Hatred ed il senso di giocare

vv

Buongiorno a tutti ragazzi!

Cio’ di cui vorrei discutere con voi oggi e’ un argomento che personalmente ho sempre evitato di prendere in considerazione, ovvero la violenza nei videogiochi.

Badate bene: se ho sempre evitato di discuterne, il motivo e’ semplice: non me la sono mai sentita di condannare questo elemento in un videogioco , e per paura di imbattermi in un interlocutore forse un pochino troppo moralista o magari semplicemente non abbastanza informato, ho lasciato perdere.

Non ho mai vissuto l’eliminazione di un “nemico” in un videogioco come un qualcosa di disturbante, nemmeno in tenera’ eta’ quando staccavo teste con Johnny Cage, e questo non valeva solo per me , ma per tutti gli amici con i quali bazzicavo le fumose sale giochi ed i malfamati baretti nei primi anni 90.
Proprio avendo avuto un vissuto simile , ho spesso guardato con perplessità tutti quei servizi in TV atti al puntare il dito contro i videogiochi contenenti scene di violenza o dinamiche legate all’uccisione di nemici random.

Poi quest’oggi , mi e’ capitato di vedere il trailer di Hatred , un titolo indipendente sviluppato da un team chiamato Destructive Creations , che ha acquistato tra l’altro per questo suo gioco la licenza d’uso del famoso Unreal Engine 4.

Prima di scendere nei dettagli, vi lascio alla visione del trailer dandovi come piccola nota la notizia che i ragazzi di Epic Games stessi hanno dichiarato di non voler il proprio nome associato al titolo e sottolineando come l’Unreal Engine 4 non sia altro che un motore grafico e che non necessariamente debba essere ricondotto a loro.

Qual’e’ il punto che vorrei che vi fermaste ad analizzare? Il senso , o meglio, il fine ultimo di ciò che si fa in questo videogioco.

Se da una parte anche in passato (e piu’ specificatamente sino ad oggi) qualunque videogiocatore sano di mente ha massacrato orde di nemici per raggiungere un determinato obiettivo in game, cio’ che ora viene proposto da Hatred e’ l’omicidio indiscriminato senza scopo alcuno.

In Hatred non ci sono nemici, il nemico lo impersoniamo noi.
Ed ammazziamo persone innocenti cosi’ , alla cazzo

Voglio essere sincero con voi: la cosa non mi fa né caldo né freddo, ma trovo personalmente al limite del ridicolo proporre prodotti simili.

Ho provato ad immedesimarmi in una persona che magari stufa e stressata da una giornata lavorativa prende in mano il gioco e ne usufruisce come “valvola di sfogo” e no, non sono riuscito a giustificarne un possibile futuro acquisto (il titolo esce a meta’ 2015, pare).

Piuttosto mi faccio una partita a Ken’s Rage , o ancora meglio una corsetta all’aperto.

So che sara’ un videogioco che farà parlare di sé grazie alla sua controversa natura e che per questo probabilmente venderà pure molto; ma chiedo a voi discepoli in possesso di capacita’ di giudizio e discernimento: che ne pensate di questo progetto?

Ha senso di esistere un titolo che di per sé un senso non ce l’ha?
Ciao!

 

omegashin

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106 Più commentati

  1. The end of The End

    Mi trovo personalmente in disaccordo con chi tira in ballo i vari GTA e Assassin’s Creed.
    Non so se lo sapete, ma in quei giochi c’è una trama, un obiettivo, e sfido chiunque a dire che GTA non ha una trama, mentre in questo gioco non c’è, assolutamente no, non lo compreranno in molti penso.
    Fa bene la Unreal a distaccarsene

  2. un giochino della minchia. Trama spessa quanto un foglio di carta e violenza insensata a fiumi… Schifo…

  3. inutile e diseducativo, a mio personale giudizio.

  4. Non sono mai stato contro la violenza nei videogiochi, anzi, ma il trailer di Hatred mi ha fatto pensare. Perché, per la prima volta, mentre guardavo le scene sullo schermo non provavo divertimento, ma disgusto. Poi mi sono detto: ma come? Proprio io che difendo a spada tratta i giochi come GTA dall’attacco dei media mi scandalizzo per un gioco violento? Anche su GTA e Carmageddon uccido civili innocenti senza scopo, perché questo mi disturba così tanto? E sono arrivato ad una conclusione. Spalmare un ciclista con un’auto e spararlo a 30 metri su un muro fa ridere. Chi non lo ha fatto su GTA? Così come scendere e far saltare in aria l’auto di quello che ti ha tamponato. Ma uccidere un vecchietto che implora pietà trascinandosi per terra no. Anzi mi sentirei uno stronzo a premere il grilletto. Non mi immedesimo nelle azioni del personaggio. E questa a mio parere è la peggior cosa che può capitare quando giochi un titolo.

    • Non so quasi nulla di Hatred e pochissimo di Carmageddon quindi magari correggimi…
      Ma credo che sia in GTA che in Carmageddon uccidere gli innocenti sia facoltativo, come la famosa missione di COD “Niente russo” o qualche frangente di God of War. Invece quì su Hatred sembra che lo scopo sia solo quello! Non so…uccidere un innocente su GTA sapendo che il farlo è un “optional”, quindi a TUA discrezione, in effetti ti immedesima di più, mentre in hatred sei costretto a farlo…
      Poi personalmente di solito evito le stragi inutili sia in GTA che in ogni altra occasione nei videogiochi, quindi Hatred non me lo filerò manco di striscio…

      • Diciamo che su Carmageddon è “””facoltativo”””. Il gioco consiste in delle gare a circuito in cui puoi vincere in 3 modi. Rispettare i checkpoint e finire la gara, distruggere tutti gli avversari o uccidere tutti i pedoni della mappa. Il tutto condito da dei bidoni sparsi in giro che ti danno power-up tipo: pedoni esplosivi, pedoni giganti, repellente anti-pedoni (una molla gigantesca che li spara via), caga mine, effetto flipper e via discorrendo. Ti consiglio di guardare il video di Yotobi in cui mostra il gameplay, quella si che è violenza divertente :)

    • Sono completamente d’accordo con te, su tutto.
      Anche io ovviamente, come chiunque ami questo settore, non condivido le critiche portate ai titoli a noi tutti noti; ma non si parla tanto di violenza e basta ma di come ci si approccia ad essa.
      In questo caso non condivido per niente il modo in cui viene fatto soprattutto perchè ritengo che possa portare solo ad un danno per il settore videoludico che viene già ampiamente criticato, ingiustamente, su questi aspetti.

  5. il gioco mi sembra una cazzata assurda. non sono contro alla violenza dei videogames, ma se non ha uno scopo non vedo perché metterla

  6. Tutte le volte che salta fuori una cosa del genere insorgono masse di persone a gridare “Ma qualcuno pensi ai bambiiniiii !”.
    Personalmente non ritengo questa violenza particolarmente disturbante o diseducativa. La violenza che lascia il segno è quella “matura”. Questa? Questa più o meno è demenzialità, incanalata in un modo tutto suo, ma pur sempre demenzialità.
    Sotto questo aspetto, non vedo più nonsense in questo gioco che in altre robe tipo Goat Simulator o giochi di serie Z sull’app store.
    Alla fine è solo un prodotto fatto per smanettarci un po’ quando ci si annoia, e a mio avviso si pone anche meglio di molti altri.
    La cosa che mi disturba veramente sono i polveroni tirati su a posteriori. Non qui sull’Angolo, eh, qui si mantiene il livello della discussione costruttiva, ma sul web e sui media… beh, lì le cose vanno a finire un po’ diversamente.

  7. È la stessa mentalità di chi gioca a GTA per far saltare tutto in aria o ammazzare vecchiette a caso. E non è affatto una cosa che mi diverte, infatti la saga di Grand Theft Auto l’ho sempre snobbata.

    Tornando al nostro giuoco, credo che se riuscirà a dare al player un senso di inquietudine, oppressione e rimorso, allora avrà fatto centro.

    • Sono d’accordo con la tua ultima frase. A differenza degli altri videogiochi, dove si ammazzano persone a caso prive di ogni personalità o volontà (degli oggetti, praticamente), in questo gioco si ammazza gente che fugge terrorizzata, che implora pietà. Forse, per la prima volta nella storia ci renderemo un minimo conto di cosa vuol dire davvero uccidere una persona (sottolineo un minimo, ovviamente stiamo pur sempre agendo in un ambito virtuale, non reale). Chi lo criticherà mettendolo alla gogna come emblema della violenza nei videogiochi in realtà non avrà capito nulla di questo gioco.

  8. Sinceramente della violenza nei videogiochi non me ne è mai importato nulla,se c’è bene,se non c’è fa niente.Questo gioco non mi pare nulla di che,anche se non posso ancora dirlo al 100% dopo aver visto solo un filmatino di pochi minuti.

  9. Per chi fa paragoni con altri giochi:la violenza li ha un fine,si ha una giustificazione o la scelta di fare una strage, in GTA non c’è nessuna missione con “Uccidi tutti i pedoni che non fanno niente senza alcun motivo”, ci sono missioni dove uccidi poliziotti/criminali per fuggire o per qualche motivo e comunque le persone che uccidi sono molto “deumanizzate”,non ti chiedono pietà,cosa che succede in questo gioco. Sinceramente non capisco come una persona possa provare divertimento a sparare a gente che gli chiede pietà senza una ragione logica, fosse stato un qualunque twin stick shooter ok,ma questo gioco con il suo design vuole farti pensare apposta a gente che soffre che (almeno per me) di sicuro toglie divertimento.

  10. I videogiochi hanno chiara intestazione a cui il pubblico e’ maggiormente indicati.
    Condanno di più’ i genitori che quando acquistano un titolo al figlio non si interessano minimamente a quest’ultimo e si limitano a pagarlo.
    Non mi sembra che i giochi destinati ai più’ giovani o comunque a contenuti soft siano difficilmente distinguibili da quelli ultra violenti!
    Magari io a 27 anni voglio giocare a uno splatter perché’ ho voglia di un gioco dove sparare e ammazzare e basta e viva dio lo si possa fare nei videogame!

  11. Secondo me la violenza in un videogioco ha senso qualora ad essa si leghi una trama degna di essere chiamata tale. Come per un famoso telefilm che tratta di un produttore di metanfetamina nel New Mexico, la trama basata sul “i nemici non sono gli altri ma sono io” potrebbe indurre coloro che usano il prodotto a dialogare e ragionare sulla propria parte più animalesca e istintiva, quella che vuole l’essere umano come un essere che non si fa scrupoli a scalare montagne di cadaveri fin tanto che possa sopravvivere ed esercitare il suo potere sugli altri. La violenza alla fine si tradurrebbe in un mezzo per raccontare una storia, cosiccome la Nintendo usa i Pokémon, la Rockstar il furto d’auto e la Naughy Dog gli zombie funghi o quello che cazzo sono. Probabilmente il gioco sarà una cagata gigante sotto il punto di vista della narrazione, le probabilità sono alte, ma (tornando al dubbio iniziale) non me la sento di condannare la violenza a priori in un’opera d’arte, film, dipinto, composizione musicale o videogioco che sia, a meno che non sia uno strumento usato a cazzo (e in quel caso la critica è all’uso inutile dello strumento, non allo strumento in sé)

  12. C’è ben poco da dire: è un gioco rivolto agli amanti dello splatter.
    Se volete vedere sangue e cervella schizzare ovunque, allora è il gioco per voi; se volete un gioco con una bella trama e un senso, allora guardate altrove.
    Non necessariamente tutto deve avere un senso.
    Tral’altro sono stati molto furbi a creare un gioco del genere perchè nel bene e nel male, si faranno molta, molta pubblicità e questo articolo lo dimostra.

  13. anche io trovo questo titolo insensato e da manicomio ma, e sempre questione di gusti.
    a me non piacciono molto i picchiaduro alla Tekken li trovo insensati. ma vado matto per Devil May Cry.
    Quindi credo che il punto sia trovare un titolo educativo che ci faccia divertire.
    più tosto che parlare di violenza.

  14. Dal trailer sembra una merda!
    Tecnicamente è una merda (La visuale isometrica per un gioco del genere è alquanto discutibile)
    Graficamente è una merda (chi se ne frega se è un indie, i modelli fanno schifo e non basta aggiungere il filtro in bianco e nero per nasconderlo)
    Se a tutta sta merda aggiungiamo che non c’è ne una trama ne uno scopo allora sto gioco diventa merda che caga merda! – cit.
    Probabilmente piacerà soltanto agli emo disadattati e depressi che odiano il mondo (un’ utenza che finora non è mai stata presa in considerazione nel mondo dei videogiochi, per fortuna)

  15. Se ne parlerà PER MESI fino all’uscita se ne parlerà PER MESI dopo l’uscita e poi scomparirà…come tutti i giochi di questo tipo…anche perché ammesso sia fatto bene…si tratta di un gioco con un gameplay ripetitivo a dire poco…isometrico poi…è palese che vogliano vendere sullo scandalo che sperano di scatenare.

    Ma uno scandalo effettivamente lo farei, e capisco benissimo perché i ragazzi dell’Epic se ne siano tirati fuori, cazzo! QUELLO SAREBBE L’UNREAL 4? Sul serio? l’ho visto il video di presentazione del motore grafico…stà robba la vedrei bene su console ma nel 2006…

  16. Io credo che un qualche tipo di nemico alla fine ci sia in questo gioco tanto discusso.. che so, magari la polizia che cerca di fermarti dal battere il tuo record? Boh, mi sembra stupido non inserire qualche tipo di “nemico”, annoierebbe subito sennò..
    Comunque sia a me sto gioco non mi fa né caldo né freddo e non capisco nemmeno tutto questo parlarne.. è molto violento e esplicito, ok e allora? Quando censurano un gioco, tutti si lamentano, quando un gioco è troppo esplicito, tutti si lamentano, quando puoi uccidere gli animali, tutti si lameTtano.. ma ognuno non può giocare a icché gli pare senza scassare la fava agli altri? Ovviamente no, internet è un brutto posto.

    La cosa curiosa è che l’unico gioco di cui non ho mai sentito nessuno lamentarsi è Cabala(o gli altri giochi di caccia). Un gioco che contiene tutti gli argomenti più criticati negli altri giochi ma di cui non si lamenta nessuno. Mi ha sempre incuriosito questa cosa xD

  17. Come nel cinema ci sono film di violenza gratuita (vedi arancia meccanica) anche nei videogiochi non vedo perchè non debbano esistere giochi di questo genere.
    Comunque i videogiochi e film di violenza gratuita sono un genere particolare, o lo ami o lo odi; personalmente è un gioco che non comprero mai perchè non mi piace la categoria a cui appartiene.

  18. Non posso commentare da un trailer però mi sembra un gioco stupido. Spara-ammazza-spara-ammazza senza senso in stile semi-arcade… più anonimo degli assassini dell’ISIS

  19. Come hai suggerito tu Omega, farà parlare di sè non tanto per le qualità grafiche/di gameplay quanto per la violenza no-sense che lo caratterizza. Negli ultimi tempi tra simulatori e giochi per Smartphone il termine “videogioco” è stato stuprato, ma a questo punto resta da chiedersi cosa deve essere un videogioco, o come definirlo…

  20. Un gioco abbastanza ignorante e semplice a prima vista del trailer; se non aggiungeranno niente penso che continuerò a giocare ai soliti spara spara che almeno offrono diverse modalità di gioco

  21. Manhunt 1 e 2?..
    Da quando i videogiochi hanno uno scopo?..
    Da quando i videogiochi si basano sulla realtà?

    • è esattamente come nella realtà:
      Ammazzi qualcuno per strada: in carcere
      Ammazzi centinaia e centinaia di soldati in guerra: manciate di medaglie al valore

    • Infatti Manhunt 1 e 2 rientrano nella stessa categoria e hanno ricevuto critiche a destra e a sinistra per l’eccessiva violenza.

      Anche se, da quel poco che so (non li ho giocati e mai lo farei, non è il mio genere) i manhunt avevano una storia dietro. Dal trailer di Hatred si capisce solo: ammazza perchè si

  22. E’ un gioco violento … e quindi?
    non ha senso…. (da un trailer??)
    In GTA ammazzi persone, in carmagedon ammazzavi persone, e non era neanche lo scopo del gioco, ma solo per divertiti, quindi basta stronzate sui giochi violenti, che non hanno senso… ecc, è un videogioco non siamo agli hunger games…

  23. Mah… Il problema qui non è molto la violenza, quanto il senso proprio del gioco: ha una trama? Questa, se esistente, può piacere? Da come invece viene presentato nel trailer, il gioco sembra basarsi su una semplice mania schizoide di un personaggio che nemmeno conosco.. Non mi attrae, x cui lo ritengo un gioco che parte col piede sbagliato. Per fare un esempio: POSTAL 2 è un agglomerato di violenza, razzismo, ignoranza, trashume, diseducatività… Ma il suo senso stesso lo aveva, autoparodistico. Qui invece sembra un affare pure preso seriamente… Cheggiocodemmerda, detta in 17 lettere.

  24. Esistono si giochi che fanno scattare la violenza:
    Quelli che laggano!!!

    Per quanto riguarda hatred mi sembra una cazzata…ma prima di sparare un giudizio meglio aspettare che esca.
    In quanto ai dubbi morali(stici) fottesega: potrebbero fare un gioco in cui si inculano bambini sopra crocifissi che me ne sbatterebbe uguale.
    Concordo con chi dice che gli sviluppatori sperano di vendere solo grazie alla pubblicità gratuita dovuta alla violenza(grafica scarsa, niente trama, visuale isometrica, bianco e nero ecc): geni, massimo profitto col minimo sforzo, chapeu davvero.

    PS: lo stesso effetto mediatico lo aveva avuto Rapelay…li si dovevano stuprare studentesse in metrò..nei bagni ecc

  25. Ciao Omegashin , sono assolutamente d’accordo con il tuo ragionamento. Lo trovo estremamente perverso e concepito per essere tale , sono abbastanza sicuro che proprio per questo motivo a molta gente piacerà. Il mondo è questo.

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