Il calcio non c’entra

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Come sapete, non sono un grande fan del giuoco del pallone.
Durante l’adolescenza tifavo Juve, ma col tempo ho perso praticamente qualsiasi interesse nello sport e soprattutto in tutto ciò che ruota attorno.
Ormai ci conosciamo da 5 anni più o meno.
Nonostante sia passato così tanto tempo e nonostante non abbia mai parlato di videogiochi sportivi (in particolar modo di calcio), ancora c’è gente che mi chiede “per che squadra tifi?”, “giochi a Fifa o PES?”. Cazzo, chissà come mai.
Senza contare i soliti “È meglio FIFA o PES?”. Un classico, specie in questo periodo.

Non me ne frega un cazzo del calcio “vero”, figuriamoci di quello videoludico.

Come ogni anno però, questo è il momento topico per gli amanti del pallone, a causa dell’uscita dei due nuovi capitoli dei rispettivi brand e, quasi per tradizione, do un’occhiata alle videorecensioni per sapere un po’ come se la passa PES in confronto a Fifa.
O viceversa, vedete voi.
Premessa la mia ignoranza mai nascosta in materia, rimango sempre estasiato di fronte a ciò che ogni anno noto.
Miglioramenti grafici più che tangibili, al punto che ormai riusciremo tra un paio d’anni a contare i punti neri sulle guanciotte di Messi.

Non parlo di gameplay dei due giochi perché, lo ripeto fino allo svenimento, non fanno parte della mia cultura videoludica e a differenza di altri preferisco tacere ed ammettere la mia ignoranza piuttosto di aprir bocca e sparare troiate.
Ciò che voglio porre alla vostra attenzione è… LA GRAFICA.

Come da titolo, i filmati che ho visto di Fifa e Pes sono solo un pretesto, il punto di partenza per l’articolo stesso, perché questo discorso lo potremmo estendere anche ad altri titoli, a NUMEROSI altri titoli, appartenenti a generi completamente diversi da quelli calcistici.

Più passa il tempo, più i giocatori nei giochi di calcio sembrano sempre più vicini alla realtà, giungendo quasi al fotorealismo.
Al tempo stesso però, più passano gli anni, più la grafica migliora, più Balotelli diventa più bello dell’originale, più a me sembra di vedere sullo schermo delle marionette e non delle “persone reali”.

Non si tratta tanto di dettaglio grafico, quanto di animazioni.
I movimenti sono sempre più fluidi sicuramente e teoricamente più vicini a come si muoverebbe un vero giocatore, tuttavia la mia sensazione è opposta.
La conferma di ciò proviene dalla persona più lontana dal mondo videoludico. Mia moglie.
In questi giorni mi vede giocare a GTA 5 e qualche mese fa mi vedeva giocare a The last of us.
In entrambi i casi si è soffermata di fronte al televisore, distogliendo lo sguardo da quello schifo di marito sbragato sul divano, e dalla sua bocca nabba per definizione sono uscite le parole “Ma sembrano facce di attori veri”.

Brava patatona. Come non essere d’accordo?

Al tempo stesso però quando ieri mi ha colto in fallo, nuovamente sbragato (stavolta al computer), ha notato la mia diffidenza di fronte al monitor e anche in questo caso ha voluto dire la sua (strano, le donne non lo fanno mai).

“No, questo si capisce che è un videogioco”

Ovvio che si capisca, bimbaminkia.
Tuttavia anche in questo caso sono d’accordo con lei.
Il cosiddetto “Effetto Marionetta” è un tormentone su cui sto ragionando già da anni.
Il fotorealismo è qualcosa di veramente possibile, riferendosi in particolar modo alle rappresentazioni degli esseri umani nei videogames?
Oppure anche voi reputate che all’aumentare del dettaglio progressivamente si noti anche una sempre maggior “plasticosità” dell’avatar?

farenz

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49 Più commentati

  1. Il Cigno Scarlatto

    Il fotorealismo è ormai imminente, la prossima generazione sarà il palcoscenico ideale per dar vita ad una rappresentazione fedele del reale. Ormai è prassi comune usare veri e propri attori (stile L.A. Noire) e secondo me andremo in quella direzione, allo stesso tempo sono apprezzabili tentativi estetici alternativi, usando effetti cartonati o simili, in quel caso conterà più la brillantezza e creatività artistica…
    L'”oddio ma sembra vero” sarà sempre più frequente secondo me!

  2. Sembra quasi una descrizione punto per punto della cosiddetta Uncanny Valley.

  3. Il motore grafico di Fifa è vecchiotto…
    Si vede che è un videogioco perchè gli sviluppatori sono ottenebrati dal produrre giochi ogni anno e non curano il titolo, spesso spacciano come gioco nuovo quello che a un occhio più attento è, a tutti gli effetti, un semplice upgrade…
    Torniamo al solito discorso del poco rispetto nei confronti dei videogiocatori.
    Io il calcio lo amo, ma compro un gioco di calcio ogni 5 anni, lo spendere 70 euro all’anno per pochissimi miglioramenti grafici, di gameplay e le formazioni aggiornate, mi farebbe sentire molto stupido, per non dire preso per il c*** :)

  4. Peccato, da adolescente eri anche dalla parte giusta della Forza.
    No dai, prima che incomincino i discorsi sul calcio, secondo me l’effetto “Marionetta” è dato dalle espressioni facciali, al di là della risoluzione e dei dettagli dei volti. Su PES, rispetto quelli di Fifa, i volti a livello espressivo (e alcuni anche come dettaglio) sono migliori, anche se a volte le espressioni sono talmente “forzate” che sembrano irreali e alcune fanno paura, un conto è un sorriso “normale” dopo aver segnato un altro è un sorriso forzato da “I’m gonna rape u” (C. Ronaldo quando sorride dopo aver fatto gol è un incubo che faccio da quasi un anno). Detto ciò credo proprio che i dettagli siano marginali rispetto le animazioni per rendere il gioco più realistico possibile, e che ci si concentrasse su di questi avremmo dei giocatori in campo e non dei pupazzi.

  5. potenza di calcolo….serve putenza
    più che negli sportivi (che anche io non apprezzo tantissimo, anche se il pes di 3 anni prima a 2€ lo prendo sempre volentieri) porto come esempio i picchiaduro.
    tralasciando haduchen e simili, se ci fate caso, nei giochi di lotta, anche sportivi (boxe, mma) la collisione fra i combattenti è ancora ridicola confronto alla realtà.
    mentre, forse in un gioco di calcio bisogna far convivere sullo schermo 23 “omini” di fattezze diverse che rincorrono una palla si può accettare un po’ di marionettosità, nei giochi di combattimento in cui il fulcro del gioco stesso è l’impatto dei colpi siamo ancora a questo punto?
    non so se sia davvero colpa della potenza di calcolo o di cos’altro, so che per apprezzare i videogiochi serve ancora un po’ di fantasia

  6. Il fotorealismo secondo me sarà possibile eccome, soprattutto con la next gen. Già mi era capitato con titoli come Halo 4 (per quel poco che ho visto dei filmati da un amico) di avere per un attimo il dubbio se si trattasse di filmati o di CG (anche la breve presentazione del nuovo titolo della Quantic all’E3 mi ha lasciato parecchio sbalordito). Poi ci saranno sempre quei due o tre fattori che ti faranno capire che si tratta di un videogioco piuttosto che di vita reale, ma arriveremo a fine generazione prossima che i titoli con maggiore budget sicuramente arriveranno al fotorealismo…La domanda che mi sorge spontanea però è: Cosa si inventeranno di nuovo per fare presa sulle persone con le console della generazione successiva? dato che dopo essere giunti al realismo totale nei videogiochi difficilmente potranno fare ulteriori migliorie grafiche, cosa faranno per invogliare o migliorare ulteriormente il mondo del gaming?

  7. Una curiosità Farenz. Hai questa stessa impressione anche con altri sport che (com’è naturale che sia) col passare degli anni migliorano graficamente avvicinandosi sempre più al fotorealismo? Tipo Boxe, Basket, Tennis…

  8. A me sembra che se si aumenta la grafica al massimo ma non si rendono i personaggi “umani” non raggiungeremo mai videogiochi uguali alla realtà,perchè una persona se si trova in un apocalisse di zombie deve avere paura,non deve prendere la prima cosa che trova e picchiare tutti senza fatica. Sia chiaro, non me la prendo con quei giochi volutamente così(es:saints row,dead rising)

  9. Secondo me siamo ancora agli albori della grafica fotorealistica.
    Con l’aumento del computing avremo un miglioramento costante e nel futuro (10-20-50 anni?)
    magari ci saranni IA capaci di creare mondi veramente credibili con vera grafica fotorealistica.
    Per ora siamo nella preistoria e comunque io me ne frego del fotorealismo, a me piacciono
    i superdeformed jappo ^_^

  10. credo che a grafica e il realismo dei movimenti siano i due obiettivi dell’industria basta vedere la montagna di soldi che stanno spendendo con i motion capture, L.A. Noire magari ha venduto poco rispetto agli obiettivi ma ha dettato un nuovo standard da seguire.
    ne è una prova l’imminente Beyond o mgs5 che ha chiesto l’intervento di attori professionisti , che ovviamente non fanno movimenti random come gli altri , anche il nuovo Nba next gen mi pare che registra i movimenti dei singoli giocatori.

  11. Il fotorealismo già esiste, il problema è che, essendo il 90% dei videogiocatori ritenuti dei disadattati incapaci di distinguere il gioco dalla realtà, non verrà mai pubblicato un gioco “troppo” realistico per evitare problemi, fin che si riesce a riconoscere qual è il gioco le cose vanno bene (ma questo è un problema che attanaglia quasi solo chi gioca 16h+ di solito, altrimenti c’è già un problema insito nella mente di chi sta giocando..)
    e blah blah blah.. (Ma non eri uno di quelli che non puntava alla grafica fino a qualche tempo fa?..)

  12. In quanto a poligoni ci siamo.
    Bisogna migliorare ancora parecchio (ma specialmente su PC negli ultimi tempi si sono visti miracoli in proposito) gli effetti di luce, e soprattutto la fisica.
    Fisica intesa come rappresentazione fedele di come gli oggetti si muovono nello spazio, dal corpo umano che fa le sue cose, al fuoco che si espande, ad una macchina che si ribalta ecc.
    Fotorealismo tutto quello che vuoi, ma se un png morto si sbraccia come un sacco pieno di sabbia la “realtà” è ancora molto lontana.
    Aldilà del livello di dettaglio.
    E comunque non credo che a noi gamer succederà mai di dire “non lo distinguo dal reale”.
    Abbiamo l’occhio allenato, vediamo ogni magagna, scorgiamo ogni inperfezione.
    Secondo me non succederà mai.
    Poi con i meno esperti e i casi più gravi i “sembra vero” li si sentiva già ai tempi della PS2

  13. Boh a me è successo giocando a fifa 13 per ps3 che mia mamma mi fa ” ma scusa che partita è?” e io ” ma sto giocando” e lei ” ah… Credevo fosse una partita vera ” ….
    Cmq io questa senzazione non la sento più di tanto, vedere che i giocatori che non usi si muovono , si infiltrano, ecc me li fa sentire abbastanza vivi

  14. Farenz la tua risposta la troverai cercando “Uncanny Valley” su Google, spero di averti aiutato.
    Comunque concordo con te e ti consiglio anche di guardare storia dei videogames su youtube (un documentario ben fatto di discovery channel) dove tra le altre cose parlano anche dell’effetto uncanny valley, io non lo ho ancora raggiunto con i giochi attuali eccetto che in qualche primo piani di LA Noire e qualche scena molto complessa in gioch recenti.

  15. Il fotorealismo vero e proprio esente da effetto puppet lo si avrà con la prossima generazione.
    Sono sicuro che il motore grafico raggiungerà dei livelli enormi che non potranno mai essere superati e renderanno più gratificante sedersi davanti alla console che andare al cinema…ok, forse sto esagerando ma ci possiamo arrivare col tempo.

  16. Come te non sono un appassionato di sport – tantomeno di calcio – e quindi non ho idea del realismo che possa raggiungere Fifa o Pes che sia.
    Comunque, più vado avanti e più rimango stupito dalle animazioni dei personaggi, più che dal livello di dettaglio dei modelli poligonali: ricordo che mi stupii parecchio nel vedere la fluidità delle animazioni (soprattutto facciali) dei personaggi di Battlefield 3, o ancora i movimenti così.. naturali di Drake nel terzo capitolo di Uncharted. E ora che ho iniziato Silent Hill Homecoming.. mazza se c’è differenza. Le espressioni – e più che altro i movimenti labiali – sono imbarazzanti.
    Per ora non mi pare mi sia mai successo di non capire se abbia visto un filmato reale o dei modelli poligonali che interagivano, la tecnologia non è (ancora) così efficace da ingannare davvero l’occhio; per questo trovo le animazioni ben fatte più coinvolgenti di un viso più dettagliato.

  17. Il fotorealismo ha (per me) il grosso problema di essere quel genere di scelta da “consumare prima che scada” per cui è ottimo fin quando è recente, ma + ti allontana più squalifica il gioco e ti ci fa tornare più a fatica.
    Per intenderci un po’ quello che capita per il 3d e la sua evoluzione, per cui se un gioco 2d del nes/supernes tutt’oggi può essere bello da giocare, già un gioco n64/playstation mette l’ostacolo di essere inguardabile (al di là dell’effetto nostalgia, ovvio eh) e questo bene o male capita quando ci si impegna a voler essere fotorealistici, piuttosto che usare il motore per creare un proprio stile (vedi Windwalker in cui parliamo di 3d ma con il cel shading han puntato ad uno stile cartonato che sopravviverà a lungo e sarà accettabile molto di più di quanto possa essere un gioco 3d di pochi anni fa che già puzza di vecchio).

  18. Io penso che il fotorealismo sia una realtà imminente, una cosa su cui molti studios stanno spendendo soldi, tempo e risorse e che nel prossimo futuro andrà a rendere sensibilmente più realistici tutti gli aspetti di un VG (personaggi più umani, mondi più panoramici, fisica plausibile, ecc.). Tuttavia condivido il tuo pensiero: i personaggi dei giochi sportivi mi sanno molto di marionette. Credo che questo sia per via del fatto che non sono altro che copie modellate su un soggetto reale, con stessi movimenti, stesse espressioni, stesse esultanze… E per quanto identiche, saranno pur sempre “copie” di un già visto, non sembreranno mai reali… Il fotorealismo che impressiona secondo me è quello che concerne personaggi inventati e originali, che magari si rifanno a un autore/attrice per i connotati ma che differiscono per linguaggio del corpo, reazioni, parlata ecc. e che seguono ciò che i developers hanno immaginato. La stessa cosa vale anche nei film: uno stesso attore risulterà meno “falso” e figurante quando interpreta un personaggio fittizio che quando interpreta un personaggio realmente esistito. Io perlomeno la penso così…

  19. Comincio ha pensare anche io che il fotorealismo sia una boiata,già quando usci Heavy Rain sentivo parlare di fotorealismo,quindi anche nalle prossima generazione si parlerà di fotorealismo per alcuni titoli in cui la grafica sarà spinta sopra lo standard.

  20. secondo me c’e’ da fare una distinzione, TLOU ad esempio e’ fotorealistico ma anche agli occhi di tua moglie sembra di vedere un film, attori veri per l’appunto, invece in giochi sportivi, che siano calcio, boxe o tennis che sia, si va a cercare la realta’ che si trova nelle “figurine”, si cerca una pulizia tale nel viso degli atleti che alla fine, si sono fatti bene, ma sembrano per l’appunto dei manichini, che poi e’ lo stesso effetto che si trova nelle fotografie photoshoppate

  21. Certo che il fotorealismo è possibile!
    Dipende tutto dal motore grafico, per esempio l’unreal engine è un ottimo motore grafico ,sfruttato ormai praticamente da tutti, (e sinceramente ha rotto le palle), però ha dei grossi limiti per quanto riguarda le espressioni facciali.
    Il cry engine 3 invece è il motore grafico perfetto. Pesante come un macigno, ma da all’occhio 100mila soddisfazioni dia in animazioni facciali che tutto il resto dell’ambiente :) (Anche se Crysis fa cagare, ma quello è un altro discorso. Qui Si parla di grafica)
    P.s. Le animazioni facciali di GTA 5 fanno cagare ._.

  22. Credo che derivi dal fatto che i videogame NON sono VIDEOrealistici. Mi spiego meglio, sono fotorealistici come grafica, ma non sono e non possono esserlo altrettanto per quello che riguarda i movimenti. Il motivo è il divertimento, la realtá è lente, troppo lenta per essere anche divertente da giocare. Giochi come the last of us o affini “cammuffano” questa cosa con dialoghi a drammatizzazione della scena vista, guardandoli passivamente e in muto l’impressione cambia. In Assassin’s creed, per esempio, quando il pg corre ha una velocitá smisurata, mascherata dalla telecamera alle spalle e alla prospettiva alterata che ce lo rende realistico. Provate a fissare sulla mini mappa un bersaglio a 1000 metri corretegli incontro, guardate quanto tempo ci impiega e confrontatelo con l’attuale record mondiale…
    Nei giochi sportivi questo “giochino” non si può fare, perchè le inquadrature devono essere quelle televisive a cui siamo abituati e tutto il sistema di “mascheramento” salta per aria.
    Scusate per la pezza infinita…

  23. Uno dei limiti è sicuramente il fatto che per quanto si sforzino non riusciranno mai e poi mai a replicare le movenze umane in modo perfetto, il motion capture è una tecnologia avanzata ma non potrà mai essere tanto precisa da emulare la complessità della muscolatura umana, ammetto che i vari calciatori a livello di “somiglianza” siano quasi uguali agli originali ma con i movimenti proprio non ci siamo (e non solo nei giochi di calcio). A mio parere quindi è meglio che si noti un pochino di più l’appartenenza di un personaggio al videogioco piuttosto che sembrare una persona vera con movenze di merda che da vita (a volte) a situazioni “grottesche”.

  24. Secondo me l’effetto “marionetta” si nota principalmente per un fattore: i movimenti non sono realistici quanto i giocatori. Mi spiego: se da quattro pixel giganti non ci si aspetta un movimento fluido e realistico, da altro canto, un personaggio che “sembra vero” un movimento, anche minimamente, non naturale lo si noterà sempra, semplicemente per il fatto che sembrerà di vedere una persona con problemi gravi di deambulazione.

  25. Beh è possibile e cage sta lì a dimostrarlo. Ma a cosa serve in un gioco di calcio? E poi i risultati sono sempre pessimi. Il calcio dovrebbe abbandonare del tutto l’idea del fotorealismo e,vado ot, in parte anche della simulazione-o-morte. Farenz, chiediti come mai ti diverti con il calcoo su nes e non con pes o fifa.

  26. Parlando di bimbeminchia,nel mio caso mia madre :D,giocavo ieri alla demo di beyond e passa mia madre,di solito si ferma,mi guarda,e,o scuote la testa e và via oppure inizia a maledirsi per aver creato un cretino.Ieri invece si siede e guarda il tv,poi fà cos’è criminal mind?pensava fosse un telefilm e non credeva proprio fosse un gioco.Obiettivo fotorealismo riuscito :)

  27. pes fotorealistico?!?!?! versione pc ancora a 720p come nel 18° secolo?!?!… bah
    (quest’anno pes mi fa abbastanza schifo…meglio nn parlarne)

    al di la di questo credo che l’effetto marionetta sia dovuto + che altro alla differenza di risoluzione e profondità tra i giocatori e lo sfondo, insomma..una specie di quell’ ‘effetto telenovelas’ che si nota sui tv led settando il motion plus (o gli hz di aggiornamento di frequenza) sopra i 100Hz

  28. E qui che entrano in gioco i veri professionisti di animazione digitale e art designers. Ormai la grafica pompata è lo standard. Per anni sono andati avanti trascurando il lato artistico dei giochi con la scusa del progresso grafico. Ora non c’è più trippa per gatti, solo i talentuosi faranno la differenza come è giusto che sia.

  29. Se si parla di movimenti realistici forse è ora che si passi al motion capture, non so se nei giochi sportivi viene utilizzato, nella saga di MGS ha permesso di far tirare un calcio realistico a Snake invece di quella pedata nei denti di Metal Gear Solid. Per la grafica invece spero che riescano a migliorarla senza aumentare il costo del gioco perché altrimenti si rischia di raggiungere prezzi esagerati

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