I piedi di Sean Murray

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Oggi, dal mare di Cervia, vi vorrei far leggere un articolo che mi ha inviato un ragazzo, gente storico angolare, che parla del gioco del momento. No man’s Sky. Siete d’accordo con le opinioni del nostro già noto Series?

Ebbene sì, l’hanno fatto di nuovo.Ancora una volta la realizzazione non è stata all’altezza dell’idea, quel poco di buono che è stato effettivamente fatto è rimasto sommerso dalle promesse disattese e un sacco di gente se l’è bevuta lo stesso, insomma, hanno vinto di nuovo Loro.

E quando dico Loro, in realtà, in questo momento penso ad una sola persona, ovvero la luminosa guida dei sognatori interstellari, il guru dei buchi neri, a.k.a. Sean Murray (il creatore di No Man’s Sky, per gli amici Barbapiede).

Qualche tempo fa il buon Farenz mi ha permesso di condividere sull’Angolo la mia modesta visione circa quei titoli che, promettendoci la luna in termini di libertà (in questo caso letteralmente), finivano per diventare delle bolle di sapone pronte a svanire al primo “E mò? Che faccio?”.

Incredibile ma vero, No Man’s Sky prende questo concetto e lo sublima fino a raggiungere vette che credevo francamente inimmaginabili, se non altro per la fiducia, forse mal riposta, che nutro verso l’intelletto del videogiocatore medio.

Dunque, No Man’s Sky è troppo ambizioso? Troppo grande? E’ un progetto fallito? E’ Lammerda?

Forse tutto questo, forse la verità sta un po’ nel mezzo, se ne è già parlato fin troppo e non è di questo che vorrei scrivere. Per farsi un’idea del lavoro di Hello Games (posto che i giochi van provati, ca va sans dire) è sufficiente in questo caso scorrere due o tre recensioni, mai come per No Man’s Sky, devo dire, precise ed esaustive.

Il gioco intrattiene per TRE ore mal contate, dopo di che si inizia a pensare che forse il mondo possa offrire attività leggermente più stimolanti rispetto a SCENDI-SUL-PIANETA-SPARA-ALLE-ROCCE-GRATTATI-IL-CULO-RIPARTI (per un altro pianeta identico e per fare le stesse identiche cose), tipo girarsi i pollici oppure contarsi le dita dei piedi.

E quindi, a proposito di piedi, ecco il vero punto di quest’articolo : i piedi di Sean Murray.

Lo so, sembra un dettaglio insignificante, ma pensateci bene, il fatto che questo individuo, nei molti video che l’hanno ritratto intento a spiegarci quanto il suo gioco fosse il futuro dell’industria, sia sempre o quasi sempre apparso coi piedazzi al vento, è sintomatico del tipo di personaggio a cui abbiamo affidato le nostre speranze videoludiche, e avrebbe dovuto farci suonare più di qualche campanello d’allarme.

Quest’uomo, a mio umile avviso, è il più genuino portatore di una filosofia che sta invadendo il mondo videoludico in modo assai preoccupante : “Noi non creiamo un videogioco, creiamo un’esperienza” è solo la più significativa delle pernacchie che emette Murray ogni volta che apre bocca, una sindrome del messia che sta diventando pandemica nel nostro ambiente (ovviamente tra gli sviluppatori, in particolare quando si parla di indie e di concept innovativi): la volontà di essere pagati (tanto) per aver avuto una bella idea ed averla esposta a piedi nudi dandosi un tono da santone hippie dei miei stivali (perché io le scarpe le metto).

Peccato peccatissimo, caro il mio Sean, che noi siamo videogiocatori, non figli dei fiori e solo raramente figli della merda, ergo siamo disposti a pagare per VIDEOGIOCARE, non per stare a sentire te che cerchi di convincerci che il tuo gioco “sì è vero fa cacare, ma devi guardare oltre il videogioco, apri i tuoi chakra, vivi l’esperienza”.

Caro Sean, ma fanculo, scusate il francesismo.

Questa gente è molto pericolosa. Ho sinceramente paura di queste persone.

Ho sinceramente paura che prima o poi riusciranno a spostare definitivamente l’attenzione dei videogiocatori sull’idea piuttosto che sul prodotto, sul fatto che Hello Games è composta da quindici persone che programmano scalze (“poverini come facevano?”) piuttosto che sul fatto che No Man’s Sky costa quanto un tripla A e non vale neanche i soldi della benzina per andare a prenderlo al negozio.

Questa è (o dovrebbe essere) un’industria seria, non il paese dei balocchi delle anime belle con la parlantina sciolta, la barba da profeta e i piedi pelosi. Quindi Sean, mio caro, ora che ci hai sottoposto a tutta l’aria fritta che avevi in canna, fai il piacere, levati discretamente dai maroni, personalmente nell’industria che amo non ti ci voglio (e come me penso tanti altri).

Prima, però, rimettiti le scarpe.

E voi che ne pensate?

No Man’s Sky è un faro luminoso di genialità o un solenne pernacchione a tutti noi?

Prova a cercare ancora!

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52 Più commentati

  1. Pernacchione senza dubbio, mi dispiace per chi l’ha tanto atteso e ci ha speso parecchi soldi, soprattutto perché sono finiti nelle tasche di questa gente invece che in quelle di chi fa giochi sottovalutati ma speciali.

  2. Non sono molto d’accordo, non su tutto
    Vedi, mi sta bene che dici che quando hai avuto una buona idea, allora non ti comporti da santone messia portatore di verità e di 40 vergini dal paradiso. È giusto infatti essere orgogliosi del proprio prodotto, non esserne arroganti.
    Ma no, non accetto che un’idea innovativa venga lasciata di parte in cambio di un prodotto ben fatto.
    Ci sono oggi giorno migliaia di giochi che sono costruiti in un modo maniacale, pregni di meccaniche rodate e graficoni da uccello in mano, ma che alla fine della fiera non offrono niente di nuovo. Ossia, nulla di innovativo. Quando uscì watch dogs e qualche tempo dopo (o prima? non ricordo) gta5, il mio più totale interesse era per il primo titolo, perché guardavo a quello che voleva propormi di nuovo. Gta5, più lo guardavo, più l’unica cosa che mi veniva da dire era “carino, ma è il solito gta, a parte quella roba dei 3 protagonisti, non male”.
    Ecco, adesso sappiamo come è andata a finire, gta5 ha avuto il successo che meritava, watch dogs invece non ha sfondato. Ma se dovessi tornare indietro, io supporterei comunque watch dogs, perché in quell’istante era “nuovo”.

    In conclusione, no man’s sky non è un bel gioco, è ammorbante e chissà cos altro, ma si è fatto portatore di una novità, di un qualcosa che non vuole darti ciò che ti deve piacere per forza perché è già bello, il gioco rischia, e questo per me vale più di qualunque altro gta vogliono mettere in commercio (che poi, non ce l’ho con la rock star, anche a lei piace dare altro e rischiare giusto un po’, come red dead redemption)

    • Nuovo? Un survival con generazione procedurale… Ne trovi a centinaia su steam… Forse la novità sta nel puntare su spazio e pianeti piuttosto che su zombi e isole deserte, e sta nella qualità grafica, ma sono sicuro che qualcuno saprà illuminarmi sul fatto che ne esistono già anche con quell’ambientazione, il che lascerebbe la novità solo alla piacevole grafica… Ci ho giocato poco e l’ho guardato un po’ da un mio amico che l’ha comprato e prontamente restituito, mi è sembrato solo l’ennesimo survival procedurale, nè più nè meno.
      Se poi questo genere di giochi ti piace, e ti piace l’ambientazione sci-fi (che sarebbe la mia preferita) probabilmente è un degno ed ottimo esempio del genere, ma non ci trovo molto di innovativo.

      • Non credo proprio esistano giochi che permettono quello che voleva dare no man’s sky. Quello che più si avvicina dovrebbe essere elite dangerous, che comunque non è per nulla la stessa cosa. Il gioco voleva dare la possibilità di esplorare lo spazio e i pianeti, di atterrarci, insomma, avrebbe potuto benissimo fare il classicista, mettendo tante robe che sarebbero piaciute sicuramente, combattimenti tra navicelle, tante armi ecc, invece ha rischiato, ha voluto puntare sul commercio, sull’immersione, sulla sopravvivenza.
        Da quello che ho capito non c’è riuscito, ma io apprezzo comunque enormemente questo sforzo, e andrebbe supportato anche solo per vedere una versione migliorata in futuro, piuttosto che rivedere che so, un altro uncharted. Basta andare sul sicuro, serve gente che rischia qui.

        • Credo che in Evochron Mercenary e Evochron Legacy sia possibile anche esplorare i pianeti. Il primo è stato pubblicato su Steam nel 2012 se non sbaglio, mentre il secondo all’inizio di quest’anno.

          • Non ho mai sentito parlare di questi giochi, quindi non ti saprei dire. L’idea di base di No man’s sky era quella di creare un universo procedurale da esplorare, come minecraft, ma più incentrato sul viaggio che sulla sopravvivenza. Di giochi con porzioni di spazio fatti e finiti ne esistono parecchi, e se evochron non è procedurale e si concentra soprattutto sul combattimento, allora ha poco da spartire.
            Un po’ come spore, che continuano a confrontarlo con no man’s sky e non centrano una ceppa di nulla tra loro.

            Comunque non pensiate che a me piaccia no man’s sky e che lo difenderei a tutti costi. Non ho nemmeno giocato al gioco (anche se accarezzavo l’idea di prenderlo in futuro). Semplicemente, supporto con tutto me stesso quando gli sviluppatori si degnano di creare qualcosa di nuovo e non di sganciare un altro sequel o un altra “nuova” ip che non fa altro che copiare meccaniche da altri giochi senza un’idea sua di fondo.

  3. Comprato al day1 per tutto l’hype che ci avevano messo dentro, giocato due ore, quando ho capito che i pianeti son tutti uguali e non esiste gameplay l’ho rivenduto il giorno dopo perdendoci 5€, amen.

  4. Buona l’idea ma mal costruita, l’idea di viaggiare nello spazio sconosciuto alla ricerca di avventura mi ha sempre solleticato e no man sky sembrava appagare il mio appetito ma dopo che ho visto qualche live lo stomaco mi si è chiuso, sembra un minecraft con grafica avanzata, l’articolo dice il giusto, l’euforia do esplorare lo spazio si esaurisce dopo 3 ore visto che ogni volta che si atterra su un pianeta si diventa come dei minatori cileni cioè a spaccare e raccogliere i pezzi di roccia sparsi per il pianeta, eppure potevano aggiungere delle basi spaziali dove poter incontrare altri giocatori e formare vere e proprie flotte mercantili oppure diventare pirati dello spazio, speriamo in un prossimo no man sky che sia a livello delle nostre aspettative

  5. “concetto originale”…”avere un’idea nuova”…ma davvero? già il primo elite aveva avuto queste idee. no man sky mette insieme idee già viste con gli elite, spore, starbound, minecraft, out there…a parte lo stile artistico peculiare, come si fa a dire che è un’idea originale mal sviluppata?

  6. Non voglio fare lo sbruffone, ma onestamente il gioco non mi ha mai ispirato. Adoro la fantascienza, l’esplorazione e le ambientazioni spaziali, ma questo gioco fin dal suo annuncio mi ha lasciato molto freddo. Sarà che gioco ai videogiochi dal Commodore 64, ne ho passate di ogni e quando un gioco non si fa capire bene e le dichiarazioni sono sempre molto vaghe, la puzza di merda si fa molto forte. Quindi tutta questa campagna mediatica vuoi l’esperienza, vuoi un po’ di cultura veidoludica, non me la sono bevuta per nulla e a quanto pare a ragion veduta.

  7. D’accordissimo su quasi tutto, specie sul fatto che le persone molto appassionate ma troppo piene di sè e dei loro prodotti siano una piaga pericolosamente in espansione e da scongiurare. Detto questo, ho comunque un parere un po’ più “moderato” su NMS: penso sia evidente che sia un gioco che è stato molto sopravvalutato, dallo studio in primis e dall’eccessivo marketing poi, e che risenta di un hype troppo alimentato ma soprattutto troppo poco coerente col prodotto finale, ma non arriverei comunque a definirlo un “gioco-sola-esperienza” come tante cagate che vengono spacciate come “AVVVTE”, alla fine uno scheletro di contenuti dietro c’è… ecco, diciamo che secondo me NMS è più che altro un gioco destinato a un target molto ristretto (amanti di esplorazione e sci-fi roamers) che invece è stato propinato come gioco dal target molto ampio. Questo è sbagliato, così come il prezzo da tripla A per il contenuto da indie e per “l’idea”, ma c’è comunque di molto peggio su cui accanirsi. Tra l’altro bastava un minimo di informazione pre-D1 e di esperienza di inculate per leggere nella balla e capire se era il gioco che fa per te, ma troppi sono caduti vittima dell’hype e hanno fatto gli acquirenti pecoroni, e per loro mi dispiace il giusto (anche se gli Steam Refund ne hanno salvati molti, a quanto si legge).

    P.S.: Prima, nella fase “ommioddio sto gioco sarà fffantastico”, ho sempre ripetuto in diversi lidi che NMS mi sembrava la fase spaziale di Spore fatta nel 2016, e la gente rispondeva “cazzo dici, sacrilegio, fanculizzati!”. Beh, ora che è uscito com’è uscito, posso finalmente gongolare insieme a quei non pochi che la pensavano come me. Bene, stronzi.

  8. non ho acquistato il titolo e non so se lo farò, mi interessava nel momento in cui mi arrivò voce che supportasse la VR, unico motivo per il quale forse mi azzarderò ad acquistarlo, ma sottolineerei il forse. detto questo in merito al titolo che prendi come esempio di “vendita di idee” invece di “contenuti giocabili” e non avendo io giocato a No Man Sky ti dico che prendo tutto quello che hai detto e lo butto su Gone Home: calza perfettamente. L’unica cosa su cui nn sono d’accordo e la volontà da parte tua di tranciare i piedi a prescindere, almeno così sembra dalle tue parole, a quelle che potrebbero essere idee per rinnovare i videogames: si rischia, si tenta, poi è il mercato a decidere, come sempre.

  9. Stavo per comprarlo, poi la community mondiale ci ha riversato merda sopra e ho desistito.

  10. No man’s sky è un titolo tripla A che non regge il peso e le aspettative della gente, sia per colpa degli sviluppatori che lo definivano un sandbox 2.0, sia le milioni di persone che lo aspettavano come qualcosa di veramente nuovo.

    No Man’s sky è un furbo ed “elaborato” compitino di intrecci di vari giochi (spore in primis) che è stato amplificato all’ennessima potenza.

    Il motivo per cui ha ricevuto una stroncatura dalla critica, e che io approvo, si basa sul fatto che non abbia una trama, anzi, uno scopo, se non fare missioni per migliorarsi. Inoltre, è ripetitivo. Avessero fatto 20-30 pianeti diversi e ben fatti, invece che 34549845958 molto simili fra di loro, avrebbe giovato a tutti.

    Infine, vorrei però spezzare una lancia a favore del team: a me non è dispiaciuto così tanto per il fatto che è comunque qualcosa di “nuovo” da molto tempo a questa parte, diverso e fruibile a tutti. Inoltre, essere adirati con tale individuo e la casa di produzione, quando vi sono team più specializzati e famosi che hanno un potere e aspettative maggiori e si limitano a fare il compitino, mi sembra una cosa errata.

    p.s. Il concetto di esperienza è una cosa che esisteva dai tempi degli “adventure” o dei punta e clicca, solo che forse nessunolo definiva tale, ma erano giochi diversi. Ico, pur non essendo tale, lo definirei una gradevole esperienza. Negli ultimi anni sono emersi moltissimo tale tipologia di giochi dove “si gioca sempre di meno”, dando maggior interese a trama o “scelte”, decisioni. Non so se Series parlava specificatamente nei confronti di No Man’s sky o anche di altri titoli, ma io credo sempre che un gioco, qualsiasi, si debba provare.

  11. Non potrei essere più in disaccordo. A parte il tono della mail che non condivido minimamente, mi sembra un attacco ingiustificato ad una persona (e ad un piccolo team) che per più di 4 anni ha lavorato ad un gioco con la speranza di fare qualcosa di diverso. Se si è allergici al voler uscire UN ATTIMO dagli schemi, il problema non è dello sviluppatore. Premesso il fatto che sto giocando No Man’s Sky da 15/20 ore, trovo il gioco sempre interessante nonostante a livello teorico gli elementi possano sembrare ripetitivi. È ovvio che non è un gioco per tutti, ma vomitare su un team queste preferenze è quanto di più sbagliato possa esserci. Non mi è sembrato che durante questi anni Sean Murray abbia mai dichiarato di volere essere Dio, la critica giustificata da “i piedazzi di fuori” mi sembra alquanto bigotta e non condivido le “promesse mancate” (che ci sono, un paio, ma non sono quelle il problema del gioco). Se No Man’s Sky non è quello che ci si aspettava è un problema esclusivamente del fruitore, io negli anni ho seguito il titolo con estrema attenzione e alla fine ho ricevuto quello che chiedevo. Il fatto che ci siano tante altre persone che, come me, se lo stanno godendo da decine di ore vuol dire che il verbo non è esclusiva di chi critica in modo esagerato un gruppetto di persone che PER UNA SANTISSIMA VOLTA ha tentato di fare qualcosa di diverso e, perché no, magari anche per essere ricordati in questa nostra industria (chi non vorrebbe il proprio lavoro ricordato?). Un po’ di rispetto per il lavoro quadriennale di 15 persone mi sembra il minimo.

    • Scusami, ma di quale rispetto stai parlando? Ma se vai al ristorante e ti portano un piatto che ti fa cagare cosa fai? Te lo mangi comunque perché rispetti il lavoro dello chef? Io mi incazzo e me ne faccio portare un altro, visto che ho pagato. Noi siamo i clienti amico mio, noi paghiamo per avere un prodotto che deve essere qualitativamente adeguato a quanto abbiamo speso, ora ci manca solo che oltre a riempire le tasche degli sviluppatori si debba anche rispettare la loro sensibilità perché sono pochini e hanno fatto fatica. Se vogliono essere trattati da bambinetti poverelli che vendano a 5 euro, se vendono a 60 vengono trattati e giudicati da top del settore.

      • “Se vogliono essere trattati da bambinetti poverelli che vendano a 5 euro, se vendono a 60 vengono trattati e giudicati da top del settore”

        Mi trovo in parte d’accordo su questa frase, ma mi viene da puntualizzare che da un lato è vero che dopo aver pagato un gioco 60€ (e si spera averci giocato :-P) hai tutto il diritto di dire la tua, incazzarti, ecc.

        Ma comunque alla fin fine rimane “colpa tua”, perché se come dici tu ordini un piatto al ristorante e non capisci cosa ordini la colpa non è del cameriere, del cuoco o del menù ma solo “tua” che non hai capito o non hai voluto capire informandoti su cosa c’era nel piatto.

        Una possibile rivalsa sarebbe che il gioco non è mai stato chiaro su tutti i suoi contenuti fin dall’inizio, l’unica cosa certa erano i “viaggi spaziali-crafting-elementi di sopravvivenza” se ti piacciono questi elementi allora sulla fiducia al Day-one investivi, altrimenti aspetti e vedi qualche gameplay per farti una idea.

        Ma non puoi lamentarti su un gioco appunto sviluppato da parte di 15 persone e volutamente (o meno) con poche informazioni al riguardo del gameplay perchè nn ha corrisposto a pieno alle aspettative da tripla AAA, il campanello d’allarme in questi casi dovrebbe scattare subito o almeno metterti in allerta.

        • D’accordissimo con te, è un titolo per cui non avrei speso una lira dopo il nulla assoluto che si è visto nei trailer (e infatti ho potuto giocarlo solo perché ho ricevuto la key in regalo), resta l’amarezza per la cortina di fumo che hanno volutamente alzato per mascherare l’assoluta pochezza di contenuti, l’articolo parla di questo.

          • Guarda che non c e stata nessuna cortina di fumo, il gioco e’ esattamente come sempre descritto da Murray.
            E va bene cosi, visto che chi ha capito cosa andava comprando lo ha apprezzato.

            Se tu pensavi fosse il dio sceso in terra, beh, e’ solo colpa tua, magari la prossima volta fermati a pensare o aspetta le recensioni, ed evita di comprare di impulso.

          • Ripeto, non ho comprato nulla , tantomeno d’impulso, dopo aver visto la pochezza dei trailer mostrati a pochi giorni dal rilascio. Pensare che chiunque muova una critica al gioco “non lo abbia capito” mi sembra una forma di supponenza.

          • Non c’è stata una “cortina di fumo” ma poca informazione su alcuni aspetti del gioco SI , ammetto di non aver seguito ogni speciale, anteprima, diario di sviluppo, ecc. ma molti aspetti come la navigazione con la navicella (per non parlare dello schifo di guidabilità), i potenziamenti da applicare, l’interazione con gli alieni non sono mai stati esplorati del tutto o chiariti dagli sviluppatori.

            E infatti sono gli elementi che mi danno l’impressione di essere stati poco curati a fronte di tutto il mega-multi-universo sconfinato che invece ha corrisposto a quello che “chiaramente” hanno sempre detto che ci sarebbe stato.

            La mia impressione e che se ti aspettavi solo (e vorrei sottolineare “solo”) un esplorativo spaziale ok, ma se ti aspettavi qualcosa di “leggermente” più coinvolgente allora la prendi in quel posto senza riserva.

            P.S. Io che mi aspettavo qualcosina di più come “SeriesCDXCII” sono in parte deluso, ma aspetto qualche altra ora (e sistema da espolare), se poi il gioco non mi prende per il verso giusto mi darò del “coglione” per l’acquisto è lo riporrò nel dimenticatoio e pace.

      • La mancanza di rispetto sta nell’immotivato attacco personale. Il pezzo non è: il gioco è brutto per questo, questo e quest’altro motivo. Hello Games andate a cagare” che sarebbe stato non solo giusto ma necessario. Invece si è scaduti nel ” il fatto che [Sean Murray, ndr] sia sempre o quasi sempre apparso coi piedazzi al vento, è sintomatico del tipo di personaggio a cui abbiamo affidato le nostre speranze videoludiche, e avrebbe dovuto farci suonare più di qualche campanello d’allarme.”. Giudizio che definirlo italianamente bigotto è fargli un complimento.

        A chiusura di tutto questo, le opinioni che ho letto puzzano tanto ma tanto di “l’ho giocato su YouTube” e “mi sono fatto un’opinione leggendo l’internet” (dove a loro volta tante altre persone hanno seguito lo stesso processo logico).

        Poi, andiamo alla tua risposta al mio commento.

        Parli di necessità di un “prodotto qualitativamente adeguato”. Hai mai giocato un gioco fatto DAVVERO male? Di quelli che ti chiedi come abbiano fatto a passare il test di qualità? Mi sembra che No Man’s Sky sia non su un altro pianeta, ma su un altro universo rispetto a quegli obbrobri lì, che sono l’unica soglia in cui è, anche legalmente, corretto richiedere il “qualitativamente adeguato”. Ci sono centinaia di migliaia di persone che se lo stanno godendo, segno che, FORSE, non è stato messo sul mercato qualcosa che non doveva esistere, ma semplicemente un prodotto molto particolare che inevitabilmente sarebbe stato divisivo (come per altro detto da Sean Murray stesso prima dell’uscita del gioco). Altro motivo per cui l’attacco personale è ingiustificato, per altro.

        • Concordo al cento per cento con te.

          Un conto e’ dire non mi e’ piaciuto il gioco perche’ cosi’ e cosa’.

          Un conto perculare l’individuo per come e’ o per una fantomatica ‘esperienza trascendentale’ ….

          Spazzatura di articolo

        • Il tuo naso in questo caso sbaglia, sventuratamente la key di NMS mi è stata regalata e ho potuto “goderne” per una quindicina di ore.

          Tirare in ballo i fondi di barile dell’industria è fuori luogo, non ho mai detto o scritto che NMS sia di quella categoria o che sia lo schifo assoluto.

          • Sono contento di aver sbagliato. Il non citare un-difetto-uno e l’assunzione come presupposto internettiano che “No Man’s Sky è brutto” sono fuorvianti.

            Mai detto che hai confrontato NMS con i “fondi di barile”. Sono un metro di paragone che ho tirato in ballo io per far capire quello che, secondo me, può essere l’unico confine possibile tra “qualitativamente adeguato” e non. L’unica soglia entro cui il giocatore può effettivamente reclamare difetti gravi che vanno oltre i gusti personali e le aspettative.

  12. Chi ci è cascato un po’ stronzo nell’animo lo è , ormai l’assioma survival = noia è assodato e se non ti hanno catturato finora questo tipo di gioch,i perchè dovrebbe farlo No Man Sky? Se il concept centrale è il survival e l’adorni di quel che cazzo ti pare, non cambia nulla, la merda rimane merda anche se circondata di fiori e belle parole. Se hai comprato il gioco e ti senti preso in giro o sei veramente ingenuo, o sei un ragazzino dodicenne. Quando ti vendono qualcosa guarda i fatti, non il sorriso di chi te la propone.

  13. Secondo me No Man Sky è ESATTAMENTE quello che voleva essere.

    Quello che non riesco assolutamente a capire è come si sia formato questo incredibile seguito di fanatici che dopo aver visto il primo trailer hanno deciso che sarebbe stato il gioco più bello dell’universo e si sono scavati da soli la loro fossa creandosi ripeto, da soli, un hype infinito.

    Evidentemente quando è uscito il trailer la prima volta deve aver preso qualche punto cieco della mente che ha fatto credere a tutti che le parti di viaggi interplanetari, combattimento, crafting e compagnia bella sarebbero state fantastiche, anche se tutto quello che si era visto del gioco era uno che cammina a caso in giro a dei mondi random.

    Per una volta quindi non me la sento di dare contro a quelli che sono stati gli sviluppatori. Ovvio che hanno cavalcato l’onda dell’hype che si era creata, bene o male loro il gioco lo devono vendere, ma non sono loro da colpevolizzare se si è creato questo hype folle per quello che doveva essere alla fin fine il solito indie mediocre come tutti gli altri…

    • Quoto in pieno.
      Fin dall’inizio No Man’s Sky sembrava un gioco dove lo scopo era quello di esplorare pianeti, craftare potenziamenti e viaggiare nello spazio senza un fine preciso.
      quando sono uscite le prime informazioni è stato spiegato che sarebbe stato un gioco dove lo scopo era quello di esplorare pianeti, craftare potenziamenti e viaggiare nello spazio senza un fine preciso.

      Hype assoluto da parte del pubblico.
      Hype che non riesco a spiegarmi, perché sembra veramente un gioco di nicchia, e lo dico da persona che già all’annuncio pensava che 15 euro poteva valerli e penso ancora di prenderlo quando arriverà a tale prezzo (molto presto vista la risposta del pubblico).

      Pensare che proprio Murray aveva persino dichiarato di fronte a interviste cose come “deh ma guardate che solo un pianeta su 100 ci sono gli animali” o “ma guardate che gli incontri casuali nello spazio sono rarissimi”.
      Aveva persino dichiarato che considera eccessivo l’hype creatosi intorno al gioco e teme che gli si ritorca contro.
      Mancava un bel “se non avete capito il gioco fa cagare”, non che avrebbe fatto molta differenza.

      Alla fine chi si aspettava il gioco della vita se l’è preso in culo, chi magari aveva le idee più chiare o non l’ha preso o addirittura se lo sta godendo, dov’è la novità?
      Un po’ la stessa storia con watch_dogs, sicuramente la colpa di approfittarsene i publisher ce l’hanno (e comunque sottolineo publisher, Sony, non Murray), ma se la macchina dell’hype parte fermarla è impossibile, oltre che controproducente.

  14. Bah.
    Fino al oggi con Series mi sono anche trovato abbastanza d’accordo, ma stavolta non posso condividere il punto di vista.
    Comprendo il disappunto, ma il tono di questo articolo da troppo per scontato che il titolo in esame abbia fatto insindacabilmente schifo a chiunque.
    Non è così. Magari sono l’unico al mondo a pensarla così, ma questo è ESATTAMENTE il gioco che desideravo. E che mi ha convinto a comprare una ps4.
    Sarà che esplorare, scoprire e vedere il mio nome stampato su ogni cosa io posi gli occhi per primo mi galvanizza.(e io sono DAVVERO il primo a scoprire queste cose. Nessuno le ha mai viste. Nemmeno mister scalzo.)
    Sarà che il vero fulcro del gioco non è il crafting, ma il commercio. Il mio animo ultracapitalista freme all’idea dei soldi che incasserò alla prossima montagna di eridio.
    Sarà che la sola illusione che l’essere umano più vicino a me si trova dall’altra parte della galassia rispecchia la mia idea di felicità.
    Ma io sto gioco lo amo alla follia.
    È la cosa più lontana che ci sia dall’essere un gioco per tutti, e arriverei pure a sconsigliarlo a diversi conoscenti videogiocatori. Ma vedo davvero qualcosa di grande in questo gioco e nel suo modello di sviluppo.

    Io intanto continuo, ho macinato 25 ore in tre giorni e ho ancora una marea di pianeti da battezzare.

  15. Vorrei condividere delle considerazioni che in questi giorni, sia parlando con amici e giocando al titolo mi sono venute in mente:

    1) La “grandissima” innovazione della galassia procedurale di No Man’s Sky, tanto acclamata da tutti potrà anche essere la nuova vetta dei Free-roaming del nuovo millennio ma finora per me è una “cagata pazzesca” e pur riconoscendo lo sforzo intellettuale e di sviluppo per creare qualcosa di innovativo da parte di Hello Games risulta evidente che hanno dimenticato per strada alcuni elementi che ogni buon gioco (che richiama questo “genere”) dovrebbe almeno in parte avere.

    Una ca**zo di mappa generica di “dove sei”?
    Un tutorial più completo all’inizio? (la scritta in basso a destra mi rifiuto di considerarla come “Tutorial”)
    Un minimo di presentazione su chi sei? Cosa fai perché giri come uno str***zo? (non pretendo una storia ai livelli di Mass-Effect ma così è ridicolo)

    2) Mi trovo d’accordo sul fattore “Noia” del titolo (finora sono arrivato ai motori di curvatura ed ho visitato 3 sistemi per un totale di 5-6 ore di gioco circa)… devo ammettere che annoirarmi così non l’avrei mai ritenuto possibile dato che girare per pianeti come nel primo Mass-Effect (ovviamente non che voglia fare paragoni) lo adoravo, pur essendo una meccanica ritenuta noiosa e ripetitiva dalla maggior parte delle persone, in quel particolare contesto avevo una “finalità” maggiore e un’appagamento migliore nel trovare nuove risorse, materiali e potenziamenti… qui invece è la noia pura.

    A mio avviso per questa giocabilità sarebbe stato più onesto chiamare il gioco “Walking Space Simulator”

    3) Spezzo una lancia in favore del buon vecchio Sean Murray, da quello che ho Sentito\Letto molti dei soi interventi quando si parlava del gioco sono spesso stati abbastanza “onesti”, anzi in motli gli contestavano il fatto di aver in parte smorzato l’Hype del titolo (vedi quando si parlava della finalità del gioco o della effettiva presenza di Fauna e flora sui pianeti).

    Quindi mi piace pensare (forse un po’ ingenuamente) che il buon vecchio Sean insieme al suo team di Hello Games sia stato in parte vittima degli eventi e del settore dove lavora, perché fino alla fine quello ciò che ci ha sempre promesso era una galassia da espolare… il fatto che poi ci si annoii a morte nel farlo è un discroso a parte.

  16. Ma siamo sicuri che sia tutta colpa di Murray??’ E’ il marketing Sony???. A me fanno più paura questi ultimi. Questi si che ti mettono il pendolo davanti e ti fanno credere quello che vuoi credere.

  17. A me piu che piu che Murray, pericoloso sembra questo articolo che mi sembra un contenitore di strunziate,

    Quando ho letto che “bastava guardare tre recensioni” beh, basta guardare le recensioni per capire che il gioco ha diviso pubblico e critica. E dico anche meno male, e’ ora che si provi a fare qualcosa di diverso dal solito (perche comunque stilisticamente e econcettualmente NMS almeno tenta di essere innovativo), e normalmente sono le innovazioni che dividono.

    Su sto sito leggo spesso lamentele di come i giochi siano oramai tutti uguali e poi ci mettiamo a blaterare di guru e hippy a piedi nudi? Meglio l’uomo in completo di Activision coi suoi giochi lindi, scopiazzati e dlc full on?

    Articolo spazzatura e sbilanciatissimo, imho, mi sorprende che Farenz lo abbia pubblicato…

    • L’articolo è perfetto. Provocatorio, coraggioso, tocca i punti giusti e fa discutere. Complimenti all’autore, c’è bisogno di più contenuti così. NMS è un titolo Indie da 10€ non particolarmente ispirato, venduto e pubblicizzato come tripla A. Fine della discussione. Probabilmente sarebbe bastato dirlo così, ma a voi teste di rapa i messaggi semplici non arrivano.

  18. Parliamo di un tizio che ha affermato a più riprese che nel gioco sarebbe stato possibile incontrare altri giocatori (ha specificato più e più volte che sarebbe stato moooooolto difficile ma pur sempre possibile) ma a quanto pare No Man’s Sky non ha alcun tipo di funzionalità multiplayer (oltre che trovare pianeti scoperti da altre persone)

    Non ricordavo una fregatura del genere da quando Casey Hudson disse “Mass Effect 3 non avrà un finale del tipo A, B o C. Non ci sarà una scelta alla fine che determinerà quale sarà il finale. Il gioco terrà conto di tutto ciò che avete fatto e il finale sarà determinato da questo”

    E ci sono persone che difendono questo atteggiamento eh

  19. Argomento spinoso perchè il gioco è stato pompato troppo e molti hanno creduto
    di trovarsi davanti ad una specie di Mass Effect.
    Sono tre anni che seguo ogni news e sbavo sulle foto con i panorami multicolore e
    lune enormi sullo sfondo, immagini che mi hanno sempre affascinato dai tempi della
    scena di Luke Skywalker su Tatooine nel primo Star Wars.
    Ho sempre amato le space opera e una science fiction che definirei “romantica”, ad
    esempio come star trek con le sue esplorazioni di nuovi mondi, in contrapposizione
    ad una fantascienza dal gusto più amaro come ad esempio la saga di Alien.
    Questo per dire che No Man’s Sky è un titolo dal gusto dolce e intossicante,
    come un bacio di una bella donna appena prima di addormentarci.
    Bisogna perdersi nello spazio e tra i pianeti senza nessuna ansia o fretta,
    non ci sono trame che ci incalzano e siamo liberi di esplorare diversi mondi per
    trovare il nostro panorama, quello che ci tocca il cuore e che vorremmo vivere davvero.
    Per ora ho giocato una ventina di ore e sono solo al primo pianeta, me lo porterò
    dietro per un bel pò di tempo utilizzandolo come pausa rilassante dopo giochi più frenetici.
    Per ora sono soddisfatto dei soldi spesi, ovviamente non è un titolo per tutti ed è molto
    difficile consigliarlo oppure no….è come consigliare o meno se provarci con una ragazza,
    solo voi potete sapere se vi piace.

  20. caro series mi spiace ma se hai speso 60 euro e non ti è piaciuto il gioco perchè lo hai trovato noioso è semplicemente colpa tua, non si scappa. Sean Murray ha sempre detto come sarebbe stato il gioco e, dopo averlo comprato mi sono trovato davanti allo stesso e identico prodotto descritto dal buon Sean. Il problema di questo gioco non è il team ma le aspettative sbagliate di chi non lo ha mai seguito.
    Io invece ho paura degli utenti come te, che prima piangono per la corridoiosità di uncharted e poi piangono perchè nms è troppo poco corridoio. Io ho paura per il futuro perchè di utenti come te. che pensano di sapere cosa è meglio per gli altri ne spuntano fuori sempre di più. Io spero che di progetti come no man’s sky ne facciano altri. Probabilmente tu preferisci giocare ad halo 9, gears 7, forza 21, uncharted 6 ecc… che ci sta, sono dei gran bei giochi anche se non li apprezzo molto ma da qui ad insultare i 343 ce ne passa.
    comunque è proprio vero che questo titolo si porta dietro hater da anni, se vai su altri lidi ci sono un sacco di hater simili e tutti ripetono come un mantra la storia della noia, che è per altro soggettiva ma vabbè.
    Chi si sta disperando per far arrivare il suo dissenso verso no man’s sky il più lontano possibile tramite l’internet cita sempre e solo i difetti che imho sono anch’essi parte dell’esperiemza perchè quello che ho comprato è esattamente quello che hanno descritto, ne più ne meno. Se ti aspettavi battlefield con le astronavi non hai capito una fava.
    Perdonami poi,ma la storia dei piedi scalzi è davvero stupida, è un grande indicatore di come ragioni.

    • La supponenza di chi difende questo titolo mi lascia francamente perplesso. Non ho speso 60 euro, non ho contestato le previsioni di Murray sui contenuti del gioco, ho seguito lo sviluppo in ogni dettaglio, mi guardo bene dal piangere per la “corridoiosità” di qualsivoglia titolo, credo che l’eccessiva libertà sia l’ultimo dei problemi di NMS, non penso di sapere cosa è meglio per gli altri ma esprimo solo le mie idee, non faccio paragoni idioti e fuori luogo tra NMS e altri titoli, non ho insultato proprio nessuno, se tutto il mondo ripete come un mantra la storia della noia ci sarà il suo motivo, se ti piace il gioco io lo capisco e ti rispetto, tu mi pare di no. Il titolo e il focus dell’articolo sono chiaramente una provocazione per discutere lo stile comunicativo degli sviluppatori, se per contestare un articolo hai bisogno di partire da assunti che ti inventi da solo è un grande indicatore di come ragioni.

      • Esattamente, ogni persona che difende sto gioco tira fuori la storia del “aspettative troppo alte”, “non avete seguito lo sviluppo” “siete hater” senza nemmeno pensare che i motivi potrebbero essere anche altri

        Per me per esempio (il gioco non l’ho nemmeno comprato e mai lo farò perchè non voglio dare i miedi soldi a gente così) il problema più grosso è il non poter incontrare altri giocatori

        Quel gentiluomo di Murray è un gran comunicatore, bravissimo nel dare risposte che risposte non sono e girare intorno alle domande che gli vengono fatte

        Nelle prime interviste risalenti ad anni fa lo vedi tutto bello sicuro e tranquillo:

        “Si possono incontrare altre persone?” “Si, certo però è quasi impossibile perchè l’universo è immenso” (questo detto e ridetto più volte eh, non solo una)

        A distanza di anni, a ridosso dell’uscita del gioco sia lui che Hello Games hanno smesso di dare risposte chiare riguardo alla questione del “incontrare un’altra persona” e. guardacaso, NMS non ha alcun tipo di componente online quindi incontrare altre persone è impossibile. In pratica hanno detto delle cazzate

        E, ripeto, ci sono persone che giustificano e difendono questo comportamento.

        Non me ne frega un cazzo se No Man’s Sky vi è piaciuto, non è questo che critico. Abbiate la decenza di riconoscere che un comportamente del genere nei confronti dei compratori è da schifosi

        • Non capisco il problema, se giustamente ti senti raggirato fai bene a non acquistare
          il gioco. Ma se dovessimo giudicare solo dalle cazzate che sparano i dev allora
          dovremmo giocare solo a solitario e space invaders.
          Sean Murray ha annunciato alcune cose che poi sono state implementate
          male o per nulla, però il gioco nel complesso mi sta piacendo e spero che
          in futuro migliorerà.
          Se è stata malafede o mancanza di tempo di sviluppo non saprei ma almeno
          non si tratta di truffa tipo Alien Colonial Marines o furbate tipo i primi video
          di Watch Dogs.
          Inoltre Sean prima dell’uscita aveva detto di stare bene attenti che il gioco
          non sarebbe piaciuto a tutti, quando mai qualcuno si è esposto così per
          fare riflettere i futuri clienti? Immagino alla Sony quanto poco sia piaciuto
          quel disclaimer. Non mi sembra una delle persone peggiori tra gli sviluppatori,
          mi ricordo le cazzate di Peter Moulineaux ad esempio.

          p.s. i piedi nudi in ufficio fanno schifo pure a me

          • Per me non c’è cosa peggiore di uno sviluppatore che mente sapendo di mentire. Per me è sinonimo di disprezzo nei confronti dei tuoi clienti.

            Se avessero detto chiaramente che il multiplayer non c’era (e per multiplayer intendo la possibilità di incontrare altre persone) lo avrei accettato, non me la sarei presa e sono sicuro che un gran numero di persone sarebbe meno incazzata in questo momento.

            Invece Murray non ha detto nulla e ha ignorato le domande che gli hanno fatto su Twitter. Per me questo è la conferma della malafede dato che numerosissime persone hanno chiesto delucidazioni riguardo alla questione delle “funzionalità online” ma nessuno di Hello Games si è degnato di dare spiegazioni. Gli bastava dire “il multiplayer non esiste” oppure “c’è un problema con i server”.

            Peter Moulineaux è un altro “signore” di questa industria con le sue cazzate su Fable. A seguire ci sono Todd Howard con le promesse su Fallout, Oblivion e Skyrim e dulcis in fundo nella mia classifica dello schifo troviamo Casey Hudson con il suo “Il finale di Mass Effect 3 non sarà come quello di altri RPG dove arrivi in fondo e poi devi scegliere A, B o C. Il gioco terrà conto di tutte le vostre scelte per stabilire il finale”

            Murray non ha fatto nulla di diverso secondo me, ecco perchè l’ho aggiunto a questa lista

  21. Ha ragione da vendere, su tutta la linea. C’è anche da dire che c’era da aspettarselo, secondo me… Motivo per cui nonostante mi avesse inizialmente intrigato, ho lasciato che i soldi ce li buttasse un mio amico e io mi sono tirato indietro XD Più sento dire “è un gioco apertissimo, puoi fare di tutto, il mondo è ventordici volte quello di qualunque gioco precedente con mondi enormi e la variabilità è incredibile perchè c’è la generazione procedurale e quindi è sempre tutto nuovo” più mi cadono i coglioni e vedo ormai dietro quella patina di stronzate…
    Non sono un denigratore della generazione procedurale, ma va da sè che è una novità solo all’inizio, poi intuisci le regole e non ti stupisce più, dunque o il gameplay ti piace un sacco e giustifica e si integra con la variabilità procedurale (funziona, dal mio personalissimo punto di vista, in giochi come Invisible Inc. e Darkest Dungeon, che non hanno nulla a che fare con No Man’s Sky, lo so), oppure se il gameplay non ti piace puoi avere dei mondi vastissimi e diversissimi ma ti rompi dopo poche ore. Se programmi tu determinati eventi, puoi programmarli in modo da stupire il giocatore, se invece lasci che il mondo si programmi da sè, dicendo “non c’è una storia, è la tua storia, è la tua esperienza” potrà andare bene a qualcuno, per carità, ma a me sembra solo pigrizia e incapacità narrativa.
    E poi basta col puntare e tirarsela su quanto ce l’hai grossa (la m…appa), datemi una piccola mappa con un po’ di cose da fare, missioni secondarie interessanti e una bella storia principale e dei bei personaggi, mi sto cagando in mano per Mass Effect Andromeda perché lo so che mi farà girare i coglioni come Inquisition, con la differenza che Inquisition l’ho comprato al day1, Mass Effect col cazzo. Ma questo è uno sfogo un pelo off topic…

  22. Io sono uno di quelli che cè cascato, perchè dopo quel capolavoro di Ori fatto dai modesti e molto meno appariscenti e arroganti moon studios (sentire le loro interviste era un piacere, modestissimi, anche perchè tutta gente che già lavorava nel settore da anni quindi meno hyppie che si credono dio, e più programmatori coi piedi piantati per terra), che aveva avuto un percorso simile, inizia come gioco indie, arriva la ms coi miliardi, lo finanzia, lo commercializza, esce un capolavoro; ho pensato stupidamente che in automatico qualsiasi percorso simile portasse agli stessi livelli qualitativi inizia come gioco indie, arriva la sony coi miliardi, lo finanzia, lo commercializza, esce questo disastro. Ed è vero nell’atteggiamento arrogante del tizio forse avremmo potuto scorgere qualche segnale preoccupante, ma ci sono un sacco di programmatori di videogiochi arroganti che però portano a casa ottimi titoli, quindi è un po relativa come cosa. Che poi questi programmatori portino a casa prima dei bei titoli e poi diventino arroganti è un altro discorso, mettersi a fare il dio degli indie e salvatore dei videogiochi e poi presentarsi con una buona idea derivata dall’accozzaglia di un unione di videogiochi (spore in primis) è un po un azzardo, e forse sony non avrebbe dovuto puntarci i miliardi in pubblicità solo per dire “avete visto anche noi possiamo fare da talent scout a capolavori indie” e creare questo hype insostenibile.

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    Quest’immagine riassume no man sky meglio di qualsiasi discorso.

  23. La cosa assurda che il giorno del d1 alla sera, ho visto già in vendita usato su vari siti di annunci mah!

    • in Veneto è stato ribattezzato no man schei.
      non ho idea delle spese che hanno dovuto affrontare e so per certo che sono un team di sfigati visto che qualche anno fa a causa di un alluvione hanno perso quasi tutto il lavoro fatto , però 60 euro per un gioco sviluppato da 20 persone mi sembra un filo pretenzioso soprattutto se messo in confronto su quella fascia di prezzo con altri titoli simili , ma credo che qui la colpa sia di Sony non credo che uno sviluppatore indie possa prendersi questa responsabilità , almeno spero.

      sinceramente la cosa che mi tiene a distanza dal titolo è la sua natura solitaria , perchè da quello che ho capito è un survival sanbox esplorativo/spaziale , nel senso potrei apprezzare la sua struttura di gioco se avesse una trama e uno scopo chiaro , ma dare troppo libertà al giocatore (tema già trattato sull’Angolo) su cosa fare l’ho sempre trovato un malus , funziona nel breve termine ma nel medio lungo ci si stufa in fretta.

      a me al momento basta Elite Dangerous che uso per prendere sonno se non riesco a dormire , carico il mio furgone spaziale con merci di contrabbando faccio una decina di salti e conto le stelle , dopo una ventina di minuti collasso dal sonno.

  24. Mi fanno troppo ridere quelli che dicono “Gioco innovativo”.
    È un dannato Minecraft spaziale, niente di più.
    Anzi, hanno preso il peggio di Minecraft, lo hanno reso più banale e ci hanno messo di mezzo un astronave che va da server a server (i pianeti) senza caricamento.

    Mass Effect mi avrà fatto visitare si e no 30 pianeti e sono tutti meno noiosi e più differenziati di quelli.

  25. È appurato che no man’s sky non sia il gran gioco che tutti credevano, nonostante ciò penso che in futuro avrà molto da dare perché il potenziale c’è basta solamente sfruttarlo

  26. Premetto che il gioco non l’ho provato, non lo proverò, e mai ho avuto intenzione di farlo.
    Le prime persone a cui il gioco è piaciuto le ho trovate tra i commenti di questo articolo…e questo dice tutto. (magari son pure troll LooooL)
    No ma seriamente..ma che vi aspettavate da sto gioco???Io la colpa non la do certo a Murray, come non la davo a Vanna Marchi….e le analogie si sprecano

    Spezzo invece una lancia sul discorso sui piedi: bigottismo??? può essere. Ma se vengono 2 consulenti finanziari a casa vostra, uno scalzo in pantaloncini e trasandato e l’altro…beh, vestito da consulente, a chi dareste i vostri soldi???? Senza contare tutto il discorso psicologico e sociologico che se ne può trarree che in parte è emerso nell articolo.

    Comunque mi raccomando…anche la prossima volta prenotate giochi di merda hypati dai peggio cazzari a 70€

  27. A me sinceramente ha portato subito alla mente l’hype per Destiny e le seguenti martellate sui coglioni che mi sono tirato per averlo comprato, personalmente non sono giochi che fanno per me, mi portano a chiedermi “ok…ma perché cazzo lo sto facendo?”

  28. Secondo me non è ne un Capolavoro ne una Mer**, è un gioco molto particolare, con grandi limiti, ma se ti prende i limiti non li noti e hai una voglia spropositata di vedere cosa c’è “dopo”, necessita sicuramente di moltissime ore di gioco per essere apprezzato a mio avviso.

  29. Il problema di fondo è sempre che le persone prima dell’uscita di un titolo , si creano il gioco nella testa e si aspettano determinate cose, restando poi delusi . Negli ultimi tempi lo sviluppatore stesso praticamente andava in giro a dire , tranquilli ragazzi non sarà come dite voi il titolo , non avrà tutte queste cose , insomma diceva anche lui che sarebbe stato un gioco di merda . Ora io l ho comprato per curiosità e per noia . Al momento dopo circa 30 ore di gioco , trovo che la sua ripetitività e la mancanza di obiettivi si facciano sentire . Più che altro la seconda , si fai le missioni dell atlante per poi? Si arrivi al centro dell’universo per poi ? Boh . Ho trovato molto più affascinante un elite dangerous sinceramente , forse essendo più realistico , per chi ama lo spazio in generale è perfetto . Effettivamente concordo con un commento precedente , bastavano pochi pianeti , una trama , una missione da svolgere e sarebbe stato molto meglio . La critica nei confronti del team di sviluppo mi sembra eccessiva , perché sono state più le persone a crearsi aspettative sul gioco. Non mi aspettavo niente di più e niente di meno da quello che mi ha offerto fino ad ora, anzi mi aspettavo di peggio , che mi rompesse le palle molto prima .

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