Giochi affascinanti

Cosa significa “affascinante”?
Cosa deve avere un oggetto per essere considerato tale?
Deve saper stupire, deve saper attirare le persone, deve essere studiato in modo che la gente che lo osserva debba pensare “Cazzo come lo vorrei, lo devo comprare al più presto”.

Credo che tale termine e tale concetto possa essere associato a qualsiasi tipo di prodotto in vendita. Ovviamente anche ai videogiochi.
Tutti noi riteniamo i videogiochi la nostra passione, ma come ognuno di noi avrà generi preferiti diversi, lo stesso credo valga anche per il concetto di fascino suscitato dai videogiochi stessi.

Mi sono trovato a ragionare su ciò quando qualche giorno fa ho ascoltato una puntata di un podcast italiano.
Non chiedetemi quale perchè, ascoltandone parecchi, non mi viene in mente quale fosse di preciso.

Essendo una puntata di fine giugno/inizi di luglio, si parlava ancora delle conferenze di Los Angeles e di tutto ciò di nuovo che l’E3 ci aveva mostrato (ben poche cose quindi). Un ragazzo in particolare, essendo stato di persona alla fiera, raccontava nello specifico le proprie esperienze coi videogiochi che era riuscito a provare tra una conferenza e l’altra. Una frase mi ha colpito… diceva più o meno così:

“Pur avendo più di 30 anni, Assassin’s Creed 3 è un gioco che, per quel poco che ho giocato, ha saputo affascinarmi in maniera inverosimile

Ora, come sapete tutti, il mio rapporto con la saga Ubisoft è piuttosto altalenante, al punto tale che in genere ogni episodio è sempre stato o in Flop o in Top Ten: carne o pesce, bianco o nero, fantastico o una merda.

Di base però ogni anno attendo con ansia il nuovo capitolo in uscita a novembre perché voglio sapere come prosegua la storia, un po’ come se fossi di fronte ad una telenovela dalle puntate molto distanti fra loro.
Su questo non ho mai nascosto il talento di Ubisoft, ovvero l’aver saputo inventarsi una trama coi controcazzi che più va avanti negli anni (almeno per ora) più sembra essere sempre più ingarbugliata ed intrigante.

Nonostante ciò, non definirei mai Assassin’s Creed un gioco affascinante, indipendentemente dall’episodio preso sotto esame.
La trama è molto coinvolgente, ma i problemi che affliggono questo brand già dal primo capitolo non sono pochi e non sono nemmeno mascherabili, quindi se giudicato nel complesso, un gioco del genere non credo riuscirei mai a trovarlo affascinante.

Se poi penso che chi parlava aveva più o meno la mia età, trovo veramente curioso che un giocatore con di sicuro anni ed anni ed anni di esperienza possa trovare un gioco di oggi affascinante, ma non perché al giorno d’oggi non esistano giochi che sappiano suscitare tale sentimento, ma semplicemente perché stiamo parlando dell’ennesimo Assassin’s Creed, titolo che ormai conosciamo a menadito nelle dinamiche e su cui ho ben poche speranze di innovazione/fascino legate all’imminente terzo capitolo.

Non ho considerato la sua frase come una stronzata solo perché lui l’ha provato ed io no… diciamo che mi è sembrata una stronzata col beneficio del dubbio.
Senza dubbio è però il fatto che la mia curiosità riguardo AC3 sia lievitata.

 

 

 

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77 Più commentati

  1. gunsofthepatriots

    Assassin’s Creed III è secondo me tutt’ora uno dei migliori titoli di questa generazione,ma non il miglior capitolo della saga.

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