Guadagno su mobile

Come tutti avranno notato, ne abbiamo parlato ampiamente anche qui sull’angolo sia in articoli che in podcast, molti sviluppatori si stanno spostando dalle più comuni piattaforme domestiche a quelle mobile, iOS, android o entrambi… In alcuni casi pero’ non e’ solo un famoso sviluppatore a fare questa transizione, spesso stanco del mondo delle console maggiori in cui o sviluppi un prodotto sicuro ma banale oppure nessuno ti finanzia le tue idee stravaganti ma originali, ma come dicevo oramai sono anche le grandi compagnie a investire fondi in questo settore, perché’? Semplice, la storia ci sta insegnando che in quell’universo c’e’ ancora spazio per dei grossi guadagni senza rischiare il fallimento se l’idea non va in porto come previsto. Potremmo prendere come esempio i più’ svariati giochi presenti su apple store, titoli sviluppati da software house minori o proprio indipendenti che, trovando la combinazione vincente, hanno ideato fonti di guadagno enormemente sopra le aspettative…. non ditemi che la Rovio quando ideo’ quei fottuti uccelli pensava davvero di fare tutta quella vagonata di dollaroni… ma questo articolo non vuole prendere come esempio queste case, intendo sparare più’ in alto, con un nome altisonante, parliamo di EPIC.

Chi non conosce la software house made in North Carolina, e chi non conosce i suoi giochi più cazzuti come Gears o Unreal… quante valigie piene di quattrini hanno portato nelle loro tasche questi due brand?  Sicuramente tanti, ma il record per la compagnia non e’ arrivato da nessuno dei due titoli appena visti, e’ arrivato dal nuovo mondo dei videogiochi, e’ arrivato da Infinity Blade.

Che Infinity sia un gioco qualitativamente sopra la media per un dispositivo mobile e’ senza discussione, graficamente e’ fantastico, le ambientazioni sono ben curate e i combattimenti danno discrete soddisfazioni, non e’ un caso che od ogni presentazione da parte di Apple di un nuovo dispositivo mobile, che sia smartphone o tablet, e’ sempre la nuova versione di questo gioco a saltare fuori… ma questi dati hanno sorpreso anche me…
La Epic ha dichiarato che e’ proprio Infinity Blade la loro gallina dalle uova d’oro, infatti e’ entrato nella loro classifica come “gioco più’ redditizio di tutti i tempi”… in 18 mesi dalla sua uscita ha fatto guadagnare alla compagnia la bellezza di 30 milioni di dollari… ovviamente parliamo di netto, i costi di sviluppo e pubblicità’ sono già stati tolti dal totale

Ma perche’ questo record? Facilissimo, per quanto sia complesso per un dispositivo mobile, il suo sviluppo richiede un enorme quantità di risorse in meno rispetto ai fratelli maggiori su pc o console… e parliamo solo di sviluppo, a questo dobbiamo aggiungere pubblicità e marketing, basti pensare ai soli spot televisivi in stile cinematografico che accompagnano le uscite di Gears in modo martellante…
Ora ho parlato di Epic con un gioco che sicuramente come spese non e’ uno standard nel mondo mobile, ma il vero vantaggio di questa nuova strada e’ proprio questo, sviluppare titoli interessanti, divertenti e che soddisfano i desideri degli sviluppatori senza mettere in discussione e in pericolo la loro carriera dopo un primo fallimento, questo semplicemente perché non ti devi svenare per sviluppare e se becchi l’idea giusta il guadagno e’ reale, guadagno che spesso viene da un paio di cose che nel mondo videoludico “maggiore” si stanno sempre più appiattendo, il divertimento e l’originalità.

Tim Sweeney, CEO di epic, ritiene che a livello economico sia più conveniente e sicuro investire su free to play o fremium su divice mobili piuttosto che spendere centinaia di milioni di dollari l’anno come fa ad esempio Activision con COD su console.

Ora che sapete che una compagnia titolata come la Epic ha il suo record game nel mondo mobile, pensate che sia veramente stupido da parte delle SH pensare a queste nuove piattaforme come un futuro su cui investire parte dei loro fondi? Soprattutto considerando che le prestazioni dei tablet, ad esempio, si stanno evolvendo con una velocità pazzesca…
a voi i commenti

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45 Più commentati

  1. centinaia di milioni di activision divisi in 90% pubblicità restante gioco…ricordiamoci che però activision con cod guadagna uno sproposito!

  2. Lodoss sono cose che ho pensato anche io ultimamente.
    Il fatto è che stiamo davvero chiedendo troppo dal punto di vista tecnico.
    Il problema è che non tutti sono disposti a investire tutti questi soldi per lo sviluppo, ecco perchè si è creato questo vero e proprio ”blocco creativo”
    Forse con questa tipologia di giochi risolveranno la situazione. Ogni giorno sento di aziende che chiudono per gli scarsi guadagni.
    Sarà davvero questo il futuro del gaming?
    Anche in questo caso la colpa sarà unicamente nostra, perchè abbiamo preferito guardare le texture e i poligoni piuttosto che il caro vecchio gameplay.

    • Parla per te, io non ho mai voluto niente di tecnicamente spettacolare. Se fosse per me saremmo ancora alla ps2.

      • Anche per me è così.
        La grafica, in fin dei conti, deve essere funzionale al gameplay, magari una grafica “pompata” sarà anche bella, ma è semplicemente un accessorio; e se devo pagare 70 euro per il solito fps tutto grafica e gameplay sempre uguale (chi ha detto Crysis?), allora può anche restare sullo scaffale a marcire

    • Epic ha detto ciò proprio alla presentazione dell’Unreal Engine 4.

      “Il fatto è che stiamo davvero chiedendo troppo dal punto di vista tecnico.”

      Certo, per l’attuale generazione e per gli attuali Engine Grafici. Infatti, il reparto Ricerca & Sviluppo si è dapprima concentrato per trovare un modo per sviluppare giochi qualitativamente superiori in minor tempo, facendo in modo che le risorse da investire fossero minori e si arrivasse al prodotto finito in molto molto meno tempo. Noi chiediamo comunque prestazioni consone a ciò che spendiamo in un videogioco, io per 70€ non vorrei mai un gioco con 3 sprite in croce che si muovono su sfondo fisso, pretendo giustamente qualcosa di molto di più.
      C’è una bella differenza tra i 70€ di un gioco retaile i 79centesimi o i 5-10€ di un gioco indie.

      E sono anche completamente in disaccordo con te per quanto riguarda la tua ultima frase. Direi che i giocatori sono sempre attenti al Gameplay, perché un gioco può essere fico quanto ti pare, ma se è noioso o concepito male, finirà nel dimenticatoio. Guarda ad esempio CoD (tanto per prenderne uno che tutti conoscono e odiano XD), alla gente che ci gioca non frega niente della grafica (è obiettivamente obsoleto) ma sono innamorati del suo gameplay adrenalinico (…) e pieno d’azione (…).

      Praticamente hanno trovato il modo di scombussolare il protocollo di sviluppo, c’era l’esempio sull’ultimo GI.

      Ah, prima che qualcuno citi Team Bondi sulla questione “scarsi guadagni”, loro hanno chiuso per l’ottusità del loro capo. Non per altro.

  3. no penso solo che sarebbe la rovina del mondo dei videogiochi come lo pensiamo noi, è anomalo giocare col cellulare, è fatto per telefonare o al limite per lavoro (smartphone) e lo è ai miei occhi ancora di più vedere che le sh si spostano li… mi fa anche sorridere il fatto che frignino da anni sulla pirateria su consolle e poi non dicono niente del mondo del mobile dove la pirateria è al top (jailbreak e quant’altro)… a me sembra che questo hobby stia cadendo sempre di più nella presa in giro. Sinceramente penso che prima di comprare le prossime console guarderò prima di tutto alla politica di gestione che verrà attuata su tali, perchè di farmi prendere per il culo ne ho piene le palle francamente.

  4. Io dico personalmente che se passiamo da giocare dalla console a UNICAMENTE su cellulare, il mio rapporto col gaming è finito, io da quando sono nato non ho mai sopportato giocare su dispositivi portatili, io voglio qualcosa di fisso e sopratutto qualcosa di fisico con cui giocare (ODIO A MORTE IL TOUCH, potesse morire), fino infatti al nintendo DS non avevo MAI e dico MAI preso una console portatile (ed anche ora l’unica console in mio possesso è il 3DS). Quindi se già non mi sta a genio giocare su console portatile, figuriamoci sul telefono, che infatti io posseggo solo per chiamate ed sms comprandolo una trentina d’euro.

    • ps. aggiungo una cosa, odio anche i giochi arcade, tutti sti angry birds, fruit ninja possono anche andare a cagare, non sono questi veri giochi sopratutto se parliamo del Freemium (cosa che detesto tantissimo, io una volta comprato il gioco non voglio spendere altri soldi in nessun modo, cosa che mi fa detestare anche i DLC)

      • Una cosa: ti sta sul cazzo il touch screen e hai comprato Ds e 3ds? XD

        • Si, abbastanza controsenso, ma la psp/psvita non hanno titoli che mi interessano (o almeno non in numero abbastanza elevato) e specie quelli della serie pokémon (che odio solo perché non passano anche su console fissa con titoli validi, non pokepark wii…, battle revolution e buono ma un pò limitato) a cui mi ero avvicinato con gli emulatori, comunque il touch screen del DS non è così essenziale per fortuna nella maggior parte dei giochi che mi interessano e quindi non importa xd

      • Peccato però che la stragrande maggioranza dei titoli per smartphone e simili siano delle vere puttanate senza senso, sviluppate per perderci un paio di minuti vicino, magari mentre si aspetta il bus.

      • se ti posso dire devi categorizzare i giochi arcade in due maniere:la prima che sono i grandi classici che fanno parte della storia come metal slug e contra e giochi come “quei fottuti uccelli del cazzo”(cit….lo sappiamo tutti).
        quindi non direi che tutti i giochi arcade fanno cagare perche se no i metal slugari come me ti ammazzano XD.
        comunque io per ps vita ho trovato dei titoli che mi interessano e lo comprata(anche perche non ho la ps3 e rimedio con vita)e non mi dispiace per niente l’acquisto poi sono opinioni.

        • Eh, ma diciamo che metal slug non è proprio un gioco arcade ma è più uno sparatutto in 2D semplicemente, altrimenti potremmo benissimo dire che super mario bros è arcade mentre non è affatto così, poi bisogna vedere la data d’uscita di metal slug, forse lo consideri arcade per i giorni d’oggi, ma ai tempi non lo era affatto ma era un gioco come qualsiasi altro, i veri arcade del tempo sono i vari Snake, Puzzle bubble e soci

          • si e vero che è uno sparatutto in 2d ma non ci piove che è un arcade dato che inizialmente è nato nei cabinati e poi dal neo geo aes si e portato su le console.
            comunque arcade lo è,forse quando usci non era definito un vero e propio arcade ma per me è cosi,poi semplicemente sono opinioni :D

  5. Io trovo che sviluppare su sistemi android, apple ecc. sia sì vantaggioso, dà anche il via libera alla fantasia degli sviluppatori…rimarrà però, sempre limitato. Sopra un sistema del genere non puoi svilupparci giochi lunghi e impegnativi, andrebbero contro la natura stessa del sistema mobile…e non parlo di una console portatile perchè è già un altro discorso. Poi vogliamo parlare del touch come sistema di controllo? bah. C’è gente che dice che il futuro del gaming sarà su pad e cellulari, ma secondo me è meglio che continuino con le care e vecchie console e che i guadagni facili non diano alla testa degli sviluppatori facendo dirottare tutto il sistema.

    • “Sopra un sistema del genere non puoi svilupparci giochi lunghi e impegnativi, andrebbero contro la natura stessa del sistema mobile”

      Credo che sia dalla volontà degli stessi sviluppatori di creare giochi lunghi e più “pesi” che sia nata OUYA. Nel senso, credo sia questo il suo scopo.

    • per me in un sistema del genere ci puoi sviluppare un po’ quel che ti pare… per farti un esempio oramai sullo store apple trovi tutta la prima parte della saga di FF… chi ti dice che uno non possa sviluppare un gioco sulla stessa linea d’onda ma nuovo??

      • ricordatevi che per i tablet e telefonini c’è un grosso problema di fondo: CE NE SONO 2000000. tutti diversi per prestazioni e dimensioni schermi.
        nei tablet puoi avere a 100 euro sia un mediacom cacosissimo sia un Ainol da 95 euro che monta un dual core e gpu mali. E lo stesso discorso puoi farlo per tutti i livelli. E’ il motivo per cui, esistono le console, hardware certo.
        In più sui device non puoi sviluppare un gioco lungo, complesso e graficamente curato se non funziona su tutti i dispositivi, (angry bird per esempio funziona, lento ma funziona, sul mio huawei di 3 anni fa) e ricordiamoci che molti telefonini, hanno una memoria limitata, e senza possibilità di espansione, vedi gli xperia, gli htc serie one o nei tablet, il nexus 7 non avrà espansione di memoria. Significa che un gioco più di 200 mb non lo puoi fare, perché poi l’utente pensa: “si ma poi mi blocca tutto, devo cancellare foto e musica, etc etc”. Si fanno problemi per installare le mappe del navigatore per lo stesso motivo, e non dovrebbero farsi problemi per un gioco?.
        E al contrario di quelli che hanno una console, non cambiano telefono, per comprare un gioco. Cambiano gioco.

        • Non starò a disquisire sul fatto che i 20k di dispositivi diversi, almeno nel caso di Android, montano tutti versioni differenti che sono quelle “giuste” per l’hw che hanno. E che non tutte le app girano sulle vecchie versioni di Android, così come succede su iOS.

          Quindi il problema non si pone, perché gli sviluppatori (se vogliono fare un gioco peso magari dal punto di vista grafico) sviluppano su un certo tipo di aggiornamento sicuri che una certa fascia di device riuscirà a reggerlo, e si fottono di quelli più vecchi.

  6. Negli ultimi anni, anche e sopratutto grazie ad internet, i videogiochi si sono diffussi in maniera sempre più esponenziale diventanto qualcosa quasi di uso comune (i giochi flash, on-line e mobile), a differenza di prima dove per poter videogiocare dovevi comprarti una console oppure andare in salagiochi. Questa diffusione ha fatto sì che anche persone non propriamente appassionate di videogiochi siano entrate in contatto con questo mondo e ciò ha, diciamo, calato le pretese qualitative nei confronti dei videogiochi perchè i videogiochi ormai vengono usati come brevi passatempo e non più come veri e propri Hobby al quale dedicare del tempo. Il fatto che il mercato si stia spostando sempre di più nel “mobile” è per il fatto che molte più persone possiedono un cellulare o smartphone piuttosto che una console. Diciamo che, in breve, il pubblico di videogiocatori oramai si è allargato a tutti e non è più un mercato “elitario” nella quale vi erano solo gli appasionati. Spero di essermi spiegato, in caso contrario, dico solo che sono preoccupato per questa tendenza.

    • si purtroppo è cosi,da quando questi non giocatori sono entrato a contatto dei videogiocatori
      i videogiochi sono cambiati in maniera esponenziale e purtroppo le softer house vedendo videogiocatori che non conoscevano perle videoludiche come prime hanno fatto giochi sempre piu innovativi nella grafica ma hanno sputtanato tutto :(,mi rattrista il cuore vedere ragazzi di 7 anni credere che il primo fps della storia è stato call of duty mw3 :(.
      comunque ti volevo chiedere una cosa:ma segui il canale di aprite gli occhi su? se non la segui vai a vedere i suoi video e troverai qualcuno che la pensa come te :)

  7. Peccato però che la stragrande maggioranza dei titoli per smartphone e simili siano delle vere puttanate senza senso, sviluppate per perderci un paio di minuti vicino, magari mentre si aspetta il bus, non sostituiranno mai le console casalinghe.

    • Quoto.

      Non mi ci vedo proprio a perderci le ore su Gun Bros, mentre su L.A. Noire lo faccio più che volentieri con le mie notti :)

      • Ma infatti, i videogiochi per dispositivi portatili (salvando alcuni titoli delle console portatili nintendo e sony) sono per bimbiminchia: difficoltà bassissima, contenuti freemium dappertutto e, alla lunga, ti scartavetrano i coglioni

    • Il fatto però è che a loro interessa principalmente il guadagno. E se questi giochini gli frutteranno tanti soldini con sforzi minori rispetto ad un gioco pc-console, stai tranquillo che non se ne fotteranno dei 4 hardcore del pianeta.
      Parliamo della stessa gente che cambia le radici del proprio brand giusto per allargare le proprie vendite ”alla massa”
      Penso che è proprio questa la paura di lodoss (e anche la mia sinceramente),ovvero vedere un mercato interessato principalmente a questa tipologia di titoli.

    • peccato che ai publisher non gliene frega un cazzo delle opinioni della gente,infatti si stanno spostando lì per un solo ed unico motivo,ovvero i $!
      Ed adesso si farebbero molti più danari con questi giochini del cazzo senza senso e i cosiddetti fremium piuttosto che con i veri videogiochi,ed infatti questa cosa a me e a molte altre persone siamo preoccupati per il futuro del gaming,di questo passo il videogioco potrebbe anche scomparire lasciando spazio a quegli uccellacci di merda,a fruit ninja e a piante contro zombie che non lasciano niente al videogiocatore

    • ai publisher ormai non gliene frega un cazzo di noi VERI videogiocatori,infatti si stanno spostando lì per un solo ed unico motivo,ovvero i $!
      Ed adesso si farebbero molti più danari con questi giochini del cazzo senza senso e i cosiddetti fremium piuttosto che con i veri videogiochi,ed infatti questa cosa a me e a molte altre persone siamo preoccupati per il futuro del gaming,di questo passo il videogioco potrebbe anche scomparire lasciando spazio a quegli uccellacci di merda,a fruit ninja e a piante contro zombie che non lasciano niente al videogiocatore

  8. lodoss, in seguito a questo sarebbe bello e interessante fare anche un discorso sui giochi “companion”.

    • Cosa sono? Non ne ho mai sentito parlare, scusa la mia ignoranza in merito.

      • Sono i giochi su altre piattaforme, appunto quelle mobili o gli stessi social network o giochi in flash, legati a un brand e a un gioco su console.

        Per dire, in AC Legacy potevi inviare (gioco di facebook) i tuoi assassini in missione e riscattare ricompense esclusive o punti esperienza bonus, da usare o lì o in Assassin’s Creed Brotherhood.

        C’è un nuovo titolo, Human Legacy, che sarà disponibile tra un po’ che fonda il suo gameplay proprio su questo scambio. Gioco post apocalittico, dove (per fare un esempio) dove io giocatore di console se ho bisogno di razioni, commercio col giocatore di Tablet/Smarthphone che ha accesso in abbondanza a queste risorse in quanto può “catturare” gli oggetti da mangiare/bere tramite foto con il suo device, o registrarsi in determinati posti quali negozi che vendono generi alimentari e iniziare dei minigiochi per ottenerli. A me l’idea è sempre sembrata fica.

        Praticamente, anche se molti sono quasi sconosciuti, quasi ogni gioco su Console di “peso” (notare le virgolette, si tratta di peso inteso come Marketing) ha un suo gioco Companion. Ghost Recon ha la sua app se non sbaglio, Dragon Age 2, Dead Space, Splinter Cell e via dicendo.

  9. Un altro esempio piú recente? Hironobu sakaguchi! Fondatore di squaresoft, inventore di final fantasy dall’1 al 9, ha appena rilasciato partywave su ios.

  10. Io credo che il videogiocare su console fissa (o portatile) sia sempre meglio di iphone, perchè là ci giochi 5 minuti per passare il tempo, poi per me può marcire tranquillamente xD… di certo l’iphone non eguaglierà mai i controlli e il divertimento di una console casalinga, potete pompare tutta la grafica che volete…

  11. Non commento riguardo questo, se ne è già parlato ampiamente, l’unica cosa che so è che se diventeranno i device principali o gli unici device importanti, appenderò il pad al chiodo.

  12. Sarà che sono abituato a ben altro da giocare su mobile ma infinity blade è di tanto al di sotto alla media qualitativamente, grafica esclusa.

    I freemium sono destinati a morire, capita la tiritera non si scaricano nemmeno più le app gratis che poi ti chiedono di spendere soldi soldi e soldi per andare avanti.

    Io vedo un futuro invece roseo per il mobile che va verso la direzione delle avventure grafiche, degli strategici su tablet e dei soliti puzzle game che comunque van sempre bene.

  13. infinity blade….l’unico gioco che invidio da utente android

  14. Puntare su questo mercato è un innegabile fonte di guadagno per le sh, puntare UNICAMENTE su questo mercato potrebbe essere la loro rovina. Ci sta che chi è utente di apple o android usufruisca ben volentieri di questi giochini, ma vorrei vedere quanti spenderebbero 1200 euro per videogiocare su tablet o cell se questi diventassero le uniche piattaforme su cui farlo. Cioè, se il mondo mobile si sta dirigendo su questo tipo di giochi, sinceramente poco mi tocca, chi ha un dispositivo del genere se li godrà con tutta la mia benedizione. Ma che anche il classico mondo videoludico si sposti su questi giochi a me non sta bene, non sta bene che mi chiedano di spendere 400, 500, 800, 1000 euro per videogiocare, e neanche al livello di console fatte solo per quello. Per quanto mi riguarda come hanno detto altri se arriverà quel giorno si appende il pad al chiodo, anzi per essere corretti si riprendono dal chiodo tutti i vecchi pad, si recuperano quante piu console e giochi possibili e si campa di retrogame a vita o finchè anche questa moda non sarà passata.
    “gli ipad hanno uno sviluppo rapidissimo” vero per carità, come il loro prezzo. Quando arriveranno alla pari delle console a loro contemporanee te li faranno pagare 4000 euro come minimo se permetti non mi interessa.

  15. Mi meravigliano alcuni commenti… cioè’ onestamente, iniziare a sviluppare per dispositivi mobili per molti significa “abbandonare in toto il mondo di sviluppo attuale e investire UNICAMENTE su quello mobile”… io onestamente sarei contento che anche su mobile iniziassero ad esserci giochi di un certo livello, perché’? semplicemente perché e’ una fonte di divertimento in più per me, ovvio che questo non deve includere un abbandono del mondo videoludico attuale, deve essere una cosa in più.

    altro esempio che non mi torna e’ quando si paragona un dispositivo come iphone o android ad una console fissa, neanche alla rispettiva console portatile ma alla fissa coi suoi rispettivi giochi… cavolo ovvio che si preferisce la fissa, ma quando sei sul treno o autobus e’ veramente comodo avere una ps3 o una 360 vero?

    • Ovviamente con le console fisse li non ci giochi ma io se sto in treno o semplicemente viaggiando preferisco sentirmi un pò di musica e non mettermi a giocare, oppure mi porto un libro da leggere (o eventualmente un kindle), come ho già detto nel mio post odio giocare con le console portatili in generale quindi anche in casa, figuriamoci fuori, quindi rimango della mia opinione, anche se sono certo che a molte persone piacerà questo afflusso di giochi sui dispositivi portatili, io non lo sono affatto

  16. il problema principale dello sviluppo su mobile, si chiama Android che ha il un grosso deficit che si chiama “pirateria” che su di esso è molto più estesa di quanto non sia per iOS, basti pensare che Dead Trigger, uno degli ultimi titoli usciti sul Play Store di Google, è stato messo per forza di cose a titolo gratuito perchè la pirateria che l’ha colpito è stata davvero grandissima. Comunque tornando all’argomento a mio avviso ormai le SH non possono più permettersi di ignorare la crescente presenza dei dispositivi mobile e davvero devono cominciare a considerare un forte investimento sui titoli per essi a fronte anche del 2013 con l’avvento della console ormai discussa da tutti, ovvero OUYA.

  17. …a mio avviso i problemi principali sarebbero la differenza di prestazioni dei vari dispositivi apple ed android che renderebbero il videogioco mobile un delirio come il giocare su pc ma sopratutto l’assenza di un controller fisico… non so voi ma giocare unicamente con i comandi touch mi fa davvero ribrezzo..

  18. Dio quanto non sopporto infinity blade, probabilmente non sono obiettivo (del resto che me ne fotte?), ma spero che la gente si stufi quanto prima di questa specie di semi-giocabile tech demo…costa due euro? ne vale 0,15…lo odio da morire…

  19. Fanno solo bene ad investire parte dei loro fondi in questi giochi ormai chi è che non ha uno smartphone o un tablet, magari giochi come gears attirano giocatori esperti che casualoni, ma i giochi su smartphone attirano molta piu gente, per come la vedo io.

  20. le potenzialità di questi nuovi device sono effettivamente enormi e come nei computer o nei cellulari credo si tratti solo della punt dell’iceberg, anche se in realtà ci sono già device con grosse prestazioni, ad esempio con processore dual core o schermo ad alta definizione, quindi prevedo che, come nelle console, si passerà da titoli poco complessi e graficamente leggeri a titoli più pesanti e profondi tornando in realtà alla situazione attuale per la quale produrre un titolo competitivo comporta spese enormi.

  21. Ho giocato a giochi “lunghi” su iPhone, ho apprezzato diversi GDR perciò non ho alcun pregiudizio nei confronti dei giochi per smartphone (nonostante non ne abbia ancora trovato uno che mi abbia soddisfatto tanto quanto lo hanno fatto i migliori giochi su console portatili come DS e 3DS).

    Sono contento per la Epic, sono contento per il loro risultato, tuttavia mi chiedo: Infinity Blade è davvero così bello da poter giustificare un risultato del genere. Non nascondo il mio astio per gli uccellini di Rovio, si tratta di un gioco che dopo 2 livelli mi causa noia profonda, tuttavia per il tipo di gioco che è e per il prezzo al quale viene proposto posso benissimo capire per quale motivo abbia avuto tutto questo successo. In Infinity Blade invece ho visto un gioco realizzato molto bene da un punto di vista tecnico, ma dopo un po’ abbastanza ripetitivo, decisamente poco vario, non adatto a tutti per il tipo di gioco, ma soprattutto non caratterizzato da un prezzo così appetibile per la piattaforma su cui viene proposto (non sarano gli 8-10-12 euro dei giochi marchiati Square Enix, ma neanche i canonici 79 centesimi). Io ho acquistato il primo capitolo in offerta a 0,79€ e ringrazio di non averlo preso a prezzo pieno perché se per quella cifra ne vale la pena, non si tratta invece di un gioco per il quale spenderei 5 euro. Ed è proprio questo il punto: se si fosse trattato di un gioco da 1-2 euro avrei fatto un applauso meritatissimo allo studio Chair per i risultati ottenuti, ma visto il prezzo insieme ai complimenti ci caccio anche un interrogativo: come è possibile? Ma forse sono io che mi faccio troppi problemi e non capisco quello che il mercato vuole.

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