I giovani non sono così

Watch-Dogs-2-1

Non ci siamo.
No, no e no.
Che disastro amici, che disastro.

Pochi giorni fa mi è capitato di finire Watch Dogs 2, titolo che ho acquistato durante le vacanze natalizie, ma che ancora non avevo preso in mano.
Finito Zelda su Switch, non avendo intenzione di cominciare un altro gioco così impegnativo dal punto di vista delle ore (come Horizon o Mass Effect Andromeda) ho deciso di dirottare l’attenzione proprio verso il secondo episodio della saga di hacker di Ubisoft, spinto anche da alcuni figli di troia angolari che me lo descrissero come un gioco divertente, anche più del primo.

Mortacci loro.

Partiamo con una bella rinfrescata di memoria.
Il primo Watch Dogs, con tutti i suoi pregi e (tanti) difetti, mi era piaciuto.
Storia piatta, personaggio principale poco carismatico, ma gameplay interessante e per certi versi innovativo.

Watch Dogs 2 invece come si presenta?
Dal punto di vista del gameplay, è abbastanza simile al primo, con alcune novità introdotte che non sono del tutto male (come l’utilizzo del drone o della macchinina radiocomandata). Ma tutto il resto è terribile.
E con terribile intendendo terribilmente terribile.

Partiamo da ciò che appare immediatamente: il personaggio principale.
Non farò battute, come han fatto tutti, riguardo l’etnia del protagonista. A darmi fastidio, ovviamente, non è il fatto che il protagonista sia di colore, ma che l’abbiano creato volutamente negro swag.
Mi spiego meglio.
Marcus non è un ragazzo di colore. É l’ideale che uno o più sviluppatori bianchi hanno dei ragazzi di colore. E ciò che si ottiene è un pupazzo odioso, idiota e veramente poco credibile.

Poco credibile tanto quanto la storia.
Banale, imbecille, prevedibile fin dai primi minuti e soprattutto inverosimile.
É inverosimile ciò che accade ed è inverosimile COME accade.

Perché non dimentichiamoci che stiamo parlando di hacker, ma non hacker qualunque.
Hacker che non hanno nessun problema a mostrarsi alla luce del sole….
Ma che cazzo di hacker sono?
E perché poi agiscono in quella maniera?

Facciamo un paragone poi col protagonista del primo Watch Dogs.
Si vestivano i panni di Aiden Pearce che, senza fare spoiler, aveva un background piuttosto serio (seppur banale) e che lo portava a vestire i panni del vigilante, che non aveva nessun tipo di problema a farsi giustizia da solo, contro una società che gli aveva tolto ciò che aveva di più caro al mondo.

Ma Marcus?
Figa è un coglione, non tanto quanto la sua combriccola di bellimbusti, ma siamo lì.
Non si sa il perché agisca. Non si sa il perché la polizia non lo arresti dopo 5 nanosecondi, essendo sotto i riflettori dei social network e, soprattutto, fa parte di una gang di hacker che agiscono per il bene della società, vittima delle corporazioni che vogliono togliere la libertà al popolo, ma che non si fanno nessun tipo di problema nel diventare fra i più spietati assassini di sempre.
E mi vogliono far credere che uno possa essere contemporaneamente:
– un hacker
– un appartenente ad una società di hacker che mostrano i propri volti sui social network
– un hacker che si fa i selfie (bestemmia maschile)
– un hacker con libertà di uccidere
– un pluriomicida che si fa i selfie per guadagnare più follower (bestemmia femminile)

 

E ancora non ho parlato di ciò che lo rende ancora più detestabile.
Lo slang che utilizza.

Cristo in croce, Marcus e tutti gli altri hacker scemi, parlano come dei finti 15enni di oggi.
Bella zio.
Bella fra’.
Come ti butta.
Bella di padella.
Ma bella cosa (bestemmia transgender)??!??

Ed esattamente come per l’etnia, anche in questo caso, hanno cannato completamente.
Han voluto dar voce ad un 25/30enne di colore che si esprime come un 15enne.

Ma i 15enni di oggi spero non siano così. Anzi, ne sono convinto.
Nemmeno quelli più scemi.
Nemmeno quelli nelle “crew” o nelle “army”.
Nemmeno quelli di colore.

No, no e no.
Minchia zio non ci stai proprio dentro.

farenz2

 

Prova a cercare ancora!

saccenti

Gli insopportabili

Immaginatevi la scena. Sono all’estero per lavoro, in compagnia di colleghi più o meno miei ...

31 Più commentati

  1. La caratterizzazione per stereotipi è proprio triste e dimostra scarsa cura e tanta
    paraculaggine per vendere nel mass market.
    Come Game Master darei un voto 3 per l’interpretazione del personaggio.
    Questa cosa mi fa pensare che il target del gioco non siamo noi vecchi bacucchi
    ma i 14-20enni che magari si fanno due risate senza troppe menate sulla palese
    assurdità dell’hacker salvapopolo alla luce del sole.
    Hacker alla luce del sole. Come leone vegano.Politico onesto.Farenz che gioca strategici.

  2. Watchdogs rappresenta, senza alcun dubbio, il brand che più mi ha deluso in assoluto.
    Ancora ricordo il primissimo gameplay mostrato ad un E3 di qualche anno fa… spruzzai da tutti i pori.

    Quando uscì il gioco… Beh, potete capire le Madonne che tirai.
    Ubisoft di merda.

    • MA perché cazzo?
      A parte che nel momento dell’annuncio venne presentato solo un filmato in computer grafica, l’anno dopo venne mostrato il gameplay… che è poi ciò che abbiamo trovato nella versione finale del gioco.
      Alcune lamentele sul primo watchdogs posso capirle (ma non condividerle) riguardo il downgrade grafico rispetto all’annuncio, ma a livello di gameplay direi proprio di no.

      • Non è solo una questione di “downgrade grafico”, l’atmosfera che si respirava in quella demo era tutt’altra cosa rispetto al prodotto finale.

        A partire dal protagonista, con la sua storia banale e poi scopertosi carismatico come un termosifone.
        Per non parlare poi delle meccaniche “hack” che sembravano diecimila volte più fighe (il semaforo rosso etc).

        Non è che facesse cagare, ma rispetto a cosa sembrava è finito per essere un prodotto nella media.. E non c’è cosa peggiore per me.

  3. Concordo pienamente, nel primo almeno erano quasi credibili, in questo si sfiora il ridicolo già dopo le prime missioni.
    È un peccato perché con le migliorie che hanno fatto se ci fosse stata una trama almeno alla pari del primo sarebbe stato una bomba. Invece no, creiamo un personaggio odioso e dall’età indefinita che si comporta come il signor Burns che cerca di fare il giovane.

  4. Personalmente reputo che sia un po’ colpa di Mr R0bot, telefilm fantastico che ha portato un po’ di realismo nell’hacking su schermo con tra i protagonisti una banda abbastanza sgangherata di hacker. Ubisoft notando il successo ha cambiato l’ambientazione che nel primo era molto più tendente al Cyberpunk per far qualcosa di simile, classico esempio di chi crede ad una visione stereotipa dei giovani, un banalissimo “Minchia zio” questo gioco è GGGGIOVANE

  5. Ci ho giocato per circa due ore. Dopo di ché l’ho mollato di corsa. Fortunatamente non ci ho speso niente perché usavo l’account di un amico che lo aveva acquistato in digitale ma porco Pio IX quanto faceva cacare. Non so se hai notato nella prima scena quando si presenta ai membri della “Crew”, strette di mano con gli altri, poi quando arriva il membro negro si salutano in stile “My nigga”.

  6. Mhmm forse il fattore localizzazione gioca molto qua. Io l’ho giocato in inglese e non ho trovato fastidioso (non troppo almeno) il protagonista, il suo essere “nigga swag” rimane ma non c’è roba che fra serie Tv e film non abbia già sentito più e più volte. Nella mia esperienza non si è usciti troppo dal seminato.
    Poi complessivamente devo dire che il gioco mi è piaciuto parecchio, ha espanso ancora di più gli aspetti stealth che mi avevano fatto apprezzare molto anche il primo e la San Francisco coloratissima era sempre un piacere da esplorare. Per quanto riguarda la storia sono passato sopra a molte incoerenze che hai segnalato. Di solito per me la storia è l’elemento più importante di un gioco, ma evidentemente il mio cervello ha fatto la somma “Ubisoft degli ultimi anni” + “aspettative già molto basse” e non me ne sono curato troppo.

  7. Non l’ho giocato quindi non mi rendo bene conto della situazione ma immagino che buona parte del problema sia dovuto alla localizzazione. Parlare in quel modo in italiano è da coglioni, in inglese invece è swag (in realtà tra “swag” e “coglione” non c’è differenza ma qualsiasi cosa detta in inglese sembra meno idiota, specialmente se il protagonista è di colore)

  8. Dico solo che ha un adesivo con scritto Hacker attaccato al portatile. Non aggiungo altro.

  9. l’errore di fondo è stato il pensare di voler giocare a watch dogs…mi spiace

  10. L’ho abbandonato dopo si e no 4 ore (preso un paio di mesi fa a 25€ in deluxe edition) e non riesco a riprenderlo in mano nemmeno armato del miglior impegno.
    Al di là del protagonista odioso, poco credibile e di una storia banale e insensata (chi ha giocato il primo sa che per quanto banale la trama un senso ce l’aveva) ho trovato nelle poche ore in cui ero con il pad in mano, questo gioco di una noia mortale. E dico mortale per non dire che sarebbe stato meglio un treno merci sui coglioni. Il miglior momento è stato il ” merda che caga merda”, che a pensarci bene la frase racchiude la perfetta descrizione del gioco.

  11. La mia è solo esperienza personale che può essere l’unica.
    Però molti adolescenti di oggi hanno questo stile “swag”, ricordo poco tempo fa in un negozio di svapo una marea assurda di ragazzini tutti con queste sigarette elettroniche in mano a spipettare, vestiti in stile PG di WD2 e con un linguaggio molto simile, anche su FB non è raro trovarli, sempre col cell in mano come un nuovo organo artificiale cui senza si muore e la mania di selfie, social e compagnia.

    Non saranno sicuramente tutti così, questo mi pare ovvio, ma con questo gioco hanno voluto mirare probablmene allo stereotipo modaiolo di questo periodo storico giovanile, anche perchè credo che qualche ricerca di mercato venga fatta per giochi così importanti come livello di budget.
    Alla fine molti prodotti di intrattenimento sono indirizzati ai più giovani perchè sono coloro con più tempo e soldi da spendere per esso, prendendo anche Mass Effect Andromeda che scimmiotta un po’ personaggi alla Guardiani della Galassia, io l’ho vista così come scelta.

  12. Farenz, su Watchdogs la penso esattamente come te, e proprio per questo ho paura di giocare al secondo.
    Del primo tutti ne parlavano come merda fumante, l’ho comprato a 20,98€ nella vigilante edition (con il più bel e confortevole scaldacollo mai avuto in vita mia, ne è valsa la pena anche solo per quel magnifico scaldacollo) e non me ne sono minimamente pentito, certo, non sarà il gioco più geniale mai giocato ma a me ha divertito molto, la storia ha un senso, Aiden a volte è urtante, compie azioni per delle ragioni per le quali lo prenderesti a cedri in faccia ma ha comunque una sua logica, il gioco fila più che liscio, le missioni sono interessanti ed appaganti sotto molti punti di vista, compreso quello della difficoltà a volte. Era proprio questo ambiente serioso e la trama interessante a rendere, per quanto mi riguarda, il primo watchdogs uno dei titoli più sottovalutati che abbia mai giocato e non so se ho voglia di rimanere così deluso dal secondo (parto già prevenuto, lo so, ma è una delle rare volte in cui sono pienamente d’accordo con Farenz su un gioco)

  13. Il motivo di questa deriva in salsa “swag” della serie per me è molto semplice da spiegare, ossia la moda: “Mr. Robot”.

    Se mi chiedete cosa c’entra una seria televisiva con Watch Dogs 2 guardatela e poi non ditemi se non ricalca alcune situazioni “estreme” o l’atmosfera generali di quel telefilm (nei primi episodi della seconda stagione degli hacker vandalizzano la statua del toro di Wall street tagliandoli le “palle” e facendosi i selfie, giusto per capire).

    Su questa Ubisoft ha fatto molto scuola, il primo Assassin Creed è abbastanza noto che sia stato concepito basandosi sul film “I Fiumi di Porpora 2: gli angeli dell’apocalisse” (la figura di un assassino vestito da frate che fa parkour), su Watch Dogs 1 hanno preso moltissimo da un’altra serie televisiva in voga di quel periodo “Person Of Interrest”.

    Quindi il mio commento in merito e che stanno semplicemente seguendo la “moda” dei nerd che all’epoca dello sviluppo erano tutti presi da questo “stile” (hacker Swag, spacco botiglia ammazzo famiglia).

    Vedremo cosa tieraranno fuori con la prossima “moda”…

  14. Noto che invecchiando divento sempre più intollerante verso queste cacate da swaggoni dementi. Non so come fai Marco a provarli ancora più o meno tutti, hai un livello di resistenza ammirevole, a me ormai roteano le palle solo a vederli da lontano questi.

  15. tra le frasi ggggiovani mi aspettavo anche il “merda che caga merda”

  16. watch dogs è stato uno dei titoli più noiosi insulsi e stupidi a livello di caratterizzazione dei personaggi che abbia giocato , l’ ho odiato e non sono riuscito a finirlo ed è estremamente raro che non porto a termine un gioco perchè solitamente finisco anche quelli brutti.
    watch dogs 2 non mi ha suscitato il minimo interesse anzi ero sicuro che fosse una merdata commerciale di quelle fatte male appena nel reveal ho visto l’imbecille con la maschera con i led.
    non mi sento di colpevolizzare la localizzazione , se ci pensate come potevano rendere credibile in italiano quattro hacker deficienti che parlano in uno slang che nella nostra lingua è intraducibile visto che le parole e il modo di dire ha un senso completamente diverso.
    e comunque sugli italiani niggah ci stiamo lavorando , vedrete che tra una decina di anni avremmo anche noi uno slang itaniggah

  17. Bravo Farenz, per una volta sono d’accordo praticamente su tutto. Anche a me il primo era piaciuto e non poco, specie considerando che girava anche su hardware del 2005. Le parti di Chicago erano rese molto bene, in special modo la zona industriale. La pioggia insistente e la possibilità di prendere perfino la metro, per sfuggire alla polizia, giusto per fare due esempi, lo rendavano anche più interessante di qualche gioco ben più famoso. Purtroppo del secondo ho avuto subito l’impressione che riguardasse più un certo pubblico che altro e poi le missioni! L’ho abbandonato dopo una decina di esse, ma per tu che l’hai finito, sono tutte così’ uguali? Cioè spendo qualche centinaio di euro per una console nuova e mi ritrovo a girare una San Francisco virtuale con ancora meno gente in giro e senza nulla d’interessante da fare, se non avere più followers facendo quasi le stesse missioni del primo gioco? Mah!

  18. Mah, da quel che ne so (perché non l’ho giocato, ma ho visto un po’ di walktrought):

    -Tutti i personaggi sono Swag (ovviamente Marcus king of swag).

    -Esprimersi per abbreviazioni o slang è molto più diffuso nella società americana, il fatto che tu abbia giocato il gioco in italiano (con doppiaggio), non può che aumentare la ripetitività dello slang. Diciamo, in breve, che lo slang in inglese ha maggior significato che in italiano, è un rito.

    -Fare un background del genere, con tali personaggi, creava maggior immedesimazione da parte dell’utenza, composta da 15-30 anni che, di questa generazione, sono meno responsabilizzati, più social e più informati. E più swag.

    Per me, per concludere, il punto più importante era avere un gioco più divertente del primo watch dogs, cosa che, da quel che ho visto e letto (da testate e non) è stato. Poi, la storia fa schifo (o quasi, ancor peggio dell’insipido primo capitolo, che peccato), i giovani si fanno i selfie (ma va), l’hacking è diventato cool.
    Ti potrei rispondere, a malavoglia, Stacce !

    • Ma no bioparco di Oporto! Leggi quello che ha scritto prima di commentare!
      Come cazzo fai a credere che un Hacker si faccia i selfie e stia sui social, con la sua faccia e nome? Ma siete tutti rincoglioniti?

      • Secondo me tu non hai letto il mio commento, ne quello di molti altri.

        Se un tizio è iper conosciuto alle autorità, non capisco cosa cambi avere un profilo facebook, o essere social. Nulla.
        Inoltre, i ragazzi rappresentano hacker, mica i ragazzi di tutti i giorni. Ovviamente, avranno qualche tratto in comune, ma sono hacker. Come qualcuno dice, si sono ispirati a una buona serie tv come Mr. Robot.

        Comunque, la summa di tutto il mio commento precedente è:

        -Può anche avere una trama inferiore (ossia valere 2/10 invece che 5/10) ma Io (e non solo, viste le reazioni) voleva il gioco per Divertirsi ! Ca**o me ne frega se marcus è swag o nero o idiozie varie? Poco o niente. Hanno ampliato il gioco precedente, migliorato, questo basta e avanza.

  19. Ma a parte tutto

    “Pochi giorni fa mi è capitato di finire Watch Dogs 2, titolo che ho acquistato durante le vacanze natalizie, ma che ancora non avevo preso in mano.
    […]
    ho deciso di dirottare l’attenzione proprio verso il secondo episodio della saga di hacker di Ubisoft, spinto anche da alcuni figli di troia angolari che me lo descrissero come un gioco divertente, anche più del primo.

    La domanda è:

    -Watch Dogs 2 è più divertente di Watch Dogs (1) ?

    Risposta Si.

    Il problema (a quanto vedo), è che è peggiorato tutto il resto (per te), e questo non ti era stato riferito precedentemente.

    Quindi si,
    Sono dei figli di Troia.

  20. Praticamente questo idiota parla come le tue interpretazioni da oscar sui commessi da Games Stop nei tuoi video…ottimo! questo gioco mi ispirava poco già a vedere come hanno conciato il protagonista…se poi mi confermi i miei pregiudizi allora addio…piuttosto mi rigioco il primo Watch Dogs!

  21. Sono solo io che pensa che il gameplay di watch_dogs 2 sià più piatto del primo? Con l’introduzione del drone e della macchinetta tutto lo stealth che c’era nel primo watch_dogs è andato a ramengo. In oltre l’eliminazione dei mini-giochi in realtà aumentata in favore delle corse coi droni o le barche a vela (odio profondo per quelle cazzo di regate del menga) mi ha lasciato abbastanza perplesso. Forse solo la città di San Francisco mi è piaciuta di più rispetto a Chicago, per il resto ho apprezzato molto di più il primo capitolo che non il secondo.
    Per le critiche verso Marcus, non saprei… alla fine molte di queste sono sul come si esprimono i membri della crew, ma quello che sentiamo noi potrebbe essere filtrato da un cattivo doppiaggio; chissà forse in originale è tutto più coerente.

  22. Farenz allora mi sa che non vedi un quindicenne da molto tempo.

  23. Farenz, mi dispiace contraddirti ma i 15enni parlano così.
    E nel gioco sono stati volutamente evitati altri slang tipo “che scesa”, “che rate” o “Morbido”, che vanno molto ora fra i gggggiovani ma sarebbero stati incomprensibili ai più grandi (e anche “scialla”, ma per un odio personale).
    Poi lo “zio”. A parte che “zio” viene detto molto… non c’erano tante alternative. Quando in inglese in soundsync sei pieno di “bro” alla fine delle frasi, che ci puoi mettere? Laddove sono abbastanza attaccati alla frase completa, puoi ometterli (ed è stato fatto tante volte). Ma se hai cose tipo “How do you feel… … … BRO?”, bello sparato in primo piano… ;-)

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