Il Grande Capo

No, non sto parlando di Farenz.

Come facilmente intuibile dall’immagine qua a fianco, quello di cui voglio parlare è Peace Walker e, più nello specifico, di Big Boss.

Se avete giocato la serie di Metal Gear saprete benissimo che questo è un personaggio dal carisma unico, un uomo, un soldato, schiacciato da enormi conflitti interiori e messo in mezzo a situazioni che spezzerebbero i nervi di chiunque, ma non i suoi.

Nei primissimi episodi di Metal Gear (quando ancora non era “Solid”) il ruolo di Big Boss è sempre stato chiaro: lui era il cattivo della situazione. Il classico capo militare stronzo e manipolatore che cerca di ottenere i suoi obiettivi con biechi mezzi.

Niente ha intaccato questa idea fino all’uscita di Metal Gear Solid 3 dove, per la prima volta, ci trovavamo a rivestire proprio i panni del più grande soldato di tutti i tempi. Grazie a questo capolavoro abbiamo potuto conoscere un aspetto tutto nuovo di Big Boss (al tempo Naked Snake), la sua umanità, il rapporto col suo mentore e idolo The Boss, la loro visione del campo di battaglia, della guerra, del patriottismo e della lealtà.

Ma mancava ancora qualcosa.

Perchè l’uomo della missione virtuosa e dell’operazione snake eater ha fondato Outer Heaven, quell’enorme esercito di mercenari che più di una volta all’inizio della serie di Metal Gear ha messo in pericolo le sorti del mondo? Come un eroe nazionale, un simbolo, un’icona dell’America si è trasformata quasi in un criminale e perchè?

Questo “buco” della storia viene colmato dall’immenso Peace Walker. Vestiremo di nuovo i panni di Big Boss, ancora restio a farsi chiamare con questo nome, saremo a capo dei MSF (Militaires Sans Frontiere) e ci imbarcheremo in una nuova missione unica che ci porterà a svelare moltissimi aspetti di questo splendido personaggio mentre, ancora una volta, salviamo il mondo.

Intrighi, colpi di scena, battaglie epiche e umanità si fondono perfettamente in un gioco che da molti critici viene definito il miglior Metal Gear di sempre e, dopo più di 50 ore di gioco, mi trovo d’accordo con loro.

Ci troviamo di fronte a una saga che ogni volta riesce a stupire, una saga che riesce, dopo molti capitoli, a far discutere i fan su domande centrali come “Ma Big Boss è buono o cattivo?” senza poter dare una risposta univoca. Io trovo questo fatto semplicemente fenomenale. Non essere in grado di rispondere unanimemente e con certezza a quella domanda significa che HiDIO Kojima ha creato un personaggio “umano” nel vero senso del termine, non bianco o nero ma che sta in quella fascia di grigio in cui tutte le persone reali stanno.

E sono cose  come queste che elevano il videogioco ad arte.

Sono cose come queste che mi fanno dire “I LOVE GAMING”

Prova a cercare ancora!

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