La giusta motivazione

Challenge-Accepted-Barney-Stinson

Salve discepoli.

Prima di tutto voglio scusarmi della mia recente latitanza dal sito ma la combinazione di assenza di titoli da giocare all’inizio, alcuni viaggi e l’uscita di Dark Souls 2 con conseguente grossa difficoltà a staccarmi dal pad mi hanno un po’ bloccato. Aggiungiamoci che MS ha mandato dei ladri a casa mia a fottermi tutte le console e penso possiate capirmi.

Fatto questo doveroso preambolo, possiamo parlare di cose più amene.

Come anticipavo, sono in fondo al tunnel di Dark Souls 2: l’ho finito, l’ho ricominciato, sono già a buon punto del secondo playthrough e non riesco a staccarmi. Sono a tipo a 75 ore di gioco mentre scrivo questo articolo.

L’ho arredato ormai sto cazzo di tunnel.

A questo punto mi pongo il quesito: posto che la voglia di videogiocare è sempre quella, cosa è che non mi fa staccare da Dark Souls 2 e che evidentemente manca nella stragrandissima maggioranza degli altri giochi?

La risposta che mi do la trovate nel titolo: motivazione.

Ogni singolo passo è una conquista, ogni boss una sfida, ogni sconfitta è una bestemmia, ogni vittoria è un’esultanza che tanto ricorda il Tardelli del mondiale ’82.

E alla fine perchè giochiamo?

Per queste sensazioni.

Ci possono essere altri mille motivi a cui rispondono giochi diversi: a volte si vuole provare un po’ di sana onnipotenza spaccando tutto e tutti in un gioco come God of War, a volte vogliamo una storia coinvolgente come può essere The Last of Us, altre volte, invece, si ha bisogno di rispondere a una sfida e bisogna vincerla.

A mio modestissimo parere, però, è solo quest’ultima categoria che incolla allo schermo per ore, ore e ore. Ed è anche l’unica motivazione che rende non solo accettabile ma addirittura “piacevole” il numero di schiaffi che un gioco come Dark Souls 2 inevitabilmente ti rifila.

Perchè quando la sfida è giusta, quando ti rendi conto che se prendi mazzate è perchè TU non sei stato abbastanza bravo e non perchè il gioco è stato ingiusto, allora devi e vuoi migliorare.

E non vuoi smettere.

Non ce n’è mai abbastanza.

E’ una sensazione che ti prende allo stomaco sia nel bene che nel male e che è assolutamente ineguagliabile in qualsiasi altro media.

THIS is gaming.

E io non voglio smettere.

firmadrom

Prova a cercare ancora!

thegamefatherslive59

The GameFathers Live #59 – Lune e Fiori d’Arancio

Nintendo… si sa… sa far felici grandi, piccini, mezzosangue, invertiti. Ancor più nello specifico, Super ...

26 Più commentati

  1. condivido tutto quello che hai detto nell’articolo. Mi ci ritrovo al 100%

  2. Assolutamente d’accordo con te, il “fattore dipendenza” è strettamente legato alla motivazione, alla continua voglia di migliorarsi, alla ricerca dell’ulteriore upgrade, e penso che dark souls sia maestro in questo. Solo una cosa.. “Aggiungiamoci che MS ha mandato dei ladri a casa mia a fottermi tutte le console e penso possiate capirmi.”
    Era una metafora PCista o ti sono letteralmente entrati i ladri in casa??

  3. io sto provando la stessa cosa con Lego Marvel Super Heroes

  4. il 90% dei titoli di oggi ha la possibilità di far potenziare il proprio personaggio e darti la sensazione di essere forte ma la stragrande maggioranza non ti fa neanche arrivare al top che il gioco é già finito, capitai con tomb raider che non ti dava la possibilità di riniziare di nuovo con tutti i potenziamenti e lo mollai. dark soul per devi per forza aumentare di livello se no un determinato punto non lo passi, e concepito per videogiocare ed é un vero gioco

  5. La cosa divertente dei videogiochi non è solo il fatto che il gioco in sé rappresenti una sfida, ma la possibilità per il player di giocare un gioco in tanti modi diversi, tali da rappresentare ciascuno una sfida più difficile della precedente

  6. Direi che è arrivata l’ora che Farenz lo compri!!! non fare lo schizzinoso!

  7. vale solo se il gioco ti piace veramente e quindi sei stimolato a migliorare, in caso contrario il gioco si abbandona per estrema rottura di…

  8. Quotone per tutto l’articolo. Mi è successa la stessa cosa col bastardissimo Don’t Starve, a cui mi ero assuefatto, e un po’ anche con quel cazzo di 2048 che tanto dilaga a giro. Quando sei annoiato ti verrà anche da rimboccarti le maniche… Ma è quando sei punto nell’orgoglio che entri nella hardcore-mode.

  9. Quando ti rendi conto che se prendi mazzate è perchè TU non sei stato abbastanza bravo e non perchè il gioco è stato ingiusto, allora devi e vuoi migliorare.
    E’ qui il nocciolo della questione.
    Lo spirito per affrontare un titolo del genere deve essere quello di chi non ha l’arroganza di ottenere tutto e subito,di chi sa usare la testa e sa pazientare.
    Detto in una parola questo gioco di porta ad essere autodidatta.
    Piccola polemica.
    Ricordo l’articolo su Demon’s souls in cui Farenz ha avuto l’onestà di dire:”guardate ragazzi che il gioco non è difficile,sono io che non posso più permettermi per motivi logistici di perdere 5 ore di gioco e dover ricominciare tutto”.
    Ragioni più che valide,peccato che poi l’abbia messo tra i giochi di merda e demon’s souls non lo è affatto.

  10. Stesse sensazioni che provo giocando a Max Payne 3. Ogni nemico abbattuto è una goduria indescrivibile.

  11. Comunque le flop ten indicano giochi che non sono piaciuti per un motivo o per altri, sono punti di vista soggettivi non universali che si è liberi di condividere o meno.

  12. condivido appieno l’articolo, erano anni che un gioco non mi creava queste sensazioni, solo la serie souls l’ha rievocate.
    e il bello è che ho acquistato dark souls a novembre , quindi prima ne sapevo poco o nulla, quindi dalla mia disinformazione, sentire farenz dire la sua su demon mi aveva un pochino condizionato.
    per fortuna che ho comprato dark souls quindi!
    mai fermarsi alle apparenze e infine , ognuno ha i suoi gusti!

  13. ufficiale: xoboxone verrà venduta senza kinect in america da giugno

  14. Caro Drom se, dopo un pò di assenza dall’angolo, te ne riesci con un articolo del genere…. rimani assente più volte per favore.
    Cmq scherzi a parte non sono mai stato più d’accordo con qualcuno. Dark Souls ha una trama che bisogna essere interpretata ecc. e sicuramente mi soffermo su questo aspetto con giochi del calibro di the last of us.
    Ma al livello di gameplay puro, di quello che noi videogiocatori abbiamo veramente bisogno per godere (sempre videoludicamente parlando si intende xD), Dark Souls è il gioco perfetto.
    E posso tranquillamente chiudere qui il mio commento visto che andrei a dire le stesse cose che tu hai scritto nell’articolo.
    Quindi ti saluto e ti auguro un buon proseguimento con DS2 :)

  15. Finito dark souls 1, rigiocato in NG+, finito dark souls 2 e varie ore spese a giocare in pvp, ora ho prestato il 2 ad un amico e sto rigiocando ancora una volta l’1 usando il mago (ho fatto sempre cavaliere perchè trovo la sensazione di uccidere un nemico con la spada molto più gratificante ahahah), quindi direi che il piacere di giocare a Dark Souls ha preso anche me. Una cosa che proprio non riesco a spiegarmi, che forse va un po’ OT ma che vorrei che qualcuno mi spiegasse è perchè Demon’s souls io non riesca a giocarlo: ci ho provato, arrivo al secondo “livello” e lo lascio lì, mi annoia..possibile che il tipo di sfida che offrono i dark souls sia così diverso da demon’s?

  16. 100% d’accordo.
    È per quello che non c’è niente di meglio di un sano platform bestemmiogeno, di tanto in tanto.
    Di quelli in 2D, possibilmente, e con difficoltà all’antica!

  17. Anche io sono caduto nel tunnel circa una settimana fa (e ci gioco tutt’ora con l’auricolare insieme a un amico invasato come me) e non me ne sono per niente pentito. Oddio, forse dei server un po’ più affidabili (ma forse è la mia connessione) non mi sarebbero affatto dispiaciuti. Fortunatamente, per il resto è migliorato in tutto rispetto a Dark Souls 1: trama ora più comprensibile (anche se non memorabile), gameplay migliorato sotto tutti i punti di vista, statistiche distribuite meglio e corrette, ambientazioni sublimi (al pari se non superiori di Demon’s Souls), boss bilanciati in base al ramo di sviluppo scelto per il PG (certi boss spaccano i culi ai maghi, altri sono una spina nel fianco ai PG melee, altri ancora hanno caratteristiche particolari), le aree di gioco sono in generale le più ostiche viste nel brand (Cripta dei Non Morti? Santuario di Amana? Castello di Drangleic? e ce ne sono tante altre…), nuovi tipi di armi (lance da carro e doppie lame stupende, anche se i miei mazzoni pesanti non me li toglie nessuno…XD), nuovi incantesimi, nuove meccaniche di gameplay (cioè, quando ho scoperto a cosa servivano i falò ascetici la mia testa è letteralmente esplosa), nuovi patti riscritti da capo, una moltitudine di segreti elettrizzanti…e un frame rate decente (seppure io preferisca i 30). Insomma, il miglior Dark Souls di sempre, per ora. In attesa di Project Beast.

Lascia un commento