di chiarezza, grazie lodoss. Dai vari articoli su Steam non ci avevo capito molto, complice forse la mia poca attenzione, ma adesso che ho letto il tuo articolo, devo ammettere che ne sono parecchio intrigato. Oltre all’interesse normale, poi, da assiduo giocatore di Dota 2 e conoscendo i tre protagonisti di fama, sono ancora più curioso. Su youtube prima o poi si casca su un loro video gameplay, o su raccolte di loro giocate, ma sapere chi si cela dietro il personaggio mi interessa non poco! Grazie Lodoss!

  14. Se potessi andrei a vederlo al cinema al D1. Manco a farlo apposta, io sono un fan sfegatato di Dota 2 e quei tre giocatori sono … Tutti nella mia Top 10 di giocatori preferiti (Dendi al primo posto, Hyhy al quarto e Fear al decimo). Un’altra cosa che mi piace è che durante il film alcune scene di gameplay saranno fatte in computer grafica cinematic; può sembrare una cosa stupida, fatta per attirare l’attenzione di quelli che dopo un po’ se ne fregano, ma vedere i personaggi giocati prendere vita, anche se poche volte durante il film, e vedere comportarsi come i loro “padroni” potrebbe essere un vero tocco in più. Non ho ancora capito di che TI si tratta, ma immagino sia il primo (ed è meglio così; è l’unico di cui non ho seguito la finale).

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