Il DLC è come acquistare al Day-One, e non lo sapevi

The last limited

Titolo ambiguo e provocatorio, ma spero ficcante, che, per pura coincidenza, si collega a quello del Farenzio su Zelda, e che in qualche modo risponde alla domanda:

“Come possiamo premiare coloro che ci hanno sviluppato un videogioco che ci ha procurato sensazioni fantastiche, vere e proprie sbrodolate, durante la sua fruizione?”

Nel caso di Farenz, l’eventuale supporto a 360 gradi di Zelda/Nintendo, attraverso l’acquisto di un 3DS brandizzato può essere la risposta.

Ma in realtà Farenz, questa Nintendo l’ha in parte già premiata, magari senza accorgersene: eh si, perchè lo stesso acquisto al Day-One è il suo primo attestato di stima per questa saga.
Paga il gioco a prezzo pieno, pur sapendo che aspettando lo avrebbe potuto pagare meno.

Quindi per noi videogiocatori, che come per altri prodotti, non possiamo conoscerne il “merito” finchè non li abbiamo esperienziati, il pagare il gioco a prezzo pieno è già un attestato di stima, su cui gli stessi sviluppatori “speculano”: il gioco puoi acquistarlo adesso a 70, 60 euro, quello che è…oppure acquistarlo tra un anno alla metà del prezzo non inciderebbe sulla qualità intrinseca del prodotto.
Il videogioco quello è, e quello rimane.

Eppure noi videogiocatori, pur sapendolo, non sappiamo resistere dall’acquistarlo al day-one.
Anzi. Se possiamo spesso lo preordiniamo, vincolandoci all’acquisto, ma ricevendo in cambio un micro bonus sul preordine, oppure accontentandoci di avere la certezza di non rimanerne sprovvisti al giorno di lancio.

Questo diventa appunto un attestato di stima verso un prodotto che, nel caso ad esempio di Zelda, ovvero di una saga, è motivato già da quanto esperienziato in passato.
Mentre nel caso di nuove saghe, o si dà la fiducia di chi sta dietro al progetto (autori, software house…) oppure ci si fida di quanto presentato al pubblico, attraverso immagini, video, comunicati…

Ma il semplice acquisto al Day-One non è  l’unico modo per dimostrare il nostro riconoscimento verso un prodotto.
Infatti le software house ci offrono altri modi.

Ad esempio le Limited Edition.
10€ in più per una scatola di metallo ed una colonna sonora?
50€ in più per una statuetta?

La maggior parte degli utenti che acquistano queste limited, non s’è mai messa a cercare o ad acquistare questi articoli “stand alone”. Chi si mette in casa un ezio di 30 cm o un batman di 40, nel 90% dei casi non va mai nei negozi di action figures a cercare di farsene una collezione che prescinda dai videogiochi cui queste si allegano.
Però, nel momento in cui il videogioc,o che in qualche modo adoriamo, propone una versione più migliore, più assai, più spruzzata, ecco che ci facciamo soggiogare, e che acquistiamo a volte anche a cifre clamorose, fregandocene che con quei 50 euro in più potremmo acquistare altri giochi o console.

Se non è un riconoscimento, un premio questo!!…

E così come le Limited, ancor più vale per i DLC.
Acquistare un DLC è il modo più diretto per affermare: “il tuo gioco mi è piaciuto/mi sta piacendo talmente tanto, che ti pago per darmene ancora un pò“.
Magari il DLC non è nulla di che, magari espande la storia in maniera futile, però se lo acquistiamo stiamo premiando quella software house che ci ha intrattenuto e divertito per quelle tot ore.

Per questo io prescindo dai discorsi denigratori sui DLC: sono stati sviluppati prima? sono stati sviluppati dopo l’uscita del gioco? potevano farne già parte?
Tutte discussioni che inquadrano i contenuti da un punto di vista sbagliato.
Invece di guardare a noi, al nostro divertimento che percepiremmo godendo di certi contenuti, preveniamo e ce li precettiamo, dichiarando che essi “sono il male”.
Ma se The Last Of Us mi è piaciuto così tanto, altre 2 ore di quelle atmosfere mi faranno così male?
Se il gameplay di Dishonored mi ha intrigato così tanto, non mi farebbe piacere non dover aspettare 2 anni per rituffarmi in un’esperienza simile?
Se Forza Motorsport mi regala ore ed ore di esaltazione, come recepire negativamente l’offerta capace di espandere questo mio divertimento?

Invece se un gioco che tanto ci è piaciuto, tanto ci ha allettato, propone un DLC, vedo scaturire ingiurie.
Invece di pensare a quel DLC come al modo per premiare il gioco che merita, rispetto ad altri, ci si lamenta che quel contenuto potesse far parte dell’offerta originale o meno.
Sbagliamo perchè ragioniamo con il portafogli della software house invece che con il nostro.
Ragionare con il nostro portafogli significherebbe dire:

“Questo gioco mi è piaciuto. Valeva i 70€ del day-one?” -> No -> “La prossima volta sto attento a spendere il prezzo pieno per un loro prodotto”

“Questo gioco mi è piaciuto. Valeva i 70€ del day-one?” -> Si -> “Ne sarebbe valsi o ne vale altri 10€ ?” -> No -> “Allora è stato bello, ci vedremo eventualmente al prossimo capitolo”.

“Questo gioco mi è piaciuto. Valeva i 70€ del day-one?” -> Si -> “Ne sarebbe valsi o ne  vale altri 10€ ?” -> Si -> “Allora compriamo il DLC e godiamocelo”.

“Questo gioco mi è piaciuto. Valeva i 70€ del day-one?” -> Si -> “Ne sarebbe valsi o ne  vale altri 10€ ?” -> Si -> “Abbiamo comprato il DLC e ci è piaciuto”? -> Si -> “Il gioco vale altri 10€ per un altro DLC?” -> Si/No…a seconda, e via dicendo.

A prescindere se il DLC facesse parte o meno del gioco completo: non facciamo gli ipocriti!
Se il produttore vuole nascondercelo può farlo. Non attacchiamoci al “il dlc era di pochi mega, il dlc era di 2 giga”. Sarebbe solo un incentivo all’ipocrisia del produttore stesso: prepara il DLC con il gioco, ma lo toglie, lo mette da scaricare dopo 1o mesi e lo fa pesare 2 giga…ciò ci assicura che il dlc non era una parte del gioco e che è stato sviluppato dopo?
Assolutamente no!

Per questo ribadisco: smettiamola di ragionare con le tasche delle software house, per le quali è lecito cercare di guadagnare quanto più possibile, ma ragioniamo con le nostre.

Il prodotto ci piace? Accettiamo di spendere di più.
Che sia Day-one, che sia Limited, che sia l’oggetto in più o un contenuto scaricabile bonus col preorder o che sia DLC, è uguale.
Valutiamolo alla stessa stregua: è un contenuto a cui noi possiamo dare un valore.

E questo “dare valore” è anche un modo per dimostrare la nostra riconoscenza nei confronti di chi il prodotto lo ha messo in commercio.

 

Ecco, a tal proposito, avrei qualcosa da mostrarvi riguardo la mia riconoscenza per Forza Motorsport.
Come se l’acquisto della limited al day-one ed il season pass non fossero già un riconoscimento bello copioso.

Prova a cercare ancora!

thegamefatherslive59

The GameFathers Live #59 – Lune e Fiori d’Arancio

Nintendo… si sa… sa far felici grandi, piccini, mezzosangue, invertiti. Ancor più nello specifico, Super ...

72 Più commentati

  1. con Zelda o Mario il discorso prezzo pieno viene un po a mancare, poiché storicamente la svalutazione in casa Nintendo é molto difficile…

  2. HAhahaahhahahah i dadini truzzissimi sono cappucci per la valvola dell’aria dei pneumatici dell’auto….

  3. Ti do ragione sul 90% delle tue affermazioni. Per esempio, con The last of us sono stato talmente colpito dal gioco che gli ho acquistato il Season Pass, anche se , dopo averlo platinato, il multi non lo toccherò mai più. Sono in ateesa del DLC single player.
    Ciò per cui invece non riesco a darti ragione è sui DLC di forza… Cioè, li non è che il DLC espande o aggiunge, ma li rimette qualcosa che era stato tolto. Scusa, fammi capire, dicono che forza 5 avrà meno auto del 4 perché la qualità conta più della quantità ma già ti dicono che ti faranno una madonna di Dlc per mettere auto? Mah…

    • Ecco quello di The Last oh Us è un esempio più che ottimale, sempre che il dlc sia sviluppato in maniera più decente del recente Burial at Sea di BioShock Infinite. Su Forza Motorsport è palese come Viper tenti di giustificare i suoi acquisti sui dlc forzando paragoni con altri titoli. Non è assolutamente un problema d’ipocrisia, è solamente una questione di principio e di parsimonia d’acquisto su contenuti che potevano benissimo essere messi al D1. Invece assistiamo a degli spezzatini assurdi.

      • Il mio discorso sull’ipocrisia è un altro.

        Quello che volevo far capire, è che per me è sbagliato ragionare in base a sensazioni: chi lo dice che certi contenuti potevano essere messi nel gioco scatolato al Day-One?
        Certo, in forza è probabile che sia così per tutti questi pacchetti che stanno uscendo o usciranno a breve. Appare abbastanza evidente.
        Allora a cosa bisogna appellarsi?

        All’evidenza?
        Allora se io fossi un produttore, farei uscire i pacchetti DLC solo dopo 6 mesi, perchè così lo faccio apparire come un contenuto a cui ho dovuto lavorare, e che è giusto pagare per il lavoro che ho fatto.
        Ma le auto sono quelle che ti posso offrire subito, tanto le ho già fatte! Solo che se so che la gente si ferma a pensare a “l’han tolto dal gioco, o l’hanno sviluppato dopo?”, mi faccio furbo e cerco di far apparire che erano contenuti non pronti al day-one.

        Non ha senso inseguire questo discorso, diventa solo ipocrisia. Istighiamo il distributore a raggirarci con maggior perizia, nascondendo meglio, ma sempre nascondendo.
        E poi chi lo dice a quelli di Turn 10 quante macchine dovevano esserci in Forza 5?
        200 è un numero congruo? lo sarebbe stato 300? Ma se in certi giochi si fa fatica arrivare a 60!
        Vogliamo 1000 auto? Poi finiamo ad accettare uno sviluppo non completo (vedi GT5 e, a quanto pare GT6).

        Siamo noi che decidiamo se sono giuste le 200 auto di Forza, le 1000 di GT, ma dovremmo farlo in base a quanto queste ci appagano.
        A prescindere da quello che il gioco potrebbe essere o contenere.

        Se mi appello al “non lo compro, perchè so che me ne han cavato un pezzo”, mi stò ponendo una limitazione morale che grava principalmente sul mio mancato godimento di quella esperienza, mentre sul produttore graverà la legge di mercato, che in un mercato consumer come quello dei videogames non ha quasi alcun peso.
        Motivazione morale che peraltro deriva da una mia presunzione, che solo nel caso della ecclatanza, quando c’è, può fungere da appiglio.

        Ma rimane pur sempre un appiglio di stampo morale.
        Ed applicare la morale quando si tratta di mercato consumistico, mi sembra sempre una gran banfata.

        • ammettiamo anche le auto in DLC non ci stavano nel blu ray al lancio (cazzata). potevano tranquillamente regalare i primi pacchetti di auto ai videogiocatori allora. o almeno per il primo mese dato che al D1 si vendevano solo copie nuove di forza 5 anziché usate. avrebbe fatto una buona figura anziché finire in figuraccie barbine delle microtransizioni e delle auto sbloccate da ricomprare nel gioco.

        • Io capirei di più una modalità a parte con magari una o due auto e un paio di circuiti, questo sarebbe plausibile come DLC inventato dopo, ma le auto e le piste potevi pensarci prima e allora cerchi di vendermi a parte qualcosa che potevi benissimo mettere nel gioco.

        • Caro Viper qua non si sta facendo la morale, stiamo parlando con occhio critico ed oggettivo. Se tu, software house Turne 10 o qualunque altra, fai uscire il gioco al D1 a 70€ suonanti, e poi due settimane mi presenti tracciati ed auto a pagamento previa pagamento, e siccome non è la prima volta che ricadi in questo genere di situazioni, è palese pensare che quelle date vetture e/o piste le avrebbe potuto inserire fin da subito. Dai, anche con Forza Motorsport 4 stessa solfa, han fatto uscire una decina di pacchetti, come si fa a giustificarli… Ma dico un parco auto di 200 circa vetture risulta minimo se messo a confronto persino con i predecessori. Ripeto ci sono alcuni esempi (pochi) in cui i dlc meritano di essere acquistati, ma tra questi non rientra di certo Forza Motorsport caro Viper, e lo sai bene, sei tu che stai cercando di forzare il discorso. Ognuno poi ripeto, con i soldi propri fa quello che vuole e ci mancherebbe pure, ma non ci si può lamentare del mercato videoludico se finanziamo questo genere di marketing assassino ed aggressivo.

        • Secondo me per Forza va fatto un discorso a parte. Infatti se gli sviluppatori non avessero detto niente e se avessero presentato i DLC un attimo più in la dell’uscita, non ci sarebbe stato nulla da dire.
          Ma loro no, dicono che hanno messo solo 200 auto per qualità ma ti dicono anche che altre 50(non so quanto siano, so solo che costano 50€) te le danno dopo… Qui sinceramente mi sento preso per il culo. Non solo non compro alla Microsoft il Boxone, ma anche se l’avessi fatto non avrei preso Forza.. Il vero video giocatore masculo è quello che discerne tra giusta spesa aggiuntiva e sbagliata inculata extra!

          • Non penso vada fatto un discorso a parte. E’ dal 4 che portano avanti questa farsa greca con le auto che vengono distribuite attraverso dlc mensilmente. Un conto è la collaborazione con Top Gear, un altro vedersi ogni mese mettere contenuti, quando potevano benissimo essere messi tutti assieme o perfino all’uscita del videogioco stesso. Poi non per dire eh, ma il parco macchine rispetto al 4 è sensibilmente diminuito e visto i precedenti, non penso che si possa parlare di caso diverso, è palese che stanno da diversi edizioni attentando al portafoglio del disinformato videogiocatore casual.

          • Ciò che più mi ha fatto imbestialire è stata la loro faccia di bronzo. “Teniamo alla qualità, non alla quantità” . Sese, come no. Tieni solo a spillare più soldi possibili, e c’è chi ci casca a queste trappole…

  4. Mi trovo d’accordo con te, Viper…se mi piace il gioco, ho speso volentieri e sono disposto a spendere ancora.

  5. esatto, i dadini sono i copri valvole dei pneumatici. Viper ti ho inviato la richiesta amicizia psn, non accetti più?

  6. mi spiace ma non sono per niente d’accordo sulla politica DLC. una brutta moda nata su pc e pasasta in malo modo su ambiente console.

  7. Io se sono degni non mi faccio problemi a comprare DLC, ho comprato quasi tutte le espansioni di Gears Of War 3, Undead Nightmare, Blood Dragon, un paio di casi di L.A. Noire e ne sono rimasto sempre soddisfatto, ho intenzione di coprare al più presto le espansioni per Dishonored e forse pure quelle per New Vegas, se un DLC non viene sviluppato tagliando contenuti dal gioco originale non c’è nulla di male, anzi.

    • Hai toccato quello che per me è il punto focale: Il taglio dei contenuti di gioco!!
      Io sono d’accordo con quanto detto da Viper, e più volte nell’acquistare DLC ho pensato al concetto di premiare ulteriormente gli sviluppatori per un titolo che mi è piaciuto particolarmente, oltre ovviamente al contenuto “more of the same” del DLC in sè…. MA se lo sviluppatore mette come DLC contenuti che palesemente dovevano far parte del gioco originale (vedi finali extra, sequenze saltate ecc) allora si che la gente fa bene ad incazzarsi!!
      Il DLC dev’essere “pago ancora per avere il 120% del gioco, non per averne il 100%”

  8. per me i dlc sono dei ricatti belli e buoni se ledono la storia principale poichè chiariscono alcuni aspetti della stessa; io per certi giochi che sò che avranno dlc acquisto 2 anni dopo la complete edition, per altri nenche li compro più poichè vuoi prendere per esempio Battlefield dove ci sono i dlc boost e di armi che avvantaggiono, ed essendo un gioco prevalentemente online io lo considero gioco di per sè completo solo con tutti i map pack e spendere per un solo gioco 70 euro all’uscita ed il season pass di altri 50 è assurdo, magari giustificabile solo se si gioca solo uno o due titoli l’anno. Poi dipende anche dalle tasche che uno ha ovviamente.

  9. Mi spiace Viper ma come sai non mi trovo d’accordo con le politiche sui dlc, specialmente in questi mesi perché tra Forza Motorsport 5, Killer Istinct e GT6 mi sembra di assistere alla vendita come mi piace dire, di vari dildo con vasellina annessa. Il problema poi viene fuori da un punto di vista del prezzo, certi dlc sono venduti a prezzi spropositati in corrispettiva del loro valore. Non si può di certo criticare la saturazione del mercato o il mercato stesso se si finanziano queste manovre che in certi frangenti sono delle vere e proprie porcate.
    Poi non capisco dove abbiate vissuto prima di questa gen, ma i dlc non sono altro che le espansioni di una volta. Quelle si che erano gratificanti da acquistare in quanto rappresentavano un vero supporto ed una vera aggiunta senza secondo fini nei contenuti, che ampliavano non di poco la longevità dei titoli. Ora se siamo fortunato possiamo acquistare micro-transazioni per acquistare auto ludiche con denaro reale e contenuti come Burial at Sea di Bioshock Infinite che ha fatto storcere più di un naso a qualcuno, e non dimentico di certo i contenuti di Mass Effect così come i season di Assassin’s Creed. No grazie, vorrei che queste cose smettessero il più presto possibile, o che quantomeno si ricerchi la misura giusta per poterle applicare senza avere l’intento di divorare la passione del videogiocatore. Il problema di tutto questo è come sempre l’utenza.

    • quoto in tutto. dato che forza 5 per i primi mesi verrà venduto prevalentemente nuovo potevano anche regalare i pacchetti di auto DLC in base alla data di attivazione di xboxone per almeno un mesetto buono. avrebbe attirato più potenziali acquirenti. invece scoperto l’inghippo del doppio acquisto(auto in dlc e da ricomprare poi dentro) han perso dei clienti (io in particolare subito)

    • @Ekros ma Killer Instinct non c’entra nulla in quello che stai dicendo, e anzi secondo me è una formula veramente valida per vendere un certo tipo di prodotti (i picchiaduro su tutti, ma anche il nuovo Wii Sport per Wii U userà una formula simile non a caso). Di base puoi giocare gratuitamente con l’unico personaggio disponibile, poi se vuoi puoi comporti l’offerta come vuoi, pagando tutto (e spendendo 40 euro in totale contro 70, cosa possibile anche grazie al fatto che i personaggi li paghi subito ma vengono rilasciati “a scaglioni”) oppure comprando solo i personaggi/pack che vuoi. In un genere dove il grosso dell’utenza impara ad usare 1, 2 o 3 personaggi ignorando gli altri è una rivoluzione.

      • Non è più semplice come si è sempre fatto di avere tutto il gioco pagandolo una volta sola? ora siamo arrivati al punto che si deve giocare con un solo personaggio, eventualmente star li a comprare i vari personaggi e poi anche aspettare perchè vengono rilasciati a scaglioni? LoL scusami, ma che due maroni!

        • Guarda che per certi versi è già così da un bel po (vedasi Street Fighter, e non solo col quarto capitolo). Lo si fa per tenere viva la community, e numeri alla mano è una strategia che funziova (come prima, vedere Street Fighter IV e “l’indotto” che genera con i vari eventi che organizzano).

          Poi sinceramente non so te, ma in un picchiaduro di solito imparo ad usare a fondo una manciata di personaggi. Piuttosto che tirare fuori 50 euro per un roster enorme e non usarlo, mille volte meglio comprare quei personaggi li e basta spendendo molto meno no?

          • Cristo Street Fighter 4 è del 2010 e continueranno a mollare personaggi ALMENO fino ad Agosto 2014, questa formula è la stessa cosa, solo che al posto di mettere 70€ per 20 personaggi ne hai uno gratis, poi ti prendi quelli che vuoi, secondo me funziona molto bene come idea

      • @phatejoker Hai ragione c’entra poco, ma l’ho messo in mezzo per capire quanto stiano divenendo astrusi i meccanismi di guadagno delle software. Tralasciando dal punto di vista videoludico (in quanto risulta validissimo pur se con qualche pecca), lo spezzatino che stanno facendo con pg ed arene ha dell’incredibile:

        Prezzo: Gratis (Free-to-Play)
        Personaggi: 1 (Jago) + 1 stage
        Personaggi extra: No
        Modalità: Tutorial, vs, practice e online.

        Killer Instinct – Combo Breaker

        Prezzo: 19.99€
        Personaggi: 8 (di cui 6 disponibili subito e 2 più avanti) + 8 stage
        Modalità: Le stesse della versione base + la modalità training.

        Killer Instinct – Ultra Edition

        Prezzo: 39.99€
        Personaggi: 8 (di cui 6 disponibili subito e 2 più avanti)
        Modalità: Le stesse della versione Compo Breaker
        Contenuti Esclusivi: Killer Instinct Classics

        Ora non penso che tu vada a prendere un piacchiaduro nella versione f2p visto che comprende solamente un personaggio. Quindi mediamente si andrà a comprare la Combo Breaker Edition, sempre che non si voglia avere i Classics e puntare sulla Ultra Edition. E’ già stata annunciata una Second Season con altri 6-8 pg e relative arene. Arriviamo al ridicolo numero con una spesa di 40€ di 16 pg e 16 arene (più o meno), sempre che consideriamo l’acquisto della CBE, altrimento con l’UE arriviamo già a 60€ tondi tondi. Ora hanno già anticipato che altri ne arriveranno col tempo, quindi ciò fa presagire anche una Season Three con relativi personaggi ed arene. Oltretutto mi pare che Folgore non sia uno dei quelli che arriverà nella Second Season, in caso correggimi. E’ palese che la spesa divenga col tempo assurda per un prodotto smezzato a questa maniera. Abbiamo tanto criticato i piacchiaduro in questa gen per i personaggi venduti a dlc, e poi accettiamo una porcata del genere ? No mi spiace, io non ci sto, se uscirà una versione retail acquisterò sicuramente il titolo, altrimenti pace. Oggettivamente parlando non si può dire che sia una delle manovre di marketing che favorisca il videogiocatore…

        • Se non sbaglio i due personaggi della “seconda ondata” saranno Spinail (a gennaio) e proprio Fulgore (marzo).

          In ogni caso secondo me è il ragionamento di fondo che è sbagliato: chiaramente all’inizio vai di Combo Edition (la Ultra è l’equivalente di una limited edition pensata per i cultori della serie, non a caso include due rom arcade diverse), poi però nessuno ti obbliga a comprare la stagione 2 (anche perchè non potrebbero nemmeno volendo… L’unico modo sarebbe sbilanciare il roster, ma è una strada che porta all’abbandono del prodotto da parte dei giocatori). E sono sicurissimo che la stagione 2 verrà venduta anche a pezzi proprio perchè così ognuno si compone l’offerta come vuole (sulla falsariga dell’ultimo Tekken free to play o di Soul Calibur 2 HD Online che hanno sdoganato la formula).

          Poi che non favorisca il giocatore “completista” sono assolutamente d’accordo, probabilmente comprando tutto si sforerebbero i canonici 70 euro (che comunque in picchiaduro “normali” si sforano in ogni caso dopo la prima espansione di personaggi). Però d’altra parte è ovvio che se sai di usare solo 4 personaggi preferisci tirar fuori 20 euro piuttosto che 70

          • E dimmi allora perché Nintendo con i suoi Super Smash Bros. tira fuori più personaggi e più arene non facendo queste manovre. Ripeto come non giustifico i dlc spezzatino di Street Fighters non giustifico questo spezzatino di contenuti, perché io voglio un KI completo come sul SNES e sulll’N64. E’ l’idea di fondo che è concettualmente sbagliata, farsi bastare un videogioco con un roster ed arene a metà. Poi ovvio che bilanceranno/sbilanceranno i personaggi, le combo, il bs a seconda dei personaggi introdotti. Grazie comunque per la correzione di Fulgore.

      • C’è da dire che KI non è poi così fuori luogo in questo contesto, se valutiamo il fatto che in sostanza mi stai vendendo un dlc (che è il gioco) ad un prezzo assurdo, tenendo conto di quanti combattenti ci siano (decisamente troppo pochi)/modalità presenti etc e del fatto che mi sto pagando in dd un gioco probabilmente inusabile tra una 10ina d’anni ad una cifra appunto esagerata.

  10. Il problema non sono i DLC in sé ma il loro essere sfruttati in modo orrendo dalle software house

  11. DLC… un conto è essere disposti a premiare e pagare di più per un prodotto AGGIUNTIVO nel vero senso del concetto (dlc di fallout o bioshock infinite), un conto è essre presi per il culo con un gioco mutilato (Forza, assassin’s creed 2, prince of persia)

  12. Mah io penso dipenda tutto dal DLC: se è un DLC fottutamente geniale, se aggiunge mooolta roba lo compro non tanto come segno di riconoscenza ma perchè ha effettivamente molto da offrire, se magari non è tutto ‘sto granchè ma è funzionale alla mia fruizione del gioco o se aumenta la sua longevità in un periodo di noia lo compro solo se ho trovato il gioco originale di un certo livello, e quindi come riconoscimento, ma se magari è una buffonata o un palese spezzatino che è stato tolto dall’originale per essere venduto separatamente, beh, riconoscimento stocazzo…. Poi magari lo compro lo stesso, ma proprio se sono disperato e non necessariamente perchè il titolo originale mi ha entusiasmato, ma se lo faccio un po’ di astio la SH se lo becca per forza.

  13. ZELDA di NINTENDO che si abbassa, ma dove se mai visto (eccetto skyward sword nonè mai successo).

    Detto questo non è sempre vero che i DLC sono buoni e giusti, difatti quando mi metti le armi del gioco a parte in un DLC o le auto come in Forza Motor Sport per ONE, quella è solo voglia di guadaganrci.

    E perchè devi fare i DLC un ano dopo, se propio devi falli all’uscita che così se finisco il tal titolo posso eventualmente usufruirne subito.

    Se fossero furbi ne farebbero un tot e sempre senza esagerare ma a prezzi umani che farebbero il numero.
    E se fosse come dici tù non dovrebbero aggiungerne i trofei o almeno non per chi non lo prende il DLC, e così si sarebbe far decidere ai giocatori.

    E comunque devono avere dei prezzi decentie non tipo 10, 20 euro in più per qualcosa che non ne varra quasi mai tale cifra.

  14. O meglio non è che zelda si sia abbassato, e solo che il media ha dato via le ultime copie a meno.

  15. Il problema è che non si dà il giusto valore ai soldi. Cavolo 70€ sono sempre 70€. Mi girano i coglioni sì se manco esce il gioco e tu già stai lì pronto con il fantastichevole DLC che aggiunge mezz’ora di gioco…

  16. I DLC servono ad ampliare l’esperienza di gioco.
    Quindi, se il titolo mi piace, ben vengano i DLC. Nuovi contenuti per un titolo che apprezzo? Sì cazzo come direbbe il buon Farenz. Non posso che essere d’accordo con il tuo discorso Viper.

    É il contenuto dei DLC ad essere da anni oggetto di discussioni.
    DLC che contengono IL FINALE di un gioco, DLC che non aggiungo un bel nulla…

  17. Il meccanismo stesso del DLC è un meccanismo di merda, sfruttato nel peggior male possibile, quindi è facile capire il perchè venga automaticamente da dire peste e corna di un titolo che ne abbia e chi ne faccia un uso criminoso (sia lato azienda che ne emette, che lato giocatori che ne usufruisce).
    Ci sono modi in cui il DLC potrebbe essere usato per estendere la vita di un gioco, avendo delle corpose patch che non fanno altro che ampliare il gioco e che gran parte dell’utenza comprerebbe ad occhi chiusi (vedi un dlc pack in cui mi aggiungi un set di dungeon ulteriori ad uno zelda o addirittura uno pseudo capitolo successivo fatto col motore del precedente)…abbiam visto un uso dei dlc di questo tipo? Raramente tendente al mai. Il 99% delle volte per dlc si intende materiale già pronto all’uscita che mi stai facendo pagare ulteriormente allo scopo di raschiarmi via soldi, anche quando si tratta di qualcosa di ridicolo come i pacchetti di macchine di F5 (con poi i discorsi “eh beh ma ci mettono 6 mesi a fare le macchine!!11”, se come no -_-“).

    Supportare una casa vuol dire comprarglielo. Non necessariamente comprarglielo al dayone in preorder a scatola chiusa (se sono le case a tener conto solo dei primi 3 mesi di vendita per stabilire quanto abbia venduto un gioco, sono cazzi loro, diciamocelo), abbiam visto che più di una casa meritevole che poi si è fatta conquistare dal lato oscuro dei dlc invasivi e la tutela nostra è e deve essere in ogni caso più importante della tutela di una casa.
    Supportare una casa però vuol anche dire bacchettarla quando fa degli errori, specie se ci tieni, il che vuol dire che un Assassin Creed 18 con ancora il combat fatto di merda (indipendentemente dal fatto che provino a spacciarlo come una feature), non lo si prenderà mai al dayone tantomeno in preorder, ma si aspetterà che scenda di prezzo o in quelle tempistiche che pongano il tuo acquisto “fuori” dal periodo in cui il gioco frutta alla compagnia.

    • Quoto ogni singola parola. E’ inutile girarci attorno, oggettivamente parlando hanno sfruttato il sistema dei dlc in malissimo modo.

      • Ma che ci abbiano marciato su in massa è indubbio, però se lo hanno fatto è perchè la gente i DLC li compra ed è contenta di comprarli per diversi motivi (esempio proprio recente: ho finito da poco Ace Attorney Dual Destinies, e credo proprio che sarò felice di dare altri 5 euro a Capcom per un caso aggiuntivo… Tutto questo malgrado si chiami Capcom).

        Gli online pass erano deleteri per gli affari e sono stati sfanculati (tra l’altro da EA per prima che li aveva “inventati”), se i DLC fossero un problema non staremmo qui a parlarne.

        • Il problema è che la casa potendo non li metterebbe affatto i dlc, è il publisher che generalmente costringe e la casa cosa fa? Generalmente sega via una porzione di gioco da dare in pasto, al posto di fare una parte extra. Perchè lo fa? Perchè nella stragrande dei casi il gioco è un investimento societario che entro 3 mesi dall’uscita deve poter far battere cassa (e deve poterlo fare con ricavi da cravattaro, perchè se si immaginavano 100M di copie e ne vendono 95M viene percepito come fallimentare, nonostante sia un successo), in questa logica un dlc uscito dopo tale periodo non è conveniente, tanto vale fare uscire il capitolo n+1 o uno spinoff per rimettere in moto il circo di qui sopra.
          Possiamo metterci a discutere le cifre, ma credo che chiunque sano di mente sarebbe pronto a dare 5 euro a capcom per un caso in più di Phoenix Wright e mi azzardo anche un 10 euro per uno zelda su console portatile che sfrutti il medesimo motore di uno già uscito, il DLC così avrebbe senso perchè mi stai offrendo ad una cifra contenuta qualcosa che valga la pena e che non ti costi chissà cosa, motivo per cui non lo faranno mai, visto che con politiche di merda tipo F5 tirano su un botto di soldi ed è quello il modello che perseguono.

          • A me il free to play spaventa…nato dall’unione lussuriosa di DLC e pura avidità, procede a grandi passi verso la totale infezione del mondo videoludico.
            Ho incubi di uno Zelda con negozi in EURO.
            Incubi di un Dead Space dove inizi con una gamba sola, e per poter correre devi comprarti l’altra a 9.99 euro.
            Incubi di un Final Fantasy con gli HP sostituiti dagli EP (euro points) e i punti vita in euro.
            Incubi di giochi impossibili senza spendere 900 pippi in potenziamenti per il tuo personaggio.
            Incubi del giorno in cui abbandonerò il gaming…e dovrò darmi agli scacchi

          • Manco a dire che Euro Points vince il mio internet odierno, al di là di questo di base non parto mai totalmente prevenuto neanche con i free2play, anche perchè ci sono ambiti in cui sono altamente godibili, anche quando si stia evitando la componente € (vedi mmo assolutamente ottimi e qualche caso mobile), viceversa mondo console mi sembra che stiano tirando la corda con questo genere di meccaniche perverse dal concept originale da cui le hanno prese, per vedere quanto possono andare avanti selvaggiamente prima di pigliarsela in faccia.
            E’ vero che avrai sempre quell’utenza che ti compra di tutto, ma dubito (è una speranza la mia, più che altro) che possano andare avanti chissà quanto perchè la gente, nonostante tutto, non è così rincoglionita.
            Killer Istinct sarà un flop pauroso (come investimento) e vedrai che le grandi firme abbandoneranno il f2p con il miraggio di avere un seguito alla Farmville (o peggio punteranno a questi gichini della minchia), e se verrà portato avanti sarà unicamente da quelle case che puntano a guadagni molto inferiori, ghettizzandosi automaticamente come titoli di basso livello.

          • Speriamo che tu abbia ragione Sab

          • @sabnock Quote (a prescindere).

      • di dlc validi che mi vengono in mente ci sono solo quelli con le missioni aggiuntive di borderlands 2…ognuno con circa 8 ore di gioco esclusa la parte online.
        Pure il dlc del ‘finale’ di dead space 3 nn era malaccio…se nn altro x l’ambientazione!!!!!

  18. Condivido a pieno il tuo ragionamento Viper!Anche se gli unici giochi che mi hanno preso talmente tanto da farmi acquistare tutti i DLC sono stati Fallout 3 e Skyrim dei quali le espasioni del primo, apparte quella che ti fa continuare il gioco dopo la fine, mi hanno fatto cagare mentre per skyrim mi sono piaciute di più le missioni delle espansioni che le missioni del gioco originale:100 ben spesi :P

  19. “Ma in realtà Farenz, questa Nintendo l’ha in parte già premiata, magari senza accorgersene: eh si, perchè lo stesso acquisto al Day-One è il suo primo attestato di stima per questa saga.”

    Non metto in dubbio l’amore di farenz per questa saga, assolutamente, ma dire che ha dimostrato il suo amore avendo acquistato il gioco al day one è un po una castroneria. I giochi nintendo (e a chi dice solo i suoi brand lo manderei a guardarsi i prezzi delle poche terze parti su amazon) si svalutano a una lentezza, che quasi neanche si vede, se non in alcuni malaugurati casi non si svalutano affatto.
    Per dire, io amo mh3, lo voglio comprare per 3ds, concettualmente è un titolo di quasi 2 anni fa, eppure rispetto ai 45 euro originali si sarà abbassato di 5 euro massimo in due anni. Quindi anche comprandolo adesso a 6 mesi dal day one non posso certo dire di non aver dimostrato il mio amore.

    Per il resto dico solo che i dlc raramente, rarissimamente possono anche essere buoni. Ma come si suol dire il gioco non vale la candela. Come si vede in giro le sh sfruttano questa dinamica per rubare agli utenti parti di gioco, e rivendergliele sotto forma di aggiunta di una cosa che normalmente avrebbe già dovuto esserci. Quindi anche io sono tra quelli che sono contro in tutto e per tutto ai dlc, ne potranno uscire (casi rarissimi ovviamente) anche di buoni, ma se devo rinunciare a questi pochi e isolati casi per non avere più l’intero sistema che si vede già star deviando verso le sue possibilità peggiori, allora vi rinuncio col sorriso sulla faccia.

    PS: ho appena ricomprato nwn2 con “l’espansione” mask of betrayer. E’ inutile fare un paragone su come le cose erano in passato e come non saranno mai in futuro.

  20. Beh parliamone, ho terminato Ryse, mi è piaciuto ma di sicuro non spenderei mai 4€ per un costume di merda!
    Magari se il rapporto qualità/prezzo dei vari DLC fosse congruo allora se ne potrebbe anche parlare :)

    • E’ proprio questo il ragionamento secondo me:

      Il rapporto qualità prezzo relativo ad ogni giocatore.

      Per 3 livelli in più di Ryse li spenderesti 4€. Per un costume, che cambia solo l ‘estetica no.

      Lo stesso vale per me su Forza: 4€ li pago volentieri per un pacchetto con 5 auto nuove. Non lo pago per un pacchetto di livree da applicare alle stesse auto.

      Ognuno decide l’acquisto in base a quello che il contenuto gli offre.
      Se lo ritiene soddisfacente, o se pensa di potersi permettere 10€ in più perché la cosa lo interessa, lo acquisterà.
      Altrimenti no.

      Questa è la legge di mercato.

      Non lo è il “Questo è un DLC, quindi non mi ci interesso neppure, perché io sono contro”, a prescindere che quel dlc mi aumenterebbe il mio divertimento con il gioco.

  21. E’ proprio per questo che prenderò il mio primo DLC con Devil May Cry, mi è piaciuto talmente tanto che voglio premiare gli sviluppatori! E ovviamente anche poterci giocare ancora un pochino in una veste semi inedita usando Vergil :D

  22. Bethesda ha trovato un modo per darci la certezza che i DLC di Skyrim non fossero creati insieme col gioco originale.
    No, dico, avete visto che bug?
    Non ci si può davvero credere che li avessero in cantiere da quasi un anno e poi appena iniziata la nuova avventura…cadi nelle textures come un pirla in un vortice nero di mala programmazione.
    No, davvero, sono più convinto che li abbiano programmati la sera prima di pubblicarli, tra un mohito e l’altro. xD

  23. Viper quei “lussuosissimi dadini avvitabili” sono i tappini delle gomme!

  24. Perchè al minuto 8:13 , quando hai pronunciato la parola acquistare, la XboxOne si è accesa?? avrà sentito profumo di soldi??
    Chiamate Mistero!

  25. Nel caso particolare di forza, non ci ho giocato, ma vorrei porre una domanda a chi lo ha acquistato: Il gioco uscito al D1 (senza nessun DLC o auto in promo) li vale i 70€?
    Io considero la quota 70€ per: Io sh ti offro un’esperienza videoludica completa. In questo caso con solo il gioco si raggiunge l’obbiettivo di avere un’esperienza di gioco completa?
    Da un episodio citato da lodos in una live la risposta sembra ni: in particolare raccontava di un avviso che gli consigliava una gara a cui non poteva accedere. ripeto che non avendo giocato al titolo, non so quanto invadenti e vincolanti siano questi eventi, fanno parte integrante del titolo? o sono un plus che ti popone il gioco tipo gli avvisi nei tempi di caricamento in cui vengono fornite informazioni aggiuntive?

    Il discorso di Viper quindi trova applicazione in uno dei due casi: proprio in quel caso in cui il gioco sia di per sè un’esperienza completa.
    Nel caso in cui il gioco venga menomato proprio a favore di DLC, allora ecco che, senza parlare di morale, entra in gioco la mia “sensibilità” da videogiocatore e andrò via via, in maniera soggettiva, a valutare quanto questi contenuti mi riducano l’esperienza, arrivando alla conclusione che il gioco stesso valga la pena o meno di essere comprato e a che cifra.

    Riassumendo penso che se un gioco esce frammentato tra disco e DLC vari, il motivo per cui non comprerò il titolo non deve essere legato alla presenza dei DLC, quanto più che proprio i contenuti su disco non raggiungono il livello che ritengo adeguato per un’esperienza.

  26. Scusami ma tutto il discorso mi sembra uno sproloquio per giustificare ai nostri occhi il tuo acquisto libertino di DLC fuffa. Prego fai pure, ma non cercare di venderci stronzi per salsiccie. Senza offesa XD

    • Sono d’accordo.
      Per quel che mi riguarda è da alcuni anni che ho smesso di videogiocare ma le dinamiche videoludiche continuano ad appassionarmi (probabilmente è un discorso nostalgico).
      Quello che osservo oggi da “esterno” in un certo senso mi rende meno infelice della mia scelta. Le dinamiche “moderne” del mercato videoludico stanno prendendo (o hanno già preso) una brutta piega. Penso che tutto questo sia da ricondurre al fatto che videogiocare sia diventata una moda (non è più quella passione di pochi “sfigati”) e di conseguenza, per il dio dollaro, è diventato anche questo un campo in cui risulta necessario spremere tutto ciò che risulta spremibile.
      Tra i tanti aborti videoludici legati a tale situazione (titoli annuali uguali alla nausea, titoli pay-to-win, console portatili morte alla nascita, componente social invasiva, console progettate con il culo, …) quella dei DLC è la peggiore. Non riesco proprio a capacitarmi di come i videogiocatori di oggi si facciano fregare in questo modo. Non si tratta neanche più di prenderlo solamente in culo ma di subire successivamente anche un cum-face con insulti annessi.
      Boh!!! L’unica spiegazione che riesco a darmi è che il tutto si tratti di una sorta di “assuefazione” a causa della quale non siete più in grado di rendervi conto quando e quanto venite presi per il culo.
      In ogni caso anche questa bolla speculativa un giorno scoppierà (probabilmente in corrispondenza con una nuova crisi videoludica). Forse quel giorno ricomincerò a videogiocare.

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