Grazie Bud

Pari_e_dispari_003

27 Giugno 2016, l’Italia ha appena battuto la Spagna agli europei 2016 per 2 a 0, in una partita in cui nessuno avrebbe scommesso un centesimo, festa, birra, festa e ancora birra.
Ma la notizia di oggi è un’altra, il campione oggi è un altro, più grande di qualunque Italia di qualunque europeo, più eclatante di qualunque gol in rovesciata di El Shaqiri.
Sto parlando di Carlo Pedersoli, in arte Bud Spencer, classe 1929, uno che la seconda guerra mondiale l’ha vista, e non graize a un Medal of Honor o a un Battlefield 1942 a caso.
1982, l’anno in cui sono nato, la fortuna di aver potuto vivere gli ultimi anni dei cartoni giapponesi, dei film di serie B all’italiana e di aver potuto apprezzare i film suoi e del suo collega Mario Girotti, ai più conosciuto come Terence Hill, accompagnati delle intramontabili musiche degli Oliver Onion o di Morricone.
Oggi, nella mia esperienza di vita si pianta un paletto, di quelli seri, di quelli che ti fanno crescere, che ti fanno prendere coscienza del fatto di non essere più un ragazzo e di essere fortunato di non esserlo più, perché hai potuto apprezzare, ed imparare ad apprezzare, uno dei miti del cinema europeo, più mito di qualunque squadra si possa vedere in questi giorni.
Un mito che ti ha segnato, che ti ha accompagnato, che ti ha aiutato a superare momenti difficili, perché a volte, anche quando ti senti nella merda più nera, non serve chissà cosa, a volte basta un film, che ti faccia dimenticare dei problemi, che ti faccia credere che tutto si possa risolvere a sberle e simpatia, che ti faccia ridere e che ti faccia credere che il mondo, e la vita, siano gestibili col buon cuore e la caparbietà.
Tutto questo può sembrare una paraculata gratuita, ma sto scrivendo queste righe la sera stessa dell’annuncio della sua dipartita, niente lacrime, niente grande vuoto, ma un sincero dolore per un personaggio che ha segnato profondamente intere generazioni, che non ha mai avuto pretese di insegnare nulla, ma che ogni volta che lo vediamo in tv ci rende la vita semplice per 90 minuti e permettetemi: non è una cosa da sottovalutare.
Grazie Carlo, grazie Bud, il tuo addio pesa moltissimo, ma i tuoi personaggi sapranno aiutarci anche sta volta a superare il dolore e ad accettare la tua dipartita.
Hai scritto il tuo nome nella storia, eri sei e sarai un mito oltre la leggenda, oltre la vita, oltre qualunque cosa.

Ale4

Prova a cercare ancora!

2017-01-13_151410

The GameFathers Live #54 – Switch: Nintendomination o Nintendominated?

Ci siamo ragazzi. Com’è ovvio che sia, anche noi abbiamo bisogno di sfogarci, di dire ...

28 Più commentati

  1. classe 1981
    condivido ogni singola sillaba!!
    oggi è un giorno triste. :-(

  2. Io sono classe 1995 ed anche se sono “piccolo” mi ricordo perfettamente che il mio nonno mi prendeva in braccio e mi faceva guardare le scazzottate di Bud e Terence e poi mi diceva “la Cina ha Bruce Lee,l’America ha Chuck Norris,noi abbiamo Bud Spencer e Terence Hill che sono 2000 volte meglio” e mi sono innamorato dei loro film.
    Purtroppo in questo 2016 di me*da per il mondo dello spettacolo abbiamo perso anche questo gigante buono che ha ci ha fatto divertire a suon di scazzottate e fagioli.
    Ero felicissimo per l’Italia e poi è arrivata questa notizia che mi ha devastato
    Ciao e grazie Bud R.I.P.

  3. Miti di gioventù, di infanzia. Guardavo i suoi film con mio padre.. Grande Vecio… ci mancherai!

  4. È stato un grande e continuerà ad esserlo. La sua è arte non morirà mai. Un immenso GRAZIE glielo dobbiamo noi a lui.

  5. Classe 1981.
    Ammetto di non essere mai stato un fan sfegatato dei suoi film, ma non si può negare ciò che abbiano rappresentato all’interno della cinema e della cultura di noi italiani. E le parole di Ale descrivono perfettamente il pensiero di moltissimi ex-ragazzi della mia età. Ma anche più giovani. Ma anche i più vecchi.
    Ricordo ancora quando da bambino prendevo per il culo mio nonno che continuava a guardare le repliche dei film di Bud Spencer e Terence Hill, spanciandosi ogni volta.
    Ciao Bud (e ciao nonno).

    • classe 1981 io, 1930 mio nonno, le sere che fanno qualche film di Bud e Terence, non esista a prendere la cornetta del suo telefono “sip” e mi chiama per dirmi il canale… oggi una lacrima è scesa ad entrambi quando l’ho chiamato per dirgli ” nonno hai visto chi è morto?” …

  6. Due superpiedi quasi piatti, nati con la camicia, lo chiamavano trinità, altrimenti ci arrabbiamo, pari e dispari, non c’è due senza quattro… pur essendo del 95 li ho visti non so quante volte e ogni volta sono morto dalle risate, esattamente come fanno ancora sganasciare i film di Fantozzi: classici senza tempo che hanno inventato un genere. Ho sempre adorato la coppia Bud Spencer e Terence Hill, mi mancherà moltissimo.

  7. Classe 1985 e descrivere ciò che per me hanno rappresentato i film di Bud e Terence non è semplice, e sarebbe ingrato cercare di descriverlo a parole, perché quei film oltrepassano il semplice concetto di intrattimento, quei film rappresentano un periodo della vita del quale progressivamente si perdono le tracce. Ieri un caro amico se ne è andato, ciao Bud.

  8. Classe 1969. Sono cresciuto, a pane e nutella, carrarmato perugina (i più vecchi sapranno di che parlo) e film di Bud Spencer e Terence Hill. Film divertenti e spensierati sempre pieni di grandi scazzottate e del mitico colpo a martello (pugno chiuso dato in testa allo sfortunato di turno). Film dove volavano sempre tanti denti ma non si vedeva MAI scorrere una goccia di sangue… Ciao Bud e grazie per quello che ci hai dato e che hai rappresentato per noi tutti.

  9. Non è solo la comicità che ne faceva un personaggio di grande spessore, era l’amico/zio
    che tutti i bambini avrebbero voluto avere. Un grande orso dal pugno facile contro i cattivi e le
    ingiustizie ma dal cuore tenero (a patto di fargli trovare un enorme piatto di cibo).
    Non mi sento triste perchè sono sicuro che stia randellando qualche diavolo testadura.
    Ciao Bud, non ti conoscevo di persona ma ti ho sempre voluto bene.

  10. Io ci sono letteralmente cresciuto, sin da piccolissimo registravo tutti i film sulle VHS e li vedevo e rivedevo anche più volte in un giorno, tanto che alcuni li so completamente a memoria dalla prima all’ultima battuta. Ancora oggi li vedo spessissimo e non mancano mai le continue citazioni con amici.
    Può essere strano, ma al suo personaggio gli volevo bene, anzi gli voglio bene, perchè i suoi film rimarranno sempre e personaggi così non muoiono veramente mai. Una grandissima persona e un grazie per tutto quello che mi ha dato non sarà mai abbastanza. Sei il più forte Bud!

  11. Sono un classe 85, credo che, con tutto il rispetto per gli altri, ma la morte di Bud Spencer sia davvero stata sentita da molti…sui social si tende sempre un pò a drammatizzare e a enfatizzare tutto.
    Che dire, sono cresciuto con i suoi film, li vedevo quando ero ancora un bebè e per me rappresentano una parte di mondo sana e genuina che ormai non c’è più.
    E come dice Ale nell’articolo, 90 minuti di allegria e di spensieratezza non sono cosa da sottovalutare al giorno d’oggi.
    Addio Bud, vedrò, rivedrò i tuoi film per la 1001 volta e come al solito un sorriso misto a soddisfazione si stamperà sul mio viso.

  12. d’accordo in tutto e per tutto in quello che hai scritto

  13. Classe 1986 – Ciao Bud, mi raccomando, insegna agli angeli a mangiare fagioli.

  14. Dispiace moltissimo, non ero un fan, ma ciò non vuol dire che non li apprezzavo i suoi film, che tra quelli visti interi o a pezzi, ho una gran confusione in testa, ma mi hanno sempre divertito e ho avuto più volte voglia di rivedermeli tutti. L’ho saputo ieri sera e gliel’ho detto a mia mamma stamattina e ci è rimasta malissimo, le è venuto da piangere e anche a me, adesso, a pensarci, col riaffiorare dei ricordi da bambino con i suoi film immancabili e guardando il suo faccione sorridente mi sto commuovendo. Quando muore qualcuno come lui, che nei suoi film e come persona aveva trasmesso solo impressioni positive, che ci ha accompagnato per anni, è tristissimo. Gente che ha dai 90 anni in giù lo adora, direi che solo i ragazzi nati intorno al 2000 conoscano meno questo gran personaggio, anche perchè da un decennio li replicano meno volte i suoi film, rispetto a 20 anni fa, lui ha lavorato sempre meno e Terence Hill ha fatto Don Matteo ed è famoso per quello ai più giovani, ma per gli altri, anche per chi come me ha visto i suoi film sparsi, per chi li ha vissuti in pieno negli anni 70-80, per chi ha recuperato tutti i suoi film con le varie repliche, sempre piacevolissime, o chi tra internet e dvd si è fatto maratone di suoi film, per tutti è un mito.

  15. Io sono un 83, tutti i dvd dei suoi film così leggeri e spensierati che davvero ti aiutano a passare quelle due orette scarse in piena allegria… Mi unisco al dolore di tutti voi e….. niente….. credo che il nostro bel ricordo di lui non può far altro che fargli piacere …. lassù dove il nostro ragazzone si starà già facendo largo a suon di finti cazzotti 🙂

  16. qualche mese fa facevo vedere a mio figlio di 6 anni le tue mitiche abbuffate per fargli venire voglia di mangiare un pò’ di più… compreso i fagioli :-)… di più non mangia ma in compenso vuole vedere sempre le tue mitiche abbuffate e scazzottate…. ciao grande gentiluomo

  17. Classe 1982 – Grazie Ale hai espresso quello che anche io provo, un dolore per un personaggio che da piccolo sembrava talmente forte da potersela giocare alla pari con Superman e co.
    Ero così appassionato dei suoi film che i miei genitori mi regalarono una maglietta con la sua immagine sopra, e la sfoggiavo con orgoglio tra gli amici.
    Addio Bud, ci vediamo nei film.

  18. Grazie Bud.. cresciuto con le sue scazzottate! Consiglio a tutti di onorarlo con pasta e fagioli uno di questi giorni!! ;-)

  19. Classe 1984.
    Una delle mie più grandi paure s’è purtroppo avverata. Ho sempre temuto questo giorno. L’ho saputo ieri sera ma solo stamattina ho veramente realizzato, non so perché. E allora ho pianto come uno stronzo. Sicuramente lo dicono tutti quanti ma anche per me è come se fosse morto un parente stretto. Inutile che parli di tutti i ricordi e le sensazioni legate ai suoi film con (e senza) terence hill, sennò scriverei un papiro. Se ne va letteralmente un pezzo della mia vita, non scherzo, uno dei miei più grandi idoli, sia come attore che come persona. Un mito assoluto. Raramente sono stato così dispiaciuto per la morte di un personaggio famoso. L’ultima volta è successo con Bowie a gennaio e adesso Bud, il più forte di tutti! Chuck Norris? Ma vaffanculo! Poteva fare tutti i calci rotanti che voleva, Bud gli dava una cazzottata a martello in testa e zitto! Scherzi a parte, sono tremendamente dispiaciuto e, anche se non è assolutamente una sorpresa, sapere che su facebook (che non frequento) tutti esprimono il loro dispiacere in maniera sincera anziché come fanno tutti solo perché muore qualcuno famoso che magari neanche sapevano chi era (un mio amico mi ha detto che quando è morto Alì, uno scrisse una cosa tipo “Che tristezza, Cassius Clay e Muhammed Alì morti nello stesso giorno”… okay)… beh, mi ha fatto veramente piacere e mi ha commosso non poco.

    Ciao Bud. Grazie di tutto. Oggi mi rivedrò il mio preferito di sempre della coppia: Più forte ragazzi. Anzi, che dico… me li rivedo tutti, cazzo! Per Carlo questo ed altro!

    Dio che tristezza…

    Il 2016 continua a mietere vittime, cristo. Se quest’anno muore pure Tomas Milian comincio veramente ad incazzarmi.

  20. Io sono classe 96 e mi ricordo che da piccolo ogni volta che trasmettevano un suo film li guardavo con mia nonna. Davvero dei bei momenti

  21. Azz apprendo solo ora questa bruttissima notizia… io sono del 1990 ma ci sono a dir poco cresciuto con i suoi film… ciao Bud ci mancherai un casino

  22. Mi è dispiaciuto molto, ricordo con piacere da piccolino quando guardavo i suoi film con mio padre. Ciao Bud

Lascia un commento