Gamestop bastonata

Puntualizziamo subito, quello che sto scrivendo e’ successo per ora solamente in territorio Americano e precisamente in California ma spero si diffonda come una macchia d’olio nel resto del globo…

Baron & Budd, gruppo di avvocati coinvolti spesso in battaglie contro frodi finanziarie, farmaceutiche e via dicendo si e’ presa carico nei mesi scorsi di una class action contro la nota catena videoludica Gamestop, catena che penso noi conosciamo piu’ che bene… e udite udite, hanno vinto la causa…

Ma di che causa stiamo parlando? Datemi un attimo e ve lo spiego subito…

Un gruppo, suppongo piuttosto folto, di clienti della nota catena si e’ sentito ingannato al momento dell’acquisto del loro gioco dai commessi e dal “sistema” Gamestop… in pratica al momento della scelta venivano “casualmente” sviati dal prendere il gioco nuovo in favore di quello usato, ma che cosa strana vero?? Peccato che gli ignari clienti al ritorno a casa si sono trovati con online bloccato (online pass) e DLC che, come riportava la confezione, dovevano essere gia all’interno del gioco ed in forma gratuita peccato che, come sappiamo, e’ vero finche’ il gioco e’ nuovo… in definitiva se avessero fin da subito comprato il gioco nuovo la spesa, tra DLC mancanti e online pass, sarebbe risultata inferiore… ed ovviamente come capita a noi anche a loro sono girati i coglioni…

E la class action e’ partita….

Per ora, ripeto, solo in territorio californiano ma sicuramente questa bomba avra’ un eco anche in altri territori poiche’ effettivamente siamo tutti nella stessa barca… questa la dichiarazione dello studio legale da parte di un certo Mark Pifko:

Siamo molti compiaciuti che come risultato di questa disputa legale siamo riusciti a ottenere un risarcimento completo per le persone che siano state colpite dalle condotta di GameStop. Le avvertenze in negozio e online sono inoltre molto importanti nell’accordo, perché se GameStop svela la verità ai consumatori è improbabile che continueranno a venderanno copie usate di un gioco a 5 dollari in meno rispetto a quelle nuove. Infatti, siamo già a conoscenza del fatto che GameStop, non molto tempo dopo che la disputa legale fosse archiviata, abbia abbassato i prezzi delle copie usate di molti dei giochi citati nella causa.” (fonte spaziogames)

Il risarcimento di cui parla Mark non e’ che sia enorme, si parla di 10 dollari cash e 5 dollari in buoni spesa per i “tesserati” gamestop e 5 dollari cash e 10 in buoni per i clienti senza tessera… ma non e’ tanto il ritorno economico ma e’ quello che capitera’ in futuro (finalmente), Gamestop sara’ costretto a contrassegnare per i prossimi 2 anni i giochi usati che richiedono un esborso supplementare per i DLC descritti in copertina e per l’online pass, cosi che anche i clienti meno informati al momento dell’acquisto sapranno precisamente cosa e cosa non contiene il gioco… e per ultimo, come detto da Mark alla fine, Gamestop non potra’ piu’ vendere un gioco castrato a soli 5 euro in meno rispetto alla controparte nuova ed infatti i prezzi degli usati, come riportato sempre da lui, stanno cominciando a scendere.

Non so, a me questa notizia ha reso un po’ piu’ felice, a voi???

Prova a cercare ancora!

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112 Più commentati

  1. Ste notizie fa davvero piacere sentirle. Game Stop Epic Fail !

  2. Non mi intendo molto di cause legali ma credo che la colpa in questo caso sarebbe dovuta essere dei commessi più che della catena, a meno che non riescano a dimostrare di aver agito così per una precisa condotta imposta dall’azienda…
    Comunque, DLC o meno, il risparmio tra nuovo e usato al gamestop è pressochè inesistente da noi e non mi sono mai posto il problema di quale gioco scegliere

    • non penso che se TUTTI i commessi dei Gamestop di un’intera regione si comportano allo stesso modo lo facciano di loro spontanea volontà

      • Ci sono delle direttive che l’azienda ti dà quando vai a lavorare. Una di queste è appunto di dirigere il cliente verso le copie usate invece di quelle nuove, in quanto il guadagno è maggiore. Quando si è sotto padrone ovviamente si dice signor sì e si seguono le politiche aziendali. In quasi tutti i GS che sono stato per approfittare di qualche offerta, i commessi mi hanno detto ma non lo vuoi usato? e io ho detto prontamente di no :).

        • Te lo posso dire per certo: ho partecipato ad un colloquio di lavoro al GS anni fa e la responsabile mi ha appunto spiegato che loro campano su usato e su accessori firmati GameStop. Se dovessero vendere solo prodotti nuovi (console, accessori e giochi) chiuderebbero bottega dopo un mese a causa dello scarso margine di guadagno. Ecco perchè quando andiamo a comprare una console ci propongono accessori usati come il secondo pad o un gioco usato, oppure se decidiamo comunque di comprare un gioco nuovo ci chiedono l’estensione di garanzia, ecc ecc.
          Non vedo nulla di conveniente nell’acquistare da loro, neanche nel vendere gli usati :-/

  3. Era ora che qualcuno cominciasse a raddrizzare la condotta del gamestop.Oramai si sono “montati la testa”,essendo i più grandi rivenditori di VG credono di poter fregare i clienti,fortuna che alla gente girano ancora i cosidetti.

  4. con tutti i negozi online che ci sono che vendono giochi a prezzi stracciati non capisco perchè la gente continui ad andare dal gamestop,prezzi assurdi,comessi ignoranti,giochi che non gli arrivano,ieri mi è arrivato da zavvi dodonpachi resurrection,ricordo che qualche giorno fa volevo vedere il gamestop a quanto lo vendeva,e sorpresa il gioco per loro non esiste,ripeto non capisco come si possa spendere in un negozio simile

    • Nel Gamestop dove vado io abitualmente ce ne sono ben 2 Copie nuove di Dodonpachi a 14,90 vicino alla deluxe edition di Death Smile XD

      PS: grazie che mi hai ricordato che lo devo comprare pure io XD

    • Gamestop è una sorta di “punto di riferimento” per tutti i videogiocatori. Come lo è un mc donald o uno starbucks. Il fatto è che tutti ci gettano merda sopra eppure lo vedo sempre pieno di gente che compra e mi è capitato di vedere gente che lo denigra eppure continua a comprarci. Ovviamente per i genitori poco informati (soprattutto le mamme) che vogliono fare un regalo ai figli nipoti ecc.. dove possono andare se non da GS per fare un regalo videoludico?

    • Darksiders: 20€, su Steam
      Il joypad non si scarica.
      Ci sono cose che non si possono scaricare, per tutto il resto c’è Steam.
      Apparte tutto, se rivalutano un gioco usato da 50€ per 10€ ed il giorno dopo sta a 45€, praticamente prendono 50€ (alla prima vendita) + 35€, oppure anche 70€+35€ se prima il gioco era più costoso. Praticamente con una sola copia comprata fanno un ricavo totale di 105€.

  5. Sono molto felice di questa notizia. A me è successo con Mass Effect 2, per PS3, ho comprato il gioco usato, dentro c’erano i DLC, ma mancava il fumetto riassuntivo dell’1… Ora finalmente qualcuno ha dimostrato chi comanda al GameStop xD

  6. ho sempre odiato gamestop ma quando ero già pronto a sborsare i canonici 70 euro per street fighter x tekken,le parole “sono 59.98” e il ritorno a casa con un decano in più mi ha migliorato la giornata :)

  7. Beh, ottima notizia. Sarebbe anche fantastico se bloccassero totalmente la vendita dell’usato, in modo che loro non guadagnino rubando il lavoro degli altri, ma è un sogno :P

    • Eh sì, sarebbe fantastico per noi giocatori pagare tutti i giochi 70 euro al dayone senza poter risparmiare dando dentro l’usato. Proprio un sogno (facepalm).

      • Sembra proprio che la gente ignori che i giochi non devono essere per forza presi necessariamente al D1, che si può aspettare un calo di prezzo, e che esistono diversi negozi online dove si può risparmiare davvero tanto.
        Evidentemente sono gli stessi che sanno quanto l’usato faccia male all’industria videoludica e quanto faccia bene al Gamestop…

        • Esimio collega, la sua analisi è esattamente esatta. Mi permetta di congratularmi con lei, e grazie per la risposta al posto mio.

          • Esimissimi, la vostra analisi fa acqua da tutte le parti. Anche se il gioco non lo prendo al d1, il discorso non cambia. Mettiamo che lo compro quando costa 30 euro. Nuovo, si intende, così le SH sono contente. Posso comunque dar dentro l’usato e pagarlo 20,10, magari zero euro. No usato? Fuori il cash!

          • Come se per i giochi usati che dai dentro il cash non l’hai dovuto sborsare (e ben più dello sconto ottenuto -salvo rarissimi casi)!
            E, come detto sopra, esistono anche negozi online affidabili che hanno sempre i prezzi più bassi delle catene tipo GameStop, pure del loro usato. Perchè dovrei foraggiarla così?
            Capisco, poi, di non essere il cliente ideale di GameStop: io valuto quali giochi comprare e quali no, quali meritano di essere presi al D1 e quali no, ed è raro che un acquisto mi deluda per quel che spendo… e dopo averli giocati non li butto via dandoli dentro per passare ad altro (come se li avessi consumati) ma li voglio sul mio bel scaffale.
            Si parlava di acqua da tutte le parti? Mmmm…

          • Kai, lasciali dire.

            Non sanno a cosa vanno incontro.

          • Sì, lo so a cosa vado incontro, ma non dico cosa -sennò qualcuno si offende.
            Potrebbero imparare qualche cosa, ma so… E già sto male!

          • Porca troia, stavo scrivendo il commento e per colpa di un bug del sito, che mi diceva che non ero connesso, adesso devo ricominciare dall’inizio -_-‘
            Non ho voglia di riscrivere tutto il poema, quindi riassumerò in :
            Costa 70? Aspetti il calo o, meglio, vai di negozi online, in quelli italiani si può pagare anche con contrassegno per chi non ha nemmeno una postepay, che ricordo può farla chiunque.
            A 30 è troppo per le tue tasche da dover dar dentro altro? Com’è che hai trovato i soldi per i giochi da dar dentro allora? Con la valutazione da fame del GS, ovvio.
            Anche qui i giochi a 30 del GS sono a 20,15 o perfino 10 su siti o negozi (tipo Mediaworld), esiste pure Steam, con i suoi sconti pazzi, se il gioco esiste anche su PC.
            Non voglio fare i conti a nessuno, fate come vi pare, ma dire che l’usato (dato dentro o comprato) dal GS è vantaggioso è una affermazione, oltre ad avere una contraddizione di fondo. Oppure credete anche che il 3×2 sia vantaggioso?

          • è una affermazione falsa*
            Scusate.

        • Colgo l’occasione al balzo per fare una domanda a Show e a chiunque altro volesse rispondere [(tranquillo Show, vengo in pace :)].

          Se il pass online è una strategia per combattere il mercato dell’usato, e se su vari siti si trovano giochi a prezzi vantaggiosissimi, perché sul Psn (mi baso su quello perché sul Live non vado mai) si trovano i giochi appena usciti allo stesso prezzo della versione retail? Non sarebbe conveniente proporre un prezzo competitivo per incentivare l’acquisto in DD e, contemporaneamente, combattere la compravendita di usato? Perché io, giocatore, dovrei comprare ME 3 sullo store a 69.90 (o erano 59?) piuttosto che da un’altra parte allo stesso prezzo ma con tutti i vantaggi “materiali del caso”? Ho letto male io i prezzi?

          • La stessa cosa vale sul live. Chiedi il perchè? Boh, io non l’ho mai capito. L’unica cosa che posso pensare è che, se continuano a farlo, dev’essere che c’è gente che li acquista a quel prezzo…

          • questa giubba e’ la ragione per cui su live e psn il DD non ha mai preso il volo se non per giochi in stile minis e via dicendo…. io sono favorevole al DD ma se fatto con il cervello, in stile applestore o in stile steam, con prezzi vantaggiosi e offerte di tanto in tanto anche sul nuovo…

            cosi come e’ gestito da microsoft e sony e’ praticamente inutile….

          • Hai ragione… Il problema è che non lo so! Non lo sa nessuno del perchè c’è questa strategia assurda e contraddittoria!
            Perchè la versione DD, che al contrario di quella fisica non ha costi di stampa, distribuzione, ecc., costa esattamente alla versione retail? Non ha senso!
            Tra i serials si dice che il DD potrà prendere piede solo quando si decideranno a mettere i giochi all’incirca alla metà del prezzo del gioco fisico.

          • Beh Lodoss non è sempre così, tralasciando infamous che è stato regalato per il welcome back, in DD ho potuto prendermi giochi come dead island a 45€, l’ultimo capitolo di R&C, non ci sono solo minis e simili. Poi possono esserci mille motivi per cui non ha preso piede, però per i miei gusti mi sono trovato abbastanza soddisfatto dei contenuti che ho trovato in dd.

          • Ti dico che qualche volta ci sono ottimi sconti (tipo Darksiders a 8 euro) ma sui prezzi lisci non ci sanno proprio fare. L’unico DD che, solitamente, vale la pena di essere preso in considerazione è Steam con i suoi ottimi sconti.
            Non ho idea del perchè vendano i giochi a quei prezzi chiaramente “prese in giro”, ma a quanto pare c’è chi li compra :S

          • Scusate, mi ero dimenticato di precisare che ho preso in considerazione i prezzi del periodo vicino al lancio del gioco. Ovvio che quei 69.90 non durano per sempre.

          • Sì, era chiaro. Anche perchè la contraddizione del DD sta anche nel fatto che spesse volte, tra offerte particolari e cali, costa addirittura di più del retail!
            Forse pensano davvero che siamo tutti fessi!

          • si, mi ricordo un halo non tanto tempo fa che sul live era praticamente a prezzo pieno quando in negozio, con prezzo di listino, costava praticamente la meta’…

            cmq ogni tanto le offerte le si possono trovare nel DD da console, ma nel 90% dei casi proprio no, se uno vuole fare un paragone basta che prova per un pochino steam (o anche origin) e vede la netta differenza, prezzi al day1 gia’ sensibilmente piu’ bassi come giusto che sia e sconti periodici per incentivare gli acquisti…

          • Oppure, sempre su Steam, se preordini un titolo che fa parte di una serie ti regalano anche gli episodi precedenti. Io ho fatto così con Red Faction: Armageddon che ok, non sarà un capolavoro, ma ho ottenuto 4 giochi (di cui due dell’attuale generazione) al prezzo di uno!

            E se non erro valeva lo stesso discorso per Dungeon Siege e qualche altra serie.

            Comunque la mia precisazione era rivolta all’affermazione di Zierf e, già che ci sono, vorrei chiedergli: Dead Island costava 45 € al lancio sul Psn o ti riferisci ad un taglio di prezzo dovuto al fatto che ormai è già fuori da un po’?

  8. se questo abbasserà il prezzo dell’usato, ciò di cui vivo, allora tanto di guadagnato.

  9. Ho lavorato per GameStop per un paio di mesi, sotto il periodo natalizio: ora so che non tutti possono comportarsi allo stesso modo, però sia io che i miei colleghi abbiamo SEMPRE dichiarato se il gioco usato che andavano ad acquistare conteneva o meno un online pass. Ed in più, come immagino tutti sappiano, GameStop garantisce il diritto di recesso di 24 ore sul prodotto, sia nuovo che usato, quindi non vedo dove sta il problema: se scopri che il prodotto ha l’online pass ce lo riporti e ti compri altro. Ora, considerando che l’online pass è solo un modo per le software house per lucrare sul mercato dell’usato ed eventualmente contrastarlo, trovo ingiusto che sia GameStop che venga “punita” se non segnala quali giochi hanno o meno l’online pass. Trovo che sia giusto che sia chi produce il gioco che scriva a chiare lettere se il gioco ha o meno codici da attivare, così come ho visto su qualche gioco (mi viene in mente la GOTY di Borderlands).

    Inoltre so che mi attirerò le ira di alcuni, ma non posso stare zitto: capisco che ci siano persone che fanno questo lavoro e che non hanno alcuna esperienza nell’ambito (anche se nella mia area di gente così non ne conosco una), però mi sembra che ci siano utenti che parlano giusto per aprire bocca e che ragionino con tutto fuorché con la testa. Mark92wtf, scusa se prendo il tuo commento come esempio, ma di grazia in che modo ti senti fregato? Prendiamo il caso Battlefield: Battelfield 3 costava 70 euro al lancio e già una settimana dopo si trovavano le prime copie usate a 50 euro. Però BF3 aveva l’online pass e quindi bisognava spendere altri 10 euro per giocare online. totale 60 euro, 10 in meno rispetto al prezzo del nuovo. Io mi chiedo: dov’è la fregatura? Qualcuno potrebbe dire: “per dieci euro me lo prendo nuovo”. Perfetto, ma sarebbe una tua scelta, per me (di cui tra l’altro non me ne è mai fregato niente dell’online) sono comunque un risparmio, indipendentemente da quale sia la differenza. Mi sento molto più preso in giro da chi pubblica i giochi che ha deciso di inserire magagnate del genere piuttosto che da chi, come GameStop. pur essendo un’azienda che deve ovviamente guadagnare su ciò che vende, mi fa risparmiare qualche soldo in più.

    • scusa la domanda, visto che lavoravi al GS, allora mi puoi spiegare una cosa:
      se sugli scontrini c’è scritto che “non sono permessi resi o scambi di prodotti che contengono online pass e/o DLC” ciò significa anche che non potrebbero ritirarli come usati, giusto?

      • No, perché quando tu prendi un gioco usato accetti implicitamente che eventuali contenuti scaricabili possano non essere disponibili (proprio perché il gioco è stato usato da qualcuno), cosa che invece non è accettabile ovviamente se uno compra un gioco nuovo. I resi di cui parla lo scontrino sono i cosiddetti “non piaciuto” sui prodotti nuovi (mentre sull’usato sono consentiti).

        • e “scambi”?
          O.ò
          intende per le offerte?
          cmq, grazie della risposta!
          :)

          • Con resi e scambi si intende quello che ho già detto: tu compri un gioco NUOVO, non ti piace, lo riporti indietro il giorno dopo, ma se ha l’online pass il gioco non può essere cambiato con uno di pari valore perché ovviamente il negoziante non sa se tu hai attivato o meno il codice. Quando tu invece porti un gioco usato per fartelo valutare il problema invece non si pone.

          • ok, grazie ancora!
            :D

        • Su questa questione dei codici avrei qualcosa da dire…
          Ho comprato lo scorso anno Dissidia duodecim limited edition NUOVO, me lo gioco un po’, sblocco un po’ di cose e decido di riscattare i due codici che venivano con la limited (uno per due costumi, uno per Tifa e uno per Squall e uno sconto del 50% su FF1 dallo store, in pratica i motivi principali per cui avevo acquistato il gioco limited), vado per riscattarli e… non mi prende i codici, vado a lamentarmi al negozio e tutto quello che mi dicono è: Mi dispiace, ma non possiamo fare nulla, in parole povere me l’hanno, non molto amorevolmente, messo nel culo.
          Che io sappia l’unico motivo per cui i codici non funzionavano può solo essere che erano già stati usati e se permettete un paio di domande me le pongo (dopo questa faccenda ho definitivamente abbandonato Game Stop)

          • Motivi per cui i codici non funzionano ce ne possono essere diversi. In quel caso, basta scrivere una mail al servizio clienti sony e, in teoria, dovrebbero risolvere la cosa, tipo facendoti avere un codice nuovo. Il negozio, che sia GS o chiunque altro, non può davvero fare nulla :)

          • E’ triste da dire ma ci sono alcuni GS qui a Roma che lo fanno. I commessi si fregano i codici delle confezioni che ti vendono senza celofan. Lo sò perchè un mio amico si fece dare un paio di codici su steam da un altro suo amico che lavora al GS.

    • E soprattutto, scusate la domanda, ma cosa ci guadagnate voi a gioire se un’azienda viene ammonita per una cosa del genere? Cosa ve ne viene in tasca?

      • prezzi più bassi, anzi, più onesti, sugli usati… ecco cosa ci guadagnamo :)

        • A parte che questa cosa per adesso vale solo in California (per ora), ma non mi sembra che ci sia una diretta conseguenza fra le due cose. Voglio dire: metteranno un bollino con scritto “ehi, guarda che qui c’è dentro un online pass che è stato usato”, e allora? Una volta che si saranno accertati di quali giochi hanno l’online pass abbasseranno i costi di quei giochi (e solo quelli), ma anche le valutazioni di quelli stessi. Morale: se ci risparmi da una parte ci perdi dall’altra.

          • Abbasseranno la valutazione sugli usati con online pass… l’ultimo gioco (che peraltro non ricordo nemmeno quale visto che non compro più videogiochi da circa un anno da Gamestop) portato me l’hanno valutato circa 1,50€… Più basso di così non mi ci prendo manco un caffé, ma la beffa più grande l’ho avuta pochi giorni dopo vedendolo usato sullo scaffale a circa 24,90€
            Capisco che ci saranno tasse e spese per loro che ritirano e rivendono usato, ma cazzo… quando infatti sento gli amici che mi dicono “-Vado a farmi valutare questo gioco da Gamestop”, io li correggo “Svalutare semmai”

          • Sono curioso: fai uno sforzo e cerca di ricordarti che gioco era.

        • Comunque se sapete che i prezzi non vi stanno bene, semplicemente non entrateci.

          • Su questo ti quoto, lo sappiamo tutti (almeno chi si informa) che i prezzi del GS, usati o nuovi, sono i più alti. Se vi sta bene ci comprate, se non vi sta bene cambiate negozio. Non è che, se non vi sta bene, continuate a farvi inchiappettare allegramente. Io ad esempio compro poche volte al gs e solo se i prezzi mi sembrano almeno decenti (sul nuovo), non gli vado a comprare, che so, un Modern Warfare 2 a 35 euro USATO (non sto scherzando, successo circa 2 settimane fa). Vabbe che non lo comprerei nemmeno se me lo tirassero dietro, ma questo è un altro discorso.
            Però sarebbe anche più onesto da parte del GS non “prendere in giro” chi non si informa, inoltre mi dà fastidio sapere che guadagnano dall’usato con sforzo pari a 0, campando unicamente sul lavoro altrui (le SH), ma questo è un altro discorso ;)

          • “e per ultimo, come detto da Mark alla fine, Gamestop non potra’ piu’ vendere un gioco castrato a soli 5 euro in meno rispetto alla controparte nuova ed infatti i prezzi degli usati, come riportato sempre da lui, stanno cominciando a scendere”
            leggi meglio l’articolo :) è ovvio che l’entusiasmo è dovuto alla speranza che se i negozi americani subiscono questo abbassamenti, il tutto si espanderà anche ai negozi mondiali…
            “Comunque se sapete che i prezzi non vi stanno bene, semplicemente non entrateci.”
            si e io come faccio a sapere se in quel determinato negozio c’è il gioco che cerco e quanto costa? specialemnte se è un gioco un po vecchio che sul sito gamestop da non disponibile…

          • @Stray: certo che l’ho letto l’articolo, ma posso farti notare che già ci sono giochi in cui la differenza fra nuovo ed usato è di 5 euro? E posso far notare che le valutazioni dei giochi si sono abbassate in Italia perché per non aumentare il costo dei giochi (che sarebbe dovuto salire a causa dell’aumento dell’IVA) hanno tamponato abbassando la valutazione dei giochi meno recenti? Quindi il GameStop di ogni stato si regola da sé, in base alle leggi economiche e finanziare presenti in quello stato.

    • Ho lavorato per EB Games, quindi ben prima che cambiasse nome in Game Stop, e per decisamente di piu che un extra natalizio, quindi almeno nel mio caso parlo con cognizione di causa.
      E’ molto superficiale il tuo messaggio, perchè hai dimenticato di mettere in evidenza come siano le direttive stesse a spingere i commessi ad indirizzare i clienti verso l’usato, i prodotti a loro piu convenienti anche in caso l’acquirente ha chiesto tutt’altro, la “accidentale” dimenticanza nell’informare l’acquirente su cosa contiene o meno un prodotto usato. Che vendano i titoli usati ai prezzi che vogliono – se X persone si lamentano ce ne sono sempre X alla seconda che comprano, quindi fanno anche bene – ma è la scorrettezza intrinseca ad essere lecitamente criticabile. Mettiamo tutto sui piatti della bilancia, non solo quello che fa piu comodo.

      • Io questa tua posizione la capisco e diciamo che so che c’è gente che non si comporta in modo onesto con il cliente: fidati, ho lavorato per poco, ma sono sempre stato legato al mio negozio di fiducia e sparlando fra noi ne ho sentite di cotte e di crude. Tuttavia posso anche far notare che una buona parte di responsabilità spetterebbe anche a chi produce i giochi che dovrebbe segnalarlo a sua volta? Specie se ci sono sorprese poco gradite. Prendi Arkham City: chi non ha una connessione (e ne conosco di gente) non può riscattare il DLC di Catwoman. Una cosa di questo tipo dovrebbe essere scritta sulla scatola in modo evidente perché una persona che compra il gioco nuovo deve sapere cosa richiede l’attivazione online e cosa no. Invece di solito lo scrivono grande come un francobollo in due righe non sempre chiare (come nel caso di Catwoman).

    • Mi dispiace ma non sono d’accordo con il tuo discorso perchè in tutti i GS che sono entrato ti indirizzano sull’usato e non sul nuovo. Questo è dovuto a politiche aziendali, quindi ovviamente quei poveri dipendenti in questa storia non centrano niente. Su amazon IT battlefield 3 limited edition stava a 55€ al day one quindi non vedo il risparmio di comprare la copia usata a 50+10 di pass. Non è un risparmio è un furto alle persone che purtroppo non si informano.

      • Il risparmio si vede confrontando il prezzo con i 69.98 del nuovo in negozio (continuo a ripetere che non ha nessun senso confrontare i prezzi di un negozio fisico con uno online) e, soprattutto, vale per i tantissimi a cui dell’online non frega una mazza! :)

    • “Ora, considerando che l’online pass è solo un modo per le software house per lucrare sul mercato dell’usato ed eventualmente contrastarlo, trovo ingiusto che sia GameStop che venga “punita” se non segnala quali giochi hanno o meno l’online pass.”
      Sei completamente in errore. È assolutamente cosa buona e giusta che sia gamestop ad essere bastonata! Su ogni VG appare la scritta chiara “vietata rivendita e noleggio” ed è GS la responsabile dei giochi usati che lei decide di acquistare e rivendere -in Italia, con tanto di bollino SIAE su una proprietà intellettuale non sua!
      Le SH non vedono la ceppa di un quattrino dall’usato: è tutto guadagno di gamestop! Essendo tutto guadagno puro per per il rivenditore (motivo per cui non si vede mai il 3×2 sull’usato, ad esempio), allora pure tutti gli accertamenti e gli scazzi sono carico suo! È una sua totale responsabilità.
      Non vedo cosa c’entra la SH che distribuisce un gioco completo nuovo, sigillato e completo di tutto.

      • C’entra eccome. Ipotesi: io non ho la connessione internet. Tu sì. Entrambi compriamo Kingdom of Amalur che ha uno splendido online pass che se non lo attivi ti taglia via un’intera linea di quest secondarie. Perchè io e te dobbiamo pagare lo stesso prezzo, per un gioco che io riceverò castrato? Ora, se sulla scatola ci fosse scritto ben chiaro sarebbe accettabile, se lo compro so a cosa vado incontro. Peccato che sia scritto in quattro righe in caratteri microscopici in fondo sul retro della confezione.
        Bene, io farei una class action anche su questo…

        • Tu hai un gioco mutilato perchè non hai la connessione ad internet, non perchè c’è l’online pass. Mi spieghi come giochi alla componente multiplayer di un VG se non hai la connessione ad internet?
          Allora anche io voglio scritto chiaro e tondo con bollino gigante sulla confezione di tutti i giochi 360 aventi componente multigiocatore e che pago lo stesso identico prezzo della versione PS3 che sono castrati perchè c’è da pagare “il pizzo” del Gold! (I fanboy M$ non se la prendano per la parola “pizzo”, era un esempio)

          • Ma per l’appunto ho fatto l’esempio di un gioco che non ha una componente multiplayer. In Kingdom of Amalur l’online pass va a mutilare il single player.

          • Tu mi descrivi un caso limite. Quando il gioco non ha una componente multiplayer, un online pass rischia inevitabilmente di ledere anche l’utente che compra il gioco nuovo -ed è per questa ragione che una simile politica non ha il mio completo appoggio.
            Però una cosa è segnalarlo -seppur con la classica scritta microscopica e truffaldina (che comunque non farà buona pubblicità alla SH od al publisher ogni volta che uno va ad interessarsi di un loro gioco)- un’altra e non segnalare assolutamente nulla -con tanto di prezzo che non giustifica il contenuto (in quanto a parità dello stesso l’usato costa più del nuovo).
            Qua non stiamo parlando di applicare bollini\avvisi giganti sulle confezioni o meno, ma di una vera e propria omissione totale da parte di GameStop, la quale non offre al cliente la possibilità di valutare cosa stia effettivamente comprando su uno scaffale di giochi cui la catena è completamente responsabile.
            Io ho il diritto di sapere se quel gioco è completo di pass o meno, perchè non posso dare per scontata la sua presenza!

      • Show: io il 3×2 sull’usato l’ho visto, e c’ho anche comprato :D

        Però quest’anno non l’hanno rifatto. Bon, vabbé.

        • Ah sì? Devono averlo fatto di recente. Tanto è un’offerta semi-finta: i prezzi lievitano sempre di 5\10 euro circa quando c’è sopra il bollino 3×2.
          Per l’usato evidentemente dovevano smazzarsi dei giochi che altrimenti gli sarebbero rimasti sul groppone -giochi che dovendo scendere di prezzo a pari passo col nuovo avrebbero avuto un prezzo vicino al costo di valutazione o inferiore.

  10. ma si cazzo, finalmente! si meritavano questa mazzata! venga lodata la Baron & Budd in eterno XD

  11. Era ora, e che cazzo. Speriamo che anche qui da noi i consumatori si diano una svegliata.

  12. infatti è assurdo che vendano per esempio arkam city a 50 quando nuovo costa appena dieci in più ma almeno hai anche i pass da usare e non li devi comunque comprare a parte cazzo

  13. Deo Gratias, alla fine ci sono arrivati!
    Già prima era un furto, ma con online pass e cazzi e mazzi vari l’usato di GS è spesso e volentieri CRIMINALE!
    Immagino che la cosa arriverà in tempi brevi anche da noi, se non altro per evitare altre condanne – che dopo la prima sono spesso quasi sicure, molto veloci e decisamente più onerose…

  14. Da commesso GS dico che sono d’accordo. Un abbassamento dei prezzi dei giochi usati che prevedono dlc è giusto, nei confronti del consumatore e anche delle software house. In fondo l’online pass serve a questo, non ad annientare il mercato dell’usato ma a rendere partecipe dei guadagni anche chi il gioco lo fa/pubblica. Ovvio che per Gs ciò significa una riduzione dei margini di guadagno, quindi tutto ok basta che poi non vi lamentiate se viene ridotta la valutazione al ritiro! :)

    Faccio notare una cosa. Da noi l’impatto di questo problema è molto minore, perchè sono molti, ma molti, meno gli utenti che sfruttano l’online, o anche solo che connettono le console alla rete (non che questo sia una giustificazione per gs, ci mancherebbe)

  15. Sono l’unica al mondo a non aver mai comprato videogiochi al gamestop? xD

  16. non potevano farlo un anno e mezzo prima, quando ero in California … XD
    Ricordo ancora : Lakewood Center Di Long Beach, non era molto più grande dei nostri ma era fornito almeno il doppio (tra Giochi, Gadget, Guide, Etc …)avevo addocchiato Cross Edge e KH RE: Chain of memories usati in ottime condizioni…
    Il commesso è stato cordialissimo e quando gli ho portato i titoli alla cassa, mi ha ricordato se possedevo la replay card …
    Non vi dico il tempo che gli ho fatto perdere (tra i 15-20 minuti) per validare la mia Replay card Europea, gli ho anche chiesto più volte se era un problema di lasciar stare ma, lui, imperterrito ha telefonato ad altri 2 GS per chiedere come risolvere il tutto digitando contemporaneamente qualche cosa sul PC; e tutto ciò solo per 4 dollari e 30 centesimi circa di sconto …
    Alla fine tutto si è concluso per il meglio e, dopo averlo ringraziato innumerevoli volte e lodato per il fatto che non tutti i commessi di GS in Italia sono come lui (anche se per ora a parte 2 mi sono trovato sempre commessi/e molto disponibili e alla mano), gli ho chiesto se per caso avevano in magazzino: Shiren the Wanderer e Arc Rise Fantasia entrambi per IL Wii, dopo aver cercato mi ha detto che non ce li avevano …. ma non si è limitato solo a questo, a perso altri 3-4 minuti del suo tempo a stamparmi una lista di tutti i GS che li possedevano in magazzino nel raggio di 20-25 KM !!!
    Dopo averlo ringraziato altre innumerevoli volte, sono uscito soddisfatto e felice di constatare che esistono al mondo persone così cordiali e disponibili e che mettono passione nel loro lavoro e nel servire il cliente …
    Forse ho divagato un pò troppo dal concetto principale dell’articolo, ma con questo volevo solo farvi capire che; a GameStop non c’è solo la parte Criminale o Ladra come tanti dicono (o Come purtroppo gli avvenimenti descritti nell’ articolo di Lodoss fanno intendere) causata non solo da alcune politiche aziendali “magari” discutibili, ma al più dalla maleducazione, furberia e/o incompetenza di certi impiegati come descritto nell’ articolo; c’è anche questa parte DI GS, Fatta di persone che nel loro piccolo cercano sempre di lavorare dando il loro meglio e tenando sempre di far uscire il cliente dal negozio soddisfatto e con il sorriso sulle labbra (a volte violando anche certe regole aziendali, per esempio: al mio GS di fiducia, gli articoli prenotati li tengono anche più delle 48 ore canoniche, mi è capitato che me li hanno tenuti anche 3 mesi dall’ uscita, perchè in quel periodo ero impossibilitato ad andare a ritirarlo; oppure, mi hanno anche disdetto una prenotazione su un gioco arrivato da più di un mese perchè non ci eravamo capiti bene al momento del pre-order; oppure, tenendomi buona l’offerta del portare i due giochi per ottenere lo sconto sul gioco prenotato, ancora uno dei tanti sopracitati; etc …) !!! Io ,PERSONALMENTE , non ho mai dato ne mai darei del ladro ne del truffatore o sinonimi a GS (nonostante concordi sul fatto che ci sarebbe qualche scelta commerciale da rivedere, ma non essendo a conoscenza di tutti i retroscena che portano a queste scelte preferisco non esprimermi…)perchè così facendo darei dei ladri e farabutti anche a queste persone che non centrano niente con queste cose più grandi di loro…
    Anzi bisognerebbe riflettere sul fatto che magari la colpa è anche nostra e delle software house se si è arrivati a questi punti…

    In conclusione: Queste persone hanno fatto benissimo a denunciare un torto subito e hanno anche avuto la fortuna di uscirne vincitori, smuovendo qualche cosa all’interno di GS e sono anche felice che tutto ciò potra portare un gran beneficio a tutti; ma cogliere ogni singola occasione per spalare M***A gratuitamente su GS per ogni singola cosa non mi sembra un comportamento corretto ….

    PS: Grazie per chi ha avuto voglia e pazienza nel leggere tutto il papiro XD

    PSS:ovviamente sono felice che prima o poi ci sarà un calo nei prezzi dell’ usato da GS, ma lo sono ancora di più per il fatto che dell’online non me ne frega una cippa XD

    PSSS: Tutte le volte che riapro la confezione di Cross Edge o di KH RE: Chain of Memories, e rivedo quello scontrino (che probabilmente è costato la vita a 1/4 delle aree boschive della west coast) o quella lista dei GS con i giochi per il Wii, Ripenso a quella giornata e a quel commesso con un sorriso e un pò di malinconia …

    PSSSS: purtroppo al tempo non sono più riuscito ad andare a comprare Arc Rise Fantasia e Shiren The Wanderer, ma questa è un altra storia ….

    • Ma non è che i commessi sono “cattivi”. Devono seguire le direttive, qualunque esse siano, è il loro lavoro. Che ci siano poi commessi bravi e commessi peggiori non ci piove, ma non è colpa loro se fanno quello che devono fare. Ad esempio, nel GS dove vado io c’è un commesso molto simpatico che ne sa di videogames e sa fare bene il suo lavoro. Quando sono andato a comprare qualche settimana fa, anche se non mi conosceva, si è messo a parlare con me tranquillamente su alcuni videogames, dimostrando anche di saperne (almeno il giusto, già solo la frase “Xenoblade è un capolavoro” mi ha fatto capire che esistono esseri senzienti al GS lol).
      Il “problema” è chi comanda al GS, non chi ci lavora come commesso.

    • Posso dire che la cosa che mi ha sorpreso più in assoluto è il fatto che l’intranet del GameStop americano ha l’accesso all’inventario di altri negozi, mentre quella italiana no?

  17. si, è una buona notizia, è da pazzi vendere l’usato senza informare che è castrato dell’online pass e dlc gratuiti a prezzi esorbitanti!
    io infatti piuttosto di prendere giochi usati aspetto anche 2 anni per prenderli nuovi a prezzo stracciato.

  18. Di “buoni e cattivi” ce ne sono ovunque senza eccezioni, e comunque i “malvagi” sono quegli che stanno ai piani alti del gamestop, non tutti i commessi (ovviamente ironizzo per dire che se una catena impone certe politiche non e’ detto che tutti i commessi ne siano “schiavi”)

  19. Non e vero che sono ignoranti e imbroglioni i commessi, anzi uno di questi mi ha suggerito di farmi prestare la replay card da una mia amica essendo io sprovvisto, facendomi scontare il gioco!! In piu (parlo del GS delle vele di Cagliari) sono sempre stati cortesi e informati su tutto!

    • infatti il punto non e’ che TUTTI i commessi sono imbroglioni ma e’ il sistema gamestop e le direttive a fargli fare quello che poi fanno…

      e’ un dato di fatto che se entri in un GS loro ti indirizzano sempre e cmq sul gioco usato, e’ il loro guadagno, ma e’ anche consolidato che nel 90% dei casi non ti informano sulla differenza dei contenuti soprattutto in ambito online pass… se lo fanno a noi probabilmente cadono male, ma se lo fanno ad un genitore o ad un parente che vuol fare un regalo?? la cosa cambia sensibilmente…

      i ragazzi del GS hanno direttive e se vogliono restare a lavorare per l’azienda devono seguirle, adesso non so come funziona ma sono convinto che a fine mese abbiano un bilancio commesso per commesso di quanto uno venda “nuovo” e “usato”…..

      • No, un bilancio di quanto ognuno abbia venduto nuovo e usato non c’è, grazie al cielo (ci mancherebbe solo quello! XD)

        Cmq, è vero che il commesso GS ti indirizza sull’usato perchè è il nostro guadagno (o meglio, dell’azienda) ma è anche il risparmio del cliente, per quanto talvolta risicato, ma sempre risparmio. Per quanto riguarda l’informazione sugli online pass & co. è vero, è un problema. Ma se non si fa non è per nascondere la cosa ma per pura praticità. Non c’è una direttiva aziendale che imponga di non dire nulla. Se ad un genitore o ad un parente dovessi dire “guarda che l’usato non comprende l’online pass” poi dovrei pure spiegare COS’E’ l’online pass e fidati che con certi soggetti van via le mezze giornate. E visto che i giochi con l’online pass si moltiplicano…

        Perchè comunque se il cliente dovesse tornare lamentando l’assenza del pass il gioco si sostituisce senza nessun problema.

        • si, lo si cambia senza nessun problema se e’ nell’arco delle 24 ore, ma nei casi, e ce ne sono tanti, in cui il regalo magari e’ per il giorno dopo o in periodi natalizi? finiscono le 24 ore e non c’e’ piu’ il cambio a prezzo pieno ma la rivalutazione….

          cmq non e’ cmq una bella cosa quella che fate, ok, non sara’ perche siete imbroglioni, ma omettete magari dei fattori importanti perche’ non avete voglia di sbattervi troppo (“poi dovrei pure spiegare COS’E’ l’online pass”) e sicuramente alcuni lo fanno perche’ con la pulce all’orecchio il cliente per 10 euro o meno va direttamente sul nuovo… e si perde una vendita dell’usato…

          • Se il cliente mi pone il problema del pass, il gioco glielo cambio anche dopo una settimana. Ovvio che qui sta alla sensibilità del commesso. Per il periodo natalizio GS da la possibilità di cambiare i giochi fino al 20 gennaio circa, quindi il problema non si pone.

            Sull’omissione di informazioni, fidati, non è “non aver voglia di sbattersi” ma semplice necessità. Se sono in negozio da solo e ho X persone in coda non posso perdere le ore a spiegare cos’è un online pass a genitori/zii/nonni che spesso non sanno com’è fatta una console. Un po’ come di sabato pomeriggio non si può dar retta a chi arriva e ti dice “ciao dovrei comprare una console. Secondo te qual’è meglio la play3, l’xbox o la wii???”.
            Anche perchè, come dicevo, se l’eventuale assenza del pass è un problema sostituiamo il gioco senza problemi

            In più ti dico che da quando è scoppiata la moda degli online pass (quindi parecchi mesi)ci saranno capitati non più di 2-3 casi di lamentele per l’usato, risolti, ripeto, cambiando il gioco. E a quelli cui dico del problema del pass (quando possibile lo faccio) mi rispondono sempre, e sottolineo SEMPRE, “ma sì non fa niente tanto io non gioco online”

          • Sarà un fattore di necessità per te, ma il cliente DEVE essere informato su ciò che compra. Se ci nascondiamo poi sul fatto “c’è troppa gente e son da solo” allora andiamo comodi. Tu fai il tuo lavoro, informa i clienti se le cose non le sanno. Se poi vi hanno detto ai piani alti di lasciare stare l’informazione se siete da soli e c’è troppa gente è un altro conto. Che poi il tempo per chiedere “vuoi fare la replay card?” lo trovate sempre, anche con una fila di 4-5+ persone in attesa (una volta penso di aver aspettato almeno 15-20 minuti per arrivare finalmente alla cassa, quando un pagamento si fa in 10 secondi).
            Perfino a me dà fastidio vedere un unico commesso contro un negozio pieno di clienti, al GS dovrebbero capire che siete esseri umani e non bestie da macello.

          • A questa ragione non capisco perchè non vi tuteliate con cartelli del tipo “attenzione: i giochi acquistati qui potrebbero essere incompleti di quest secondarie o comparto multiplayer online” sullo scaffale dell’usato o non applicate un bollino infomativo (mentre appiccicate il prezzo ed il bollino SIAE) sul gioco stesso.
            Ci vuole tanto? In effetti, è questo quello a cui mirava la class action, e non a torto: l’omissione poteva essere letta tranquillamente come truffaldina.
            Per Rey: non penso che il GameStop sia l’esempio ideale di negozio che tratta i dipendenti come bestie (penso che vari da caso a caso)! C’è anche da dire che spesse volte sono i clienti stessi che ti trattano come se fossi un pezza da piedi! Te lo dico da uno che ha fatto spesse volte lavori a contatto con la gente.

          • Ah si Show, ci sono anche clienti che non conoscono il rispetto e quelli semplicemente andrebbero mandati a quel paese, ma un commesso non può farlo, purtroppo….
            Col mio lavoro è capitato che qualche utente insultasse o pretendesse in modo arrogante, quindi in un certo senso posso capire.
            Il mio commento sui commessi trattati come bestie non era solo per GS, si intende. Conosco casi analogi in altri negozi.

  20. L’ultima volta che sono andato al GameStop (per un joypad, invece per tutto il resto c’è Steam), mentre facevo la fila, davanti a me c’era un bambino, sugli 8-9 anni, con la madre, che comprava Dead Rising 2 (alla faccia del PEGI) e Dragon Ball Z Ultimate Tenkaichi. Poi però la commessa ha cercato di convincerlo a comprare l’usato, il bambino diceva di no ma lei ha instito per un pò. Alla fine per convincerlo gli ha regalato PES12! Si vede che l’usato aveva qualche castrazione.

  21. Concordo con chi spera che i prezzi dell’usato si abbassino, prima in america e poi speriamo anche qui, dato che conto molto sull”acquisto di titoli usati e il gamestop ha molte volte dei prezzi di compra vendita allucinanti. Duke Nukem Forever me lo pagavano 4.50 per poi rivenderlo a 24.90. Meno male che non me lo hanno ritirato perchè l’avevo comprato in spagna. Oppure giochi come il signore degli anelli la conquista venduti usati a 24.90.

  22. E come al solito viene gettata m***a sul GameStop per colpa di gente ignorante e che EVIDENTEMENTE non ha neanche tanta voglia di leggere e di ascoltare quello che il commesso ha da dire…
    punto primo: OGNI GameStop ti da il diritto di riportare indietro il gioco entro le 24h anche solo perchè non ti è piaciuto
    punto secondo: non è una novità che gli online pass esistano (e già di per sè questa è una vaccata, ma qui GS non c’entra) solo nelle copie nuove dei prodotti, ma è chiaro che non tutti possono saperlo, ma qui ci colleghiamo direttamente al punto terzo…
    punto terzo: riporto TESTUALMENTE dal retro della custodia di BF3, un titolo a caso con online Pass:
    “l’accesso a determinati contenuti online richiede la registrazione con il codice MONOUSO incluso in ogni acquisto del prodotto completo. la registrazione per determinati contenuti online è LIMITATA AD UN SOLO ACCOUNT, NON TRASFERIBILE DOPO L’UTILIZZO. Si possono acquistare ulteriori codici seriali”
    E’ chiaro che se compri il gioco usato, forse dovrai comprarti questo maledetto pass online a parte, ma con questo non voglio dire che tutti debbano stare a leggere tutte le clausole riportate sulle confezioni dei videogiochi, ma a questo punto mi chiedo: questi avvocati come hanno fatto a vincere la casua, se tutto quello da sapere per non essere “fregati” è effettivamente riportato sula confezione?

    • Ma il problema è sorto perché i tizi hanno comprato il gioco NUOVO.

      Chiaro? :)

      • Mi sa che ti sei letto male l’articolo… La gente si è lamentata pechè i commessi li hanno convinti a comprare il gioco usato, anzichè quello nuovo… Anche perchè non penso che su un gioco nuovo l’online pass di debba comprare a parte ;)

    • Semplice: perchè se io decido di vendere un gioco al GS -che lo acquista e lo rimette sullo scaffale al prezzo che vuole lui e che sarà tutto suo guadagno- sta al rivenditore (che in Italia applica pure il suo bollino SIAE sul prodotto come se fosse roba sua -e legalmente lo è) verificare se l’online pass è stato usato o meno. Nel primo caso farà una valutazione più bassa e esporrà il gioco ad un prezzo più basso, informando la clientela che manca di online pass, nell’altro lo valuta di più e lo caccia fuori ai canonici 5€ in meno rispetto al nuovo.
      Insomma, quando il gioco è nuovo io ho la certezza assoluta che è completo di componente single e multiplayer, con online pass illibato; col gioco usato no: e deve essere il revenditore che se ne deve accertare e lo deve dichiarare al cliente!
      Non c’è possibilità di sapere se l’online pass è stato usato o no? Allora vendi tutti i tuoi usati a 10€ in meno.

      • Sì, bravo, quando trovi un modo per verificare se un pass sia stato usato o meno, avvisami.
        L’unico modo è inserire il codice sullo store/live… cosa che ovviamente lo renderebbe poi inutilizzabile in ogni caso.

        • Soluzione: metti tutti i giochi usati a 10 euro in meno.
          Non penso che le SH facciano come favore alle catene che lucrano sulle loro proprietà intellettuali senza che gli venga riconosciuto nulla di mettere la classica patina da grattare sull’online pass per far capire loro se il codice è stato usato o meno.

    • “E’ chiaro che se compri il gioco usato, FORSE dovrai comprarti questo maledetto pass online a parte”

      La risposta te la sei data da solo con quel “forse”, Show ha spiegato tutto il resto.
      Ricordo comunque che, certe volte, i commessi dicono vaccate pur di vendere quel determinato prodotto (non perchè vogliono farlo, ma perchè devono farlo, hanno ricevuto direttive dai piani alti). Ricordo tutt’ora certi episodi che ho letto anche qui sull’angolo, tipo quello dove il commesso affermava che MGS4 sarebbe stato esclusiva 360 pur di vendere l’Xbox ad una persona che voleva una PS3. Ecco, quelle sono vaccate ed il consumatore ha tutto il diritto di smerdare la catena per informazioni errate (che siano volute o meno, dichiarare il falso per vendere un proprio prodotto non è propriamente una cosa normale…)

      • No, hai frainteso il mio “forse”. Non l’ho scritto perchè, esattamente come dice Show, non c’è modo di verificare se è stato usato appure no, ma semplicemente perchè l’ Online Pass è una cosa del tutto FACOLTATIVA. Acquistando il gioco nuovo lo paghi a prescindere che tu voglia usarlo o no, ma se compri il gioco usato puoi scegliere se comprarlo o no. Con quel “forse” intendevo quello ;)

        • Se compri un gioco usato non è detto che non ci sia l’online pass e che sia stato usato, magari chi l’aveva comprato non l’ha proprio toccato. Specie se è uno che l’online non se lo fila manco di striscio.
          Se c’è una regola poi che vieta che negli usati ci siano gli online pass ancora funzionanti questo non lo so.

          • E questo è ancora di più a vantaggio di quello che cerco di dire fin dall’inizio. L’Online Pass non è una cosa obbligatoria, c’è chi lo usa e chi no, quindi chi sa già che non lo userà gli conviene prendere il gioco usato. Show dice che dovrebbero mettere tutti i giochi usati a 10€ di meno, ma è una cosa inconcepibile, perchè prima di tutto, i soldi degli eventuali Online Pass che vengono acquistati non vanno a GS, inoltre loro non possono dare per scontato che chi acquista un titolo usato vuole comprare anche il Pass. Anche a me spesso viene consigliato l’acquisto di un titolo usato anzichè uno nuovo, e questo è sempre mio vantaggio, anche perchè in ogni caso, contando anche la spesa per un eventuale Pass, spendo sempre di meno rispetto ad aver aquistato un titolo nuovo. In alternativa, al massimo spendo la stessa cifra, ma a questo punto mi sorge una domanda da rivolgere a tutte le brave persone che sono coinvolte nella “rivolta” descritta nell’articolo. Se queste persone erano intenzionate ad acquistare un titolo nuovo (e quindi pagandolo a prezzo pieno) e invece si sono immancabilmente trovate a risparmiare sotto consiglio dei commessi, o al massimo a spendere la stessa cifra che avevano intenzione di spendere, cosa hanno da lamentarsi??

          • Semplice, Ras: perchè la gente ha diritto di sapere cosa compra e di poter valutare avendo in mano tutte le informazioni!
            Se la differenza media tra nuovo ed usato di 5$\€ e so che all’usato devo sommare 10$\€ di online pass… col cazzo che ti compro la copia sverginata! Perchè? Lo capisci bene: mi costa di più! Ergo, come fai a vendere comunque l’usato? La risposta “omettendo questo piccolo particolare chiamato online pass” non è stata apprezzata (giustamente).
            Ma mettiamo pure che ci sia un risparmio di -ad esempio- 5€. Io vedo che tu mi proponi due prodotti dicendo che sono equivalenti, uno nuovo a prezzo X ed uno usato a prezzo esposto di X-15€.
            Ebbene, quei prodotti non sono realmente equivalenti, poichè il primo è completo ed il secondo no! Il risparmio reale è quindi di 5 €, ma tu mi dici che è il triplo!
            Io ho tutto il diritto di incazzarmi con te che mi nascondi questa cosa, perchè per una differenza di 5€ probabilmente non mi andrebbe di andare a foraggiare la tua catena e mi orienterei sul nuovo.
            Così come potrei dire: “non me ne frega nulla dell’online, quindi per 15€ in meno mi prendo l’usato”.
            Ma per fare queste valutazioni, io devo essere informato. Sto comprando un VG, non una mistery box, con multiplayer a sorpresa!
            Dici che è inconcepibile per GS abbassare il prezzo dell’usato dei giochi con l’online pass (e, di conseguenza, la loro valutazione) di 10€? Allora fallisci! Perchè se non fai così e mi metti il gioco usato a prezzo maggiore o uguale ad un equivalente nuovo, dubito che la gente si orienterà sullo scaffale dello used. Cosa fai? Abbatti i costi, valutando molto meno i giochi con l’online pass, ed esponi il gioco a 7, 8, 9 o 10 € in meno rispetto ai bei tempi in cui tu, gamestop, non avevi la rogna del pass.
            Che il prezzo dell’online pass non vada nelle tasche di GS è ovvio: è proprio quello che vogliono le SH -che da esso non vedono un quattrino (ed è una loro proprietà intellettuale)!

  23. Quando si prende una fregatura virate su negozi con commessi più competenti.
    E soprattutto i prezzi dell’usato del gamestop altissimi.
    Ho anche io un negozio di giochi ma quando mi capita di fare un giro al gamestop della zona mi faccio una risata passando dall’usato.
    La prima fregatura che prendete CAMBIATE NEGOZIO! :)

    • eh ma la sfortuna vuole che per molti utenti, anche qui sull’angolo, le scelte sono poche, alcuni hanno solo gs come negozio di videogiochi… a quel punto l’unica alternativa e’ l’online ma, come si e’ detto, se e’ un genitore che vuole farti un regalo o un parente e’ li che vanno….

      • Avendo solo un negozio capisco che il problema non si possa aggirare.
        Io vengo da una cittadina piccola (12000 abitanti), e ci sono 3 negozi di videogiochi, di cui due catene + un gs a mezzora di macchina.
        E’ anche il periodo in cui i negozi di videogiochi crescono come funghi, tenete un occhio aperto. XD

  24. Infatti,tutti che si lamentano del Gamestop però continuano ad andarci è clamoroso.
    Io,se cerco un gioco,guardo TUTTI i negozi non solo il GS.
    Poi il problema fondamentalmente non c’è: se io conosco il mondo videoludico SO che c’è l’online pass e non ho bisogno di avvisi che magari traviano. Per esempio da Saturn c’è scritto nello scaffale dei giochi usati: ATTENZIONE ALCUNI giochi possono non essere fruibili al cento per cento comprandoli usati. Quali giochi? Non c’è scritto. Quindi devi comunque leggere la confezione.
    Inoltre se fai un regalo non lo fai usato o almeno spero.
    Secondo me questa class action è un po’ esagerata anche perchè commessi che mi portavano a prendere usato non li ho mai visti…

    • “commessi che mi portavano a prendere usato non li ho mai visti”
      allora non hai mai comprato a GS, perche’ li non e’ abitudine, e’ una direttiva, come in un ristorante che a fine cena il cameriere ti chiede “dolce o caffe'”

      ma il tuo discorso ha un problema di fondo, “se io conosco il mondo videoludico SO che c’è l’online pass”… tu lo sai, ma i tuoi genitori? tutti i tuoi amici sono videogiocatori e lo sanno? e tutti i tuoi parenti?? Sono loro ad aver fatto la class action, non di sicuro i videogiocatori frequentatori di siti Americani…

      anche la storia del regalo usato, se a mio babbo un commesso gli dice “prendilo usato no? lo paghi 10 euro in meno ed e’ identico al nuovo, ha il manuale e neanche un graffio (e te lo mostra)”… mio babbo compra l’usato senza neanche pensarci se non gli dicono che sono limitato nei contenuti e nell’online… anche perche’ gamestop toglie la pellicola trasparente anche nel nuovo….

  25. Lodoss ti sbagli, sono entrato solo un paio di volte in un negozio fisico Gamestop, anche perchè ogni volta che ci entro mi esplodono emorroidi a grappolo che non puoi immaginarti, però ho comprato due giochi, ho preteso che entrambi mi fossero dati con la pellicola e non me li hanno aperti, ma dati nuovi con tanto di cellophane…

  26. Era ora, godo come lee quando si fece Pamela Anderson.

    Speriamo vengano inchiappettati anche qui.

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