Il costo di un videogioco

Ormai sapete tutti che mi capita spesso di essere in centri commerciali per lavoro e, come sempre accade, l’occhiata al reparto videogiochi è più che obbligatoria, nella speranza di trovare i famosi fottuti cestoni e di beccare qualche offerta che poi prontamente posto sull’Angolo.

Anche stamattina mi è capitato di trovarmi ad un Auchan non lontano da Cremona, dove già in passato “sculai” diversi titoli a prezzi veramente bassi, ed ho notato una cosa che mi ha fatto sorgere un dubbio.

In quel negozio è presente un’isola (o gondola, per utilizzare termini più appropriati) di giochi in offerta, che costano o 9.90 euro o 19.90.

Per carità, non aspettatevi niente di che, stiamo parlando prevalentemente di giochi per PS2 o DS, ma qualcosina di “next gen” lo troviamo (pes 2008, cronache di narnia, sonic unleashed, ecc.) ma ciò che mi colpisce è un’altra cosa.

Ci sono giochi che in quell’espositore stan facendo la muffa.
Sono lì da mesi e non si schioderanno probabilmente più al di sotto dei 9.90 euro.
Tuttavia non mi è mai capitato di trovare un gioco di non più di 2-3 anni fa, a meno di 9.90.

Ma quanto costa un videogioco?

So benissimo che gli X euro a cui un gioco viene venduto – o in questo caso svenduto – non c’entrano un’emerita minchia con il costo iniziale di un videogioco e soprattutto sono scelte della catena (in questo caso Auchan) che decide di svendere un titolo perchè ormai è la reincarnazione perfetta del cosiddetto “fondo di magazzino”.

Tuttavia, partiamo da un discorso a monte di ciò.

Noi sappiamo che quando compriamo un gioco al d1, in quei 70 euro che “investiamo” noi andiamo a pagare:
– costi di sviluppo
– costi di trasporto/distribuzione
– costi di pubblicità
– tasse

Ma ciò che mi chiedo io è… effettivamente per il gioco vero e proprio, quanto andremmo a spendere secondo voi?

Prova a cercare ancora!

viper5

Zelda Breath Of The West – Zelda sviluppato in Occidente

Se Viperfritz non va a Zelda, allora Zelda andrà a Viperfritz. Questo è un pò ...

94 Più commentati

  1. credo che il costo del gioco in se sia decisamente più basso rispetto ai 70 euro canonici, dato che essendo un software, il costo di produzione del gioco in se, l’azienda, lo sostiene una sola volta. Una volta che ha il gioco completo, l’unico costo di produzione che deve sostenere è quello dei supporti fisici su cui andrà a copiare il gioco.

  2. Secondo me un videogioco non dovrebbe costare più di 20 euro ù_ù

  3. Ma non si puo’ sapere, varia da gioco a gioco, dipende da quanto personale ci sta dietro, che tipo di contratto hanno gli sviluppatori, il tempo di sviluppo di un gioco, le tecnologie comprate/utilizzate/ricercate, ci sono troppe variabili…
    Al massimo si puo’ trovare un costo fisso di trasporto più o meno uguale per tutti.

  4. Un mio amico lavorava da Media World e mi diceva che un gioco di 70 EURO a loro costa 40.

  5. se pago 15 un film, un gioco deve costar almeno dai 35.

  6. Prendo in esame un gioco al d1 appunto da 70 euro.
    Secondo me le spese di spedizione/distribuzione e le tasse(anche se per queste potrei dire una cazzata dato che nn me ne intendo) sono la parte più piccola del prezzo del gioco, semmai le parti più grandi sono la pubblicità e il prezzo del gioco stesso.
    Insomma non so se sapete quanto costa fare e farsi pubblicità di questi tempi. Se si gira su forum o siti ufficiali si riesce ad ottenere una stima + o – precisa del fottio di soldi usati in pubblicità. Ovviamente il prezzo del gioco(i costi di sviluppo) lo considero la parte più grande, ma prendendo un gioco da 70 euro potrei dire (e potrei dir la cazzata) che il gioco in se non vale più della metà di questi 70 euro.
    Insomma sarebbe così : 35(sviluppo) + 30(tasse+pubblicità) + un massimo di 5 euro di trasporto considerando che li spediscono in considerevoli quantità.

    • Posso chiederti una cosa che non ho capito? ma se ci sono 35€ di sviluppo + 30 di pubblicità + 5 di trasporto su un gioco che a noi viene a costare 70… il venditore dove ci guadagna? O.o

      E soprattutto se il gioco insomma cala ci perderebbe anche, poiché togliamo i 30€ della pubblicità che dopo un po’ non se ne fa più, il gioco dovrebbe costare di base 40, e viene venduto a 30??? non ti sto dicendo che hai sbagliato o che fai schifo, sia chiaro, sono io che non capisco questo ragionamento e vorrei una illuminazione dal suo stesso autore!

  7. Dipende dal gioco. Un titolo realizzato su un nuovo engine, dalla grande longevità e particolarmente curato nei dettagli, avrà un costo di sviluppo (cioè stipendi per i programmatori) decisamente più elevato di uno realizzato sulla base del predecessore (tipo Black Ops per intenderci). Non saprei fare una stima precisa senza avere a disposizione alcuni dati, ma ad occhio direi che un videogioco non dovrebbe costare sopra i 20 euro. Il resto sono costi indiretti (pubblicità, trasporto, ecc)… e ovviamente la paraculaggine delle case di distribuzione.

  8. Basta guardare i titoli che vengono venduti solo sul PS Store. Quelli sono i veri prezzi dei videogiochi:15-20 euro al massimo.

    Comunque, a proposito dei cestoni, l’altro giorno ho beccato in un cestone Chronicles of Riddick:Assault on Dark Athena per ps3 a 5 euro NUOVO! Che dire, l’ho preso subito, essendo anche fan di Vin Diesel e di Riddick! Inoltre, dento c’è anchela versione rimasterizzata di Escape from Butcher Bay –> 2 giochi a 5 euro sono un affarone!

  9. Sono confuso… cioè il gioco deve essere prodotto, quindi in realtà i costi sviluppo sono il gioco vero e proprio. Oppure se consideriamo il costo “fisico” del gioco e cioé la scatola, il disco e le istruzioni allora sono pochi euro. Oppure ancora se intendiamo quanto varia il prezzo di vendita da quello di produzione(cioè in poche parole il prezzo per il quale i produttori non guadagnano una ceppa) allora secondo me i giochi dovrebbero essere venduti a circa 30-40 euro. Se la domanda riguarda un diverso tipo di prezzo allora non l’ho capita proprio…

  10. Qui si parla di costi di sviluppo o.o allora come mai Duke Nukem che ci sono voluti 12 anni per Svilupparlo costa 54 sacchi??? con 12 anni di sviluppo dietro quanto dovrebbe costare 1000 euro al d1 ???? bha

  11. Solitamente il prodotto costa 1/3 del prezzo di vendita nei migliori dei casi,ovvero quando si riesce ad ottenere il massimo sconto dal distributore(accordo commerciale o ordine di grande quantità ). ciò spiega perchè il prezzo si abbassa prima nei grandi centri tipo il saturn o mediaworld piuttosto che in un piccolo negozio.c’è da dire che lo stesso gioco non ha lo stesso valore nel tempo quindi è facile trovar i classici “fondo di magazzino” a 9.90 €

    Ps: sappiate che del guadagno ,la metà è và allo stato, devi pagare i fornitori(solitamente a 90 g),affitto o mutuo del negozio e mille mila altre cose che al negoziante ci rimangono le briciole.

    Pps; mai chiesto perchè da gamestop se porti 2 giochi ti fanno pagare 20euro per un titolo al day 1?

  12. Il videogioco vero e proprio sono i costi di sviluppo, conta che ormai è passata l’era del “diamo la giusta pubblicità a tutti i titoli importanti” visto che i siti che postano news (non questo quindi) riportano od un quantitativo esagerato di rumors e news inutili (Spaziogames) oppure solo news multipiattaforma rendendo inutile l’avere sezioni apposite di news per ogni console se non per speciali settimanali (Multiplayer).

    Apparte che il bello è che saltano fuori solo nomi di siti italiani, ma in realtà VGChartz è rinomata per essere di parte Sonara, Gametrailers per essere Nintendara ed IGN per essere…Sonara anche lei. Ah Gamespot è Boxara.

    Alla fine quindi tolto tutta la pubblicità e considerando un non pari trattamento come ai tempi delle vecchie riviste, oggi solo Gamerepublic cerca di parlare un pò di tutto a pari modo, si considera che se ci fosse solo il Digital Delivery i costi di distribuzione scenderebbero e basterebbe fare pubblicità con video scaricabili dalla console stessa visto che l’online sarebbe fondamentale ci si passerebbe più tempo sopra.

    Le Tasse, qua in Italia poi, sono obbligatorie perchè lo dica la SIAE, alle fine costerebbero 40€ come i giochi Nintendo, più o meno.

  13. Sì quoto perfettamente quello che ho letto in buona parte dei commenti…
    Del prezzo di listino che andiamo a pagare di un videogioco diciamo che ciò che arriva a chi lo produce si aggira attorno a 1/3 del prezzo totale; c’è da considerare poi che la produzione di un gioco non è che costi 20 euro o supergiù e basta ed è proprio per questo che un produttore mira a vendere più copie possibili, un pò per incremento della fama ma soprattutto per coprire i costi di produzione che richiederanno un discretto numero di copie “piazzate”

  14. In italia ci son troppe tasse da pagare, non è un caso se i giochi in UK costano anche 20-30 euro in meno.

  15. quoto IceBoy81 , in qualche modo si dovranno rifarsi un minimo per ” spendere ” eventuali soldi per nuove tecnologie, stare al passo coi tempi e sfornare così nuovo materiale per il gioco seguente.

  16. I fattori che influenzano il prezzo di un titolo li hai già elencati, ad eccezione dell’Iva quantomeno per il suolo italiotto. Quello che a conti fatti può fare la vera differenza sono i reali costi di sviluppo/programmazione di un gioco. Però questi ultimi credo siano estremamente variabili a seconda del titolo stesso, motore grafico, team di sviluppo e tempi necessarui. Francamente dire cosa può REALMENTE costare un gioco lo trovo difficile, alla luce dei dati appena elencati. Anche perchè i titoli di punta mantengono un range di circa 60/70€ sebbene per la maggiore siano sequel dove gran parte del lavoro sporco è già stato fatto – motore grafico, IA, codice sorgente – mentre altri titoli minori spesso vengono proposti a prezzo offerta – Gray Matter ad esempio o Deadly Premonition che si assestano sui 30/35€ -. Infine ci sono gli eventuali sponsor o licenze da considerare, come non citare l’annale diattriba tra PES o Fifa combattuta a colpi di licenze ufficiali, con i conseguenti costi. O GT, dove la Ferrari è quasi sempre stata scartata a causa delle onerose roilaty. Insomma, è decisamente complicato dare un prezzo medio equo.

  17. Secondo me dipende anche dal mercato e dall’obbiettivo che si pone la software house. Bisogna tener conto che non si sanno a priori i costi di sviluppo, una SH non può sapere precisamente quante copie venderà perchè anche se il gioco costa 100 euro, ma i costi di sviluppo sono stati di 10.000 non prende un cazzo, per fare videogames ci indagini spaventose di mercato per stimare già presumibilmente quanto venderà, ma qui stiamo parlando di valore effettivo. Poi c’è la questione del mercato, cioè in certi posti lo puoi (e riesci) vendere a 70 e quindi che motivo c’è per farlo pagare meno? Ormail secondo me il videogioco è diventato una merce uguale alle altre, non la fai se non sai di venderla, per quello sono molto contento degli sviluppo degli indie e degi free (free software, non freeware) attuali.

  18. qualche giorno fa ho trovato la collector edition di mass effect 2 a € 19,90 da Auchan, mentre la standar edition del medesimo gioco a 29,90 da Saturn. Secondo voi quale ho comprato? Mistero

  19. costerebbe….. 30 munny

  20. guardate che dietro il dischetto che avete in mano ci sono persone che ci lavorano forse anni con il loro stipendio quindi il software costa miglia di euro,poi il dischetto costa 70 perché ci sono n copie in circolazione che solo se una parte di quella viene venduta i costi vengono pareggiati,in più ci sono i costi di pubblicazione e trasporto ed il guadagno dell’azienda…

  21. Secondo me, per quanta gente ci sia dietro, 70€ sono un po’ troppi, anche se parliamo di un titolo X preso al lancio. 40-50€? Sì, sarebbe meglio, meno proibitivo e secondo me venderebbe di più, sia al Day One che nei giorni successivi.

  22. Credo che i giochi all’uscita non dovrebbero costare per qualsiasi console più di 40€. Il lavoro degli sviluppatori dovrebbe essere pagato bene ma 40€ bastano e avanzano per un videogioco, anche un capolavoro. E i giochi usati dovrebbero costare almeno la metà non come in certi negozi che costa 5 o 10€ in meno rispetto all’edizione nuova. Tanto vale prenderlo nuovo. Inoltre le limited non dovrebbero costare più di 100€ non come quelle di CoD o del recente Dirt 3. I giochi su licenza o comunque giochi che non meritano di costare tanto dovrebbero uscire già a 30-35€. Ovviamente poi ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni ma io spesso aspetto anche per un capolavoro come Dead Space 2 o Portal 2 che non ho ancora preso un ribasso di prezzo a 40-50€ in modo che anche se mi deluda o fosse breve non mi sembrino i 70€ spesi qualche giorno dopo l’uscita.

  23. io credo che il prezzo giusto al D1 sarebbe 40€ e le vendite raddoppierebbero sicuramente e dopo 5/6 mesi un price drop a 30 indipendentemente dal gioco, dai 70€ con l’attuale crisi sono proibitivi poi non stupiamoci se molti si danno al modding cioè io dovrei lavorare 1g/1g e mezzo per un videogioco? visto che l’età dei videogiocatori è media i ragazzi possono andare ogni mese dai genitori e dire mi sevono 70€ per un videogioco dai è assurdo con 2 o 3 giochi al day1 compro una console nuova poi per non parlare dei DLC che adesso non sono solo componenti aggiuntivi ma vere e proprie parti di gioco che dovrebbero essere comprese al d1 nel disco

  24. grazie a iva e siae il gioco qui sta a 60-70…..in uk ivato al 20% come qui sta a 40-45…..beh non so bene perchè ma qui mettiamo che debba costare 35 euro senza niente sopra….tra tasse e indotti vari e negozianti il suo prezzo raddoppia……lasciamo stare l’obrobrio sempre maggiore dei dlc con addirittura relativo pass anche per tali!!!!!!!!!!!!

  25. Lavorando in un’arcinota SH posso dire che molti qui fanno un ragionamento piuttosto sbagliato. Il commerciante non margina oltre il 20/25 % sulla vendita di un videogioco nuovo (non è difficile capirlo..contando che gamestop SPINGE i suoi cari videogiochi usati in maniera che rasenta l’imbarazzante, evidentemente lì il suo margine supera e di tanto il 50%). I costi di un videogioco contano al suo interno :
    – ANNI di sviluppo durante i quali centinaia di persone vengono stipendiate senza di fatto produrre un guadagno tangibile
    – il MARKETING di prodotto e chi ci lavora (decine..stavolta decine..di persone che non vendono ma comunicano ma lavorano e verosimilmente vengono pagate mensilmente)
    – PUBBLICITA’ web e offline. Costa e anche tanto
    – EVENTI
    – ROYALTIES pagate alle prime parti. Secondo voi perché lo stesso gioco su PC costa meno? a parte per la nota questione piratteria?
    – IVA
    – TRASPORTI
    – STOCKAGGIO
    – SPESE DI FILIALE

    Da regina del warez quale ero…ho seriamente rivalutato quel costo pagato al lancio.

  26. io credo che il costo di produzione di un videogioco deve essere molto piu basso.so che centra poco con l’articolo ma sono riuscito a trovare crisis 2 a 19 euro in versione limited nei cestoni di un supermercato.nn ci potevo credere e questo mi fa riflettere sui guadagni dei venditori e delle SH..

Lascia un commento